Guida completa: Quando finisce il 3° mese di gravidanza e il percorso della gestazione

Calcolare la settimana di gravidanza è una delle prime cose che una mamma vuole conoscere quando scopre di essere incinta. Infatti, anche se spesso vi sentirete chiedere “A che mese sei?”, il calcolo corretto per conoscere a che punto sei della gravidanza e la data prevista per il parto viene fatto in settimane. Le settimane di gravidanza si calcolano a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione. La ragione è molto semplice: se la data dell’ultima mestruazione è certa, quella del concepimento, che di norma avviene circa 14-15 giorni dopo l’inizio del ciclo mestruale, non è del tutto sicura. Questo riferimento permette una maggiore accuratezza: se infatti non si può conoscere con esattezza la data in cui lo spermatozoo incontra l’ovulo, ogni donna ricorderà con esattezza la data dell’ultima mestruazione, specialmente se si sta cercando una gravidanza.

illustrazione grafica del conteggio delle settimane di gestazione su un calendario

La definizione temporale del terzo mese

La corrispondenza tra settimane e mese di gravidanza è un argomento che genera spesso confusione. Esiste una tabella per il calcolo che può essere di grande aiuto per orientarsi. Secondo questa suddivisione, il 3° mese di gravidanza va da 8 settimane + 6 giorni a 13 settimane + 1 giorno. Tuttavia, è importante notare come esistano diverse interpretazioni cliniche: alcuni schemi considerano il terzo mese terminante tra 10+4 e 15 settimane, sottolineando come la placenta sia ormai formata e il piccolo abbia la forma di un bimbo in miniatura con manine e piedini.

È fondamentale ricordare che la durata media di una gravidanza è di 40 settimane, ovvero 280 giorni, che corrispondono ai famosi 9 mesi. Ovviamente è un’indicazione generale perché, come sappiamo, la maggioranza dei bambini nascono o prima o dopo la data presunta del parto, difficilmente sono puntuali e rispettosi di questa scadenza, perché molto dipende dal fatto che una donna abbia il ciclo più o meno regolare.

Cambiamenti fisici nel terzo mese

Al terzo mese di gravidanza, l’utero si è già ben ingrossato, ha ormai riempito le pelvi (cioè la zona del bacino) e comincia a crescere verso l’alto nell’addome. È possibile cominciare ad avvertirlo alla palpazione nella parte bassa del ventre, tra l’osso pubico e l’ombelico. Gli ormoni della gravidanza regalano, in genere, alla futura mamma un incarnato luminoso. Possono sopraggiungere anche altri fattori, come l’aumentata irritabilità della cute. Tuttavia, in alcune donne il reticolo venoso può non essere visibile in parte o anche del tutto.

In questa fase, la cura dell'alimentazione deve essere sana e ben equilibrata. È molto importante che durante tutta la gravidanza una mamma sana, che non presenti controindicazioni all’esercizio fisico, si mantenga in movimento con esercizi posturali per gestanti, ginnastica in acqua, pilates o yoga.

Gestione clinica: il cerchiaggio uterino

Un aspetto medico rilevante che può riguardare alcune gestanti in questo periodo è il cerchiaggio. Il cerchiaggio consiste in un piccolo intervento chirurgico che si effettua per rafforzare la tenuta del collo (la parte inferiore) dell’utero nel caso in cui inizi a dilatarsi precocemente. Il cerchiaggio uterino si esegue in ospedale, in anestesia generale o locale, non prima della 12a settimana e, in genere, non oltre la 24a settimana. La fettuccia viene rimossa, sempre dal ginecologo (ma senza ricovero né anestesia) un paio di settimane prima della data presunta del parto. Il cerchiaggio dovrebbe garantire la perfetta tenuta del collo dell’utero e consentire alla futura mamma di condurre una vita normale.

schema medico che illustra il posizionamento del cerchiaggio sull'utero

Precisione nel calcolo: settimane e giorni

Per essere ancora più precisi nel calcolo delle settimane di gravidanza si utilizzano anche i giorni. Vi capiterà infatti, specialmente durante le visite dal ginecologo, di sentire parlare non solo di settimane ma anche di giorni. Facciamo un esempio: durante una visita ginecologica il vostro medico calcolerà le settimane di gravidanza e indicherà l’età gestazionale con la dicitura “10+4”. Essere alla settimana “10+4” significa che la 10° settimana è terminata e che da 4 giorni si è nell'undicesima settimana di gravidanza. La decima settimana va da 9+0 a 9+6. Se, invece, ci troviamo alla 30+5, stiamo per terminare la 31° settimana di gravidanza.

Il regolo ostetrico, conosciuto anche come ruota della gravidanza, è uno strumento utile per calcolare la data presunta del parto e la settimana di gravidanza. Utilizzato principalmente da ginecologi e ostetriche, è utile anche per stabilire le scadenze in cui effettuare esami e visite di controllo. Il regolo ostetrico è composto da due ruote sovrapposte che si muovono una sopra l’altra: la ruota inferiore riporta tutti i mesi e giorni dell’anno, mentre quella superiore riporta le settimane di gravidanza con due frecce, una all’inizio e una alla fine delle 40 settimane.

Il cammino verso il terzo trimestre

Il terzo trimestre rappresenta la fase finale della gravidanza e il periodo in cui il corpo si prepara per il parto. Il feto continua a crescere e guadagna peso, raggiungendo la sua completa maturità. In queste ultime settimane, la madre può sperimentare sintomi come aumento del peso, gonfiore delle gambe, difficoltà di respirazione e necessità di urinare più frequentemente. Durante questo periodo è comune eseguire controlli medici più frequenti per monitorare la salute del feto e prepararsi al parto.

Cosa accade nei primi tre mesi di gravidanza?

A partire dalla ventiseiesima settimana e 3 giorni inizia ufficialmente il terzo trimestre. Il feto in questa fase inizia a sviluppare funzioni corporee e cerebrali sempre più evolute. Il bambino inizia ad accumulare più grasso sotto la pelle, il che contribuisce a un aspetto più “pieno” e rotondo. Questo strato di grasso aiuta a regolare la temperatura corporea e fornisce una riserva energetica per il neonato. Durante la ventottesima settimana, i polmoni stanno sviluppando ulteriormente i sacchetti d’aria e i vasi sanguigni, preparandosi per la respirazione al di fuori dell’utero.

Verso il termine della gestazione

Giunti ormai all’ottavo mese, la gravidanza entra nella sua fase conclusiva, con il bambino ormai pronto a uscire. Alla trentunesima settimana il bambino continua a crescere rapidamente e raggiunge una lunghezza di circa 41-43 centimetri. Per quanto riguarda la madre, aumentano le dimensioni della pancia, la sensazione di peso e pressione nella regione pelvica, il bruciore di stomaco, l’indigestione e la difficoltà a respirare, così come la frequenza urinaria. Sono frequenti, inoltre, crampi alle gambe e gonfiore delle caviglie e dei piedi.

Dalla trentacinquesima settimana e 1 giorno si entra nell’ultimo mese di gravidanza. Il bambino ha ormai raggiunto una lunghezza di circa 46-48 centimetri. Alla trentaseiesima settimana di gravidanza ci si avvicina sempre di più alla data presunta del parto. Una novità sono le contrazioni di Braxton Hicks, ovvero contrazioni uterine sporadiche e non particolarmente dolorose, che potrebbero diventare più frequenti in questa fase e che servono a preparare l’utero per il lavoro di parto vero e proprio.

grafico che mostra la progressione del peso del feto dal terzo al nono mese

Il corpo materno è maturato insieme al piccolo, il bacino si è angolato nel modo giusto, i legamenti sono ricchi di collagene e più elastici, i tessuti ben irrorati e pronti ad attivarsi. È importante ricordare che le informazioni contenute in questo testo non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. Ogni gravidanza è un momento di grandi trasformazioni nella vita di una donna, caratterizzato da molti cambiamenti che avvengono settimana dopo settimana, rendendo ogni percorso unico e irripetibile.

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