Se i vostri figli stanno crescendo, forse vi siete fatti la domanda se sia meglio comprare un trolley o una valigia cavalcabile per bambini. Probabilmente sì, almeno se avete in mente di affrontare delle partenze in aeroplano. Nel nostro caso, ad esempio, da che abbiamo iniziato a viaggiare con il nostro bimbo in aereo uno dei temi da gestire è stato proprio il bagaglio. Infatti, sia che si viaggi con una compagnia tradizionale che con una low-cost, un viaggio con un bimbo comporta ovviamente la gestione del necessario anche per lui e quindi un aumento delle borse da portare. Da qui il problema di quale valigia scegliere per i bambini.

Perché acquistare una valigia specifica per bambini?
La prima cosa da chiarire, forse, è se serve davvero una valigia per bambini. Perdonatemi, ma vi dirò le ragioni che hanno portato noi come famiglia a dire che avere una specifica valigia per il bambino è utile.
Comodità e gestione del carico
La prima ragione è sicuramente la comodità di avere un bagaglio in più senza doverlo mettere in stiva. Quando poi i bimbi crescono un po’ ci sono altri due motivi che, a nostro parere, giustificano l’acquisto di una valigia per il bimbo. Il primo è, di nuovo, legato alla comodità del viaggio: dotando il bambino di un bagaglio della sua misura avremo maggiore libertà noi nel gestire il resto. È infatti impensabile che un bimbo possa trasportare una valigia da adulto, ma sicuramente potrà tirare il suo trolley o la sua valigia cavalcabile, di fatto liberando le nostre braccia da un bagaglio, cosa ancora più utile se, come facciamo noi, viaggiate imbarcando seggiolini auto o altra attrezzatura.
Sviluppo dell’autonomia
La seconda ragione è legata all’autonomia del bimbo e alla sua crescita. A partire dai tre o quattro anni, in coerenza anche con la maturità dei piccoli, è possibile affidare ai bimbi dei compiti che aiutino a sviluppare la loro autonomia. Affidare loro un bagaglio, all’inizio magari uno zainetto e poi una vera e propria valigia, li responsabilizza, spronandoli a prendersi cura delle proprie cose. Inoltre, avere un proprio bagaglio li rende anche più partecipi nel viaggio, non essendo più solo “trasportati”.
Passione per il viaggio
La terza ragione è personalissima: vorremmo tanto che nostro figlio si appassionasse ai viaggi quanto noi. Per noi viaggiare con un bimbo è un modo per insegnargli l’amore per il mondo, per la scoperta e per l’altro. La scelta di “dotarlo” di una sua valigia fin da piccolo è andata nella direzione di farlo sentire un “piccolo viaggiatore”.
COSA PORTO a BORDO quando VOLO DA SOLA con i miei BAMBINI
Trolley o valigia cavalcabile? Due mondi a confronto
La scelta della valigia per i bambini vede normalmente due alternative: i trolley e le cavalcabili. Noi abbiamo testato entrambe, in fasi diverse e per esigenze differenti.
La valigia cavalcabile: il compagno di gioco
Inizialmente il bagaglio per nostro figlio era, per praticità, una valigia cavalcabile. Le valigie cavalcabili per bambini hanno il pregio di poter fungere da trasporto per gli oggetti del bimbo ma anche del bimbo stesso. Di fatto è un modo per rendere il momento in cui si va in aeroporto un piccolo “gioco”: nostro figlio ha sempre molto apprezzato la cosa ma l’ulteriore vantaggio è che quando i bimbi si stancano li si può caricare lì sopra e trasportarli senza troppa fatica, cosa utile per i trasferimenti in aeroporto.
Alcune aziende come Trunki, Skoot o Disney producono questi modelli con colori sgargianti e forme disparate. Sono leggere, abbastanza spaziose e soprattutto resistenti. Di contro, sono valigie rigide, non comprimibili e quindi poco comode da gestire in caso di viaggi "on the road". Inoltre, nella nostra esperienza, non sono così facili da “tirare” per il bimbo fuori dall’aeroporto e risultano scomode per gli adulti che se ne devono fare carico.
Il trolley: versatilità e crescita
Ora che nostro figlio è più grande abbiamo optato per un trolley per bambini. Il trolley da bambino ha il vantaggio di essere morbido o facile da trasportare, sia dal bimbo che da un adulto. È comprimibile e gestibile più facilmente in caso di viaggi che prevedono spostamenti su vari mezzi. Le fantasie sono molte, dai supereroi alle principesse. Di contro, non si trasforma in un gioco, quindi si perde il vantaggio dell’intrattenimento durante le attese, anche se esistono trolley con forme molto accattivanti.

Criteri fondamentali per la scelta
Se vi ho convinto ad acquistare un bagaglio per bambini, ecco cosa dovete tenere a mente:
- Peso e dimensioni: Una valigia per bambino non dovrebbe essere troppo ingombrante né pesante da vuota. Se il bambino deve tirarla da solo, meglio qualcosa di maneggevole. Controllate sempre la compatibilità con le misure del bagaglio a mano delle compagnie aeree.
- Robustezza: Una buona valigia deve essere resistente e durevole. Le valigie e i trolley rigidi in plastica, con sottili lastre di alluminio e fibra di vetro, sono ottime perché leggere e robuste. Anche il materiale morbido è ottimo, ma dovrà essere abbastanza spesso per evitare strappi.
- Design: Scegliete una valigia divertente che piaccia ai piccoli. La stampa può sembrarvi irrilevante, ma per i bambini è la cosa più importante. Ricordate comunque di optare per fantasie che non stanchino troppo velocemente.
- Ruote e mobilità: Valigie a rotelle, trolley con ruote girevoli a 360 gradi o modelli cavalcabili sono molto pratici. L'asta telescopica deve essere regolabile per adattarsi all'altezza del bambino.
- Organizzazione: Uno scomparto principale ampio, ben accessibile e dotato di cinghie interne aiuta a mantenere tutto in ordine.
Consigli per l'uso e la gestione
Il trucco che ho sempre usato per coinvolgere mia figlia in questa cosa è farle preparare da sola, fin da piccola, la sua valigia. L’autonomia insegna sempre qualcosa.
- Attenzione alla pellicola: Spesso le valigie ordinate online vengono spedite con una pellicola protettiva trasparente opaca. Molti pensano che il bagaglio sia sciupato o rigato: ricordatevi di toglierla!
- Coinvolgimento: Fate “provare” al bambino la valigia prima della partenza. Organizzate all'interno vestiti, giochi e snack, in modo che il bagaglio diventi davvero “suo”.
- Manutenzione: Pulisci il trolley dopo ogni viaggio, curando in particolare ruote e manico. Conserva il modello “da piccoli” fino a circa 6 anni, poi valuta il passaggio a uno più grande o con caratteristiche adatte a un bambino più maturo.

Analisi del mercato e proposte consigliate
Le tariffe base delle principali compagnie low-cost non includono più la possibilità di portare a bordo i trolley da cabina senza supplemento. Molti adulti preferiscono oggi gli zaini, ma per i bambini il discorso è diverso: la salute della schiena è prioritaria e affaticarli con pesi notevoli sulle spalle non è consigliabile. I trolley rimangono quindi compagni di viaggio ideali.
- Per i più piccoli (3-6 anni): Il modello "Trunki" da 18 litri è un classico, leggero e funzionale. Anche il set RELAX4LIFE o le proposte di MonTravel (trolley + zainetto) sono eccellenti per iniziare.
- Qualità e stile: Se cercate la qualità Samsonite, la linea "Happy Sammies" è in 100% PET riciclato e propone trolley con animali in 3D. Per chi ama i personaggi, American Tourister con la linea "Wavebreaker Disney" offre resistenza ai graffi grazie alla superficie texturizzata.
- Soluzioni economiche: Modelli come quelli di Boppi o Carpisa offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, con dimensioni perfette per i bambini e maneggevolezza garantita.
- Versatilità estrema: Esistono modelli che combinano trolley e zaino, come quelli di "Skip Hop" o alcuni zaini trolley con spallacci a scomparsa. Questa è la soluzione perfetta se volete passare rapidamente dal traino al trasporto a spalla in caso di terreno difficile.
Ricordate infine che, indipendentemente dalla marca scelta, l'obiettivo principale è rendere il viaggio un'esperienza piacevole. Che sia una valigia rigida in policarbonato con lucchetto a combinazione o un morbido borsone in tessuto, l'importante è che il bambino si senta un vero viaggiatore, imparando a gestire i propri spazi e la propria indipendenza.