Ricette Svezzamento Estate: Un Percorso di Gusto e Consapevolezza per Tutta la Famiglia

L'introduzione dei cibi solidi rappresenta una fase cruciale e ricca di aspettative nella vita di un bambino, segnando il passaggio dal solo latte materno o formulato all'esplorazione di nuovi sapori e consistenze. Con l’avvicinarsi del sesto mese, molti genitori cominciano a interrogarsi sullo svezzamento e a cercare ricette, proposte e consigli per iniziare questa nuova, entusiasmante tappa. L'estate, in particolare, offre una vasta gamma di frutta e verdura fresche, permettendo di incorporare ingredienti gustosi e nutrienti nei pasti complementari. Questo periodo, infatti, è perfetto per sperimentare sapori nuovi e freschi, approfittando della generosità della natura.

L'Autosvezzamento: Un Approccio Naturale e Consapevole all'Alimentazione Complementare

Spesso, i genitori si trovano a riflettere su interrogativi come: «Ho provato ogni ricetta per l’autosvezzamento ma non mangia nulla!» o «Appena messo il bavaglino comincia a strillare e dimenarsi». Ascoltare racconti come questi può generare timore per questa nuova fase dell’alimentazione del piccolo o della piccola. Ma cosa preparare per iniziare questa fase della vita? È bene seguire un menù per l’autosvezzamento? È necessario seguire schemi, orari e tabelle durante lo svezzamento? La risposta a queste domande è no, poiché l’approccio dell’alimentazione complementare a richiesta, comunemente chiamato “autosvezzamento”, propone che il bambino assaggi gli stessi cibi che mangia la famiglia, opportunamente adattati.

Questo metodo, in realtà, è quello che si usava prima che venissero prodotti cibi liofilizzati e omogeneizzati, ed è tuttora utilizzato nel mondo meno industrializzato, testimoniando la sua naturalità e efficacia intrinseca. L'autosvezzamento è più facile e piacevole anche per gli adulti, che imparano a essere flessibili e ad avere fiducia nelle competenze del bambino o della bambina. In questo percorso, i genitori capiscono inoltre che è più importante occuparsi di cosa offrire al bambino e di educarlo a buone pratiche alimentari e alla gioia della convivialità, piuttosto che a focalizzarsi su quanto mangia. Continuando l’allattamento (al seno o con il latte formulato) esattamente come prima, almeno nei primi mesi di alimentazione complementare, staremo tranquilli che i bisogni alimentari sono comunque coperti, dando modo al bambino o alla bambina di progredire con i suoi tempi.

Una seconda accortezza fondamentale è riconoscere che ogni bambino è diverso: c’è quello famelico e onnivoro e quello neofobico e inappetente, quello che ama i sapori decisi e quello che vuole solo cose poco condite. L'implicazione più importante è l’opportunità, per il bambino, di poter scegliere cosa e quanto mangiare di quello che gli viene offerto, senza essere forzato a mangiare con l’inganno. Questa modalità favorisce nei bambini l’autonomia, la fiducia nelle proprie capacità e competenze e li aiuta a sviluppare un equilibrato senso di autoregolazione dell’appetito. Ciò avviene a patto, chiaramente, di offrire solo cibi veri e non prodotti industriali ultra processati, e non si usi il cibo come ricompensa o consolazione.

Bambino che mangia da solo al tavolo, afferrando pezzi di cibo

L’alimentazione complementare responsiva si basa su principi chiari:

  • Prendersi la responsabilità di offrire una varietà di cibi sani e di creare abitudini alimentari corrette.
  • Lasciare che sia il bambino a decidere quanto e cosa mangiare, fra i cibi che gli offrite.
  • Accettare i tempi e le modalità peculiari di ciascun bambino, senza crearsi aspettative sulla quantità di cibo perché è complementare all’allattamento.
  • Non forzare mai il bambino a mangiare, né convincerlo con l’inganno.

Questo approccio rende la tappa di introduzione dei cibi solidi più facile e piacevole per grandi e piccini. Si evitano i conflitti e lo stress a tavola, si favorisce l’autonomia del bambino, che impara a fidarsi dei suoi gusti e ad autoregolarsi. Inoltre, si favorisce la creazione di buone abitudini alimentari in tutta la famiglia. La modalità dell’autosvezzamento implica proprio il coinvolgere i bambini e le bambine alla nostra tavola, offrendo il più possibile gli stessi cibi sani consumati dagli adulti, opportunamente adattati alle loro capacità psico-motorie e masticatorie. Questo comporta quindi che l’attenzione venga spostata da quello che mangia il bambino a quello che mangia tutta la famiglia. Il bambino viene poi incoraggiato a mangiare in autonomia: offriremo sì il nostro aiuto, ma lo lasceremo anche libero di afferrare i pezzetti di cibo con le dita e portarli alla bocca. Mangiare a tavola con i genitori, ed eventuali sorelle e fratelli, sarà non solo piacevole ma anche utile. Vedendo l’esempio dei “grandi”, il bambino può imparare come ci si comporta a tavola, ma anche a non fare bocconi troppo grossi, a masticare e deglutire in modo corretto.

I Fondamentali per un'Alimentazione Sana sin dalla Nascita

La gravidanza, il parto, l’allattamento e l’introduzione dei cibi solidi rappresentano un periodo di cruciale importanza per il cucciolo d’uomo. È proprio nei primi due anni di vita che si pongono le basi per la prevenzione delle malattie non trasmissibili che oggi così pesantemente affliggono l’umanità sia nei Paesi ricchi che in quelli poveri. Nello stesso periodo si struttura il senso del gusto e si creano le preferenze e i comportamenti alimentari. Molti studi confermano quello che anche il buon senso suggerisce: ciò che fa stare bene gli adulti è salutare anche per i bambini e le bambine. Quindi è meglio che fin da subito imparino ad apprezzare i cibi “veri”, appartenenti possibilmente alla dieta mediterranea, nelle modalità in cui vengono consumati dalla loro famiglia.

Ultima accortezza, inderogabile: si cucina in modo sano, partendo da materie prime di qualità, evitando cibi precotti e un utilizzo eccessivo di sale. Dunque, con l’autosvezzamento il bambino può mangiare quello che cucinate per voi. A livello alimentare, viviamo oggi in un ambiente che ci sottopone a forti pressioni e all’interno del quale spesso ci sentiamo disorientati. Da un lato, si tratta di un ambiente che possiamo definire obesogeno: la spinta a consumare cibi ultra processati a prezzi accessibili è molto forte - pensiamo alla pubblicità o ai claim, spesso ingannevoli, riportati sulle etichette dei prodotti. L’arrivo di un bambino o di una bambina in famiglia può essere considerato non solo un grande onore, ma anche un’opportunità di crescere e migliorare, per poterli meglio accogliere e accompagnare nel loro percorso di crescita e nel trovare il loro posto nel mondo. È proprio quando la famiglia si allarga che molti genitori avvertono l’esigenza di curare di più la propria alimentazione, di documentarsi, condividere esperienze, sperimentare magari nuove ricette e dedicarsi maggiormente all’autoproduzione. La nascita di ogni nuovo bimbo può davvero essere l’occasione per ri-sintonizzarci con i nostri bisogni più profondi di connessione con la natura, con il luogo in cui viviamo, con il pianeta e con gli altri esseri viventi attraverso la scelta di un’alimentazione variata, gustosa e consapevole, che salvaguardi l’ambiente, il lavoro, la socialità, ci aiuti a stare in buona salute e sia ottimale per i nostri figli e le nostre figlie, specialmente durante il periodo delicato dell’alimentazione complementare.

I consigli per un'alimentazione sana ed equilibrata

Via via che il bimbo cresce, aumenta anche il suo fabbisogno nutrizionale e calorico, necessario a sostenere il suo sano sviluppo e la sua inesauribile vivacità. Un’importante novità nello svezzamento del bambino tra i 10 e i 12 mesi è rappresentata dall’introduzione di cibo a pezzetti e non più solo necessariamente omogeneizzato, frullato o comunque finemente sminuzzato. A questa età, con una pappa a mezzogiorno e una alla sera, lo schema alimentare del bambino ruota attorno a 5 pasti al giorno: colazione, pranzo, cena e due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio. Novità importante è rappresentata dall’introduzione di un primo e di un secondo piatto al posto del piatto unico che ha contraddistinto le prime fasi dello svezzamento. Si potrà così proporre a mezzogiorno/sera un primo piatto a base di pastina o riso, conditi con un sugo leggero di pomodoro appena scottato o un ragù di verdure miste (per esempio, carote, zucchine e sedano), e un secondo piatto a base di carne, pesce, prosciutto cotto o crudo o bresaola, formaggio o uovo (questi ultimi due non più di una-due volte alla settimana), tenendo conto che pranzo e cena costituiscono rispettivamente il 40% e il 30% dell’apporto calorico giornaliero. A partire da questa età, l’alimentazione del bambino si avvicina sempre di più a quella di tutta la famiglia. L’importante è utilizzare sempre metodi di cottura semplici, come al vapore, lessati in poca acqua, al forno, o in padella antiaderente, con poco sale e condimenti. In alternativa al sale, è preferibile utilizzare le erbe aromatiche per insaporire i piatti.

Consistenze e Tagli Sicuri: La Sicurezza al Primo Posto nell'Autosvezzamento

Quando il bambino inizia l’autosvezzamento, inizialmente intorno ai 6 mesi o quando mostra interesse e capacità, gli alimenti devono avere una consistenza morbida, facilmente manipolabile con le gengive. Devono essere tagliati in modo sicuro: bastoncini, dadini grandi abbastanza da evitare il rischio di aspirazione, oppure alimenti interi se il bambino è pronto a prenderli con le mani. È fondamentale evitare pezzi di consistenza dura-elastica o cilindrici che possono occludere le vie aeree.

Generalmente, verso gli otto mesi, infatti, cominciano a spuntare i primi dentini, a partire dagli incisivi superiori. Ad ogni modo, anche se i dentini non sono ancora spuntati (la mappa della dentizione è, infatti, puramente indicativa, perché poi di fatto ogni bambino ha i propri ritmi di crescita), il bambino è comunque in grado di “masticare” con le gengive. A questa età, infatti, egli è perfettamente in grado di mangiare dei pezzetti di pollo lesso o di verdura cotta, come la carota e la patata che si sciolgono in bocca. Per la pastasciutta, che rappresenta un altro importante ingresso nella dieta del piccolo dai 10-12 mesi, i tipi di pasta consigliati, nella dose di circa 30 g a porzione, sono i capelli d’angelo (spaghetti molto sottili), i maccheroncini e le pennette. Questi formati possono essere conditi con un sughino di pomodoro, un cucchiaino di formaggio grana grattugiato e uno di olio extravergine di oliva. È un piatto sano, tipico della dieta mediterranea, e soprattutto è di norma molto gradito ai bambini, anche a quelli più “difficili” a tavola. I formati di pasta considerati più sicuri, a basso rischio di soffocamento, sono fusilli e spaghetti, poiché possono essere presi con tutto il pugno dai più piccoli.

Infografica: Consistenze e tagli sicuri per gli alimenti nello svezzamento

Gestione degli Allergeni e Condimenti: Sviluppare un Palato Naturale

Quando introdurre gli alimenti allergizzanti durante l’autosvezzamento e come comportarsi? Le indicazioni attuali suggeriscono che non occorre ritardare l’introduzione di cibi potenzialmente allergizzanti, come uovo, pesce o frutta secca, se il bambino è pronto. È sempre bene, però, introdurne uno per volta e osservare eventuali reazioni. In caso di familiarità per allergie o condizioni cliniche, è indispensabile consultare il pediatra. Durante l’autosvezzamento possiamo proporre gli stessi alimenti della famiglia, adeguando consistenza e dimensione, rispettando i segnali del bambino.

Quanto sale, zucchero o spezie posso usare e cosa evitare? Nei primi pasti del bambino durante l’autosvezzamento è raccomandato evitare di aggiungere sale o zucchero e usare spezie moderatamente. Ciò aiuta il bambino a sviluppare un palato per i sapori naturali e riduce i rischi di abitudini alimentari poco salutari. Per i bambini, specialmente nei primi mesi, è fondamentale prediligere i sapori autentici degli ingredienti, permettendo loro di apprezzare la complessità e la varietà del cibo non alterato.

Tabella riassuntiva per l'introduzione graduale di alimenti potenzialmente allergizzanti

L'Estate: Un'Opportunità per Piatti Freschi e Nutrienti

L'estate è una stagione magnifica per lo svezzamento, offrendo una ricchezza di frutta e verdura fresche che possono essere incorporate nelle pappe per creare pasti gustosi e nutrienti. Vi consiglio di prediligere il km zero e di procurarvi frutta e verdura attraverso i gruppi di acquisto che radunano coltivatori locali oppure direttamente da contadini e produttori, garantendo così la massima qualità e freschezza.

Ricette per l'Autosvezzamento Estivo e per Tutta la Famiglia

L’approccio dell’autosvezzamento significa che il bambino può mangiare quello che cucinate per voi, opportunamente adattato. Immaginate di avere qualche perplessità: «Anche le lasagne?… E la frittata con le cipolle?». Ecco per voi alcune ricette utili se vi manca la fantasia, ma molte altre ricette per l’autosvezzamento e per una sana alimentazione di tutta la famiglia le potete trovare anche nel libro “Una pediatra in cucina”. È estate e il vostro bambino è finalmente pronto a sperimentare il passaggio dalle prime pappe ai cibi che mangiano mamme e papà. Niente di meglio di una pasta fredda per lo svezzamento adatta a tutta la famiglia, veloce e facile da preparare, con l'aggiunta di ingredienti freschi, golosi e nutrienti.

Ricette per i Primi Mesi (circa 6-9 mesi)

Queste ricette si preparano rapidamente e sono pensate per offrire consistenze morbide e sapori delicati, ideali per l'inizio dell'alimentazione complementare.

Purea di Carote e Patate DolciRicca di vitamine A e C, essenziali per la crescita e lo sviluppo del bambino.

  • INGREDIENTI: 2 carote, 1 patata dolce, Acqua Sorgesana q.b.
  • PROCEDIMENTO: Lavare e sbucciare le carote e la patata dolce. Tagliare le verdure a pezzetti e cuocerle a vapore fino a renderle morbide. Frullare le verdure aggiungendo Acqua Sorgesana fino a raggiungere la consistenza desiderata. Lasciare raffreddare e servire la purea al bambino. A seconda dei suggerimenti del pediatra, si può aggiungere del formaggio fresco o del formaggio grattugiato per arricchire questa pietanza.

Crema di Zucchine e PiselliRicca di fibre, che aiutano la digestione, e di proteine vegetali, essenziali per lo sviluppo muscolare del neonato.

  • INGREDIENTI: 1 zucchina, 100 g di piselli freschi o surgelati, Acqua Sorgesana q.b.
  • PROCEDIMENTO: Lavare e tagliare la zucchina. Cuocere a vapore la zucchina e i piselli fino a renderli morbidi. Frullare le verdure con Acqua Sorgesana fino a ottenere una crema liscia. Lasciare raffreddare e servire. Anche in questo caso si può arricchire la purea di verdura con formaggio o pesce lessato, sempre sotto consiglio del pediatra.

Crema di Broccoli (dal testo user, esempio di ricetta rapida)Questo è un esempio di come preparare una crema nutriente e semplice.

  • PREPARAZIONE: Tagliare il broccolo e la patata in piccoli pezzi e farli lessare a fuoco basso nel brodo vegetale, coprendo con un coperchio. Quando le verdure saranno diventate morbide, frullarle con un frullatore a immersione. Aggiungere un pizzico di cumino e uno di curcuma e tenere in caldo a fuoco basso. Questo è solo un esempio della versatilità di una crema di verdure.

Zuppa di SoleOttima tiepida o fredda, questa zuppa è un'esplosione di colore e sapore, perfetta per le giornate estive.

  • INGREDIENTI: 3 patate medie (circa 300 g totali), 1 cipolla grande o 2 piccole (circa 150 g), 2 peperoni gialli, maturi al punto giusto (circa 500 g da pulire), dado pronto uso (o dado vegetale fatto in casa), olio EVO, un cucchiaino di curcuma.
  • PROCEDIMENTO: Affettare le verdure. Farle stufare in un tegame di coccio con 2 cucchiai di olio finché si ammorbidiscono, per 5-10 minuti. Se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua. Aggiungere la curcuma, un cucchiaio di dado vegetale e acqua calda fino a ricoprire le verdure. Cuocere coperto per circa 20 minuti e poi aggiustare di sale e passare al passaverdure oppure con il frullatore ad immersione. È buonissima tiepida o fredda, guarnita con foglioline di menta fresca oppure erba cipollina tagliata finemente. La curcuma, oltre a insaporire la zuppa, contribuisce al suo colore solare. Un modo molto sfizioso per guarnire questa crema è mettere in ciascuna scodella alcune fettine sottilissime di peperone rosso e/o giallo, una bella spolverata di gomasio e pepe.

Mousse di FruttaUn dolce dessert delicato ma goloso, adatto anche per l'inizio dello svezzamento.

  • INGREDIENTI: 1 mela media, 1 cucchiaino di miele (solo dopo l'anno di età), mezzo vasetto di yogurt bianco, qualche goccia di limone e un paio di biscotti adatti ai primi mesi.
  • PROCEDIMENTO: Lavare la mela, poi sbucciarla e tagliarla a pezzetti; mettere i pezzi in una ciotola e aggiungere qualche goccia di limone per non farli annerire. Frullare la mela insieme al miele (se il bambino è già grande), unire poi lo yogurt e amalgamare bene con la frusta elettrica.

Ricette per Bambini Più Grandi (dai 10-12 mesi e oltre)

Queste ricette introducono consistenze più varie e piatti più strutturati, avvicinando l'alimentazione del bambino a quella della famiglia.

Pappa al PomodoroNon è solo la protagonista di una celebre canzone di Rita Pavone ma anche un delizioso piattino adatto ai bimbi a partire dai 12 mesi.

  • INGREDIENTI: 200 gr di pane vecchio, 500 gr di pomodori, un litro di brodo, un po’ di cipolla tritata, olio e sale.
  • PROCEDIMENTO: Cominciare sbollentando i pomodori per un minuto in modo da poter togliere facilmente la buccia e i semi. Mettere il pane in una ciotola e coprirlo con il brodo bollente. Intanto in una casseruola far rosolare olio e cipolla, quindi unire i pomodori e poi il pane con il brodo. Far cuocere per circa 20/25 minuti, fino a che il pane non si sarà completamente disfatto.

Baby Insalata di RisoUn’altra ricetta fresca e sfiziosa da proporre ai bimbi, a partire dai 12 mesi, per fare il pieno di vitamine.

  • INGREDIENTI: 100 g di riso, 100 gr di piselli, due carote, 100 g di pomodorini, un cucchiaino di olio extravergine d’oliva, una foglia di basilico.
  • PROCEDIMENTO: Cominciare lessando il riso quindi scolarlo e passarlo sotto l’acqua per farlo raffreddare. In una ciotola unire poi i piselli già cotti, una carota bollita spezzettata, i pomodorini tagliati e qualche foglia di basilico.

Polpettine di PesceUna ricetta divertente a base di pesce, alimento non sempre amato dai bambini, per i più grandicelli.

  • INGREDIENTI: 300 gr di nasello (anche surgelato), 200 gr di patate già lessate, un uovo, un po’ di prezzemolo tritato, olio extravergine di oliva q.b., farina e sale.
  • PROCEDIMENTO: Frullare il pesce e poi in una ciotola schiacciare le patate e aggiungere il pesce, il prezzesemolo e l’uovo. Regolare di sale, mescolare bene e, aiutandosi con la farina, formare delle polpette a cui si può dare la forma del pesciolino, facendole ovali e assottigliandole un po’ per fare la coda. Ungere con l’olio una teglia e infornare le polpette per circa 15-20 minuti a 180 gradi.

Pasta Fredda per lo SvezzamentoRicette a modo mio propone una pasta fredda molto semplice e veloce, con indicazioni utili per i bimbi più piccoli. Per i piccoli di 6-9 mesi si potrebbero fare dei fusilli con un formaggio come la ricotta, oppure con la feta sbriciolata, con i pomodori da insalata tagliati a bastoncino, così che possano essere afferrati. Questo piatto nutriente è ottimo da gustare anche freddo.

Pasta con Melanzane, Pomodoro, Capperi e OliveQuesta pasta è una ricetta della nonna Giuli e ogni volta che la fa è una festa.

  • INGREDIENTI: Melanzane di tipo lungo, sale grosso, olio d’oliva extra vergine delicato, sugo di pomodoro, capperi, olive nere snocciolate, origano, basilico, poche gocce di aceto (balsamico o bianco a piacere).
  • PROCEDIMENTO: Tagliare a tocchetti non troppo piccoli le melanzane. Metterle in uno scolapasta con un po’ di sale grosso, lasciarle scolare per 30 minuti appoggiando sopra dei pesi, è sufficiente un piatto. Trascorso il tempo necessario, sciacquarle bene, asciugarle e friggerle in un po’ di olio d’oliva extra vergine delicato finché sono ben rosolate. Passarle su un po’ di carta aderente per asciugarle bene. A questo punto, preparare in una padella del sugo di pomodoro. Aggiungere le melanzane, capperi e olive nere snocciolate, origano, basilico e poche gocce di aceto. Aggiustare di sale, cucinare qualche minuto a fuoco basso e poi chiudere.

Farro con Fagiolini, Zucchine Grigliate e GamberiUn piatto fresco e completo, ideale per le calde serate estive.

  • PROCEDIMENTO: Mentre lessate il farro, cucinate al vapore i fagiolini. Tagliate a striscioline le zucchine, cucinatele ai ferri, quindi conditele con olio evo e un po’ di sale. Lavate bene i gamberi, sgusciateli e cucinateli qualche minuto in padella con un po’ di olio evo (bastano circa 5 minuti altrimenti diventano duri). Unite tutti gli ingredienti per condire il farro.

Orecchiette al Pomodoro e Basilico con Spiedini FreschiUn pranzo velocissimo e colorato, perfetto per l'estate.

  • PREPARAZIONE: Preparare un sughetto di pomodoro e basilico con cui condire le orecchiette e degli spiedini composti in maniera alternata da pezzettini di mozzarella, fettine di cetriolo e bocconcini di melone. Si può aggiungere anche qualche foglia di menta per un tocco di sapore in più.

Pasta al Pesto ArricchitaCome arricchire una semplice pasta al pesto?

  • PREPARAZIONE: Mentre cucinate la pasta, lessate i fagiolini, mantenendoli croccanti. Lavate e tagliate a dadini un po’ di verdure a piacere e cucinatele in padella con un filo d’olio evo e acqua q.b. Dopo i primi 5 minuti, aggiungete anche il pollo a dadini. Verso fine cottura, completate con un cucchiaino raso di curcuma. Questa è una variante delle "farfalle verdi" menzionate nell'introduzione. Per un "salmone al pesto", si può semplicemente cuocere il salmone al vapore o in padella e condirlo con un pesto delicato.

Ricette per Tutta la Famiglia (adattabili ai bambini)

Queste ricette sono pensate per essere condivise da tutti, con piccole modifiche per i più piccoli.

Scarpaccia di ZucchineUna torta salata leggera e gustosa, perfetta per un pranzo estivo o una gita fuori porta.

  • INGREDIENTI: 8 zucchine medie, 2 cucchiai di farina, 1 cipolla, sale o dado pronto uso (da usare con moderazione per i bambini), timo, olio, acqua.
  • PROCEDIMENTO: Affettare le zucchine a rondelle sottili. Metterle in una ciotola con 2 cucchiai di farina e 2 di acqua, poco sale o dado pronto uso, la cipolla affettata sottile. Lasciar riposare 2 ore circa. Ungere la leccarda o una teglia grande, e disporre le zucchine schiacciandole bene, per uno spessore di circa 1 cm. Irrorare con olio e infornare per 30 minuti a fuoco medio, finché le zucchine diventano tenere e formeranno una crosticina in superficie.

Burger di Barbabietola Rossa e CeciUn'alternativa vegetariana saporita e colorata, adatta per tutti.

  • INGREDIENTI: 150 g (1 tazza) di ceci già cotti e ben scolati, 200 g (1 tazza) di patate lesse schiacciate, 1 rapa rossa cruda (circa 200 g), 1 pezzetto di porro crudo o aglio fresco o cipollotto, 1 spicchio di limone (1 cucchiaino di ginger fresco grattugiato), 1 cucchiaio raso di dado pronto uso (o dado vegetale fatto in casa), 100 g di pangrattato, olio.
  • PROCEDIMENTO: Nel bicchiere del mixer mettere i ceci e il cipollotto o l’aglio fresco puliti e tagliati a fettine, compresa parte della foglia. In alternativa, si può usare un po’ di porro, usando un po’ di parte verde (una foglia sarà più che sufficiente) e qualche centimetro di parte bianca, puliti e tagliati finemente. Frullare tutto. In una ciotola, grattugiare a julienne 1 rapa rossa, dopo averla lavata accuratamente con l’aiuto di uno spazzolino da verdura. Spruzzare con succo di limone fresco. A piacere, si può aggiungere a questo punto un cucchiaino da caffè di ginger fresco, tritato con la stessa grattugia delle rape. Aggiungere il trito di ceci, il dado pronto uso, pepe (se gradito dagli adulti), due terzi del pangrattato e mescolare bene. Formare i burger, non troppo grandi, e passarli nel pangrattato. Dorarli per circa 10 minuti (5 per lato) in una padella di ferro o antiaderente, con il fondo coperto da circa 5 mm di olio. Servire con maionese vegan e insalata verde.

Frittata e PeperonataUna cena estiva semplice e gustosa.

  • PREPARAZIONE: Preparare una frittata semplice o arricchirla di qualche ingrediente a piacere. Per la peperonata invece, tagliare a fettine sottili un po’ di cipolla e farla rosolare senza però soffriggerla. Aggiungere i peperoni a pezzettoni, melanzane e zucchine sempre a pezzettoni.

Bruschetta SempliceUn classico estivo che può essere adattato anche per i più piccoli.

  • PREPARAZIONE: I bambini di solito non amano molto l’aglio, quindi nella bruschetta per loro si consiglia di evitarlo. Abbrustolire delle fette di pane di grano duro, ungerle con un po’ di olio evo e distribuire sopra dei pomodorini conditi con l’aggiunta di origano e basilico. Se si gradisce, aggiungere qualche cappero. Si può anche semplificare e fare solo il pane abbrustolito con olio e aromi, senza i pomodori (come preferisce ad esempio Matte).

Polpette di ZucchineUna ricetta versatile e amata da grandi e piccini.

  • PREPARAZIONE: Le polpette di zucchine fanno parte di una delle ricette preparata in dirette; si consiglia di cercare il video con tutti i dettagli per la preparazione.

Focaccine e StraccettiLe ricette delle focaccine si trovano nel post dedicato alle pizzette, di cui sono una variante. Per gli straccetti, non si dovrà far altro che scaldare un po’ di olio evo in una pentola antiaderente e cucinare qualche minuto la carne insieme a qualche rametto di rosmarino.

Frittatina per SandwichUn pranzo semplicissimo dedicato a una gita o una giornata al mare/montagna.

  • PREPARAZIONE: Preparare una frittatina sottile (un uovo a testa) e usarla per farcire un sandwich o un panino semi integrale insieme a due foglie di lattuga.

Pollo con Zucchine e TonnoUn secondo piatto leggero e saporito.

  • PREPARAZIONE: Tagliare a dadini piccoli le zucchine (circa una piccola a persona) e cucinarle in padella con un po’ di olio extra vergine d’oliva, lasciandole croccanti. Verso fine cottura aggiungere anche il tonno, ben sgocciolato dal suo olio di conservazione, e qualche foglia di basilico. Per il pollo, si consiglia sempre di scegliere cosce e sovracosce, le parti più morbide e salutari.

Riso Venere Freddo con Frutta e FormaggioUn'insalata di riso originale e rinfrescante.

  • PREPARAZIONE: Mentre lessate il riso venere - che è un riso integrale ma dal sapore delicato e ottimo per le preparazioni estive - tagliate a cubetti piccoli il melone (circa due fette a persona) e conditelo con olio evo e un po’ di pepe (a piacere). Dopo che ha creato un po’ di sughetto, aggiungete anche i cubetti di formaggio primo sale (o feta greca per gli adulti), un po’ di olive e qualche fogliolina di menta.

Orata o Branzino in PadellaUn pasto leggero e ricco di omega-3.

  • PREPARAZIONE: Si può cucinare l’orata intera (o il branzino se si preferisce) in una padella antiaderente, facendola rosolare un po’ su entrambi i lati in modo che la pelle diventi un po’ croccante, aggiungendo poi dell’olio evo, un po’ di aromi - ad esempio rosmarino o timo - e un po’ di sale a fine cottura. Per velocizzare, si può acquistare il pesce direttamente a filetti e cucinarlo da subito sulla padella unta d’olio.

Pane Carasau ConditoUn'idea semplice e gustosa per un antipasto o uno spuntino.

  • PREPARAZIONE: Scaldare leggermente il pane carasau su una piastra o una pentola antiaderente senza olio. Ungerlo poi con dell’olio evo, pomodorini conditi a pezzettini e basilico.

Dado Vegetale Pronto all'Uso (Fatto in Casa)Un ingrediente fondamentale per insaporire i piatti di tutta la famiglia in modo sano.

  • INGREDIENTI: 2 carote, 1 gambo di sedano con tutte le foglie, 1 porro con tutta la parte verde, 2 spicchi di aglio, un ciuffo di prezzemolo, un rametto di timo, 100 g di sale integrale. Mixer o frullatore.
  • PROCEDIMENTO: Pulire le verdure, affettarle e tritarle nel mixer fino a ottenere un trito molto fine. Arrestare il mixer e aggiungere il sale integrale; frullare ancora fino a ottenere un composto omogeneo, quasi una pappa. Con l’aiuto di una spatola in silicone, trasferire il dado in uno o più vasetti di vetro, coprendo la superficie con dell’olio. Conservare in frigorifero, avendo l’accortezza di aggiungere l’olio via via che si consuma, in modo che la verdura non si ossidi. Il dado si può conservare fino a 2-3 mesi, ben chiuso.

Maionese VeganaUna salsa versatile e leggera, perfetta per accompagnare burger e verdure.

  • INGREDIENTI: 100 ml di latte di soia, 200 ml di olio di germe di mais spremuto a freddo, 1 pizzico di sale, 20 ml circa di succo di limone, 2 cucchiaini di senape.
  • PROCEDIMENTO: Versare il latte di soia nel brick cilindrico del frullatore a immersione, o in una ciotola profonda. Azionare il frullatore ad immersione e aggiungere lentamente e a filo, l’olio, sempre mescolando. Aggiungere anche la senape, il sale e il succo di limone e continuare con il frullatore fino a che assumerà la consistenza della maionese, basteranno pochi minuti.

Tavola imbandita con diverse pietanze colorate adatte a bambini e adulti

I consigli per un'alimentazione sana ed equilibrata

Snack Estivi per il tuo Bambino

L'estate è anche il momento perfetto per spuntini rinfrescanti e divertenti.

Anguria su SteccoUn'idea veloce e simpatica per la merenda estiva è quella di proporre ai bimbi delle fette di anguria come fossero gelati.

Frullato di Frutta EstivaRicco di vitamine e minerali che supportano il sistema immunitario e la crescita sana del bambino.

  • INGREDIENTI: 1 pesca, 1 pera, 1/2 banana, Acqua Sorgesana q.b.
  • PROCEDIMENTO: Lavare, sbucciare e tagliare la frutta. Frullare la frutta con Acqua Sorgesana fino a ottenere una consistenza cremosa. Servire fresco.

Ghiaccioli ArtigianaliPer una merenda divertente e piena di vitamine, si può creare un ghiacciolo sciogliendo Auxilie in un po’ di yogurt bianco. L’albicocca è un frutto estivo il cui succo dolce piace molto ai bambini. Inoltre ha ottime proprietà nutritive, essendo un’importante fonte di potassio e ferro, beta-carotene, ma anche vitamine B e minerali. Contribuisce quindi a rafforzare il sistema immunitario e la vista. Preparare un frullato a merenda, mettendo in frullatore le albicocche sbucciate e denocciolate, la banana sbucciata e il vasetto di yogurt.

L'Acqua Nello Svezzamento: Idratazione Essenziale in Estate

L’acqua è un elemento fondamentale nella preparazione delle pappe e per l’idratazione quotidiana del bambino, specialmente durante i mesi estivi. L’Acqua Sorgesana è perfetta per la preparazione di alimenti per neonati, è leggera e oligominerale, per questo non va a modificare il sapore delle pietanze. Inoltre, Acqua Sorgesana oligominerale naturale e leggera, accompagna lo sviluppo del bambino sin da quando è lattante; infatti, è stata autorizzata per poter essere utilizzata nella preparazione degli alimenti dei lattanti con Decreto del Ministero della Salute n. 4198 del 21 luglio 2015.

Offrire Acqua Sorgesana, ricca di oligoelementi, è un’ottima scelta per garantire la purezza e la sicurezza della sua idratazione quotidiana e delle pappe preparate in casa. Per essere più sicuri che il bambino abbia un apporto idrico giornaliero adeguato, si può proporre sempre durante i pasti delle pappe allungate con dell’acqua o del brodo. Portare sempre con sé una bottiglia di Acqua Sorgesana per dissetarlo ogni qualvolta necessario è una buona pratica. Acqua Sorgesana è adatta a tutta la famiglia e risponde alle diverse esigenze in ogni fase della vita. Acqua Sorgesana non è solo naturale, ma anche frizzante o lievemente frizzante, per soddisfare tutti i gusti.

Bottiglia di Acqua Sorgesana e un bicchiere d'acqua fresca

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