Sicurezza al primo posto per i tuoi piccoli. Dal momento della sua nascita fino al compimento dei 12 anni circa, il seggiolino auto è il tuo miglior alleato per proteggere il tuo giovane compagno di viaggi in auto e per essere in regola con la legge, in particolare col Codice della Strada. Nonostante possa sembrare difficile orientarsi nella vasta scelta di seggiolini proposti dal mercato, questo articolo è concepito per fornirti tutte le informazioni necessarie per saper scegliere con sicurezza il miglior seggiolino auto per il tuo bimbo. La sicurezza stradale è fondamentale, e un seggiolino auto adeguato può fare la differenza in caso di incidente. Mantenere i bambini al sicuro in auto è molto importante e tutti noi cerchiamo di scegliere i migliori seggiolini auto per i nostri passeggeri più piccoli.
Noi genitori ci ricordiamo di quando, da bambini, viaggiavamo in auto senza nessuna attenzione particolare. Oggi è, giustamente, tutto diverso, perché tutto si è evoluto negli ultimi anni: ci sono più auto, più traffico e una maggiore attenzione alla sicurezza. Questo si è tradotto da un lato in normative molto stringenti sulle caratteristiche dei seggiolini auto per bambini e sul modo in cui devono essere utilizzati e, dall’altro, nello sviluppo di prodotti sempre più sicuri, anche grazie a test di omologazione sempre più sofisticati. I bambini in auto corrono rischi maggiori rispetto agli adulti e le statistiche dimostrano che l’uso di un seggiolino auto riduce tale rischio.
Seggiolini Auto: Qual è la Normativa in Vigore?
Le normative sui seggiolini auto sono fondamentali per garantire la sicurezza dei bambini durante il trasporto in auto. In Italia, la normativa di riferimento per il nostro Paese è l’articolo 172 del Codice della Strada. Secondo tale articolo, il seggiolino deve essere omologato e adeguato al peso del bimbo fino a che non ha raggiunto i 150 cm di altezza. La legge prevede l'uso obbligatorio dei seggiolini per tutti i bambini fino a 150 cm di altezza o 12 anni di età. Chi, durante un controllo, non rispetta queste disposizioni può incappare in una multa che va da € 80 ad € 323 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. La patente verrebbe sospesa da 15 giorni a 2 mesi se si dovesse ripetere la violazione della norma. Le regole sono chiare, dunque: un seggiolino sicuro e a norma di legge tutela in primis il tuo bimbo da eventuali urti o, nei casi più gravi, da incidenti che possono procurargli ferite o addirittura la morte.
Negli ultimi anni, le normative sono state aggiornate per riflettere i progressi tecnologici e migliorare la sicurezza. I neogenitori possono scegliere il seggiolino più adatto alle loro esigenze seguendo 2 normative europee di omologazione, entrambe valide:
- UN ECE R44: Questa normativa informa sul miglior seggiolino in base al peso del bambino e obbliga il trasporto del piccolo in senso contrario di marcia fino al raggiungimento dei 9 kg.
- UN ECE R129 (i-Size): Questa normativa, più recente e avanzata, informa sul miglior seggiolino in base all'altezza del bimbo e obbliga il trasporto del piccolo in senso contrario di marcia fino al raggiungimento dei 15 mesi. Il regolamento ECE R129 o i-Size, prevede test di sicurezza più sofisticati, anche per impatti laterali e frontali-laterali e con manichini più avanzati.

Quando acquisti un seggiolino auto, è sempre importante controllare l'etichetta. Se porta la dicitura UN ECE R44 e successive modifiche (come ECE- R44/3, ECE-R44/4) e UN ECE R129, allora il prodotto è a norma e rispecchia totalmente le leggi di sicurezza in vigore. Tutti i seggiolini omologati ECE- R44/3, ECE-R44/4, ECE-R129 I-size sono validi e omologati correttamente. L'etichetta con la dicitura UN ECE R44 01 e UN ECE R44 02 non è conforme, perché fa riferimento a norme più vecchie e non più in uso. Tutti i seggiolini omologati prima del 1995, ai sensi delle norme ECE R44/01 e 44/02, sono diventati obsoleti e non è più possibile utilizzarli né venderli. Chi possiede un modello omologato secondo R44 può continuare a usarlo, ma i prodotti con questa omologazione non possono essere acquistati come nuovi.
È essenziale assicurarsi che il seggiolino sia omologato secondo gli standard europei ECE R44/04 o ECE R129. Ogni seggiolino a norma di legge deve riportare un’etichetta arancione (obbligatoria) che certifica la conformità alle normative europee di omologazione ECE R44/04 o ECE R129 (i-Size). Al centro dell’etichetta c’è un cerchio che contiene la lettera “E” seguita da un numero che identifica il Paese che ha rilasciato l’omologazione (ad esempio E1 = Germania, E2 = Francia, E3 = Italia, E4 = Paesi Bassi).
Come Trasportare il Bimbo in Auto: Tipologie e Criteri di Scelta
Esistono molteplici tipologie di seggiolini auto, ognuno adatto alla fase di crescita in cui si trova il tuo bimbo. Le linee guida stabiliscono che i bambini devono utilizzare un seggiolino adeguato alla loro età, peso e altezza. Il passaggio da un gruppo a quello successivo avviene solo quando il bambino supera i limiti di peso o altezza del gruppo precedente.
Secondo i parametri UN ECE R44, che distinguono i seggiolini in base al peso del bambino e prevedono il viaggio nel senso contrario di marcia fino a 9 kg, vediamo le categorie di seggiolini:
- Gruppo 0 (dalla nascita a 10 kg): La navicella è un lettino provvisto di una calotta coprente e protettiva, nella quale il neonato può stare sdraiato in comodità. Il fissaggio della navicella avviene mediante il kit per l'installazione incluso (non è possibile fissare la navicella con le cinture di sicurezza dell'auto). Per i neonati, che hanno esigenze e dunque sistemi di ritenuta specifici, questa è la prima soluzione.
- Gruppo 0+ (dalla nascita a 13 kg): Questo seggiolino tiene il bambino in posizione inclinata con la schiena sorretta. Va installato nel senso contrario di marcia e le cinture incorporate vanno sempre allacciate, anche per brevi tragitti. È adatto fino a circa 15 mesi, sempre in senso contrario alla marcia.
- Gruppo 0+/1 (dalla nascita a 18 kg): Con il seggiolino 0+/1, il bimbo deve viaggiare nel senso opposto a quello di marcia. Con l'aumentare del peso (9/13 kg), si può decidere se mantenere la poltroncina fronte strada o meno (in base alle preferenze, ma resta comunque più sicura la posizione nel senso di marcia opposto). Superati i 13 kg, il seggiolino deve essere girato fronte strada. Questo tipo di seggiolino offre una soluzione versatile e duratura.
- Gruppo 1 (da 9 a 18 kg): Questi seggiolini viaggiano obbligatoriamente nel senso di marcia. Le cinture incorporate sono da usare in ogni caso, anche per tragitti brevi. Sono per bambini da circa 9 mesi a 4 anni, oppure fino ai 105 cm di altezza.
- Gruppo 2/3 (da 15 a 36 kg): Di questa categoria fanno parte i seggiolini con lo schienale rigido, quelli con i cuscini-rialzo, i seggiolini con schienale staccabile. Sono adatti per bambini da 4 a 12 anni, da 105 cm a 150 cm di altezza.
La normativa R129 (i-Size) invece classifica i seggiolini solo sull’altezza del bambino (ad es. da 40 a 105 cm) e obbliga il trasporto in senso contrario di marcia fino a 15 mesi e 76 cm di altezza.

Occorre valutare solo lo sviluppo fisico del bambino e non l’età. In generale è meglio ritardare il più possibile il cambio di sistema di ritenuta perché i seggiolini per i più piccoli proteggono meglio sia perché installati contro il senso di marcia, sia per la presenza di cinture del seggiolino che sono meglio regolabili e hanno 5 punti di aggancio come quelle dei piloti di rally. L’ideale sarebbe passare il più tardi possibile al secondo seggiolino in modo da consentire al bambino di viaggiare il più a lungo possibile contro il senso di marcia. Quando il bambino raggiunge l'altezza di 150 cm non avrà più bisogno dei seggiolini, ma potrà usare la normale cintura di sicurezza per adulti. Non aver fretta di passare alla misura più grande di seggiolino, perché se poi risulta troppo abbondante lo spazio tra il tuo bimbo e il dispositivo di protezione, viene meno la sua funzione primaria.
Seggiolini ISOFIX: Un Sistema di Ancoraggio Avanzato
I seggiolini provvisti di agganci ISOFIX offrono grande stabilità e un'alta protezione in caso di urto, sia frontale che laterale. L'estrema sicurezza di questi seggiolini prevede anche che siano davvero facili da montare, riducendo così i rischi provocati da un montaggio scorretto della seduta. L'introduzione del regolamento ECE R129 (i-size) ha reso obbligatorio l'uso del sistema ISOFIX per i seggiolini auto, migliorando la stabilità e la sicurezza rispetto ai vecchi sistemi di ancoraggio. I seggiolini conformi alla normativa i-Size utilizzano il sistema ISOFIX per un’installazione più sicura e riducono il rischio di errori di montaggio. Un buon seggiolino auto deve possedere alcune caratteristiche chiave per garantire la massima sicurezza e comfort del bambino. La presenza di un sistema ISOFIX, ad esempio, semplifica l’installazione e riduce il rischio di errori.
Il sistema ISOFIX è un metodo di fissaggio standardizzato che assicura il seggiolino direttamente alla struttura del veicolo. Per poter utilizzare un seggiolino ISOFIX, bisogna avere un’auto con il relativo sistema di ritenuta, cosa che avviene su praticamente ogni automobile recente. Riconoscete l’ISOFIX in auto dai cavallotti in metallo visibili tra i sedili. Un seggiolino auto ISOFIX è dotato di due “pinze” retrattili in metallo nella sezione posteriore, che estendendosi vanno ad agganciarsi al sistema ISOFIX dell’auto.
Oltre ai connettori ISOFIX, esistono altri elementi che contribuiscono alla stabilità e sicurezza:
- Piede di Supporto (Support Leg): È un “braccio meccanico” estendibile che viene posizionato a diretto contatto con il pianale del veicolo. Deve appoggiarsi senza alzare il seggiolino rispetto alla superficie del sedile, contribuendo a scaricare l’energia di un incidente sul telaio dell’automobile.
- Top Tether: È una cinghia che generalmente parte dalla sommità dello schienale del seggiolino auto e che si ancora nel baule. A seconda del veicolo, i suoi punti di aggancio possono trovarsi in zone diverse del baule. Aiuta a ridurre il movimento all’indietro del seggiolino, quindi il contraccolpo, in caso di impatto frontale e limita lo spostamento nella prima parte dell’urto in caso di tamponamento.
- Barra Anti-Rebound (Rebound Bar): Si posiziona contro lo schienale del sedile per il seggiolino affinché possa ridurne il movimento e attutire le forze d’urto in caso di tamponamento o contraccolpo per impatto frontale. È un’imbracatura che fissa il seggiolino e il piede di supporto, oppure con sistema ISOFIX e piede di supporto.

Una volta agganciato, il seggiolino deve essere bloccato con le cinture di sicurezza dell’auto o in dotazione col seggiolino. Non tutti i seggiolini sono ISOFIX; molti si legano all’auto con le classiche cinture di sicurezza, e non vi è nessun problema, soprattutto se si tratta di un seggiolino auto secondario, magari per l’auto dei nonni e che in genere non viene utilizzato in autostrada. Anche i seggiolini senza ISOFIX sono a norma purché fissati correttamente con le cinture. L’ISOFIX è obbligatorio per i prodotti in vendita con omologazione R129, ma è ancora possibile installare i seggiolini utilizzando le cinture di sicurezza sia se si hanno prodotti omologati R44 senza agganci fisici, che se occorre installare il sistema di ritenuta in un sedile che non sia dotato di ganci ISOFIX.
Installazione 100-150 cm no Isofix Tender i-Size | Installation 100-150 cm no Isofix Tender i-Size
Funzionamento del Dispositivo Anti-Abbandono
Dal 2019, il Governo italiano ha introdotto una legge per l'applicazione sui seggiolini di un dispositivo anti-abbandono del bambino in auto. In questo modo si può evitare di dimenticare il bambino in auto come, tragicamente, a volte è capitato. Sempre l'articolo 172 del Codice della Strada prevede l'obbligo di munirsi di seggiolino con dispositivo anti-abbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni.
È possibile acquistare un seggiolino già dotato di questo dispositivo oppure acquistarlo a parte e montarlo sotto la seduta del bambino. Ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino auto, il dispositivo deve essere attivato e collegato al bluetooth del cellulare. È importante ricordare che l'anti-abbandono deve essere conforme alla normativa UE, dunque deve riportare il simbolo CE.
Utilizzo delle Alzatine Auto: Quando e Come
Le alzatine sono obbligatorie per i bambini fino ai 12 anni se non hanno raggiunto i 150 cm di altezza. Per i bambini più grandi (oltre 125 cm) è possibile utilizzare un’alzatina auto, purché omologata e preferibilmente con schienale, che garantisce una migliore protezione laterale. Le alzatine per i bambini con altezza inferiore ai 125 cm devono avere lo schienale ed essere agganciate sempre alla cintura di sicurezza. Il passaggio dal seggiolino al sedile per adulti deve avvenire in modo graduale e sicuro. Anche quando il bambino ha superato i 150 cm di altezza, è consigliabile continuare a utilizzare un rialzo fino a quando la cintura di sicurezza non si adatta correttamente, ovvero quando passa sulle spalle e non sul collo. Per verificarne l'adattamento della cintura, essa deve passare sopra la spalla e il petto, e non sul collo o sull'addome. Si pensa che un bambino già grandicello sia sicuro con le sole cinture di sicurezza, ma anche queste possono costituire un pericolo se il piccolo non ha ancora raggiunto un’altezza adeguata, pari ad almeno 150 cm. In caso di impatto, infatti, possono causare traumi anche gravi al collo o all’addome.
Quando Cambiare il Seggiolino Auto: Durata, Scadenza e Incidenti
Un seggiolino auto, come molti prodotti per la sicurezza, non dura per sempre. In realtà, i seggiolini auto hanno date di scadenza, proprio come il cibo nel tuo frigorifero. Il motivo principale per cui i seggiolini auto scadono è la sicurezza. Poiché gli standard di sicurezza per i seggiolini auto avanzano continuamente, i modelli più vecchi diventano obsoleti e non possono essere legalmente venduti dopo un certo periodo di tempo a causa di un aggiornamento della legislazione. Ad esempio, a partire da settembre 2024, è consentita solo la vendita di seggiolini auto conformi all'ultima norma EN R129.
Di norma un seggiolino va sostituito in diverse circostanze:
- Dopo un incidente: Se è stato coinvolto in un incidente. Nel malaugurato caso di un incidente d'auto, il seggiolino auto svolge un ruolo fondamentale nella protezione del bambino. RoSPA suggerisce la sostituzione dei seggiolini per bambini dopo un incidente anche se non si nota nulla, poiché le forze dell’impatto potrebbero aver indebolito internamente il sedile. A meno che il seggiolino auto non sia stato coinvolto in un incidente stradale a una velocità inferiore a 10 km orari, noi di Thule consigliamo di sostituire il seggiolino auto dopo qualsiasi incidente da moderato a grave, anche se questo avviene entro il periodo di scadenza. Ultimo errore da menzionare è proprio non cambiare il seggiolino se c’è stato un incidente.
- Se ha più di 10 anni: I seggiolini auto durano in genere da 7 a 10 anni, a seconda del produttore. Alcuni produttori indicano una “expiration date”, cioè un’indicazione di quando sarebbe meglio sostituire il prodotto. Questa è la linea generale; di solito, infatti, il range è di 6-10 anni, e per alcuni modelli anche meno.
La data di scadenza decorre dalla data di fabbricazione del sistema di ritenuta e non dal suo acquisto. I materiali utilizzati per realizzare i seggiolini auto si degradano nel tempo. Come tutti i prodotti utilizzati quotidianamente, anche i seggiolini sono soggetti a sbalzi termici, che possono causare deterioramento dei materiali, piccole lesioni nei tessuti e crepe nelle parti di plastica, specialmente se esposti a temperature elevate. Tutto questo potrebbe incidere sulla struttura del seggiolino anche in maniera impercettibile, ma significativa in termini di sicurezza. Le perfette condizioni testate possono essere garantite solo per un certo periodo di tempo.
Per conoscere con certezza la scadenza, cerca un'etichetta sul seggiolino auto o fai riferimento al manuale utente o al sito web del produttore. Trovare una data di scadenza o di produzione su un seggiolino auto o una base non dovrebbe essere troppo difficile. Di solito è un adesivo collocato sulla base del seggiolino auto e sul seggiolino auto, oppure i dati sono impressi direttamente nella plastica. Questo adesivo spesso include anche altre informazioni importanti, come il numero di modello e i dettagli del produttore. Per essere comunque certi, controlla immediatamente la scadenza del seggiolino che possiedi cercandola sul manuale d’uso, sulla pagine web del produttore oppure sull’etichetta di omologazione. Se la data di scadenza non è visibile o è passata, contatta il produttore del seggiolino auto.
Non esiste una normativa che sanzioni l'uso di un sistema di ritenuta scaduto, ma è altamente sconsigliato per la sicurezza del bambino. Un seggiolino scaduto non può garantire gli stessi standard con i quali è stato progettato inizialmente. La sostituzione di un seggiolino auto, obbligatoria per legge quando hai raggiunto i limiti di utilizzo definiti dall'omologazione del seggiolino in questione, è necessaria non solo alla scadenza, ma anche in presenza di segnali di usura, come crepe visibili, fibbie danneggiate o tessuti logori. Quando un seggiolino auto raggiunge la sua data di scadenza, è fondamentale non utilizzarlo più.
Consigli per un Montaggio Corretto e un Uso Sicuro
Un'installazione corretta è cruciale per garantire la massima protezione. Seguire attentamente le istruzioni del produttore e verificare che il seggiolino sia ben fissato. Quando ti trovi alle prese con il montaggio del seggiolino, soprattutto se è la prima volta che ti cimenti, tieni a mente alcuni nostri consigli per rendere l'esperienza più fluida e agevole:
- Leggi sempre il manuale di istruzioni prima di montare il seggiolino. Questo consente di utilizzare il prodotto al meglio e di farlo durare il più a lungo possibile.
- Posizionamento del seggiolino: Se possibile, monta il seggiolino sui sedili posteriori, sono più protettivi. In particolare, quello centrale è il più protetto soprattutto dagli urti laterali, in quanto è il più distante da tutti i punti di collisione. In caso il seggiolino non disponesse del sistema ISOFIX, è preferibile fissare il dispositivo al sedile posteriore destro. Altra posizione sicura è quella del sedile posteriore sinistro, bloccando le portiere, come anche deve avvenire se il seggiolino viene fissato sul lato sinistro. Per legge il seggiolino può essere posizionato su qualsiasi posto dotato di cinture di sicurezza a tre punti di aggancio. Sarebbe preferibile scegliere il sedile posteriore, dotato di agganci ISOFIX.
- Cinture di sicurezza del seggiolino: Assicurati sempre che le cinghie del seggiolino auto passino sopra le spalle del tuo bimbo per avvolgerlo adeguatamente e proteggerlo al massimo. Le cinghie devono essere ben aderenti. "Se si riesce a pizzicarle con le dita significa che non sono messe bene." Per questo in inverno il bimbo va messo nel seggiolino senza cappotti e giacconi imbottiti, che impedirebbero l’uso corretto delle cinture. Meglio mettere una coperta sopra. Tra gli errori frequenti che compromettono la protezione del bambino trasportato ci sono quelli di non regolare correttamente le cinturine al bambino o di assicurarlo senza aver tolto giacconi imbottiti lasciando quindi troppo laschi gli elementi che trattengono il bambino sul seggiolino.
- Cuscino di protezione: Se stai usando un cuscino di protezione sul seggiolino, assicurati che sia bloccato con la cintura di sicurezza dell'auto.
- Transizione tra gruppi: Non aver fretta di passare alla misura più grande di seggiolino, perché se poi risulta troppo abbondante lo spazio tra il tuo bimbo e il dispositivo di protezione, viene meno la sua funzione primaria.
- Errori comuni nell'installazione: Per i sistemi di fissaggio del dispositivo con cintura gli errori più comuni sono stati l’utilizzo scorretto delle cinture per l’ancoraggio e il mancato blocco delle cinture stesse. Per i sistemi con aggancio ISOFIX, invece, l’errore più comune è stato un aggancio troppo “molle”. Altre volte il seggiolino era posizionato sul sedile posteriore, ma troppo vicino o in contatto con quello anteriore, oppure al suo interno erano stati collocati elementi come cuscini o materassini non previsti dal produttore e, quindi, non regolamentati. Più grave di tutti, quello di non legare sempre il bambino ritenendo che per percorsi urbani o a bassa velocità l’uso del seggiolino sia superfluo. In alcuni casi le cinture di sicurezza si rivelano troppo corte per fissare il seggiolino in modo adeguato.

Per quanto riguarda il comfort, la possibilità di reclinare il seggiolino è un’altra caratteristica importante, soprattutto per i più piccoli, per garantire un riposo comodo durante i viaggi. Per la vita quotidiana è anche molto utile avere un meccanismo di installazione facile e semplice. I seggiolini che coprono un’ampia fascia di età dovrebbero avere la possibilità di consentire spazio e comfort sufficienti per l’intero arco di tempo del loro utilizzo. I seggiolini per bambini sono diventati più sicuri: alcuni dispositivi, come il CYBEX Anoris, hanno l’airbag integrato, l’installazione nel senso contrario di marcia e il sistema L.S.P. (Linear Side-impact Protection). Tutti i prodotti di brand affidabili garantiscono un ottimo livello di sicurezza, ma per rispondere a budget ed esigenze differenti vengono proposte varie soluzioni.
Conviene Comprare un Seggiolino Auto Usato? Rischi e Precauzioni
Lo sappiamo, avere un figlio comporta anche tantissime spese e il seggiolino auto è una di quelle. Sebbene possa costare anche parecchi soldi un seggiolino auto ben fatto, con buoni materiali e completo di tutti i dispositivi per la sicurezza del tuo bambino, spendere qualcosa in più vale sempre la pena. L'acquisto di seggiolini auto usati comporta dei rischi significativi, a cui molti genitori difficilmente pensano.
La Royal Society for the Prevention of Accidents (RoSPA) e altre organizzazioni sconsigliano fortemente di acquistare seggiolini auto di seconda mano a causa dei possibili rischi impliciti in tali transazioni. Sebbene un seggiolino auto possa sembrare in buone condizioni, ci sono così tanti fattori che potrebbero comprometterne la sicurezza. La sicurezza di un bambino deve sempre venire prima di tutto e non dovrebbe mai essere compromessa in un seggiolino auto di seconda mano solo per motivi di economicità.
I principali rischi associati all'utilizzo di seggiolini auto di seconda mano sono:
- Standard di sicurezza obsoleti: Il problema principale dei seggiolini auto di seconda mano è che i modelli più vecchi potrebbero non soddisfare gli standard di sicurezza odierni. Le leggi sui seggiolini per bambini cambiano ogni volta che emergono nuove ricerche o dati di crash test. Tali miglioramenti dipendono dai dati sugli incidenti, dalle tecnologie avanzate nei materiali e da una migliore comprensione del modo in cui il corpo dei bambini risponde agli impatti. Ad esempio, i seggiolini per auto prodotti dieci anni fa potrebbero non disporre di alcune delle caratteristiche di sicurezza di base, come la protezione dagli impatti laterali o i sistemi di imbracatura avanzati, diventati di serie nei modelli più recenti.
- Garanzie limitate o scadute: I seggiolini auto nuovi sono solitamente coperti da una garanzia che può durare diversi anni, dando tranquillità ai genitori. I seggiolini auto usati potrebbero avere garanzie scadute o potrebbero non essere affatto coperti da garanzia. Senza garanzia, i genitori potrebbero fare ben poco nel caso in cui il seggiolino presentasse difetti, problemi o condizioni di sicurezza. Una garanzia su un nuovo seggiolino auto serve a garantire che il seggiolino soddisfi tutti gli standard in vigore che riguardano la sicurezza. Una volta che un seggiolino viene utilizzato, le sue caratteristiche di sicurezza e i materiali possono degradarsi nel tempo, il che potrebbe comprometterne la funzionalità in caso di incidente.
- Parti danneggiate o mancanti: C'è una probabilità che, con gli acquisti di seconda mano, alcune parti del seggiolino auto siano mancanti o distrutte. In ogni seggiolino auto ci sono componenti importanti, come le cinghie dell'imbracatura, le fibbie, l'imbottitura e la scocca del seggiolino stesso; tutto deve essere lì intatto se deve svolgere il suo compito in caso di impatto. In molti casi, i genitori potrebbero non sapere nemmeno che manca una parte fondamentale. Peggio ancora, usare un seggiolino senza alcune parti essenziali potrebbe renderlo completamente pericoloso. Inoltre, nell'installazione del seggiolino auto, alcuni modelli hanno istruzioni di installazione speciali e parti che devono essere allineate in modo che il seggiolino funzioni correttamente. Senza queste o con altri pezzi non abbinati, il seggiolino non fornirebbe la giusta protezione al momento di un incidente.
- Rischio di richiamo: Alcuni seggiolini per bambini potrebbero essere ritirati, in particolare se sono stati realizzati prima che determinati standard di sicurezza venissero aggiornati. Il ritiro può avvenire per molte ragioni: fibbie difettose, materiali difettosi o alcuni problemi con l'integrità strutturale del seggiolino. Uno dei rischi nell'acquisto di seggiolini auto di seconda mano è che il precedente proprietario potrebbe non essere a conoscenza del richiamo e il seggiolino potrebbe essere ancora in circolazione, mettendo inconsapevolmente a rischio il bambino. Senza una cronologia chiara dei richiami, potresti mettere in pericolo tuo figlio senza saperlo.
- Cronologia degli incidenti passati: Molto spesso, un venditore di seggiolini per auto usati non informa i potenziali acquirenti se il prodotto è stato coinvolto in un incidente. Se un seggiolino auto usato è mai stato coinvolto in un incidente, è probabile che non sia più adatto o sicuro da utilizzare, poiché le forze dell’impatto potrebbero aver indebolito internamente il sedile.
- Data di scadenza: Tutti i seggiolini auto hanno una data di scadenza, solitamente stampata su un'etichetta. Dopo questa data, i materiali e le caratteristiche di sicurezza del seggiolino auto potrebbero non essere più efficaci. Non è consigliabile utilizzare i seggiolini auto oltre la data di scadenza.

Per questi motivi, si sconsiglia di acquistare un seggiolino usato. Tuttavia, se proprio si decide di acquistare un seggiolino auto usato, in totale sicurezza, bisogna verificare alcuni semplici elementi:
- Omologazione: È omologato? Ha la sua targhetta di omologazione? Se la risposta è affermativa e su questa risulta la scritta ECE R44-03 / ECE R44-04 / i-size, sappiamo che il seggiolino auto è a norma. Un seggiolino che NON riporta la targhetta non è che non sia omologato, ma NON è a norma in caso di controllo o, ancor più malaugurato caso, di incidente automobilistico. L’acquisto di un seggiolino auto senza targhetta di omologazione lo fate a vostro rischio e pericolo.
- Integrità strutturale: È integro? Ha tutti i pezzi? Le plastiche NON devono essere rotte, così come i ganci delle cinture e il polistirolo interno! Ai lati dei seggiolini, in genere, sono riportate le istruzioni di fissaggio. In relazione a quelle potete risalire alla presenza (o meno) di tutti i pezzi di fissaggio. Sempre in genere sono speculari (ciò che c’è a destra, deve trovarsi anche a sinistra), pertanto se dovesse mancare qualche elemento, ponetevi delle domande e ponetele anche al venditore.
- Cinghie e chiusura centrale: Funzionano? Le cinghie devono essere montate correttamente e il montaggio non è comune a tutti i seggiolini. Controllate che le cuciture siano ben resistenti e non abbiano segni di manipolazione (cuciture palesemente non originali) e che, una volta chiuso, il sistema di serraggio del seggiolino auto usato funzioni per bene. Un test piuttosto semplice è agganciare le cinture del seggiolino e dare un colpo secco alle stesse. Se vedete cedere cuciture o chiusura, lasciate perdere.
- Seduta ed elementi estetici: Spugna, polistirolo, tessuti ed elastici. Un seggiolino auto da bambino, oltre alla struttura in plastica o metallo, ha svariati altri elementi che lo compongono, che pur non risultando importanti come quelli precedentemente elencati, hanno un loro valore estetico ed economico. A parità di sicurezza, omologazione e resistenza, un seggiolino auto usato ma scolorito avrà un valore commerciale inferiore rispetto ad uno pari al nuovo, così come uno con la gomma piuma un po’ cotta dovrà costare molto meno di un seggiolino con la seduta perfetta. Questi elementi NON influenzano la sicurezza, ma appagano meno l’occhio.
- Il prezzo: Usato non sempre vuol dire più a buon mercato di un nuovo. Come tutte le cose, il valore dell’articolo può superare quello di uno nuovo di diversa marca e modello. Se prendi un seggiolino auto di marca, ISOFIX, in perfette condizioni usato, lo pagherai molto di più di un livello base da supermercato.
Se hai deciso di utilizzare un seggiolino auto di seconda mano, devi controllare le seguenti caratteristiche: cinture di imbracatura (integre, non sfilacciate e facili da regolare), fibbie e chiusure (tirarle per verificare che funzionino correttamente e che non presentino segni di usura), guscio del seggiolino auto (controllare che non vi siano crepe, rotture o segni di usura nella struttura del seggiolino auto), data di scadenza (verificare che il seggiolino auto non sia scaduto), guida per l'utente (le istruzioni per l'uso devono essere presenti e nella loro edizione più recente). L’acquisto di un seggiolino auto senza targhetta di omologazione lo fate a vostro rischio e pericolo.
Test Indipendenti e L'Importanza della Sicurezza Reale
Spesso e volentieri un seggiolino omologato non è automaticamente il più sicuro. Per valutare al meglio la prestazione di un prodotto bisogna prendere in considerazione i test indipendenti condotti da enti autorevoli. Tra le classifiche indipendenti dei consumatori una di quelle considerate più affidabili è la classifica ADAC, riconosciuta in tutto il mondo. Il Warentest, nome completo Stiftung Warentest, è tra i più conosciuti e rispettati in Europa tanto da collaborare con enti come ADAC (Germania), ÖAMTC (Austria) e RACE (Spagna). Il test comprende crash test frontali e laterali ad alta velocità.
Il PLUS TEST è un test volontario e molto rigido nato in Svezia, specializzato nella sicurezza dei seggiolini in caso di impatto frontale. Questo test, infatti, si concentra su un aspetto specifico, ovvero la quantità di forza esercitata sul collo del bambino durante un incidente. Test interni vengono eseguiti nel Crash Test Center con manichini dotati di sensori sulle parti critiche del corpo, misurando diversi criteri di lesione attraverso una moltitudine di valori. I test dimostrano che anche i seggiolini antecedenti all’introduzione della norma iSize erano sicuri. I test verificano la protezione offerta sia dal seggiolino agganciato con l’ISOFIX che quella offerta dal seggiolino installato con le cinture dell’auto: spesso i risultati sono assolutamente sovrapponibili.

Non esiste un modello più sicuro in assoluto; tutti i prodotti omologati offrono una buona protezione. Tuttavia, il mercato è in costante evoluzione, e un seggiolino prodotto 6 anni fa non è dotato di tutti quegli accorgimenti che permettono alte prestazioni sia nella sicurezza che nel comfort. Per valutare materiali e praticità d’uso è importante consultare test indipendenti.
Smaltimento Corretto dei Seggiolini Auto
Se il tuo seggiolino auto non è aggiornato o è scaduto, astieniti dal venderlo sul mercato dell'usato. Non consegnare un seggiolino auto scaduto a un negozio di beneficenza o venderlo su un mercato di seconda mano. Se nessuna di queste opzioni esiste nella tua regione, assicurati di smaltire correttamente il seggiolino auto per impedirne il riutilizzo. La nostra raccomandazione è quella di registrare il seggiolino appena acquistato nella sezione dedicata, presente sulla maggior parte dei siti ufficiali dei vari brand produttori dei sistemi di ritenuta. Questo è utile anche in caso di richiami del prodotto.
Per lo smaltimento, esistono alcuni negozi che offrono il servizio di "ritiro dell’usato", che consente di restituire il seggiolino per un corretto riciclo dei materiali. Se questa strada non può essere percorsa, si può smaltire il seggiolino nella maniera tradizionale facendo riferimento alle indicazioni legislative del proprio Comune per il ritiro di rifiuti ingombranti. È fondamentale, però, prima che il prodotto venga ritirato dagli addetti, di tagliare le cinture e di scrivere con un pennarello indelebile "NON UTILIZZARE - SCADUTO". In questo modo si evita che un seggiolino non più sicuro possa essere riutilizzato, mettendo a rischio la vita di un bambino.
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