La pizza è molto più di un semplice piatto: è un momento di condivisione, un profumo che riempie la casa di voci e risate, un ritorno alle radici e un invito alla convivialità. Mi piace condirla in mille modi, colorarla, farla golosa. Mi piace, con lo stesso impasto, fare una focaccia semplice e gustosa spennellando con l’olio e aggiungendo erbe profumate e un po’ di sale. Mi piace che si presenti come un foglio bianco da colorare, come una tavolozza per i gusti. La pizza mi piace sempre: calda, appena sfornata, fredda o riscaldata il giorno dopo; mi piace perché profuma di buono e di ricordi. La offro spesso agli amici ed è un’attività che mi somiglia, un legame indissolubile tra il piacere del palato e quello della convivialità.

Il Bimby come Alleato in Cucina: Perché è la Scelta Ideale
Tra le tante ricette che puoi fare con il Bimby, la pizza è una delle preparazioni che viene meglio. Questo perché il Bimby è una potente impastatrice che renderà più semplice e veloce la realizzazione non solo della pasta per la pizza, ma anche di panificati e altri impasti. Impastare la pizza in casa con il Bimby è un’attività veloce, facile e divertente, perché potremo coinvolgere tutta la famiglia, bimbi compresi. Quando la fretta è di casa, cosa c'è di meglio di una pizza? Io l'adoro e piace a tutti, piccolo chef compreso. Al mio piccolo chef piace tanto e mi ripete che vorrebbe dormire in salotto per sempre; per lui è un gioco e si diverte un mondo a darmi una mano.
Se in casa avete già questo robot da cucina e state per comprare un’impastatrice di basso costo credendo di ottenere risultati migliori per i vostri lievitati, fermatevi! Le impastatrici a basso costo hanno un piccolo difetto. Il Bimby, invece, offre una precisione e una potenza costante che garantiscono un'incordatura perfetta, fondamentale per la struttura elastica del glutine.
Fondamenti Tecnici: La Scienza dietro l'Impasto
Per preparare una pizza Bimby super buona, una ricetta pronta per essere condita con i tuoi ingredienti preferiti, bisogna concentrarsi sull’impasto. Che si utilizzi un robot o si preferisca procedere a mano, il processo chimico-fisico rimane il fulcro del successo.
Se decidete di procedere a mano, il procedimento richiede attenzione: in una scodella mescola l’acqua tiepida con il latte e il miele e in questi liquidi sciogli il lievito. In una ciotola o su una spianatoia metti la farina con un pizzico di sale. Impasta con le mani aggiungendo i liquidi a poco a poco. Se risultasse molto umido, aggiungete altra farina. Un trucco professionale consiste nel prendere due bicchieri e suddividere l’acqua fredda in parti uguali: in un bicchiere mettiamo il sale e lo facciamo sciogliere, nell’altro il lievito facendolo sciogliere con l’aiuto di una forchetta. Coprire il contenitore con un canovaccio; non servono coperte o strati di lana per favorire la lievitazione, basta un luogo al riparo da correnti d’aria e con temperatura costante.

La Ricetta Base: Versatilità e Semplicità
Per la ricetta base con il Bimby, mettete nel boccale l’acqua, il lievito e lo zucchero: 30 sec. vel. 2. Aggiungere la farina, il sale e l'olio: 3 min. vel. Spiga. Questa procedura garantisce un impasto omogeneo, pronto per essere diviso. Io utilizzo tre teglie, quindi divido l’impasto in tre parti. Stendo ogni parte direttamente all’interno della teglia precedentemente unta. Lascio lievitare nuovamente per circa mezz’ora. Quando le basi sono pronte, farcisco con la passata di pomodoro.
Unica variante può essere rappresentata dalle farine usate. Questa volta ho provato la farina Pane e Focaccia di "Le Farine Magiche", a lievitazione naturale, un mix di farine 00, arricchita con Kamut e Farro, che dona un profilo aromatico superiore e una consistenza più rustica.
L'Approccio Professionale: Il Metodo Bonci
Gabriele Bonci è un famoso pizzaiolo romano e durante una gita a Roma sono riuscita a passare dal suo locale Pizzarium e assaporare la sua pizza romana al taglio. Il suo è un impasto ad alta idratazione e con poco lievito, ma con una lievitazione di 24 ore ed è molto semplice da stendere. Ammetto che tra tutti gli impasti di pizze che ho provato, l’impasto di Bonci al momento è quello che mi è piaciuto di più.
Ecco come replicare l'impasto pizza Bonci con il Bimby:
- Mettere nel boccale 500g di farina 0 e 3g di lievito di birra secco, mescolare: 20 sec. vel. 3.
- Aggiungere 400g di acqua tiepida e impastare: 1 min. vel. Spiga.
- Unire 20g di olio EVO e 10g di sale fino, impastare nuovamente: 2 min. vel. Spiga.
- Riporre l'impasto in una ciotola ben oliata, coprire con la pellicola e lasciare a temperatura ambiente per 1 ora.
Dopo la prima lievitazione, bisogna eseguire le pieghe di rinforzo:
- Prendere l'impasto e metterlo su un piano di lavoro ben infarinato.
- Premere delicatamente con i polpastrelli per dargli una forma rettangolare.
- Piegare il lato basso del rettangolo a metà, circa 1/3, e ripiegare la parte libera su quella già piegata.
- Girare il panetto di 90°, spianare nuovamente e ripetere le pieghe.
- Coprire con una ciotola rovesciata e lasciare riposare 15 minuti. Ripetere l'operazione almeno 3 volte.
- Riporre in frigo per 18-24 ore. Intorno alle 17 del giorno successivo, togliere l’impasto dal frigo, lasciarlo a temperatura ambiente, dividere in panetti, far raddoppiare e stendere premendo delicatamente con i polpastrelli su farina di semola.
Come fare le pieghe agli impasti lievitati
Tecniche di Cottura per una Pizza Perfetta
Un altro aspetto a cui prestare molta attenzione se vuoi gustare una pizza buonissima, croccante ai bordi e morbida al centro, è la cottura. Preriscalda il forno a 200 gradi, infornala e, a metà cottura, guarniscila con la mozzarella o con i tuoi condimenti preferiti.
È importante sottolineare che i tempi di cottura sono differenti tra un forno e l’altro. Un metodo alternativo consiste nel portare il forno alla temperatura di 250° (se ventilato, 250° per 15-20 minuti) ma posizionando una ciotolina d’acqua all'interno del forno, per creare un po’ di vapore. Questo aiuta a mantenere la base elastica mentre la parte superiore diventa dorata. Se invece seguite la cottura ad alta temperatura (250°), lasciate cuocere per circa 15-20 minuti.

Sperimentazione e Condimenti: La Tavolozza dei Gusti
Se come me ami sbizzarrirti con i condimenti - che ci piace la tradizione ma non disdegniamo la sperimentazione - le opzioni sono infinite. Per una delle mie teglie prediligo pomodori pelati, cipolle di Tropea e pomodorini del Piennolo, aggiungendo mozzarella fior di latte solo gli ultimi minuti di cottura. Un'altra combinazione vincente è la base rossa con pelati, cipolle di Tropea, tonno e provola silana.
Quando si coinvolgono i bambini, la pizza diventa anche un laboratorio creativo. Usare ingredienti colorati come olive, pomodorini gialli, verdure grigliate tagliate a forme diverse trasforma il momento della farcitura in un'attività pedagogica e ludica. Ricordate sempre di gestire i panetti (da 180g circa) con delicatezza: questo procedimento di manipolazione va fatto su entrambi i lati della "pagnotta" per mantenere intatta la struttura alveolata creata durante la lunga lievitazione.
La bellezza di questo impasto risiede nella sua adattabilità. Che si tratti di una serata tra amici o di un momento di relax in famiglia, la pizza fatta in casa con il Bimby rappresenta un ponte tra la semplicità degli ingredienti e la complessità di una lievitazione curata, offrendo un risultato che sa di casa, di ritorno e di amore.