Il bagnetto del neonato non è soltanto una necessità igienica, ma una vera e propria esperienza che si trasforma in una coccola preziosa. Oltre a rispondere alle esigenze di pulizia, il bagnetto può essere un'occasione di profondo contatto, gioco e relax, fondamentale per il benessere del bambino e per rafforzare il legame con i genitori. Questo momento rappresenta un ulteriore punto di contatto con la mamma e un'occasione per prendere confidenza con l'acqua, stimolando i sensi dell'odorato e del tatto, risvegliando l'attenzione e favorendo lo sviluppo fisiologico, cognitivo, emotivo e relazionale.

Quando e Quanto Spesso Fare il Bagnetto al Neonato
Una delle domande più comuni tra i neogenitori riguarda il momento ideale per il primo bagnetto e la sua frequenza. In generale, è preferibile fare il primo bagnetto ad immersione quando il moncone ombelicale è caduto e la ferita è ben cicatrizzata. Qualora il moncone ombelicale non fosse ancora caduto - evento che generalmente avviene entro le prime due-tre settimane di vita - il neonato non deve essere lavato con il bagnetto ad immersione. Fino a che il moncone non è completamente caduto, infatti, si può lavare il bambino sotto l'acqua corrente o limitarsi a lavare solo alcune zone con il doccino o delle spugnature con acqua a temperatura adeguata.
Non c'è un orario ideale in cui fare il bagnetto al neonato, ma è possibile stabilire un momento della giornata da dedicare all'igiene, in modo che risulti più o meno sempre lo stesso (ad esempio, prima dell'ultimo pasto serale o della nanna). Molto dipende dalla preferenza personale, ma deve essere un momento gradevole, in cui anche la mamma è rilassata e non ha fretta. È preferibile in ogni caso farlo lontano dal pasto per non disturbare la digestione. Alcuni bambini trovano l’acqua stimolante, quindi potrebbe essere una buona idea farli sguazzare allegramente di prima mattina. Per altri bambini, invece, l’acqua ha un effetto rilassante, ideale per tranquillizzarli prima della nanna.
Anche sulla frequenza del bagnetto c’è molta libertà di scelta: per i neonati è sufficiente fare il bagno 1-2 volte a settimana, in seguito sono sufficienti 2-3 volte a settimana. Per il resto, è sufficiente "dare una rinfrescata" con una salvietta. La frequenza del bagno dipende dall’età, dalla stagione e dalle caratteristiche della pelle, che nei neonati è particolarmente delicata e soggetta a secchezza cutanea. I primi bagnetti, una volta a casa, non devono durare più di cinque minuti. Con il passare dei giorni si potranno allungare i tempi, ma mai oltre i 15 minuti, specialmente se il neonato ama stare in acqua. Se invece piange o sembra infastidito è meglio svolgere il tutto in tempi brevi ed evitare così stress ulteriori.
Preparazione dell'Ambiente e dell'Occorrente per un Bagnetto Sicuro
Per assicurare che il momento del bagnetto sia sereno e sicuro, una preparazione accurata è fondamentale. È consigliabile preparare prima sia l'ambiente sia il cambio degli abiti (pannolino, magliettina, pigiamino…). L'ambiente per il bagnetto deve essere caldo e tranquillo, senza correnti d'aria. Mantieni nella stanza una temperatura intorno ai 20-23 gradi, cosicché il neonato non senta freddo. Se vivi in una regione in cui i periodi di transizione da una stagione all'altra sono più freddi, può essere utile procurarti un riscaldatore elettrico o una stufetta per bambini da porre sopra al fasciatoio. Attenzione però agli schizzi d'acqua! Per evitare che il bambino prenda il raffreddore, tieni chiuse tutte le finestre mentre gli fai il bagnetto.
Prima di tutto, organizzati in modo da avere tutto l’occorrente per il bagnetto a portata di mano. Questo ti permetterà di non distogliere mai lo sguardo dal tuo bambino, prevenendo così situazioni pericolose: infatti, il bimbo, se lasciato solo, potrebbe inalare acqua o scivolare facendosi male. È bene assicurarsi che tutto sia pronto e a portata di mano. Ciò significa essere in grado di afferrare i prodotti necessari in modo agevole, mentre con l’altra mano sostenete il piccolo in acqua. Considerate che una mano sarà occupata con il bambino per tutta la durata del bagno, quindi il sapone, l’asciugamano, un pannolino pulito e gli abiti per il cambio, devono necessariamente essere accanto a voi. Potrebbe essere una buona idea posizionare l’asciugamano sulla propria spalla oppure acquistarne uno dotato di clip da attaccare ai propri abiti. In questo modo potrete avvolgere il bambino immediatamente dopo il bagnetto evitando che prenda freddo e risparmiandovi possibili annaffiate! E soprattutto, ricorda di avere sempre a portata di mano un morbido asciugamano in cui avvolgere il piccolo subito dopo il bagnetto.
Gli oggetti spigolosi o taglienti, i medicinali, i detersivi e tutte le sostanze tossiche vanno accuratamente conservati in cassetti o ante. Il rasoio elettrico e le lamette, le forbicine, le pinzette, le lime vanno sempre tenuti fuori della portata dei bambini (mettendoli in cassetti o ripiani difficili da raggiungere). In bagno non vanno lasciate sostanze che sono state travasate in contenitori diversi da quelli originali. Prima del bagnetto del neonato, è bene assicurarsi di avere tolto eventuali gioielli o monili (per non ferire o graffiare accidentalmente il bambino) ed avere le mani ben deterse.
Video TUTORIAL - Come fare il bagnetto al vostro bambino
La Vaschetta per il Bagnetto: Uno Strumento Indispensabile
Per i primi mesi è bene utilizzare vaschette adeguate. La vaschetta in cui effettuare il bagnetto del neonato dovrebbe essere realizzata con materiale plastico e va sistemata su un piano stabile e grande, adeguato a contenere tutto quanto occorre ed alla giusta altezza, per non affaticare la schiena della mamma. L'importante è che questa sia collocata in un punto stabile e non rischi di rovesciarsi. Inizialmente non è necessario servirsi di una vaschetta da bambini, perché i neonati possono anche essere lavati in un grande lavandino. In seguito, tuttavia, sarà sicuramente più indicata la vaschetta, anche perché il bimbo potrà trascorrervi lunghi mesi divertendosi un mondo. In questo spazio ristretto e delimitato, anche i più piccoli si sentono a proprio agio e, in seguito, potranno sguazzare seduti all'interno della vaschetta. La vasca da bagno grande può essere ancora troppo pericolosa per un neonato. Per il bagnetto del neonato è preferibile usare una vaschetta o una bacinella, che consentano di immergere il piccolo fino alle spalle. Utilizzate l'altra mano per detergerlo e fargli tante coccole con l'acqua.
Esistono tantissimi tipi di vaschette e opzioni differenti a disposizione sul mercato: come scegliere quella più adatta per il proprio bambino? Per scegliere la vaschetta per il bagnetto adatta alle tue esigenze e a quelle del bebè, devi tenere conto di alcune variabili fondamentali. Le principali da considerare sono le dimensioni della struttura della vaschetta per il bagnetto, il posto dove vuoi utilizzarla, lo spazio che hai a disposizione e la praticità d’uso. Ogni bambino è diverso, c’è chi ama fare il bagnetto e restare ore immerso nell’acqua, chi invece appena percepisce una gocciolina d’acqua inizia a piangere. Per questo motivo, se il vostro bimbo non ama l’acqua, potete optare per vaschette con la sagoma interna. Questa soluzione, infatti, permette al bimbo di stare in posizione fetale, proprio come nella pancia della mamma, consentendo al piccolo di rilassarsi più facilmente e, quindi, di fare il bagnetto più serenamente.
Se pensate di posizionare la vaschetta nella vasca da bagno o su una superficie piatta (una scelta molto diffusa per chi soffre di dolori alla schiena), vale la pena considerare alcune caratteristiche piuttosto che altre per rendere il momento del bagnetto il più tranquillo possibile. Le superfici lisce e sagomate sono particolarmente apprezzate dai piccolini, poiché offrono il massimo della naturalezza e del confort. Oltre al confort, può risultare utile scegliere un prodotto che garantisca una corretta postura durante il bagno. La vaschetta per il bagnetto, poi, deve essere sicura, per facilitare il lavaggio del bebè e far sì che il bagnetto sia un sereno momento di condivisione, relax e gioco per tutti, genitori e figli. Anche se le esigenze possono essere diverse, per i primi tempi si consiglia di optare per una vaschetta per il bagnetto che abbia una struttura ergonomica interna, per una questione di comodità e protezione. Questa struttura ha una forma anatomica che segue il corpo del bebè ed è pensata per sostenerlo, per non correre quindi il rischio che il bimbo scivoli in acqua. Per chi si sposta spesso, la vaschetta per il bagnetto giusta potrebbe essere quella “da viaggio”: senza strutture ergonomiche interne, è una semplice vaschetta pieghevole o gonfiabile che può essere appoggiata ovunque ed è indicata per i più piccoli dai 6 mesi in avanti, quando iniziano a tenere su la testa e la schiena.
Alcuni genitori preferiscono vaschette dotate di imbragature o anelli; un ottimo modo per tenerli più vicini a sé e più in alto rispetto al livello dell’acqua, con la possibilità di rimuoverli quando il bambino sarà più grande. Esistono, tuttavia, pareri discordanti a riguardo, poiché alcuni gruppi per la sicurezza sostengono che questo metodo sia ormai sorpassato e che non abbia alcuna utilità. Un’altra opzione per garantire una posizione stabile, è quella di optare per una vaschetta con una leggera inclinazione. È anche possibile scegliere tra una versione pieghevole e non. La prima è ideale per coloro che hanno problemi di spazio: tuttavia, è sempre bene considerare che, anche se più conveniente, questa soluzione potrebbe rivelarsi meno robusta e resistente. Come alternativa, è possibile optare per un modello che si appiattisce e/o si appende alla parete tramite gancio o ventosa. Ciò non solo permetterà di riporre la vaschetta con facilità dopo l’uso, tenendola fuori dalla portata dei bambini, ma favorirà anche un’asciugatura rapida e totale evitando la formazione di muffa.
Per il bagnetto, avrai bisogno di una vaschetta adatta oppure puoi anche optare per l’uso del lavandino, purché sia sicuro e la superficie venga pulita in precedenza. Ricordate, inoltre, che nei primi mesi di vita potrebbe essere un’idea quella di lavare il bambino direttamente nel lavabo: un metodo che favorisce ancora di più la vicinanza con il piccolo, senza affaticare la schiena, facendovi sentire anche più tranquilli e sicuri. Assicurarsi però che lo spazio a disposizione sia sufficiente (e che il bambino passerà alla vasca non appena sarà diventato troppo grande per questa soluzione) e che ci sia la possibilità di spostare la valvola del rubinetto (per evitare che il bambino sbatta la testa) oppure, se ciò non fosse possibile, di coprirla con una soffice imbottitura anti-urto. La vaschetta deve essere antiscivolo e va fissata in modo tale che non traballi. Consigliamo, ad esempio, modelli di vaschette con inserti antiscivolo sul fondo.
Se non avete la vasca da bagno non vi dovete preoccupare, esistono tantissime soluzioni per fare il bagnetto al vostro bimbo anche nella doccia! Quasi tutte le vaschette, infatti, sono utilizzabili anche nel piatto doccia, come ad esempio quelle a forma di secchio. Avere la sagoma interna permette di lavare il bambino in tutta sicurezza e senza fare sforzi, in quanto la sagoma sostiene il bambino al posto vostro. Queste vaschette sono utilizzabili fino a 6 mesi in una posizione semidistesa. Dai 6 mesi su, invece, si può sfruttare la medesima sagoma per far stare il bambino seduto. La vasca da bagno di casa va opportunamente detersa e predisposta per le esigenze del piccolo. Se viene scelta quest'opzione per il bagnetto del neonato, è opportuno che si ponga maggiore attenzione, considerato lo spazio più ampio. In caso di bagnetto direttamente nella vasca (senza l’ausilio di vaschette da bebè addizionali), è consigliabile utilizzare un tappetino di gomma per evitare il pericolo di scivolamento. Anche se il bambino è troppo piccolo per rimanere seduto da solo nella vasca, è possibile che a un certo punto decidiate di condividere il bagnetto con lui, motivo in più per evitare inutili rischi.

La Temperatura Ideale dell'Acqua e dell'Ambiente
La temperatura è un fattore cruciale per il comfort e la sicurezza del neonato. La temperatura dell'acqua è fondamentale: deve stare intorno ai 36-37 gradi, con una temperatura ottimale di 37 °C, sebbene la vasca per il bagnetto per il neonato debba essere riempita con acqua a 37-38°C. Il controllo della temperatura può essere fatto con termometri a lettura istantanea o in alternativa immergendo il gomito. Controllala sempre con l’utilizzo, almeno per le prime volte, di un termometro digitale. Come fare una prova con il polso o con il gomito per controllare che vada bene prima di immergere il bambino. Quando si riempie la vaschetta del bagnetto è sempre bene versare prima l’acqua fredda e poi quella calda al fine di evitare ustioni accidentali. Suggeriamo inoltre di modificare le impostazioni di base del proprio scaldabagno, passando dai normali 60°C a 49°C: sono sufficienti solo 3 secondi perché un bambino subisca un’ustione di terzo grado, quindi è meglio eliminare il rischio abbassando la temperatura.
Anche l’ambiente in cui si fa il bagno dovrebbe essere ben riscaldato, così da prevenire sbalzi termici quando il neonato viene spogliato e asciugato. Mantenere nella stanza una temperatura intorno ai 20-23 gradi è l'ideale.
Il Processo del Bagnetto Passo Dopo Passo
Una volta preparato l'occorrente e verificata la temperatura, si può procedere con il bagnetto. Il bambino deve essere spogliato delicatamente ponendo molta attenzione alla testa e alle spalle. Si può anche avvolgere il bambino in un telo per poi toglierlo dopo qualche minuto che è in acqua. Per prima cosa, rimuovere le maniche arrotolandole; successivamente estrarre la maglietta dalla testa, allargando al massimo lo scollo per facilitarne il passaggio. Ripetere gli stessi passaggi per togliere il body.
A questo punto, è giunto il momento di immergere il neonato nell’acqua. Come farlo in maniera sicura e delicata? Senza vaschetta, si può far passare il braccio dietro alle spalle del piccolo tenendo una mano sotto la sua ascella. Con una vaschetta, si può immergere lentamente il bimbo nell'acqua, mantenendo una presa salda e sicura. Nel corso del bagnetto, la testa ed il busto vanno sorretti con l'avambraccio; la mano sinistra va nel cavo ascellare del neonato, in modo da poterlo lavare con la destra. Per prima cosa, immergere lentamente le gambe del bimbo nell'acqua. Molti bambini si sentono più a loro agio se sentono il bordo della vasca con i piedi e possono usarlo per sostenersi un po', anziché "fluttuare" liberamente nell'acqua.
Mentre lo sostenete, con l’aiuto della mano libera potete iniziare a lavare delicatamente il vostro bimbo, partendo dalla parte superiore del corpo e procedendo poi verso il basso. Coprire il bambino con un asciugamano e lavare delicatamente il viso. Di solito è più facile farlo prima di immergere il bambino nella vasca e non si rischia che arrivi troppa acqua sul viso: alcuni bambini non lo gradiscono. Se il vostro piccolo non ha tanti capelli, potete anche optare per una bottiglietta spray, anziché rovesciare l’acqua direttamente sulla testa. Non pensate che potrete rovesciargli tranquillamente dell’acqua sulla testa senza che si spaventi. Fate scivolare l’acqua un po’ alla volta, facendo attenzione che il sapone non gli vada negli occhi. Nel caso in cui, invece, ciò dovesse accadere, tenete a portata di mano un panno per il viso per rimuovere delicatamente qualsiasi traccia di detergente. Potete anche premerlo contro la fronte per evitare completamente il problema degli occhi rossi! Poiché i bambini hanno una dote naturale per le imitazioni, fate in modo che riproducano le vostre azioni facendogli reclinare la testa leggermente all’indietro (operazione più adatta nel caso di bambini un po’ più grandicelli).

Il viso, gli occhi e le orecchie devono essere lavate con garze od ovatta imbevuti di acqua. Lava delicatamente i genitali, utilizzando acqua tiepida e un detergente delicato appositamente formulato per neonati. Pulisci con delicatezza l'area, facendo attenzione a pulire tra le pieghe della pelle. Lavategli il viso con acqua semplice e insaponate il corpo, facendo attenzione a sciacquarlo bene. Ora è il momento di andare in vasca: la testa del bambino poggia sull'avambraccio del genitore, una mano tiene il braccio, l'altra sostiene il sedere e le gambe. Se necessario, lavare la testa/i capelli (è sufficiente dell'acqua pulita), quindi passare alle mani, alla pancia e alla schiena, all'area sotto le braccia, all'area genitale e ai glutei. Detergere anche tutte le pieghe della pelle, queste sono particolarmente soggette a infiammazioni se non vengono sempre pulite a fondo e mantenute asciutte.
Prodotti per il Bagnetto: Scegliere con Cura
Per la detersione durante il bagnetto del neonato, è necessario usare prodotti specifici, appositamente formulati per la pelle delicata, senza sapone e tensioattivi. In termini di prodotti, sono fortemente consigliati quelli più delicati per le pelli sensibili. Cercate prodotti senza profumi aggiunti o coloranti che possano irritare la pelle. Nei primi giorni è consigliabile usare solo acqua. Nei primi mesi di vita non è necessario usare detergenti a ogni bagnetto: l’acqua da sola è spesso sufficiente per la pulizia quotidiana. Quando si decide di introdurre un detergente o uno shampoo, è importante scegliere prodotti specifici per neonati, delicati e pensati per rispettare la pelle ancora immatura. Un uso troppo frequente o prodotti non adatti possono favorire secchezza o irritazioni.
Per l'igiene quotidiana andrebbero comunque evitati i cosmetici che fanno schiuma e troppo profumati. I prodotti per il bagnetto del neonato non devono contenere profumi o sostanze allergizzanti e devono avere un pH fisiologico per non essere troppo aggressivi. Per lo stesso motivo è meglio utilizzare detergenti oleosi al posto di quelli schiumogeni. Ogni 2-3 giorni, lavare la testa del bambino con uno shampoo adatto, che non bruci gli occhi. Se il vostro bambino ha una pelle particolarmente delicata, è possibile aggiungere amido di riso all’acqua per aiutare a lenire qualsiasi tipo di fastidio o arrossamento. Fondamentalmente, è sufficiente dell'acqua pulita. Un po' di latte materno o qualche goccia di olio (ad es. olio di mandorle) hanno un effetto nutriente. Non è necessario altro.
La Sicurezza Prima di Tutto
La sicurezza è l'aspetto più critico durante il bagnetto. Durante il bagnetto, non lasciare mai solo il bambino. Non lasciare mai il bambino da solo nella vasca, nemmeno per un attimo, anche se l'acqua in cui si trova sembra essere poca. Per rischiare l'annegamento bastano 5 cm d'acqua. Sorvegliateli sempre quando sono in acqua! L'annegamento avviene in silenzio e rapidamente (dopo 2 min). A parte il rischio di annegamento che può verificarsi anche in condizioni di ridotto volume di acqua, il neonato può inalare acqua schizzata o riversata sul volto giocando con contenitori cavi.
Non mettere il piccolo vicino agli erogatori dell'acqua per il rischio che si ustioni o che possa sbattervi contro. Utilizzate tappetini antiscivolo in vasca da bagno e protezioni antiurto sulle rubinetterie così da rendere il rito del bagnetto divertente e sicuro. Al momento di tirar fuori il bambino dalla vaschetta, fare attenzione a non tirarlo per le braccia. I rischi in corso del bagnetto del neonato sono diversi e comprendono cadute accidentali o lesioni cutanee, a seguito di contatto diretto con acqua troppo fredda o ad alta temperatura.
Dopo il Bagnetto: Asciugatura e Coccole
Una volta che il bambino è pulito, è il momento di tirarlo fuori dall'acqua con delicatezza e avvolgerlo subito. Quando arriva il momento di far uscire il bambino dall'acqua, afferrarlo con una presa salda e sicura sotto le ascelle ed avvolgerlo immediatamente in un asciugamano morbido, prima di appoggiarlo sul fasciatoio. Il bambino deve essere coperto e asciugato immediatamente con un asciugamano morbido e adagiato su un fasciatoio.
Dopo il bagnetto del neonato, la pelle va asciugata delicatamente, senza strofinare, per non arrecare lesioni o arrossamenti (se queste fossero già presenti deve essere applicata una crema all'ossido di zinco). La cute va tamponata e non sfregata. La cute va tamponata insistendo soprattutto tra le pieghe della pelle (come cosce, ascelle, collo e dita dei piedi), dove c'è una maggiore umidità. Se proprio è indispensabile, meglio portare con sé il bambino bagnato! Alcuni bambini piace anche essere asciugati delicatamente con il phon, che è preferibile all'asciugatura con l'asciugamano, specialmente se le pieghe della pelle sono leggermente infiammate. Attenzione: tenere bassa la temperatura del phon e assicurarsi che il bambino indossi il pannolino, oppure che non vi sia il rischio che della pipì penetri nel phon mentre è acceso!
Il "dopo bagnetto" può rappresentare un’occasione speciale per i genitori per interagire e rafforzare il legame con il neonato: in questa fase è possibile parlargli e rispondere alle sue vocalizzazioni, cercare il suo sguardo e massaggiarlo. Molti genitori amano proseguire il dolce momento del bagnetto con un bel massaggio neonatale (soprattutto in caso di bagnetto serale). Per il massaggio neonatale possono essere utilizzate delle creme idratanti o degli oli naturali, come l’olio di mandorle dolci. Ed eccoci dunque giunti al punto finale… non dimenticate le COCCOLE post bagnetto! Niente è più piacevole dell'odore emanato dalla pelle di un neonato. Per far sì che rimanga meravigliosamente delicata e profumata, è importante prendere in considerazione alcuni aspetti legati alla cura del bambino. Anche se non può ancora capire quello che dici, parla con il tuo bambino e spiegagli con calma tutto quello che fai passo dopo passo.
Affrontare le Preoccupazioni Comuni e Situazioni Specifiche
Il bagnetto è un momento divertente e di relax per il nostro piccolo, ma per i genitori può essere fonte di dubbi e preoccupazioni, non solo nei primi mesi di vita. Quando il piccolo cresce, infatti, si suppone diventi più facile. I neo genitori a volte sono un po' in apprensione, soprattutto quando si tratta di fare il bagno al bambino ed è proprio in questo momento che sorgono alcune domande ricorrenti.
Il bagnetto del neonato non è controindicato in caso di pelle sensibile o dermatite, ma va adattato alle esigenze del bambino. In genere è consigliabile ridurre la durata del bagno, usare acqua tiepida ed evitare detergenti aggressivi. Dopo il bagnetto, la pelle va asciugata tamponando delicatamente, senza strofinare. Per prevenire infezioni delle vie respiratorie (come raffreddore o influenza) è opportuno utilizzare delle mascherine sterili - a protezione della bocca e delle narici - al momento della poppata, del cambio di pannolino e del bagnetto, se il genitore o chi accudisce direttamente il neonato presenta tali condizioni.
In generale, il bagnetto non è vietato dopo una vaccinazione, se il neonato sta bene. Se però il bambino è particolarmente irritabile, stanco o presenta febbre, può essere preferibile rimandare il bagno e lasciarlo riposare. Il giorno della vaccinazione è utile osservare il comportamento del neonato e adattare le routine quotidiane alle sue condizioni, chiedendo consiglio al pediatra in caso di dubbi.
Per alcuni bambini, il momento del bagnetto può portare con sé una sensazione di panico. Ma non temete! Come già menzionato, trasformare questo momento in una vera e propria routine è il primo passo verso la creazione di un’atmosfera molto più rilassante. Dopodiché, sarà importante mantenere vivo il dialogo durante tutto il bagnetto: anche se il bambino non può capirvi, il suono melodico della vostra voce lo aiuterà a calmare i nervi (e a distrarlo).
Video TUTORIAL - Come fare il bagnetto al vostro bambino
Giocattoli e Stimoli Durante il Bagnetto
Per rendere il momento più piacevole si possono dare dei giochini. Fin dai primi mesi di vita, sarà possibile introdurre giochi divertenti per attirare la loro attenzione e stimolare i sensi. Prima che siano in grado di manipolare gli oggetti, avere qualcuno, magari un fratellino, accanto a loro che li intrattenga con carte in bianco e nero, potrebbe essere ideale per coinvolgere e stimolare lo sviluppo visivo. Siete pronti per dargli in mano un giochino? Se sono ancora molto piccoli, sceglietene uno senza fori e che sia morbido e mordicchiabile. Consigliamo giocattoli senza fori per evitare la formazione di sporco e muffa: in poche parole un oggetto decisamente più igienico anche da mettere in bocca! Man mano che diventeranno più grandi, inizieranno a voler riempire la vasca di giocattoli che spruzzano l’acqua - un piacere tanto semplice quanto gradito e facile da realizzare! Riempire la vasca di giocattoli colorati, è generalmente il modo migliore per rendere il momento del bagnetto più affascinante e meno spaventoso per il bambino. Tuttavia, bisogna anche valutare dove riporli quando non sono in acqua a sguazzare!
