Cosa Aspettarsi dalla Prima Ecografia e dalla Quinta Settimana di Gravidanza: Una Guida Completa

La scoperta di una gravidanza è un momento carico di emozioni intense, che spaziano dalla gioia più pura alla preoccupazione, fino a un senso di profondo stravolgimento. È assolutamente normale sentirsi frastornate dopo una simile scoperta, ma è importante cominciare a programmare alcune visite mediche, necessarie per verificare che tutto proceda per il meglio. Tra le prime tappe di questo straordinario viaggio vi è l'ecografia, un esame non invasivo che fornisce informazioni essenziali. Tuttavia, spesso sorgono domande e preoccupazioni su cosa sia effettivamente visibile durante un'ecografia a 5 settimane di gestazione, un periodo ancora molto precoce. Questo articolo mira a fare chiarezza su questo argomento, fornendo informazioni utili e rassicurazioni, attingendo anche alle esperienze comuni condivise dalle future mamme.

La Quinta Settimana di Gravidanza: Un Periodo di Profondi Cambiamenti Silenziosi

La 5° settimana segna un momento cruciale: l'inizio del secondo mese di gravidanza, che va da 4+4 a 8+5 settimane. In questo periodo, il corpo della futura mamma inizia a sentire qualche leggero cambiamento, mentre al suo interno un piccolo miracolo sta prendendo forma. L'embrione, in questa fase, è ancora piccolissimo, misurando in media da 1,2 a 2,55 mm, paragonabile a un semino di sesamo o a un seme di arancia. A questo punto, l'ovulo, che si è diviso molte volte, forma una "corda" allungata, che non assomiglia ancora per niente a un umano, anche se tutti gli elementi che lo renderanno tale sono già al loro posto.

Nel corso della quinta settimana di gravidanza, la sua crescita è interessata da un rapido sviluppo di ossa, sistema nervoso e organi vitali. Si è già concretizzata la divisione in foglietti embrionali, una differenziazione fra strati cellulari che, giorno dopo giorno, si specializzano diventando organi, apparati e tessuti. In questa stessa settimana, si forma anche il tubo neurale, la struttura dalla quale partirà il percorso di sviluppo del sistema nervoso centrale e del midollo spinale. L’acido folico, che le future mamme hanno molto probabilmente già iniziato ad assumere nel periodo di ricerca della gravidanza e che devono continuare a prendere per tutto il primo trimestre, è fondamentale per la prevenzione di diverse problematiche gravi che possono colpire il nascituro, tra cui la spina bifida.

Tra le meraviglie che si stanno concretizzando questa settimana troviamo pure lo sviluppo del cuore. Sebbene il cuore sia molto diverso dall’organo che diventerà, munito di 4 camere, le strutture esistenti a forma di tubo funzionano alla perfezione. La sua formazione, in effetti, si concluderà attorno alla decima settimana, con la fine della crescita di vena polmonare e aorta. Già in questa settimana, tuttavia, è corretto utilizzare l’espressione “tessuto cardiaco”, poiché è già in grado di contrarsi, battendo a una frequenza doppia rispetto a quella di un adulto, intorno ai 160 battiti al minuto!

È interessante sapere che in nessuna fase della gravidanza il tuo bambino riceve ossigeno attraverso i polmoni. Infatti, l'unico modo per ottenere l'ossigeno di cui ha bisogno è attraverso la placenta. In questo periodo avviene altresì la formazione del cordone ombelicale, per ora solo un peduncolo che ha il compito di connettere embrione e trofoblasto, lo strato della vescicola blastocistica dal quale partirà la crescita della placenta. La placenta e il sacco amniotico si stanno ancora formando e ti aiuteranno a proteggere il bambino, alimentarlo e nutrirlo, predisponendo tutti i fattori necessari al suo sviluppo a termine.

Sviluppo dell'embrione a 5 settimane: dimensioni e primi organi

Ecografia a 5 Settimane: Cosa è Realmente Visibile e Cosa No

Un'ecografia a 5 settimane di gravidanza è un momento che può generare ansia e confusione, soprattutto a causa delle aspettative su ciò che si dovrebbe vedere. Sui forum online si trovano fin troppe testimonianze di aspiranti mamme terrorizzate: “ho fatto l’ecografia alla quinta settimana e non si vede niente!”. Seguono dubbi su cosa questo significhi: ci sarà stato un aborto spontaneo? Si tratta di una gravidanza extrauterina? Perché non si sente il cuoricino?

È fondamentale fare chiarezza. Alla 5a settimana di gestazione, l’embrione è lungo poco più di un millimetro, spesso neanche. Se il concepimento è avvenuto qualche giorno più tardi di quanto ipotizzato, infatti, è facile che sia ancora più piccolo. In tal caso, sarà di fatto invisibile, nonostante stia bene e lo sviluppo stia proseguendo nel modo giusto. Il fatto che l’embrione sia ancora invisibile non è di per sé preoccupante.

Cosa si dovrebbe vedere:Quando si esegue un’ecografia alla 5a settimana, bisognerebbe vedere la camera gestazionale all’interno dell’utero. Questa è la prima evidenza ecografica di una gravidanza e rappresenta il nido all'interno del quale si svilupperà il bambino. In questa fase dovrebbe misurare circa 5-6 millimetri ed essere in continua espansione. Nelle primissime settimane, nella camera gestazionale è visibile anche il “sacco vitellino”, una struttura tondeggiante che appare prima ancora dell’embrione e che svolge un’importante funzione nutritiva, fornendo alle prime cellule i nutrienti essenziali per le fasi iniziali di sviluppo. Se quest’ultimo manca, sarà il caso di effettuare altre analisi per escludere la sindrome dell’uovo chiaro.

Quando preoccuparsi:Bisogna davvero preoccuparsi se manca la camera gestazionale in toto, chiaro sintomo di una gravidanza extrauterina. Inoltre, durante un controllo ecografico effettuato in epoca precoce è possibile riscontrare eventuali anomalie della camera gestazionale riguardanti la forma, il contenuto o la grandezza. Riscontrare una camera gestazionale vuota o irregolare o piccola per l’epoca gestazionale è un evento molto comune. Altre volte, invece, le anomalie della camera gestazionale dipendono dal fatto che la gravidanza non possiede le caratteristiche necessarie per progredire fisiologicamente ed è destinata a interrompersi. Se si rileva una camera gestazionale che misura 25 mm, ci si aspetta di vedere anche l’embrione al suo interno. Le misurazioni della camera gestazionale vengono valutate insieme all’epoca di amenorrea (il mancato arrivo delle mestruazioni), ma, come abbiamo visto, è possibile che l’epoca gestazionale non sia corretta, dunque è normale riscontrare misurazioni più piccole rispetto al previsto. Per questo, ciò che bisogna valutare è l’evoluzione della misurazione a distanza di una settimana.

Tecniche ecografiche e fattori influenzanti:Nella 5° settimana di gravidanza, è ancora impossibile vedere il bambino crescere nella pancia con un'ecografia esterna (addominale). Tuttavia, un'ecografia vaginale, che utilizza una sonda inserita all’interno della vagina, sarà in grado di rilevare la cavità amniotica che ora contiene il tuo bambino e sarà la sua casa per i prossimi mesi. L'ecografia transvaginale è particolarmente indicata in questa fase (anche in presenza di un utero retroverso) perché consente di ottenere immagini ad alta risoluzione dell’embrione (quando visibile) e una rilevazione più chiara del battito cardiaco, oltre a misurare la lunghezza cranio-caudale e valutare in dettaglio l’impianto embrionale. Non comporta nessun pericolo per il bambino, al contrario, è l'unica ecografia che, al momento, permette di intravederlo. Fattori come la posizione dell’utero o uno spessore maggiore della parete addominale possono rendere più difficile la rilevazione precoce. I livelli di beta HCG possono influenzare ciò che è visibile: valori più alti possono facilitare la visualizzazione della camera gestazionale.

Ecografia transvaginale: una vista chiara nelle prime settimane

Quando Programmare la Prima Ecografia: Il Momento Ideale

La prima ecografia in gravidanza è cruciale dal punto di vista medico. Questo esame permette di ottenere una serie di informazioni essenziali per garantire a mamma e futuro bambino un percorso sicuro. Serve per monitorare lo sviluppo dell'embrione e confermare che la gravidanza stia procedendo correttamente. È un esame non invasivo che fornisce informazioni essenziali sulla posizione dell’embrione, sulla presenza del battito cardiaco e sulla corretta evoluzione della gestazione. Questa prima ecografia, infatti, viene definita di datazione, perché principalmente ci informa sulla data indicativa di concepimento e sulla data presunta del parto. Infine, si osserva dove è posizionata la placenta all'interno dell'utero.

La tentazione di ogni donna sarebbe quella di effettuare l'ecografia appena scoperta la gravidanza, ma la 5a settimana è decisamente troppo presto, a meno che non si sospetti una gravidanza extrauterina. In molti casi, sarebbe inutile ai fini della visualizzazione diretta dell'embrione.

Il periodo ideale per eseguire la prima ecografia è compreso tra la 6° settimana e la 13° settimana. Il momento può variare in base a fattori individuali, come la regolarità del ciclo mestruale o la presenza di perdite di sangue, e seconda delle indicazioni del ginecologo. Sarebbe meglio aspettare quanto meno la 6a settimana, quando dovrebbe essere già visibile l’embrione e il cuoricino che pulsa. Anche in questo caso, però, non è il caso di andare nel panico se non si vede il cuore che batte. La 6a settimana rimane piuttosto presto per un’ecografia: se l’impianto è avvenuto tardi, può darsi che l’embrione sia semplicemente un po’ indietro nello sviluppo.

Il momento migliore per effettuare la prima ecografia è tra la 7a e l’8a settimana di gestazione: a questo punto, l’embrione dovrebbe essere già visibile, così come il suo cuoricino, e le probabilità di avere un quadro completo sono maggiori. Questo termine, tra la settima/ottava settimana e non oltre la dodicesima, non andrebbe superato. Il rischio, infatti, è di avere problemi nella datazione della gravidanza. Se l’ecografia avviene nelle primissime settimane di gravidanza, quando l'embrione è ancora di piccole dimensioni, è probabile che venga eseguita un'ecografia transvaginale per ottenere immagini ad alta risoluzione. Solitamente l'ecografia del primo trimestre è transvaginale ma, se l’utero è già sufficientemente sviluppato e l’embrione è di dimensioni maggiormente visibili, a partire dalla 10° settimana di gravidanza in poi, si può optare per l'ecografia addominale.

Cosa si può osservare nelle diverse settimane:Ciò che si può osservare nella prima ecografia dipende dalla settimana di gestazione in cui viene effettuata.

  • A 6 settimane di gravidanza: è possibile individuare il sacco gestazionale e, in alcuni casi, a percepire il battito cardiaco embrionale, sebbene possa essere ancora debole o non udibile. Dal 22° giorno (6° settimana di gravidanza) dopo la fecondazione, un'ecografia sarà in grado di rilevare l'attività del cuore del tuo bambino. A questo punto si potrebbe quasi dire che non sia altro che il suo cuore perché questo organo, il più importante di tutti, è inizialmente sproporzionatamente grande.
  • A 7 o 8 settimane: l’embrione diventa sempre più definito e un’eco a queste settimane mostrerà una forma più chiara e un battito cardiaco più evidente. In genere l'embrione diventa chiaramente visibile tra la 6ª e la 7ª settimana, ma in alcuni casi potrebbe essere necessario attendere qualche giorno in più. Uno dei motivi più comuni è un errore nel calcolo dell’ovulazione, che può far slittare la reale età gestazionale rispetto a quanto calcolato in base all’ultima mestruazione.
  • Intorno all’undicesima settimana: un’eco mostrerà un iniziale sviluppo degli arti.

Per evitare un sovraccarico emotivo non certo gradevole in un periodo delicato come l’inizio della gravidanza, si consiglia di eseguire la prima ecografia tra la settima/ottava settimana e non oltre la dodicesima. Molte donne rimandano la prima visita prenatale sino alla fine del primo trimestre, ma è comunque consigliabile un primo contatto col medico o l'ostetrica appena si ha la certezza della gravidanza.

LA PRIMA ECOGRAFIA IN GRAVIDANZA. Primo trimestre

I Sintomi della Quinta Settimana di Gravidanza: Un Corpo in Trasformazione

Nella quinta settimana di gravidanza, la futura mamma comincia a sentire qualche leggero cambiamento nel suo corpo, e le sensazioni potrebbero essere molto simili a quelle della settimana scorsa. Non ti preoccupare. Ogni donna è diversa e la gravidanza è un’esperienza che ciascuna vive a modo proprio. Nonostante il tuo aspetto sia lo stesso, sei ufficialmente entrata nel 2° mese di gravidanza.

Sintomi Fisici Comuni:Tra i sintomi della quinta settimana di gravidanza è possibile includere, come nel caso della quarta, l’amenorrea, ossia l'assenza del ciclo. Dal momento che l’assenza di flusso mestruale può avere alla base anche cause che nulla hanno a che fare con la gravidanza, tra cui lo stress, è bene eseguire il prima possibile il test di gravidanza per confermare la condizione. Se non hai ancora confermato la tua gravidanza con un test delle urine, fallo questa settimana. Ricorda che il momento migliore è il mattino, quando i livelli dell’ormone della gravidanza (HCG) sono più elevati.

  • Forte nausea: Preparati a sperimentare, sintomo non presente in tutte le donne, uno spiccato senso di nausea. Sintomi come la nausea possono aumentare nelle donne nel momento in cui scoprono di essere incinte. Ciò è in parte dovuto al fatto che il loro corpo sta rilasciando hCG, in parte a causa delle montagne russe emotive che la gravidanza provoca in questo periodo. Ad oggi, la scienza non è riuscita ancora a chiarire in maniera definitiva perché viene la nausea in gravidanza. Esistono, però, diversi fattori che possono aumentare le probabilità della sua insorgenza, tra cui livelli alti di beta hCG, familiarità e nausee anche durante la prima gravidanza. A favorire la sua insorgenza ci pensano anche gli estrogeni e il progesterone che, rilassando lo sfintere avente il compito di collegare stomaco ed esofago, favoriscono la risalita di materiale acido. Potrai sentirti meno nauseata se mangi piccole quantità di cibo regolarmente, come grissini salati, cracker semplici o cereali. Potresti arrivare al punto di vomitare o quasi, in diversi momenti della giornata.
  • Aumento di peso: Se sali sulla bilancia, noterai che hai guadagnato un po' di peso. Il tuo corpo ora sta accumulando le riserve di cui ha disperatamente bisogno per la gravidanza, per il parto e per il periodo di esaurimento energetico dopo il parto. I depositi di grasso e il peso del liquido amniotico, della placenta e del seno (oltre ovviamente al tuo bambino!) contribuiscono a questo incremento. Il tuo corpo potrebbe anche trattenere più acqua del solito, il che ti darà la sensazione di ingrassare. I piedi gonfi, infatti, hanno una spiegazione scientifica precisa: durante la gravidanza il livello di progesterone presente nel tuo corpo aumenta.
  • Cambiamenti al seno: Prurito a livello del seno e vene più evidenti di questa parte del corpo sono altri sintomi da non trascurare. Non dimentichiamo che il seno è una delle prime zone del corpo a “raccontare” della straordinaria novità che è la gravidanza. Il tuo seno potrebbe risultare più pesante e sensibile del solito. Potresti non riuscire a dormire a pancia in giù a causa della tensione che avverti al seno. Quando si parla di aumento di volume, la situazione può cambiare di donna in donna.
  • Forte stanchezza e sonnolenza: Non spaventarti davanti alla forte stanchezza. Si tratta di un effetto del progesterone. Questo ormone aiuta a mantenere l’embrione saldo alla parete endometriale e, per far sì che l’organismo concentri le sue energie sulla crescita del futuro neonato, rallenta tutte le altre funzioni. Tra la quarta e la quinta settimana, il suo dosaggio aumenta di più di dieci volte, da una media di 2 ng/l a una di quasi 30. Soprattutto nel primo trimestre, sentirsi stanche e assonnate è assolutamente fisiologico. La soluzione migliore è quella di dormire e stare tranquilla ogni volta che puoi.
  • Dolori al basso ventre: Ti ricordo di non allarmarti anche a fronte di dolori al basso ventre. Se non sono accompagnati da perdite di sangue vivo, non sono un problema ma solo l’effetto dell’utero che, giorno dopo giorno, aumenta a livello di dimensioni. Potresti avvertire una sensazione di pesantezza e gonfiore a livello dell’utero, simile a quella dei giorni che precedono il ciclo. Ciò è dovuto alla congestione pelvica e al maggior apporto di sangue all’utero.
  • Altri sintomi: Potresti sentirti mancare o avere capogiri, con il bisogno di sederti più spesso. La situazione potrebbe peggiorare se hai bassi livelli di zuccheri nel sangue e fai pasti irregolari. Potresti sviluppare una maggiore sensibilità olfattiva, e gli odori che solitamente non noti potrebbero avere un effetto potente sulle tue narici. Profumi, cibo, gas di scarico delle auto o odori di altri possono indurti a sentirti male. Altro compagno di questa 5° settimana, oltre alle nausee, è il mal di testa. Non hai nessuno di questi sintomi? Sei tra le fortunate future mamme che vivono un inizio di gravidanza splendido e senza fastidi.

Sintomi Emotivi e Sbalzi d'Umore:Gli ormoni fluttuanti e gli sbalzi d'umore sono un'altra caratteristica di questo periodo. Presterai particolare attenzione a ciò che il tuo corpo ti sta dicendo. Le donne che stavano cercando di avere un bambino e sono rimaste incinte come previsto rimangono comunque sorprese da questo miracolo della natura tanto quanto le donne la cui gravidanza non è pianificata. Forse anche il tuo partner avrà notato che sei diventata più emotiva e lunatica del solito, con sbalzi d’umore degni di Dr. Jekyll e Mr. Hyde!

Lacrima facile e crollo emotivo potrebbero caratterizzare questa settimana. Potresti avvertire tutta una serie di emozioni, molte in contemporanea: eccitazione, gioia, preoccupazione, colpa. A livello emotivo, si tratta di una settimana intensa, soprattutto se aspettavi con ansia la tua gravidanza. Al contrario, potresti non avere alcuna ragione per sentirti allegra. Non tutte le donne accolgono volentieri la notizia della gravidanza e questa settimana potrebbe essere motivo di grande sconforto. Per molte, può rivelarsi molto difficile accettare l’esito positivo del test di gravidanza.

Da un lato, vorresti chiedere consiglio ad altre mamme in attesa, dall’altro preferiresti tenere la bella notizia tutta per te. Molte donne vivono questa fase come un momento speciale, caratterizzato dal fatto che il resto del mondo non è a conoscenza della tua gravidanza. Per ora, la gravidanza può ancora essere il tuo piccolo segreto. Potresti cominciare a preoccuparti delle condizioni del piccolo e della tua salute. Potrebbe essere un momento complicato, poiché la situazione è del tutto nuova per te. Potresti persino preoccuparti della reazione del tuo partner, o di come la gravidanza potrebbe incidere sul vostro rapporto. Non saprai se condividere la notizia con familiari e amici. Le prime 12 settimane rappresentano un periodo delicato, e non tutte le gravidanze giungono al termine. La decisione di divulgare la notizia è molto personale, e spetta alla coppia scegliere il momento opportuno. Molti aspettano fino alla 12a settimana, quando il rischio di aborto è minore.

Donne incinte che provano vari sintomi nel primo trimestre

Le Prime Misure Essenziali per una Gravidanza Sicura

Dopo il mancato arrivo del ciclo e l’aver ottenuto un risultato positivo da un test di gravidanza, dovresti andare dal tuo ginecologo o da un'ostetrica. Faranno un altro test per assicurarsi che l'ovulo sia impiantato nel tuo utero e non nella tuba di Falloppio. Dopo questo primo appuntamento, la tua gravidanza verrà certificata. Il tuo ginecologo o ostetrica prenderà sempre nota dei tuoi progressi e della settimana di gravidanza in cui ti trovi. Tutti gli esami e i risultati degli esami del sangue verranno registrati, così come la pressione sanguigna e l'aumento di peso.

Le ostetriche possono confermare se sei incinta o meno, registrare la tua gravidanza ed eseguire quasi tutti i controlli necessari, come misurare la pressione sanguigna, misurare il tuo peso, testare i livelli di urina e sangue, determinare la posizione e le dimensioni del tuo bambino e controllare che il battito cardiaco sia sano. Pianifica i prossimi e regolari appuntamenti per gli esami preventivi con il tuo medico o l'ostetrica.

Farmaci, vitamine e integratori in gravidanza:Informa il tuo medico o l'ostetrica di tutti i farmaci e gli integratori che stai attualmente assumendo, poiché devono essere attentamente controllati e valutati. Alcuni tipi di vitamine possono anche essere dannosi in questa fase, se ne consumi troppe. Ricordati di prendere le vitamine specifiche per la gravidanza tutti i giorni. Alla 5a settimana, il tubo neurale (cervello e colonna vertebrale) è ancora aperto, ma si chiuderà la settimana successiva. Evita di assumere farmaci, salvo qualora siano strettamente necessari e approvati dal medico o dal farmacista. Alcuni medicinali sono dannosi per lo sviluppo dell’embrione.

Ulteriori appuntamenti in caso di sintomi più gravi:Chiedi al tuo medico o all'ostetrica se ritieni di aver bisogno di appuntamenti extra. È importante sapere quali sintomi della gravidanza sono normali e quali no: ad esempio, un vomito eccessivo può causare squilibri elettrolitici, che a loro volta possono portare il tuo corpo a rimanere a corto di sostanze vitali.

Stili di Vita e Alimentazione: Cura di Sé e del Bambino

Mantenere uno stile di vita sano è fondamentale in ogni fase della gravidanza, a partire dalla quinta settimana. Questo include sia ciò che mangi sia le abitudini che adotti.

Cosa non devi fare a 5 settimane di gravidanza:Tra le cose da non fare assolutamente a cinque settimane di gravidanza, e durante tutta la gestazione in generale, troviamo il fumo di sigaretta. Se non hai ancora smesso di fumare, provvedi subito! Il fumo incrementa il rischio di aborto spontaneo e di malattie respiratorie negli anni dell’infanzia e della vita adulta del nascituro. Smetti anche di bere alcol. Tutte le società scientifiche hanno sottolineato, ormai da tempo, che non esiste una dose minima di alcol sicura in gravidanza. Tra i rischi a cui si espone il feto assumendolo rientra l’insorgenza di danni cerebrali irreversibili. L’astensione dall’alcol dovrebbe essere messa in primo piano anche nel periodo preconcezionale.

Cosa mangiare: La dieta in gravidanza:La dieta in gravidanza è importante non solo ai fini del mantenimento del peso forma, ma anche quando si parla di salute del nascituro nel corso di tutta la sua vita. Le ultime scoperte relative al "fetal programming," ossia la teoria che valorizza gli stimoli sperimentati nel corso della vita fetale, parlano di benefici riguardanti anche le generazioni successive alla prima. Mangiando bene in gravidanza, puoi avere un impatto positivo sulla salute non solo dei tuoi figli, ma anche dei tuoi potenziali nipoti e pronipoti.

Cerca di seguire una dieta con schema mediterraneo. Dai spazio ad alimenti di origine vegetale, cereali integrali, grassi buoni tra olio extra vergine di oliva e semi oleosi, senza dimenticare altre fonti preziose come il salmone selvaggio e l’avocado. Lato proteine, cerca di ricavare metà della quota necessaria ogni giorno da fonti di origine animale e la restante da alimenti vegetali.

In gravidanza esistono anche diversi alimenti da non assumere, per prevenire rischi come la toxoplasmosi o altre infezioni. Ecco l’elenco:

  • Frutta e verdura crude non lavate. Passale sotto l’acqua corrente strofinando energicamente la superficie, in modo da eliminare le eventuali oocisti del Toxoplasma gondii, il protozoo che causa la toxoplasmosi.
  • Uova crude non pastorizzate.
  • Formaggi a breve stagionatura preparati con latte crudo non pastorizzato.
  • Carne cruda o poco cotta.
  • Affettati crudi.
  • Pesce crudo o poco cotto.Fai molta attenzione anche alle fonti di zuccheri semplici - eccezion fatta per quelli della frutta - e a quelle di grassi trans. La colonizzazione dell’intestino del neonato avviene ben prima rispetto al passaggio attraverso il canale del parto, ossia già durante la vita fetale. Gli alimenti pro-infiammatori per l’intestino del piccolo e i fattori scatenanti delle coliche neonatali possono influenzare il neonato. Questa evenienza, come si può leggere dai dettagli di uno studio del 2018, non è fisiologica ed è proprio frutto di un quadro infiammatorio intestinale del piccolo, che sperimenta, già dalla gravidanza, i sapori dei cibi che mangia la mamma.

Piramide alimentare per la gravidanza: alimenti consigliati e da evitare

Consigli sull’attività fisica:Mantenerti in movimento fin dalla quinta settimana di gravidanza è una scelta che ti cambia la vita, permettendo innanzitutto di prevenire patologie come il diabete gestazionale. L'attività fisica è un lavoro corporeo profondo e lo stesso vale per il travaglio. Come prepararsi? È importante mantenere una moderata attività fisica, ma sempre sotto il consiglio del proprio medico o dell'ostetrica. E, naturalmente, cerca di riposare ogni volta che puoi, perché potresti sentirti estremamente stanca.

LA PRIMA ECOGRAFIA IN GRAVIDANZA. Primo trimestre

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