Preparare il corredino nascita completo 0-3 mesi è uno dei momenti più emozionanti dell’attesa. L'arrivo di un neonato porta con sé una gioia immensa e, allo stesso tempo, la necessità di organizzarsi al meglio per accogliere il piccolo nel modo più confortevole e sicuro possibile. Dalle tutine ai pannolini, dai cappellini alle copertine, ogni scelta contribuisce a creare l'ambiente ideale per i primi delicati mesi di vita. Non si tratta solo di quanti capi acquistare, ma anche di quali materiali preferire, quali caratteristiche considerare per la praticità e come affrontare le esigenze in continuo cambiamento di un neonato. Per le future mamme e i futuri papà, districarsi tra la vasta offerta può sembrare un'impresa, ma con una guida attenta è possibile prepararsi al meglio, senza eccessi e con un occhio di riguardo alla funzionalità.
Le Tutine per Neonato: Un Capo Irrinunciabile per Ogni Stagione
Che tenerezza le tutine per neonato! Soffici e confortevoli, colorate e avvolgenti, pratiche e indispensabili, quasi sempre sono una delle prime cose che la futura mamma acquista per il suo bambino in arrivo. Ma anche regalarle è un piacere, sia per chi le compra che per chi le riceve. Soprattutto all’inizio, le tutine non bastano mai: sono - senza pericolo di smentita - l’indumento più comodo che c’è per i nostri cuccioli. E alcune sono particolarmente belle. In questa guida approfondita, esploreremo ogni aspetto legato alle tutine per aiutare a scegliere le migliori per i bimbi. Le tutine per neonato non sono tutte uguali, e per fortuna! In questo modo, i genitori hanno la possibilità di divertirsi con gli acquisti e di cambiare modello a seconda del proprio stile oppure del clima. Alcune tutine infatti sono perfette per difendere dal freddo, mentre altre sono più indicate nel periodo estivo.
Quante Tutine Servono Realmente? Guida alle Quantità e Taglie Iniziali
La domanda su quante tutine e body siano effettivamente necessari è una delle più frequenti tra i futuri genitori. La risposta è un equilibrio tra l'esigenza di avere sempre un cambio pulito a disposizione e l'inevitabile arrivo di regali. Per i primi mesi servono soprattutto body, tutine, un maglioncino o un cardigan, un cappellino e una copertina. Almeno sei o sette body e altrettante tutine sono un buon punto di partenza, anche perché tanto te ne regaleranno altre. La frequenza con cui si sporcano può variare notevolmente: ci sono giorni in cui non si sporca per niente, e giorni in cui magari lo si cambia tre o quattro volte. Ogni scusa è buona per cambiare la tutina a un bebè: un rigurgito di latte, una fuoriuscita dal pannolino, una pappa troppo liquida. Ogni giorno potrebbero servirne anche tre o quattro, quindi è opportuno averne parecchie.
Per quanto riguarda le taglie, è opportuno agire con cautela. I body ho sempre preso tre body taglia 1 (56cm) e tre taglia 1-3 mesi. Gli altri li compro man mano in base a come cresce il pupo. Molti neonati crescono velocemente, per questo di solito bastano due o tre capi in taglia 0 mesi. Quando fate shopping per il bebè non esagerate con la taglia 0 mesi, quella più piccola: a seconda del peso e soprattutto della lunghezza, questa misura potrebbe non servirvi affatto. Alcuni bimbi prendono taglie più grandi fin da subito e in ogni caso il passaggio da 0 mesi a 0-3 mesi è molto rapido. Nei primi mesi la crescita del neonato è molto veloce e il rischio è che presto non entri più nelle tutine che avete comprato per il suo arrivo. Riducete quindi il numero. Se rischiate un parto prematuro, tenete pronta qualche "mini tutina" in più (misura 00). In generale, per i primi mesi si consigliano cinque o sette body, meglio se in mix tra manica lunga e manica corta in base alla stagione. Spesso basta un cambio al giorno, ma nei primi giorni può capitare di dover cambiare anche due volte a causa di rigurgiti, pannolino o sudorazione. È consigliabile acquistare il minimo indispensabile, un po’ di bodini e tutine taglia 1, in modo da avere quattro o cinque cambi completi, e poi vedere quando nasce quanto è grande, che tempo fa e quante cose ti regalano. Comprare quando serve non è mai difficile, si trova sempre di tutto e di più nei negozi.

Tipologie di Tutine: Intere, Spezzate e Pagliaccetti
Le tutine si usano praticamente tutto l’anno: basta solo cambiare il modello a seconda della situazione. Esistono diverse tipologie di tutine, ciascuna con le sue specificità e vantaggi.
La tutina per eccellenza è tutta intera. È questo il capo che non può mancare nel guardaroba dei più piccoli. La tutina intera per neonato è estremamente funzionale e, in genere, è il primo vestito che i nostri bambini indossano dopo essere venuti al mondo. Fatene scorta perché le tutine intere vi serviranno per un bel po’ di tempo, come “mise” per tante occasioni, per uscire, stare a casa, oppure come pigiamino. Solitamente, pur essendo un indumento unico, sotto la tutina si mette un body, soprattutto in autunno e in inverno. Nella maggior parte dei casi, la tutina intera copre anche i piedini e questo è un aspetto importante perché vi consente di non utilizzare calze o scarpine, che non sempre sono amati dai bimbi molto piccoli.
L’alternativa a quella intera è la tutina spezzata per neonato, composta da una maglia (più o meno pesante a seconda della stagione) e da pantaloncini, salopette oppure, nel caso delle femminucce, da gonnelline. In molti reparti maternità, questi completini vengono esplicitamente richiesti nella borsa per il parto perché sono considerati più pratici per il cambio del pannolino. E in effetti è così. Se siete alla vostra prima gravidanza vi suggeriamo di provarli in modo da facilitarvi la vita. Quando si utilizza una tutina spezzata per il neonato è meglio far indossare al bimbo un body, che ha una doppia funzione. Se le temperature sono rigide, protegge il pancino e la schiena, mentre se c’è molto caldo assorbe il sudore.
Il pagliaccetto per neonato è tipicamente estivo. È un modello intero, come le tutine di cui abbiamo parlato più sopra, ma con maniche e pantaloncini corti. Che spettacolo braccia e gambe paffutelle all’aria! E che dire delle tantissime fantasie a vostra disposizione? Immaginatele addosso al vostro bambino e cominciate a sognare!

Materiali Ideali per le Tutine: Comfort e Sicurezza per la Pelle Sensibile
La regola d’oro è una soltanto: per i neonati vanno sempre predilette le fibre naturali. La loro pelle infatti è delicatissima e alcuni soggetti predisposti possono sviluppare problemi come la dermatite o alcuni tipi di allergie. Nella scelta delle tutine, semaforo verde a cotone, caldo cotone e ciniglia. La lana, invece, non dovrebbe mai essere messa a contatto diretto con la pelle perché potrebbe scatenare fastidiose irritazioni. Vale quindi il consiglio di usare sempre un body sotto, specialmente se il capo superiore è in lana. Il tessuto della tutina dipende dalla stagione, poiché il piccolo deve essere vestito in modo adeguato per non sentire né troppo caldo né troppo freddo.
Com’è “morbidosa” la ciniglia! Viene proprio voglia di riempire il piccolo di coccole! Questo tessuto elastico possiede una serie di “pelucchi” che gli donano morbidezza e il classico effetto simile al velluto. Quando acquistate tutine in ciniglia per neonato fate attenzione al tipo di materiale con cui sono state fabbricate. Preferite sempre prodotti in ciniglia di cotone. A volte la ciniglia deriva da tessuti sintetici, ad esempio acrilici, che non consentono la traspirazione e che quindi andrebbero evitati per la pelle delicata dei neonati. La ciniglia è ideale per proteggere dal freddo. Va benissimo quindi per una borsa per il parto autunnale o invernale. Nelle mezze stagioni, qualora ci fossero, non appesantite eccessivamente il piccolo con altri indumenti. È importante ricordare che la ciniglia è un materiale un po’ delicato, per il lavaggio seguite attentamente le istruzioni riportate sulle etichette.
Il “re” dei tessuti per i bambini è il cotone. I suoi maggiori punti di forza sono due: è “gentile” sulla pelle sensibile dei piccoli ed è molto resistente, anche alle alte temperature. E considerata la frequenza con cui si lavano i panni dei bimbi non è certamente una cosa di secondaria importanza. Inoltre, il cotone assorbe l’umidità e, allo stesso tempo, disperde il calore del corpo, rendendolo versatile. Ci sono vari tipi di cotone con cui produrre tutine. Quello biologico, ad esempio, è privo di sostanze chimiche, offrendo una sicurezza in più per la pelle sensibile del neonato. Quello di bambù è morbidissimo, quasi come il cachemire, mentre il jersey di cotone ha il fantastico vantaggio che si stira in un attimo, un dettaglio non da poco per i genitori. Il cotone è un tessuto "quattro stagioni", utilizzabile sempre. Se fa parecchio freddo, il caldo cotone è più indicato perché più doppio, fornendo maggiore isolamento termico. Il criterio per vestire un neonato è esattamente lo stesso che seguiamo noi adulti. Tendenzialmente siamo portati a pensare che un piccolo senta più freddo o più caldo rispetto a noi, ma in linea di massima la percezione è uguale. Quindi regoliamoci di conseguenza. Ecco perché le tutine per neonato in cotone leggero sono una buona soluzione in quei periodi, ad esempio in primavera, in cui è ancora troppo presto per passare ai pagliaccetti o ai completini corti, ma al contempo fa già caldo per altri tessuti più pesanti. Questa tutina a righe con l’orsetto potrebbe per esempio essere un pigiamino perfetto per le notti fresche.
Quando il termometro va giù, la soluzione per i genitori sono le tutine per neonato invernali, che proteggeranno al meglio i vostri cuccioli. Come abbiamo già accennato i tessuti migliori sono la ciniglia e il caldo cotone. Se siete amanti della lana, potreste utilizzare tutine in cotone e poi abbinare un golfino o un cardigan aperto davanti. In questo modo, la lana non toccherà la pelle del bambino, senza creare quindi alcun problema. In tema di abbigliamento per neonati invernale non si può non menzionare una tuta imbottita, tipo quelle da neve. Non serve solo per andare in montagna, ma anche per gli spostamenti quando le temperature sono molto rigide. Queste tute sono intere (coprono fino ai piedi), impermeabili, dotate di cappuccio e anche di manopole, offrendo protezione completa. Per le tutine estive per neonato, intere o spezzate, poco importa, la parola d’ordine è freschezza. Selezionate con cura il tessuto, per evitare che il bambino sudi tanto. E se ciò dovesse succedere, cercate di cambiarlo il prima possibile per far sì che non si raffreddi.
Vestire il Neonato: Consigli Pratici su Chiusure e Scelta dei Colori
All’inizio l’impresa di vestire un neonato sembra degna di Tom Cruise in “Mission Impossible”. Tranquille, mamme. È soltanto una questione di esercizio e manualità. Se i primi giorni vi sentite impacciate e confuse e vi pare di sbagliare tutto, state serene: vi serve solo qualche giorno e tutto filerà liscio come l’olio.
Nella scelta delle tutine per neonato una cosa importante da valutare è la chiusura. Ne esistono varie tipologie. La più comune è l’apertura sotto le gambine con una serie di bottoncini a pressione. Sono in assoluto i più comodi: pensate se doveste infilare il bottone nell’asola quando, subito dopo il bagnetto, il piccolo ha un attacco di fame che non lascia neanche il tempo di pensare! Gli automatici sono una soluzione rapidissima. Altre tutine hanno l’apertura posteriore, sul sederino. Questo consente un cambio veloce, anche se siete fuori casa e avete un fasciatoio d’emergenza, tipo il sedile posteriore della macchina. Altre ancora invece sono dotate di una fila di automatici sul davanti, lungo tutto il corpo. Infine, c’è la chiusura a portafoglio, sempre sul davanti, questa è consigliabile soprattutto per i body che sono più stretti e potrebbero essere più complicati da mettere. Tenete bene a mente anche la sicurezza. Il normale bottone potrebbe costituire un pericolo non indifferente: se si stacca, magari perché con l’uso si è allentato, può essere portato alla bocca o al naso, ingerito o inalato. Gli automatici vi mettono al riparo da questo rischio.
Sfatiamo un mito. Chi l’ha detto che le femminucce devono vestirsi di rosa e i maschietti d’azzurro? Fino a qualche anno fa in effetti questi colori erano praticamente un “must” e le eccezioni erano veramente rare. Oggi in realtà non si è più molto legati a questa tradizione e il corredino non deve per forza essere monocromatico. C’è tutto un arcobaleno di colori da esplorare! La maggior parte delle tonalità delle tutine colorate per il neonato è assolutamente unisex. Sia Federico che Giulia potranno quindi avere i loro vestitini verdi, arancioni, gialli e via di seguito. Magari il fucsia lo lasciamo a Francesca e il celeste a Davide, ma per il resto sbizzarritevi! A proposito: avete mai notato che i neonati vestiti di bianco sono meravigliosi? Allo stesso modo, via libera anche alle fantasie: righe, quadretti, aeroplanini, farfalle e tutto quello che vi piace. Rendete unici i vostri piccoli! C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Tutine per Occasioni Speciali e per l'Ospedale
Oltre ad essere - per ovvi motivi - la più emozionante, la prima tutina che indosserà il neonato resterà impressa per sempre nella vostra memoria. Questo perché per esempio sarà immortalata nelle primissime foto di famiglia, quando ancora siete in ospedale. Non esiste mamma che non scelga con estrema cura le tutine nascita del neonato. Molte cercano qualcosa di esclusivo anche per il giorno delle dimissioni, in modo da fare un’entrata a casa memorabile. Il nostro consiglio è sempre quello di optare per la sobrietà: le cose semplici sono sempre le più belle. Scegliete il vostro colore preferito, il tessuto giusto a seconda della data presunta del parto, il vestito che vi pare più carino. L’acquisto della tutina per la nascita è un momento molto intenso che va condiviso con qualcuno di speciale: il partner, la migliore amica, la mamma, la sorella. Sarà un’emozione da vivere insieme.
Il mondo della moda per bambini è veramente ricchissimo. È impossibile non trovare qualcosa che asseconda il proprio gusto e le proprie esigenze, anche quando sono un po’ più sofisticati o complessi. Ci sono tutine per neonato personalizzate, tutine divertenti e altre dedicate ad alcuni eventi o periodi specifici. Tra le tutine per neonato particolari abbiamo scelto una tutina natalizia, per un Natale davvero indimenticabile.
Prima di comprare le tutine per il neonato informatevi bene sulle regole dell’ospedale dove avete intenzione di partorire. Ad ogni donna, soprattutto se frequenta il corso preparto, viene fornita una lista con le cose da portare per sé e per il bebè. Tra le varie informazioni, riceverete quindi indicazioni sul tipo e sulla quantità di tutine da preparare. In genere i reparti maternità chiedono di organizzare dei sacchetti con i cambi già pronti: tutina, body, calzini, ecc. Potrebbero servirne tre o quattro o anche di più, specialmente se è previsto un cesareo e quindi una degenza un po’ più lunga. In ogni caso, potete sempre farvi portare vestitini in più dopo aver partorito. Quando preparate le borse per il parto, apponete un’etichetta con i vostri nomi su ciascun sacchettino, così da evitare confusione e scambi. Per un parto a febbraio, ad esempio, per un piccino sono stati acquistati due body manica corta lana/cotone taglia 0 e sei taglia 3 mesi; due tutine di ciniglia taglia 0 e cinque/sei tutine/maglietta e ghettine. Un altro consiglio, derivante da esperienza pratica, è di preparare sei body e circa dieci tutine in ciniglia in taglia piccola 0/1.
Gli Altri Essenziali per i Primi Mesi del Neonato: Dalla Testa ai Piedi
Oltre alle tutine, ci sono molti altri accessori e capi di abbigliamento che sono fondamentali per la cura e il benessere del neonato nei primi mesi. Ogni elemento ha una sua funzione specifica e contribuisce al comfort del piccolo.
Il Body: La Base del Corredino del Neonato
Il body è il vero jolly del corredino neonatale. Come già menzionato, solitamente, pur essendo un indumento unico, sotto la tutina si mette un body, soprattutto in autunno e in inverno, per un ulteriore strato di calore e protezione. Il body ha una doppia funzione: se le temperature sono rigide, protegge il pancino e la schiena, mentre se c’è molto caldo assorbe il sudore, mantenendo la pelle asciutta. Si consiglia di avere almeno sei o sette body, poiché i cambi possono essere frequenti. Per le taglie iniziali, si può optare per tre body taglia 1 (56cm) e tre taglia 1-3 mesi, per coprire le prime settimane e i mesi successivi. La scelta tra manica lunga e manica corta dipende dalla stagione, ma un mix è sempre utile. Ad esempio, per un neonato che nascerà d'inverno, i body a manica lunga sono preferibili.
Cappellini e Babbucce: Proteggere le Estremità dal Freddo
Gli essenziali per il neonato non finiscono certo qui! Oltre a quelli già menzionati, è fondamentale rammentare il cappellino, richiesto da qualsiasi punto nascita. Si tratta di un accessorio immancabile in quanto, appena viene al mondo, il cucciolo va incontro a uno sbalzo termico. Il cappellino evita che disperda il calore corporeo troppo rapidamente. Uno è necessario. Se è possibile procurarsene tre o quattro, ancora meglio. Nei casi in cui si partorisce in ospedale, è opportuno portarne due nella borsa in quanto uno si può bagnare facilmente. Il materiale migliore è il cotone, ma vanno benissimo anche i cappellini lavorati a maglia dalle nonne. Se il cucciolo viene al mondo in un mese freddo, è fondamentale il cappellino in lana. Attenzione: non va preso troppo stretto, in quanto la testina dei piccoli cresce molto in fretta. Di questi non ne servono tanti, a mio avviso, un paio sono già sufficienti. In aggiunta, per un corredino invernale, sono state indicate anche due cuffiette.
Molto utili sono anche le babbucce. Come già detto, in tutte le stagioni le estremità dei più piccoli hanno bisogno di essere scaldate, sì, anche se la tutina ha i piedini. Per i calzini, sei paia di calzettini di lana e sei o sette paia di calzettini di cotone possono essere utili, a cui aggiungere due o tre paia di antiscivolo.
La Copertina: Un Abbraccio Costante per il Tuo Bambino
Un altro essenziale per il neonato, da comprare anche se l’arrivo del cucciolo è previsto in una stagione non freddissima, è la copertina. Il cucciolo, infatti, passa tanto tempo addosso alla mamma e, quando sta fuori, possono esserci delle correnti d’aria. In virtù di ciò, è sempre utile avere con sé una coperta. Due copertine vanno benissimo, non le sporcherà frequentemente. Di che materiale? In pile, come quella che mostro nella video-pillola qui sotto, ma anche in lana o in cotone se il parto avviene in estate. La scelta del materiale dipenderà dalla stagione e dalla necessità di calore, ma averne almeno un paio garantirà sempre una soluzione pronta all'uso.
CULLA e LETTINO del NEONATO: Guida completa della Pediatra per la Nanna Sicura e Prevenzione SIDS
Bavaglini: L'Alleato Indispensabile Contro Rigurgiti e Pappe
Un’altra cosa da comprare della quale il neonato farà largo uso sono le bavette. Più piccole sono, meglio è. Per quel che concerne il numero, tre o quattro sono sufficienti, ma un'altra opinione suggerisce di averne tanti ma tanti ma tanti bavaglini! Una marea! Apparte gli scherzi, anche avendone meno di una decina si può essere ben coperti, anche perché la bimba a una settimana è già grande e le vanno già precise. Si consideri che tra rigurgiti e popò o pipì, un neonato viene cambiato almeno una volta al giorno, ma spesso anche due o tre. Quindi tanti bavaglini ti servono e almeno sei bodini. Alcuni genitori, a differenza di molti, hanno cominciato ad usare i bavaglini solo con lo svezzamento, prima il bambino non li sopportava e non era particolarmente rigurgitoso. Quindi, una decina di bavaglini, magari quindici più o meno grandi, possono essere una buona scorta iniziale.

I Pannolini: Una Scelta Cruciale per i Primi Giorni e Oltre
Un’altra cosa necessaria per il neonato da avere a casa, che sembra scontata ma non lo è, sono i pannolini. Bisogna averli a disposizione fin da subito. Ci si sta valutando l’utilizzo dei pannolini lavabili? Non importa! Per le prime settimane, è meglio tenere di scorta qualche pannolino usa e getta. Nel trambusto dell’inizio della vita genitoriale, è meglio non avere anche il lavaggio dei pannolini a cui pensare. Una volta preso il ritmo, si può dare il via all’avventura sostenibile dei pannolini lavabili.
Quanti pannolini usa e getta occorrono? Per l’immediato, va benissimo un pacco della misura più piccola. Finisce rapidamente, questo è innegabile. Altrettanto vero, però, è che non si sanno le dimensioni con cui nascerà il cucciolo. Alla luce di ciò, è opportuno avere in casa anche un pacco della misura immediatamente superiore alla più piccola. A proposito di pannolini: da non dimenticare quando si stila la lista nascita in vista dell’arrivo del piccolo è anche la crema lenitiva da utilizzare in occasione dei cambi, come la crema allo zinco.
I Prodotti per l'Igiene Quotidiana: Delicatezza e Cura
L'igiene del neonato richiede prodotti specifici, pensati per la sua pelle estremamente delicata. Tra gli essenziali per l'igiene giornaliera e la cura del corpo si annoverano la crema allo zinco per il cambio, utile a prevenire e lenire gli arrossamenti da pannolino. L'olio per il dopo bagnetto aiuta a idratare la pelle e a renderla morbida. Il borotalco in crema può essere un'alternativa più pratica e sicura al borotalco in polvere, per assorbire l'umidità nelle pieghe della pelle. L'amido di riso per il bagnetto è noto per le sue proprietà lenitive e rinfrescanti, ideale per la pelle sensibile dei neonati. Infine, una crema per il freddo può essere indispensabile per proteggere il viso e le mani del piccolo durante i mesi più rigidi, specialmente in caso di uscite all'aperto.
Accessori Utili per il Comfort e lo Sviluppo
Oltre all'abbigliamento e all'igiene, ci sono alcuni accessori che possono migliorare significativamente il comfort del neonato e dei genitori, o favorire il suo sviluppo.
Per il massimo comfort durante l’allattamento, è opportuno comprare un cuscino ad hoc. Questo strumento ergonomico supporta il bambino all'altezza giusta, alleviando la tensione sulla schiena e le braccia della mamma.
Se si desidera avvicinarsi al mondo del portare, si può utilizzare fin da subito una fascia. Le fasce portabebè permettono di tenere il neonato vicino al corpo del genitore, favorendo il contatto e l'attaccamento, oltre a offrire praticità negli spostamenti.
Ti stai chiedendo se comprare o meno il ciuccio? È una decisione personale, ma è utile informarsi bene.
In conclusione, cito il tappetone gioco, alleato prezioso dello sviluppo motorio del piccolo fin dalle prime settimane di vita. Questi tappeti offrono uno spazio sicuro e stimolante dove il neonato può esplorare, muoversi e iniziare a sviluppare le sue capacità motorie e sensoriali attraverso colori, texture e piccoli giochi appesi.
Consigli per gli Acquisti: Tempistiche e Strategie Intelligenti
Un aspetto fondamentale nella preparazione al grande evento è la gestione degli acquisti. Molti genitori si chiedono quando sia il momento giusto per iniziare. Io mi sono fatta preparare il corredino da mia sorella che ha decisamente più esperienza, avendo quattro figli. Per un parto a febbraio, per esempio, sapevo che il bambino era piccino e così ho comprato. Fai bene a comprare le cose adesso, per me è inconcepibile aspettare l'ottavo o il nono mese. Primo perché devi fare tutto in fretta e furia, secondo perché più grossa sei più faticoso è girare per negozi. Chi è a riposo forzato per le contrazioni ed è a ventotto settimane è ben contenta di aver comprato già tutto, a quest'ora sarebbe stato un grosso problema. Questo sottolinea l'importanza di anticipare gli acquisti, quando si ha più energia e libertà di movimento.
È importante anche selezionare i materiali adeguati alla stagione in cui nascerà il bambino. Se il cucciolo nascerà d'inverno, si troveranno già le cose invernali. I body vanno bene a manica corta di sotto? Io li ho presi a manica lunga, una scelta sensata per i mesi freddi. Meglio limitare tessuti poco traspiranti o troppo sintetici, soprattutto a contatto diretto con la pelle del neonato, che è estremamente sensibile. Per la lana merino, si raccomanda di utilizzare un programma lana, poco detersivo, acqua non calda e asciugatura in piano per preservarne la morbidezza e la forma.
Considerazioni Speciali: Dal Parto Prematuro ai Gemelli
Ogni gravidanza e ogni nascita sono uniche, e alcune situazioni richiedono attenzioni particolari nella preparazione del corredino.
Nel caso di un rischio di parto prematuro, è prudente tenete pronta qualche “mini tutina” in più, misura 00. Queste taglie piccolissime possono essere difficili da trovare all'ultimo momento e sono essenziali per i neonati nati prima del termine.
Per i genitori di gemelli, la scelta delle tutine e del resto del corredino presenta sfide e opportunità uniche. Tutine per gemelli: uguali o diverse? Chiaramente si tratta di una risposta del tutto soggettiva. Sono i genitori a decidere come vestire i loro piccolini, a seconda dei propri gusti. Certo, in caso di gemelli omozigoti, quindi identici, l’idea di vestirli allo stesso modo può essere simpatica. Differenziare gli abiti potrebbe però servire a distinguere i due bambini l’uno dall’altro almeno fino a quando non si sarà in grado di notare eventuali differenze. Una via di mezzo? Optare per abiti simili. Ad esempio, se avete due gemelline, potreste orientarvi su un completino “a incrocio”: pantaloncini bianchi e maglia rosa per una bimba e viceversa per l’altra, creando un legame visivo ma mantenendo una distinzione sottile.