Nel mondo incantato dell'infanzia, le scarpe non sono solo un accessorio, ma un elemento fondamentale che accompagna ogni passo, ogni avventura e ogni sogno delle piccole esploratrici. In particolare, le scarpe da bambina, spesso impreziosite da forme, fantasie e colorazioni che seguono la moda del momento e si adattano ai migliori outfit, possono trasformarsi in veri e propri oggetti del desiderio quando richiamano l'immaginario dei personaggi Disney. Questo connubio tra estetica e funzionalità rappresenta una sfida per i genitori, che devono bilanciare il desiderio delle proprie figlie di indossare calzature ispirate alle loro principesse e personaggi preferiti con la necessità imprescindibile di garantire un corretto sviluppo del piede e della postura.
Scarpabaleno, ad esempio, si impegna a venire incontro alle esigenze dei genitori e alle richieste dei bambini, proponendo solo modelli dei grandi marchi del mondo delle calzature. L'attenzione nella selezione delle scarpe per bambini e bambine è massima, con l'obiettivo di rispettare le fondamentali caratteristiche per accompagnare la loro crescita: devono essere resistenti, traspiranti, comode, rinforzate e belle. Questo principio si applica a tutte le calzature, incluse quelle che sfoggiano il fascino di un tema Disney, perché la magia deve sempre andare di pari passo con il benessere e la salute del piede in via di sviluppo.

Il Fascino Irresistibile delle Scarpe a Tema Disney
Per molte bambine, indossare scarpe con i personaggi Disney preferiti non è solo una questione di moda, ma un modo per esprimere la propria personalità, vivere la fantasia e sentirsi parte di un mondo magico. Dalle principesse ai supereroi, passando per i personaggi classici, le licenze Disney offrono una vastissima gamma di opzioni che catturano l'immaginazione dei più piccoli. Queste calzature sono spesso caratterizzate da colori vivaci, glitter, stampe audaci e dettagli che richiamano l'universo narrativo specifico, rendendole estremamente attraenti.
Tuttavia, al di là dell'estetica accattivante, è cruciale che anche le scarpe a tema Disney, specialmente quelle destinate alle bambine più piccole che stanno muovendo i primi passi, siano costruite con la stessa cura e attenzione ai dettagli anatomici e fisiologici riservata a qualsiasi altra calzatura per l'infanzia. La bellezza e il design moderno e di tendenza non devono mai compromettere la qualità dei materiali e la struttura ergonomica, che sono pilastri fondamentali per una crescita armoniosa del piede e dello sviluppo motorio complessivo.
Il caso di Lelly Kelly è emblematico: uno dei marchi preferite dalla bambine, le calzature Lelly Kelly accompagnano le future principesse nel percorso della loro giovane vita, dall’infanzia fino all’adolescenza. Questo dimostra come marchi attenti al design e alle preferenze delle bambine possano comunque offrire prodotti che si integrano con le fasi della crescita, spesso attraverso collezioni che includono elementi fiabeschi o scintillanti che ben si abbinano all'immaginario Disney.
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Al di Là della Magia: L'Importanza Fondamentale delle "Scarpe Primi Passi"
Quando si parla di calzature per l'infanzia, e in particolare per le bambine che iniziano a esplorare il mondo in posizione eretta, il concetto di "scarpe primi passi" assume un'importanza capitale. Intorno agli 8-10 mesi di età, quando il bambino inizia ad alzarsi in piedi e muovere i suoi primi passi, tutti i genitori si pongono le stesse fatidiche domande: "Quando comprare le scarpe primi passi?", "Quando si mettono le scarpe primi passi al bambino?", "Quali caratteristiche devono avere le scarpe primi passi per il bambino?", "Come scegliere le scarpe primi passi e quali caratteristiche devono avere?", e infine "Quali sono le migliori scarpe primi passi per bambino?".
Le risposte a queste domande sono fondamentali; la posta in gioco è lo Sviluppo Motorio e Posturale del tuo bimbo. Le scarpe primi passi, infatti, rappresentano il tramite fondamentale tra il suolo, i piedini e la sua postura in fase di sviluppo. Come diceva un illustre collega sullo sviluppo del bambino: "se la pianta piccola cresce storta, l’albero non sarà mai dritto". Questo concetto evidenzia la necessità di porre una base solida per la crescita, e le scarpe giocano un ruolo cruciale in questo processo.
Cosa sono le Scarpe Primi Passi?
Le scarpe primi passi sono quelle scarpine che usa il bambino dai 9-14 mesi di vita (quando si alza in piedi e muove i suoi primi passi) fino ai successivi 12 mesi circa (periodo in cui il tuo bimbo perfeziona il cammino). Con il termine scarpe primi passi si intende una calzatura che ha particolari caratteristiche studiate apposta per la fisionomia del piede del bambino e il suo sviluppo.
Le scarpe primi passi sono così importanti perché dal momento in cui tuo figlio si alza in piedi, i suoi piedi diventano le radici dell’albero, le fondamenta della sua postura. E le sue scarpe rappresentano il tramite fondamentale tra il suolo, i piedini e la sua postura in fase di sviluppo.
L'Esperienza dell'Osteopata: Un Punto di Vista Professionale
L'esperienza come osteopata neonatale e pediatrico, seguendo migliaia di neonati dai loro primi giorni di vita fino al cammino autonomo (e oltre), ha permesso di comprendere la profonda esigenza del bambino di avere una scarpa adatta alla sua crescita, soprattutto nei primi anni di vita dove il bimbo plasma il suo modo di camminare e la postura. Tra tutti i capi di abbigliamento che indossa, le scarpe primi passi sono forse il più importante.
Questo perché le scarpe primi passi devono essere scelte con cura (in base a specifiche caratteristiche ergonomiche) e utilizzate quando il bambino è davvero pronto a compiere i suoi primi passi. L'attenzione a questi dettagli può prevenire problemi posturali futuri e favorire uno sviluppo motorio armonico, indipendentemente dal fatto che la scarpa sia decorata con l'immagine della sua principessa Disney preferita o meno. La funzionalità precede sempre l'ornamento in questa fase cruciale.
Quando Mettere le Scarpe Primi Passi al Bambino
Dopo aver imparato a gattonare veloce come una Ferrari (in un’età compresa tra 7 e 10 mesi), il tuo bimbo si alza in piedi e si appresta a diventare un piccolo eroe che cammina, fiero ed orgoglioso del suo grande traguardo raggiunto. Ecco perché il periodo che va dai 9 ai 12 mesi di vita del bambino rappresenta forse il periodo di vita più intenso ed emozionante del primo anno, che viene molto spesso associato ai primi passi e alle prime parole del bambino.
Per comprendere esaustivamente quando mettere le scarpe primi passi al tuo bimbo, è fondamentale partire dalla conoscenza delle tappe del suo sviluppo psicomotorio. Il percorso di sviluppo motorio che porterà il tuo bimbo ai primi passi, ha inizio 2-3 mesi prima del cammino autonomo. Infatti, all’età di 8-11 mesi il tuo bimbo dovrebbe iniziare ad aggrapparsi al mobile del salotto o al divano e ad alzarsi in piedi. Questo rappresenta il suo primo vero e proprio appoggio plantare.
Si tratta di una rivoluzione posturale e motoria vera e propria. Un nuovo punto di contatto con il terreno (i piedi), una posizione eretta per la colonna vertebrale, un nuovo baricentro, un nuovo punto di vista e una nuova coordinazione tutta da calibrare.
Il Percorso verso il Camminamento Autonomo
Giorno dopo giorno, il tuo bimbo imparerà a rimanere in piedi sempre più stabilmente e, dopo qualche settimana (di solito 3-4) inizierà a muoversi lateralmente. Eccoci di fronte a quella che viene definita navigazione laterale, ossia i primi passi laterali del bambino. Inizialmente i primi passi laterali saranno lenti e insicuri ma, settimana dopo settimana, il tuo bimbo diventerà un piccolo gamberetto che si muove su tutti i mobili del soggiorno e aggrappato al divano.
A questo punto, il tuo bimbo inizierà a sentirsi sempre più sicuro nel cammino laterale, tanto da provare a staccare una mano dal mobile per passare da un appoggio all’altro (esempio: dal divano al pouf, o da una sedia all’altra). Questo è il segnale che è pronto per provare a fare i suoi primi passi anteriori. È importante notare che questo non vuol dire che sia già capace di camminare da solo, ma che, come è accaduto per la navigazione laterale, dovrà imparare nelle prossime 4-6 settimane a camminare da solo e fare i suoi primi passi.
Consigli dell’Osteopata: Quando Utilizzare le Scarpe Primi Passi?
Si consiglia di mettere le scarpe primi passi quando il tuo bimbo inizia ad alzarsi in piedi (e ci vuole rimanere) ma di utilizzarle SOLO quando si è fuori casa. Quando si è in casa o in un ambiente sicuro e pulito, sia che il tuo bimbo si trovi nelle prime fasi dell’alzarsi in piedi sia che cammini perfettamente, è consigliabile lasciarlo scalzo o con una calza antiscivolo adeguata.
Se il tuo bimbo è già capace di alzarsi in piedi autonomamente e rimanerci, quando si è al parco o al ristorante e il bambino vuole mettersi in piedi aggrappandosi alla sedia, alla panchina o alle gambe, è possibile usare le scarpe primi passi (anche se ancora non cammina autonomamente). Non è consigliabile usare le scarpe primi passi quando si è in casa e non è consigliabile acquistarle prima che il bambino sia in grado di alzarsi autonomamente. Le scarpe primi passi saranno fondamentali quando il tuo bimbo imparerà a camminare autonomamente e vorrà muoversi a proprio piacimento ovunque voi siate (fuori casa). Questo approccio consente al piede di svilupparsi naturalmente in un ambiente protetto, pur garantendo protezione e supporto quando necessario all'esterno.

Come Scegliere le Migliori Scarpe Primi Passi per Bambina: Una Guida Completa
Nei paragrafi precedenti abbiamo compreso l’importanza di acquistare delle scarpe primi passi che siano studiate sull’anatomia del piede e siano propedeutiche al suo sviluppo motorio e posturale. Questo è un principio che deve guidare la scelta anche quando la calzatura desiderata è a tema Disney, poiché la salute del piede è prioritaria rispetto all'estetica. Ma quali sono le caratteristiche che devono avere le migliori scarpe primi passi per il bambino e come sceglierle?
Purtroppo, la maggior parte delle scarpe primi passi in commercio sono basate più su studi di marketing che sulle reali esigenze del bambino. Spesso le suole sono troppo spesse e rigide, il tacco è alto, la pianta stretta, la caviglia bloccata; di conseguenza anche i movimenti del bambino sono più goffi, inciampa più spesso e la sua postura è alterata. Per evitare questi inconvenienti e garantire il massimo supporto, elenchiamo le 15+1 caratteristiche fondamentali su cui basarsi per scegliere le migliori scarpe primi passi, applicabili anche alle scarpe da bambina, Disney o meno.
1. Suola Ampia e dalla Forma Anatomica
Il piede del bambino è paffutello e c’è ancora molto tessuto adiposo intorno a quello muscolare. L’avampiede e le dita del bambino sono ampie: hanno bisogno di spazio per trovare il giusto equilibrio sia in fase statica che nella fase di spinta del piede. Il mesopiede (quindi la parte centrale del piede) è ampio e la volta plantare non si è ancora creata. Non bisogna aspettarsi una forma della suola stretta e affusolata nella regione centrale come nelle scarpe degli adulti. Le scarpe primi passi devono avere quindi una suola ampia sia anteriormente (avampiede e dita) sia nella parte centrale (arco plantare) sia nella regione del tallone.
A costo di risultare meno belle da vedere ma funzionali, la suola delle scarpe primi passi deve essere ampia e anatomica. Altrimenti le dita e il piede del bambino verranno schiacciati, alterando la sua capacità di camminare correttamente e sviluppare una postura adeguata. Una suola spaziosa permette ai muscoli del piede di lavorare liberamente e di rinforzarsi in modo naturale, fondamentale per la formazione dell'arco plantare.
2. Suola Flessibile
La suola rappresenta uno degli elementi fondamentali nella scelta delle scarpe primi passi. Se nelle scarpe da adulto la suola può essere più o meno rigida, per le scarpe primi passi non ci sono dubbi: la suola deve essere estremamente flessibile.
Il motivo scientifico è semplice. Il piede del bambino (ma anche dell’adulto) si flette e si contrae in 2 fasi durante il cammino:
- Fase di appoggio: nella quale la flessibilità del piede svolge un’importante funzione di "shock absorber", ammortizzando l'impatto con il suolo e distribuendo le forze. Una suola flessibile permette al piede di adattarsi alle irregolarità del terreno e di proteggere le articolazioni.
- Fase di spinta: nella quale la flessibilità del piede spinge la gamba in avanti per proseguire nel cammino o nella corsa. Questa flessione è essenziale per un'andatura fluida ed efficiente.
Se la suola risulta troppo rigida (a causa del materiale o dello spessore) il piede non è libero di muoversi e il bambino camminerà come avesse due ciaspole ai piedi. Questo può portare a un passo goffo, a un maggiore sforzo muscolare e a una limitazione del movimento naturale, con ripercussioni negative sullo sviluppo posturale. È frequente vedere bambini con suole rigide camminare come una paperotta in difficoltà; è un'immagine che si dovrebbe evitare.
3. Suola Sottile per una Maggiore Sensibilità e Libertà di Movimento
Sulla scia del paragrafo precedente, si aggiunge un'altra fondamentale caratteristica: la suola delle scarpe primi passi deve essere sottile. La suola deve essere sufficientemente sottile da permettere la giusta flessibilità, una propriocezione completa al piede del bambino e un equilibrio ottimale.
Se la suola fosse troppo spessa, il piede del bambino sarebbe rialzato dal terreno e avrebbe meno consapevolezza e meno equilibrio, proprio in un periodo in cui ne ha bisogno maggiormente. Immaginate di dover uscire di casa con le zeppe o delle scarpe con la suola alta e di dover correre con questo tipo di scarpe. Il bambino corre e gioca, e una suola spessa limiterebbe la sua agilità e la sua capacità di percepire il terreno, elementi cruciali per lo sviluppo del senso dell'equilibrio. La suola delle scarpe primi passi deve essere tanto sottile da non far quasi sentire al bambino la differenza tra avere le scarpe e non averle; ovviamente, mantenendo sempre il giusto spessore per proteggere il piedino da eventuali sassolini che possono far male al bambino. Questa sottigliezza promuove una migliore connessione con il suolo, simulando la sensazione di camminare a piedi nudi, che è l'ideale per lo sviluppo del piede.
4. Altezza della Suola Laterale: Nessun Bordo Rialzato
Una terza caratteristica da controllare nelle suole delle scarpe primi passi riguarda l'altezza della suola laterale: non deve avere bordi laterali rialzati. Questo significa che la gomma della suola non deve risalire lateralmente come nelle Converse. Quando questo accade, la suola perde di elasticità e flessibilità, creando una sorta di "guscio" rigido che limita il movimento naturale del piede e della caviglia. Un piede libero di muoversi lateralmente è essenziale per adattarsi a terreni diversi e per sviluppare la muscolatura stabilizzatrice.
5. Grip e Stabilità
È molto utile che la suola del bambino non sia completamente piatta, ma che abbia delle scanalature. Queste sono studiate apposta per facilitare il grip e la stabilità del bambino durante il cammino, la corsa e il gioco. Un buon grip è fondamentale per prevenire scivolamenti e cadute, specialmente quando il bambino sta ancora affinando il proprio equilibrio. Potrebbe sembrare superficiale, ma un fondo della suola adeguato aumenta molto la stabilità e la sicurezza del bambino, permettendogli di esplorare l'ambiente con maggiore fiducia.
6. Suola Neutra con Appoggio Fisiologico Naturale (No Tacco Rialzato)
Eccoci all’ultima caratteristica riguardo la suola, ma assolutamente non per importanza. La suola deve rappresentare una delicata protezione al piede, un guanto leggero e flessibile che non altera la percezione del bambino e il suo equilibrio. Ecco perché le scarpe primi passi che hanno una suola spessa e un tacco rialzato (come fossero sneaker da adulto) non vanno per nulla bene.
Il bambino che usa delle scarpe con la parte posteriore rialzata, si ritrova sbilanciato anteriormente nel periodo più sensibile per il suo sviluppo posturale. Questo squilibrio può portare a compensazioni nella postura e nella camminata, influenzando negativamente lo sviluppo della colonna vertebrale e delle articolazioni. La suola deve essere neutra, ossia piatta per garantire un appoggio plantare naturale del bambino durante i suoi primi passi, permettendo al peso di distribuirsi uniformemente e ai muscoli di lavorare in modo fisiologico.
7. Suola Interna e Soletta Senza Rialzo (NO Supporto Artificiale per l’Arco Plantare)
L’appoggio plantare del bambino deve essere naturale, la scarpa del bambino non deve alterare la percezione del bambino e la posizione fisiologica del piede. Ecco perché la suola interna e la soletta delle scarpe primi passi non devono avere la volta plantare in rialzo. Le scarpe primi passi non sono le scarpe degli adulti, e non bisogna pensare che una volta plantare rialzata supporti lo sviluppo dell’arco plantare. Non è assolutamente così, anzi.
L’arco plantare si sviluppa nei primi 3-5 anni di vita grazie al movimento libero e alla continua trazione dei muscoli del polpaccio e della volta plantare. Mettere un rialzo artificiale nella soletta delle scarpe primi passi sposta lateralmente l’equilibrio del bambino e altera la sua postura. Si sono visti parecchi bambini a 15-18 mesi che, dopo aver usato per 4-6 mesi delle scarpe primi passi con una soletta con la volta plantare accentuata, camminavano sulla parte laterale del piede. Presta attenzione, anche le più conosciute e rinomate marche di scarpe hanno questo grande problema. Prima di acquistarle, controlla visivamente la soletta e toccala con le dita; assicurati che la suola interna sia neutra e non presenti supporti artificiali.
8. Soletta Interna Estraibile
Un bambino gioca e corre dappertutto; le scarpe si possono bagnare e sporcare. Avere una soletta estraibile, antiacaro e antibatterica è importante per l'igiene e la manutenzione della calzatura. Potrai lavarla quando desideri e tenere le scarpe sempre pulite e profumate, garantendo un ambiente sano per il piedino del bambino e prevenendo la proliferazione di batteri o acari che potrebbero causare irritazioni o infezioni.
9. Soletta Interna con Funzione Shock Absorber
Un’altra caratteristica importante della soletta è la capacità di assorbire l’urto del tallone e del piede in generale durante la fase di appoggio. L'ammortizzazione è cruciale per proteggere le articolazioni del bambino dagli impatti ripetuti del cammino e della corsa, specialmente in una fase di rapida crescita. Inoltre, una suola morbida rende le scarpe il più confortevole possibile per il bambino che, soprattutto nei primi mesi del cammino autonomo, potrebbe faticare a mettere le scarpe (preferisce stare a piedi nudi). Un elevato comfort incoraggia il bambino a indossare le scarpe e ad abituarsi a camminare con esse, facilitando il processo di adattamento.
10. Soletta Interna Traspirante
Una soletta estraibile è facile da lavare quando il bambino suda molto. Allo stesso tempo, la traspirabilità della soletta stessa è importante per garantire una corretta areazione al piede durante il gioco e le attività motorie. La traspirabilità previene l'accumulo di umidità, riducendo il rischio di micosi, cattivi odori e mantenendo il piede asciutto e sano. Questo è particolarmente rilevante per le bambine attive che trascorrono molte ore giocando e muovendosi.
11. La Tomaia (Parte in Pelle della Scarpa) Deve Avere un Collo Alto e Ampio
Fino ai 20 mesi circa, i bambini hanno un piede più paffutello, ampio e un collo del piede alto. Oltre alla suola ampia, è importante che le scarpe primi passi abbiano una tomaia (tessuto o pelle) ampia e spaziosa, che non stringa il collo del piede e che, grazie agli strappi, sia facilmente regolabile. Una tomaia troppo stretta può comprimere il piede, limitare la circolazione e ostacolare il movimento naturale, causando disagio e potenzialmente deformità a lungo termine. Un collo alto e ampio permette al piede di gonfiarsi leggermente durante la giornata senza causare fastidi.
12. Strappi Regolabili
Il bambino non è capace a 1 anno di mettersi le scarpe e di chiuderle adeguatamente; gli strappi sono comodi e funzionali per i genitori, rendendo più facile e veloce l'operazione di calzatura. Dopo i 18-20 mesi di vita, gli strappi aiutano il bambino a raggiungere una sua piccola autonomia, imparando ad aprire e chiudere le scarpe da solo. Questo non solo favorisce lo sviluppo dell'indipendenza, ma permette anche di regolare la calzata in base alla forma specifica del piede, garantendo una maggiore stabilità e comfort.
13. La Tomaia con Linea Anatomica (No Supporto Rigido alla Caviglia)
Questo è uno dei punti più importanti di tutti. Partiamo col dire che le vecchie raccomandazioni mediche suggerivano di comprare delle scarpe primi passi con un supporto laterale del tallone e della caviglia. Questo perché si pensava che per aiutare il bambino a imparare a camminare e per evitare distorsioni alle caviglie, servissero dei rinforzi su tutto il tallone e la caviglia stessa. Nulla di più falso!
È un danno importante allo sviluppo posturale del bambino, e il motivo è semplice. La caviglia (insieme al ginocchio e all’anca) è una delle articolazioni più importanti degli arti inferiori. Infatti, la caviglia permette un movimento ampio del piede durante la fase di appoggio e durante la fase di spinta. Quando "proteggiamo" la caviglia e il retropiede con dei supporti rigidi e avvolgenti, limitiamo nettamente sia il movimento di flesso-estensione della caviglia sia quello… laterale e di rotazione, essenziali per l'adattamento ai terreni e per lo sviluppo dei muscoli stabilizzatori.
Limitare il movimento naturale della caviglia può portare a una debolezza muscolare, a una minore propriocezione (la consapevolezza della posizione del corpo nello spazio) e a una maggiore dipendenza dal supporto artificiale, rendendo il bambino più suscettibile a infortuni una volta che le scarpe rigide vengono rimosse. Le scarpe devono sostenere il piede senza immobilizzarlo, permettendo alla caviglia di svolgere liberamente la sua funzione ammortizzante e propulsiva.

I Materiali: Scelta Cruciale per la Salute del Piede
Oltre alle caratteristiche strutturali, la scelta dei materiali con cui sono realizzate le scarpe, incluse quelle con design accattivante come le scarpe Disney per bambine, è di fondamentale importanza. I materiali devono essere naturali, traspiranti, morbidi e resistenti.
- Pelle: La pelle è uno dei materiali più consigliati per la tomaia. È naturalmente traspirante, morbida, si adatta alla forma del piede e offre una buona resistenza all'usura. Permette al piede di "respirare", prevenendo l'eccessiva sudorazione e la proliferazione di batteri.
- Tessuto: Anche tessuti naturali come il cotone o il lino possono essere ottimi per la tomaia, specialmente per le scarpe estive, purché siano robusti e traspiranti.
- Fodera: La fodera interna deve essere anch'essa in materiali naturali e morbidi per evitare sfregamenti e irritazioni.
- Suola: Le suole devono essere in materiali flessibili ma resistenti all'abrasione, come la gomma naturale, che offre anche un ottimo grip.
La qualità dei materiali incide direttamente sul comfort, sull'igiene e sulla durabilità della scarpa, fattori che non devono mai essere trascurati, nemmeno quando il design è il motivo principale dell'acquisto.
I Grandi Marchi al Servizio del Benessere dei Piedi (anche con un Tocco di Magia Disney)
Molti dei marchi rinomati nel settore delle calzature per bambini hanno compreso l'importanza di unire qualità costruttiva e attenzione al design, spesso proponendo anche linee che si sposano con le preferenze dei più piccoli, come i temi Disney. Selezioniamo con grande attenzione le scarpe per bambini e bambine che rispettino le fondamentali caratteristiche per accompagnare la loro crescita: resistenti, traspiranti, comode, rinforzate e belle. Di seguito alcuni dei marchi che rappresentano un punto di riferimento per l'eccellenza:
- Falcotto: L’azienda propone scarpe per l’infanzia, per i bimbi che gattonano e muovono i primi passi. La loro specializzazione in questa fase cruciale li rende una scelta affidabile per le prime calzature, garantendo il supporto necessario senza limitare il movimento.
- Naturino: Riconosciuta per una delle scarpe con la migliore vestibilità, Naturino si impegna per adattarsi perfettamente all’arco plantare e alla forma del piede. La loro ricerca sulla calzata è fondamentale per il comfort e lo sviluppo.
- Balducci: Permette ai bambini di muovere i primi passi in modo sano con plantari anatomici e anallergici all’aloe, studiati per garantire una crescita armoniosa del piede. L'attenzione ai materiali e al design ergonomico è un plus.
- Primigi: Uno dei marchi più conosciuti per qualità del materiali e per il design moderno e di tendenza. Primigi combina estetica accattivante con una costruzione robusta, rendendolo popolare tra i genitori.
- Geox: Il marchio che si è affermato per essere il creatore delle scarpe traspiranti. Il punto forte delle calzature è, ovviamente, la suola con membrana traspirante e impermeabile, per mantenere i piedi freschi e asciutti. La tecnologia Geox è un valore aggiunto per l'igiene e il comfort del piede.
- Grünland: La comodità, le tendenze moda, la ricerca, il design e l’innovazione sono solo alcune delle caratteristiche del famoso marchio vicentino. Grünland offre una vasta gamma di modelli che uniscono stile e benessere.
- Levi’s: Anche lo storico marchio dei jeans ha pensato a una linea di moda di calzature dedicate ai bambini. Spesso queste collezioni richiamano lo stile casual e robusto del marchio, adattandolo alle esigenze dei più piccoli.
- Lelly Kelly: Come accennato, uno dei marchi preferite dalla bambine, le calzature Lelly Kelly accompagnano le future principesse nel percorso della loro giovane vita, dall’infanzia fino all’adolescenza. La loro capacità di unire design fiabesco e qualità li rende molto desiderati.
- BioNatura: Calzature esclusivamente realizzate in Italia, con materiali di prima qualità, un design all’avanguardia e una grande maestria artigianale. La produzione Made in Italy garantisce un elevato standard qualitativo.
- Chiara Luciani: Scarpe made in Italy, con una lavorazione artigianale attenta ai singoli dettagli. L'artigianalità è sinonimo di cura e precisione nella realizzazione di ogni pezzo.
- Calzaturificio Rossano: Scarponcini, sneakers e stivaletti, le scarpe per bambini del Calzaturificio Rossano sono rigorosamente Made in Italy, grazie alla competenza e alla professionalità della lavorazione artigianale di tutta la famiglia. Un altro esempio di eccellenza artigianale italiana.
- Asso: Qualità italiana e varietà di modelli per ogni stagione e personalità. Le scarpe per bambini Asso sono perfette per essere indossate in ogni occasione, create con materiali resistenti e di alta qualità, offrendo versatilità e durabilità.
- Easy Shoes: L’azienda si impegna a far indossare la moda ai piedi dei più piccoli. Calosce, pantofole e sneakers sono solo alcuni dei modelli delle scarpe per bambini di Easy Shoes da indossare tutti i giorni. Easy Shoes si concentra sulla praticità e sullo stile quotidiano.
Quando si sceglie tra le proposte di questi grandi marchi, è sempre bene verificare che il modello specifico, anche se a tema Disney o di grande tendenza, rispetti tutte le caratteristiche fisiologiche e strutturali descritte per le "scarpe primi passi". Solo così si potrà garantire alle bambine non solo la gioia di indossare le scarpe dei loro sogni, ma anche la sicurezza di un passo sano e una crescita armoniosa. La magia sta anche nel prendersi cura dei loro piedi.