Il panorama sanitario abruzzese ha visto un significativo miglioramento grazie al completamento di un importante intervento di ristrutturazione che ha interessato gli ambienti del Reparto di Ginecologia dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara. Questa modernizzazione, situata nell’Ala Nord del IV piano, è stata ufficialmente presentata al pubblico, segnando un passo cruciale verso una sanità più moderna e attenta ai bisogni specifici dei pazienti. L'iniziativa rappresenta un investimento concreto nella salute delle donne e una tappa fondamentale nel percorso di rinnovamento dell'Ospedale di Pescara.

Un Investimento per un Ambiente Più Funzionale e Accogliente
L’intervento di ristrutturazione del Reparto di Ginecologia ha previsto un investimento complessivo di 104.500 euro. Tale somma è stata finanziata utilizzando i fondi di esercizio del bilancio 2025, a dimostrazione di una pianificazione lungimirante e di un impegno costante per l'eccellenza. Le opere realizzate hanno riguardato diverse aree chiave, tutte finalizzate a migliorare l'esperienza dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari.
Nello specifico, la ristrutturazione ha consentito il rifacimento completo della pavimentazione, sostituendo i materiali esistenti con soluzioni più moderne, igieniche e di facile manutenzione. Parallelamente, le controsoffittature sono state rinnovate, contribuendo a migliorare l'isolamento acustico e termico e a conferire agli ambienti un aspetto più pulito e contemporaneo. Le pareti sono state rivestite con materiali idonei a un contesto ospedaliero, garantendo igiene e resistenza nel tempo. Un elemento innovativo è stato l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione LED. Questa tecnologia non solo assicura una luminosità ottimale e un notevole risparmio energetico, ma include anche un'illuminazione di emergenza integrata, fondamentale per la sicurezza in ogni circostanza. Inoltre, è stata realizzata una porta automatica scorrevole che serve a separare in modo funzionale l'area ambulatoriale dalle degenze. Questa soluzione contribuisce a garantire maggiore privacy e controllo dei flussi, migliorando la tranquillità e il comfort sia delle pazienti che del personale.
L’evento inaugurale del reparto rinnovato ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali e personalità di spicco. Tra gli intervenuti c'erano il Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, che ha sottolineato l'importanza di questo passo avanti. Hanno inoltre presenziato esponenti delle istituzioni locali e regionali, tra cui il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’Assessore alla Salute Nicoletta Verì, i quali hanno evidenziato il valore strategico di questi interventi per la sanità del territorio. Il Vicesindaco Maria Rita Carota, con delega del Sindaco, l’Assessore comunale Valeria Toppetti ed il Consigliere Luigi Arbore Mascia hanno rappresentato l'amministrazione locale, testimoniando il supporto della comunità. A dare un tocco internazionale all'evento, il professor Camran Nezhat, docente alla Stanford University e alla University of California, Berkeley, e riconosciuto come figura di riferimento mondiale nella chirurgia mininvasiva, ha voluto portare il suo saluto tramite un videomessaggio, evidenziando il prestigio e l'avanguardia del reparto. Tutti questi elementi hanno contribuito a restituire alla comunità un reparto che oggi si presenta come più moderno, funzionale e accogliente, a beneficio sia delle pazienti che degli operatori sanitari.
La Struttura e la Leadership del Dipartimento Materno Infantile
Il Reparto di Ginecologia, e più ampiamente l'intera Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Civile Spirito Santo di Pescara, è un pilastro fondamentale della sanità regionale. La direzione del reparto è affidata al Dott. Prof. Maurizio Rosati, che ricopre anche il ruolo di Direttore del Dipartimento Materno Infantile. Questo reparto, situato in Via Fonte Romana 8, è riconosciuto come una struttura di secondo livello nel panorama sanitario, distinguendosi per la sua capacità di gestire un elevato numero di nascite, circa 2200 annue.
La struttura ospedaliera dispone oggi di 22-25 posti letto, un numero che consente di gestire efficacemente sia i ricoveri ordinari che le emergenze. L'attività del reparto è ampiamente integrata, abbracciando diverse aree cruciali. Include attività di degenza, fornendo assistenza medica e infermieristica continua alle pazienti ricoverate. Un ruolo centrale è rivestito dalla chirurgia, con interventi sia programmati che d'urgenza. A complemento di queste funzioni, il reparto si avvale di una rete ambulatoriale articolata, che comprende ben 19 ambulatori di secondo livello. Questi ambulatori sono dedicati a specifici percorsi specialistici, offrendo consulenze e trattamenti mirati in diverse aree della ginecologia e ostetricia. L'equipe medica è composta da professionisti altamente qualificati e dedicati, i dirigenti medici includono: Bascietto Francesca, Berghella Michele, Bramante Silvia, Conti Fiorella, Cunese Giannicola, D’Egidio Gabriele, Febo Giorgio, Giuliani Pietro, Lotti Orazio, Lupi Silvia, Mascellanti Paolo, Melchiorre Karen, Memmo Alessia, Murgano Daniela, Pellegrini Franco, Rando Barbara, Salerno Laura, Sammaciccia Alessandra, Scorpio Gabriella, Ticino Adele, Verrocchi Francesco. L'approccio multidisciplinare e la vasta esperienza di questi specialisti garantiscono un'assistenza completa e personalizzata a ogni paziente.
Formazione Avanzata e Chirurgia Mininvasiva: I Pilastri dell'Innovazione
Il Reparto di Ginecologia e Ostetricia di Pescara pone un'enfasi particolare sull'innovazione e sulla formazione continua, elementi considerati strategici per la qualità delle cure e la sicurezza delle pazienti. A sostegno delle attività cliniche e chirurgiche, il reparto può oggi contare anche sul Centro di Formazione aziendale EASC (European Academy of Surgical Competence). Questa è una struttura interamente dedicata alla formazione avanzata dei professionisti sanitari.
Il Centro EASC si distingue per l'utilizzo di manichini ad alta tecnologia. Questi strumenti sono progettati per riprodurre fedelmente sia le dinamiche del parto che le situazioni cliniche più complesse che possono verificarsi in ostetricia e ginecologia. Questo sistema innovativo consente ai medici e agli infermieri di simulare scenari realistici, praticando e perfezionando le loro abilità in un ambiente controllato e sicuro. L'obiettivo principale è favorire l’addestramento dei professionisti, migliorare la gestione delle emergenze e contribuire al miglioramento continuo della sicurezza delle pazienti. La simulazione, come ha evidenziato il Dott. Rosati, rappresenta una delle frontiere più evolute della formazione medica e costituisce un elemento strategico nell’approccio del reparto alla qualità e alla prevenzione, garantendo che il personale sia sempre preparato ad affrontare qualsiasi eventualità con la massima competenza.
Laboratorio di simulazione chirurgica mobile in UCBM
Un altro aspetto fondamentale dell'innovazione nel reparto è l'attenzione alla chirurgia mininvasiva e laparoscopica. Per sottolineare l'importanza e i progressi in questo campo, nel reparto sono stati installati pannelli illustrativi che raccontano l’evoluzione di questa disciplina. Il gruppo guidato da Maurizio Rosati è da anni un punto di riferimento non solo nazionale ma anche internazionale in questo ambito. La collaborazione scientifica con il Professor Camran Nezhat, menzionata nel suo videomessaggio di saluto, ha svolto un ruolo cruciale. Tale collaborazione ha favorito la crescita del centro e l’adozione di tecniche innovative. Tra queste spiccano le procedure robotiche, che offrono una precisione e un controllo superiori; gli interventi eseguiti in sedazione, che migliorano il comfort della paziente; e gli approcci a singolo accesso, riconosciuti a livello mondiale per i loro benefici.
Il Direttore Generale Vero Michitelli ha sottolineato come l’inaugurazione rappresenti un ulteriore passo avanti verso una sanità moderna e centrata sui bisogni delle persone. Ha affermato: «Oggi celebriamo un reparto che coniuga innovazione, competenza e attenzione alla qualità delle cure. I pannelli presentati illustrano i progressi della chirurgia mininvasiva, una tecnica che consente un recupero più rapido e minori esiti post-operatori». L’Assessore alla Salute Nicoletta Verì ha ribadito il valore di questo investimento, non solo per le donne ma per l’intero sistema sanitario regionale. Ha evidenziato: «Questo reparto rinnovato si inserisce in un percorso più ampio di potenziamento delle infrastrutture ospedaliere, che comprende anche le nuove sale operatorie inaugurate nei giorni scorsi. L’evoluzione delle tecniche chirurgiche, in particolare di quelle mininvasive, offre un beneficio concreto alle pazienti e rafforza la qualità dell’assistenza in Abruzzo». Maurizio Rosati, a sua volta, ha ricordato i traguardi raggiunti e il significato dell’investimento nella formazione e nella ricerca. Ha dichiarato: «Lavoriamo per ridurre al minimo il trauma chirurgico e garantire alle donne cure basate sulle migliori evidenze scientifiche. L’esperienza maturata ci consente di eseguire interventi che, in alcuni casi, non trovano precedenti a livello internazionale. Il riconoscimento espresso dal professor Nezhat conferma il livello del nostro centro e l’importanza di continuare a investire su innovazione, simulazione, sicurezza e competenze».
L'Attività Clinica e i Servizi Offerti: Un Bilancio del 2025
L'attività clinica svolta nel corso del 2025 ha evidenziato la crescita e la solidità del reparto, presentando risultati significativi che confermano l'eccellenza dei servizi offerti. Da gennaio a novembre 2025, il percorso nascita ha preso in carico un numero elevato di donne, precisamente 1.705, a cui sono state erogate 5.531 prestazioni. Questi dati, che descrivono un servizio altamente specializzato, dimostrano la capacità del reparto di garantire continuità assistenziale lungo l’intero percorso di cura, dalla fase pre-concezionale al post-partum.
Parallelamente, l'ambito della ginecologia oncologica ha registrato numeri altrettanto importanti, con 879 prestazioni erogate per un totale di 320 pazienti. Ciò sottolinea il ruolo cruciale del reparto come centro di riferimento per la diagnosi, il trattamento e la gestione pre e post-operatoria della patologia ginecologica-oncologica. A questi successi si aggiunge un lavoro costante sulla riorganizzazione delle agende, che ha permesso di ottimizzare la gestione degli appuntamenti e delle risorse. Il potenziamento degli ambulatori di secondo livello ha ulteriormente migliorato l'offerta specialistica. La gestione dei flussi territoriali, infine, ha consentito di ridurre i tempi di attesa, migliorare l’accesso alle prestazioni e uniformare la presa in carico tra ospedale e territorio, rendendo il servizio più efficiente e accessibile per tutte le donne.
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia si distingue per una vasta gamma di servizi e attività specifici. Tra questi spiccano il Day Hospital e il Day Surgery ostetrico-ginecologico, che consentono di effettuare interventi e procedure in regime di ricovero breve. Il Servizio tutela della maternità e procreazione responsabile - I.V.G. offre supporto e consulenza su temi delicati e fondamentali. Il Centro della Menopausa fornisce assistenza specializzata alle donne in questa fase della vita. Esiste inoltre un Centro dedicato alle Malattie sessualmente trasmesse, alla patologia cervico-vaginale e alla sterilità, affrontando problematiche complesse con competenze specifiche. Il Poliambulatorio ostetrico-ginecologico è un hub di servizi diversificati, che include l'ambulatorio di medicina perinatale, corsi di preparazione psico-profilattica al parto, l'ambulatorio di medicina fetale, e un ambulatorio ostetrico-ginecologico completo con servizio di ecografia ostetrico-ginecologica. Ulteriori specializzazioni includono l'ambulatorio di oncologia ginecologica, l'ambulatorio di senologia per la prevenzione e diagnosi delle patologie mammarie, e l'ambulatorio di endocrinologia ginecologica per i disturbi ormonali.

Il Percorso della Gravidanza: Dall'Attesa al Parto
Il campo dell’ostetricia abbraccia le normali modificazioni che avvengono all’interno del corpo femminile durante i nove mesi della gravidanza, accompagnando la donna attraverso le fasi del parto e durante il puerperio, che rappresenta l’immediato periodo dopo il parto. L’unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale civile di Pescara dedica particolare attenzione a ogni fase di questo delicato percorso. Le visite e le ecografie per la valutazione dell’accrescimento fetale e la diagnosi prenatale sono attività ambulatoriali fondamentali, disponibili a Pescara e Chieti, che permettono di monitorare il benessere del nascituro e di identificare precocemente eventuali rischi per la donna in gravidanza e per il feto.
La Prima Visita Ostetrica e i Controlli Successivi
La prima visita ostetrica è un momento cruciale nel primo trimestre di gravidanza, finalizzata a raccogliere un'ampia quantità di informazioni e a stabilire una base per il monitoraggio futuro. Durante questa visita, il ginecologo pone domande dettagliate riguardanti la raccolta dell’anamnesi familiare e personale. Ciò include informazioni sulla storia personale della paziente e sulle malattie presenti nella sua famiglia, oltre a quelle relative al partner. Vengono indagati gli aspetti più rilevanti dell'anamnesi, come patologie familiari e malattie ereditarie, malattie infettive specifiche che possano influenzare l’evoluzione di una gravidanza, tra cui rosolia, CMV (Citomegalovirus), toxoplasmosi, parvovirus, e altre. Si raccolgono anche dati su eventuali malattie materne pregresse, interventi chirurgici precedenti, allergie e trasfusioni di sangue. Infine, si valutano informazioni sullo stile di vita della paziente, come il fumo, l'alcolismo e le abitudini alimentari.
La visita si completa con un'accurata valutazione delle condizioni del collo uterino e della morfologia e delle dimensioni dell’utero tramite esplorazione vaginale e esame addominale, oltre alla misurazione della pressione arteriosa, dell'altezza e del peso corporeo della gestante. L’ecografia, eseguita durante la prima visita, è essenziale per confermare lo stato di gravidanza. L’ecografia ostetrica consente di visualizzare la camera gestazionale in utero, escludendo così la presenza di una gravidanza extrauterina. Permette di identificare il numero degli embrioni presenti e, in caso di gravidanza gemellare, la tipologia della stessa. Evidenzia l’attività cardiaca dell’embrione e ne verifica la vitalità, fornendo la datazione esatta della gravidanza. Infine, valuta l’eventuale presenza di miomi o altre patologie uterine che potrebbero richiedere attenzione.
Le visite successive vengono eseguite a cadenza mensile, garantendo un monitoraggio continuo e personalizzato. Durante queste visite, si effettuano tutti gli esami e le ecografie necessarie per la valutazione del benessere fisico della madre e del feto. Vengono completati gli accertamenti con la visione e valutazione degli esami del sangue e delle urine, che verranno prescritti ogni mese. L'ecografia, in particolare, consente di controllare il feto per escludere eventuali anomalie, verificare la sua posizione ed ascoltare il suo battito cardiaco, ed infine per misurare il suo normale accrescimento. Permette anche la valutazione degli annessi fetali, come l'inserimento e la posizione della placenta, la quantità del liquido amniotico, e la valutazione della morfologia dell’utero e delle ovaie per rilevare l’eventuale esistenza di patologie ginecologiche.
La Ginecologia in Tutte le Età: Prevenzione e Cura delle Patologie
Il campo della ginecologia si occupa della donna in tutte le fasce di età, fornendo assistenza e cure specialistiche dalla pubertà al periodo fertile, fino alla menopausa e alla postmenopausa. L'Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia di Pescara è un centro di riferimento per l'oncologia ginecologica, gestendo la diagnosi, il trattamento e la gestione pre e post-operatoria della patologia ginecologica-oncologica con un approccio altamente specializzato.
Il reparto tratta un'ampia varietà di patologie, offrendo terapie e interventi mirati. Alcuni esempi di patologie trattate e dei relativi trattamenti includono:
- Fibrolipoma vulvare: Spesso gestito con creme a base di cortisone, specialmente in presenza di una dermatite umida, per alleviare i sintomi e trattare l'infiammazione.
- Endometriosi: Una condizione complessa che richiede un approccio diagnostico e terapeutico personalizzato, che può variare da trattamenti farmacologici a interventi chirurgici.
- Perdite ematiche anomale: Richiedono un'attenta valutazione diagnostica per identificarne la causa e implementare il trattamento più appropriato.
- Flogosi diffusa e dispareunia con malformazioni benigne: Vengono affrontate con terapie mirate a ridurre l'infiammazione e migliorare il comfort della paziente.
- Gravidanza a rischio: Richiede un monitoraggio intensivo. Il trattamento può includere la somministrazione di progesterone e un'assistenza e terapia continue per salvaguardare la salute della madre e del feto.
- Minaccia parto pre-termine: Gestita con l'obiettivo di prolungare la gravidanza il più possibile, spesso attraverso flebo e ovuli, con assistenza al parto in caso di necessità.
- Parto prematuro: Richiede un'assistenza specializzata sia per la madre che per il neonato.
- Carcinoma ovarico: Una patologia oncologica che può richiedere interventi chirurgici complessi, come l'adenomectomia aortica e l'isterectomia totale, seguiti da terapie oncologiche specifiche.
- Emorragia peritoneale: Una condizione d'emergenza che può comportare l'asportazione dell'ovaio, polipi, cisti e fibroma, con interventi chirurgici rapidi e mirati.
- Ricovero pre parto: Avviene in situazioni specifiche, per monitorare la gestante e prepararla al parto in un ambiente ospedaliero controllato.

Il reparto assicura quindi un'assistenza completa per una vasta gamma di condizioni ginecologiche, dalle patologie benigne a quelle oncologiche, ponendo sempre al centro la salute e il benessere della donna.
Nascita, Post-Parto e Aspetti Amministrativi
Il momento del parto è un evento fondamentale, e il Reparto di Ostetricia di Pescara è strutturato per offrire la massima assistenza e sicurezza. In caso di travaglio di parto e/o rottura delle membrane, il ricovero della gestante avviene attraverso il Pronto Soccorso. L’accesso è al IV livello del Pronto Soccorso Generale, da cui la gestante viene successivamente accompagnata dal personale presso la Clinica ostetrico-ginecologica, situata al XII° livello del Corpo B. Questa procedura garantisce una presa in carico immediata e un trasferimento efficiente in un ambiente specialistico.
La presenza del neonatologo è garantita a tutti i parti, siano essi spontanei o operativi. Questo assicura che il neonato riceva le cure appropriate fin dai primi istanti di vita. Il neonato viene visitato subito dopo la nascita per una prima valutazione clinica e, laddove necessario, per la messa in atto di manovre di rianimazione primaria. Questo approccio proattivo è cruciale per la salute e il benessere dei nuovi nati.
Le stanze di puerperio sono specificamente attrezzate per il rooming-in. Questa pratica, che permette alla madre e al neonato di rimanere insieme nella stessa stanza, favorisce l’instaurarsi del legame materno-filiale e promuove l’allattamento al seno. L’allattamento al seno è una pratica fondamentale che promuove la salute, con effetti benefici a lungo termine sia per la mamma che per il bambino. Tale pratica va promossa e sostenuta attivamente dagli operatori sanitari del reparto, che offrono consulenza e supporto alle neo-mamme.
Aspetti Pratici e Amministrativi
Durante il ricovero, per garantire un ambiente sereno e ordinato, si raccomanda di ridurre al minimo il numero delle visite e di osservare alcune semplici regole. È opportuno rimuovere smalto, anelli, trucco e piercing prima del ricovero. Si ricorda inoltre di non depositare in reparto oggetti ingombranti, contribuendo a mantenere gli spazi liberi e funzionali.
Quando avviene una nascita, è obbligatorio entro 10 giorni fare la Dichiarazione di nascita per l’iscrizione del nuovo nato nel registro comunale dello stato civile. L’attestazione di nascita è rilasciata direttamente dal personale ostetrico che ha assistito al parto e indica sul documento di attestazione il cognome e il nome della madre, il sesso del neonato, l’orario e il luogo del parto.
Per quanto riguarda le procedure di riconoscimento, in caso di coppia di fatto, è necessaria la presenza di entrambi i genitori, muniti di un documento d’identità valido. È inoltre possibile avvalersi del prericonoscimento, una procedura che può essere effettuata durante la gravidanza presso il Comune di residenza, presentando un certificato di gravidanza attestante la data presunta del parto. Nel caso in cui la madre sia sola, è necessaria la sua presenza con un documento d’identità per procedere con la dichiarazione di nascita.
I certificati di ricovero e di dimissione, utili per il datore di lavoro o per i familiari delle pazienti, sono rilasciati dai medici di reparto, garantendo la completezza e la correttezza della documentazione necessaria. L'ufficio preposto è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12 e dalle ore 13 alle 15.30, per fornire tutte le informazioni e il supporto amministrativo.
Impegno Sociale ed Educativo: Oltre l'Assistenza Medica
L’impegno dell’Ospedale di Pescara e del suo Dipartimento Materno Infantile si estende oltre le cure mediche e l'assistenza diretta. Attiva sul territorio pescarese dal 1988, una delle entità collegate opera nel settore dei servizi sociali ed educativi rivolti all’infanzia ed ai minori. Questa iniziativa, che si integra con la visione complessiva del benessere della famiglia, ha un obiettivo chiaro e ambizioso: offrire percorsi educativi innovativi e programmi di sostegno e recupero per i ragazzi che versano in stato di difficoltà o svantaggio sociale.
Tutti gli interventi in questo ambito sono predisposti da un’équipe altamente qualificata di professionisti. Questa squadra include specialisti dell’area sociale, pedagogica e psicologica, i quali lavorano in sinergia per sviluppare programmi personalizzati e efficaci. L'approccio è volto a fornire un supporto olistico, che non si limita agli aspetti sanitari ma abbraccia anche il contesto socio-educativo dei giovani. Questo impegno dimostra una visione ampia e integrata della salute e del benessere della comunità, riconoscendo l'importanza di investire nelle nuove generazioni per un futuro migliore.
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