L’arte del Babywearing: Guida completa alle posizioni e al benessere nel portare

Il babywearing è un gesto che affonda le radici nella storia dell’umanità. Alcuni gesti diventano bisogni primari, come proteggere e tenere in braccio il neonato e, da sempre, il babywearing - grazie ai suoi supporti ergonomici portabebè - aiuta le mamme di tutto il mondo nella soddisfazione di questo bisogno di contatto. Il babywearing è un atto di amore, un metodo di accudimento naturale dei bambini e, portare un bambino in fascia o nel marsupio non porta solo benefici emotivi, ma anche fisici. Portare i bambini in fascia o con marsupio ergonomico porta notevoli benefici a livello fisico oltre che mentale, sia per il bambino che per il genitore.

Tuttavia, per far sì che il babywearing sia effettivamente sano e sicuro, è bene rispettare qualche piccola regola relativa alle posizioni in cui si porta. Il babywearing infatti, quando praticato correttamente, rispetta la naturale fisiologia del bambino, in quanto asseconda lo sviluppo del sistema osteo-articolare. Nello specifico, la corretta posizione assunta dal bambino portato in fascia o in un altro supporto ergonomico fa sì che venga rispettato il corretto posizionamento delle anche, la cifosi naturale della schiena (ovvero la curvatura) e il sostegno della zona cervicale.

illustrazione schematica della posizione a M e della curvatura a C della colonna vertebrale nel neonato

I principi fondamentali dell'ergonomia

L’ergonomia è la scienza che si occupa dell’interazione di un prodotto e la funzione per cui è stato progettato, allo scopo di migliorare le sue prestazioni e la soddisfazione di chi lo utilizza. Quindi, possiamo dire che un supporto è ergonomico quando garantisce comodità se viene indossato correttamente. Pertanto, non è solo la reale ergonomia di un portabebè a renderlo sicuro e confortevole, bensì è fondamentale che il portatore si assicuri di regolare e legare il supporto in modo corretto mentre porta il bambino. Solo così si potrà beneficiare di tutti i vantaggi di un prodotto concepito per potersi adattare al fisico di chi lo indossa rispettandone la fisiologia.

I supporti ergonomici distribuiscono il peso del bambino sul corpo dell'adulto e consentono di rispettare le fasi di sviluppo del bambino. Per prima cosa, il piccolo deve essere portato alto, alla cosiddetta “altezza bacio”, ovvero ad un’altezza tale che renda possibile al portatore abbassare la testa e baciare la testolina del piccolo. Per essere più pragmatici il culetto del piccolo deve essere all’altezza dell’ombelico del portatore. Il bambino deve essere rivolto verso il portatore e legato ben aderente al corpo dello stesso.

La fisiologia del neonato e la posizione a M

Avete mai notato la posizione che assume un neonato quando lo si prende in braccio? Si adagia sul petto della mamma come una piccola ranocchia; questo perché istintivamente assume la posizione corretta per la sua crescita. Ma quanto tempo credete sia possibile tenere in braccio un bambino nella stessa posizione? Ben poco, ve lo assicuriamo, ecco quindi che l’utilizzo della fascia o del marsupio possono essere piacevoli, comodi e confortevoli per entrambi i membri della diade.

Nel posizionare il bambino, dobbiamo fare attenzione a mantenerlo in posizione fetale, ovvero con la colonna vertebrale leggermente incurvata a "C". Questo, a differenza di quello che si pensa, non danneggia il suo sviluppo, ma lo agevola. Il bambino è infatti stato per nove mesi in quella posizione e non si può pensare di "raddrizzare" la sua schiena da un giorno all'altro. Parallelamente, le gambe del bambino devono essere piegate e le ginocchia devono essere più in alto del sederino nella classica posizione ad "M". Questo è fondamentale per un corretto sviluppo delle anche. Le gambine del bimbo non devono mai stare a "penzoloni" e dritte.

Per poter rispettare queste regole è anche necessario dotarsi del giusto supporto. È fondamentale quindi che per sostenere il bambino si abbia il tessuto necessario da allargare sotto il suo sederino, da un ginocchio all'altro, in modo da creare un'ampia seduta sulla quale possa scaricare il suo peso. Molti marsupi classici, non ergonomici, invece hanno una seduta molto stretta che costringe le gambe del bambino a pendolare, causando effetti negativi sullo sviluppo delle anche e della colonna vertebrale.

Posizione laterale di sicurezza

Le posizioni in base all'età e allo sviluppo

La posizione davanti è quella che useremo maggiormente e sin dall'inizio. Il bambino appena nato può essere portato nella posizione a culla per creare continuità con la sua vita all'interno del grembo materno. Questa posizione può essere assunta dalla nascita fino verso i tre mesi, ma nulla vieta di portare già dall'inizio nella posizione seduto, ovvero verticale o pancia a pancia.

Dai sei mesi si può cominciare a portare anche sul fianco, mentre dai sette-otto mesi è possibile procedere anche sulla schiena. Essendo quest'ultima una posizione per la quale ci si può sentire meno sicuri, meglio farlo quando si è acquistata più praticità e certezza; nel caso si voglia praticare anche prima, l'importante è che il bambino riesca a sorreggere bene la testa.

Va fatta una precisazione importante: la posizione fronte mondo è sconsigliata. Essa difficilmente rispetta la fisiologia del bimbo perché il peso del piccolo viene scaricato nella zona inguinale, non viene dato il giusto supporto alle gambine che restano così a penzoloni e il bambino non è protetto dagli stimoli esterni.

Tipologie di supporti e legature

La fascia portabebè è un supporto di babywearing utilizzato per trasportare il bambino, che viene letteralmente legato al corpo del genitore. In generale, le fasce porta bebè si suddividono in strutturate e non strutturate. Le strutturate sono quelle dotate di nodi, anelli o fibbie e che hanno una forma definita. Ma come si lega il bambino all’interno della fascia? Tutte paure fondate, che però possono essere agevolmente fugate leggendo e studiando attentamente il manuale d’istruzione, oltreché guardando i video tutorial ufficiali presenti online, per capire quali siano le modalità corrette di legatura nel portare il neonato con il supporto che si è scelto.

Le fasce porta bebè hanno una lunghezza importante perché possono essere avvolte attorno al corpo del bebè e del genitore in più strati, così da distribuire il peso del bambino o della bambina in modo omogeneo e facilitarne il sostegno. Il neonato può essere fasciato fin da subito, e in caso di fasce non strutturate è importante fare un incrocio dei tessuti sulla schiena, in modo da reggere bene il peso del bambino ed assicurarlo ben saldo al corpo del portatore.

Le uniche due legature con la fascia elastica che consiglio sono la Pocket Wrap Cross Carry (PWCC) e la Front Wrap Cross Carry (FWCC). Molto simili tra loro, queste due legature sono molto semplici da eseguire e prevedono il cosiddetto “triplo sostegno”, ovvero il passaggio di tre strati di stoffa sul corpo del bambino o della bambina, che permettono un buon sostegno e un ottimo scarico del peso. È possibile fare anche altri tipi di legature con la fascia elastica oltre alla FWCC e alla PWCC, ma sono più adatte ai genitori più esperti. La FWCC è un’ottima soluzione anche nelle legature per la fascia rigida.

Quando il bambino è cresciuto, tuttavia, FWCC e PWCC non sono più indicate, perché scaricano buona parte del peso del bebè sulle spalle o sulla nuca del genitore, che di conseguenza potrà avvertire un intorpidimento muscolare. La FWCC, come dicevamo prima, è una legatura a triplo sostegno e per questo necessita di fasce più lunghe, come una taglia cinque o sei. Se invece vogliamo utilizzare una fascia rigida più corta possiamo optare per legature mono strato, come ad esempio la Kangaroo Carry (KC).

schema grafico delle diverse taglie di fasce in base alla lunghezza e alla legatura scelta

Consigli pratici per il genitore

Hai esperienza di babywearing o sei una persona pratica e manuale che ama cimentarsi nelle legature? Si tratta di una legatura molto pratica e veloce che può essere lasciata sulla fascia senza slegarla completamente, in modo da poterla indossare in pochi passaggi ogni volta che serve. Questa legatura è perfetta per sostenere al meglio i bambini appena nati, perché rispetta la loro fisiologia e li fa sentire avvolti e protetti come quando erano nel pancione.

Tuttavia, il mio consiglio è di non fare troppo riferimento a metodi visivi come lo specchio, prima di tutto perché uno specchio non è un accessorio sempre disponibile (pensiamo a quando passeggiamo per strada, o se siamo in spiaggia o in viaggio…) e poi perché sarebbe meglio imparare a sentire la stoffa direttamente sul nostro corpo, senza la necessità di guardare cosa stiamo facendo.

Vi starete sicuramente chiedendo: per imparare come fare le legature del babywearing, serve un corso? Ma esiste un corso per le legature di babywearing? Tuttavia capita molto di frequente che le consulenti organizzino dei corsi o dei workshop di babywearing. Non sai come usare la fascia rigida porta bebè? La posizione in fascia per il neonato è utilizzabile dalla nascita fin quando lo si desidera. Sapevi che la fascia rigida porta bebè può essere utilizzata già da quando il tuo bambino è ancora nel pancione? Utilizzare la fascia in gravidanza consente di alleviare i fastidi derivanti dal peso della pancia, scaricandone il peso in modo uniforme.

Gestione dei supporti: fasce ad anelli e marsupi

Utilizzare la fascia durante l’allattamento è una soluzione particolarmente comoda quando non è possibile farlo in un posto adeguato. Non sai quale taglia di fascia porta bebè faccia al caso tuo per effettuare una determinata legatura? Non sai come usare la fascia ad anelli porta bebè? Come usare la fascia ad anelli con un neonato? Posizionandolo pancia a pancia! Sapevi che la fascia ad anelli porta bebè può essere utilizzata già da quando il tuo bambino è ancora nel pancione? La nostra fascia portabebè è la più veloce ed intuitiva da indossare.

Nei marsupi, il cinturino di regolazione posto tra gli spallacci deve essere regolato per distribuire il peso del bambino tra le spalle e la schiena senza sollecitare la zona cervicale e lombare. Infatti, soprattutto quando si porta il bambino pancia a pancia, il cinturino non deve mai essere posizionato sul collo, bensì deve trovarsi in una posizione centrale indicativamente tra le scapole del portatore.

Per praticare il babywearing in maniera corretta le regole da seguire sono veramente poche e molto semplici, anche se sono molto importanti per la sicurezza e per un’esperienza altamente soddisfacente. Siamo certe che dopo i primi momenti acquisirete una dimestichezza e una manualità tali per cui legare il vostro piccolo in una fascia portabebè o metterlo nel marsupio sarà naturale come tenerlo in braccio, ma senza affaticare la schiena e le spalle e soprattutto godendo dei momenti tranquilli, sereni e felici che potrà vivere a contatto con voi. Portare è semplice e naturale, basta fare un po' d'attenzione e seguire queste semplici regole. I benefici del portare il bambino in fascia sono tantissimi sia per lui che per mamma e bebè.

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