Nel cuore pulsante di Napoli, nei celebri Quartieri Spagnoli, risuona ancora oggi il nome di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, una figura la cui vita straordinaria e la profonda spiritualità continuano a ispirare fedeli da ogni dove. Venerata come la prima donna canonizzata dell’Italia Meridionale e compatrona di Napoli insieme a San Gennaro, Maria Francesca è un faro di speranza, specialmente per le donne che desiderano ardentemente il dono della maternità. La sua storia, costellata di sofferenze e di un'incrollabile fede, dimostra come, nonostante le difficoltà che si possano incontrare nella vita, esista un meraviglioso disegno divino che invita a essere lieti annunciatori di speranza.
La Vita Straordinaria di Anna Maria Gallo: Dalle Origini alla Santità
Anna Maria Gallo, questo il suo nome di battesimo, nacque a Napoli nei Quartieri Spagnoli il 25 marzo 1715, da Francesco Gallo e da Barbara Basinsi. La sua infanzia fu segnata da prove difficili. Il padre Francesco, che gestiva un piccolo negozio di mercerie, era descritto come un uomo molto duro e irascibile, il quale era solito maltrattare i figli e la moglie, donna pia e paziente. Costringeva spesso la figlia e la moglie a lavorare duramente, manifestando un carattere severo e avaro. Sin da bambina, tuttavia, Anna Maria mostrò un atteggiamento devoto e modesto, tanto è vero che nel quartiere era soprannominata la "santarella". Questa soprannome le fu attribuito sia per la sua grande devozione alla Chiesa e ai sacramenti, sia per la sua docilità nell'accettare i maltrattamenti del padre e delle sorelle, offrendo a Dio tutte le sue sofferenze per la salvezza delle anime. Ricevette la Prima Comunione all’età di sette anni e, man mano che cresceva, manifestava grandi virtù cristiane.

In quel periodo, frequentava assiduamente la chiesa di Santa Lucia al Monte, annessa al convento dei frati alcantarini, ed ebbe come direttore spirituale Giovan Giuseppe della Croce, che poi sarebbe stato canonizzato. Fu proprio lui a predire già da allora la sua santità. All'età di sedici anni, Anna Maria manifestò al padre il desiderio di entrare nel Terz'Ordine francescano alcantarino, ma questi glielo impedì con forza, avendola già promessa in sposa a un ricco giovane che ne aveva chiesto la mano. La ragazza si ribellò a questa imposizione e soffrì punizioni severe dal genitore, che non accettava il desiderio della figlia di consacrarsi a Dio. Più tardi, la giovane riuscì nel suo intento, vincendo le resistenze del padre anche grazie all’aiuto di un Frate Minore francescano, Padre Teofilo, e anziché andare in sposa di un ricco giovane, Anna Maria entrò nell’Ordine della Riforma di San Francesco.
Maria Francesca delle Cinque Piaghe: La Devozione alla Passione di Cristo
L'8 settembre 1731, Anna Maria pronunciò i voti assumendo il nome di Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Questo nome rifletteva il profondo amore e la particolare devozione che la Santa aveva verso la Passione di Cristo, San Francesco e la Madonna. Ebbe una particolare devozione per la Passione di Gesù Cristo e continuò a vivere nella casa paterna fino ai 38 anni, dove purtroppo veniva ancora maltrattata. Solo a quell'età andò ad abitare con un'altra terziaria francescana, suor Maria Felice, nella casa del suo direttore spirituale, padre Giovanni Pessiri. Padre Pessiri, avendo bisogno di assistenza, chiese l'aiuto delle due donne, che si trasferirono in vico Tre Re a Toledo, 13. Lì suor Maria Francesca rimase fino alla morte.
Come il Santo di Assisi, anche Maria Francesca ricevette le stimmate, e ogni venerdì e durante tutta la Quaresima avvertiva i dolori della Passione di Gesù. Fu una santa stigmatizzata e ogni venerdì e per tutto il periodo della Quaresima soffriva i forti dolori della Passione di Cristo. Negli ultimi tre giorni della Settimana Santa, non mangiava niente e girava per le chiese a visitare i Sepolcri, sofferente e curva come oppressa da un grande peso. Fin da piccola, Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe era affascinata dalla devozione alla Passione di Cristo e accanto a questa venerava il culto della Natività. La sua spiritualità era caratterizzata da una profonda umiltà, penitenza e carità verso i poveri.

Il Carisma della Profezia e i Fatti Prodigiosi
La vita di Santa Maria Francesca fu costellata di eventi prodigiosi. Tutti i suoi conoscenti raccontavano il miracolo della statuina di Gesù bambino che si era animata improvvisamente per farsi vestire dalla Santa. Altri eventi prodigiosi, ancora vivente, si verificarono, e la gente li considerava veri e propri miracoli. Secondo i suoi seguaci, la donna possedeva il carisma della profezia. Ebbe il carisma della profezia e avrebbe predetto molti eventi a persone di fede e sacerdoti. Maria Francesca aveva anche doti profetiche e, secondo delle testimonianze, predisse molti eventi a sacerdoti e persone di fede che a lei si rivolgevano come consigliera e guida. Tra questi, Francesco Saverio Maria Bianchi, di cui avrebbe predetto la santità. Ella, secondo i racconti storici, predisse persino la Rivoluzione Francese e la santità di Francesco Saverio Maria Bianchi, anch'egli santo molto legato alla città di Napoli.
Dopo la sua morte, avvenuta nel 1791, iniziò ad essere venerata come santa. Fu sepolta nella chiesa di Santa Lucia al Monte al Corso Vittorio Emanuele a Napoli. Suor Maria Francesca venne dichiarata venerabile il 18 maggio 1803 da Papa Pio VII, beatificata il 12 novembre 1843 da Papa Gregorio XVI e canonizzata il 29 giugno 1867 da Papa Pio IX. Nel 1867 Papa Pio IX la proclamò santa, e da allora la sua fama di miracolosa è cresciuta, soprattutto in relazione alla fertilità e alla gravidanza. Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è la prima donna canonizzata dell’Italia Meridionale ed è compatrona di Napoli. Pochi sanno che ella è la prima santa meridionale e napoletana della Chiesa, nonché compatrona della città partenopea insieme ad altri 51 santi. Vissuta nel XVIII secolo, la sua storia e il suo messaggio hanno ancora tanto da dire agli uomini e alle donne di oggi.
Il Santuario di Vico Tre Re a Toledo: Un Cuore Pulsante di Fede
La piccola chiesa santuario di vico Tre Re, ricavata vicino alla sua casa, è meta di pellegrinaggi continui così come pure la casa convento. Nella stessa via, ancora oggi Santa Maria Francesca continua a fare del bene a tutti quelli che passano di lì. Nel santuario a lei dedicato continua ad ascoltare tutti e intercede per loro presso Dio. Accorrono a Napoli da ogni parte del mondo per chiedere la sua intercessione. La chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è aperta tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 12.30, al civico 13 di Vico Tre Re a Toledo. Anche la casa è aperta tutti i giorni, dalle ore 9.15 alle ore 12.15. Ogni 6 del mese, in onore della Santa, è possibile visitare la casa anche nel pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 19 con la Santa Messa alle ore 18. Le Messe nei giorni feriali sono alle ore 7.30 e alle ore 9.15, mentre nei giorni festivi sono alle ore 7.30, 10.30 e 12. A testimonianza della benevolenza della Santa verso le donne che la invocano, all'interno della chiesa vi è una ricca collezione di ex voto che esse donano per la grazia ricevuta, un segno tangibile delle preghiere esaudite.

La Sedia della Fertilità: Un Simbolo di Speranza e Intercessione
Un elemento centrale della devozione a Santa Maria Francesca è la sedia che si trova all'interno del convento. In particolare, all'interno del convento vi è una sedia, ritenuta miracolosa, dove solitamente Maria Francesca sedeva per riposare e trovare sollievo dai dolori della Passione. Nella sua casetta in Vico Tre Re a Toledo, nei Quartieri Spagnoli, diventata nel tempo meta di pellegrinaggio, Maria Francesca si riposava su una sedia dove si narra che cercasse ristoro dai dolori delle malattie e delle stigmate, che si presentavano ad ogni Quaresima. Essa è la sedia dove solitamente Maria Francesca sedeva per riposare e trovare sollievo mentre avvertiva i dolori della Passione. Nel piccolo convento ricavato dalla casa dove visse gli ultimi 38 anni della sua vita, in vico Tre Re, è conservata questa sedia ritenuta miracolosa, detta sedia della fertilità. Su di essa la Santa era solita patire i dolori della Passione di Cristo, tutti i venerdì e durante la Quaresima.
Oggi, chi vuole chiedere una grazia alla Santa, vi si siede e le rivolge una preghiera. Questo rituale è particolarmente seguito dalle donne sterili che desiderano il concepimento di un figlio. Oggi, molte donne che hanno difficoltà a diventare mamme sono solite recarsi al convento e raccogliersi in preghiera sedute sulla sedia appartenuta a Santa Maria Francesca. Attorno alla figura della "santarella" dei Quartieri Spagnoli è nata una credenza religiosa che non accenna ad affievolirsi, anche grazie alle numerose testimonianze di donne che raccontano di "aver avuto la grazia" della gravidanza dopo aver pregato o essersi sedute sulla cosiddetta "sedia della fertilità".

Testimonianze di Grazia Ricevuta: Voci di Speranza e Gioia
Santa Maria Francesca è la santa a cui fare una preghiera per rimanere incinta, ed è nota come la santa delle gravidanze impossibili. Sono moltissime le donne che si rivolgono a lei per chiedere la grazia di diventare mamme. Di seguito, alcune delle testimonianze di coloro che hanno sperimentato la sua intercessione:
La Gioia di GiordanaGiordana, 36 anni, racconta la sua esperienza: "A giugno del 2022 mi hanno asportato la tuba destra causa di una gravidanza extrauterina… oggi ho una bimba che si chiama Maria Francesca ed è nata il 21/09/2023 ringrazio ancora la Santa che ha ascoltato e intercesso per me." La sua storia è un esempio di come la fede possa trasformare il dolore in una nuova vita e in una profonda gratitudine.
La Tenacia di una Coppia NapoletanaUn'altra coppia condivide la propria attesa: "Io e il mio sposo attendevamo un bambino da 7 anni. Abbiamo provato varie cure, tutte fallite, e ormai le speranze erano quasi nulle. Ad Ottobre 2022 visitiamo Napoli, e per volontà di Dio, camminando per i Quartieri Spagnoli, ci troviamo al Santuario di Santa Maria Francesca e ne apprendiamo la storia e il significato. Prendiamo la benedizione delle Suore e andiamo a casa speranzosi. A Gennaio 2023 ero incinta, ma ho avuto un aborto. Dopo qualche mese, e dopo una seconda visita al Santuario e un’altra benedizione, ora, a luglio 2023 sono di nuovo incinta al secondo mese. Prego la Santa di proteggere il frutto del nostro amore e dargli una vita sana e felice. Sia io che mio marito indossiamo le medagliette di Santa Maria Francesca, sicuri di un’intercezione della Santa sul nostro cammino. Grazie mille a tutte le suore del santuario e al loro supporto." Questa testimonianza evidenzia la perseveranza nella fede e l'importanza del supporto della comunità religiosa.
La Nascita di AngeloUn'altra madre racconta il suo percorso emotivo: "Tra le lacrime la suora mi strinse le mani, mi accarezzò il viso e mi consigliò di dargli un nome, decisi all’istante, e forse in cuor mio già era stato fatto, e scelsi di chiamarlo Angelo. Abbiamo pregato per lui. Il percorso che porta alla chiesa e poi alla casa, la preghiera con le sorelle, il conforto dello stare insieme è esso stesso miracolo. Poco dopo la visita alla casa sono rimasta incinta. Il 5 gennaio del 2022 feci il test di gravidanza e fu positivo, poco dopo il covid e una minaccia d’aborto, ma questa volta la piccola è stata tenace e il 16 settembre del 2022 ho partorito. Mi avete donato la speranza e la forza di andare avanti." Questo racconto sottolinea come il miracolo possa manifestarsi anche nell'esperienza stessa della fede e della comunità.
Il Principino di MaggioUna testimonianza concisa ma significativa: "Sono stata alla casa di Santa Maria Francesca a maggio 2022 e a giugno 2022 ho scoperto di aspettare il mio principino. Grazie Santa Maria Francesca."
Un Figlio Atteso con AmoreUn'altra donna esprime la sua gratitudine: "Sono venuta nel 2018 per chiedere la grazia per un figlio… ti ho pregato con tutto il cuore. Santa Maria Francesca, mi hai ascoltato. A novembre 2019 è nato il mio principe… il 2020 ho portato il suo fiocco in segno di Grazia ricevuta."
Jessica Pone: Una Nuova Maria FrancescaJessica Pone, 28 anni, da Isernia in Molise, condivide la sua profonda esperienza: "Per la mia giovane età si pensi che sia semplice ricevere il dono della maternità, nel mio di caso non è stato così. Sono andata a trovare Santa Maria Francesca più di una volta, l’emozione è stata inspiegabile. Mi sono seduta sulla sedia ed ho pregato non solo per me ma anche per tutte quelle donne che desiderano avere il dono della maternità. La fede mi ha aiutato tanto soprattutto nei momenti di sconforto, di rabbia e di angoscia. Ho ritrovato tanta forza. Il 16 giugno 2023 ho scoperto di essere incinta, sarà una femminuccia e si chiamerà Maria Francesca, non solo per dire grazie alla Santa, ma anche per ringraziarla per non avermi mai abbandonato. A giugno di quest’anno nel mio giardino sono sbocciate rose, fiori e piante. ho avuto un giardino ricco di odori. Vorrei concludere con un GRAZIE INFINITE."
La Sorpresa del 25 MarzoUna donna sposata da dieci anni e mezzo racconta un episodio straordinario: "Da Santa Maria Francesca ci sono andata molte volte… sono sposata da 10 anni e mezzo, ho fatto tante fecondazioni, di cui 2 positive ma con successivo aborto. Il 25 marzo, giorno del compleanno della Santa, io e una mia amica andiamo, mi sono seduta svariate volte sulla sedia, ma quel giorno è stato diverso, appena la suora mi appoggia la reliquia sul petto sento forte una botta al cuore, quasi a sentirmi male. Non dico nulla, nemmeno alla mia amica. Il 19 aprile vado a fare un day hospital per fare un piccolo intervento, e niente, mi chiama la dottoressa e mi dice signora l’intervento lei non può farlo perché la beta è positiva. Io sbalordita non ci credevo, dicevo: “voi avete sbagliato, c’è un errore.”. “No signora”, mi diceva la dottoressa, “lei è incinta”. Eccomi ora all’inizio del quarto mese…. SANTA MARIA FRANCESCA ha esaudito le mie suppliche, le mie preghiere… i miracoli esistono."
La Speranza per la Semi-SterilitàAnche di fronte a diagnosi difficili, la speranza non si spegne: "Al mio compagno fu diagnosticata semi sterilità. A marzo 2023 ci rechiamo al Santuario di Santa Maria Francesca per una Grazia."
Eva: Dal Scetticismo alla FedeEva, 30 anni, condivide una testimonianza particolarmente toccante: "Mi chiamo Eva ho 30 anni e sono sposata da tre. Circa un anno dopo il matrimonio io e mio marito abbiamo cominciato a provare ad avere un figlio, senza successo purtroppo e con le sofferenze psicologiche che questo comporta come ben potete immaginare. Sono andata varie volte dal ginecologo per monitorare la mia ovulazione e sembrava essere tutto apposto… passati quasi due anni e prima di sottopormi ad esami piu' invasivi abbiamo deciso, su suggerimento dei medici, di far fare uno spermiogramma a mio marito a Giugno 2013. Da quest'esame è risultato che i suoi spermatozoi erano lenti e la maggior parte di forma non normale. Prima di rivolgerci ad uno specialista abbiamo provato (sempre su consiglio del mio ginecologo) una cura di tre mesi con integratori quali Bioarginina e Chiroman. Nel frattempo girando qua e la' su internet ho trovato varie testimonianze su Santa Maria Francesca delle 5 piaghe… per chi non la conoscesse è una santa venerata a Napoli a cui è dedicato un santuario nei Quartieri Spagnoli dove è presente una sedia detta della fertilita' su cui si siedono le donne che desiderano un figlio con la speranza di rimanere incinte per intercessione della santa. Io sono sempre stata un atea convinta, non mi sono nemmeno sposata in chiesa, pero' non so perche' ho deciso di provare, di affidarmi a questa speranza forse colpita dalle testimonianze di gravidanze miracolose. Il 16 settembre, il giorno dei miei 30 anni ho deciso di festeggiarlo cosi', tornando a Napoli (sono napoletana ma da 6 anni vivo nel Lazio) da sola, pronta a vivere quest'esperienza e a chiedere anche io un aiuto alla fede. Sono arrivata dunque al santuario e subito sono rimasta colpita dall'enorme quantita' di ex voto e fiocchi nascita presenti per ringraziare Santa Maria Francesca! Una suora mi ha fatto sedere sulla famosa sedia e mi ha benedetto con un crocefisso dentro cui era incastonata una reliquia della santa… è stata un'emozione indescrivibile, ho provato tanta pace speranza e serenita'… ho fatto anche benedire la foto di mio padre Francesco (scomparso proprio due anni prima) e quella del mio matrimonio. Prima di andare via, ho lasciato il sacchettino con i confetti del matrimonio fatto a mano da mia madre e ho preso delle immagini, delle medagliette e il libro con la storia della santa e ho deciso di fare anche io un voto: ho chiesto la grazia alla Santa con la promessa che avrei fatto battezzare mio figlio e di crescerlo come un cristiano se avesse avuto la generosita' di donarmelo. Uscita dal santuario volevo lasciare qualche moneta alla zingara che era seduta alla porta ma lei mi ha bloccato dicendomi che non voleva soldi ma un particolare latte in polvere per suo nipote… ho deciso quindi di andarglielo a comprare e al mio ritorno con la busta della farmacia ho visto la zingara commossa rivolgersi all'immagine della Santa indicandomi! Ringraziandomi mi ha augurato di avere presto un figlio e io sono rimasta molto colpita da queste sue parole. La sera tornata a casa ho indossato la medaglietta decisa a non togliermela piu'… pero' devo ammettere che non essendo io mai stata credente ero comunque scettica, pensavo figuriamoci se proprio io che non prego, non ho fede, per la chiesa non sono neppure sposata, proprio io merito la grazia! Dunque ho continuato la mia vita come sempre, anzi ho deciso di affidarmi alla ''scienza'': il 7 ottobre abbiamo ripetuto lo spermiogramma a mio marito e prenotato le visite per me al centro di infertilita'. Le ho dovute disdire, l'11 (prima ancora del ritardo!) ho scoperto DI ESSERE INCINTA! Santa Maria Francesca dopo esattamente 7 giorni (proprio quel mese avevo preso per la prima volta la temperatura e ho capito a posteriori di aver ovulato molto prima del normale quel mese, non il 14/15 giorno in cui ho concentrato i rapporti ma l'ottavo giorno) mi ha fatto la grazia e mi ha finalmente dato la gioia piu' grande della mia vita. Adesso sono in attesa di una bambina che arrivera' a giugno e a cui passero' la medaglietta che ho al collo subito dopo la sua nascita… Scusate se mi sono dilungata, ma lasciare il mio messaggio per me è stato fondamentale, so che Santa Maria Francesca (che per me adesso è la mia mamma) vuole che il suo messaggio di speranza arrivi a tutte le donne che ne hanno bisogno. Io ho sofferto tanto e nonostante non lo meritassi sono stata aiutata e questo ha segnato la mia vita, adesso so che Dio esiste e che davvero la fede puo' essere il faro della vita. A meta' ottobre abbiamo ricevuto il risultato dello spermiogramma: ovviamente non era cambiato niente di niente, non c'era stato nessun miglioramento, gli integratori (costosissimi) non erano serviti! A dicembre, io e mio marito siamo andati a ringraziare personalmente la Santa, le suore ci hanno fatto gli auguri, fatto sedere sulla sedia e benedetto… ci siamo salutati promettendo che avremmo portato la nostra bambina a settembre, esattamente un anno dopo! Ho ringraziato anche la zingara e le ho portato in regalo una copertina per il nipotino."
Santa Maria Francesca: Un Faro per la Maternità Desiderata
In particolare, Maria Francesca è la "Santa della maternità" e sono moltissime le donne che si rivolgono a lei per chiedere la grazia di diventare mamme. Non si tratta solo di giovani spose in attesa di un figlio o che desiderano averlo; accorrono anche madri o padri che hanno bisogno dell’intercessione della Santa per i loro figli, per ottenere da Dio la guarigione da una malattia o un lavoro o per altri bisogni. Occorre molta fede, non si tratta di un rito propiziatorio. La maggiore affluenza di fedeli si ha nella prima settimana di ottobre.
Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è molto nota e invocata dalle donne sterili che desiderano diventare mamme. Attorno alla figura della "santarella" dei Quartieri Spagnoli è nata una credenza religiosa che non accenna ad affievolirsi, anche grazie alle numerose testimonianze di donne che raccontano di "aver avuto la grazia" della gravidanza dopo aver pregato o essersi sedute sulla cosiddetta "sedia della fertilità". L'unica santa napoletana canonizzata è santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù, una vergine che ebbe le stigmate e che, secondo la tradizione, è la santa delle gravidanze impossibili.
La preghiera a Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe.
Preghiere per la Fertilità e la Gravidanza Serene
Per coloro che cercano l'intercessione di Santa Maria Francesca, diverse preghiere e invocazioni sono state tramandate e formulate dalla comunità dei fedeli:
Preghiera di Invocazione a Santa Maria Francesca per la Maternità"O Santa Maria Francesca, tu che hai conosciuto il dolore e la sofferenza della vita, intercedi presso Dio affinché possa concedermi la grazia di una maternità felice e serena. Prega per me e per tutte le donne che, come me, desiderano il dono della vita. Santa Maria Francesca, nostra sorella e protettrice, aiutaci ogni giorno a tenere lo sguardo fisso su Gesù. Custodisci in noi il tesoro della Fede, ottienici la forza dello Spirito per essere tessitori di Speranza, ad aprirci il cuore al seme della Carità. Rendici docili strumenti di comunione nelle mani del Padre, che ci ha creati fratelli e chiamati a costruire la pace. Fa' che ogni coppia possa sperimentare la gioia di stringere un figlio tra le braccia e di portare nelle nostre famiglie la dolcezza dell'ascolto e l'umiltà del perdono. Proteggici in ogni difficoltà della vita, prepara per noi Cristo Gesù, il Vivente ed accompagnaci verso di Lui, gioia senza fine."
Preghiera del Signore per la Gravidanza"Signore ti prego con amore per questa dolce speranza che racchiudo nel mio seno; Ti ringrazio umilmente per avermi scelta strumento del tuo amore. In questa attesa aiutami a vivere in continuo abbandono alla tua volontà Concedimi un cuore puro, forte, generoso. A Te offro le preoccupazioni che già mi rendono inquieta: ansie, timori, desideri per la creatura che ancora non conosco. Fa che nasca sana nel corpo, allontana da lei ogni male fisico e ogni pericolo per l'anima."
Preghiera di Ringraziamento per la Maternità"Grazie, perché mi hai scelto per questo compito così importante: essere madre di una nuova creatura, e così collaborare con te Creatore."
La Devozione Oltre Napoli: Simboli e Altri Intercessori
Non tutte le donne che desiderano una gravidanza e vogliono affidarsi a Santa Maria Francesca hanno la possibilità di andare a Napoli al santuario. In rete si trovano diversi braccialetti con il volto della santa: è un modo per esprimere devozione che permette ai fedeli di sentirla vicina anche a distanza. Molti, come testimoniato, indossano medagliette di Santa Maria Francesca, sicuri di un’intercezione della Santa sul proprio cammino.
Le donne che cercano di rimanere incinta spesso si rivolgono a diverse sante e santi nella speranza di ricevere aiuto divino. Sebbene Santa Maria Francesca sia la più celebre in questo ambito a Napoli e dintorni, la Santa della fertilità è spesso identificata anche con Sant'Anna, madre della Vergine Maria. Anche Santa Rita da Cascia è una santa molto venerata dalle donne che desiderano una gravidanza: Santa Rita è invocata in casi disperati e difficili. Sebbene non ci sia una specifica Madonna con un titolo legato esplicitamente alla fertilità, molte donne si rivolgono alla Vergine Maria, madre di Gesù, chiedendo la sua intercessione come Madre Universale.
La vita di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, nella sua storia tormentata, è un esempio evidente della presenza di una provvidenza che tutto volge al bene. Agli uomini e alle donne di oggi, insegna ad avere uno sguardo contemplativo sul mondo, pur immersi in mille occupazioni quotidiane. È una vita straordinaria, quella di Maria Francesca delle Cinque Piaghe, che è bello approfondire e che continua ad attrarre, consolare e proteggere. Magari nascerà in noi anche il desiderio di visitare i suoi luoghi e di sperimentare di persona la forza della fede.
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