La Supercoppa di Lega Pro: Trionfo del Foggia Calcio e la Battaglia per la Supremazia

La Supercoppa di Lega Pro, una competizione che ogni anno celebra le eccellenze del campionato di terza serie italiano, è giunta alla sua 18ª edizione in quella che è stata la stagione 2016-2017. Questa manifestazione, profondamente attesa, mette a confronto le tre squadre che hanno conquistato il primo posto nei rispettivi gironi della Lega Pro, designando la "regina" della categoria. In un contesto calcistico in cui la promozione in Serie B rappresenta già un traguardo di grandissimo prestigio e fatica, la conquista di questo trofeo aggiunge un ulteriore sigillo di superiorità, riconoscendo il cammino più brillante e la squadra più performante tra le vincitrici dei gironi. L'edizione in questione ha visto sfidarsi tre formazioni di primo piano: il Venezia, il Foggia e la Cremonese. Per il Foggia Calcio, in particolare, l'appuntamento con la Supercoppa non era solo una questione di prestigio, ma anche l'occasione per coronare una stagione già storica, culminata con la promozione in Serie B. L'archiviazione della promozione in cadetteria aveva aperto un nuovo capitolo per i rossoneri, che ora puntavano a concludere in bellezza una memorabile annata calcistica, cercando di aggiungere un trofeo alla bacheca dopo il successo in campionato.

Stemma Supercoppa Lega Pro

Contesto e Regolamento della Supercoppa di Lega Pro

La Supercoppa di Lega Pro, come accennato, rappresenta un momento culminante per le vincitrici dei gironi della Lega Pro. Il torneo si articola in un minigirone da tre squadre, una formula che garantisce equilibrio e intensità competitiva. Sono tre le giornate in programma, con gare di sola andata, permettendo a ogni formazione di giocare una partita in casa ed una in trasferta, bilanciando così il fattore campo. La società vincitrice viene determinata dal maggior numero di punti totalizzati al termine di questo "triangolare". Questo sistema di assegnazione premia la costanza e la capacità di ottenere risultati positivi contro avversari di pari livello.

Il regolamento prevede criteri specifici anche in caso di parità di punteggio, elementi che possono rendere la competizione ancora più avvincente e imprevedibile fino all'ultimo fischio. In caso di due o più squadre a pari punti, il primo elemento discriminante, e dunque determinante, è la differenza reti del girone. Questo significa che non è sufficiente vincere, ma è importante anche farlo con un margine significativo. Se, nonostante la differenza reti, l'equilibrio dovesse persistere, si guarderà al maggior numero di reti segnate, un criterio che esalta la propensione offensiva delle squadre. Proseguendo nell'analisi dei tie-breaker, in caso di ulteriore parità, la preferenza verrebbe data alla formazione con il maggior numero di gol realizzati in trasferta, un fattore che premia la capacità di imporsi lontano dal proprio stadio. Solo in ultima ipotesi, qualora tutti i criteri precedenti non fossero sufficienti a sciogliere l'impasse, si procederebbe con il sorteggio, un evento raro ma che sottolinea l'estrema attenzione nel definire un vincitore.

La squadra che si piazza al primo posto, e che quindi si aggiudica il trofeo, riceverà la Supercoppa in argento, un simbolo tangibile del successo sportivo. A coronare la vittoria, verranno consegnate anche 25 medaglie in argento, destinate ai calciatori e ai tecnici della squadra, in un gesto che riconosce il contributo collettivo al raggiungimento di tale prestigioso obiettivo. Prima dell'edizione in esame, il trofeo era stato vinto dalla Spal, che l'anno precedente aveva festeggiato la promozione in Serie A, un secondo salto di categoria consecutivo per il club di Ferrara, a dimostrazione di come questa competizione sia spesso un trampolino di lancio o una conferma di grandi annate per le squadre protagoniste.

Trofeo Supercoppa Lega Pro

Il Cammino Verso il Trofeo: Le Prime Sfide

Il percorso verso la conquista della Supercoppa di Lega Pro 2016-2017 ha offerto subito intense emozioni fin dalle prime giornate, delineando una classifica provvisoria che ha mantenuto viva l'attenzione fino all'ultimo scontro. La competizione ha preso il via con la prima giornata, che ha visto il Venezia imporsi sulla Cremonese. La partita, disputata allo stadio "Zini" di Cremona, si è conclusa con una vittoria per 2-1 a favore della formazione veneta. In quella che è stata una falsa partenza nella Supercoppa per la Cremonese, sconfitta in casa, il tecnico Tesser aveva optato per un turnover, schierando diverse seconde linee. Nonostante ciò, la formazione veneta ha sbloccato subito il punteggio, in avvio di partita, dimostrando grande determinazione. La rete che ha aperto le marcature è stata siglata dall’attaccante spagnolo Geijo, un giocatore con un passato importante in squadre come Brescia ed Udinese, che ha subito messo in mostra le sue qualità realizzative. La Cremonese ha tentato di reagire e, a dieci minuti dall’intervallo, ha ristabilito la parità grazie a un gol di Talamo. Tuttavia, il Venezia è riuscito a trovare il gol decisivo, partendo così con il piede giusto e vincendo in trasferta, un risultato fondamentale per le ambizioni di trofeo. La classifica della manifestazione vedeva, così, i veneti in testa, con 3 punti, ponendosi subito in una posizione di vantaggio.

Per il Foggia, invece, la Supercoppa di Lega Pro è iniziata con il debutto in casa, una manifestazione in cui le tre squadre classificate al primo posto nel campionato di terza serie si sfidano per la supremazia. I rossoneri hanno affrontato allo “Zaccheria” la Cremonese in quello che è stato il loro primo impegno nella competizione. In questa partita, i rossoneri hanno dimostrato subito la loro forza, imponendosi sulla Cremonese con un convincente 3-1. Questa vittoria ha permesso ai "Satanelli" di acquisire un vantaggio significativo in termini di differenza reti e di prepararsi al meglio per la sfida decisiva. Nel periodo immediatamente precedente al match contro la Cremonese, la formazione rossonera si era goduta l’ultimo dei due giorni di riposo concessi dal tecnico Stroppa, segno di una gestione oculata delle energie in vista degli impegni ravvicinati. La ripresa degli allenamenti era avvenuta il giorno seguente, in vista del match interno con la Cremonese, dimostrando la meticolosità nella preparazione.

Entrambe le squadre, Foggia e Venezia, avevano dunque battuto la Cremonese, ma con risultati differenti: i rossoneri per 3-1, il Venezia per 2-1. Questa disparità di risultato, anche se minima, avrebbe avuto implicazioni cruciali. La differenza reti, infatti, avrebbe comunque premiato il Foggia anche in caso di pareggio nell'ultima partita, dato il vantaggio accumulato. In particolare, il Foggia si trovava con una differenza reti di +2 (3 gol fatti, 1 subito), mentre il Venezia aveva una differenza reti di +1 (2 gol fatti, 1 subito). Questo scenario rendeva il Foggia padrone del proprio destino in vista dell'ultima sfida, con la consapevolezza che anche un pareggio sarebbe stato sufficiente per sollevare la Supercoppa.

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La Partita Decisiva: Foggia Calcio vs. Venezia FC al Pier Luigi Penzo

La terza e ultima giornata del minigirone della Supercoppa di Lega Pro ha messo di fronte il Foggia Calcio e il Venezia FC in una vera e propria finale anticipata, disputatasi al suggestivo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia. Quella che si prospettava come un antipasto di Serie B con un trofeo in palio, Venezia-Foggia, ha assunto i contorni di una sfida cruciale per l’assegnazione della Supercoppa di Lega Pro. La posta in gioco era altissima, non solo per il trofeo, ma anche per le ambizioni del Venezia di Filippo Inzaghi, che puntava a uno storico ‘triplete’, cercando di trionfare ancora davanti ai propri tifosi dopo le vittorie in campionato e Coppa Italia. Il Foggia, però, era deciso a rovinare la festa dello stadio Pier Luigi Penzo, vincendo la partita decisiva.

L'attesa per l'incontro era palpabile, con il pubblico delle grandi occasioni presente al Penzo. La cornice di pubblico era davvero suggestiva, con lo stadio gremito e una significativa presenza di sostenitori rossoneri, dato che anche la curva ospite riservata ai tifosi del Foggia era piena. Fin dall'inizio, i rossoneri sono partiti subito forte, spaventando il Venezia con la loro intensità. Al 6’ si è registrata la prima grande occasione per la squadra di Stroppa, con un traversone di Sarno che ha superato tutta l’area di rigore e si è perso sul fondo senza alcuna deviazione vincente, un primo segnale delle intenzioni offensive del Foggia.

Il Venezia ha risposto con prontezza due minuti dopo, mostrando la propria reattività con un bel tiro di Falzerano che è stato prontamente respinto da Guarna, il portiere del Foggia. La squadra di Inzaghi è andata vicina al vantaggio anche all’11’: Marsura, dopo un bello scambio con Geijo, ha esaltato ancora i riflessi di Guarna, che ha compiuto una parata pregevole, e poi Moreo ha mancato il tap-in vincente, sprecando una ghiotta opportunità. Il portiere del Foggia, Guarna, si è rivelato un gran protagonista in questa prima fase di gioco, intercettando numerosi tentativi avversari, e al 15’ ha respinto un’altra conclusione di Moreo, mantenendo la porta inviolata in un momento di forte pressione veneta.

Dopo un ottimo inizio da parte del Venezia, la squadra di casa ha leggermente rallentato il ritmo, permettendo al Foggia di emergere e prendere il controllo del gioco. Questo cambio di inerzia ha portato i suoi frutti al 19’, quando il Foggia è passato in vantaggio: un tiro dalla distanza di Dezi ha sorpreso Vicario, infilandosi in rete per lo 0-1, sbloccando così il risultato e scuotendo gli equilibri della partita. Il gol ha dato nuova linfa ai rossoneri, che hanno continuato a spingere. Al 28’ è arrivato anche il raddoppio: un tiro bellissimo di Vacca, una conclusione magistrale che sembrava chiudere virtualmente il discorso, portando il punteggio sul 0-2 e mettendo in serio difficoltà le speranze di triplete del Venezia.

Il Venezia, però, non si è arreso e ha dimostrato carattere. Al 34’ ha riaperto la partita con un colpo di testa vincente di Geijo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha ridotto lo svantaggio a 1-2. Il gol ha infuso nuova fiducia nei lagunari, che hanno cercato di capitalizzare il momento. Nonostante il gol di Geijo, il Foggia è riuscito a centrare il bersaglio grosso prima dell'intervallo con una rete di Mazzeo, ristabilendo le distanze e portando il puntezza sul 1-3. Questo gol è stato cruciale per consolidare il vantaggio rossonero al termine della prima frazione di gioco.

Tifosi Foggia al Penzo

Nella ripresa, il Venezia è entrato in campo con un piglio completamente diverso, nel tentativo di fare una rimonta clamorosa. La squadra di Inzaghi sapeva di aver bisogno di tre gol per alzare la coppa e ha subito dimostrato le sue intenzioni aggressive. Il secondo tempo è iniziato nel migliore dei modi per i padroni di casa, che sono andati in gol già dopo due minuti: è stato Maurizio Domizzi, ancora su calcio d’angolo, a sorprendere la difesa del Foggia e a segnare il gol del 2-3, riaccendendo le speranze dei tifosi veneziani e ridando vigore alla sfida.

Questo gol ha ridato speranze concrete al Venezia, che al 6’ ci ha riprovato con un bel tiro di Bentivoglio, direttamente da calcio di punizione, che si è perso di poco a lato, a dimostrazione della ritrovata convinzione. Con il tras# Supercoppa Lega Pro: Il Foggia Trionfa al Pier Luigi Penzo

La stagione calcistica 2016-2017 ha visto il Foggia Calcio conquistare un prestigioso trofeo, la Supercoppa di Lega Pro, al termine di un emozionante triangolare che ha coinvolto anche Venezia e Cremonese. La competizione, giunta alla sua 18ª edizione, ha messo in palio il titolo di squadra "regina" della terza serie italiana, coronando un percorso di successi per i rossoneri pugliesi.

Stemma del Foggia Calcio

Il Percorso verso la Supercoppa

La Supercoppa di Lega Pro rappresenta un'appendice entusiasmante al campionato, un antipasto di Serie B per le squadre che hanno dimostrato di meritare la promozione. Il formato della competizione prevedeva un minigirone all'italiana con tre squadre, le vincitrici dei rispettivi gironi della Lega Pro 2016-2017. Venezia, Foggia e Cremonese (o Alessandria, a seconda dei risultati finali) si sono sfidate in gare di sola andata, con ogni squadra che ha disputato una partita in casa e una in trasferta.

La formula prevedeva che la squadra con il maggior numero di punti al termine delle tre giornate si aggiudicasse il trofeo. In caso di parità, i criteri decisivi sarebbero stati la differenza reti, il maggior numero di reti segnate, e infine, in ultima ipotesi, il sorteggio. La vincitrice avrebbe ricevuto una Supercoppa in argento e 25 medaglie d'argento per i giocatori e lo staff tecnico.

Targa commemorativa della Supercoppa Lega Pro

Le Prime Giornate: Venezia e Foggia in Vantaggio

La competizione ha preso il via con la prima giornata disputata a Cremona. In questa occasione, il Venezia di Filippo Inzaghi ha ottenuto una vittoria esterna per 2-1 contro la Cremonese. La formazione veneta ha sbloccato subito il punteggio grazie a una rete dell'attaccante Geijo, ex giocatore di Brescia e Udinese. La Cremonese, che aveva schierato diverse seconde linee ricorrendo al turnover da parte del tecnico Tesser, è riuscita a ristabilire la parità a dieci minuti dall'intervallo con Talamo, ma non è bastato a evitare la sconfitta casalinga. Questo risultato ha proiettato il Venezia in testa alla classifica del minitorneo con 3 punti.

Il Foggia, nel frattempo, si godeva il riposo concesso dal tecnico Stroppa prima di riprendere gli allenamenti in vista del proprio debutto casalingo. I rossoneri avrebbero affrontato la Cremonese allo Stadio "Pino Zaccheria" di Foggia. La partita era in programma sabato 13 maggio alle ore 16:30, ma il calendario ha visto poi alcune variazioni. La struttura del torneo prevedeva che il Foggia avrebbe disputato la prima partita contro la perdente del primo confronto, ma i risultati delle giornate successive hanno definito un percorso più diretto.

La Partita Decisiva: Venezia vs. Foggia

Il momento clou della Supercoppa di Lega Pro si è giocato allo Stadio Pier Luigi Penzo di Venezia, con la squadra di Filippo Inzaghi che puntava al "triplete" stagionale, dopo le vittorie in campionato e Coppa Italia. Di fronte, un Foggia determinato a conquistare un altro trofeo dopo la promozione in Serie B. La partita, valida per l'assegnazione della Supercoppa, ha richiamato un pubblico delle grandi occasioni, con la curva ospiti gremita dai tifosi del Foggia.

Stadio Pier Luigi Penzo di Venezia

Primo Tempo: Foggia Dominante e Venezia Riapre i Conti

Il Foggia ha iniziato la partita con grande aggressività, mettendo subito in difficoltà la difesa del Venezia. Al 6' una prima grande occasione si è presentata per la squadra di Stroppa con un traversone di Sarno che ha attraversato tutta l'area di rigore senza trovare deviazioni vincenti. Il Venezia ha risposto due minuti dopo con un tiro di Falzerano, respinto da Guarna, portiere del Foggia e protagonista di un ottimo primo tempo. All'11', Marsura, dopo uno scambio con Geijo, ha impegnato ancora i riflessi di Guarna, con Moreo che ha mancato il tap-in vincente. Guarna si è dimostrato un baluardo, respingendo un'altra conclusione di Moreo al 15'.

Dopo un buon avvio del Venezia, il Foggia ha preso il sopravvento. Al 19', Dezi ha sbloccato il risultato con un tiro dalla distanza che ha sorpreso Vicario, portiere del Venezia, per lo 0-1. Il raddoppio rossonero è arrivato al 28' con una conclusione magistrale di Vacca, un tiro bellissimo che sembrava chiudere virtualmente la partita. Tuttavia, il Venezia non si è arreso e ha riaperto il match al 34' con un colpo di testa vincente di Geijo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, accorciando le distanze sul 1-2.

Secondo Tempo: La Rimonta del Venezia e il Sigillo del Foggia

Nella ripresa, il Venezia è entrato in campo con l'intento di completare una rimonta clamorosa, necessitando di tre gol per alzare la coppa. La squadra di Inzaghi ha iniziato bene il secondo tempo, segnando dopo appena due minuti. Maurizio Domizzi, ancora su calcio d'angolo, ha sorpreso la difesa del Foggia e ha realizzato il gol del 2-3, ridando speranza ai padroni di casa.

Il Venezia ha continuato a spingere, con Bentivoglio che al 6' ha sfiorato il pareggio con un tiro che si è perso di poco a lato. Il Foggia ha contenuto bene gli attacchi avversari, ma al 32' si è ritrovato in dieci uomini per l'espulsione di Geijo, reo di un fallo di reazione. Nonostante l'inferiorità numerica, la squadra di Stroppa ha trovato la forza di chiudere la partita. Al 35', Deli ha trasformato un perfetto assist di Mazzeo, siglando il gol del 2-4 a coronamento di una grande azione corale del Foggia.

Esultanza dei giocatori del Foggia

Il Foggia Campione di Lega Pro

Alla fine, è trionfato il Foggia, che ha vinto la partita decisiva al Pier Luigi Penzo contro il Venezia, aggiudicandosi così la Supercoppa di Lega Pro. Per la squadra di Stroppa, sarebbe bastato anche un pareggio per vincere il trofeo, considerando i risultati delle prime due giornate. Entrambe le squadre avevano infatti battuto la Cremonese (il Foggia per 3-1, il Venezia per 2-1), e la differenza reti avrebbe comunque premiato i rossoneri in caso di pareggio.

Tuttavia, i ragazzi di Stroppa hanno fatto bottino pieno, concludendo il mini-girone della Supercoppa di Lega Pro a punteggio pieno. Questo successo ha rappresentato un'ulteriore gioia dopo la promozione in Serie B, ottenuta grazie alla vittoria del campionato. Al Venezia di Pippo Inzaghi, invece, non è riuscito lo storico "triplete". Al Penzo, il Foggia si è preso partita e Supercoppa, confermando la propria superiorità nella stagione 2016-2017.

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Il Riconoscimento per i Vincitori

La Supercoppa di Lega Pro, giunta alla sua 18ª edizione, ha visto il Foggia iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro. La competizione, che raccoglie le vincitrici dei tre gironi della Lega Pro, rappresenta un prestigioso riconoscimento per le squadre che hanno dominato la terza serie italiana. Il trionfo del Foggia non è stato solo una vittoria di prestigio, ma anche la conferma di un percorso stagionale eccellente, coronato dalla promozione in Serie B e dalla conquista del trofeo.

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