La sottile peluria tipica del neonato: tutto quello che c’è da sapere sul lanugo

Quando nasce un bambino, la prima domanda che genitori, famiglia e amici si fanno è «sarà sano?». Superata questa preoccupazione e stretto per la prima volta il piccolo o la piccola tra le braccia, alcune mamme e papà non possono fare a meno di chiedersi «ma tutti questi peli sono normali?». Spesso, infatti, i neonati presentano una sottile e morbida peluria che copre diverse parti del corpo, un fenomeno che può sorprendere i neo-genitori ma che rappresenta una fase fisiologica e affascinante dello sviluppo umano. Questa caratteristica, nota come lanugo, è una presenza comune nel percorso che porta alla nascita.

rappresentazione stilizzata di un feto nel grembo materno circondato da lanugo

Che cos’è il lanugo?

Il lanugo è una peluria molto sottile, soffice e di solito non pigmentata che ricopre il corpo del feto durante la gestazione. Si tratta di uno strato di peli morbidi, simile alla lana, che non deve essere confuso con la normale peluria adulta. Nei nove mesi di gravidanza accadono eventi biologici che a volte sfuggono ai genitori: il bambino, da piccolo puntino, si trasforma in gamberetto e piano piano assume le sembianze di un vero e proprio neonato. Ma i cambiamenti che avvengono nel corso delle settimane sono incredibili. Sapevate, per esempio, che i feti sono ricoperti da una lanugine?

Il lanugo nel neonato si manifesta come una sottile ma folta peluria su alcune zone del corpo, in particolare sulle spalle e sulla schiena, sulle braccia e, in alcuni casi, anche sulla fronte e sulle guance. La sua funzione principale è proteggere la pelle dell'epidermide dalla macerazione, dato che il feto trascorre molti mesi immerso nel liquido amniotico. Il lanugo appare solitamente intorno al quarto mese e si diffonde su tutto il corpo del feto proprio allo scopo di proteggerne la pelle mentre è ancora in formazione.

Quando si forma e le sue funzioni biologiche

Il lanugo inizia a formarsi intorno alla 13ª-16ª settimana di gestazione, segnando una tappa importante nello sviluppo fetale. La formazione della lanugine ha importanti funzioni protettive e termoregolatrici e segue un percorso ben definito, coprendo inizialmente la parte superiore del corpo del feto e poi estendendosi verso le parti inferiori.

Le funzioni principali del lanugo sono molteplici:

  • Protezione della pelle: La pelle del feto è estremamente sottile e sensibile, e il lanugo funge da barriera.
  • Regolazione termica: Anche se il feto è immerso nel liquido amniotico che mantiene una temperatura costante, il lanugo può aiutare a fornire un ulteriore strato isolante, facilitando la regolazione termica.
  • Supporto alla vernice caseosa: Questo è forse l’aspetto più importante. Questa sostanza cerosa, prodotta dalle ghiandole sebacee del feto, ricopre la pelle fornendo ulteriore protezione contro il liquido amniotico e facilitando il passaggio del feto attraverso il canale del parto.
  • Stimolazione della crescita e dello sviluppo: I follicoli piliferi inviano vibrazioni ai recettori sensoriali del bambino durante i suoi movimenti, stimolando così la crescita.

È interessante notare che le oscillazioni dei peli lanuginosi, circondati dalla vernice caseosa durante i movimenti fetali nel liquido amniotico, attivano i meccanocettori sensibili collegati alle fibre C-afferenti non mielinizzate. Queste afferenze funzionano per trasmettere gli impulsi provenienti da tutti i dermatomi cutanei fetali attraverso il midollo spinale e attivano la zona sensoriale vagale, l’ipotalamo e la corteccia insulare.

diagramma che mostra lo sviluppo del lanugo durante la gestazione

Lanugo: quando sparisce e cosa accade alla nascita

Generalmente, i bambini sviluppano il lanugo tra le 16 e le 20 settimane di gestazione. Di norma, la caduta avviene tra il settimo e l'ottavo mese di gravidanza. In questo caso, la lanugine si mescola con il liquido amniotico e viene inghiottita dal bambino. Tuttavia, il lanugo può essere presente al momento del parto nel 30% dei casi circa.

Nei bambini nati prematuri accade molto spesso che il lanugo sia ancora presente, proprio perché la lanugine sparisce normalmente verso la fine della gestazione. Non aspettatevi un bambino ricoperto di peli, quindi (per esempio quelli neri sulla schiena, molto frequenti) ma piuttosto di un vero e proprio strato morbido simile alla lana. Se il vostro bambino è nato col lanugo, niente paura: nel giro di qualche giorno o qualche settimana cadrà in maniera spontanea. Il corpo del neonato non ne ha più bisogno una volta nato e, dopo la perdita della lanugine, inizia a sviluppare peli più fini e meno visibili chiamati vellus.

Il colore e le caratteristiche individuali

Il colore del lanugo può variare da molto chiaro a molto scuro: in questo, la genetica gioca un ruolo fondamentale. I neonati con pelle molto scura hanno solitamente un lanugo più visibile. Non bisogna allarmarsi se il bambino nasce ricoperto da una sottile peluria, poiché è un fenomeno del tutto naturale. Nel neonato a termine, questa peluria sottile è generalmente presente sul dorso, sulle braccia e sulle orecchie, anche se esistono varianti individuali non patologiche in cui può essere particolarmente estesa o scura e, di conseguenza, più evidente.

IPERTONO del NEONATO: Cause, Cure e Rimedi

Considerazioni sulla gestione e falsi miti

È fondamentale sottolineare che il lanugo nel neonato non ha bisogno di alcun trattamento. Spesso i genitori, preoccupati dall'estetica, si chiedono se sia necessario rimuoverlo. Non depilare, radere o cercare di rimuovere i peli lanuginosi dal proprio bambino: questo irriterà la sua pelle altamente sensibile. Sebbene alcune indicazioni suggeriscano che massaggiare delicatamente la pelle del bambino possa facilitare la rimozione del lanugo, questa pratica non è necessaria e, sebbene il massaggio possa essere efficace, non è privo di rischi. La pelle di un bambino è delicata e se inavvertitamente viene strofinata troppo o troppo forte, potrebbero insorgere dolore, arrossamento o secchezza.

In alcuni contesti si discute di peluria nel bambino in relazione a fenomeni diversi. Ad esempio, è possibile osservare in alcuni bambini la comparsa di peluria di tipo terminale a carico del pube o delle ascelle senza modificazioni del seno o dei genitali; questo fenomeno prende il nome di pubarca precoce e può precedere anche di molti anni la pubertà. Al contrario, l'ipertricosi si può riscontrare in alcune sindromi, generalmente rare e spesso associate a varie malformazioni, o può essere ricondotta all’azione di alcuni farmaci. Tali condizioni sono ben distinte dalla presenza del lanugo fisiologico, che è una caratteristica temporanea e benigna dello sviluppo del neonato.

infografica che riassume il ciclo di vita del lanugo dal 4° al 9° mese

In definitiva, la presenza di lanugo è una testimonianza del complesso e perfetto lavoro svolto dal corpo del feto durante la vita intrauterina. La sua scomparsa spontanea, solitamente entro le prime settimane di vita, conferma che il piccolo si sta adattando correttamente all'ambiente esterno. Non è richiesto alcun intervento, se non la solita pazienza e dedizione che ogni genitore riserva al proprio figlio durante i suoi primi passi nel mondo.

tags: #sottile #peluria #tipica #del #neonato