La medicina moderna ha fatto passi da gigante nel campo della ginecologia e della procreazione medicalmente assistita (PMA). Presso il Centro Iatropolis di Caserta, sotto la guida esperta del dottor Raffaele Ferraro, si affrontano quotidianamente le sfide legate alla fertilità, al benessere pelvico e alla conservazione del patrimonio genetico. La salute riproduttiva non è un compartimento stagno, ma un equilibrio complesso che parte dai cambiamenti fisici durante la gestazione fino alle avanzate tecniche di laboratorio per superare l’infertilità.

Il benessere pelvico e i mutamenti in gravidanza
La gravidanza comporta una serie di mutamenti fisiologici che possono influenzare la quotidianità delle donne. Tra le problematiche più comuni si annovera la stitichezza, un disturbo che, pur manifestandosi spesso in questa fase, tende ad aggravarsi con il sopraggiungere del parto. L’utero in crescita occupa spazio nella cavità addominale e costituisce un ulteriore ostacolo al passaggio delle feci, aggravando il rischio di stitichezza. Questo malessere non è privo di conseguenze: può generare ripercussioni sul normale proseguimento della gravidanza, contribuendo alla comparsa di vene varicose, gonfiori ed emorroidi.
La corretta gestione di questo stato richiede un approccio comportamentale consapevole. È fondamentale mantenere una corretta idratazione, bevendo diversi litri d’acqua al giorno, e inserire il movimento moderato nella propria routine, poiché anche il moto dà sicuramente una mano ad agevolare il transito intestinale. Spesso, il problema della stitichezza prosegue anche durante l’allattamento, rendendo necessaria una strategia a lungo termine che tuteli il benessere addominale e pelvico.
Il pavimento pelvico, che sostiene vescica, utero e retto, è una struttura vitale composta da muscolatura che circonda il meato uretrale, la vagina e l’ano. La corretta tonicità di questa area è essenziale per la salute femminile. In Italia, si stima che il 26% della popolazione femminile soffra di dolore pelvico, spesso associato a patologie come l’endometriosi, la vescica dolorosa, la vulvodinia o la sindrome da intestino irritabile. Il dottor Ferraro si occupa anche della riabilitazione del pavimento pelvico, un aspetto cruciale per ripristinare la funzionalità dopo eventi come il parto, che può richiedere interventi correttivi mediante sutura chirurgica per garantire la salute del retto e il contenimento dei residui fecali.
Pavimento Pelvico - 3 ESERCIZI da fare a casa - Physiolab Roma
La sfida della fertilità nell'era moderna: preservare il DNA
Cosa sta succedendo alla razza umana? Siamo di fronte a un’estinzione o ad una trasformazione? Fattori ambientali e inquinamento globale stanno mettendo a dura prova la capacità riproduttiva, con una diminuzione della fertilità osservata nell'uomo tra i 25 e i 35 anni di età. La prevenzione è la chiave: la fertilità va preservata sin dall’infanzia. È fondamentale comprendere che la voglia di diventare genitori deve scontrarsi con una realtà biologica che non perdona: a 25 anni le chances di concepimento si attestano intorno al 20-25% per ogni ovulazione, per calare drasticamente già dai 35 anni in poi.
Il consiglio clinico è chiaro: "Congela da noi i tuoi gameti e preserva il tuo DNA". Grazie all'azienda PRESERVA, operativa presso il Centro Iatropolis, è possibile effettuare la crioconservazione di ovociti e di liquido seminale maschile. Questa pratica, nota anche come social freezing, permette di mettere al sicuro da giovani la gravidanza futura, rinviandola ad un momento in cui la vita professionale o personale è più vicina a quella desiderata.
Sono circa 6mila le donne italiane che ogni anno decidono di affidarsi alla crioconservazione ed il numero è in costante crescita. Il processo di social freezing è utile non solo per motivi professionali, ma anche per donne che devono sottoporsi a terapie mediche come chemioterapia, radioterapia o interventi chirurgici ovarici. La crioconservazione permette di "congelare" gli ovociti con le caratteristiche genetiche e l'età del momento del prelievo, rendendoli disponibili per una futura tecnica di PMA anche anni dopo, quando la fertilità naturale non sarebbe più ottimale.
Il protocollo per la crioconservazione e la PMA
Il percorso verso la crioconservazione richiede step precisi. Innanzitutto, è necessaria una consulenza con un professionista che valuti la fattibilità della tecnica e prescriva esami preliminari come il dosaggio dell'AMH (ormone antimulleriano) e la conta follicolare ecografica. Questi esami permettono di aprire una finestra sulla fertilità della donna e di formulare ipotesi sul successo del recupero ovocitario.
Una volta superati gli esami generali (incluso lo screening per epatiti, HIV, sifilide e tamponi vaginali), il medico prescrive il protocollo di stimolazione ormonale più adatto. La stimolazione consiste nell'indurre i follicoli, tramite iniezioni sottocutanee, a maturare in numero maggiore. Monitoraggi ecografici e dosaggi ematici costanti garantiscono il controllo della crescita follicolare.
Il momento cruciale è il Pick-Up Ovocitario. La paziente, a digiuno, viene sottoposta a una sedazione profonda. Sotto guida ecografica, il medico aspira il liquido follicolare contenente l'ovocita. Gli embriologi procedono poi alla vitrificazione, un processo che utilizza sostanze protettive per conservare i gameti in azoto liquido senza comprometterne l'integrità.

Tecniche avanzate di procreazione medicalmente assistita
Presso il centro del dottor Ferraro, che rappresenta un'eccellenza in Italia, vengono praticate le tecniche più avanzate di PMA:
- Inseminazione Intrauterina (IUI): Consiste nell'introduzione del liquido seminale, adeguatamente preparato, all'interno della cavità uterina.
- Fecondazione in Vitro ed Embrio-transfer (FIVET): Gli ovociti vengono prelevati dalle ovaie, fecondati in laboratorio con gli spermatozoi del partner e, dopo uno sviluppo di 3-6 giorni, gli embrioni vengono trasferiti nell'utero.
- Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi (ICSI): Una tecnica fondamentale per risolvere i problemi di infertilità maschile, che prevede l'iniezione di un singolo spermatozoo direttamente nel citoplasma dell'ovocita.
- Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi Selezionati Morfologicamente (IMSI): Rappresenta un'evoluzione dell'ICSI, permettendo la scelta dello spermatozoo migliore tramite microscopio ad altissimo ingrandimento in tempo reale.
Inoltre, il centro è attrezzato per indagini diagnostiche complesse, come l'isteroscopia, che permette di visualizzare chiaramente la cavità uterina, il canale cervicale e gli orifizi tubarici, consentendo anche il prelievo di campioni di tessuto (biopsie) per esami istologici in regime di day surgery.
Verso il futuro: la medicina tra tecnologia e etica
L'integrazione di tecnologie avanzate ha un impatto profondo sul nostro futuro e sul nostro lavoro. La ricerca clinica ha dimostrato che embrioni con scarsa morfologia hanno una bassa probabilità di impianto; pertanto, l'attenzione del laboratorio si concentra sul perfezionamento di ogni fase, compreso il trasferimento che può durare circa 4 ore. Ogni minuto è prezioso: gli ovociti, infatti, si sviluppano più lentamente durante le prime 4 ore di vita.
Il dottor Raffaele Ferraro, attraverso il Centro Iatropolis di Caserta, si occupa di ogni aspetto, inclusa la fecondazione eterologa, consigliata quando uno dei partner è sterile e si deve ricorrere alla donazione di gameti di un terzo. L'autorevolezza del centro nel campo della chirurgia ginecologica e della PMA garantisce ai pazienti un percorso personalizzato, che include non solo la terapia medica, ma anche una costante assistenza per quanto concerne il supporto psicologico e clinico durante tutto il percorso.
La prevenzione e l'informazione rimangono gli strumenti più potenti nelle mani delle nuove generazioni. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Centro Iatropolis al numero 0823 325388, una porta aperta per chiunque desideri intraprendere un percorso di pianificazione familiare consapevole.
Pavimento Pelvico - 3 ESERCIZI da fare a casa - Physiolab Roma
tags: #procreazione #assistita #antonio #di #filippo #caserta