Quanti cuccioli partorisce solitamente un cane: una guida completa

La vostra cagnolina è incinta o semplicemente state pianificando un accoppiamento tra due quattro zampe? Allora vorrete sicuramente sapere quanti cuccioli fa un cane. La domanda è più che legittima, ma dobbiamo subito avvisarvi: non c'è modo di saperlo prima con certezza assoluta, perché tutto cambia in base a taglia, dimensioni, genetica e molti altri fattori. Se il mondo dei cani ti incuriosisce, e soprattutto se hai un cane femmina, molto probabilmente ti sarà capitato di chiederti “quanti cuccioli fa un cane?” ma la risposta non è univoca infatti il numero di cani che ogni cagnolina può partorire varia a seconda di diversi fattori.

illustrazione schematica della gestazione canina e dei fattori che influenzano la dimensione della cucciolata

I fattori biologici e ambientali che determinano il numero dei cuccioli

Vi abbiamo già accennato che non è possibile sapere con certezza quanti cuccioli fa un cane, perché i fattori in gioco sono davvero tantissimi. Come abbiamo già accennato, la taglia è uno dei fattori che fa la differenza. Una mamma cane di taglia più grande, quella che si definisce media per intendersi, può invece partorire un numero maggiore di piccoli. Le dimensioni del suo addome, dell'utero possono ospitare senza sofferenza fetale più piccoli. Anche in questo caso non è possibile stabilirlo a priori senza una visita dello specialista.

I fattori principali che possono influenzare il numero di cuccioli che una cagnolina può partorire sono molteplici, tra questi troviamo:

  • Taglia: La dimensione del cane è un elemento determinante, i cani di taglia grande e gigante hanno una maggiore predisposizione a generare cucciolate numericamente più consistenti rispetto ai loro cugini di dimensioni più ridotte.
  • Razza / Familiarità: Le caratteristiche genetiche svolgono un ruolo fondamentale, e alcune razze hanno una propensione maggiore a cucciolate più numerose rispetto ad altre, risultato di processi di selezione e predisposizioni genetiche.
  • Età: L’età della cagnolina è un fattore cruciale. Con l’avanzare del tempo si può ridurre la quantità di cuccioli che una cagnolina riesce a gestire, anche l’età del padre può in alcuni casi influire su questo aspetto.
  • L’alimentazione: Rappresenta un aspetto fondamentale da tenere in considerazione ed è quello su cui si può maggiormente intervenire. Una sana e completa alimentazione può contribuire alla salute del cane e in conseguenza ad ottenere una cucciolata numerosa.
  • Stato di salute: Il benessere psicofisico della madre e del padre riveste un’importanza cruciale. Un cane in ottima salute gode di maggiori probabilità di concepire una cucciolata numerosa, rispetto a individui con condizioni di salute compromesse.
  • Tipo di accoppiamento: La modalità di accoppiamento può anche influire sulla quantità di cuccioli. Alcuni cani richiedono una procedura di inseminazione artificiale, la quale potrebbe risultare in cucciolate numericamente inferiori rispetto a quelle derivanti da monte naturale.

Correlazione tra taglia del cane e numero di nati

Il numero di cagnolini che possono partorire, aumenta all’aumentare della dimensione della cagnolina. Non si tratta di numeri esatti in quanto questo è solo uno dei fattori da tenere in considerazione per rispondere a questa domanda ma statisticamente questi sono alcuni numeri:

  • Cani di taglia molto piccola (1-5 kg, meno di 25 cm): questi cani possono avere in media 1-3 cuccioli indicativamente. Appartengono a questa categoria cani come i Chihuahua, i barboni toy e i maltesi. Partendo dal Chihuahua: secondo le statistiche, una cagnolina di questa razza partorisce dai tre ai cinque cuccioli. Ecco un altro cane di piccola taglia: il Maltese. Questa razza in genere partorisce da un minimo di tre cuccioli a un massimo di otto.
  • Cani di taglia piccola (5-10 kg, altezza 25-35 cm): generalmente i cani di piccola taglia partoriscono tra i 2 e i 5 cuccioli. Appartengono a questa categoria i jack russel, il cavalier king e il pechinese.
  • Cani di taglia media (10-25 kg, altezza 35-50 cm): tra i cani di questa dimensione troviamo il beagle, il bull terrier e il cocker. Statisticamente possono avere tra i 5 e gli 8 cuccioli. Passiamo adesso a una razza di taglia media: il Pitbull. In genere questa razza fa in media cinque cuccioli, ma anche in questo caso non c'è nulla di assoluto o certo. La media generale va dai sei agli otto cuccioli, ma non è raro che siano di meno o di più.
  • Cani di taglia grande (25-45 kg, altezza 50-70 cm): sono considerati cani di taglia grande cani come il labrador, il golden retriever, il rottweiler e il weimaraner. Questi cani possono avere in media tra gli 8 e i 10 cuccioli. Guardiamo ora a un cane leggermente più grande: il Labrador. Una mamma di Labrador Retriever non è raro che arrivi a partorire sino a 10 cuccioli.
  • Cani di taglia gigante (oltre i 45 kg e altezza più di 70 cm): possono arrivare a partorire anche 15 cuccioli. Troviamo in questa categoria cani come il mastiff, l’alano e il mastino napoletano. Ed infine, ecco il cane Corso: sembra grande e cattivo, ma se segue una corretta socializzazione è invece una razza dolcissima.

tabella comparativa del numero medio di cuccioli per classe di taglia canina

Il ruolo della nutrizione e dell'età riproduttiva

L’alimentazione può influire sul numero di cuccioli di una cucciolata? Un’alimentazione sana e bilanciata è fondamentale per contribuire ad ottenere un buono stato di salute della mamma e del papà. Scegliere accuratamente come nutrire il proprio cane durante tutta la sua vita ma in particolar modo nel periodo della sua riproduzione è fondamentale per assicurare che la cucciolata sia numerosa e che la mamma sia in grado di affrontarla fisicamente al meglio. Il cane ha bisogno in questo caso di soddisfare parametri nutrizionali richiesti dallo stato fisiologico dato dalla gravidanza stessa in particolare la qualità delle materie prime e l’integrazione vitaminico minerale (come vitamina E, ecc) molto utili se non indispensabili per far sì che la femmina sia in grado di portare a termine una cucciolata numerosa e con cuccioli sani.

Inoltre, un incremento ponderale nei primi mesi è assolutamente nella norma. L’errore più comune è quello di sovralimentare il cane nella prima fase della gravidanza. Si consiglia di passare ad un alimento idoneo per cuccioli.

Per quanto riguarda l'età, una cagnolina giovane ha più possibilità di partorire molti cuccioli, soprattutto se è alla sua prima gravidanza. Se la femmina è in buona salute, sicuramente il parto sarà più semplice, i cuccioli più nutriti e la cucciolata più numerosa. Infine determinante è anche l’età del padre, in quanto secondo alcuni veterinari la qualità dello sperma del maschio può influire sulla quantità di cuccioli che la cagnolina darà alla luce. Generalmente è meglio attendere il secondo calore e, se parliamo di cani di razza gigante, aspettare pazientemente il terzo. Importante è anche evitare che si porti in accoppiamento un cane con età avanzata (>7 anni).

74 - La gravidanza nella cagna molte emozioni, molte attenzioni! Gravidanza nel cane consigli utili.

Gestione della gravidanza e del parto

Facciamo ora un piccolo excursus sulla gravidanza. Questa fase dura, per tutte le mamme canine, circa 60 giorni. Non c'è da preoccuparsi se la cagnolina si muove di meno e ha più fame. Meglio, in questi casi, aumentare la frequenza delle pappe e diminuire le dosi. Se si è alla prima esperienza, si è visto il cane in calore e si sospetta un accoppiamento, è bene andare a visita e seguire i consigli del veterinario di fiducia. Se si notano questi sintomi, e soprattutto lo specialista ha già visitato la futura mamma, non c'è nulla di cui temere: sono i segnali che i piccoli sono in arrivo e che ci si sta preparando ad accoglierli.

I cuccioli nascono a intervalli di circa mezz'ora l'uno dall'altro, ma un travaglio un po' più lungo rimane nella norma. Il numero dei piccoli, in genere, va da un minimo di uno a un massimo di 15. Chi ha vissuto l’esperienza di veder nascere dei cuccioli di cane sa quanto sia emozionante. Una cagnolina in buona salute, che inizia a fare i cuccioli all’inizio della sua età riproduttiva, nell’arco della sua vita può partorire fino a 3 volte, massimo 4, considerando anche la difficoltà del parto, eventuali complicazioni, il recupero dell’animale dopo il parto, l’allattamento. In generale occorre stare molto attenti che il cane non abbia gravidanze troppo ravvicinate che potrebbero mettere seriamente a repentaglio la sua salute.

Sebbene le cagnoline abbiano due calori all’anno, questo non vuol dire che possano affrontare due gravidanze. La gestazione, il parto e l’allattamento sono delle fasi della vita molto dispendiose dal punto di vista energetico per il nostro cane. Come vi sarà capitato di notare alcune cagne dimagriscono durante l’allattamento, perdono massa muscolare e la qualità del loro manto peggiora. Quindi evitate di far accoppiare la vostra cagnolina due volte di seguito, datele il tempo di recuperare. In linea di massima, aspettare fra i 18 mesi ed i due anni tra un parto e l’altro è sufficiente.

Diagnostica veterinaria: come monitorare la cucciolata

Se volete la certezza assoluta di quanti cuccioli farà la vostra cagnolina, avete solo una cosa da fare (e per altro è obbligatoria per assicurarsi che vada tutto bene): portarla dal veterinario. Trascorse circa quattro settimane dall’inizio della gravidanza, il veterinario potrà fare una stima del numero di cuccioli che nasceranno attraverso una palpazione dell’addome del cane. Man mano che l’utero cresce e che la gravidanza si fa più avanzata, diventerà più difficile sentire ogni singolo feto, quindi per sapere con esattezza quanti cuccioli nasceranno al parto il veterinario potrà eseguire una radiografia dell’utero.

Purtroppo viene spesso sottovalutato e preso un po’ alla leggera, credendo erroneamente che la natura sappia cosa fare in ogni situazione. Il veterinario valuterà il momento, il numero dei cuccioli e i rischi connessi al parto naturale. Per esempio, le femmine di alcune razze come i Bulldog, Bull Mastiff, Dogo de Bordeaux spesso hanno problemi al parto. Per questo si potrebbe dover ricorrere al parto cesareo.

immagine di un'ecografia veterinaria che mostra lo sviluppo fetale nei cani

Casi eccezionali e record di cucciolate

Se la foto con i cuccioli di Mastiff ti ha lasciato senza parole, pensa l’effetto che ti avrebbe fatto essere l’amica di Tia, una Mastina napoletana che nel novembre del 2004 è entrata nel Guinness dei primati perché ha partorito ben 24 cuccioli! Dal 2004 ad oggi questo record è rimasto imbattuto. Recentemente, l’Inghilterra ha portato a casa un altro record e questa volta per merito di una bassotta di nome Winnie che ha dato alla luce 11 cuccioli scodinzolanti. Il record precedente era di una Bassotta di nome Cheesecake che nel 2021 aveva avuto 10 cuccioli. È interessante notare come anche cani di taglia contenuta possano, in rari casi, superare di gran lunga le aspettative statistiche.

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