Andare in vacanza in gravidanza non è più un problema al giorno d'oggi. Sei incinta? Congratulazioni! E no, non preoccupatevi, non dovete rinunciare alle vostre meritate vacanze. La babymoon è una tendenza di viaggio che si è fortemente sviluppata negli ultimi anni. Ci sono sempre più hotel specializzati in babymoon per i futuri genitori. Oggi essere incinta e viaggiare non si escludono più a vicenda. Se si presta attenzione ad alcuni accorgimenti, è possibile godersi una vacanza, sia che si scelga la montagna, come in Tirolo, o una meta più esotica, anche da donna incinta.
La gravidanza significa sempre un cambiamento, sia fisico che emotivo. Una vacanza è il momento ideale per fare i conti con la nuova fase della vita, per rivedere i propri desideri e le proprie idee e per prendere coscienza della situazione. La pace e la tranquillità, il tempo per respirare e la forza della natura sono tutti elementi che aiuteranno e sosterranno la donna durante questo percorso.

Scegliere la meta e il periodo ideale
La gravidanza non è una malattia. Se non presenta complicazioni è soltanto una fase della vita della donna nella quale è richiesta qualche attenzione in più. Quindi, perché negarsi una vacanza? Evadere dalla routine quotidiana allontanandosi da casa non può che fare bene alle future mamme. Il secondo trimestre (dalla 14a alla 27a settimana) è considerato il periodo ideale per viaggiare. Eventuali disturbi “fisiologici” come la nausea dovrebbero essere spariti lasciando la gestante in perfetta forma. Ma anche nel primo trimestre non ci sono particolari problemi. Non è andando in vacanza che aumenterebbe il rischio di aborto spontaneo.
Tuttavia, anche se si è sportive e amanti dell’avventura, per quest’anno è bene evitare tour stressanti e Paesi dove c'è un alto pericolo di infezione o dove sono necessarie vaccinazioni. È preferibile recarsi in luoghi che abbiano vicino una buona struttura ospedaliera, soprattutto dal quarto mese in poi.
La situazione igienico-sanitaria del paese è molto variabile, dipende dal clima e dalle zone. Durante la gravidanza, o quando si viaggia con bambini, meglio prestare attenzione, documentandosi preventivamente. In generale, le zone più turistiche tendono ad essere quelle meno a rischio, mentre nelle zone più remote ci possono essere parecchie malattie endemiche. Soprattutto durante la gravidanza è fondamentale osservare le normali norme igieniche valide per tutte le mete tropicali: non bere acqua di rubinetto o bevande che contengano ghiaccio fatto con acqua di rubinetto, cercare di mangiare solo cibi ben cotti, pelare la frutta e lavare la verdura cruda con acqua imbottigliata.

Consigli pratici per la preparazione e il viaggio
Prima di partire, è essenziale assicurarsi di avere il consenso del proprio ginecologo. La preparazione della valigia deve essere strategica: non viaggiate da soli, ma assicuratevi che qualcuno vi accompagni. Spesso sono le piccole cose, come il cuscino o la coperta preferiti, a far sentire più tranquilli e protetti.
Per quanto riguarda il viaggio in sé:
- In genere si consiglia di evitare viaggi lunghi.
- Fate sempre delle pause tra un'attività e l'altra.
- Se il viaggio è più lungo, le calze di sostegno sono molto utili.
- Un trolley è facile da spostare, ma evitate di portare valigie pesanti.
- Abbiate sempre con voi una quantità sufficiente di bevande.
È importante avere sempre con sé documenti fondamentali come il Passaporto madre-bambino, l'E-Card o tessera assicurativa e numeri di telefono importanti, ad esempio del proprio ginecologo, per essere preparati in caso di emergenza. È bene anche preparare un kit di pronto soccorso da viaggio dopo aver discusso con il ginecologo ciò che si deve assolutamente portare con sé. Si consiglia, ad esempio, il magnesio.
Come preparare la valigia perfetta con il metodo KonMari • Elimeli blog di viaggi
Benessere fisico e attività durante la vacanza
È stato dimostrato che un esercizio fisico delicato è utile durante il travaglio. Le passeggiate all'aria aperta e il nuoto regolare sono sempre stati raccomandati da ginecologi e ostetriche. Il nuoto, in particolare, è lo sport migliore per le gestanti poiché sostiene il peso del corpo alleviando la pressione sulla schiena.
Per chi preferisce la montagna, le lunghe passeggiate sono ideali, basta non affaticarsi troppo. Un paio di ore al giorno in zone pianeggianti, evitando sentieri scoscesi e impegnativi, permettono di tonificare i muscoli delle gambe, ma anche gli addominali e il perineo, utilissimi in previsione del parto. Se invece la scelta ricade sul mare, occorre fare attenzione al sole e al caldo. Oltre a migliorare l’umore, l'esposizione solare stimola la produzione di vitamina D, ma è fondamentale proteggere viso e corpo con solari che abbiano filtri UVA e UVB adeguati, ripetendo l’applicazione più volte al giorno.
Gestione dello stress e l'importanza del "distacco"
Molte persone arrivano alle vacanze stanche e stressate, sovente incapaci di lasciarsi alle spalle le tensioni lavorative. La tendenza a portare il lavoro in vacanza, complice la connessione costante a Internet, impedisce di staccare la spina. Eppure, il viaggio andrebbe riscoperto come “terapia anti-stress”, purché venga affrontato con la giusta dose di ottimismo e di flessibilità. L’imprevisto non sarà mai del tutto prevedibile, quindi è meglio pianificare soste di piacere, dilatare il tempo del viaggio con la musica o le chiacchierate e, se si viaggia con bambini, cercare di muoversi negli orari più freschi per evitare la stanchezza eccessiva.
Il riposo non deve significare "buttarsi tutto il giorno in spiaggia" o "ingolfarsi" con pasti pesanti. È fondamentale concedersi un po’ di sano moto e mantenere sane abitudini alimentari. La vacanza è anche il momento perfetto per dedicarsi alla lettura, un passatempo che aiuta a rilassare la mente e a ricaricare le energie.

Mantenere i propri spazi: un equilibrio necessario
Essere mamma non significa doversi annullare come donna. È fondamentale trovare un equilibrio tra i vari ruoli che si ricoprono. Avere il diritto di ritagliarsi i propri spazi, senza sensi di colpa, è un atto di rispetto verso se stessi. Anche dopo l'arrivo dei figli, coltivare i propri interessi - che sia frequentare un corso di fotografia, fare sport o semplicemente godersi una pausa dal ménage familiare - è essenziale per la propria identità.
È importante accettare l'idea che, man mano che i figli crescono, il rapporto cambierà ed è naturale dover imparare a "tagliare il cordone ombelicale" in modo graduale. Anche in vacanza, la capacità di prendersi cura di sé - ad esempio scegliendo abbigliamento comodo e funzionale, come un bikini reversibile con ferretto che garantisce sostegno e libertà di movimento - contribuisce a sentirsi meglio nel proprio corpo.
In conclusione, la gravidanza rappresenta un'opportunità meravigliosa per ascoltarsi. Che si scelga una meta vicina o un viaggio più impegnativo, l'importante è che la futura mamma si senta serena. Seguire il proprio istinto, senza forzature, e godersi ogni momento sono i regali più belli che si possano fare a se stesse e al bambino che cresce. Pensare solo a stare bene, rilassarsi, lasciare a casa lo stress e aprire il cuore e la mente a nuove esperienze sono le chiavi per vivere al meglio questo periodo indimenticabile.