Il Ruolo dei Succhietti e delle Tettarelle nella Salute Orale del Neonato: Comprendere la Suzione e lo Sviluppo Mandibolare

I neonati nascono con un bisogno naturale di succhiare, un istinto primordiale che non solo è fondamentale per la nutrizione, ma anche per il conforto e lo sviluppo neuromuscolare. Questo riflesso di suzione tende lentamente a scomparire man mano che i bambini crescono. La suzione è, infatti, la prima attività neuromuscolare coordinata del neonato. Sia per l'allattamento al seno che per quello al biberon, o per il semplice bisogno di consolazione, la scelta degli strumenti orali come succhietti e tettarelle è cruciale per favorire un sano sviluppo della bocca e della mandibola del bambino.

I. Il Riflesso di Suzione e la sua Importanza per lo Sviluppo

Subito dopo il parto, comincia il processo che porta al sano sviluppo di denti e mandibola del tuo bambino. Durante l'allattamento al seno, infatti, il bambino impara il corretto movimento di suzione e deglutizione, che costituiscono le basi per le successive fasi di apprendimento. Un corretto allattamento al seno e un corretto movimento di suzione favoriscono un sano sviluppo della bocca e della mandibola. Questo, a sua volta, è un importante requisito per imparare a mangiare e bere in autonomia. Per alcuni bambini, l'allattamento al seno è sufficiente per soddisfare questo istinto, mentre per altri un succhietto potrebbe essere di grande aiuto per calmarli. Una tettina corretta per la mandibola, modellata sulla forma del capezzolo materno, può anche aiutare i bambini nei corretti movimenti di suzione.

Bambino che succhia il pollice
Prima che i bambini inizino a succhiarsi il pollice, dovrebbero utilizzare un succhietto morbido, flessibile e adatto alla mandibola. La suzione del pollice, se fatta per un periodo molto lungo, può portare ad un morso aperto o a denti inferiori inclinati all'indietro, rendendo quindi necessari successivamente trattamenti odontoiatrici. Inoltre, è molto più facile togliere il succhietto al bambino, piuttosto che il pollice.

II. I Succhietti: Strumenti di Conforto e Ausilio per lo Sviluppo Orale

Il succhietto serve appunto per essere succhiato. La suzione fornisce conforto al bambino e soprattutto ha un effetto calmante. I succhietti, spesso definiti come "tettarelle senza foro" nel contesto della loro funzione non nutritiva, sono progettati per soddisfare il naturale riflesso di suzione dei bambini, esercitando al tempo stesso i muscoli della mandibola.

A. La Funzione del Succhietto nel Conforto e nella Sicurezza

Un succhietto può aiutare a calmare e può essere utile di fronte a situazioni sconvolgenti o di forte stress, ma non può mai sostituire la cura e l'affetto dei genitori. È importante non intingere il succhietto nel miele o in altri cibi dolci. I succhietti non dovrebbero essere utilizzati per tenere buoni i bambini. Se un succhietto cade dalla bocca del bambino mentre sta dormendo, non dovrebbe essere rimesso in bocca, poiché non è più necessario.

Le ultime ricerche scientifiche raccomandano l'uso del succhietto per aiutare i bambini ad addormentarsi, e costituiscono un ausilio per ridurre il rischio di morte in culla. In più, i bambini dormono meglio durante la notte se i loro genitori non sono presenti mentre si addormentano. Secondo studi internazionali, l'uso di succhietti può realmente proteggere il bambino dalla morte in culla. Scienziati della American Academy of Pediatrics (AAP) hanno esaminato queste ipotesi e hanno valutato rilevanti studi internazionali dal 1966 al 2004. I risultati indicano che i bambini che vanno a dormire col succhietto hanno un rischio molto più basso di essere soggetti a morte in culla. Tuttavia, le ragioni specifiche per questa protezione non sono state ancora completamente studiate. L'American Academy of Pediatrics consiglia di dare sempre ai bambini i succhietti, fino a quando compiono un anno, ogni volta che vanno a dormire, sia di giorno che di notte. Se il tuo bambino non vuole il succhietto, questo è abbastanza normale e non bisogna mai forzarlo ad accettarlo contro voglia.

B. La Forma Ortodontica e Asimmetrica: Ispirazione dalla Natura

La speciale forma della Tettina NUK è basata sul più naturale dei modelli: la forma del capezzolo materno durante l'allattamento al seno. Molte madri pensano che i succhietti dalla forma simmetrica siano molto più simili alla forma del capezzolo materno. In realtà, durante l'allattamento al seno, il capezzolo cambia la sua forma diventando asimmetrico e quindi si adatta alla bocca del bambino e al movimento di suzione. La Forma NUK, e non la forma rotonda o a ciliegia, è stata scientificamente riconosciuta come "ortodontica" e adatta per sviluppare correttamente la mandibola del bambino.

Diagramma della forma NUK e del capezzolo materno

Negli anni '50, i dentisti A. Müller e W. Balters studiarono come prevenire malformazioni dentali e mandibolari nei bambini. Hanno scoperto, inoltre, che questo genere di problemi erano molto rari nei bambini allattati al seno. Da allora, i due scienziati hanno preso la natura come modello. Hanno scoperto che il capezzolo materno cambia la sua forma durante l'allattamento per adattarsi perfettamente alla bocca del bambino, e quindi hanno sviluppato le prime tettarelle e i primi succhietti NUK, con forma anatomica e corretta per la mandibola. La speciale forma ortodontica e asimmetrica, che riproduce la forma del capezzolo materno, si adatta perfettamente al palato e alla lingua del bambino. Questa forma della tettina permette ai bambini di soddisfare il loro riflesso di suzione nel modo più naturale possibile. La forma NUK per le tettarelle e i succhietti è disegnata così che la suzione richieda gli stessi movimenti e gli stessi sforzi di suzione e deglutizione richiesti dall'allattamento al seno. Questo esercita la mandibola e i muscoli facciali.

La forma appiattita della tettina aiuta ad esercitare la mandibola, nel modo più simile all'allattamento al seno. La forma a cupola della parte superiore si adatta al palato del bambino mentre questo si sviluppa. Il collo della tettarella è visivamente piatto, in modo che - quasi come nell'allattamento al seno - le labbra del bambino siano in grado di chiudersi completamente attorno a questo. Essenzialmente, un succhietto dovrebbe essere adatto alla mandibola del bambino e dovrebbe garantire abbastanza spazio alla lingua per il naturale movimento di suzione. La Tettina NUK consente alla lingua di mettersi nella sua naturale posizione, favorendo lo sviluppo della mandibola. È anche importante che il succhietto sia morbido e flessibile. Il collo stretto della tettina (la parte che unisce la tettina allo scudo) è delicato su mandibola e denti. Le tettarelle, con la tipica Forma NUK, fanno esercitare le labbra, la lingua e anche i muscoli facciali in maniera ottimale e sono ancora oggi raccomandate dai dentisti. Un succhietto dalla forma asimmetrica aiuta bambini e neonati ad esercitare i muscoli della bocca.

La tettarella ortodontica simmetrica (a goccia) è apprezzata dai bambini perché si adatta in ogni posizione alla bocca del bambino, senza un verso giusto o sbagliato. Abbiamo scelto di non utilizzare la tettarella a ciliegia (simmetrica rotonda) perché troppo invasiva e possibile causa di malocclusioni e nemmeno quella anatomica (asimmetrica piatta) che se non posizionata correttamente potrebbe creare una suzione innaturale.

C. Materiali e Dimensioni dei Succhietti

Noi offriamo quattro differenti misure di succhietti per i bambini dagli 0 ai 36 mesi. I succhietti NUK hanno diverse misure, ma tutti gli scudi hanno le medesime dimensioni indipendentemente dall'età. Anche le misure per i più piccoli hanno uno scudo relativamente grande: grazie alla sua forma a cuore, lo scudo non copre gran parte del viso e non ostacola la respirazione. Tutti i succhietti NUK sono conformi allo standard Europeo EN 1400, che descrive e regola specificatamente i succhietti col bottone, così come i succhietti con l'anello. Per esempio, la progettazione e il posizionamento dei fori per la respirazione sicura: il bottone del succhietto dovrebbe sporgere di almeno 10mm così che possa essere afferrato.

Come scegliere un ciuccio

Solo molto raramente i bambini mettono in bocca tutto il succhietto. Se questo succede, bisogna mantenere la calma. Il succhietto NUK è stato realizzato così da non poter essere deglutito intero. In più, ci sono due fori per la respirazione, anche se il succhietto riempie tutta la bocca. Con calma e con attenzione è possibile rimuovere il succhietto dalla bocca del bambino.

D. L'AIR SYSTEM e la sua Funzione

Tutti i succhietti NUK sono provvisti di AIR SYSTEM. Una speciale valvola lascia uscire l'aria dalla tettina, così le permette di rimanere morbida, di mantenere la sua forma e aiuta a prevenire le malformazioni della mandibola. Durante la bollitura, l'acqua può inserirsi nella tettina attraverso la valvola. Un piccolo consiglio è di far uscire l'acqua in eccesso dalla tettina dopo la bollitura. Se l'AIR SYSTEM rimane bloccato, la valvola permette all'aria di uscire solo quando la tettina viene schiacciata sul palato. Questo piccolo dispositivo indica che la tettina si adatta sempre perfettamente alla bocca del bambino.

III. L'Abbandono del Succhietto: Una Transizione Importante

È il momento di abbandonare il succhietto alla fine del secondo anno. Una volta che il bambino compie tre anni, dovrebbe già essere abituato a non utilizzare più il succhietto. È importante parlare col proprio bambino e spiegargli perché è il momento di non usare più il succhietto, ad esempio perché sta diventando troppo grande o perché il succhietto è vecchio e stanco. Tuttavia, non bisogna farlo all'improvviso: i bambini hanno bisogno di tempo per dire addio a questo caro amico.

Si può fare un "patto" col bambino: il succhietto può essere usato solo a casa, fino a quando il bambino non è pronto ad abbandonarlo. Un'altra tattica è motivare il bambino a dare il suo succhietto a qualcun altro come "regalo", ad esempio ad un bambino appena nato che entrambi conoscete, come qualcosa di cui questo neonato "ha bisogno". Molto importante è fare al bambino molti complimenti quando finalmente rinuncia ad usare l'amato succhietto. Un'altra idea molto carina è creare una figura come la Fata dei Succhietti, che fa visita per prendersi il succhietto; questo rende più facile dirgli addio. Il bambino può consegnare il succhietto e ricevere un regalino in cambio.

IV. Le Tettarelle per Biberon e la Prevenzione delle Coliche: Un Flusso Controllato per lo Sviluppo Orale

Quando si diventa genitori, districarsi tra tutte le opzioni disponibili per l'allattamento al biberon può essere difficile. La scelta del biberon e della tettarella giusti implica la considerazione di aspetti chiave come il materiale (vetro o plastica), la forma del biberon, il tipo di tettarella, la portata e la presenza di dispositivi anticolica.

A. La Scelta della Tettarella Giusta per l'Allattamento al Biberon

La tettarella del biberon è progettata per sostituire il capezzolo materno e, per questo motivo, è studiata per imitarne la forma e la funzione. Oltre al materiale (gomma o silicone), anche la forma della tettarella influenza il comfort del bambino durante l'allattamento e il suo sviluppo orale. Una tettarella adatta rende la suzione più naturale, fluida e rilassata. La forma deve facilitare la posizione corretta della lingua e una suzione efficace. Una tettarella che si adatta alla bocca del bambino favorisce il rilassamento durante la poppata.

Le tettarelle per neonati sono disponibili in diverse portate per adattarsi all'età del bambino e alle sue esigenze di alimentazione, che cambiano con la crescita. Il foro della tettarella determina la quantità di liquido che passa. Esistono fori piccoli, medi, grandi o a flusso variabile. Un bambino con una suzione debole potrebbe aver bisogno di una tettarella con forma affusolata e foro più grande. Se si alterna l'allattamento al seno, è consigliabile optare per una tettarella fisiologica, che riprende la forma del seno materno. La forma non è tutto e non esiste una tettarella perfetta per tutti. La forma giusta è quella che si adatta meglio al tuo bambino in un certo momento della sua crescita.

Tettarelle di diverse forme e flussi

B. La Forma NUK e le Tettarelle Ortodontiche per l'Allattamento Artificiale

La Forma NUK è modellata sulla forma del capezzolo materno mentre allatta e quindi i bambini compiono gli stessi movimenti di suzione e deglutizione di quando vengono allattati al seno. Questo permette ai bambini di soddisfare il loro naturale riflesso di suzione e, al tempo stesso, esercitare i muscoli della mandibola. Il foro della tettarella, posto nella parte superiore, consente al cibo di restare più a lungo nella bocca del tuo bambino così che possa mescolarsi perfettamente con la saliva, un importante requisito per la sua digestione.

Le tettarelle rotonde a 3 posizioni offrono tre flussi diversi grazie al taglio che, in base alla posizione nella bocca del bambino, si apre facendo fuoriuscire una quantità minima, media o massima di liquido. Le tettarelle anatomiche, invece, simulano la forma del capezzolo materno durante la suzione adattandosi alla perfezione al palato, favorendo uno sviluppo sano e naturale.

C. Tettarelle Anticolica e il Controllo del Flusso: Un Approccio Scientifico

Oltre il 40% dei neonati soffre a causa di coliche e in generale gli studi concordano che le principali cause sono: aria ingerita e intrappolata nell’intestino e allattamento artificiale, con misura maggiore rispetto all’allattamento al seno. Le bolle d’aria si creano perché nei tradizionali biberon per neonati il vuoto viene compensato dall’entrata di altra aria, comunemente attraverso la tettarella. Le tettarelle mal progettate, oppure inadatte all'età del bambino, possono far ingerire troppa aria.

I biberon con tettarelle anticolica sono dotati di alcuni sistemi (sacchetto interno, valvola o doppia valvola, base ventilata, succhiotto ergonomico, ecc.) che dovrebbero offrire un flusso di latte costante e lento. Grazie ai sistemi di cui dispongono e alle tettarelle funzionali, i biberon anticolica dovrebbero diminuire l’aria ingurgitata dal bambino durante la poppata e regolare il flusso. Per evitare interruzioni nella poppata dovute alla pressione negativa, sono state studiate delle valvole che garantiscono un flusso costante di aria nel biberon, impedendo la formazione del vuoto e il collasso della tettarella. Queste microvalvole permettono all'aria di uscire dal biberon senza essere ingerita dal bambino e possono essere posizionate sul fondo del biberon o alla base della tettarella.

Studi clinici e test condotti su bambini che soffrono di coliche gassose hanno dimostrato che il biberon per neonati J BIMBI® riduce nel 90% dei casi i sintomi delle coliche, situazione di sofferenza e complicanza per i bambini, fin dai primi utilizzi. Questo perché è dotato di una speciale cannula la quale impedisce che l’aria si mescoli al latte.

D. Le Vere Cause delle Coliche e i Rimedi Integrati

Le coliche gassose NON sono causate da un’immaturità intestinale (sebbene un intestino immaturo possa dar dolore). Le coliche gassose del neonato sono causate da un quadro infiammatorio intestinale. Lo dimostra senza ombra di dubbi un recente studio scientifico del 2018 (Tu Mai et al., ”Infantile Colic, New Insights into an Old Problem”, pubblicato sulla rivista Gastroenterology Clinics of North America). Ecco perché il bambino ha la pancia gonfia (infiammazione), dura e tesa, ma soprattutto ecco perché il neonato ha mal di pancia e soffre d’aria.

I rimedi per le colichette del neonato partono dalla conoscenza di tutti i fattori che le provocano. Se il bambino è allattato artificialmente, è fondamentale valutare la tipologia/marca di latte artificiale, come viene proposto il latte (posizione e ritmo di poppata), la tipologia di biberon e la tettarella. Spesso, il sistema gastrointestinale (pareti viscerali) si irrita durante la gravidanza a causa dell’alimentazione materna scorretta. Invece, nel post parto la causa è l’alimentazione materna (se allattato al seno) e il latte artificiale (se allattato al biberon).

E. Scelta e Utilizzo Corretto delle Tettarelle per Biberon

Un buon biberon e una buona tettarella anticolica devono garantire un flusso lento e controllato. In poche parole, il bambino deve ciucciare attivamente dalla tettarella affinché esca latte; altrimenti non deve uscire una goccia. Per assicurarsi che il flusso sia lento e controllato, si può fare il test seguente: quando si mette il latte nel biberon e lo si capovolge, non deve uscire una goccia di latte dal foro della tettarella. Se ci si accorge che il latte gocciola rapidamente dalla tettarella o che addirittura zampilla, vuol dire che il biberon anticolica non è adatto oppure che il foro della tettarella è troppo grande. Quando il biberon richiede una suzione attiva, il bambino impiegherà più tempo per bere il latte e potrebbe lamentarsi (se era abituato a un flusso rapido e passivo); questo è normale e positivo, perché il bambino mangerà più lentamente e il suo senso di sazietà arriverà in maniera consapevole.

Per scegliere il biberon che aiuti ad evitare o risolvere le coliche nel neonato e il possibile reflusso, è bene optare per un prodotto che abbia una valvola efficace, un sacchetto interno o un altro sistema che trattenga l’aria e limiti la velocità di flusso. Inoltre, un fattore ancora più importante è che il biberon anticolica deve avere una tettarella anticolica preferibilmente di forma fisiologica (regolare) piuttosto che una forma "anatomica" (o irregolare). Come forma fisiologica si intende una tettarella arrotondata e con una transizione graduale dall’apice alla base. Come forma anatomica si intende una tettarella non tonda, ma leggermente stretta e allungata; alcune di esse hanno anche una transizione brusca tra l’apice e la base della tettarella.

La grandezza del foro della tettarella anticolica è cruciale. Questa deve essere di taglia 0 o, nella maggior parte dei casi, 1 (oppure flusso lento). Solo in questo modo il flusso di latte potrà essere davvero lento e controllato dal bambino. Se la tettarella ha un foro troppo grande o il sistema di valvole non funziona adeguatamente, il flusso di latte è troppo veloce e il bambino ingurgita troppo latte. La naturale conseguenza è che farà fatica a digerire sia subito dopo la poppata sia a distanza, sviluppando più facilmente coliche e/o reflusso. Il bambino allattato artificialmente rischia quindi di mangiare molto più velocemente, senza controllo, una quantità maggiore di latte, nella metà del tempo. Di conseguenza, il bambino allattato artificialmente si ingozza, ingurgita aria, mangia troppo, gli esce il latte dalla rima labiale, non si autoregola e più facilmente ha coliche e reflusso.

Due parametri fondamentali per evitare o curare efficacemente le coliche e il reflusso gastroesofageo in un neonato allattato artificialmente sono la posizione del neonato e il ritmo della poppata al biberon. La maggior parte dei genitori che usa un biberon, spesso non è stata informata su come sceglierlo, come usarlo e come posizionare il bambino.

Come scegliere un ciuccio

Il ritmo che il genitore imprime alla poppata stessa può (e deve) essere regolato correttamente, soprattutto a inizio poppata quando il bambino è più affamato. Nonostante si possa scegliere un biberon anticolica con la tettarella adeguata e il foro piccolo, il flusso di latte al biberon sarà sempre più rapido e meno controllato rispetto al seno. Di conseguenza, sarà compito del genitore rallentarlo scegliendo il biberon anticolica adeguato con una tettarella fisiologica e dettando un ritmo di poppata lento che permetta al bambino di prendere fiato e scandire il ritmo di suzione. Per dettare un ritmo lento, si consiglia di staccare il biberon ogni qualvolta si senta il bambino ingozzarsi, affaticarsi o sembra non gestire il flusso del latte (latte esce dalla rima labiale). Soprattutto all’inizio della poppata, quando il latte esce più veloce e il neonato è affamato, si consiglia di staccarlo più volte dal biberon, almeno 1 volta ogni 10-20 secondi. Più va avanti la poppata, più il foro si restringe (la plastica si scalda con il caldo del latte), più il bambino diminuisce la foga e la fame, più sarà lento il ritmo di suzione e meno spesso si dovrà staccarlo dal biberon. Il bambino potrebbe arrabbiarsi quando gli si sfila il biberon dalla bocca, ma si calmerà dopo pochi secondi, appena glielo si ridà; lo si fa solo per aiutarlo a regolarsi e mangiare con calma.

V. I Materiali e la Manutenzione: Garanzia di Igiene e Durata

La scelta del materiale del biberon e della tettarella è un aspetto importante per la sicurezza e il comfort del bambino.

A. Materiali delle Tettarelle e dei Biberon

Le tettarelle per biberon possono essere realizzate in lattice, gomma naturale (caucciù) o silicone. Il silicone è un materiale trasparente, resistente e privo di odori. Le tettarelle in silicone sono particolarmente indicate per i bambini che non hanno ancora sviluppato i dentini, poiché mantengono la loro forma nel tempo e sono facili da pulire. Il caucciù, o gomma naturale, è un materiale naturale, morbido ed elastico, che offre una sensazione più simile al seno materno. È indicato per i neonati con una suzione delicata o per coloro che preferiscono una consistenza più morbida. Quando si sceglie una tettarella per il biberon e un ciuccio per il neonato, non è strettamente necessario che il materiale di entrambi sia lo stesso. Tuttavia, è importante considerare le preferenze del bambino e le sue reazioni ai diversi materiali. Le tettarelle in silicone e il ciuccio in caucciù, ad esempio, possono essere abbinati senza problemi, poiché ogni materiale offre caratteristiche uniche.

I materiali utilizzati per realizzare i biberon sono vetro resistente al calore e plastica infrangibile. I biberon in plastica sono più leggeri di quelli di vetro. Dal 2011, le normative dell'Unione Europea e degli Stati Uniti vietano l'uso del BPA (Bisfenolo A) nei biberon. J BIMBI® ha realizzato il biberon Super Glass in Vetro termoresistente (Borosilicato), il miglior materiale per riscaldare il latte, soprattutto quello materno. Questo biberon è raccomandato per i primi mesi perché estremamente igienico oltre che naturale, infatti non assorbe odori, colori e sapori, oltre a resistere ai cambi di temperatura, non trattiene sulla parete grassi e nutrienti del latte e conserva anche l’attività battericida del latte materno. J BIMBI® ha ideato anche due tipologie di biberon in Polipropilene (PP), un materiale plastico senza Bisfenolo A, PVC e Ftalati, antiurto e infrangibile.

B. Igiene e Sostituzione delle Tettarelle e dei Succhietti

Prima che il tuo bambino utilizzi un nuovo succhietto NUK o una nuova tettarella, per la prima volta, dovresti pulirlo in profondità con un detersivo delicato (ad esempio, il Detergente per Biberon NUK) e poi sterilizzarlo per circa 5 minuti. Se dovesse restare un po' di liquido nella tettina, è fondamentale assicurarsi di spremerlo fuori o di lasciarlo asciugare. Non si dovrebbe mai mettere il succhietto o la tettarella nella lavastoviglie, poiché un solo ciclo è sufficiente per danneggiarne il materiale.

Un'altra cosa assolutamente da non fare è succhiare il succhietto del bambino se cade, pensando di ripulirlo. La tua saliva contiene batteri che possono passare al tuo bambino e creargli problemi. Questo vale anche per i cucchiai e le tettarelle. Sciacquare il succhietto con abbondante acqua se è sporco. Le catenelle per i succhietti NUK o i nastri sono molto usati, così che il succhietto possa essere attaccato ai vestitini del tuo bambino.

La frequenza con cui bisogna cambiare la tettarella dipende dal materiale, dall’utilizzo e dalle condizioni in cui viene mantenuta. In generale, si consiglia di cambiare la tettarella ogni 4-6 settimane. Tuttavia, se si nota che è screpolata, gonfia, scolorita o appiccicosa, è consigliabile sostituirla prima. Le tettarelle in caucciù, essendo più morbide e soggette a deterioramento, dovrebbero essere sostituite ogni 1-2 mesi o al primo segno di usura come screpolature o perdita di elasticità. Le tettarelle in silicone, più resistenti, possono durare fino a 3 mesi, ma è importante verificare regolarmente la presenza di segni di danno o deformazioni. La regola empirica per i succhietti è la stessa: un succhietto in lattice dovrebbe essere sostituito ogni 1 o 2 mesi, esattamente come lo spazzolino, il quale, una volta che diventa appiccicoso, deve essere sostituito con uno nuovo. Questa regola deve essere applicata anche ai succhietti in silicone. Inoltre, ai bambini dovrebbero sempre essere dati nuovi succhietti in seguito a una malattia infettiva (come l'influenza o infezione alla gola) per prevenire una nuova infezione.

VI. Consigli Pratici per un Ambiente Sicuro e un Sonno Sereno

Per proteggere il tuo bambino e favorire un ambiente di crescita e sonno sereno, è utile seguire alcune semplici regole.

Bambino che dorme in sicurezza

Se possibile, i bambini dovrebbero essere allattati al seno. Nei primi mesi, il latte materno è il meglio per il tuo bambino, poiché aiuta a proteggere dalle allergie e dalle infezioni. Inoltre, lo stretto contatto del corpo durante l'allattamento al seno è tanto importante quanto avere abbastanza nutrizione: l'allattamento al seno è cibo sia per il corpo che per l'anima.

Per il sonno, i bambini dovrebbero essere sdraiati sulla schiena: questa posizione è stata più volte testata e risulta essere la più sicura e la migliore. Durante la gravidanza e anche successivamente, è fondamentale non fumare. Se si fuma, anche il tuo bambino ne subirà gli effetti, e il rischio di morte in culla aumenta con ogni sigaretta fumata nella vostra casa.

Un “sano” ambiente dove dormire è importante: il posto migliore è avvolti in una copertina, su un materasso rigido, nel lettino, nella stanza dei genitori. I bambini non dovrebbero essere vestiti troppo pesanti - una coperta aggiuntiva è non necessaria - e la stanza dovrebbe essere regolarmente arieggiata. Se si ha la sensazione che il bambino sia malato o si comporti in modo diverso, per stare più tranquilli è sempre consigliabile portarlo dal dottore.

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