Abituare i bambini a mangiare gli alimenti giusti è una grande occasione: così si ammalano meno durante l’infanzia e acquisiranno delle abitudini alimentari che dureranno per sempre. Dopo i 6 mesi di età, il latte materno comincia a non essere più sufficiente a soddisfare le richieste nutrizionali del piccolo, poiché incomincia a perdere gradualmente la sua completezza per alcune vitamine e sali minerali. Tale passaggio, comunemente noto come svezzamento (sebbene il termine più appropriato sia 'alimentazione complementare') consente così di garantire al bambino una nutrizione adeguata e uno sviluppo sano.
La pappa lattea, conosciuta anche come farina lattea, costituisce solitamente uno dei primi prodotti introdotti nella dieta del neonato, nel periodo di transizione dall'allattamento all'introduzione di cibi solidi. La pappa lattea è un alimento in polvere nutriente, pratico da preparare con aggiunta di acqua bollente. È costituita essenzialmente da latte, con l'aggiunta di cereali, vitamine, minerali (soprattutto ferro e calcio) e oli vegetali ricchi di acidi grassi essenziali, al fine di garantire un apporto nutrizionale completo al neonato.

Fondamenti della nutrizione infantile e scelta degli ingredienti
Quando si parla di un prodotto, in questo caso di un prodotto per l’alimentazione infantile, lo faccio perché l’ho testato e perché lo consiglierei. Nei primi mesi di svezzamento di mio figlio ho utilizzato spessissimo le creme di cereali, in particolare quella di riso e quella di mais e tapioca che a Luca piacevano molto. Generalmente, i primi cereali utilizzati sono il riso, il mais o l'avena, come alternativa alla farina di grano che contiene glutine. Quando si passa alla pappa lattea, è importante scegliere con cura prodotti che garantiscano la qualità degli alimenti e l'utilizzo di cereali coltivati e selezionati appositamente per i neonati.
Una volta che si è pronti per la prima pappa, sappiate che non esiste un modo giusto di introdurre i cibi solidi nell'alimentazione del bambino. Questo significa che ogni mamma e papà deve trovare il proprio modo. La mia pediatra è una persona molto scrupolosa e io seguivo tutte le sue indicazioni alla lettera. Ricordo ancora la prima pappa: “Il brodo sarà troppo caldo, avrò messo la quantità giusta di verdura? Ero curiosa di sapere come sarebbe andata e non vedevo l’ora di fargli assaggiare qualcosa che non fosse latte. Alla fine fu tutto molto più semplice del previsto e lui divorò il suo piattino, un cucchiaino dopo l’altro, con grandi sorrisi!
Tecniche di preparazione base per creme di cereali
Per preparare una base solida, pulite le verdure, tagliatele a pezzetti prima di riporle in una pentola con mezzo litro d'acqua; far cuocere a fiamma moderata per circa 30 minuti. Scolate la verdura e passate al passaverdura. Riponete il passato nella pentola, diluite con l'acqua di cottura e aggiungere la crema di riso. Lasciar cuocere per qualche minuto mescolando. Mescolate il brodo caldo con un cucchiaio di crema di riso finché non otterrete un composto omogeneo. A parte frullate la zucchina cotta nel brodo con qualche fogliolina di basilico e aggiungete alla crema di riso senza mescolare, ma lasciando delle macchie verdi sulla crema, come dei pois.
In base al gusto del bambino regolate la densità variando il rapporto tra quantità di latte e quantità di crema. Versate il latte in un pentolino e mettetelo sul fuoco. Quando è ben caldo versatelo in un piatto, aggiungete la crema e mescolate energicamente. Se si vuole servire la farina di riso con il biberon invece che con il cucchiaino, occorre aggiungere un po’ d’acqua. Queste pappe sono adatte per i bambini a partire dai quattro mesi, ma sono ottime anche per quelli un po’ più grandi.

Ricetta classica della farina di riso con pera
Per chi inizia questo percorso, una ricetta efficace richiede: 180 ml di latte di tipo 1 o 2 a seconda dell’età, 2 cucchiaini di farina di riso, mezzo omogeneizzato di pera (o pera fresca). La preparazione è la seguente: sciogli la farina di riso in poco latte mescolando bene e vigorosamente, così da non far formare dei grumi, e poi aggiungi tutto il latte, sempre mescolando. Con l’aiuto di un omogeneizzatore che non ingloba aria, fai amalgamare con l’omogeneizzato di frutta finché non risulta un composto omogeneo. Se utilizzi la frutta fresca, devi prima omogeneizzarla e poi unirla al composto. Cuoci quindi in un pentolino antiaderente, a fiamma bassa, per qualche minuto, senza portare a ebollizione.
Ricette creative con mais, zucca e cereali alternativi
Oltre al riso, esistono molte varianti nutrienti. Pulite le verdure, tagliatele a pezzetti riponendole in una pentola con mezzo litro d'acqua. Cuocere a fiamma moderata per circa 30 minuti e passare tutto al mixer. Rimettere il passato in pentola e portare a ebollizione, unire la crema di mais, mescolare e cuocere per qualche minuto. Un'altra variante interessante prevede l'uso della zucca: tritate la cipolla e tagliate la polpa di zucca a pezzetti molto piccoli. In una casseruola fate appassire la cipolla in qualche cucchiaino di acqua per 10-15 minuti. Unite il succo di mandarino e aggiungere la zucca. Coprite e cuocete per 10-15 minuti fino a quando non si disfa. Unite il riso alla zucca e fate insaporire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere il brodo poco per volta, sempre mescolando.
Per il grano saraceno, macinate 3 cucchiai di grano saraceno e fate cuocere la farina ottenuta in una tazza di brodo vegetale sbattendola con un frustino in modo che non si formino grumi. Lasciate cuocere per 5 minuti continuando a mescolare aggiungendo acqua se non basta. Anche i fiocchi d'avena offrono spunti originali: mettete in ammollo per 15 minuti i fiocchi d'avena in acqua e succo di mela; aggiungete le mandorle tritate, mescolate e formate dei mucchietti di impasto delle dimensioni di un biscotto da disporre su carta da forno.
Come si fa lo svezzamento: il tutorial per preparare la prima pappa del bambino
Utilizzo di tecnologie moderne in cucina
Se pensate che possa esservi utile un cuocipappa multifunzionale che cuoce, frulla, omogeneizza, scongela, riscalda non esitate ad acquistare Philips Avent SCF883/01. Se volete per la conservazione di passati o omogeneizzati dei vasetti, di varie dimensioni, a chiusura ermetica, graduati, ideali anche per il freezer, impilabili provate Babymoov Aoo4310 Babybols che è un set formato da 15 unità, 3 da 120 ml, 3 da 180 ml, 6 da 250 ml e tre cucchiai flessibili. Hanno anche la superficie riscrivibile.
Se avete in casa un frullatore o un Bimby® potete preparare una pappa lattea con frutta fresca e biscotti per lo svezzamento. Inserite nel recipiente la mela o un altro frutto a scelta tagliato a pezzetti, azionate il frullatore per omogeneizzare. Aggiungete i biscotti spezzati a metà, la crema di riso, il latte in polvere, premete di nuovo 'start' per amalgamare tutti gli ingredienti. È importante ricordare che sì, lo ammetto, ho utilizzato per mio figlio anche degli omogeneizzati quando è stato necessario, ma non per questo mi sento una mamma imperfetta. Anzi, grazie a Dio che esistono certi aiuti per noi mamme.
Varietà culinarie per i piccoli in crescita
Mano a mano che il bambino cresce, le ricette possono evolversi. Portate a bollore il latte di mandorle sciogliendovi l'agar agar; aggiungete il malto, la vaniglia e la buccia di limone. Per un pasto più sostanzioso, ammollate l'uvetta in una tazza ricoprendola d'acqua. Togliete il torsolo delle pere e preparate il ripieno frullando le nocciole e l'uvetta fino ad ottenere un impasto cremoso. Riempite le pere e riporre in forno per 15 minuti a 180°.

Per una versione salata alternativa, fate cuocere la zucchina a fuoco dolce in due o 3 tazze d'acqua. Appena è cotta toglietela dall'acqua e lasciatela raffreddare e passatela nel passaverdure. In una casseruola scaldate il brodo e mettetevi il pane a pezzetti. Aggiungete il pomodoro e il basilico e cuocete per circa 15 minuti, finché il pane non si disfa. Una volta pronta la crema di riso mescolatela con del tacchino cotto al vapore e frullato con la patata cotta nel brodo. Infine, ricordate che la pizza è adatta ai bambini dai 18 mesi. L'attenzione costante alla qualità degli ingredienti e alla varietà del menu garantirà al bambino un approccio sereno e curioso verso il mondo dei sapori solidi.