Comprendere le variazioni della temperatura corporea, sia quella basale che quella generale, può essere un aspetto cruciale per le donne che desiderano concepire o che sono nelle prime fasi della gravidanza. Questa guida approfondita esplora il significato di tali cambiamenti, i metodi per monitorarli e cosa indicano esattamente, fornendo un quadro chiaro per navigare in queste importanti fasi della vita riproduttiva femminile.
La Temperatura Basale (BBT): Uno Strumento per Comprendere la Fertilità
Se sei interessata a monitorare i tuoi giorni fertili, è probabile che tu abbia sentito parlare del metodo della temperatura corporea basale (BBT). Questa tecnica è un metodo comunemente utilizzato, in quanto è economico e facile da eseguire a casa utilizzando un termometro. La temperatura basale è la temperatura che ogni individuo ha appena si sveglia la mattina, prima di compiere qualsiasi tipo di attività. È definita basale la temperatura del corpo umano misurata al risveglio, prima di alzarsi dal letto e di iniziare qualsiasi attività. La temperatura basale è un indicatore importante della salute delle donne, che permette non solo di determinare il giorno dell'ovulazione, ma anche di rilevare l'inizio della gravidanza. Molte donne seguono l'andamento della loro temperatura basale per scegliere il momento ottimale per il concepimento. È considerata uno dei fattori da tenere in considerazione per comprendere l’inizio della finestra fertile, ma anche seppur in modo non determinante per comprendere se si è raggiunto l’obiettivo del concepimento.
Come Misurare la Temperatura Basale
Per ottenere dati precisi, è importante utilizzare lo stesso termometro per tutto il periodo di misurazione. Misura la tua BBT ogni mattina prima di alzarti dal letto. Cerca di assicurarti di aver dormito ininterrottamente per tre ore prima di misurarla. Prova a misurare la temperatura alla stessa ora ogni giorno. È preferibile cercare di misurare la temperatura il più possibile alla stessa ora ogni giorno. È comunque accettabile rimanere entro un margine di 30 minuti prima o dopo l’orario medio. Puoi utilizzare una sveglia come promemoria.

Puoi misurare la temperatura per via orale, vaginale o rettale. Esistono tre metodi principali per misurare la temperatura basale. Il metodo orale è pratico ma meno preciso, poiché fattori esterni, come la respirazione, possono influenzare i risultati. Il metodo vaginale fornisce risultati più precisi, ma può essere fonte di disagio. La via rettale è considerata il più affidabile, poiché fornisce risultati stabili, ma richiede misure di igiene. È questo il metodo più comunemente utilizzato. La via per una misurazione ottimale e anche quella più attendibile è la via rettale, mentre quella orale e quella vaginale, comunque possibili, sono più soggette ad alterazioni della temperatura a causa di infezioni (conseguente, ad esempio, in caso di carie dentale). La via ascellare non è considerabile alla fine della temperatura basale.
È importante, comunque, che la misurazione avvenga sempre nello stesso modo e alla stessa ora, per ottenere risultati accurati. È possibile utilizzare un termometro digitale disponibile in commercio per monitorare la BBT; tuttavia è necessario un termometro in grado di mostrare piccole variazioni pari ad un decimo di grado. I migliori strumenti sono i termometri digitali basali che si trovano in farmacia, ma vanno bene anche quelli classici, l’importante è che riportino i decimali della temperatura. Puoi anche utilizzare termometri corporei basali che indicano di poter prevedere i tuoi giorni fertili, ma studi hanno rilevato che ci sono pochi dati relativi all'efficacia di tali dispositivi nella letteratura pubblicata. La temperatura basale può essere controllata con un qualsiasi termometro, anche di quelli normali a vetro (ovviamente non di mercurio). Tuttavia, sono preferibili altre tipologie, più precise, come i digitali e a due decimali. Cioè, laddove un dispositivo tradizionale misura 36,5°, uno più sensibile indicherà 36,59! In commercio ne esistono anche specifici per la temperatura basale, talvolta associati anche ad applicazioni scaricabili sul telefono che mantengono automaticamente in memoria i dati ricavati.
Registra la tua temperatura su un grafico giornaliero. Un grafico della temperatura corporea basale è un registro delle misurazioni della temperatura che hai effettuato ogni mattina durante un ciclo mestruale. La temperatura, quindi, va presa ogni mattina, indicativamente alla stessa ora e prima di alzarsi dal letto, e questa rilevazione va poi segnata quotidianamente su un grafico per osservare le oscillazioni fisiologiche durante il ciclo mestruale (meglio se questo viene fatto costantemente per almeno due-tre mesi consecutivi).
Variazioni della BBT Durante il Ciclo Mestruale
Durante il ciclo mestruale, la temperatura basale subisce cambiamenti naturali. Il principio su cui si basa questo semplice test per chi cerca una gravidanza è semplice: la temperatura basale normale oscilla durante il ciclo mestruale.
Fase pre-ovulatoria (Fase Follicolare): È la prima fase del ciclo mestruale, dal primo giorno della mestruazione fino a qualche giorno prima dell’ovulazione. In questa fase, la temperatura si mantiene tra 36,4-36,7°C. Nella fase follicolare, che va dall’inizio del ciclo alla fase ovulatoria, è generalmente bassa, tra i 36,2 e i 36,6 gradi Celsius.
Fase periovulatoria (Ovulazione): Quando si verifica l’ovulazione, si verificano anche cambiamenti fisiologici associati. Uno di questi cambiamenti è un aumento della BBT di circa 0,2-0,6 °C per almeno tre giorni. Di norma, l’ovulazione in un ciclo di 28 giorni si verifica intorno al 14°-15° giorno dall’arrivo della mestruazione. La temperatura sale a 37-37,2°C e rimane a questo livello per 12-16 giorni. Dopo l’ovulazione, la temperatura basale aumenta di circa 0,2-0,5 gradi Celsius, arrivando anche a 37°C e oltre, e rimane elevata fino all’inizio del ciclo successivo. Un aumento persistente della temperatura basale per tre giorni o più può quindi indicare l’inizio dell’ovulazione.
Fase post-ovulatoria (Fase Luteale): È rappresentata dai restanti giorni per concludere il ciclo mestruale, della durata circa di 14 giorni, fino all’arrivo della successiva mestruazione. Alla vigilia delle mestruazioni, la temperatura scende a 36,4-36,7°C.
Analizzando i dati precedenti, sarai in grado di individuare una variazione della BBT, che indica quando si è verifica l’ovulazione durante quel ciclo. È importante ricordare che questi dati sono delle medie. La temperatura basale può essere influenzata da caratteristiche corporee individuali come il contesto ormonale, il livello di stress, la qualità del sonno e l'alimentazione. Le attività, l’assunzione di liquidi come il caffè o altri fattori legati allo stato di salute (ad esempio influenza, raffreddore o assunzione di farmaci), possono alterare la temperatura, quindi la rilevazione non risulterebbe attendibile. Per ottenere risultati affidabili, è necessario misurare almeno tre cicli mestruali e discutere il calendario con il proprio ginecologo.
Limiti del Metodo BBT per il Concepimento
Il metodo BBT può essere un modo utile per comprendere la tua fertilità. Tuttavia, indica solo quando è avvenuto il rilascio di un ovulo, il che significa che il tuo periodo di fertilità per quel ciclo mestruale si è concluso. Questo è il motivo per cui il metodo BBT può essere abbastanza impreciso se stai cercando di concepire: infatti alcuni studi hanno dimostrato che ha successo solo fino al 70% nel predire i giorni fertili (entro un giorno). Un altro svantaggio è che la BBT non indica quando stai entrando nel tuo periodo fertile: lo indicherà solo una volta che si è verificata l’ovulazione e a quel punto il tuo periodo fertile è già concluso.
Se stai cercando di rimanere incinta e desideri determinare con precisione il tuo periodo di fertilità, il metodo domestico più accurato è monitorare i tuoi ormoni chiave della fertilità. Il metodo BBT, quando si tratta di provare a rimanere incinta, probabilmente vale la pena considerare un altro strumento per la fertilità. La temperatura basale ideale per rimanere incinta è di circa 37 gradi Celsius. Una temperatura basale più alta di questa indica che l’ovulazione è avvenuta e che l’ovulo è pronto per essere fecondato. Ma si tratta di dati soggettivi. È infatti importante sottolineare come la temperatura basale non sia considerato un metodo infallibile per calcolare l’ovulazione.
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La Temperatura Basale come Possibile Segno Precoce di Gravidanza
All'inizio della gravidanza, la temperatura basale rimane elevata e si mantiene tra 37 e 37,2°C. Se noti che la tua temperatura rimane elevata per 18 giorni o più dopo l'ovulazione e le mestruazioni non sono iniziate, potresti voler fare un test di gravidanza. Se la tua BBT aumenta e rimane elevata per 18 giorni o più, potrebbe essere un indicatore precoce di gravidanza. Se noti che la tua BBT è aumentata in assenza di altre patologie e non sta diminuendo, potresti fare un test di gravidanza. Questo innalzamento viene causato principalmente dall’aumento dei livelli di progesterone, un ormone tipico delle donne che viene prodotto dall’organismo in un quantitativo maggiormente elevato dopo il concepimento.
Sensazione di febbre come sintomo di gravidanza: è possibile? Ebbene sì, purché si tratti di un aumento della temperatura di pochi decimi di grado. Alcune mamme in attesa riferiscono di aver provato una leggera sensazione di febbre prima di scoprire di essere incinte. Infatti, alcuni giorni dopo il concepimento, si ha normalmente un leggero innalzamento della temperatura corporea di circa 0,3-0,5°C. Un aumento di tre/cinque decimi rispetto alla temperatura normale è dunque fisiologico.
Distinguere la BBT dalla Temperatura Corporea Generale
È importante distinguere la temperatura basale dalla temperatura corporea generale. La temperatura basale è specifica e viene misurata in condizioni di riposo completo. La temperatura corporea in gravidanza può modificarsi e tendere ad aumentare. La temperatura corporea non rimane costante durante tutta l’attesa: aumenta nei primi mesi, per poi diminuire verso la fine della gravidanza. Durante i primi mesi di gravidanza, la temperatura corporea tende a salire di circa 0,3 -0,5 °.
Durante la gestazione e soprattutto nei primi mesi, quindi, la donna incinta può passare dai consueti 36,5-37° C ad avere una temperatura corporea compresa tra 37-37,5° C senza che questo rialzo indichi la comparsa di febbre, comportando però possibili vampate di calore in gravidanza. Riscontrare una temperatura corporea di 37,5° C (misura ascellare o orale) quando di norma si è abituate a rimanere intorno a 36,5-37° C, dunque, non significa avere la febbre. Per questo, è utile che la donna in gravidanza prenda come temperatura di riferimento per valutare eventuali rialzi termici quella registrata nelle prime settimane di gestazione e non quella che riscontrava normalmente prima del concepimento.
Avvertenze e Altri Fattori
Tuttavia, un aumento della temperatura basale non è sempre un segno di gravidanza. Può essere causato da processi infiammatori pelvici, raffreddori o anche dal consumo di alcol. Il valore assoluto della temperatura non dà nessuna informazione; ciò che conta è il cambiamento. Se, ad esempio, si avesse la febbre (anche poca), si dovrebbero scartare le BBT degli ultimi giorni per evitare letture errate.
In caso di concepimento naturale, la temperatura aumenta dopo l'ovulazione e rimane elevata quando la fecondazione ha successo. Nel caso di fecondazione in vitro (FIV), la temperatura basale può rimanere costantemente elevata grazie al supporto ormonale, anche se il ciclo naturale ha subito fluttuazioni.
La Temperatura Corporea Generale in Gravidanza: Fisiologia e Preoccupazioni
Nel corso della gravidanza l’organismo della mamma va incontro a una serie di cambiamenti. Uno di questi riguarda la temperatura corporea, che non rimane sempre costante, ma oscilla durante i nove mesi. Durante i primi mesi di gravidanza, la temperatura corporea della donna tende ad aumentare leggermente, di alcuni decimi di grado (in genere 0,3-0,5° C). Tutta colpa del progesterone, un ormone sessuale femminile che durante la gestazione è prodotto in maggiori quantità perché svolge alcuni compiti essenziali. Nello specifico, questo ormone viene prodotto in quantità più elevate dopo l’ovulazione, nella fase luteale del ciclo e per preparare l’utero all’impianto dell’embrione e al suo mantenimento per i nove mesi di gravidanza. Quindi, anche se durante la gravidanza si segue una terapia ormonale a base di progesterone, sia per via orale che parenterale, la temperatura corporea potrà essere più elevata.

L'azione del progesterone influenza i centri di termoregolazione situati nell’ipotalamo (zona del cervello). La maggiore concentrazione di progesterone va ad agire sui centri di termoregolazione situati nell’ipotalamo. Si tratta di un meccanismo che è responsabile nel mantenere il sangue alla giusta temperatura, trovando un equilibrio tra la produzione e la dispersione del calore. In gravidanza questo sistema di termoregolazione è di gran lunga meno efficace e, infatti, la donna che aspetta un bimbo tende spesso a soffrire il caldo e sperimentare una sudorazione eccessiva. All’inizio della gravidanza, sotto effetto del progesterone, mantiene la temperatura corporea della donna attorno ai 37-37,5° C. Questo rialzo non si tratta di febbre in gravidanza.
Dopo i primi mesi tutto ritorna alla normalità. Nel terzo trimestre, solitamente la situazione rientra nella normalità: il livello di progesterone, infatti, diminuisce. Durante la fine della gravidanza, quando si è nell’ultimo trimestre, invece, la temperatura corporea tende a diminuire perché si abbassano anche i livelli di progesterone e, quindi, il termometro di conseguenza segnalerà la temperatura che si ha normalmente. La futura mamma, quindi, può andare incontro a un abbassamento della temperatura corporea.
L'Aumento della Temperatura Corporea come Sintomo di Gravidanza
A volte, l’innalzamento della temperatura corporea può essere un sintomo che segnala che si è incinta. Non tutte le donne, infatti, sperimentano le stesse sensazioni e gli stessi piccoli disturbi che si presentano alcuni giorni dopo il concepimento e tra questi ci può essere anche il termometro che segnala qualche grado in più. Solitamente, i sintomi più comuni che si verificano a inizio gravidanza sono un indolenzimento al seno, un cambiamento della sua dimensione e dei capezzoli, che spesso diventano più scuri, una sensazione di stanchezza e di sonnolenza, ma spesso anche di debolezza che porta le donne incinte a riposarsi più frequentemente. A volte, invece, viene sperimentato uno stato di malessere generale, dovuto anche alla comparsa delle prime e fastidiose nausee o si può verificare qualche piccola perdita di sangue che segnala l’impianto dell’ovulo. Quindi, insieme ai classici sintomi di una gravidanza, che sono comunque molto soggettivi, anche l’aumento della temperatura corporea potrebbe indicare che si è in attesa di un bimbo.
Quando l'Aumento della Temperatura Diventa Febbre in Gravidanza
Dopo il concepimento, la temperatura corporea tende quindi a restare leggermente più elevata rispetto al normale, ma questo rialzo non si tratta di febbre in gravidanza. Sicuramente, è meglio comunque controllare periodicamente la temperatura corporea per accorgersi subito di eventuali eccessi che potrebbero segnalare invece la febbre. Infatti, se il termometro segna 38-38,2 °C non si tratta più di un aumento fisiologico e legato agli ormoni della temperatura in gravidanza, ma di vera e propria febbre. Non si può parlare di febbre, dunque, se essa non supera i 37,5-38° C.
Rischi Associati alla Febbre Alta in Gravidanza
Lo stato febbrile non è rischioso per la donna incinta, ma se la temperatura corporea è eccessivamente elevata, l’attivazione del sistema immunitario potrebbe provocare delle contrazioni uterine pericolose per il feto e andare a influenzare negativamente lo sviluppo del sistema nervoso del piccolo, soprattutto se ciò avviene nel primo trimestre. La febbre non è una malattia ma un sintomo.
Quando Consultare un Medico
In gravidanza è opportuno consultare il medico anche in caso di febbre moderata per intervenire subito nel modo giusto. Per questo, se si ha una temperatura corporea eccessivamente elevata durante la gestazione, soprattutto nella prima fase, è meglio ricorrere alla somministrazione di farmaci antipiretici, sotto consiglio del medico, come il paracetamolo utile per abbassare la febbre e senza particolari controindicazioni per le donne incinte.
Gestione della Febbre e Cause Comuni
Se il medico ritiene che l’infezione alla base della febbre sia di natura batterica consiglierà l’assunzione di un antibiotico. Bere molti liquidi. In caso di febbre è sempre consigliabile garantire all’organismo la giusta idratazione bevendo acqua, camomilla, tè leggero e mangiando minestre brodose. Anche il consumo di verdura e frutta fresca di stagione contribuisce a idratare l’organismo. Le nonne consigliavano le spugnature fredde. In realtà questo è un rimedio che non sempre dona sollievo. In ogni caso, se lo si gradisce, si possono fare spugnature con un asciugamano bagnato e poi ben strizzato su tempie, polsi e caviglie.
Inoltre, oltre a verificare eventuali sbalzi della temperatura corporea, è necessario anche tener presente che una frequente febbricola, e quindi qualche grado oltre alla temperatura corporea che si ha di solito durante la gestazione, potrebbe essere la spia di infezioni e della presenza di alcuni batteri o virus. Durante la gravidanza, complice anche la maggior dimensione dell’utero che impedisce alla vescica il completo svuotamento e un nuovo assetto ormonale, le infezioni urinarie, come cistiti, uretriti e pielonefriti, sono particolarmente frequenti nelle donne incinte. Si tratta di infezioni che nelle donne incinte devono essere curate fin dai primi sintomi rivolgendosi al medico che indicherà quali antibiotici assumere, i dosaggi e il tempo del trattamento. Le infezioni alle vie urinarie, infatti, sono pericolose perché possono causare un parto pretermine e, se non curate a dovere, tendono a ripresentarsi a cadenza regolare.
🌡️ Temperatura basale: come funziona, falsi miti 💪🏻
In caso di influenza, prima di ricorrere ai farmaci, se l’aumento della temperatura è comunque moderato e tale da non prestare preoccupazione, la donna in gravidanza può ricorrere a rimedi naturali in gravidanza per abbassare la temperatura corporea. Ad esempio, oltre a bere molti liquidi, che aiutano a eliminare le tossine, si possono assumere miele e cibi ricchi di vitamina C che permettono all’organismo di aumentare le difese immunitarie. Seguire una buona alimentazione, invece, è consigliato per avere le energie necessarie per velocizzare la guarigione.
L'Importanza della Conoscenza del Proprio Corpo e i Limiti del Monitoraggio
Il metodo BBT può aiutarti a comprendere il tuo ciclo mestruale e la tua fertilità. Per un'analisi precisa della temperatura basale e la sua interpretazione, si consiglia di consultare un ginecologo-ostetrico. Per coloro che non vogliono/possono/riescono ad avere rapporti costanti, allora c'è bisogno di mirare, ma per mirare non c'è bisogno di guardare le minuzie. Ci sono cose che contano, come l'osservazione del muco, notare l'aumento della TB più o meno, e se vuoi gli stick. Bon, il resto non conta un fico secco.
Molte donne, come Carla e Luigi, sono venute a conoscenza del metodo della misurazione della temperatura basale per conoscere i giorni più fertili e avere quindi rapporti mirati. L'attenzione, a volte forse eccessiva nel primo periodo, porta una persona inesperta (sulle questioni legate all'ovulazione e riproduzione) ad entrare nel meccanismo complesso del ciclo femminile. È giusto che all'inizio una persona si concentri su tutti i piccoli cambiamenti. Questo la porterà, in un secondo momento, a capire quali sono le cose importanti e quali quelle trascurabili. È un po' come preparare un esame. Prima leggi il libro (tutto, anche le cose che non sono estremamente rilevanti ai fini dell'esame), poi cerchi di riassumere i concetti più importanti ed alla fine assimili una sorta di schema generale di quanto hai appreso. L'andamento della temperatura corporea non ti dice nulla. Cerca di non farti dei problemi oltre al necessario, non preoccuparti della temperatura corporea e usa solo la TB per capire quando ovuli, fine.

Il consiglio che ti do io è di non cercare il pelo nell'uovo (o nell'ovulo!). L'incremento nella TB segnala l'ovulazione, tutto il resto non conta, incluso il valore assoluto della TB. Dopo più di due anni di tentativi, una infertilità completamente inspiegata, e l'approcciarsi della fecondazione in vitro mi rendo conto che i minimi dettagli non contano a nulla, quello che conta è capire più o meno i ritmi del proprio corpo e poi avere rapporti frequenti, e basta. Non è detto che se per noi, purtroppo, l'osservazione dei cambiamenti del corpo non ha portato significativi risultati, lo stesso valga per altre persone.
Io penso che nessuna è rimasta incinta perché ha badato a dettagli minutissimi, io sono convinta che le ragazze che rimangono incinte nei TM ci rimangono perché prima non avevano rapporti costanti, oppure non avevano rapporti nel periodo giusto. Molte potrebbero risolvere semplicemente avendo rapporti costanti e senza mai capire i ritmi del proprio corpo. In fondo la stragrande maggioranza delle donne rimane incinta senza nemmeno sapere i dettagli del ciclo! Altrimenti la specie umana si sarebbe estinta migliaia di anni fa! Ma perché secondo voi gli specialisti di fertilità non vogliono vedere i nostri grafici della TB, e non ne vogliono sapere dei nostri stick e dei nostri muchi?
È più di un anno che vado avanti con stick, tb, muco, rapporti miratissimi ed altro. E la causa della mia infertilità è anche ben nota. È proprio perché ormai l'andamento della mia tb lo conosco più che bene (direi che è addirittura noioso!), l'aver notato un aumento di 2 decimi di grado mi ha portato a pensare alla febbre (cosa che non escludevo, visti gli sbalzi atmosferici di temperatura di questi giorni). Se quindi fosse stata febbre, avrei dovuto scartarla nel grafico. Io presumo che gli ormoni in circolo possano ripercuotere la loro influenza sulla TB in generale e non solo su una parte del corpo. Anche se c'è differenza tra TB e temp. corporea, credo che il loro andamento vada di pari passo.
Nel caso in cui una coppia stia avendo difficoltà a concepire naturalmente, nonostante i rapporti mirati, potrebbe essere necessario ricorrere alla fecondazione assistita. In questi casi, la misurazione della temperatura basale può ancora essere utile per monitorare il ciclo mestruale, ma sarà anche importante lavorare a stretto contatto con un medico o un consulente sulla fertilità. Il fare attenzione, nel corso dei mesi, a tutti i cambiamenti del mio corpo, mi ha aiutato molto a conoscermi meglio.
È vero che "In fondo la stragrande maggioranza delle donne rimane incinta senza nemmeno sapere i dettagli del ciclo! Altrimenti la specie umana si sarebbe estinta migliaia di anni fa!", ma è altrettanto vero che i casi di infertilità di coppia sono sempre più numerosi. La mia era solo una curiosità, nata e finita lì. Non sono una fissata, non mi faccio inutili pare da "sensazioni" strane nel po, non sto a guardare il capello, non sono una sticcatrice folle. Ho dei problemi accertati, come mille altre donne, che sicuramente non si risolveranno rilassandomi o controllando il muco al microscopio o registrando le microvariazioni di tb. Ma all'inizio, prestare attenzione alle piccole cose, mi ha permesso di riuscire a conoscermi meglio, a capire quando ovulavo, a sapere quando mi sarebbero arrivate (e questo mi ha "salvato la vita", dato che - e chi soffre di endometriosi lo sa - il ciclo provoca dei dolori invalidanti ed il poter prendere la pastiglia in anticipo ti aiuta quantomeno a sopportarli) e soprattutto a capire quali sono le cose veramente importanti da osservare per mirare i rapporti.
Nella misurazione della temperatura corporea, oltre che di quella basale, conta molto anche l'orario della giornata in cui si misura, non in quanto all'ora in sé, quanto alle attività precedentemente svolte. Normalmente la temperatura corporea tende a salire verso sera, perché il corpo è stato impegnato nelle varie attività della giornata, è in condizioni nettamente diverse dal risveglio. Piccole variazioni durante la giornata sono compatibili con un perfetto stato di salute.
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