L'Universo Prénatal: Informazioni e Servizi per la Famiglia

Logo Prénatal

Il marchio Prénatal rappresenta un punto di riferimento consolidato per le famiglie, offrendo una vasta gamma di prodotti e servizi dedicati all'infanzia e alla genitorialità. La sua presenza si estende sia attraverso i canali fisici che online, garantendo accessibilità e comodità agli acquirenti. Acquistare i prodotti Prénatal online è un processo intuitivo e diretto. Non è necessario essere un utente registrato; è possibile procedere all'acquisto anche come ospite, scegliendo il prodotto desiderato e cliccando su “Aggiungi al carrello”. Per gli articoli di abbigliamento, è fondamentale selezionare la taglia corretta prima di aggiungerli al carrello.

Una volta terminato lo shopping, l'utente può cliccare su “Concludi l’ordine”. In questa fase, è possibile inserire eventuali codici coupon o il numero di una Gift Card. La pagina consente anche di modificare le quantità degli articoli o di rimuoverli dal carrello. Se l'utente è già registrato e ha effettuato l'accesso al sito, i dati di fatturazione e spedizione saranno precompilati. In caso contrario, sarà richiesto di compilare i campi necessari per la spedizione e il pagamento. Dopo aver inserito i dati di pagamento, l'utente verrà reindirizzato a una pagina di conferma dell'acquisto, dove troverà il numero e la data dell'ordine. Un messaggio di ringraziamento indicherà il completamento della procedura. Per gli utenti registrati su prenatal.com, lo status dell'ordine può essere verificato accedendo alla sezione “Ordini” del proprio account. Per gli acquisti effettuati come ospite, è disponibile un link specifico per controllare lo stato della spedizione.

Carrello acquisti online

Sicurezza e Opzioni di Pagamento

La sicurezza è una priorità per gli acquisti online. Il pagamento con carta di credito è protetto dall'accesso non autorizzato grazie al trasferimento crittografato di dati SSL ('Secure Socket Layer'), garantendo che i dati non siano accessibili a terzi. Questo sistema di crittografia è uno standard di settore per la protezione delle transazioni online.

Pagamento sicuro online

Codici Coupon e Gift Card

I codici coupon rappresentano buoni sconto che offrono l'opportunità di usufruire di promozioni speciali. La Gift Card Prénatal, invece, è uno strumento versatile per regali. Per regalare una Gift Card, è necessario scegliere l'importo desiderato e cliccare su “Regala una Gift Card” prima di aggiungerla al carrello. Le Gift Card Prénatal acquistate presso i rivenditori devono essere attivate seguendo le istruzioni sui rispettivi siti. La Gift Card Prénatal è valida per acquisti su prenatal.com, copre l'intero importo dell'ordine, inclusa la spedizione, e ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione. Per utilizzarla, è sufficiente selezionare i prodotti desiderati su prenatal.com.

Gestione degli Ordini e Resi

Il processo di cancellazione di un ordine è possibile solo entro mezz'ora dall'emissione. L'utente può accedere alla sezione ordini e cliccare sul pulsante "Annulla" nella pagina di dettaglio ordine. Una volta inviata la richiesta, il team di Prénatal verificherà con il magazzino e confermerà l'avvenuta cancellazione. Per i resi, gli utenti con un account su prenatal.com possono accedere alla sezione ordini e avviare la procedura tramite l'apposito link. Gli articoli restituiti saranno rimborsati utilizzando lo stesso strumento di pagamento usato per l'acquisto, una volta che i prodotti resi saranno ricevuti e processati dal magazzino, sia per resi a domicilio che tramite punti di raccolta. In caso di dimenticanza della password, è possibile recuperarla cliccando su “Hai dimenticato la password?” nell'area di accesso. Generalmente, non ci sono limiti di quantità o importo per gli acquisti.

RCS MediaGroup: Un Gigante Editoriale in Trasformazione

Sede RCS MediaGroup

RCS MediaGroup S.p.A. si conferma come uno dei principali gruppi editoriali multimediali, con una presenza significativa in Italia e Spagna. Il gruppo opera in tutti i settori dell’editoria, dai quotidiani ai periodici e ai libri, dalla TV ai new media, fino alla formazione. È anche un attore chiave nel mercato della raccolta pubblicitaria e un organizzatore di eventi iconici e format sportivi di primaria importanza, come il Giro d’Italia.

Nel contesto di una significativa incertezza economica globale, dovuta anche al perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, RCS MediaGroup ha mostrato resilienza. Il Gruppo non presenta un’esposizione diretta o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dai conflitti o di soggetti sanzionati. Nel 2025, il Gruppo ha conseguito un EBITDA pari a 142 milioni, sostanzialmente in linea (-4%) rispetto all’esercizio 2024 (che registrava 148 milioni). I ricavi netti consolidati dell’esercizio 2025 si sono attestati a 787,7 milioni, rispetto agli 819,2 milioni del 2024, con ricavi digitali che rappresentano il 28% del totale. I ricavi pubblicitari del 2025 ammontano a 323,9 milioni, rispetto ai 340,7 milioni del 2024.

L’EBITDA del 2025 è risultato positivo per 142 milioni, quasi in linea con l’anno precedente. Gli oneri e proventi non ricorrenti netti sono stati negativi per 2,3 milioni (-1,2 milioni nel 2024). La variazione dell’EBITDA è principalmente attribuibile alle attività spagnole di Unidad Editorial, il cui risultato è stato impattato per 3,4 milioni dai costi sostenuti per il lancio e l'avvio del canale televisivo Veo7.

Il gruppo ha continuato a generare flussi di cassa positivi, migliorando la posizione finanziaria netta di 8,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, dopo aver distribuito dividendi per 36,3 milioni e sostenuto maggiori esborsi per imposte per circa 8 milioni. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025 è positiva per 16 milioni. Il patrimonio netto è passato da 521,1 milioni al 31 dicembre 2024 a 527,6 milioni al 31 dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria in unica convocazione per il 7 maggio 2026.

RCS: la strategia per il digital publishing

Corriere della Sera: Innovazione e Leadership

Il Corriere della Sera, una delle testate di punta di RCS MediaGroup, ha continuato a innovare la sua offerta digitale. La nuova homepage di corriere.it è caratterizzata da un design più ampio e pulito, immagini ancor più protagoniste, caratteri più chiari e leggibili e una struttura informativa che rende più immediato il contenuto. Corriere.it segna un deciso cambio di passo con la personalizzazione dell’homepage. Un’esperienza che per gli abbonati si arricchisce ulteriormente, grazie al nuovo menu del profilo, più intuitivo e diretto per raggiungere gli articoli salvati, il quotidiano digitale e tutta la nuova area personale del lettore, “MyCorriere”.

Homepage Corriere.it

A dicembre 2025, il Corriere della Sera conferma la sua posizione di leadership diffusionale nel suo segmento di mercato, con circa 1,7 milioni di lettori (Fonte: Audipress 2025/III, pubblicato a febbraio 2026). A fine dicembre, la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 754 mila abbonamenti. I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con il brand Corriere della Sera che si attesta nel periodo gennaio-dicembre 2025 a 27,3 milioni di utenti unici medi al mese e 3,7 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom).

Nel corso del 2025, per il Corriere della Sera, sono state realizzate diverse iniziative: il restyling social delle edizioni locali, l'apertura del nuovo canale Instagram Corriere Milano, il rinnovamento della piattaforma per la gestione digitale degli eventi, il lancio dei nuovi canali Animali, Le lezioni del Corriere, Cook e Le serie del Corriere, la pubblicazione di varie iniziative editoriali a sostegno della diffusione, il rinnovamento della newsletter di Corriere Milano (“Incoeu“), la pubblicazione del nuovo sito di YouReporter, il restyling del profilo Instagram di 7Corriere, la realizzazione di nuove rubriche video, dirette dagli studi e talk su CorriereTV, il lancio della nuova app Corriere Giochi, il potenziamento delle partnership all’interno del Club Corriere, il lancio di “A Scuola con il Corriere”, l'attivazione del servizio “App Car”, la proposta di una nuova grafica per il canale Motori, l'aggiunta della nuova sezione Borsa dell’Economia e la revisione della strategia di pubblicazione di contenuti sul canale YouTube.

La Gazzetta dello Sport: Passione Sportiva e Innovazione

La Gazzetta dello Sport mantiene la sua leadership come quotidiano sportivo italiano più letto, con circa 2 milioni di lettori (Fonte: Audipress 2025/III). La customer base dei prodotti pay Gazzetta (che include i prodotti G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) ha chiuso a fine dicembre 2025 con 267 mila abbonamenti. Nel digitale, La Gazzetta dello Sport si attesta a 15,5 milioni di utenti unici medi al mese e 2,1 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom).

Edicola con Gazzetta dello Sport

La Gazzetta dello Sport ha seguito con i suoi supplementi G Magazine e Sportweek i principali avvenimenti sportivi dell'anno, lanciando il Fantacampionato Mondiale per Club e arricchendo l'offerta domenicale con la veicolazione di riproduzioni anastatiche di copie storiche del quotidiano. È stata rilasciata la nuova home page di gazzetta.it e sono stati organizzati eventi importanti come la Milano Football Week, il Festival dello Sport a Trento, il Football Business Forum e i Gazzetta Sports Awards.

Unidad Editorial in Spagna: Leadership Informativa e Crescita Digitale

In Spagna, Marca ed Expansion confermano a dicembre 2025 la loro posizione di leadership diffusionale cartacea nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD). A dicembre 2025, l’ultima rilevazione del Estudio General de Medios conferma Unidad Editorial leader dell’informazione quotidiana spagnola, raggiungendo quasi 1,5 milioni di lettori giornalieri complessivi con le testate El Mundo, Marca e Expansión. Marca, con 938 mila lettori, è il quotidiano più letto in Spagna, mentre El Mundo è il secondo tra i generalisti con oltre 487 mila lettori e il terzo tra i quotidiani in generale. Expansión, con 114 mila lettori, è il quotidiano economico più letto in Spagna.

Quotidiano Marca in Spagna

Continua la crescita degli abbonamenti digitali, che a dicembre 2025 si attestano a circa 181 mila per El Mundo e circa 131 mila per Expansion (Fonte interna). Nell’ambito dell’attività on-line, elmundo.es, marca.com ed expansión.com si attestano nel 2025 rispettivamente a 37,3 milioni, 54,3 milioni e 7 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics).

Tra le iniziative in Spagna, a partire da marzo, la rivista YoDona ha presentato un restyling e aggiornato la sua proposta di contenuti. Il 18 giugno è stato lanciato Veo7, un nuovo canale televisivo in chiaro, in digitale terrestre. Il canale, nel trimestre ottobre-dicembre 2025, ha conseguito uno share medio dello 0,83% sul totale giorno e dello 0,84% in prime time. Questi buoni risultati sono confermati anche nel bimestre gennaio-febbraio 2026, con uno share medio dello 0,87% sul totale giorno e dello 0,9% in prime time. A fine settembre è stata messa a disposizione degli utenti una versione aggiornata dell’app di Marca, e in ottobre El Mundo ha lanciato la nuova sezione Juegos.

Eventi e Iniziative di RCS MediaGroup

RCS MediaGroup organizza numerosi eventi e iniziative culturali e sportive. A completamento di una riflessione iniziata nel 2024 con Città Miniera e proseguita nel 2025 con Città Paradiso, l’installazione proposta nel 2026 in occasione dei 150 anni di Corriere della Sera è quella di una città cantiere: la città smaterializzata diventa metafora di un pianeta che sta esaurendo le proprie risorse e sottrae quindi materia a sé stessa per aprirsi alla creatività, all’innovazione e si fa laboratorio di nuove idee per il futuro. "Città delle Idee", terminata la Design Week, si frammenterà in dieci piccole installazioni che il Corriere della Sera, in occasione dei propri 150 anni, esporrà nei mesi di maggio e giugno in altrettante piazze della città.

Milano Design Week

Da martedì a sabato le serate di “Solferino 28” si protrarranno sino alle 21.30 e nelle giornate del 22, 23 e 24 aprile alle 18.30, nell’agorà posta al centro dell’installazione, sono previsti tre talk con esperti del settore, intervistati da giornalisti di Corriere della Sera e di Gardenia, il mensile di Cairo Editore. L’appuntamento con il design delle testate RCS è anche online dal 26 marzo con gli Speciali Salone del Mobile e Design su abitare.it, living.corriere.it e corriere.it. E in edicola e in digital edition, con i mensili diretti da Francesca Taroni: Abitare, disponibile dal 1° aprile e Living dall’8 aprile. Al fianco di “Solferino 28” in questa quarta edizione: Daikin, Lynk & Co - premium partner; Boero il colore italiano dal 1831, DHL Express Italy, ISA Spa, Marvis - partner; Artemide, Heidelberg Materials, Mapei, Surfaces Group - Technical Partner; Gardenia con Vivaio Central Park - Green partner; Allegrini - Wine partner.

Sono stati organizzati importanti eventi, tra i quali “Italia Genera Futuro”, il “Festival della Prevenzione”, “Women in Food”, il “Premio Bilanci di sostenibilità 2025”, il forum internazionale “Pact4Future”, l’apertura al pubblico della sede del Corriere della Sera in occasione della Milano Design Week con l’installazione Solferino 28 “Città paradiso”, Milano Civil Week, il ciclo di eventi dell’Economia d’Italia, il Festival Pianeta 2030, il Festival Il Tempo delle Donne, il ciclo di incontri DisclAImer, Campbus, il Cook Fest, Change, il Tempo della Salute e L’Economia del Futuro.

Nell'ambito degli eventi sportivi organizzati dal gruppo RCS, spicca il Giro d’Italia, che ha preso il via il 9 maggio dall’Albania con arrivo finale a Roma, toccando Città del Vaticano, dove Papa Leone XIV ha rivolto la sua benedizione ai corridori. Tra gli altri eventi sportivi, il Giro-E, il Giro Next Gen, il Giro d’Italia Women 2025, la Milano Sanremo, la Tirreno Adriatico, la Milano Torino, le Strade Bianche e la Gran Fondo Strade Bianche, il Gran Piemonte, il Lombardia e la Gran Fondo Lombardia Felice Gimondi, l’UAE Tour Men e UAE Tour Women, la Roma Ostia Half Marathon e la Milano Marathon con il Milano Running Festival e la Wizz Air Rome Half Marathon.

Corridori al Giro d'Italia

Nel mese di maggio, Style Magazine, in concomitanza con il suo ventennale, è stato completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica.

iO Donna: Trent'anni di Storie e Trasformazioni Femminili

Copertina iO Donna

Il 23 marzo 1996 iO Donna debuttava in edicola. Come spiega Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, si è trattato del primo settimanale seguito dalla sua allora neonata concessionaria Cairo Pubblicità. iO Donna si è imposto fin da subito come un attore primario nel panorama editoriale e, a distanza di 30 anni, si conferma un punto di riferimento autorevole per le lettrici e i lettori del Corriere della Sera. "Trent’anni di vita rappresentano l’arco di una generazione - spiega la direttrice Danda Santini -: abbiamo dedicato alle trentenni di oggi il numero del nostro compleanno, ascoltando le storie, le riflessioni e le testimonianze di chi si sta affacciando al mondo ora e sta cercando il proprio spazio. È a loro che dobbiamo guardare se vogliamo capire il domani."

I festeggiamenti per il trentesimo anniversario hanno avuto inizio con una cena placé a inviti che si è tenuta martedì 24 marzo al Teatro Alcione di Milano. La serata-evento, aperta da Urbano Cairo e Danda Santini, è stata scandita dalla proiezione del corto inedito “Freeze”, che segna il debutto di iO Donna nel linguaggio cinematografico. Protagoniste dell’opera, realizzata da OffiCine-IED con la regia di Niccolò Donatini e la supervisione artistica di Silvio Soldini, sono le attrici Valentina Romani e Celeste Dalla Porta, che hanno presenziato alla serata. L’importante compleanno è stato anche oggetto di un numero speciale di iO Donna, in edicola sabato 28 marzo con il Corriere della Sera, un’edizione di 614 pagine, con una doppia copertina dedicata alle due protagoniste del corto. Nel numero sono stati inclusi i racconti delle lettrici sul tema “Avere 30 anni oggi”, le cover più belle della storia del settimanale, un’intervista a Helen Fielding, l’autrice de “Il diario di Bridget Jones”, libro manifesto che compie 30 anni come iO Donna. E ancora, un sondaggio effettuato tra quasi 400 lettrici in target, indagando le loro incertezze, sogni e speranze. Un approfondimento sul tema del corto Freeze, ovvero la crioconservazione degli ovuli, è stato un ulteriore elemento di interesse.

Nel ricco palinsesto delle iniziative per i 30 anni del femminile del Corriere della Sera è inclusa anche la serie "Nove donne. Nove vite da protagoniste", un progetto editoriale di vodcast settimanali che debutteranno venerdì 27 marzo con la prima puntata dedicata a Cristina Trivulzio di Belgiojoso. Si tratta di un format originale, realizzato dalla redazione iO Donna insieme a esperte femminili, per promuovere conoscenza, consapevolezza ed empowerment. Dal 26 maggio, in via della Spiga a Milano, l’appuntamento è poi con la mostra urbana “Suggestioni”.

Gli Adolescenti: Una Generazione in Trasformazione (Indagine EDIT 2005-2025)

L'indagine EDIT 2025, una continuazione di un'analisi ventennale, offre uno spaccato profondo sui comportamenti e le sfide che affrontano gli adolescenti toscani, esplorando ambiti cruciali come alimentazione, attività fisica, sessualità, relazioni sociali e sicurezza stradale. Il mese di aprile è dedicato alla prevenzione alcologica, un'iniziativa fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi legati al consumo di bevande alcoliche, aspetto che interseca fortemente le problematiche adolescenziali.

Adolescenti che studiano

Alimentazione e Stile di Vita

Il consumo quotidiano di verdura riguarda poco più di quattro adolescenti su dieci (42,9%), un valore stabile nel tempo e più elevato tra le ragazze (quasi una su due, 48%) rispetto ai ragazzi (poco meno di quattro su dieci, 37,9%). Più critico appare il consumo di frutta: meno di un adolescente su due la consuma ogni giorno (45,2%), con un calo di circa dieci punti percentuali rispetto al 2005, più marcato tra le ragazze, che restano comunque le principali consumatrici. L’adesione alle raccomandazioni internazionali è molto limitata: solo uno su venticinque raggiunge le cinque porzioni quotidiane di frutta e/o verdura (3,9%).

Le bibite zuccherate mostrano invece un calo marcato del consumo quotidiano, passato da oltre quattro adolescenti su dieci nelle prime edizioni (41,6%) a circa uno su sette nel 2025 (15,1%). Resta però elevato il consumo settimanale, soprattutto tra le ragazze. Con l’aumentare dell’età il consumo di snack tende a diminuire, mentre quello delle bibite segue un andamento più variabile. Preoccupa però la quota di chi non fa merenda: circa uno su cinque (18,1%), una proporzione che aumenta con l’età, passando da poco più di uno su dieci tra i 14enni (13%) a circa uno su cinque tra i 19enni (19,9%).

Circa un adolescente su sette risulta in sovrappeso (13,9%) e poco più di uno su trenta è obeso (3,5%), con un aumento che riguarda soprattutto quest’ultima condizione. La percezione del proprio corpo rappresenta uno degli aspetti più critici. La distorsione è particolarmente marcata tra le ragazze: tra quelle normopeso, solo poco più di una su due si percepisce tale (54%), mentre circa una su tre si considera “sopra la norma” (33,6%). Le motivazioni riflettono differenze di genere: le ragazze intraprendono diete soprattutto con l’obiettivo di dimagrire, mentre i ragazzi lo fanno più spesso per migliorare la performance sportiva. È in aumento l’adesione a regimi vegetariani o macrobiotici. Tuttavia, questo comportamento mostra segnali di arretramento rispetto alle edizioni precedenti dell’indagine. Dopo una fase di sostanziale stabilità tra il 2011 e il 2018, le ultime rilevazioni indicano un calo, più evidente tra i maschi (-8,1 punti) rispetto alle femmine (-4,5 punti).

Ragazza che mangia frutta

La pratica fisica tende a diminuire con l’età: tra i più giovani, oltre otto adolescenti su dieci praticano movimento (86% tra i 14enni), mentre tra i 19enni la quota scende a poco più di sette su dieci (72,4%). La pratica dell’attività fisica risulta strettamente legata anche al rendimento scolastico. Le differenze di genere diventano più marcate nelle situazioni di maggiore vulnerabilità scolastica: tra gli studenti con rendimento “poco buono” praticano comunque attività fisica quasi nove maschi su dieci (85,9%), contro circa due ragazze su tre (65,5%). Lo stato nutrizionale incide in modo evidente sulla regolarità della pratica fisica. Tra gli adolescenti normopeso, oltre otto su dieci praticano attività fisica (86%), mentre tra chi presenta obesità la quota scende a poco più di sette su dieci (73,1%). La riduzione è ancora più marcata tra le ragazze: tra le adolescenti con obesità, praticano attività fisica circa due su tre (66,7%). Tra chi pratica sport, poco meno della metà sceglie attività individuali (43,7%) e circa tre su dieci sport di squadra (29,6%). Le preferenze restano fortemente differenziate per genere: i maschi prediligono più spesso gli sport di squadra (oltre quattro su dieci, 42,7%), mentre oltre la metà delle ragazze opta per attività individuali (52,9%). Tra gli adolescenti che utilizzano dispositivi digitali per oltre cinque ore al giorno, circa tre su dieci non praticano alcuno sport (30%), contro poco più di due su dieci (21,7%) tra chi ne fa un uso più contenuto.

Sessualità e Salute Riproduttiva

Giovani che conversano

I dati dell’indagine delineano una sessualità più tardiva e meno differenziata per genere rispetto al passato, ma evidenziano alcune criticità a cui prestare attenzione: riduzione dell’uso del profilattico, conoscenze ancora limitate sulle malattie a trasmissione sessuale (MTS) e una presenza non trascurabile di violenza nelle relazioni. Nel 2025 poco più di un adolescente toscano su tre (34,5%) risulta sessualmente attivo, una quota in decisa diminuzione rispetto a vent’anni fa, quando la percentuale superava il 40% (41,4% nel 2005; p<0,001). Nel tempo si osserva un cambiamento nei modelli relazionali, con esperienze affettive mediamente più stabili. In media, gli adolescenti sessualmente attivi dichiarano due partner, in diminuzione rispetto ai 2,4 del 2008. Circa un adolescente su sei (16,8%) dichiara di aver consumato alcol o sostanze prima dell’ultimo rapporto sessuale, un valore rimasto sostanzialmente stabile nel tempo.

All’ultimo rapporto sessuale poco meno di sei adolescenti su dieci (59,6%) dichiarano di aver utilizzato il profilattico, confermando un calo costante negli ultimi vent’anni. Accanto al calo del profilattico, emerge una quota non trascurabile di adolescenti che riferisce rapporti sessuali senza alcuna protezione: quasi uno su cinque (17,2%) non ha utilizzato alcun metodo anticoncezionale all’ultimo rapporto; circa uno su quaranta (2,5%) ha fatto ricorso al coito interrotto e uno su venti (5,3%) non ricorda il metodo utilizzato. Circa tre adolescenti su quattro (76,8%) dichiarano di sapere cosa siano le malattie sessualmente trasmesse, ma le conoscenze specifiche risultano ancora limitate. Meno della metà riconosce infezioni come l’HPV (47,2%) o la sifilide (45,3%), mentre circa uno su tre identifica la gonorrea (33,5%) e meno di uno su tre l’epatite (30,1%). Le femmine risultano mediamente più informate dei maschi. Le conoscenze aumentano con l’età - da circa due terzi tra i 14enni (66,7%) a oltre quattro su cinque tra i 19enni (84,7%) - e sono più elevate tra chi è sessualmente attivo (quasi nove su dieci contro il 73%).

Le forme più frequenti di violenza nelle relazioni riguardano il controllo e la limitazione della libertà personale (5,8%) e l’aggressione verbale (5,7%), mentre il 3,3% riferisce episodi di violenza fisica. La consapevolezza è invece più bassa per le forme di violenza psicologica e controllo, come la gelosia eccessiva (circa sette su dieci, 72,7%) o l’isolamento dagli amici (poco più di otto su dieci, 85%), con differenze significative tra maschi e femmine. Nel dettaglio, l’incongruenza di genere è dichiarata dal 3% dei maschi biologici e dal 2,4% delle femmine biologiche, con una riduzione rispetto al 2022 tra le ragazze. Tra chi non si riconosce nel sesso assegnato alla nascita, quasi tre su dieci riferiscono disagio nell’utilizzare i servizi igienici scolastici corrispondenti al sesso biologico.

Relazioni Sociali e Rischio di Vittimizzazione

Una delle principali aree di vulnerabilità riguarda le relazioni sociali e il rischio di vittimizzazione. Bullismo e cyberbullismo sono in diminuzione, ma continuano a rappresentare fenomeni rilevanti per il benessere adolescenziale. Nel 2025 circa un adolescente toscano su otto (12,7%) riferisce almeno un episodio di bullismo o cyberbullismo nell’ultimo anno. Il dato conferma il calo già osservato nel 2022 (15,5%) e si mantiene inferiore ai livelli pre-pandemici. Le ragazze risultano più esposte rispetto ai maschi (15,8% vs 9,9%; p<0,001), suggerendo una maggiore vulnerabilità alle forme di prepotenza verbale e relazionale. Il cyberbullismo esclusivo cala in modo significativo rispetto al 2022 (16,9% vs 8,5%; p<0,001), in linea con l’aumento delle occasioni di contatto diretto.

Adolescenti al telefono

Chi subisce bullismo presenta più frequentemente rapporti familiari problematici: oltre uno su cinque (23,4%) riferisce relazioni “così così” o peggiori, contro il 12,4% di chi non ha subito prepotenze. Considerando l’intero campione, l’11,5% degli adolescenti ha subito bullismo offline nell’ultimo anno, mentre il 3,2% riferisce episodi di cyberbullismo. Entrambe le forme risultano più frequenti tra le ragazze. Tra chi ha subito bullismo di persona, le modalità più frequenti sono prese in giro (83,7%), offese (76%), esclusione dal gruppo (69,8%) e scherzi pesanti (58,9%). Rispetto al 2022 diminuisce la quota di adolescenti che subisce cyberbullismo, ma le modalità restano spesso particolarmente invasive: le forme più frequenti includono messaggi offensivi (82,5%), diffusione di affermazioni denigratorie (68,8%) ed esclusione dai gruppi online (56,9%). Le ragazze risultano più esposte ad attacchi relazionali, mentre i ragazzi riportano più episodi aggressivi legati al gaming (insulti nei giochi online: 60,5% vs 35,8%; p<0,05), minacce e furto d’identità. Una parte delle prepotenze è motivata da discriminazione: il 7,4% degli adolescenti riferisce episodi legati all’etnia, il 4,3% all’orientamento sessuale e il 3,3% all’identità di genere. Queste forme sono più frequenti tra le ragazze e, nel caso delle discriminazioni etniche, la differenza è statisticamente significativa.

Il distress psicologico è più che doppio tra chi ha subito bullismo o cyberbullismo: 56,4% contro 24,8%. Tra le motivazioni emergono la percezione della violenza come strumento per risolvere i problemi (20,3%) e il desiderio di intimidire (8,8%), mentre una quota molto ampia indica “altro”, suggerendo dinamiche complesse. Il ruolo degli spettatori appare cruciale: oltre la metà degli adolescenti ha assistito a episodi di bullismo offline e un quarto online.

Gioco d'Azzardo e Dipendenze

RCS: la strategia per il digital publishing

Nel 2025 circa tre adolescenti toscani su dieci (31,4%) riferiscono di aver giocato d’azzardo almeno una volta nella vita. La diffusione del gioco aumenta con l’età, passando dal 19,5% tra i 14enni al 44,7% tra i 19enni. Le modalità di gioco mostrano una netta segmentazione di genere. Le ragazze si orientano soprattutto verso attività a bassa soglia, come i gratta e vinci (85,6%), mentre i maschi privilegiano forme di gioco considerate a maggiore intensità, come le scommesse sportive (71,5%), le slot machine (42,2%) e il biliardo (42,4%). Restano diffuse anche altre attività, come bingo e giochi di carte. I luoghi del gioco restano prevalentemente fisici: un quarto dei giocatori (25,8%) ha giocato in sale da gioco o ricevitorie, una quota in calo rispetto al passato ma ancora dominante. Il gioco online rappresenta ormai il 12,9% delle modalità di accesso, con una differenza di genere molto marcata (21,4% tra i maschi contro 3,7% tra le femmine). Tra gli adolescenti che hanno giocato nell’ultimo mese, circa un terzo (34,5%) dichiara una spesa inferiore ai 10 euro. Il 7,9% degli adolescenti ottiene un punteggio positivo al Lie/Bet Questionnaire, indicatore di rischio di gioco problematico. L’associazione con altri comportamenti a rischio è netta: tra chi usa sostanze il Lie/Bet positivo sale al 16,9%, e tra chi pratica binge drinking raggiunge il 15,9%.

Sicurezza Stradale

Giovani alla guida di uno scooter

La sicurezza stradale rappresenta il fulcro originario dell’indagine EDIT, che nel tempo si è poi ampliata per esplorare diversi aspetti della vita adolescenziale. Nel 2025 meno di un terzo delle ragazze e dei ragazzi toscani (31,1%) possiede una patente di guida, una quota dimezzata rispetto al 2005, quando raggiungeva il 62,5%. La differenza di genere resta marcata: è patentato il 39,8% dei maschi, contro il 22% delle ragazze. La riduzione riguarda tutte le fasce d’età e tutti i tipi di patente - auto, ciclomotori e moto - e segnala una trasformazione complessiva della mobilità giovanile. La scelta - o la possibilità - di conseguire la patente risulta associata al benessere emotivo e relazionale delle ragazze e dei ragazzi. Questi dati suggeriscono che i comportamenti di mobilità siano strettamente connessi alla percezione di autonomia, al supporto ricevuto e al grado di integrazione sociale. La maggiore esposizione maschile alla guida comporta un rischio strutturalmente più elevato, già osservato nei dati nazionali.

Le scelte dei mezzi di trasporto cambiano drasticamente tra i 14 e i 19 anni. Dal 2015 al 2025 emergono due tendenze opposte: le minicar passano dal 3,7% al 10,4%, mentre gli scooter fino a 50cc diminuiscono dal 47,7% al 26,9%. Questi cambiamenti influenzano direttamente l’incidentalità: i mezzi a due ruote restano infatti il principale fattore di rischio meccanico. L’uso dello smartphone alla guida è fra i comportamenti più diffusi e più rischiosi: lo riferisce il 42,3% delle ragazze e dei ragazzi con patente. Anche le telefonate senza auricolari (31,5%) e l’interazione con passeggeri (66,9%) risultano molto comuni. Nel 2025, il 13,3% delle ragazze e dei ragazzi con patente ha guidato almeno una volta dopo aver bevuto troppo, in diminuzione rispetto al 19,7% del 2022. La riduzione è probabilmente legata al nuovo Codice della strada, entrato in vigore nel dicembre 2024, che ha inasprito controlli e sanzioni. I dati mostrano chiaramente quali comportamenti aumentano maggiormente la probabilità di incidente, anche grave. Tuttavia, questi miglioramenti non eliminano le criticità: i comportamenti a rischio restano molto diffusi e continuano a rappresentare una minaccia significativa per la sicurezza stradale, soprattutto in presenza di inesperienza alla guida e uso di mezzi a due ruote.

Fumo e Nuove Dipendenze

L’abitudine al fumo in adolescenza è anch’esso un fenomeno in trasformazione e continua a rappresentare una sfida per la sanità pubblica. Il quadro emerso da EDIT 2025 mostra un cambiamento chiaro nei modelli di consumo. Mentre il consumo di sigarette tradizionali diminuisce, cresce l’uso delle sigarette elettroniche, diventando la forma principale di consumo di nicotina fra gli adolescenti. I fumatori regolari sono in aumento, con percentuali particolarmente alte tra i più giovani. L’età gioca un ruolo fondamentale: più si cresce, più aumenta la probabilità di fumare regolarmente, fino a interessare oltre un quarto degli adolescenti di 19 anni. L’uso della sigaretta elettronica è ampiamente diffuso: quasi la metà degli studenti (47,5%) l’ha utilizzata almeno una volta. L’uso frequente è in forte aumento: il 21,1% ha utilizzato la sigaretta elettronica tutti i giorni.

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