Ripetere canzoni e filastrocche ai cuccioli di casa è una delle attività più amate dalle mamme e dalle baby sitter di tutto il mondo: ai bambini piace ascoltare parole in rima, magari in momenti precisi durante le attività quotidiane della giornata come quando si fa il bagnetto o si va a nanna. L’importanza delle filastrocche per crescere bimbi intelligenti e curiosi non risiede solo nella matematica e nelle letture, che pure sono importanti per stimolare il bambino e accrescere le sue competenze. Durante la lettura da parte dei grandi, spesso modifichiamo la voce per calarci nel personaggio, per esempio una voce buffa per dar voce agli animali di una storia o una voce più grave per impersonare i cattivi della favola. Le canzoncine per bambini sono fondamentali anche per far comprendere al bimbo le correlazioni tra parole, infatti si abituano a immaginare, prima ancora di averla udita, la parola che segue naturalmente un’altra.

Il valore educativo delle rime
Le filastrocche rappresentano un ponte tra il mondo degli adulti e quello dei più piccoli, facilitando l'apprendimento attraverso il gioco fonetico. Non si tratta solo di intrattenimento: è un esercizio cognitivo costante che prepara il cervello alla strutturazione del linguaggio. Quando un genitore scandisce una filastrocca, sta offrendo al bambino una mappa sonora della lingua.
10 Filastrocche di Gianni Rodari
Partiamo dalle filastrocche per bambini pensate da un grande scrittore. Rodari, con la sua maestria, ci insegna che la parola può essere un gioco infinito, capace di trasformare la realtà quotidiana in un mondo fantastico. Tra i temi affrontati troviamo l'amore, il lottare e il lavorare: "la guardia alla pentola. si avverasse? Silenzio! Fa piano, Bambino, se puoi."
5 Filastrocche senza tempo: le rime del cuore
Come abbiamo detto, le filastrocche sono un bellissimo ricordo che resta nel cuore anche quando si cresce. Noi ne abbiamo scelte 5 che ci fanno tornare indietro nel tempo, quando la mamma o la nonna ci cullava da piccoli. Spesso, queste rime sono legate a un ricordo affettivo, un gesto o una carezza, diventando vere e proprie preghiere laiche che rassicurano il bambino nel suo percorso di crescita "a chi vuoi tu".
La scansione del tempo quotidiano
Uno degli utilizzi più diffusi delle canzoncine per bimbi è quello che fa memorizzare ai cuccioli di casa i vari momenti della giornata, che si ripete con uno scandire ben preciso. Possono essere ripetute al momento della pappa o della nanna, come anche quando si fa il bagnetto o è ora di imparare ad andare sul vasino. Ad esempio: "Ahimé! e tutti fan la nanna."

Filastrocche in lingua inglese
Ti proponiamo questa sezione di canzoncine in lingua inglese per abituare il tuo bimbo al ritmo e alla musicalità di questo idioma. Può essere un ottimo punto di partenza per scoprirlo: accompagnando la filastrocca con un libro illustrato puoi gettare le basi per l’apprendimento dell’inglese. Non è mai troppo presto per apprendere questa lingua, tant’è che in molti asili nido le maestre propongono canzoni ritmate e illustrazioni anche ai piccolissimi.
La natura e la preghiera: l'invocazione della pioggia
La «Filastrocca della pioggia» di Mimmo Mòllica è dedicata all'inverno e all'acqua, necessaria per la vita di tutti, onda che irriga, lavacro che purifica, bevanda che disseta. La pioggia di cui abbiamo tutti bisogno, un dono del Cielo. "Se seguirai i miei comandamenti, ti manderò la pioggia": la credenza voleva che Dio mandasse la pioggia in relazione ai comportamenti umani (Bibbia). Gli Aztechi sacrificavano schiavi e nemici per propiziare l'arrivo delle piogge. Alla metà del quarto secolo, papa Liberio sostituì la preghiera cristiana alle cerimonie pagane di invocazione della pioggia.
"Tu, Padre buono, fa' scendere dal cielo sopra la terra arida la pioggia sospirata, perché rinascano i frutti". Così inizia la preghiera per la pioggia composta da S. E Papa Francesco ha ribadito più volte come la siccità sia un problema grave ed ha auspicato «che si attuino le misure necessarie a fronteggiare queste urgenze e a prevenire le emergenze future. Nessuna forma di magia, ma solo preghiera perché il Signore ci doni l'acqua necessaria per la vita di tutti: «Grazie a te, o Dio nostro Padre, che nell'acqua, tua creatura, ci hai aperto il grembo della vita; grazie a te, per l'onda che irriga, il lavacro che purifica, la bevanda che disseta, il fonte della nostra rinascita. Nella cultura ebraica si loda HaShem, che significa letteralmente "Il Nome": la vera e propria preghiera per la pioggia comincia il 7 di Kheshvàn.
L'importanza dell'acqua: Una storia per bambini
Tradizioni popolari e folclore regionale
Le filastrocche regionali conservano la saggezza e talvolta le superstizioni dei tempi passati. Un esempio è la ninna nanna rilevata nel territorio di Augusta: "ora viene tuo padre e ti porta tante cose, mele, nespole e ciliegie e ti porta i semi, il rosmarino e il basilico."
Oppure la storia dei DU SUGGIUDDI: "C’erunu na vota du suggiuddi. Frati cucchi e cutuluddi… Mamma, mamma, lu bau bau cu li mustazzi lu fratuzzu s’a mangiatu!!". Queste storie, pur nella loro semplicità o crudeltà tipica del racconto popolare, aiutano a definire il senso di appartenenza a una comunità linguistica.
Un esempio di umorismo popolare è il racconto dell'incontro in piazza: "un giorno sono andato in piazza e ho visto un signore con una lunga barba… gli ho parlato dandogli del lei e del lui me ne ha dati altri due…". La spiegazione risiede nel fatto che, un tempo, esigere il titolo di cavaliere era una questione di status sociale, e chi non lo faceva veniva punito con schiaffi.
Il rituale della buonanotte
Quello della ninna nanna è un linguaggio universale, che accompagna il sonno e fa sentire il piccolo protetto, cullato, al sicuro perché percepisce l'attenzione del genitore e le coccole che la musica sa infondere. La cameretta in penombra, il tuo bambino ancora un po’ agitato, la stanchezza (la tua) che si fa sentire. Siediti, respira e lentamente inizia a cantare. Un libro di ninne nanne sul comodino di mamma o papà può essere d’aiuto nel rituale della sera. Scegli una o due canzoncine della buonanotte che senti tue, cantale sempre nella stessa sequenza, con la stessa voce.
"Dormi dolce bimbo, porta con te tutti i pianeti e afferra quella stella così luminosa e bella che tutti i tuoi desideri realizzerà se soltanto crederai nella sua magia."

La preghiera come gesto d'amore
L'incanto e lo stupore per la vita e per i suoi misteri sono la condizione naturale dei bambini per rivolgere in alto i loro occhi. Questo libretto è uno strumento ideale per i genitori che intendono educare i loro figli alla preghiera, entrando in familiarità con Dio. Preghiere sapienti a mo' di filastrocche, capaci di toccare diversi registri, dalla lode al ringraziamento, dalla supplica all'invocazione, dalla gioia alla speranza.
"Quando è l’ora di fare la nanna sai che fanno i bravi bambini lasciano i giochi e vanno da mamma che li accompagna a lavare i dentini. Poi si infilano nel pigiamino a babbo e mamma danno un bacino poi s’addormentano piano pianino con la preghiera a Gesù Bambino."
Filastrocche di Natale: la festa del cuore
Il periodo natalizio è un momento privilegiato per utilizzare le filastrocche come mezzo di trasmissione di valori. "E' Natale, è Natale, chi sta bene e chi sta male: c'è chi mangia il panettone, lo spumante ed il torrone: ed invece in qualche terra i bambini fan la guerra."
La figura di Gesù Bambino diventa protagonista delle rime: "Gesù bambino è nato, gli angeli dal cielo l'han portato nella povera capanna tra le braccia della mamma. Bello, biondo e ricciolino, benedice ogni bambino, ed ascolta con amore la preghiera del suo cuore."

Le tradizioni legate ai santi di dicembre, come Santa Lucia, San Tommaso e Santo Stefano, offrono un ritmo stagionale che i bambini imparano a conoscere: "Ai tredici Santa Lucia, ai ventuno San Tommaso canta, ai venticinque la nascita Santa". In questo contesto, anche la richiesta di doni si trasforma in un augurio di pace: "Per tutti i bambini: italiani, francesi o abissini e noi che siamo così piccini, non chiederemo dei regalini, ma solo la pace per tutti i bambini".
"Gesù bambino vestito di bianco porta i tuoi doni a chi è forte e a chi è stanco, porta i tuoi doni a grandi e piccini Gesù Bambino che ami i bambini." Questo spirito di condivisione e benevolenza è ciò che le rime devono trasmettere, creando un clima di serenità che avvolge tutta la famiglia. Ogni filastrocca, che sia per la nanna, per il gioco o per la preghiera, è un tassello fondamentale nello sviluppo emotivo del bambino, fornendogli gli strumenti per comprendere il mondo attraverso la bellezza delle parole e la sicurezza di un legame affettivo indissolubile.
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