Le calzature per bambini devono essere innanzitutto comode e confortevoli e lo devono essere fin dall’inizio. Scegliere la scarpa giusta per i più piccoli non è solo una questione di estetica o di moda, ma un atto di attenzione fondamentale per lo sviluppo fisico e motorio di un individuo in crescita. Per poter camminare in sicurezza, soprattutto per i bambini più piccoli, è importante che le scarpine abbiano una buona flessibilità e una suola antiscivolo. In aggiunta, il tacco dovrebbe essere ampio e alto circa un decimo della lunghezza della suola, fornendo così la base d'appoggio necessaria per una postura corretta.

L'importanza del comfort e della traspirazione
Il piede del bambino tende solitamente a sudare molto di più di quello dell’adulto, specialmente in estate. Questo fenomeno biologico richiede una particolare attenzione nella scelta dei materiali. Durante la crescita, il piede non aumenta solo in lunghezza e larghezza, ma va incontro anche a una vera e propria “maturazione”. Le scarpine primi passi ideali dovrebbero essere abbastanza flessibili da assecondare i movimenti del piede e consentire al bambino di muoversi in sicurezza. Poiché in questa fascia di età il bambino inizia ad acquisire la sua autonomia, è una buona scelta optare per scarpine facili da indossare e togliere da soli, con chiusura in velcro regolabile.
Dai 4-5 anni, in base alle competenze del bambino, si potrà passare alle scarpe con i lacci, un passaggio che segna un piccolo ma significativo traguardo verso l'indipendenza. Indossare scarpe troppo strette o troppo piccole può causare crampi e vesciche alle dita dei piedi. Per tutte queste ragioni, oltre a scegliere delle scarpe della giusta misura al momento dell’acquisto, è importante controllare periodicamente che il piede del bambino non sia cresciuto troppo rispetto alle dimensioni della calzatura.

Errori comuni: la tentazione del riutilizzo
Sapendo che i bambini crescono piuttosto velocemente, qualche genitore potrebbe essere tentato di abbondare un po’ con la misura delle scarpe per farle durare di più. Tuttavia, una scarpa troppo grande altera il passo e può portare a inciampi frequenti. Un’altra tentazione piuttosto comune tra i genitori potrebbe essere quella di riutilizzare delle scarpe di seconda mano (di un fratello maggiore, di un cuginetto, ecc.).
Tuttavia, delle calzature usate difficilmente si adatteranno alle specifiche esigenze del piede del vostro bambino. Al contrario, il rischio è quello che sia il piede del bambino a doversi adattare alle caratteristiche che la scarpa ha acquisito dal “precedente proprietario”, compromettendo la naturale conformazione dell'arco plantare.
L'estetica nostalgica delle scarpe con i "due occhi"
Chi ha vissuto la propria infanzia negli anni ’70 e ’80 lo sa bene: quelle simpatiche scarpe con la suola in gomma, la pianta larga e la tomaia con due bei fori a forma di occhio proprio sulla punta del piede, erano un must irrinunciabile. Questo design, che univa praticità e un tocco ludico, è diventato nel tempo un simbolo di un'epoca.
Nelle versioni in blu notte non possiamo non segnalare questi sandali occhio di bue da bambino di Gioiecologiche, adatti ai più piccoli perché studiate per affrontare gattonamento e primi passi. Inconfondibilmente sportive sono invece le scarpine con gli occhi in tela di Goldstar, praticamente identiche alle più note Superga. Hanno tomaia leggera e super traspirante e suola in gomma ultra flessibile.
Evoluzione delle scarpe (TEMPI PREISTORICI - 2023)
L'eredità storica di Eureka e l'innovazione di PRIMIGI
Nel 1878 nasce a Milano l’Antica Calzoleria Eureka, grazie a Mario Forzinetti e alla sua famiglia. L’artigiano aveva commissionato a un illustre pediatra dell’epoca la creazione di una forma di legno che avesse tutti i requisiti e le caratteristiche adatti al piede di un bambino. Quei sandalini ebbero un successo così grande che da quel momento vennero chiamati da tutti il “sandalo due occhi”. Negli anni ’70 quell’azienda produceva ormai solo scarpe da uomo, ma la fama di quel modello è rimasta intatta nella memoria collettiva. La cucitura ideal, utilizzata per queste scarpe, è una delle lavorazioni più complesse nel nostro mondo, simbolo di un'artigianalità che sfida il tempo.
D'altro canto, da sempre PRIMIGI dedica impegno e attenzione ai consumatori più esigenti, i bambini, che crescono e cambiano, proiettandosi nel futuro. PRIMIGI è riconosciuto da mamme e bambini come lo specialista dell’infanzia: conosce a fondo le esigenze specifiche di ogni età ed accompagna lo sviluppo del bambino con soluzioni attentamente studiate. Le calzature PRIMIGI sono caratterizzate da un materiale esterno in pelle, una suola in sintetico che però garantisce la massima flessibilità. La fodera e il sottopiede sono in pelle: traspirante, anatomico ed estraibile. Le sneakers sono facili da calzare con una forma ergonomica e morbida.

Maternità e artigianato: il progetto "Soffio di Madre"
Bastano due piccoli buchi sulla tomaia di una scarpa per farci tornare bambini e bambine? Il progetto "Soffio di Madre" nasce per “mettere i piedi a terra”, per parlare di un tema delicato quanto affascinante: la maternità. Ci ho pensato e ripensato per mesi, cercavo di capire in che modo parlarne, anche se avevo le idee abbastanza chiare. Ho scelto di raccontarmi, di mettermi in discussione, io che ho sempre preferito tenere la mia vita per me, specie nei suoi aspetti più intimi.
Si parla pochissimo del dolore connesso a queste esperienze, sembra ancora che tutto sia avvolto da una nebbia impercettibile, quella che caratterizza ogni tabù. Impossibile parlare dei bambini che perdiamo prima che possano nascere, sconveniente parlare della difficoltà nel rimanere incinta. Questo, forse, perché la maternità è ancora vissuta come un fatto sociale e non strettamente personale.
Per mesi ho provato a diventare mamma, ma non ci riuscivo. Emma è arrivata dopo un intenso cammino alla riscoperta di me stessa, mettendomi in ascolto di tutto quello che il mio corpo cercava di dirmi. Nonostante questo, posso dir di aver vissuto due gravidanze splendide e perfino il parto non è stato problematico. Sono riuscita a mettermi in ascolto del mio corpo e di chi stavo crescendo.
Il legame simbolico tra infanzia e natura
Perché questo nome così particolare, "Soffio di Madre"? Da bambina, quando passeggiavo con i miei in campagna, mi divertivo a cercare i fiori, per poi soffiarci sopra esprimendo un desiderio. Da adulta, ho acquisito una nuova visione, sia del fiore che del soffio. I semi sembrano rappresentare perfettamente la fase di distacco dei bambini dalla propria madre. Inizialmente sono legati al pappo, la loro appendice soffice, e sembra non vogliano staccarsene. Pian piano si lasciano poi trasportare dal vento, dapprima timorosi, man mano sempre più impavidi, pronti a intraprendere un nuovo viaggio, a sperimentare nuove avventure.
È proprio così che immaginavo il mio essere mamma. "Soffio di Madre" mi ha permesso di collaborare con una realtà storica del mio territorio: Eureka The Original. Il modello è unico. È una scarpa che fa parte della mia lunga ricerca di alternative alle materie di origine animale. Proporre queste scarpette per me significa mettermi in gioco, trovare nuovi concetti di produzione.
In queste meravigliose foto di Francesca Bianchelli puoi vedere anche dei cappellini unici, realizzati da un’altra artigiana di cui adoro le creazioni: Popihat. Lara realizza accessori per bambini a mano, secondo l’arte antica del ricamo e del cucito, creando un ponte tra la tradizione manifatturiera e la cura affettiva verso i più piccoli.

Logistica e fruizione delle calzature moderne
Per quanto riguarda l'accesso a questi prodotti, la tecnologia ha semplificato notevolmente la fruizione per le famiglie. Per la spedizione di pacchi in Italia con consegna in 24-48 ore, si utilizzano diversi corrieri locali in base alla zona di consegna. La trasparenza nel processo di acquisto è garantita: qualora si riscontrassero problematiche con la scelta della taglia o del prodotto, sarai poi automaticamente rimborsato sul metodo di pagamento originale.
Questo sistema di supporto, unito alla qualità dei materiali come la pelle naturale e le suole in materiali sintetici ad alta tecnologia, assicura che il bambino non debba mai scendere a compromessi tra stile e benessere del piede, permettendo a ogni genitore di fare scelte informate e consapevoli per il cammino dei propri figli, fin dal primo passo.