La professione ostetrica rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario contemporaneo. Come suggerito dalla letteratura scientifica (Tousjin & Wilensky), il valore di una professione non è un dato astratto, ma è misurato attraverso il riconoscimento da parte della società, il livello di competenze e conoscenze “riservate”, i percorsi formativi universitari dedicati e la legislazione che regolamenta la professione nelle sue diverse espressioni, sia in regime di dipendenza che libero-professionale.
In questo contesto, il ruolo delle Società Scientifiche, come la Società Italiana per la Ricerca Ostetrico-Neonatale-Ginecologica (SIRONG), funge da sede naturale per la verifica, l’acquisizione e lo sviluppo del patrimonio culturale. La missione della SIRONG è quella di promuovere attività scientifiche nell’ambito della midwifery care, midwifery cure e woman caring, favorendo la divulgazione delle conoscenze e della pratica clinica basata sulle prove di efficacia.

Obiettivi Strategici e Ricerca Scientifica
La SIRONG persegue obiettivi generali di ampio respiro, volti a elevare costantemente lo standard qualitativo della pratica clinica. Tra le priorità vi è la promozione di attività di ricerca scientifica in tutti gli ambiti di intervento della professione ostetrica, che spaziano dal clinico all'organizzativo, fino alla progettazione formativa.
L'agenda istituzionale della SIRONG si focalizza sull'utilizzo di Gruppi di Studio a Progetto. L’obiettivo principale di tali gruppi è produrre strumenti editoriali pratici e costantemente aggiornati, messi a disposizione del professionista e dello studente come “buone pratiche clinico-assistenziali in ambito ostetrico-ginecologico e neonatale”. Questa metodologia di lavoro mira a rafforzare l'Health literacy e l'empowerment femminile, stimolando la conoscenza e lo sviluppo delle linee guida e dell’evidence-based practice attraverso la collaborazione sinergica con le Università, il Ministero della Salute, l’AGENAS, le Regioni e le Aziende Sanitarie.
‘Il tirocinio nella formazione della studentessa in ostetricia’ [UMBRIA NEWS]
L’Ostetrica come "Case Manager" in una Società Dinamica
In una società altamente dinamica e in continua evoluzione, il modello ideale di ostetrica trascende la mera esecuzione tecnica. Essa si configura come una figura professionale “case manager” per il raggiungimento di nuovi valori sociali. Questa professionista è conscia delle problematiche proprie del territorio in cui opera ed è perfettamente in linea con il contesto ambientale e sociale dei tempi moderni.
L’ostetrica aderisce alla definizione OMS (2011) di Salute, intesa come “capacità di adattamento e di auto-gestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive”. Tale definizione pone l'accento sulla capacità della donna di conquistare la consapevolezza di sé e il controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, imparando a convivere con le varie fasi della salute e della malattia. È in questo processo di empowerment che l'ostetrica gioca un ruolo cruciale, agendo come facilitatore del benessere.
Percorsi di Formazione Universitaria
L'accesso al Corso di Laurea in Ostetricia è regolato a livello nazionale da un numero programmato, ai sensi della Legge n. 264/1999. L'immatricolazione è subordinata al superamento di un'apposita prova di ammissione. Il percorso formativo è strutturato per fornire competenze progressive, con un forte accento sulla pratica clinica integrata alla teoria.
Primo Anno: Le Basi della Midwifery
Il primo anno è finalizzato a fornire le conoscenze relative alla struttura e alla funzione di organi ed apparati, nonché alla tipologia dei fenomeni biologici, con particolare riferimento alla riproduzione umana. Vengono impartite nozioni teorico-pratiche di assistenza generale di base e assistenza ostetrico-neonatale secondo i principi della Midwifery. Un focus particolare è dedicato alle esigenze di una utenza multietnica in ambito materno-infantile, preparando lo studente ad affrontare la prima esperienza di tirocinio negli ambiti professionali di riferimento.
Approfondimenti Clinici e Specialistici
Successivamente, il percorso si concentra sull’approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche e cliniche specialistiche per la gestione della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio, nonché nell’assistenza al neonato sano e critico. Lo studente acquisisce competenze specifiche in ambito chirurgico ostetrico e abilità comunicative necessarie per il passaggio di informazioni verso il singolo, la coppia e la comunità, finalizzate alla prevenzione e promozione della salute.

Competenze Professionali al Termine del Ciclo di Studi
Al termine del percorso formativo, il laureato in Ostetricia possiede una solida base nelle scienze caratterizzanti ed è in grado di applicare tali conoscenze con autonomia professionale. Le sue competenze si declinano in diverse aree di intervento:
- Valutazione e pianificazione: Attuazione di interventi rivolti alla valutazione delle prestazioni preventive, curative, palliative e riabilitative, utilizzando specifici indicatori di processo e di esito.
- Gestione clinica: Monitoraggio del benessere materno-fetale durante la gravidanza, il travaglio e il parto, con piena capacità di collaborare in équipe in situazioni fisiologiche e patologiche.
- Pratica autonoma: Gestione del travaglio, del parto e del puerperio in totale sicurezza, supportata da una profonda conoscenza dei protocolli di emergenza ostetrica.
- Prevenzione: Cura del pavimento pelvico e dell'apparato uro-genitale, operando in collaborazione con le altre figure professionali sanitarie di diversa specialità.
Relazione, Comunicazione e Aggiornamento Continuo
La formazione si focalizza fortemente sullo sviluppo della capacità di comunicazione, intesa come abilità nell'instaurare una relazione professionale significativa e un rapporto efficace con l'utenza e con gli altri professionisti sanitari. Il laureato dovrà dimostrare la capacità di integrare le conoscenze teoriche con quelle pratiche, formulando giudizi ed ipotesi nei confronti delle diverse tematiche disciplinari.
Un aspetto fondamentale è l'acquisizione della capacità di apprendimento permanente. Il professionista ostetrico deve essere in grado di condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo, mantenendo il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettando percorsi di auto-formazione continua.
La prova finale del corso di studi, che comprende sia una verifica pratica che la discussione di una tesi, funge da banco di prova per la maturità professionale del laureando, garantendo che egli sia pronto a operare secondo le responsabilità intellettuali e tecniche che la professione richiede.
L'Ostetrica nella Società: Un Profilo di Responsabilità
L'ostetrica/o è il professionista sanitario in grado di effettuare, sotto la propria responsabilità e in autonomia, interventi di natura intellettuale e tecnico-scientifica. Il suo raggio d'azione copre l'intero ciclo di vita della donna, dalla salute riproduttiva all'età senile.
Essa rappresenta un punto di riferimento esperto non solo nella sfera ostetrica e ginecologica, ma anche in quella neonatale e gineco-oncologica. La SIRONG auspica che le esperienze maturate durante le sfide globali recenti - come il periodo pandemico - possano trasformarsi in una premessa per un confronto costruttivo tra i professionisti di tutte le aree socio-sanitarie, consolidando l'autonomia della professione e confermandone il valore insostituibile per la salute della comunità.
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