Eccellenza nella Neurologia Pediatrica: La Direzione e l’Operatività presso l’Ospedale Bambino Gesù

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rappresenta un punto di riferimento internazionale per la cura delle patologie neurologiche in età evolutiva. Al centro di questa struttura complessa opera l’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Neurologia dello Sviluppo, un centro di eccellenza che coniuga l'assistenza clinica di alto livello con una ricerca scientifica d'avanguardia. Il reparto di Neurologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, situato in Piazza S. Onofrio 4, ha come Dirigente Responsabile il Prof. Federico Vigevano. L'Unità operativa svolge la sua attività in regime ambulatoriale, di Day hospital e di Ricovero ordinario, garantendo una presa in carico globale del piccolo paziente, dalla diagnosi precoce al trattamento delle forme più resistenti alle terapie convenzionali.

L'ingresso storico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù sul Gianicolo a Roma

La Direzione Scientifica e Clinica: Il Profilo del Prof. Massimiliano Valeriani

Dal 01/01/2023, il Prof. Massimiliano Valeriani ricopre il ruolo di Direttore della U.O.C. di Neurologia dello Sviluppo presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, IRCCS, Roma. La sua nomina rappresenta il culmine di una carriera dedicata interamente alle neuroscienze e alla cura dei disturbi neurologici nei bambini e negli adolescenti. Precedentemente, dal 01/01/2017 al 31/12/2022, ha ricoperto l'incarico di Responsabile U.O.S. Degenza Neurologica all'interno dello stesso Dipartimento di Neuroscienze. La sua esperienza lavorativa pregressa include un lungo periodo come Dirigente Medico di I livello presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (dal 17/04/2001 al 31/12/2016), dove ha ottenuto l’Alta Specializzazione per Cefalee e Dolore in Età Evolutiva a partire dall’1/1/2010.

Il percorso accademico del Prof. Valeriani è caratterizzato da una formazione d'eccellenza: ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1985-1991) con il voto di 110/110 e lode, seguita dal Diploma di Specializzazione in Neurologia nel 1995 e dal Dottorato di Ricerca in Neuroscienze nel 1999 presso la medesima università. Attualmente, oltre alla direzione ospedaliera, è Professore Associato di Neuropsichiatria Infantile (Med39) presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Il suo impegno nella formazione si estende come Coordinatore Didattico del Master Nazionale e Internazionale di II livello in "Neurologia Pediatrica" dell'Università di Tor Vergata, dove è titolare degli insegnamenti su "Terapia delle cefalee", "Neuropatie infiammatorie ed ereditarie" e "ADEM".

Palermo: Presentazione master neurologia neonatale e pediatrica

Il prestigio internazionale del Prof. Valeriani è testimoniato dai numerosi incarichi all'estero e nelle società scientifiche. È Adjunct Professor presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Aalborg in Danimarca dal 2010 e insegna nelle Scuole di Specializzazione in Pediatria dell'Università di Siena e in Neurologia dell'Università Campus Biomedico di Roma. Ricopre ruoli di rilievo come Past President della Società Italiana di Psicofisiologia e Neuroscienze Cognitive, Delegato per l’estero della Società Italiana di Neurofisiologia Clinica, e Coordinatore di gruppi di studio sulle cefalee e la neurologia pediatrica per la Società Italiana di Neurologia (SIN) e la Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC).

Organizzazione del Reparto e Modalità di Accesso alle Cure

L’Unità Operativa è strutturata per rispondere alle diverse esigenze assistenziali attraverso percorsi differenziati. Le visite Ambulatoriali si prenotano con impegnativa del Servizio Sanitario Nazionale, telefonicamente o online, tramite il Centro Unico Prenotazioni (CUP). Questo sistema permette di gestire l'alto volume di richieste garantendo la priorità ai casi clinici più urgenti. Per le situazioni che richiedono un monitoraggio più approfondito o terapie complesse che non necessitano di un pernottamento prolungato, è previsto il regime di Day Hospital. L’accesso in Day Hospital è possibile solo su indicazione di un medico dell'Unità Operativa, previa valutazione clinica specialistica che ne confermi la necessità.

Infografica sulle modalità di prenotazione CUP e accesso al Day Hospital neurologico

Il reparto è specializzato nel trattamento di patologie di alta complessità, affrontando casi di Epilessia in corso di diagnosi e situazioni critiche come l'Epilessia farmaco-resistente. Frequentemente giungono all'osservazione dei medici casi in cui sono stati somministrati Farmaci non compatibili con il bambino, richiedendo una revisione completa della strategia terapeutica. I professionisti del Bambino Gesù gestiscono quotidianamente quadri clinici variegati che includono Assenze durante il sonno, Piccolo male-assenze e sintomatologie complesse che uniscono Mal di testa e problemi intestinali. L'approccio multidisciplinare permette di integrare le competenze dei diversi specialisti per definire il miglior Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto dal paziente.

Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa medici di chiara fama, tra cui la Dott.ssa Martina Balestri, il Dott. Alessandro Capuano, la Dott.ssa Maria Roberta Cilio, la Dott.ssa Dianela Judith Claps Sepulveda e la Dott.ssa Chiara Pizziconi. Un ruolo fondamentale è svolto dalla Dott.ssa Raffaella Cusmai, esperta in Neurofisiopatologia, Dieta chetogena e dietoterapie nell'epilessia dell'infanzia, e dal Dott. Nicola Specchio, responsabile della UOS Epilessie Rare e Complesse. Il Dott. Massimiliano Valeriani coordina l'attività clinica generale, assicurando che ogni paziente riceva un trattamento personalizzato basato sulle più recenti evidenze scientifiche.

Il Centro per lo Studio e la Cura delle Cefalee in Età Evolutiva

L'Unità Operativa include il Centro per lo Studio e la Cura delle Cefalee in Età Evolutiva che è il più grande polo nazionale per tali patologie. Sotto la guida del Prof. Valeriani, il centro affronta il dolore cefalalgico nel bambino non solo come sintomo, ma come patologia complessa che impatta sulla qualità della vita scolastica e sociale. Per le cefalee primarie (emicrania e cefalea tensiva) vengono proposte terapie farmacologiche (inclusa la somministrazione di tossina botulinica e il blocco del nervo Grande Occipitale) e non farmacologiche (come la terapia psicologica e la neurostimolazione).

L'approccio innovativo del centro è supportato da una ricerca incessante. Studi recenti pubblicati dal team, come "Unsatisfactory response to acute medications does not affect the medication overuse headache development in pediatric chronic migraine" (Frattale et al., 2024), dimostrano l'impegno nel comprendere i meccanismi di cronicizzazione del dolore. Il centro si occupa anche di forme rare e specifiche, come evidenziato nel lavoro "Childhood primary stabbing headache: A double center study" (Monte et al., 2024) e nell'analisi della "Cluster Headache: Diagnosis, Management, and Treatment in Pediatric Headache" (Borrelli et al., 2024).

Diagramma delle opzioni terapeutiche per l'emicrania pediatrica: farmacologia e neurostimolazione

Un'area di particolare interesse riguarda il legame tra cefalea e altre condizioni sistemiche. La pubblicazione "Migraine, Allergy, and Histamine: Is There a Link?" (Ferretti et al., 2023) esplora le possibili connessioni fisiopatologiche con le allergie, mentre "Headache in Sturge-Weber syndrome: A systematic review" (Ferretti et al., 2024) analizza le manifestazioni dolorose in sindromi neurocutanee complesse. La sensibilità clinica del team si estende anche agli effetti a lungo termine della pandemia, come documentato nello studio "Long-Term Effects of COVID-19 Pandemic on Migraine in Adolescents" (Proietti Checchi et al., 2023).

Epilessie Rare e Complesse: Diagnosi e Terapie Avanzate

L’Unità operativa semplice di Epilessie rare e complesse è inserita nel Network Europeo EPICARE ed è riconosciuta come uno dei Centri della Lega Italiana Contro l’Epilessia. Questa affiliazione internazionale garantisce l'accesso a protocolli diagnostici e terapeutici condivisi a livello europeo, fondamentali per la gestione di patologie rare. Il Dott. Nicola Specchio, in qualità di responsabile di questa sezione, coordina un team dedicato allo studio elettroclinico e genetico delle crisi epilettiche.

Rappresentazione schematica delle reti neurali coinvolte nelle epilessie rare

Il Laboratorio di Neurofisiologia è il cuore tecnologico per la diagnosi: qui vengono eseguiti esami strumentali necessari per lo studio di epilessia, malattie metaboliche e neurodegenerative. Tra questi figurano l’EEG (Elettroencefalogramma), il Video-EEG (fondamentale per correlare le manifestazioni cliniche con l'attività elettrica cerebrale), l’EMG (Elettromiografia), i PEV (Potenziali Evocati Visivi) e i BAERS (Potenziali Evocati Uditivi del Tronco Encefalico). L'integrazione di questi dati permette di affrontare con precisione le forme di epilessia farmaco-resistente, valutando anche l'opzione del trattamento chirurgico quando indicato.

Malattie Neuromuscolari e Neurodegenerative: Il Percorso per la Charcot-Marie-Tooth

L’Unità Operativa semplice Malattie Neuromuscolari e Neurodegenerative, presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, offre un percorso di diagnosi e presa in carico del paziente affetto da malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT) in età pediatrica. Il dott. Enrico Bertini, neurologo per persone età pediatrica e adulti presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, è tra gli Specialisti esperti nel trattamento della malattia di Charcot-Marie-Tooth. Oltre ad essere Direttore di una Unità Clinica e di Laboratorio denominata Unità di Malattie Neuromuscolari e Neurodegenerative, il dott. Bertini coordina un team multidisciplinare che segue il bambino in ogni fase della crescita.

Illustrazione delle fibre nervose in un paziente con neuropatia periferica ereditaria

Una volta confermata la diagnosi genetica, si organizza il follow-up che può essere ambulatoriale periodico (con cadenza secondo la gravità dai 6 mesi all’anno) per le forme senza complicazioni. Per forme complesse che, per esempio, si associano a scoliosi precoce, si opta per il follow-up in DH Neuromuscolare. Questo approccio garantisce che le complicanze ortopediche o respiratorie vengano identificate e trattate tempestivamente. Il supporto del Laboratorio di genetica molecolare è cruciale per lo studio di biopsie di nervo periferico, muscolo e cute con studio immunoistochimico, permettendo la diagnosi differenziale per malattie neurometaboliche, neurodegenerative acquisite e congenite.

Sclerosi Multipla e Malattie Demielinizzanti nel Bambino

Il trattamento delle patologie demielinizzanti rappresenta un'altra area di eccellenza dell'Ospedale. Il nostro Ospedale è l'unico centro specificamente pediatrico in cui vengono trattati pazienti pediatrici con Sclerosi Multipla, mediante terapie modificanti la malattia di I e II livello. La gestione della Sclerosi Multipla in età pediatrica richiede competenze specifiche, poiché la presentazione clinica e la risposta ai farmaci possono differire significativamente rispetto all'adulto.

Oltre alla Sclerosi Multipla, l'Unità Operativa tratta pazienti affetti da Poliradicolovrite cronica infiammatorie demielinizzante (CIDP). Questi pazienti vengono sottoposti a cicli periodici di terapie con immunoglobuline endovena (Ig e.v.), un trattamento che richiede un monitoraggio attento in regime di ricovero o Day Hospital. La Valutazione e gestione della paralisi cerebrale e di altre malattie demielinizzanti come l'ADEM (Encefalomielite Acuta Disseminata) completa l'offerta assistenziale per i disturbi del sistema nervoso centrale e periferico su base immunomediata.

Disordini del Movimento e Sclerosi Tuberosa

Il gruppo dedicato ai Disordini del Movimento si dedica a tutte le patologie che comportano disturbi del movimento sia di tipo ipocinetico, quali il Morbo di Parkinson ed i Parkinsonismi della età pediatrica, sia di tipo ipercinetico, quali i Tics e la Sindrome di Tourette, le Coree, le Distonie, i Tremori. Questi disturbi possono avere un impatto devastante sull'autonomia del bambino e richiedono un inquadramento diagnostico raffinato. Nella sede di San Paolo dell'Ospedale è presente anche un laboratorio attrezzato per lo studio dei disordini del movimento e per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), fondamentale per i pazienti con gravi limitazioni motorie e comunicative.

Laboratorio di analisi del movimento presso la sede di San Paolo dell'Ospedale Bambino Gesù

All'Unità Operativa afferiscono inoltre i pazienti affetti da Sclerosi Tuberosa, per cui il nostro Ospedale è centro di riferimento regionale. La gestione della Sclerosi Tuberosa richiede un coordinamento multispecialistico, data la natura multisistemica della malattia che può colpire cervello, pelle, reni e cuore. La presenza di specialisti in neurologia, genetica e neurofisiologia all'interno della stessa struttura permette di gestire le crisi epilettiche associate e le complicanze neurologiche con un approccio integrato.

Attività Scientifica e Ricerca Editoriale: L'Impatto Globale del Team

L'attività clinica dell'U.O.C. di Neurologia è indissolubilmente legata a una produzione scientifica di rilievo mondiale. Il Prof. Valeriani ha pubblicato oltre 300 articoli in riviste internazionali e diversi capitoli di libri, con un indice di Hirsch (H-index) pari a 45 su Scopus. Il suo ruolo nel mondo accademico è ulteriormente sottolineato dai ruoli editoriali: è Chief Editor di Pain Research and Management (IF 3,070), Membro dell'editorial board di Clinical Neurophysiology (IF 3,708), e Associate Editor di Frontiers in Neurology per la sezione Headache e Neurogenic Pain.

La ricerca del team copre spettri vastissimi della neurologia pediatrica. Tra i lavori più significativi si annoverano:

  • Visual Disturbances Spectrum in Pediatric Migraine (Frattale et al., 2023), che indaga le alterazioni visive nei piccoli pazienti emicranici.
  • Real Life Data on OnabotulinumtoxinA for Treatment of Chronic Migraine in Pediatric Age (Papetti et al., 2023), uno studio fondamentale per l'utilizzo della tossina botulinica nei bambini.
  • The Role of the Combination Paracetamol/Caffeine in Treatment of Acute Migraine Pain: A Narrative Review (Barbanti et al., 2024), che analizza l'efficacia delle combinazioni farmacologiche nel dolore acuto.

Il contributo editoriale include anche opere di riferimento come "Clinical and Pathophysiological Peculiarities of Headache in Children and Adolescents" (Frontiers Media SA 2020) e capitoli specialistici in testi come "Come affrontare l'emicrania" (Minerva Medica) e "Neurophysiology of the Migraine Brain". Questa costante produzione di conoscenza assicura che le cure fornite presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù siano sempre allineate con le frontiere della medicina moderna, garantendo ai piccoli pazienti le migliori possibilità di diagnosi, trattamento e miglioramento della qualità di vita.

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