"L'importante è che sia sano", certo, lo sappiamo tutti, ma tutti i genitori in attesa, dal primo momento dopo aver scoperto di esserlo, fantasticano sul sesso del nascituro, proiettando su queste fantasticherie sogni, desideri, ricordi d'infanzia. Il sesso del nascituro mette sempre grande curiosità e non dobbiamo vergognarci se abbiamo una preferenza per il maschietto o la femminuccia: non lo ammette nessuna, ma tutte lo facciamo. Anche se alla fine prevale sempre la considerazione più giusta: la cosa davvero importante è che il nostro bambino o la nostra bambina stia bene. Tutto il resto in fondo è relativo.
La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti e di attesa, e con essa si scatena subito una grande curiosità circa il sesso del bambino che si porta in grembo. La mamma è la prima a chiederselo, insieme al papà, e a loro si uniscono amici e parenti. Sarà un maschietto o una femminuccia? Sin dalla notte dei tempi, le persone hanno sempre avuto il desiderio di sapere in anticipo il sesso dei bambini, e col tempo si sono sviluppate una serie di teorie per scoprire presto cosa si aspetta. Praticamente tutte non hanno fondamento scientifico, ma praticamente tutte le donne incinte ne provano almeno uno.
I Metodi Scientifici per la Determinazione del Sesso
Per conoscere il sesso del nascituro, esistono metodi che non fanno previsioni astratte, ma sono davvero in grado di dire più o meno con certezza cosa si aspetta. Oggi i metodi scientifici per scoprire il sesso del feto sono notevolmente aumentati rispetto a quanto accadeva in passato.
Ecografia: La Rivelazione Più Comune
L’ecografia è il metodo più utilizzato, e anche il più affidabile, per determinare il sesso del bambino, con un'affidabilità che si attesta tra il 95% e il 99%. Tuttavia, esiste sempre un piccolo margine d’errore. È inutile chiedere al ginecologo il sesso alla prima o alla seconda ecografia; sarebbe troppo presto. L’ecografia che dà il famoso responso con attendibilità maggiore è la morfologica, che di solito si effettua a partire dalla 19a settimana di gravidanza, quando una donna incinta può sottoporsi a questa ecografia che svela proprio il sesso del nascituro. Ma anche in questo caso non è detto che non ci sia un margine di errore.
Villocentesi e Amniocentesi: Analisi Approfondite
Villocentesi ed amniocentesi sono esami di diagnosi prenatale usati per escludere anomalie genetiche, effettuati il primo intorno alla tredicesima settimana, il secondo tra la sedicesima e la diciottesima settimana di gestazione. Attraverso la puntura della parete addominale, consentono il prelievo di materiale di origine fetale per determinare l’assetto dei cromosomi. Entrambe le tecniche di diagnosi prenatale dicono con sicurezza se arriva un fiocco rosa o azzurro. Infatti, per diagnosticare eventuali anomalie genetiche analizzano il Dna, che non può mentire sul sesso. È importante sottolineare che l'amniocentesi non viene prescritta per scoprire il sesso, ma può rivelarlo. Si tratta di un esame invasivo che presenta un rischio elevato di aborto, utilizzato di rado per predire solamente il sesso del nascituro.
Test del DNA Fetale: Una Nuova Frontiera
Un'alternativa più recente è il test del DNA fetale. Attraverso un semplice prelievo di sangue materno, questa analisi fornisce informazioni utili (anche se sempre probabilistiche) su alcune problematiche di tipo genetico. Analizzando il DNA fetale, il sesso del bimbo viene comunicato con certezza.

Credenze Popolari e "Metodi della Nonna"
Accanto ai metodi scientifici, esistono moltissime credenze popolari e veri e propri "metodi della nonna" per indovinare il sesso del bambino. Non hanno basi scientifiche, ma molte future mamme (o chi sta loro vicino) si divertono a fare ipotesi basandosi su segni e sintomi. Si tratta in tutto e per tutto di falsi miti da sfatare e a cui non credere più. Tuttavia, questi miti rendono il tutto più divertente, anche se non danno risposte sicure. La verità è una sola: per ogni gravidanza, una mamma ha il 50% di probabilità di partorire un maschietto e il 50% di probabilità di partorire una femminuccia. Anche nelle famiglie dove nascono prevalentemente figli maschi o femmine le probabilità sono suddivise al 50%. Ciò significa che nel 50% dei casi le credenze popolari si dimostreranno corrette. E anche se alla fine si rivelano sbagliate, è un modo divertente per passare il tempo.
La Forma della Pancia: Un Classico Indizio
Una delle credenze più diffuse è quella legata alla forma della pancia. Quante volte ti è capitato che un familiare - o anche uno sconosciuto incontrato per strada - tentasse di indovinare se tuo figlio sarà maschio o femmina in base alla forma della pancia? Si dice che il maschio ti faccia stare 'meno male' e ti 'imbruttisca' molto meno della femminuccia, quindi se non hai avuto nausee mattutine all'inizio della gravidanza, è già un punto a favore del fiocco azzurro. Il luogo comune dice che la pancia a punta o tendente verso il basso ha al suo interno un maschietto, mentre quella più alta o ben distribuita nella parte centrale porta con sé una bimba. Per quel che riguarda la forma della vostra pancia: probabilmente se aspettate un maschio sarà più spostata in avanti, ovvero a punta, mentre per le femmine tende ad allargarsi anche verso i fianchi. In pratica, quando si aspetta un maschio la pancia sembra un pallone, un po' come quando qualcuno per scherzo nasconde una palla sotto la maglia per mimare la gravidanza, l'effetto è proprio quello.
Al contrario, nel caso di fiocco rosa, l'allargarsi del pancione sarà distribuito anche sui fianchi, quindi la forma della pancia sembrerà ovoidale. Alcuni sostengono che se la pancia è bassa, è più probabile che sia un maschio. Se è alta e appuntita, preparati ad accogliere una femmina. Questa teoria, però, non tiene conto della conformazione fisica della madre né del torace, che incidono notevolmente sulla forma del pancione. Anche la forza e la tonicità dei muscoli possono influenzare l'aspetto di una donna incinta. Nel caso di donne che hanno avuto altre gravidanze, spesso il pancione diventa subito più evidente e tendono a crescere di più rispetto alle primipare nella stessa epoca gestazionale. Anche mia mamma, di mia sorella portava la pancia a punta e di mio fratello era tutta tonda. Questa credenza è un falso mito da sfatare. La forma della pancia è influenzata da fattori come la larghezza del bacino della mamma, la posizione che il feto assume, ma anche la quantità di liquido amniotico e la tendenza della donna ad accumulare peso in una determinata zona del corpo.
"Sedere Grosso" e la Distribuzione del Peso: Un Indizio per la Femmina?
Un altro aspetto del corpo materno che le credenze popolari prendono in considerazione è la distribuzione del peso. Arrivata alla trentaseiesima settimana di gravidanza, alla seconda metà del terzo semestre, la futura mamma sperimenta nuovi cambiamenti fisici. Il bacino tende ad allargarsi e il sedere può apparire più o meno voluminoso. Le nonne pensavano che un sedere più voluminoso fosse indice di un maschietto e, al contrario, un sedere più piccolo segno dell’arrivo di una femmina. Ma si dice anche che se i chili in più si sono accumulati su sedere e cosce, è in arrivo una femmina. Se invece i chili sono concentrati sulla parte anteriore è più probabile che sia un maschio. Non c’è nulla di vero: tutto dipende dalla conformazione fisica di partenza della donna e dal suo aumento di peso. Perfino l’abitudine di allenarsi costantemente può influire sulla forma del lato B, tutti fattori che non hanno un nesso con il sesso del bimbo che sta per nascere.
Tra le future mamme, c'è chi osserva: "Io bimba e non ci credevo, ma in effetti mi sembra che stiano gonfiando cosce e sedere un pò troppo". Altre, al contrario, notano: "io aspetto una bimba.. e ho preso ormai 10 kg… però da dietro non sembro incinta! ma ho una pancia che sembra da ottavo mese e due tettone esagerate." C'è anche chi racconta: "Secondo me qualcosina di vero c'è… In genere non credo a queste cose… ma anch'io aspetto femminuccia e sono abbastanza magra… eppure il mio sedere e i miei fianchi sono gonfiati un bel po' rispetto a prima… e anche in altre ragazze che aspettano femminuccia noto cambiamenti del genere…" E ancora: "io all'inizio non ci credevo a questa cosa, ma ho dovuto ricredermi, perche da quando aspetto la mia Viki sto ingrasando dapertutto. e poi statisticamente tutte le mie amiche che aspettavanno bimbe sono un pò ingrassate durante la gravidanza, e quelle che aspettavanno bimbi solo pancia. penso che con le femminuccie il corpo produce più estrogeni".
Chi aspetta un maschietto a volte condivide: "Aspetto un maschietto e fino ad ora ho messo solo 3 kg e solo pancia. Il sedere è rimasto esattamente come prima." Tuttavia, anche qui le esperienze variano: "Anke se mia cognata ( anke lei incinta di un maschetto ) a messo su due bei fianchi…penso che dipenda tanto dalla costituzione di ognuna di noi …la gravidanza varia da donna a donna e non penso incida il sesso del bambino". Una testimonianza rivela una contraddizione diretta: "Bè….ad oggi aspettiamo entrambe una femminuccia… perciò credo che sia tutto molto soggettivo. Anche mia mamma, di mia sorella portava la pancia a punta e di mio fratello era tutta tonda."
Queste osservazioni, pur divertenti, rafforzano l'idea che l'aumento e la distribuzione del peso sono altamente individuali e non legati al sesso del bambino.
Aspetto della Pelle, Capelli e Seno: Cambiamenti Estetici
Le manifestazioni fisiche in cui si cercano indizi del sesso del nascituro sono lunghe. L'aspetto della pelle è spesso oggetto di queste credenze. Molte donne, per cause ormonali, sperimentano una condizione di secchezza della pelle in gravidanza, ma ciò non ha nulla a che vedere con il sesso del bambino. Non è vero che a una pelle secca equivale la nascita di un maschietto, così come non è assolutamente vero che una pelle morbida e liscia indica l’arrivo di una bambina. Alcuni dicono: il vostro viso è luminoso, liscio, roseo? C’è un maschietto dentro di voi. Siete piene di brufoli, punti neri e la pelle è spenta e opaca? Cominciate a preparare gonnelline, leggins e scarpette colorate! Problemi di acne giovanile? Non disperare, i brufoli e la pelle grassa sono un segnale che è in arrivo una femminuccia. Se invece devi ricorrere a una crema idratante e a una crema per le mani, sarà maschio.
Per quanto riguarda i capelli: Stai riguardando con aria nostalgica vecchie foto e ti stai chiedendo dov’è finita quella capigliatura folta e lucente? I tuoi capelli sono spenti, sottili e hanno un aspetto triste? Allora avrai una femmina. Se sono più folti e spessi è probabile che la causa siano i geni maschili. Inoltre, i capelli della futura mamma presenteranno riflessi rossastri per una femmina. Analogamente, se noti un aumento della peluria sulle gambe e hai bisogno di depilarti un giorno sì e l’altro pure, allora è probabile che sia un maschio.
Anche il seno è sotto osservazione. Per quel che riguarda il seno, invece, le mammelle appaiono un po’ più cadenti e le aureole dei capezzoli si presentano di colore più scuro per un maschio. Il seno sinistro è di norma, in gravidanze con feto femmina, più grande del seno destro, e il seno, oltre ad essere più grande, starà molto più su del solito. Allo stesso modo, se noti che l’areola intorno al capezzolo ha assunto un colore molto scuro, molto probabilmente ciò è dovuto ai geni maschili. Seni di dimensioni diverse? Sarà maschio, se il seno destro è più grande. Femmina, se è il sinistro a essere più grande. Chi l’avrebbe mai detto?
Sintomi della Gravidanza: Nausee, Voglie e Umore
I pronostici sul sesso del bambino sono legati anche ad alcuni sintomi caratteristici della gravidanza. Uno dei più comuni è la nausea, che può comparire in forma più o meno grave. Si tende, per esempio, ad associare la nausea a una più alta probabilità di aspettare una femmina. Parrebbe che proprio la nausea in gravidanza possa indicare se il bimbo è maschio o femmina. Alcuni studi sostengono che l’iperemesi, ovvero la sua forma più grave, sia associata spesso all’attesa di una bimba. Nausee mattutine? Se devi correre in bagno tutto il tempo, sarai incinta di una bambina. Secondo queste credenze popolari, le mamme che non soffrono di nausee mattutine aspettano un maschio. Potrebbe esserci un fondo di verità in tutto questo perché le donne che aspettano una femmina producono una quantità maggiore dell’ormone HCg, che è la causa della comparsa delle nausee mattutine. In generale, nel caso di fiocco rosa, le nausee saranno sicuramente maggiormente frequenti o di maggiore intensità.
Le voglie alimentari sono un altro campo fertile per le speculazioni. Secondo questa "teoria", l’attesa di un maschio o di una femmina cambierebbe anche i gusti. Se si avverte più voglia di alimenti salati e/o aciduli, tante proteine, soprattutto quelle presenti in salumi e formaggi, si pensa a un maschietto. Se invece si ha più voglia di dolci, ma anche di frutta e succo d’arancia, si crede a una femminuccia. Alcuni studi confermano la teoria secondo cui le donne incinte che desiderano mangiare ogni giorno sempre più cibo, hanno più probabilità di partorire un maschio. Questo giustifica il fatto che i maschi, alla nascita, pesano di più delle femmine. E ancora, la voglia di cibi dolci andrebbe interpretata come un segno del sesso femminile del bebè, mentre quella di cibi salati come un’evidenza del sesso maschile.
Anche altri sintomi meno comuni sono inclusi in queste credenze. Soffri di acidità di stomaco? Allora è probabile che avrai una femmina, dalla chioma molto fluente. E per quanto riguarda la sonnolenza in gravidanza? In questo caso le voci che circolano di generazione in generazione sono contrastanti, ma quella che pare vincere è che la tanta stanchezza vorrebbe dire che è in arrivo un fiocco rosa. Si avvertono gli odori con maggiore intensità e, quando fai pipì, la noterai di colore cambiato, probabilmente giallo brillante, che indicherebbe un maschio, mentre la pipì di colore paglierino più chiaro indicherebbe una bambina. Se hai i piedi freddi, non dare la colpa al tempo. È probabile che i piedi freddi siano causati dal maschietto in arrivo. Soffri di emicranie? La colpa è dei geni maschili. Sembrerebbe che le donne in attesa di un maschietto hanno più probabilità di soffrire di emicrania rispetto alle donne che aspettano una femminuccia. Le emicranie sono più frequenti nel secondo trimestre a causa dell’influenza degli ormoni. L'umore è anch'esso considerato: Se invece lo sei (lunatica), aspetti una femmina. Secondo le antiche credenze, se una donna aspetta una femmina, è più lunatica del solito. Venendo agli aspetti più negativi, chi è in attesa di femmine non sembra così felice e calma come sarebbe normale durante la gravidanza, e il volto presenta più impurità del solito.
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Giochi e Metodi Divinatori per Predire il Sesso
Accanto ai cambiamenti fisici e ai sintomi, esistono veri e propri "giochini" e metodi divinatori che da secoli accompagnano le gravidanze.
Il Pendolino: Questa è una delle credenze più diffuse. Si dice che, facendo ruotare una fede nuziale appesa a una catenella sulla pancia, questa si muova formando dei cerchi. Ma qui le interpretazioni divergono. Alcuni affermano che "i cerchi indicano il maschio". Altri, invece, sostengono che "se il pendolo oscilla in cerchio, è una femmina. Se invece va avanti e indietro, si dice che sia un maschio". Un'altra variante dice: "Nello specifico, il movimento oscillatorio indicherebbe un maschietto, mentre il movimento circolare una femminuccia." E ancora: "se i movimenti sono circolari allora sarà una femmina, se il pendolino va avanti e indietro arriva il maschietto." Il test del pendolino è uno dei più conosciuti, e le sue interpretazioni contraddittorie evidenziano la natura non scientifica di tali pratiche.
Calendario Cinese e Maya: Queste tabelle antiche sono molto popolari per tentare di prevedere il sesso. Il calendario cinese è una tabella che incrocia alcuni dati per sapere il sesso del bambino. Le informazioni che si devono valutare sono l’età della mamma al momento del concepimento e il mese in cui questo è avvenuto. Cercando qua e là troverete sicuramente un modello di calendario cinese con cui divertirvi. Quello dei Maya funziona più o meno allo stesso modo. Anche qui bisogna incrociare età della mamma al momento del concepimento e mese in cui è iniziata la gravidanza. Il principio è semplice: incrocia la tua età al momento del concepimento con il mese in cui hai concepito. Se la somma è un numero pari, sarà un maschio (se viene dispari sarà una femminuccia). Si possono usare questi calendari anche per cercare di influenzare il sesso di tuo figlio, programmando una gravidanza in un mese o nell’altro a seconda di quanti anni hai e del fatto che desideri un maschietto o una femminuccia.
Test del Bicarbonato: Sembra quasi un esperimento scientifico, anche se i risultati nel determinare il sesso del nascituro lasciano un po’ il tempo che trovano. Devi raccogliere in un bicchiere la prima pipì del mattino, poi aggiungere più o meno la stessa quantità di bicarbonato. La comparsa di tante bollicine indicherebbe che aspetti un maschietto, mentre se non ci sarà nessuna schiuma si tratterebbe di una femminuccia.
Calendario Lunare: La luna richiama il concetto di femminilità e il suo ciclo è strettamente legato a quello di tanti aspetti della natura. Quello che la tradizione sostiene è che se l’ovulazione e il concepimento avvengono nei giorni di luna piena o crescente, sarà più probabile che aspetti una bimba. Potreste aspettare un maschietto se la luna è nuova oppure se è in fase calante.
Gioco delle "R": Questo metodo consiste nel contare le R contenute nei nomi dei mesi da quello del concepimento a quello presunto di nascita, sommandole a quelle che compaiono nel nome e nel cognome dei due genitori. Mito vuole che se il numero è pari sarà femmina, se è dispari maschio.
Come si Afferra la Chiave: Attenzione a come afferri la chiave. Se afferri la chiave dall’estremità più lunga, significa che sei incinta di un bambino. Se invece la afferri dall’estremità più corta, vuol dire che aspetti una femminuccia. Oppure che quell’estremità era più a portata di mano dell’altra. Ma a quanto pare, le credenze popolari non hanno una logica.

Teorie con un Barlume di Scientificità (o Quasi)
Nub Theory: Questa metodica ha una valenza scientifica un po’ maggiore rispetto alle altre perché si basa sulle ecografie e su una osservazione ben precisa del feto. Secondo la Nub Theory, il sesso sarebbe rilevabile già alla 12esima settimana di gravidanza. Tenete presente che fino alla nona settimana di gravidanza i genitali sono uguali per entrambi i sessi e solo dopo iniziano a differenziarsi. Per essere in grado di applicare la Nub Theory bisogna affidarsi ad un ecografista molto bravo, che sia capace di analizzare l’angolo lombosacrale e l’angolo cutaneo del feto. Questa osservazione è possibile se il bambino è in una posizione ottimale. Inoltre, se ci sono anomalie genitali il risultato potrebbe non essere veritiero. Ad ogni modo, il sesso dovrebbe essere maschile se l’angolo lombosacrale è maggiore o uguale a 30° e l’angolo cutaneo maggiore o uguale a 40°, femminile se le misurazioni sono inferiori. Chiedete al vostro ginecologo. Che potrebbe anche rispondervi che non sa di cosa state parlando.
Metodo Ramzi: Il sesso del nascituro dipenderebbe dal punto in cui si trova la placenta nell’utero. Se è sul lato destro, nel pancione c’è un bel maschietto, se è a sinistra invece sarà una bimba.
Pulsazioni Fetali: Stando a questa ipotesi, i feti maschi avrebbero una frequenza cardiaca superiore ai 140 battiti al minuto. Le femminucce invece sarebbero al di sotto di questa media. Ad ogni modo ricorda che una frequenza cardiaca fetale compresa tra 120-160 battiti al minuto rientra nei valori normali. La frequenza cardiaca del bambino varia a seconda del grado di sviluppo e dell’attività, proprio come quella della mamma.

Tentativi di Influenzare il Sesso del Bambino
Scegliere il sesso del bebè prima di concepirlo è impossibile. Così come provare ad aumentare le probabilità di avere un maschietto o, al contrario, una femminuccia. La genetica, del resto, è basata sul caso. L’ovocita della mamma contiene sempre un cromosoma X (femminile). Lo spermatozoo invece può contenere o un cromosoma femminile (X) oppure uno maschile (Y). Se sarà maschio o femmina quindi sarà determinato dallo spermatozoo che riesce ad arrivare all’ovocita: il fiocco sarà rosa se ha il cromosoma femminile (quindi XX), azzurro se ha il cromosoma maschile (XY).
Il Metodo Shettles: Anche se abbiamo detto che avere un maschio o una femmina è questione di cromosomi, negli anni, qualcuno ha provato ad ipotizzare alcune teorie su questo argomento. Una di questa è il cosiddetto “metodo Shettlels”, che prende il nome dal medico che l’ha inventata tra gli anni ’60 e ’70. Secondo Shettlels, gli spermatozoi che contengono cromosomi maschili sono più veloci, ma meno resistenti nel tempo. Al contrario, quelli femminili sono più lenti, ma sopravvivono più a lungo nell’ambiente vaginale. Da ciò deriva che, per favorire il concepimento di un maschio, si dovrebbero avere rapporti in concomitanza con l’ovulazione, in modo che gli spermatozoi raggiungano subito l’obiettivo. Per tentare di avere una femmina, invece, i rapporti dovrebbero avvenire qualche giorno prima del picco ovulatorio, sfruttando la resistenza degli spermatozoi contenenti il cromosoma femminile. Si capisce che, per questo metodo, è fondamentale calcolare l’ovulazione per avere rapporti nei giorni più fertili. Per la teoria di Shettlels, per concepire un maschio andrebbe preferita una penetrazione profonda, al contrario per una femmina.
Altre Credenze sull'Influenza del Sesso: Alcuni miti si spingono ancora oltre e, invece che dedurre il sesso del nascituro in base a qualche test o sintomo, suggeriscono come concepire una femmina o un maschio in base a precisi accorgimenti. Abbiamo già parlato della luna piena e di come usare il calendario cinese o quello Maya per “influenzare” il risultato, ma non è finita qui. A quanto pare anche seguire una dieta vegetariana e fare l’amore in posizione frontale aiuterebbero a concepire una bambina. La sola stima che è possibile fare è un calcolo delle probabilità di concepire un maschietto o una femminuccia, andando ad analizzare l’albero genealogico del nascituro.
L'Importanza di un Approccio Critico
Dopo questa panoramica sulle credenze popolari usate per predire il sesso del bambino, potresti comunque non aver trovato quella che fa al caso tuo. Magari secondo qualche teoria hai maggiori possibilità che sia femmina, mentre secondo altre che partorirai un maschio. Ma la verità è solo e soltanto una: questi miti rendono il tutto più divertente, ma non danno risposte sicure. Per conoscere il sesso del nascituro ti basta una semplice ecografia morfologica, da effettuare dopo la 18esima settimana di gravidanza. Se desideri ardentemente sapere in anticipo il sesso del nascituro, allora puoi ricorrere a un metodo più preciso ed eseguire un’ecografia. Anche in questo caso, però, non avrai la certezza matematica. Se vuoi veramente conoscere il sesso del tuo bambino non devi dar retta alle credenze popolari e rivolgerti invece al tuo medico di fiducia. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente.