Il Latte Artificiale: Una Guida Completa per Genitori e Famiglie

Quanto si discute del latte artificiale? Moltissimo, ma ogni giorno nascono comunque nuovi dubbi e domande. Il latte artificiale è un argomento centrale per molte famiglie che si trovano a dover scegliere l'alimentazione più adatta per il proprio neonato. Il fine di questo articolo non è esprimere giudizi, poiché la rinuncia all’allattamento al seno a volte scaturisce da motivi clinici, a volte da una libera scelta, mentre molte altre, purtroppo, dal mancato sostegno fisico ed emotivo della mamma. Per queste ragioni, molte famiglie si trovano spesso di fronte alla necessità di scegliere il latte artificiale per il neonato e di capire le differenze tra le varie formule presenti in commercio. Questo alimento, insostituibile quando il latte materno non è disponibile o controindicato, contiene tutto ciò di cui i più piccoli necessitano per uno sviluppo sano e li sostiene nelle loro fasi di crescita.

Cos'è Veramente il Latte Artificiale?

Sappiamo già che non si tratta propriamente di “latte” ma di una formulazione “artificiale”, in quanto creata in laboratorio a partire, nella maggioranza dei casi, da latte vaccino. Il “latte artificiale” è un derivato del latte di mucca. Tanti anni fa, se una mamma non poteva allattare, il proprio bambino veniva affidato ad una balia, oppure alimentato con il latte di mucca. Il latte vaccino però è perfetto per i vitelli, ma non per i bambini di pochi mesi di vita. Per questo motivo si usava annacquare e si aggiungevano degli zuccheri per cercare di farlo assomigliare il più possibile al latte umano. Poi l’industria ha trovato il sistema per produrre un alimento più adatto ai neonati. Ma lo fa partendo sempre dal latte di mucca, a cui vengono sottratte delle sostanze (soprattutto proteine), mentre ne vengono aggiunte altre (zuccheri, grassi, vitamine ecc.).

Il latte artificiale o formulato, disponibile sia in forma liquida che in polvere, è stato progettato per essere un'alternativa sicura e nutrizionalmente adeguata al latte materno. I latti liquidi e artificiali, quindi, sono derivati del latte vaccino che vengono modificati per ottenere proprietà nutrizionali simili a quelle del latte della mamma, rendendoli più digeribili per l'organismo delicato dei neonati.

Latte Materno vs. Latte Artificiale: Composizione e Valori Nutrizionali

Il latte materno è l’alimento più adatto ad un neonato. Non a caso, l’organismo femminile sa esattamente quando cominciare a produrlo e in che quantità. Il latte prodotto dalla mamma è l’ideale dal punto di vista nutrizionale e svolge funzioni molto importanti. Il latte materno è una matrice complessa composta per l’87% da acqua, il 3,8% da grassi, l’1% da proteine ​​e per il 7% da lattosio. Il grasso ed il lattosio forniscono rispettivamente il 50% ed il 40% dell’energia totale. Esso protegge dalle infezioni, migliora lo sviluppo psicomotorio e post-natale di cervello, occhi e intestino. Inoltre, il latte materno è facilmente digeribile e sempre alla giusta temperatura e senza possibilità di contaminazione esterna. Infine, dal punto di vista psicologico, il latte materno favorisce il legame psico-affettivo tra mamma e neonato, contribuendo ad uno sviluppo sano.

Confronto visivo tra composizione del latte materno e latte artificiale

Tuttavia, la composizione del latte materno umano è dinamica e cambia nel tempo, adattandosi alle esigenze del bambino in crescita. Le formule artificiali tentano di riprodurre questo cambiamento di nutrienti del latte materno modificando le proprie caratteristiche nutrizionali tra i principali tipi 1, 2 e 3. Le differenze tra proteine contenute nel latte materno e proteine della formula artificiale sono anche qualitative, infatti la seconda presenta in proporzione una maggiore quantità di caseina (rispetto alle sieroproteine del latte umano) che risulta meno digeribile e tende a formare dei precipitati. Pur riproducendo tutte la stessa formula, alcune ditte aggiungono degli ingredienti ai loro prodotti e ne vantano l’utilità e i vantaggi. Nessuno però ha finora dimostrato scientificamente che queste “migliorie” della formula ESPGHAN siano effettivamente vantaggiose per la salute e l’alimentazione dei bambini.

L'Importanza degli Standard: La "Formula" Dietetica

La composizione del “latte artificiale” non è stabilita dalla ditta che lo produce, ma da una Società Scientifica Internazionale. Perché un “latte artificiale” possa essere utilizzato nell’alimentazione dei neonati e dei lattanti è necessario che risponda a certi requisiti. Li riassumiamo semplicemente così: deve essere il più possibile simile al latte materno. Ci sono pediatri, riuniti in una società che si chiama ESPGHAN (European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition), che studiano continuamente la composizione del latte materno. Ne approfondiscono continuamente le caratteristiche: da questi studi deriva una “formula”. Questa formula descrive nei dettagli cosa deve contenere un “latte artificiale” per essere adatto all’alimentazione di un neonato e di un lattante. Tutte le ditte che ne producono devono farlo utilizzando questa formula.

Questo significa che, se tutte le ditte che producono “latte artificiale” devono farlo riproducendo la stessa formula, è evidente che i latti formulati saranno tutti molto simili l’uno all’altro e cioè, sostanzialmente, tutti uguali. Questo vale per il tipo di latte “normale”, e cioè la “formula 1”, utilizzata dal primo mese a 6 mesi, e per la “formula 2” utilizzata dai 6 mesi ai 12 mesi, nei bambini sani (latte di proseguimento). Ci sono prodotti speciali, necessari ad alimentare bambini con problemi, che ovviamente hanno caratteristiche diverse, ma si tratta di prodotti utilizzati raramente. Tutti gli alimenti per lattanti sono accomunati da caratteristiche precise.

Diagramma che mostra il ruolo di ESPGHAN nella regolamentazione del latte artificiale

Ogni azienda, muovendosi nell’ambito dei limiti stabiliti, lavorerà su aspetti secondari come una differente gradevolezza del gusto, prodotti base di differente provenienza, composizione implementata da probiotici, prebiotici o postbiotici, HiMO (Human identical Milk Oligosaccharides, zuccheri che tentano di mimare la capacità degli oligosaccaridi del latte materno di nutrire i batteri buoni), GOS e FOS (oligoelementi che provano ad imitare la capacità del latte materno di aumentare la conta dei lactobacilli intestinali). Assodato questo presupposto, tutte le formule artificiali risultano adeguate per la nutrizione dei lattanti. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate.

Tipologie di Latte Artificiale in Base all'Età

Scegliere il latte da dare al proprio neonato può essere piuttosto complicato e confusionario. Non esiste una sola formulazione che vada bene per ogni bambino e bisogna cambiare prodotto in determinati momenti. Il principale criterio da cui partire è l’età del bambino, che ci aiuta a riconoscere il latte più adatto per quel momento. Vediamo insieme le diverse formulazioni:

  1. Latte di Partenza (Latte 1): Dalla nascita fino ai 6 mesi di vita. In questo lasso di tempo l’organismo del neonato necessita di tutti i nutrienti possibili. A questo proposito si utilizza il “Latte 1”, che replica il più possibile la composizione del latte materno. È più digeribile e ricco di sieroproteine, ha una composizione molto simile a quella del latte materno, è arricchito di lattosio, oligosaccaridi, grassi di prevalenza vegetale, vitamine e sali minerali.
  2. Latte di Proseguimento (Latte 2): Tra i 6 e i 12 mesi. In questa fase si passa al “Latte 2”, che presenta un contenuto proteico leggermente più elevato per rispondere alla crescita delle esigenze nutrizionali del piccolo. Si differenzia per il contenuto di lattosio e per un diverso contenuto proteico. La sua composizione è più vicina al latte vaccino.
  3. Latte di Crescita (Latte 3 o 4): Dopo il primo anno di vita. Dopo circa un anno è possibile optare per il “Latte 3 o 4”, arricchiti di vitamine e minerali. Questi prodotti sono indicati perlopiù quando con la dieta non si riesce a coprire il fabbisogno nutrizionale del bambino. Dal compimento del primo anno di vita è possibile e raccomandato ricorrere al latte vaccino, ma questi latti di crescita fungono da supporto nutrizionale.

Per i neonati si sceglie il latte di partenza, un prodotto molto simile al latte materno ma arricchito con lattosio, oligosaccaridi, sali minerali, vitamine e grassi di origine vegetale. Si può utilizzare dalla nascita fino al quinto mese di età per poi sostituirlo con il latte di proseguimento. Questo prodotto è più proteico, contiene meno lattosio, si avvicina alla composizione del latte vaccino e può essere utilizzato fino a un anno d’età. Infine, dai 12 mesi in poi si predilige il latte di crescita, ovvero un latte vaccino arricchito di sali minerali e vitamine.

Infografica: Età e tipi di latte artificiale (Latte 1, Latte 2, Latte 3/4)

Solitamente è il pediatra a indicare la tipologia di latte migliore per i piccoli, considerando il peso, la dimensione della circonferenza cranica e l’età. Ogni prodotto, infatti, seppur molto simile da un marchio a un altro, vanta specifiche composizioni e può fornire ai neonati nutrienti differenti.

Latte Artificiale in Polvere o Liquido? Confronto Dettagliato

Meglio il latte in polvere o liquido? La differenza tra formula artificiale in polvere o liquida è prevalentemente pratica. Il latte artificiale per neonati e bambini è disponibile sul mercato in polvere o in forma liquida. Vediamo insieme le differenze tra queste formulazioni e facciamo chiarezza su vari punti.

Latte Liquido:

  • Sterilità: La formula artificiale liquida viene commercializzata in brick in genere da circa 500 ml, è sterile. Il latte artificiale liquido pronto all'uso è sterile prima dell'apertura della confezione e ciò può aiutare a ridurre il rischio di infezioni.
  • Preparazione: È in un certo senso un prodotto finito, basta riscaldarlo ed è immediatamente pronto all’uso.
  • Conservazione: Una volta aperta può essere conservata in frigo per 24h. La formula liquida deve essere utilizzata e conservata seguendo le indicazioni del produttore.
  • Praticità: Risulta sterile e di comodo impiego, non presentando il rischio di contaminazione connesso alla preparazione e alla più lunga conservazione. Tuttavia, sotto il profilo della praticità, il latte liquido (complice anche la delicatezza della formula) è più complicato da portare dietro.
  • Costo: Il latte liquido è decisamente più costoso del latte in polvere.
  • Uso Raccomandato: È consigliata ai bambini ad alto rischio, come ad esempio i neonati pretermine, quelli a basso peso alla nascita o quelli particolarmente vulnerabili alle infezioni.

Latte in Polvere:

  • Sterilità: La formula in polvere non è sterile, è suscettibile di contaminazione nel corso della conservazione e manipolazione. Deve essere resa sicura mediante l’ebollizione dell’acqua; la polvere va aggiunta quando la temperatura arriva a 70°C e poi raffreddata fino a diventare tiepida.
  • Preparazione: Necessita di una preparazione particolare e un impegno nell’utilizzo del giusto dosaggio.
  • Conservazione: Tendenzialmente il latte in polvere possiede una lunga conservazione (anche senza refrigerazione).
  • Praticità: Sotto il profilo della praticità, il latte in polvere è più comodo da portare con sé.
  • Costo: Nel lungo periodo il latte in polvere permette di risparmiare (anche grazie alla lunga conservazione).
  • Innovazioni: Sono entrati di recente nel mercato prodotti in polvere confezionati in porzioni, blocchetti incapsulati singolarmente; si aprono uno stick per volta e gli altri restano intonsi, durando fino alla data di scadenza.

Come orientarsi, quindi, per scegliere? Sicuramente la formula liquida risulta sterile e di comodo impiego, non presentando il rischio di contaminazione connesso alla preparazione e alla più lunga conservazione. Nel corso di integrazione dell’allattamento al seno materno, allattamento misto, laddove meno di 500 ml di formula al giorno vengano assunti dal bambino, scegliere una liquida può comportare degli sprechi di prodotto aperto e non impiegato. È bene però tenere in primo piano quali sono le esigenze del proprio bambino e agire di conseguenza, chiedendo un parere al proprio pediatra o farmacista. Queste tre tipologie sono disponibili sia in formulazione liquida che in polvere, in base alle necessità dei genitori.

Preparazione Sicura del Biberon: Igiene e Passaggi Fondamentali

Il sistema immunitario di un bambino non è ben sviluppato come quello di un adulto e questo vuol dire che un lattante è molto più sensibile a malattie o infezioni. Per questo è molto importante una buona igiene nella preparazione del latte. Per l'alimentazione del bambino avrete bisogno di biberon, tettarelle e di attrezzatura per la pulizia e la sterilizzazione. Le istruzioni per la pulizia e la sterilizzazione dell'attrezzatura si applicano sia per l'utilizzo di latte materno spremuto o tirato, sia per la preparazione del latte di formula.

Fase 1: Pulizia e Sterilizzazione dell'AttrezzaturaPrima di sterilizzare l'attrezzatura, dovrete sempre lavarla e risciacquarla. Dopo ogni pasto pulite il biberon e la tettarella in acqua calda saponata, utilizzando uno scovolino/spazzolino pulito. Successivamente risciacquate bene tutta l'attrezzatura con acqua corrente fredda, per non lasciare tracce di sapone. Dopo la sterilizzazione, controllate che tettarelle e biberon non si siano rotti o scheggiati. Se utilizzate uno sterilizzatore a freddo, sgocciolate la soluzione in eccesso dal biberon e dalla tettarella ed eventualmente risciacquate con acqua bollita e raffreddata.

Alimentazione del neonato

Fase 2: Preparazione del Latte in PolvereUna guida passo-passo per ricostituire il latte artificiale:

  1. Igiene Personale e Superficie: Lavate con cura le mani, strofinatele con il sapone per 15 secondi, poi sciacquate abbondantemente e asciugatele. Pulite e disinfettate la superficie dove ricomporrete il biberon con la tettarella.
  2. Bollitura dell'Acqua: Riempite un contenitore con 1 litro di acqua fresca preferibilmente di rubinetto (non usare acqua artificialmente addolcita o acqua bollita in precedenza). Fatela bollire. Lasciatela raffreddare per non più di 30 minuti così che l'acqua sia ad una temperatura di almeno 70° C. Aggiungere la polvere nell'acqua quando quest'ultima raggiunge una temperatura di circa 70°C. Basta lasciare l'acqua a temperatura ambiente per un tempo non superiore a 30 minuti dopo la bollitura.
  3. Misurazione Accurata: Mettete il biberon sulla superficie precedentemente pulita. Mettete nel biberon la quantità di acqua necessaria per preparare il pasto per il vostro bambino. Controllate bene che il livello dell'acqua sia corretto. Riempite il misurino presente nella confezione con la polvere e pareggiate il livello, senza pressare, con un coltello pulito e asciutto o con il livellatore. È molto importante non aggiungere al latte in polvere zucchero, cereali o biscotti.
  4. Miscelazione: Mettete sempre per prima l'acqua nel biberon, quando è ancora calda (70°C), poi aggiungete la polvere. Tenete per il bordo la tettarella, appoggiatela sul biberon e avvitate la ghiera. Coprite la tettarella con il cappuccio e agitate il flacone fino a quando la polvere non sarà sciolta.
  5. Raffreddamento e Test della Temperatura: Per evitare ustioni al bambino, è importante raffreddare il latte artificiale. Mettete il biberon sotto l'acqua corrente stando attenti che l'acqua non tocchi la tettarella. Provate la temperatura del latte facendone cadere un po' sul polso: deve essere tiepida.
  6. Somministrazione e Smaltimento: Se il bambino non finisce il biberon, buttate via il latte avanzato. Se non dovete usare il biberon immediatamente, chiudetelo con tettarella e coperchio per prevenire contaminazioni. È meglio sterilizzare il biberon appena prima del suo utilizzo.

Preparazione Fuori Casa:Se avete bisogno di dare al bambino il latte fuori casa, portate con voi la quantità misurata di latte in polvere in un piccolo contenitore pulito ed asciutto; un contenitore termico con acqua precedentemente bollita e mantenuta a 70°C; un biberon vuoto, sterilizzato con tettarella e cappuccio. Preparate il biberon al momento del pasto.

Conservazione del Latte Preparato:Se invece avete la necessità di trasportare un biberon di latte già pronto, per esempio per l'asilo nido o la baby-sitter, preparate il latte a casa con molta cura e utilizzatelo entro 24 ore se lo conservate in frigorifero; entro 4 ore se lo conservate nella borsa frigo con mattonella del ghiaccio ed entro 2 ore se lo lasciate a temperatura ambiente.

Riscaldamento del Latte:Per riscaldare il latte già preparato e tenuto in frigorifero, prendere il biberon con il latte e riscaldarlo a bagnomaria (non più di 15 minuti), fino a che raggiunga i 37° circa, agitarlo per rendere uniforme la temperatura, consumare il latte riscaldato entro 2 ore. Non utilizzare mai il microonde perché riscalda in modo disomogeneo e può scottare la bocca del bambino.

Quantità del Latte Artificiale e Allattamento a Richiesta

Una frequente domanda relativa all’alimentazione del bambino riguarda la quantità del latte artificiale. Orientativamente si sfrutta una formula che prevede di moltiplicare 150/160 ml per il peso del bambino e dividere questo volume (quantitativo di formula) per il numero di poppate che effettivamente assume nel corso di 24h. Questa “regola” rappresenta, tuttavia, solo un’indicazione generale che deve necessariamente essere adeguata al bambino, che va rispettato nel suo senso di fame e sazietà.

CONSIDERATE CHE: i bambini di solito non finiscono il biberon; le quantità di latte che vengono raccomandate sulle confezioni in base all'età, sono spesso ben maggiori del necessario; non tutti i bambini hanno bisogno della stessa quantità di latte; i calcoli fatti dagli esperti sono per eccesso perché è evidentemente più pericoloso dargli una quantità insufficiente che far rimanere un po' di latte nel biberon. Anche con il latte artificiale è possibile tentare un approccio simile all'allattamento a richiesta, osservando i segnali di fame e sazietà del proprio bambino, piuttosto che attenersi rigidamente a tabelle prestabilite.

Latti Speciali e Soluzioni per Esigenze Particolari

Il latte vaccino presente nella formula contiene una miscela di 2 tipi di proteine: le sieroproteine e la caseina. Nel caso di allergia alle proteine del latte vaccino, il vostro pediatra saprà consigliarvi altri tipi di latte. Scopri la selezione di latte senza lattosio per neonati di Dr. Max. I bebè che sono intolleranti al lattosio manifestano episodi frequenti di diarrea o stipsi, flatulenza, vomito e crampi addominali. Le mamme dei piccoli che non possono essere allattati al seno e non sopportano il lattosio possono quindi propendere per il latte per neonati senza lattosio almeno fino ai 12 mesi.

Compiuto un anno, il pediatra può suggerire anche altre soluzioni come: il latte di capra per neonati; latte di asina per neonato; latte di riso per neonati. Questi prodotti sono destinati a situazioni specifiche e devono essere introdotti sempre sotto consiglio e supervisione medica.

Il Contesto Etico e Commerciale: Una Scelta Informata

Portare avanti una gravidanza e poi crescere un neonato non è una sfida semplice. L’impegno fisico richiesto all’organismo femminile è tale da trasformare completamente il corpo. Sempre più mamme non riescono a produrre abbastanza latte e hanno necessità di affidarsi al latte artificiale. La vendita di latte artificiale e gli interessi economici da questa promossi, sono stati oggetto di diversi studi da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e di altri enti internazionali. Si è sospettato che talune aziende abbiano surrettiziamente operato attraverso il comparaggio con pediatri compiacenti per l'introduzione del latte artificiale in sostituzione di quello materno anche in assenza di effettive motivazioni cliniche. Questo avviene soprattutto in alcune aree socioeconomicamente e culturalmente svantaggiate come alcuni stati dell'Africa, dove l'allattamento al seno dovrebbe essere preferito. La cessazione precoce dell'allattamento al seno in favore di sostituti del latte materno, le supplementazioni commerciali inutili e non coordinate pratiche complementari sono ancora troppo comuni. ("The Formula Flap", TIME Magazine, Jul.; UNICEF, "Optimal breastfeeding").

Tutti i genitori hanno il diritto di scegliere l'alimentazione del proprio bambino. Se ci sono delle gravi ragioni che impediscono l'allattamento, o se la vostra scelta è diversa, è fondamentale ricevere informazioni e sostegno per alimentare in tutta sicurezza il vostro bambino con il latte artificiale: come preparare in modo sicuro il latte artificiale (o latte vaccino) e come sterilizzare l'attrezzatura utilizzata per l'alimentazione al fine di ridurre al minimo qualsiasi rischio per il bambino. Se avete bisogno di ulteriori informazioni su come alimentare con il latte artificiale il vostro bambino parlatene con il pediatra o gli operatori sanitari del consultorio.

Mamma che consulta il pediatra riguardo l'alimentazione del neonato

Orientarsi tra le Marche e i Prodotti sul Mercato

A volte viene chiesto quale sia il miglior latte artificiale. Come dicevamo, la formula deve rispettare dei requisiti precisi per poter essere immessa in commercio. Assodato questo presupposto, tutte le formule artificiali risultano adeguate per la nutrizione dei lattanti. Tutte le marche dei latti artificiali sono uguali dal punto di vista nutrizionale. Non ci sono prove scientifiche che evidenziano benefici o svantaggi di un latte rispetto ad un altro. Si può passare da un “latte artificiale” ad un altro senza particolari precauzioni. Se, come abbiamo visto, i “latti artificiali” sono praticamente tutti uguali, il passaggio da uno all’altro di questi prodotti si può fare tranquillamente: il più delle volte il bambino non se ne accorgerà neppure. La scelta della marca di latte artificiale spetta ai genitori in base al prezzo o alla comodità del formato in cui è venduto per i genitori o per chi lo somministra.

In Dr. Max si possono trovare latte in polvere e liquidi per neonati delle migliori marche e di assoluta qualità. La selezione include prodotti nutrienti, sicuri e bilanciati, con possibilità di ordinare i prodotti per: rilevanza (impostazione predefinita, basata su compatibilità delle parole ricercate con nome e caratteristiche del prodotto, e popolarità basata sull'attività di altri clienti), prezzo crescente, prezzo decrescente, ordine alfabetico (A-Z e Z-A) e percentuale di sconto. I prodotti sponsorizzati sono visualizzati nella parte iniziale dell'elenco.

Ecco una serie di prodotti adatti per le diverse fasi di crescita:

Prodotti Latte 1 (dalla nascita fino a 6 mesi):

  • Aptamil Latte 1 Liquido: latte artificiale in formato liquido pensato per sostituire il latte materno e tutti i suoi nutrienti. La formulazione copre il fabbisogno nutrizionale del neonato. È un integratore indicato sin dalla nascita per tutti i bambini non allattati al seno.
  • Hipp Bio Combiotic Latte 1: un latte liquido biologico ideato per venire incontro al fabbisogno nutrizionale dei bambini di età compresa tra 0 e 6 mesi, nel caso in cui il latte materno manchi o sia insufficiente.
  • Humana DG Latte 1 in Polvere: formulazione di latte artificiale in polvere dall’uso pratico. La confezione permette la conservazione del prodotto per lungo tempo. Ideale dalla nascita fino ai 6 mesi di vita.

Prodotti Latte 2 (tra 6 e 12 mesi):

  • Bbmilk 0-12 Mesi Latte 2 Bio: una formulazione liquida pensata per soddisfare i fabbisogni nutrizionali di neonati e bambini fino ai 12 mesi.
  • Aptamil Latte 2 in Polvere: latte in polvere studiato per fornire ai neonati tra 6 mesi e 1 anno i nutrienti necessari per una crescita sana. La sua formula completa e bilanciata rinforza le difese immunitarie e contribuisce allo sviluppo del sistema nervoso.
  • Hipp Bio Combiotic Latte 2: formulazione pensata per bambini oltre il 6° mese di vita, come parte di una dieta mista. Questo alimento fornisce vitamine, minerali e altre sostanze utili per rinforzare il sistema immunitario e garantire una crescita sana.
  • Novalac 2: è un latte in polvere di proseguimento idoneo all'alimentazione dei lattanti di età superiore ai 6 mesi.

Prodotti Latte 3/4 (dopo il primo anno di vita):

  • Humana Probalance Latte 3 in polvere: prodotto ideale per aiutare la crescita del bambino da 1 a 3 anni, sostenendone lo sviluppo cognitivo e motorio. La pratica confezione ne permette la lunga conservazione. Da oltre 50 anni, Humana sviluppa con passione e competenza latti formulati per rispettare i ritmi e le esigenze nutrizionali di ogni fase dello sviluppo del bambino.
  • Aptamil Latte 3 in Polvere: formulazione ricca di Vitamina C e D che contribuiscono al normale funzionamento delle difese immunitarie e alla normale crescita. Ideale dal 12° mese di età.
  • Novalac 3: è un latte in polvere, pensato per il benessere del bambino e per aiutarlo a crescere con il giusto stile di vita ed alimentazione.

Tra i brand che è possibile trovare online si annoverano Humana, Aptamil, Novalac, Nutricia, Hipp, Mellin, che offrono un assortimento che spazia dal latte per neonati biologico a quello per la crescita, per ogni necessità del bebè. Ad esempio, Humana 0 470 ml è un alimento per la gestione dietetica di neonati con basso peso o pretermine.

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