Dopo i 12 mesi, l'operazione svezzamento del nostro bambino sarà non soltanto ben avviata, ma saremo stati in grado di inserire buona parte di tutti gli alimenti regolarmente consumati all'interno del resto della famiglia. Finita la prima parte dello svezzamento o alimentazione complementare all’allattamento, dai 6 ai 12 mesi, possiamo decisamente aiutare i bambini ad avvicinarsi al nostro cibo in modo sempre più graduale e a mangiare cibo non frullato, ma a pezzettini. Questo periodo rappresenta una fase cruciale per lo sviluppo delle abitudini alimentari e per l'esplorazione di sapori e consistenze.
Romina Inès Cervigni, biologa nutrizionista della Fondazione Valter Longo Onlus, con un dottorato di ricerca alla Open University nel Regno Unito e studi in ambito oncologico, e con un Master di secondo livello all'Università Politecnica delle Marche in Nutrizione e Dietetica, integra le sue competenze offrendo preziose indicazioni. Attraverso la sua esperienza, possiamo orientarci verso una dieta ricca e varia. È importante abituare i bambini a mangiare gli alimenti giusti, poiché così si ammalano meno durante l'infanzia e acquisiranno delle abitudini alimentari che dureranno per sempre. Sinceramente, come spesso capita, anche i genitori possono entrare nel panico quando il bambino attraversa periodi di inappetenza o di cambiamento e di crescita. C’è stato infatti uno “scatto” se così possiamo chiamarlo intorno agli 11 mesi: per un periodo di tempo, una settimana circa, Christian non voleva mangiare la sua pappa molto probabilmente perché si era stancato delle solite “pappe da svezzamento” e voleva assaggiare le nostre cose. Così, per affrontare queste fasi, è utile cercare un menù abbastanza bilanciato, in modo da offrire diversi alimenti nell’arco della settimana. Ognuno di noi deve adattare uno schema di base alle proprie abitudini alimentari, gusti, intolleranze ecc. Ad esempio, se non si ama il pesce, si può inserirlo solo due volte a settimana, dando più spazio a formaggio, uova e legumi. Se invece si vive in zone di mare si potrebbe aumentare a 4/5 volte il consumo di pesce. La parola d’ordine è sempre VARIARE!
Principi Fondamentali di Alimentazione per Bambini da 1 a 2 Anni
La dieta del bambino nel suo secondo anno di vita prevede un apporto calorico suddiviso in cinque pasti quotidiani: colazione, spuntino di metà mattinata, pranzo, merenda pomeridiana e cena. Variare nella proposta deve tenere conto del contributo del latte materno quando l'allattamento prosegue oltre il primo anno di vita. È importante sottolineare che, dopo i 12 mesi, il bambino può già bere latte di mucca e latticini. Nonostante questo, se mamma e bebè lo desiderano, è possibile continuare con l’allattamento al seno per tutto il secondo anno di vita e oltre. Tra i diversi tipi di latte di crescita che si possono somministrare con l'anno di vita, a seconda che si sia concluso o meno il periodo di allattamento al seno, le raccomandazioni propongono diverse opzioni a partire dalle diverse caratteristiche nutrizionali. È anche importante introdurre nuovi alimenti nella sua dieta. Come sempre, le ricette possono essere condivise con la famiglia, ma ai bambini di un anno è meglio non aggiungere ancora sale, né dare alimenti fritti. Nei primi pasti del bambino durante l’autosvezzamento è raccomandato evitare di aggiungere sale o zucchero e usare spezie moderatamente; ciò aiuta il bambino a sviluppare un palato per i sapori naturali e riduce i rischi di abitudini alimentari poco salutari.
La cena è uno dei pasti della giornata in cui i genitori hanno più dubbi su quali piatti offrire al bambino perché mangi correttamente e, allo stesso tempo, possa dormire bene tutta la notte, senza avere una digestione difficile. È importante ricordare che la cena non dovrebbe essere il pasto più abbondante della giornata, per nessun membro della famiglia. Sarà il pediatra a dare le linee guida per nutrire il bambino, ma è fondamentale agire con buon senso: no ai fritti, ai cibi piccanti o molto speziati, ai cibi molto duri e difficili da masticare.

Il Piatto Unico e il Pasto a Portate: Due Approcci Versatili
I primi piatti possono essere proposti in due diverse varianti a seconda della tipologia di pasto consumato dalla famiglia.
Il Pasto a PortateQuesta opzione prevede il consumo di un primo piatto, ad esempio, a base di crema di cereali, semolino, pastasciuttina o risotto, e in seguito un secondo piatto con contorno. Quando si sceglie di proporre più portate è importante offrire un primo piatto leggero, a base di pasta, riso, couscous, semolino o altri cereali che siano conditi con sughi leggeri, ad esempio a base di pomodoro, oppure conditi con verdure. In alternativa è possibile offrire un primo piatto in brodo, come ad esempio semolino, minestrina o minestrone di verdure con pasta. Per poter assecondare i fabbisogni di crescita, durante lo svezzamento e nelle epoche successive, è raccomandato proporre a tutti i pasti principali una porzione di cereali. Nella fascia di età 6-12 mesi la porzione di riferimento per le creme di cereali o pastine è pari a 20-25 g circa a pasto. La quantità aumenta fino a 25-30 g a pasto nella fascia di età 12-24 mesi.
Il Piatto UnicoQuesta è un modo semplice per cucinare il primo piatto e il secondo piatto insieme, e prevede generalmente un primo piatto di pasta o cereali condito con una fonte proteica, verdure e olio. Il consumo del piatto unico NON prevede di essere seguito da un secondo piatto. Questa opzione di pasto è solitamente più pratica e veloce da preparare. In questo caso la crema di cereali, il semolino, la pasta, il riso, ecc. hanno un condimento più nutriente che include, ad esempio, una porzione di pesce, carne, uova, legumi oppure formaggio.
È importante sottolineare che una dieta ricca e varia deve promuovere il consumo di diverse fonti di cereali, per tale ragione è importante alternare pastine, riso, orzo, farro e altri, sia durante lo svezzamento che nei primi anni di vita. Sfatiamo i miti! Pensare che un primo piatto non possa essere proposto sia a pranzo che a cena è una falsa credenza! Soprattutto per i bambini e gli adolescenti, si raccomanda di seguire il modello bilanciato “Il Piatto del mangiare sano” rilasciato dalla Harvard Medical School. Il Piatto Sano raffigura la composizione ideale che dovrebbe avere ogni pasto principale della giornata, e in questo modello circa ¼ del piatto è costituito dalla “porzione di cereali”. Questo significa che è possibile proporre tanto a pranzo quanto a cena una porzione adeguata di pasta, riso, farro, orzo e simili, e se non si vuole offrire un primo piatto questa porzione può essere garantita dal consumo di pane o patate. L’importante è non esagerare, né con la quantità di primo piatto, né con condimenti grassi e che appesantiscono, così come scegliere alternative più leggere e nelle giuste porzioni per età.
Consigli Pratici per una Cucina Sana e Sicura
Quando il bambino inizia l’autosvezzamento (inizialmente intorno ai 6 mesi o quando mostra interesse e capacità), gli alimenti devono avere una consistenza morbida, facilmente manipolabile con le gengive, e devono essere tagliati in modo sicuro: bastoncini, dadini grandi abbastanza da evitare il rischio di aspirazione, oppure alimenti interi se il bambino è pronto a prenderli con le mani. Evitare pezzi di consistenza dura-elastica o cilindrici che possono occludere le vie aeree.
SOFFOCAMENTO DEI BAMBINI: come tagliare gli alimenti per evitarlo?
Durante l’autosvezzamento possiamo proporre gli stessi alimenti della famiglia, adeguando consistenza e dimensione, rispettando i segnali del bambino. Per esempio, quando si parla di primo piatto si fa riferimento al consumo di una porzione di cereali. Solitamente ad inizio svezzamento il primo piatto proposto è a base di creme di cereali o semolini, successivamente con il passare delle settimane si introducono progressivamente le micro-pastine, il riso o formati di pasta più grandi. In questo periodo, il bambino inizia a consumare dei veri primi piatti come pastine o risottini.
Le indicazioni attuali suggeriscono che non occorre ritardare l’introduzione di cibi potenzialmente allergizzanti (es. uovo, pesce, frutta secca) se il bambino è pronto. È sempre bene però introdurre uno per volta e osservare eventuali reazioni, e in caso di familiarità per allergie o condizioni cliniche, consultare il pediatra.
Può capitare che dopo il compimento del sesto mese di età il bambino non sia ancora pronto, che non mostri alcun interesse verso cibi diversi dal latte. Importante: noi possiamo proporre, ma il bambino ha il diritto di provare, rifiutare e decidere quando basta. Quindi nessuna ansia da prestazione: è il piccolo che deve fare tutto da sé. Evitiamo di voler infilare un boccone in più.
Ricette Gustose e Nutrienti per il Tuo Bambino di 14 Mesi
Ecco una selezione di ricette pensate per i bambini di questa età, che integrano i principi di una sana alimentazione e la praticità per i genitori. Le ricette per bambini da uno a due anni devono rientrare in un regime sano ed equilibrato dal punto di vista alimentare. Cercherò di inserire più ricette possibili tra quelle che si sperimentano con i bambini, in modo che si possano prendere alcuni spunti.
Primi Piatti Ricchi di Cereali
- Pastina in brodo di polloPreparare un brodo di pollo e verdure (porro, pastinaca, rapa, patata, carota e prezzemolo) o usare un litro di brodo già pronto, di buona qualità. Nel frattempo, se il brodo è stato preparato in casa, separare le patate e le carote utilizzate per la sua preparazione, tritarle, saltarle leggermente in una padella con un filo di olio d'oliva e incorporarle al brodo. Mettiamo mezzo petto di pollo in acqua fredda con sedano, carota e cipolla, e facciamolo cuocere per preparare il brodo. Mettiamo a cuocere la pasta in acqua bollente.
- Pastina con Cremina al Parmigiano e PiselliLessiamo i piselli surgelati insieme alla pasta. In una ciotolina, mettiamo un pezzettino piccolo di burro, un po’ di acqua della pasta e un cucchiaio di parmigiano grattugiato, e mescoliamo bene fino a formare una cremina. Condiamo la pasta con i piselli e questa cremina.
- Riso con Zucca CremosaCuocere il riso in acqua o brodo fino a che sia ben cotto. Nel frattempo, cuocere la zucca fino a che non sia morbida. Schiacciare la zucca cotta e mescolarla con il riso cotto. Lessiamo la zucca nell’acqua in cui poi cuoceremo la pasta. Unire il riso alla zucca e fate insaporire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere il brodo poco per volta, sempre mescolando.
- Risotto con Piselli e ZucchineIn una pentola, scaldare un po' d'olio d'oliva e tostare il riso fino a che diventa traslucido. Aggiungere gradualmente il brodo vegetale, mescolando frequentemente, fino a che il riso è cotto. Aggiungere i piselli e il formaggio grattugiato, mescolare fino a ottenere una consistenza cremosa. Si possono cuocere le zucchine a vapore e frullarle, per poi aggiungerle al risotto.
- Orzo con Ceci e CaroteAggiungere l'orzo, le zucchine e le carote. Coprire con brodo di verdure e cuocere fino a che le verdure e l'orzo siano morbidi.
- Farro con Pollo e PeperoniUnire il farro cotto con petto di pollo sminuzzato e peperoni cotti al vapore e tagliati a pezzetti piccoli.
- Couscous Mediterraneo (Piatto Unico)In un contenitore versiamo il couscous (circa 30 grammi) e copriamolo con acqua calda bollente (attenzione a non avere bambini intorno!). Lasciare riposare 10 minuti con la casseruola coperta, in modo che il couscous assorba tutta l'acqua e cuocia. In una ciotola tagliamo a dadini una fetta di prosciutto cotto (circa mezzo centimetro), dei pomodorini, eventuali verdure cotte al vapore come zucca a dadini o zucchine. Mescolare il couscous con questi ingredienti per un pasto completo.
- Insalata di Farro con Pomodorini, Cetrioli e MerluzzoUnire farro cotto, pomodorini a pezzetti, cetrioli a dadini e merluzzo lessato e sbriciolato.
- Pasta al Ragù LeggeroPreparare un ragù con carne macinata finemente e salsa di pomodoro, senza aggiungere sale.
- Pasta con Pomodorini e MozzarellaCondire la pasta con una salsa di pomodoro fresco e basilico (come indicato di seguito) e aggiungere dadini di mozzarella.
- Gnocchi Morbidissimi di RicottaPer rendere morbidissimi gli gnocchi, e quindi evitare che il bambino si senta soffocare quando li mangia, possiamo aggiungere la ricotta all'impasto di patate e farina. Mettiamo a bollire l’acqua. Versiamo l’impasto con il cucchiaino dentro l’acqua che bolle un cucchiaino alla volta.
Secondi Piatti e Piatti Unici Proteici
- Petto di Pollo con Verdure CotteMettiamo mezzo petto di pollo in acqua fredda con sedano, carota e cipolla, e facciamolo cuocere. Una volta cotto, sminuzzarlo finemente e servirlo con le verdure del brodo, tagliate a pezzetti.
- Hamburger di Spinaci e TacchinoIn una ciotola, mescolare il petto di pollo macinato con le verdure grattugiate (es. spinaci) e il pangrattato. Se necessario, aggiungere un uovo per aiutare a legare gli ingredienti. Formare delle piccole polpettine o hamburger e cuocerle in una padella con un po' d'olio d'oliva fino a che non siano ben cotte.
- Salmone Grigliato con Teneri GermogliMettere tutte le verdure (broccoli, piselli e carote) in una pentola a vapore. Soffriggere la cipolla tritata finemente con un filo di olio d'oliva. Formare un letto di germogli alla base del piatto, mettere sopra il salmone grigliato e decorarlo con una fetta di limone. Salare e pepare leggermente i filetti di nasello. Cuocere a 180° C per circa 20 minuti (il tempo può variare leggermente a seconda del forno).
- Merluzzo con Patata LessataScongeliamo un filetto di merluzzo e lessiamolo insieme a una patata sbucciata e tagliata a dadini.
- Polpettine di Merluzzo e VerdureIn una ciotola, mescolare il pesce tritato con le patate grattugiate e i cavolfiori. Formare delle piccole polpettine con l'impasto e passarle nel pangrattato. Cuocere le polpettine a vapore fino a che non sono ben cotte.
- Hamburger di Nasello e FinocchiLavare i filetti di nasello eliminando la pelle e le spine con cura. Tagliare il nasello in pezzi e metterlo nel mixer per poi aggiungere i finocchi precedentemente lavati e tagliati a pezzetti. Aggiungere l'olio EVO. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e preparare gli hamburger utilizzando un coppa-pasta e della carta da forno per dargli forma.
- Sogliola al Prezzemolo con Patate SchiacciateCuocere il filetto di sogliola a vapore fino a che sia ben cotto e facilmente sbriciolabile. Nel frattempo, cuocere le patate in acqua fino a che sono tenere. Schiacciare le patate e mescolarle con il prezzemolo fresco, se desiderato.
- Tacchino con Patate e BroccoliIn una pentola, scaldare un po' d'olio d'oliva e cuocere la carne di tacchino fino a che non è ben cotta. Aggiungere le patate e i broccoli tagliati a dadini e coprire con brodo vegetale. Cuocere fino a che le verdure sono morbide.
- Coniglio e PereCuocere il coniglio a vapore fino a che non è ben cotto e tenero. Prestare attenzione a rimuovere tutte le ossa, soprattutto quelle più piccole. Nel frattempo, cuocere le pere a dadini in brodo vegetale fino a che sono morbide. Frullare le pere cotte per creare una salsa.
- Frittata "a modo tuo"Usare due uova per ogni frittata. Se si preferisce ripiena, si possono aggiungere altri ingredienti: si consiglia di provarla con aglio e prezzemolo tritato. Ma è anche deliziosa con formaggio fresco, verdure a fette, funghi saltati.
- Crêpes al Pollo e PorriPer il ripieno: 200 g di petto di pollo (se possibile, biologico), 4 porri. Se lo si desidera, a parte, è possibile soffriggere alcune cipolle tritate molto finemente o funghi a fettine ed erba cipollina tritata. Preparare le crêpes mescolando il latte con la farina e un pizzico di sale. Incorporare le uova una ad una mentre si continua a sbattere, fino a ottenere un impasto omogeneo, liquido, ma cremoso. Una volta fatte le crêpes, mettere un po' di ripieno di pollo e porri e arrotolare.
- Tajine di Verdure100 g di cous cous (semola di grano), 50 g di broccoli, 1 melanzana piccola, 1/2 cipolla, 1/2 zucchine, 1/2 peperoncino (o le verdure che preferisci: carota, zucca, cavolfiore, spinaci…), sale, pepe e olio extra vergine d'oliva. Quando l'acqua inizia a bollire, spegnere il fuoco e versare il cous cous. Coprire la casseruola e lasciare riposare 10 minuti con la casseruola coperta, in modo che il cous cous assorba tutta l'acqua e cuocia. Tagliare tutte le verdure a pezzetti e iniziare a cuocere la cipolla tritata in una padella con un filo di olio extra vergine d'oliva. Quando la cipolla è trasparente, aggiungere i broccoli, il peperoncino e le verdure più dure, e metterle a stufare. Continuare con le verdure più tenere, come le zucchine. Servire con il couscous.
Contorni e Creme di Verdure
- Crema di Zucca e StracchinoCuocere la zucca al vapore e frulliamola, ancora calda, con 3 cucchiai di stracchino e un cucchiaino di parmigiano grattugiato stagionato.
- Purea di Patate e FagioliniLessate le patate, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate. In una pentola a parte lessate i fagiolini dopo averli lavati e mondati. Una volta scolati bene metteteli nel mixer fino ad ottenere una purea liscia. Impastate insieme le patate, la purea di fagiolini e l'uovo, profumando l'impasto con la salvia. Con le mani ricavate delle crocchette, passatele nel pangrattato e disponetele sulla teglia del forno foderata da carta da forno.
- Crema di Broccolo, Patate e SpezieTagliare il broccolo e la patata in piccoli pezzi e fateli lessare a fuoco basso nel brodo vegetale, coprendo con un coperchio. Quando le verdure saranno diventate morbide, frullatele con un frullatore a immersione, aggiungete un pizzico di cumino e uno di curcuma e tenete in caldo a fuoco basso. Disponete nei piatti una fetta di pane tostato e grattugiate sopra l’Emmental, fino a coprire il pane.
- Crema di ZucchineFrullare le zucchine cotte e creare una salsa. In una pentola, soffriggere leggermente la cipolla con un po' d'olio d'oliva. Aggiungere le zucchine e le patate tagliate a dadini. Coprire con brodo vegetale e cuocere fino a che le verdure sono morbide.
- Purea di Patate e CaroteCuocere le patate e le carote nel brodo vegetale fino a che non siano morbide. Schiacciare o frullare le verdure fino a ottenere una consistenza adatta al bambino.
- Salsa di Pomodoro Fresco con BasilicoIn un pentolino facciamo scaldare la salsa di pomodoro con due foglie di basilico fresche e un pezzetto di cipolla, che poi toglieremo.
- Pesto di Basilico (adattato per bambini)Mentre cuoce la pasta, frulliamo un mazzetto di basilico fresco con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, un filo di olio e 2 cucchiai di pinoli (schiacciati in modo che il bambino non corra alcun rischio di soffocamento). Nel bicchiere del tritatutto, tritare l'aglio insieme alle foglie di basilico, i pinoli (schiacciati come detto), parmigiano grattugiato e una buona quantità di olio extra vergine d'oliva, fino a ottenere il pesto. Versare la salsa al pesto sugli spaghetti caldi di zucchine.
Spuntini e Merende Sane
- Frullato di Frutta con YogurtFrullare la frutta con lo yogurt e l'acqua o il latte fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Muffin di Mela e AvenaMescolare le mele grattugiate con la farina d'avena, le uova e il lievito. Versare l'impasto in piccoli stampi per muffin.
- Pere Ripiene di Nocciole e UvettaTogliere il torsolo delle pere e preparare il ripieno frullando le nocciole e l'uvetta fino ad ottenere un impasto cremoso. Riempite le pere e riporre in forno per 15 minuti in forno a 180°.
- Biscotti di Avena e MandorleMettete in ammollo per 15 minuti i fiocchi d'avena in acqua e succo di mela; Aggiungere le mandorle tritate, mescolate e formate dei mucchietti di impasto delle dimensioni di un biscotto da disporre su carta da forno. Cuocere in forno fino a doratura.
La Mensa Scolastica e l'Educazione Alimentare
A partire dall’asilo nido e durante la scuola dell’infanzia, il pasto del pranzo viene consumato alla mensa scolastica durante i giorni. Solitamente lo schema base per il pranzo prevede un primo piatto, un secondo con relativo contorno di verdura, pane e frutta o dessert. È facile, dunque, che in questa occasione venga proposto un pranzo a portate con un primo piatto. Le porzioni proposte alla mensa sono sufficienti a garantire la copertura dei bisogni nutrizionali nella maggior parte della popolazione pediatrica. In situazioni standard, non è quindi giustificata l’eventuale richiesta di un “bis” di primo piatto, in quanto il menù risulta già bilanciato per età.
Fin da piccoli, è utile incoraggiare i bambini a consumare il pasto della mensa scolastica, in primo luogo in quanto pasto appropriato per età e nutrizionalmente bilanciato, in secondo luogo per la valenza educativa di tale pasto. È bene evitare di denigrare la mensa scolastica ed evitare eccessive critiche alla cucina fuori casa, poiché potrebbe influenzare il gradimento stesso del bambino per il pasto della mensa e dare adito a comportamenti di selettività di scelta alimentare. Questo contribuisce a creare un rapporto sano con il cibo e a promuovere l'autonomia alimentare.
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