L'universo Disney è costellato di figure femminili che hanno catturato l'immaginazione di generazioni, diventando veri e propri simboli di coraggio, determinazione e grazia. Tra queste, le Principesse Disney rappresentano una categoria speciale, un brand che ha saputo evolversi mantenendo intatto il suo fascino. Ma chi sono esattamente queste eroine e quali sono i criteri che le definiscono? E quali altri personaggi femminili, pur non facendo parte della ristretta cerchia reale, hanno lasciato un segno indelebile?
La Nascita e l'Evoluzione del Franchise Disney Princess
La Walt Disney Company cominciò a produrre i primi prodotti legati alle principesse Disney già negli anni novanta. Nonostante una pubblicità limitata e nessun focus group, gli oggetti del franchise divennero un grandissimo successo. La formalizzazione del franchise Disney Princess avvenne nel 2000, quando fu istituito da Andy Mooney, all'epoca amministratore delegato della Disney Consumer Products. Mooney dichiarò in seguito che l'idea di creare un brand gli venne dopo aver assistito ad uno spettacolo di Disney on Ice, in cui diverse bambine assistevano allo show indossando dei generici costumi da principessa non ufficiali. Questo avvenne malgrado alcune perplessità da parte di Roy E. Disney, ma il successo commerciale si dimostrò inarrestabile.
Le principesse destinate ad essere incluse nella linea furono scelte dai Classici Disney. Nei suoi primi anni il franchise era composto da Biancaneve, Cenerentola, Trilli, Aurora, Ariel, Belle, Jasmine, Pocahontas, Esmeralda e Mulan. Tuttavia, Trilli ed Esmeralda vennero presto rimosse dalla linea, in quanto si pensò fossero poco adatte per l'immagine del brand. Trilli divenne successivamente protagonista del proprio brand Disney Fairies, mentre Esmeralda appare in alcuni prodotti Disney Store anche se al di fuori del marchio Disney Princess. Questo segnò la prima volta in cui le principesse vennero commercializzate in un franchise separato rispetto a quello dei loro film originali.
Mooney decise che quando le principesse apparivano insieme nelle immagini promozionali, esse non avrebbero mai dovuto stabilire un contatto visivo tra loro, nel tentativo di mantenere intatte le loro "mitologie" individuali. Questa linea di prodotti ha riscosso sin da subito un enorme successo e poi si è evoluta, comprendendo una vasta gamma di gadget dedicati a queste eroine molto amate dal pubblico ancora oggi.
Nel 2012, le Principesse hanno ricevuto un makeover in stile moderno. Ad alcune come Tiana e Rapunzel sono stati aggiunti solo dei glitter sugli abiti, mentre altre come Belle e Jasmine hanno ricevuto nuove acconciature e abiti modificati. Il cambiamento più drastico è toccato a Cenerentola, a cui è stata data una frangia laterale e un vestito con maniche trasparenti. Dal gennaio 2016, il colosso dei giocattoli Hasbro ha acquisito i diritti per la produzione e la commercializzazione dei prodotti Disney Princess strappandoli alla rivale Mattel, che li deteneva fin dal 1996. Il 27 aprile 2021, Disney ha lanciato la Ultimate Princess Celebration, un evento della durata di un anno che ha compreso diversi eventi speciali, nuovi prodotti e spettacoli. Sono stati inoltre reintrodotti per la campagna promozionale i design classici delle Principesse, in cui vengono mostrate mentre interagiscono fra loro, come era già accaduto nel film Ralph spacca Internet.

Le Principesse Disney Ufficiali: Un Pantheon di Regine e Guerriere
Attualmente, l'elenco ufficiale delle Principesse Disney è composto da 13 personaggi femminili selezionati da altrettanti Classici Disney, eccezion fatta per Merida, proveniente da un film Pixar. Queste eroine sono le protagoniste di alcune tra le più belle storie del cinema d’animazione. Tutte le Principesse Disney sono protagoniste di film d’animazione Disney, tranne Merida che, invece, è il personaggio principale di un film Pixar. A ciascuna di esse è stato attribuito un numero basato sull’ordine cronologico di uscita del film che le vede come protagoniste.
Ecco un approfondimento sui personaggi che compongono l'elenco ufficiale:
Biancaneve (Snow White): La protagonista del film "Biancaneve e i sette nani" della Disney, uscito nel 1937, è stata la prima protagonista di un lungometraggio Disney e del primo lungometraggio animato in generale. La sua storia si ispira alla fiaba dei fratelli Grimm, adattata al pubblico dell'epoca. Di soli quattordici anni, è la principessa più giovane. Orfana di entrambi i genitori, viene ridotta a una serva dalla perfida matrigna, la Regina Cattiva, che teme possa superarla in bellezza. Costretta a fuggire per via del rancore della matrigna, incontra i sette nani e trova rifugio presso la loro casetta, ma viene trovata dalla Regina sotto mentite spoglie, che le offre una Mela Avvelenata facendola addormentare per sempre. La candida bontà di Biancaneve è pari alla sua ingenuità, accettando da una vecchina sconosciuta di mordere una mela (senza dargli nemmeno una pulitina) per poi cadere a terra esanime.
Cenerentola (Cinderella): Protagonista dell'omonimo film Disney uscito nel 1950 e ispirato alla celebre favola di Charles Perrault. Nel 2002 e nel 2007 sono poi usciti altri due film sulla sua storia, ossia "Cenerentola II: quando i sogni diventano realtà" e "Cenerentola III: il gioco del destino". Cenerentola incarna un tipo di donna sicuramente anacronistico per i nostri tempi, l'angelo del focolare che subisce le angherie di matrigna e sorellastre mantenendo inalterato il suo carattere mite e il suo animo genuino. Stringendo i denti continua a sperare in un miglioramento nella sua vita, senza effettivamente fare (o poter fare) nulla per liberarsi dalla sua ingiusta condizione. Con un pizzico di magia, però, il suo sogno di vedere ancora il suo amato principe diviene realtà.
Aurora: La terza delle Principesse Disney, protagonista del film "La bella addormentata nel bosco" del 1959, ispirato all’omonima fiaba. Aurora ha sedici anni. A causa di una maledizione da parte della strega Malefica, non invitata al suo battesimo, prima del tramonto del suo sedicesimo compleanno la Principessa si punge con il fuso di un arcolaio e si addormenta in un sonno profondo. Aurora rientra nell'insieme delle principesse "old style", attendendo il bacio del principe azzurro per essere destata. Ha la particolarità di essere sia la principessa con la minor quantità di tempo sullo schermo e cantare più delle sue battute che pronunciarle.
Ariel: La Principessa Disney protagonista del film "La sirenetta" del 1989, basato, seppur con molte differenze, sulla fiaba di Andersen. Ariel ha sedici anni nel primo film e presumibilmente ha poco più di vent'anni nel sequel. Il titolo di principessa di Ariel deriva da suo padre, Re Tritone, titolo che condivide con le sue sei sorelle maggiori. Ariel è una sirena che vorrebbe diventare una donna. Tra le sue doti figura la testardaggine: un po' di sana caparbietà aiuta a raggiungere i propri obiettivi. Nel caso della giovane sirena l'obiettivo era quello di conquistare il cuore del suo amato umano, e per farlo rischia la sua stessa vita firmando un contratto con la temibile strega del mare.
Belle: La quinta principessa Disney e la protagonista femminile del film "La bella e la bestia" del 1991, ispirato all’omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, e dei suoi due sequel. Belle ha diciassette anni ed è la seconda principessa Disney di nascita comune, non essendo di sangue reale. È la figlia di un inventore che, per una sfortunata casualità, finisce prigioniero nel castello della Bestia. Belle partirà per salvare suo padre e così conoscerà la Bestia, che altro non è che un Principe vittima di una maledizione. La forza di Belle è la sua intelligenza, la rivincita del cervello sui muscoli e gli stereotipi. È il suo senso critico a consentirle di smascherare con facilità le menzogne dietro alla personalità tossica di Gaston.
Jasmine: La protagonista di tre film Disney, ovvero "Aladdin", "Il ritorno di Jafar" e "Aladdin e il re dei ladri". Jasmine è la figlia (e unica figlia) del Sultano di Agrabah, il titolo tradizionale chiamato "Shahzadi Sultana" (Principessa). Quando sposa Aladdin, cittadino comune (nonostante il figlio del sedicente "Re dei Ladri"), ottiene il titolo di Principe Consorte. La Principessa non ama la vita a palazzo e vorrebbe essere libera, avendo sete di vita e volendo sapere come si sta al di fuori di quelle alte e bellissime mura. Determinata a non accettare un matrimonio combinato, sa che dovrà cercare da sola il proprio amore e il proprio destino.
Pocahontas: La protagonista dell'omonimo film Disney del 1995, basato sulla storia di una nativa americana che sposò un inglese. L’eroina è la coraggiosa figlia di un capo tribù che si innamora di John Smith, uno dei leader dei coloni inglesi pionieri in Virginia. Il personaggio di Pocahontas è di sicuro quello che racchiude in sé la maggior poesia. La ragazza è cresciuta con la sua gente in una terra incontaminata ed è in grado di percepire gli spiriti della natura vivendo in armonia con essa, la sua saggezza è antica, ma il suo cuore è giovane e scalpita alle soglie dell'ignoto. È curiosa, ama i luoghi in cui è nata ma allo stesso tempo vuole sapere cosa c'è oltre il mare e sarà questo, unito all'amore per John Smith, a cambiare le sorti di una possibile guerra.
Mulan: La Principessa Disney protagonista del film del 1998 e del sequel "Mulan II" del 2004, entrambi basati sulla storia di Hua Mulan, la leggendaria eroina cinese che si arruolò in un esercito di soli uomini e le cui gesta furono narrate in un famoso poema. Mulan non è di sangue reale e non sposa un principe, bensì Li Shang, capitano delle guardie che, comunque, fa parte di un’alta classe sociale, sebbene non nobile. Coraggiosa e intraprendente, Mulan incarna la guerriera che tutti vorremmo essere. Imprigionata da un ruolo che non le appartiene, decide di fingersi uomo e partire per la guerra al posto del suo anziano padre rischiando doppiamente la vita: essere uccisa in guerra o essere giustiziata in quanto donna sovversiva e immorale. Mulan simboleggia la forza che si cela dietro ad un sentimento di rivalsa, dietro all'affermazione di se stessi come individui capaci.
Tiana: La prima Principessa Disney di colore, protagonista del film "La principessa e il ranocchio" del 2009. La storia, basata su una favola dei fratelli Grimm, narra di una ragazza che sogna di aprire un ristorante. Alla fine, riuscirà a realizzare il suo sogno, dopo aver incontrato Naveen, un principe trasformato in un ranocchio dal malvagio Dottor Facilier. Non reale di nascita, Tiana conquista ciò che vuole con il duro lavoro e la fatica. Nell'inseguire il suo sogno di aprire il proprio ristorante non si lascerà scoraggiare nemmeno dalle difficoltà più improbabili, come ad esempio essere tramutata in una rana. La ragazza, con il suo caratterino tosto e risoluto, ci mostra come l'impegno costante, col tempo, porti i suoi frutti.
Rapunzel: La Principessa Disney protagonista del film "Rapunzel - L’intreccio della torre" del 2010, ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm. La storia narra di una principessa che viene rapita da bambina dalla malvagia Gothel e tenuta prigioniera in una torre, perché i suoi meravigliosi e lunghissimi capelli biondi hanno dei poteri magici che la donna vuole sfruttare per rimanere giovane. La forza di Rapunzel è di sicuro l'innata curiosità e vivacità. Spinta dal desiderio di vedere le luci fluttuanti che da anni l'affascinano, decide di rischiare il tutto per tutto uscendo dalla torre, pur sapendo di dover affrontare il temibile mondo esterno. Sarà proprio questa curiosità a salvarla sottraendola alla prigionia.
Merida: La protagonista del film Pixar del 2012 "Ribelle - The Brave" ed è l’unica Principessa a non avere una storia d’amore. È anche l’unica, insieme ad Ariel, a non essere figlia unica. Giovane principessa scozzese, Merida non ama la vita di corte e si ribella al padre che vorrebbe darla in sposa a uno degli eredi degli altri clan del Paese. Dopo un litigio con la madre, la Principessa fugge nel bosco e incontra una strega. Accolta tra le Principesse Disney nonostante sia di casa Pixar, Merida scardina le convenzioni sociali con tale impeto che non possiamo non inserirla nella top ten. Il suo animo ribelle la porta ad opporsi ad un destino che non la rappresenta ma, allo stesso tempo, la sua incoscienza metterà in pericolo le persone che più ama.
Vaiana: La Principessa Disney protagonista del film "Oceania" del 2016. Il suo destino è quello di diventare matai, ossia il capovillaggio dell’isola polinesiana di Motunui e, anche per questa ragione, intraprende una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Tra tutte le principesse Disney è quella che di certo incarna di più il bisogno libertà, la voglia di esplorare e di sentirsi liberi; fuori dalle proprie certezze c'è un mondo e merita di essere scoperto. Mossa dal richiamo del mare, deciderà di affrontare numerosi pericoli per salvare il mondo e le persone che ama.
Raya: Protagonista di "Raya e l'Ultimo Drago" del 2021, il suo compito è riportare insieme i pezzi della gemma di Drago spezzata dagli altri popoli, e dopo la morte del capo del suo popolo, nonché suo padre, lei si sente in colpa e fa di tutto per riportare insieme i pezzi. Raya è stata annunciata come nuova Principessa Disney a World Princess Week.

Criteri di Selezione per una Principessa Disney
Le Principesse Disney sono un gruppo abbastanza aperto e può cambiare senza troppi problemi. Disney però ha delle regole per scegliere quali personaggi creare, senza contare che c’è una motivazione che spiega alcune assenze eccellenti. Nonostante il line-up ufficiale, alcuni media hanno talvolta considerato parte del franchise altre eroine Disney.I requisiti principali per un personaggio, secondo le logiche di selezione del brand, sono i seguenti:
- Origine Cinematografica: Il personaggio deve essere importante per un film animato Disney (o eccezionalmente Pixar, come Merida).
- Aspetto Umanoide: Deve essere umano, o avere aspetto umano (come Ariel, che diventa umana).
- Status Reale o Atto Eroico: Il personaggio deve essere reale di sangue, di matrimonio o fare un atto estremamente eroico (come Mulan).
- Successo Commerciale Bilanciato: Non deve venire da un film che ha riscosso troppo successo commerciale (come Trilli o Frozen), in tal caso si avrà un brand a parte per i personaggi al film dedicati (come Disney Fairies e Disney Frozen).
- Capacità Canora: È molto importante che il personaggio canti per vendere bambole cantanti e Sing-Along, ma non è una regola fissa per tutte le Principesse Disney.
Se un personaggio recente è molto amato e il film ha riscosso un grande successo, potrebbe non entrare a far parte delle Principesse Disney perché viene creato un brand a parte tutto per lei. È il caso di Frozen - Il regno di ghiaccio che avrebbe nelle sue protagoniste - Elsa e Anna - delle perfette Principesse. Il film e il suo sequel però hanno riscosso un successo clamoroso, sono stati i film di animazione Disney con il maggiore incasso dopo il film live action del Re Leone. Per questo Disney ha preferito creare un brand Frozen tutto per loro. Oltre a quelle regole che sembrano essere attendibili, ci sono altri elementi secondari che possono avere una certa importanza. Come detto se è importante che il film non sia un flop, non deve nemmeno essere un enorme successo, altrimenti i personaggi si “guadagnano” una linea esclusiva dedicata. È preferibile la presenza di una spalla o un amico animale e anche che sia una Principessa che canta. Una cosa utile sia per nuovi prodotti audio/video sia per i gadget.
Oltre le Principesse: Altre Protagoniste Femminili Iconiche
Non esistono solo le principesse Disney: oltre Pocahontas, Rapunzel, Biancaneve e Ariel la Sirenetta, nel mondo Disney c'è di più. In passato, di questa linea facevano parte anche altre due protagoniste dei film Disney, ovvero Trilli ed Esmeralda. Trilli, nota anche come Campanellino, è la fata alata che accompagna Peter Pan nelle sue avventure nel film del 1953, mentre Esmeralda è la protagonista femminile de "Il Gobbo di Notre Dame" del 1996. Trilli ed Esmeralda vennero presto rimosse dalla linea, in quanto si pensò fossero poco adatte per l'immagine del brand.
Ci sono state anche diverse eroine considerate per il franchise, ma mai ufficializzate. I personaggi di Jane Porter, Giselle, Kairi, Anna ed Elsa dovevano invece entrare nel franchise, e ci sono anche diverse fonti su questo.
- Anna ed Elsa: Come accennato, per Anna ed Elsa si è deciso di dedicare loro un marchio a parte grazie al successo del film e dei relativi merchandising. Anna, la sorella minore di Elsa, all'inizio infantile e ingenua, affronterà nel corso dei due film una crescita incredibile. Pur non soffocando mai il suo lato da sognatrice, diventerà l'elemento regolatore della storia. Elsa è un personaggio estremamente complesso, imperfetto e per questo meraviglioso. Costretta da sempre a celare al mondo i suoi poteri, ha sviluppato un carattere estremamente riservato. Le mille sfaccettature di Elsa la rendono un personaggio complicato e interessante.
- Giselle: Protagonista di Come D'incanto, Giselle è stata pensata per diventare una Principessa Disney, ma mai diventata tale, perché la Disney aveva capito che per creare bambole in continuazione su Giselle avrebbero dovuto pagare Amy Adams in quanto il personaggio ha come base le sue sembianze.
- Jane Porter: La deuteragonista del film Tarzan, venne semplicemente non considerata per diversi motivi, principalmente perché Tarzan stava iniziando a non interessare abbastanza per vendere continuamente bambole dei suoi personaggi.
- Kairi: Da Kingdom Hearts, non è stata inclusa perché i diritti di copyright del videogioco non sono interamente della Disney.
Altre figure femminili che i fan spesso associano al mondo delle principesse, ma che non sono ufficialmente tali, includono:
- Minnie: Tra le figure femminili con sembianze animali, non si può dimenticare il capolavoro di Walt Disney, Minnie, eterna fidanzata di Topolino. Una Penelope moderna in attesa di diventare moglie ma anche una figura femminile determinata, caparbia, capace di tenere a bada Topolino e di rendersi indispensabile ai suoi occhi.
- Vanellope von Schweetz: "Principessa per caso" in Ralph spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2, è uno dei personaggi più tosti di questo vasto mondo animato. Glitch (ovvero un errore di programmazione) del videogioco Sugar Rush, ha lo spirito del corridore. Proprio per la sua natura di glitch è respinta dagli altri personaggi del gioco, gli anni di isolamento hanno forgiato il suo carattere, sarcastico e tagliente, ma, alla fine, si riscopre una tenerona sempre pronta all'azione e alla velocità.
- Anastasia: Protagonista del film Anastasia della 20th Century Fox, sin da piccola aveva come parente solo la nonna, imperatrice della Russia.
- Megara: Un personaggio secondario del film Hercules, lei è stata resa schiava da Ade, il dio della morte.
- Elena di Avalor: Una principessa che fa la sua prima apparizione nell'episodio speciale di Sofia la Principessa "Elena e i Segreti di Avalor" per poi avere una serie Spin-off, Elena di Avalor. Lei sopratutto in passato è apparsa in molti line-up come Principessa Disney, ma non lo è mai diventata, e non avrebbe dovuto mai diventarlo, probabilmente perché il suo debutto è in un episodio Speciale di una serie non sua.
- Mirabel: La protagonista di Encanto, è l'unica componente della Familia Madrigal a non avere un talento, e allora cercherà di conoscere Tio Bruno.
- Asha: La protagonista del film Wish, di prossima uscita.
Le Principesse Disney nei Fumetti, Videogiochi e Serie Televisive
I personaggi delle Principesse Disney hanno una lunga tradizione nel mondo dei fumetti, precedente alla creazione ufficiale del brand. Sin dagli anni successivi alle rispettive uscite cinematografiche, principesse come Biancaneve e Cenerentola sono apparse in storie a fumetti pubblicate da Disney, spesso interagendo con personaggi classici dell'universo Disney come Paperino e Topolino sin dal 1939. In alcuni paesi, in particolare nei Paesi Bassi, vengono ancora prodotte e pubblicate storie inedite con protagoniste Biancaneve e Cenerentola - spesso attraverso storie dedicate ai topini Jaq e Gus, noti in Olanda come Tom en Pieter. Nel manga Kilala Princess di Nao Kodaka e Rika Tanaka, la protagonista Kilala Reno viaggia nei mondi delle principesse Disney alla ricerca delle gemme della tiara magica che risveglierà la leggendaria Settima Principessa. Le sei principesse che compaiono sono, nell'ordine, Biancaneve, Ariel, Cenerentola, Belle, Aurora e Jasmine, mentre la Settima Principessa è la stessa Kilala.
Nel mondo dei videogiochi, le Principesse Disney hanno avuto un ruolo significativo. La Disney Interactive Studios ha distribuito Disney Princess: Il viaggio incantato (Disney Princess: Enchanted Journey) per Nintendo Wii, PlayStation 2 e PC. Il giocatore controlla una ragazzina dotata di poteri magici (il cui aspetto è personalizzabile), che si avventura attraverso i diversi mondi delle Principesse Disney per aiutarle a restaurare l'equilibrio magico dei loro reami. Le principesse incluse sono Biancaneve, Cenerentola, Ariel e Jasmine. Un gioco simile, Disney Princess: I gioielli magici (Disney Princess: Magical Jewels), è uscito per Nintendo DS. In questo caso il giocatore controlla le principesse, che devono esplorare i loro reami per trovare le gemme magiche. Le principesse giocabili sono Biancaneve, Cenerentola, Aurora e Belle. Ariel e Jasmine sono giocabili esclusivamente in appositi minigiochi.
Nel celebre videogame Kingdom Hearts per PlayStation 2 (2002), Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Belle e Jasmine sono incluse come cinque tra le "Principesse del Cuore", un gruppo di sette fanciulle dai cuori purissimi. Ariel è inclusa nel gioco come aiuto in battaglia per Sora, ma non è inclusa nel gruppo. Nel secondo sequel, Kingdom Hearts II sempre per PlayStation 2 (2006), anche Mulan è un personaggio del gioco, un'alleata in battaglia per Sora. Ariel, Jasmine e Belle fanno ritorno, nonostante Ariel sia più una comparsa che un aiuto in battaglia, e Belle abbia un ruolo decisamente più prominente. Nel prequel, Kingdom Hearts Birth by Sleep per PlayStation Portable (2010), vengono incluse Biancaneve, Aurora e Cenerentola. Le principesse appaiono insieme al loro mondo e percorrono le storie viste nei film Disney.

Anche sul piccolo schermo, le Principesse Disney hanno trovato nuova vita. Nella serie televisiva C'era una volta (Once Upon a Time) appaiono le versioni in carne ed ossa di alcune principesse Disney tra i personaggi principali della storia, come Biancaneve (Ginnifer Goodwin), Belle (Emilie de Ravin), Anna (Elizabeth Lail), Cenerentola della Nuova Foresta Incantata (Dania Ramírez, nella settima stagione), Rapunzel della Nuova Foresta Incantata (Meegan Warner e Gabrielle Anwar, nella settima stagione) e Tiana (Mekia Cox). Altre sono personaggi ricorrenti o guest star, come Cenerentola della Foresta Incantata (Jessy Schram, nelle prime sei stagioni), Aurora (Sarah Bolger), Elsa (Georgina Haig), Mulan (Jamie Chung), Ariel (Joanna García), Rapunzel della Foresta Incantata (Alexandra Metz, in un unico episodio della terza stagione), Merida (Amy Manson) e Jasmine (Karen David). La serie TV di animazione Sofia la principessa (Sofia the First) ha per protagonista Sofia, una bambina comune di 7 anni, e racconta il suo percorso per diventare principessa.
Le Principesse, insieme ad Anna ed Elsa, fanno un'apparizione cameo nel film d'animazione Ralph spacca Internet (2018). Uno speciale d'animazione Lego, LEGO Disney Princess: The Castle Quest, è stato trasmesso da Disney+ il 18 agosto 2023, prodotto dalla Walt Disney Pictures. Il 25 agosto 2025 è uscito sempre su Disney+ lo speciale LEGO Disney Princess: Villains Unite, in cui Gaston, aiutato da altri Cattivi Disney come Sir Biss, Grimilde, Jafar, Chernabog e Ursula, prova a conquistare la città. Le principesse, a cui si aggiungono Cenerentola, Belle ed Aurora, si uniscono per fermarli.
La Trasformazione dei Personaggi Femminili Disney: Da Angeli del Focolare a Donne Moderne
Le figure delle Principesse Disney, così come i loro spettatori sono cambiati negli anni, sembrano aver acquisito sempre maggiore consapevolezza, maturando desideri di libertà e giustizia sociale sempre più marcati. Dalle angherie subite da perfide matrigne al riscatto sociale, dal matrimonio al lavoro dei sogni, le aspirazioni sono mutate nel tempo conferendo a questi iconici personaggi maggiore tridimensionalità e implementando le sfaccettature di un carattere tanto imperfetto quanto umano e interessante.
Se Cenerentola, calata perfettamente negli anni in cui è uscito il suo lungometraggio, il 1950, incarna un tipo di donna sicuramente anacronistico, un perfetto angelo del focolare che subisce le angherie di matrigna e sorellastre, mantenendo inalterato il suo carattere mite e il suo animo genuino, i personaggi successivi hanno mostrato un'evoluzione notevole. Anche Aurora e Biancaneve, con le loro storie che si affidano all'arrivo del principe azzurro per la risoluzione dei problemi, riflettono un'epoca passata. L'ingenuità di Biancaneve, che accetta una mela avvelenata da una sconosciuta, ne è un chiaro esempio.
Con l'avanzare del tempo, le Principesse hanno iniziato a mostrare maggiore proattività. La testardaggine di Ariel, che rischia la propria vita per conquistare il cuore del suo amato umano, segna un passo verso una maggiore indipendenza. Pocahontas, con la sua saggezza antica e il cuore giovane, esplora l'ignoto e lotta per il suo popolo. Jasmine, figlia del sultano, rompe le catene del palazzo, determinata a non accettare un matrimonio combinato e a trovare il proprio destino.
L'ingresso di Merida scardina le convenzioni sociali con tale impeto che rappresenta un punto di svolta, opponendosi a un destino che non la rappresenta. La forza di Rapunzel è l'innata curiosità e vivacità, che la spinge a sfidare la prigionia e a scoprire il mondo. Tiana, non reale di nascita, conquista ciò che vuole con il duro lavoro e la fatica, realizzando il sogno di aprire il proprio ristorante.
Vaiana incarna il bisogno di libertà, la voglia di esplorare e di sentirsi liberi, intraprendendo una coraggiosa missione per salvare il suo popolo. Anna ed Elsa, pur non essendo principesse ufficiali del franchise, mostrano una crescita straordinaria. Anna, la sorella minore, diviene un elemento regolatore della storia, capace di compiere imprese eccezionali senza poteri sovrannaturali. Elsa è un personaggio estremamente complesso e imperfetto, una regina fallibile, umana con poteri sovrumani, che rappresenta la forza di volontà e l'affetto di chi le sta intorno. Mulan, infine, incarna la guerriera che tutti vorremmo essere, simboleggiando la forza che si cela dietro un sentimento di rivalsa e l'affermazione di se stessi come individui capaci e protagonisti della propria storia.
Belle, pur essendo una delle prime principesse, incarna già una "nerd ante litteram" che ha insegnato a non accontentarsi, a non accettare una condizione solo perché comunemente ritenuta la migliore. Amante dei libri e della lettura, incarna la rivincita del cervello sui muscoli e gli stereotipi, portando avanti l'idea che con la determinazione si può sfuggire dalle reti che un determinato tipo di società arcaica impone. È proprio l'intelligenza di Belle a permetterle di andare oltre le apparenze.
Questo percorso evolutivo dei personaggi femminili Disney riflette e influenza le aspettative della società, offrendo modelli sempre più complessi e stimolanti per il pubblico di ogni età.
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