La salute delle unghie è un aspetto spesso trascurato nella cura quotidiana del bambino, ma le alterazioni che interessano la lamina ungueale possono generare legittima preoccupazione nei genitori. Sebbene le unghie dei più piccoli siano strutturalmente diverse da quelle degli adulti - essendo composte da un minor numero di strati di cheratina e risultando perciò più sottili e fragili - la comparsa di linee, solchi o cambiamenti di colore può essere letta come una cronologia visibile della salute generale dell'organismo.

Natura delle unghie in età pediatrica
L'unghia è costituita da lamine sovrapposte di cheratina, proprio come un pavimento con diversi strati di piastrelle. Carlo Gelmetti, direttore dell'Istituto di Scienze Dermatologiche dell'Università di Milano, sottolinea che nelle unghie del bambino questi strati sono meno numerosi di quelli dell'adulto. Le unghie del neonato, perciò, sono molto più sottili e fragili e sono più esposte a continui microtraumi che il bimbo si procura durante il gioco, senza prestarvi molta attenzione. Gran parte dell'unghia è formata dalla lamina ungueale che nasce dalla matrice. La sua parte visibile, la lunula, è la zona in cui avviene la cheratinizzazione.
Le linee di Beau: solchi orizzontali e crescita ungueale
Le linee di Beau sono depressioni trasversali che si formano sulla superficie delle unghie e che rappresentano un'interruzione temporanea nella crescita dell'unghia. Le linee di Beau riflettono una cessazione temporanea o un rallentamento della crescita dell'unghia: durante il periodo in cui la matrice ungueale interrompe la sua attività, la produzione di cheratina viene sospesa, portando alla formazione di un solco visibile non appena l'unghia riprende la sua normale crescita.
Nel bambino, solcature trasversali nelle unghie dei neonati sono dette 'strie di Beau' e possono essere un segnale della malattia 'mani-piedi-bocca', causata da un enterovirus. Generalmente lo sfaldamento dell'unghia è un fenomeno ritardato rispetto alla malattia, comparendo 3-8 settimane dopo la patologia stessa. Si ipotizza che l'infiammazione causata dal virus o la sua stessa replicazione possano essere alla base del danno della matrice ungueale. Queste linee permettono di convalidare la diagnosi di questa patologia a distanza di qualche mese.
Cause sistemiche e traumi
Le linee di Beau possono manifestarsi in seguito a un'infezione, una lesione o una malattia sistemica o alla chemioterapia. Le principali cause includono:
- Malattie febbrili acute: L'elevata febbre e l'infiammazione sistemica interrompono temporaneamente la crescita della matrice ungueale.
- Trauma locale: Un colpo diretto o una pressione prolungata sulla matrice ungueale può causare linee sulla specifica unghia interessata.
- Carenze nutrizionali: Una dieta carente di nutrienti essenziali, come proteine, vitamine e minerali, può compromettere la salute delle unghie.
- Stress fisico o emotivo: Eventi stressanti possono influire sulla crescita delle unghie attraverso il rilascio di cortisolo.
Le vere cause delle linee verticali sulle unghie
Altre alterazioni comuni: dalla coilonichia alla leuconichia
Non tutte le alterazioni ungueali sono segni di malattie gravi. Molte sono varianti fisiologiche della crescita infantile o esiti di piccoli traumi.
Coilonichia (Unghie a cucchiaio)
Nei più piccoli, è normale che le unghie (specialmente quella dell'alluce) si presentino leggermente concave. Si tratta di una condizione prevalente nel 33% dei neonati e di solito scompare da sola entro il primo decennio di vita, quando la lamina ungueale si rafforza. Se ciò non succede, le cause della coilonichia sono solitamente lesioni, dermatosi infiammatorie o anemia (anemia sideropenica).
Leuconichia (Macchie bianche)
Anche le 'nuvolette' bianche che capita spesso di osservare sulle unghie delle manine dei neonati e dei bambini non devono preoccupare. Indicano una lieve alterazione nella cheratizzazione dell'unghia, probabilmente causata da un microtrauma, cioè da un po' di aria che si è infilata tra una lamina e l'altra di cheratina. Contrariamente alla credenza popolare, non indicano quasi mai una carenza di calcio.
Pitting ungueale
La presenza di piccole e più o meno numerose depressioni sulla lamina ungueale, che possono ricordare quelle presenti sul ditale di una sarta, viene chiamato pitting ungueale. Se la superficie dell'unghia presenta puntini cavi, può essere il segnale di qualcosa che non va. Questa manifestazione è dovuta a un difetto della cheratinizzazione della matrice prossimale e può essere associata a disturbi come l'alopecia areata, la vitiligine o la psoriasi.

Distinzione tra deformità e distrofia
È essenziale distinguere tra deformità e distrofia, termini spesso confusi:
- Deformità: Variazione nella forma dell'unghia.
- Distrofia: Variazione nella struttura o nel colore delle unghie, o in entrambi.
Circa il 50% delle distrofie ungueali è causato da un'infezione micotica (onicomicosi). Tuttavia, nel bambino le infezioni fungine sono molto rare rispetto agli adolescenti e agli adulti. Gli agenti eziologici più comuni nei rari casi infantili sono i dermatofiti e la candida.
Gestione e diagnosi delle patologie ungueali
Se l'aspetto dell'unghia non migliora a seguito del trattamento del disturbo di base, è possibile nascondere alcune deformità con opportuni ritocchi. Tuttavia, in presenza di alterazioni persistenti o dolorose, il medico potrebbe procedere con indagini specifiche.
Diagnosi differenziale
I medici sono spesso in grado di diagnosticare una distrofia di origine micotica esaminando le unghie. Per confermare la diagnosi potrebbe essere necessario far esaminare frammenti di unghia al microscopio, effettuare una coltura in laboratorio o utilizzare il test PCR per cercare il materiale genetico del micete. Se la diagnosi non può essere effettuata clinicamente e si esclude un fungo, può venire eseguita una biopsia della lamina o della matrice ungueale.
Comportamenti abitudinari: onicofagia
Mio figlio mangia tutte le unghie! L'abitudine di mangiare le unghie delle mani e le pellicine (cuticole) è una delle tipiche manifestazioni ansiose che coinvolge i bambini. Oltre al danno estetico, questa abitudine viziata può portare ad un danno permanente dell'unghia, se viene colpita la matrice, e aumenta la probabilità di infezioni o verruche. Sebbene le strategie correttive (smalti amari) siano spesso poco efficaci, la gestione del benessere psicologico del bambino rimane l'approccio privilegiato.
Considerazioni su traumi e infezioni locali
La paronichia è un'infiammazione del tessuto periungueale che rende il dito molto dolente, con cute gonfia e arrossata. Mentre la paronichia acuta è spesso di origine batterica, la paronichia cronica è solitamente legata alla candida e si manifesta nei bambini che tendono a succhiare il pollice.
Un altro fenomeno frequente è l'ematoma subungueale: una macchia scura sotto l'unghia causata dalla rottura di piccoli vasi sanguigni. Spesso la causa è dovuta ad un trauma che il bambino neanche ricorda o alla compressione contro la calzatura. In questi casi, non c'è terapia; bisogna solo attendere la risoluzione spontanea con la crescita dell'unghia.

Approcci terapeutici e stile di vita
Per le unghie fragili o soggette a sfaldamento, gli esperti consigliano di mantenere le mani asciutte, proteggendole con guanti durante l'esposizione prolungata all'acqua o a detergenti. L'applicazione di pomate e lozioni a base di oli vegetali naturali può rendere le unghie più morbide e idratate, favorendo la loro elasticità.
Per quanto riguarda le integrazioni, integratori a base di biotina (vitamina H) vengono talvolta prescritti per favorire la resistenza. Tuttavia, la scelta di qualsiasi supplemento deve essere sempre guidata da un parere medico, specialmente in età pediatrica, poiché le alterazioni ungueali sono spesso il segnale di un equilibrio sistemico che va analizzato nella sua interezza prima di intraprendere qualsiasi intervento mirato.
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