I pastori tedeschi sono i cani da lavoro per eccellenza, in virtù della loro forza, intelligenza, versatilità e obbedienza. Non hanno eguali per devozione e coraggio, e servono i loro compagni umani senza alcuna esitazione. Non bisogna tuttavia trascurare la sua vitalità; non è un cane che richiede costantemente di "fare qualcosa". Tutte proprietà che lo rendono quasi ineguagliabile anche come cane da lavoro. Di origine germanica, il pastore tedesco (il termine per indicarlo è schäferhund, cane da pastore) deve la sua origine al capitano Max Von Stephanitz che, dopo lunga selezione fra i molti cani da pastore esistenti in alcune regioni della Germania, ottenne nel 1895 l’attuale tipo omogeneo, morfologicamente perfetto ed equilibrato nel carattere.

Origini e Storia di una Razza Iconica
L'origine dei cani da pastore è assai antica e la si fa risalire, secondo la maggior parte degli studiosi, al Canis familiaris matris optimae, già utilizzato dall’uomo per la sorveglianza delle greggi; per altri invece i cani da pastore lupoidi deriverebbero dal più antico Canis familiaris inostranzewi. Il Pastore Tedesco veniva riconosciuto ufficialmente in Svizzera già nel 1891. Una bisnonna del progenitore di questa razza canina derivava da un incrocio tra un pastore tedesco e un lupo. Tra il 1870 e il 1900 vennero registrati sempre più incroci tra lupi e pastore tedeschi e nel corso del XX secolo questa razza sopravvisse a 2 guerre mondiali, che tuttavia comportarono una grave perdita di potenziale canino perché questi cani vennero utilizzati in diversi modi da molti settori delle forze armate tedesche.
Stephanitz concentrò tutti i suoi sforzi di allevatore su "Horand von Grafrath" e sul fratello “Luchs von Sparwasser“. Horand von Grafrath e Luchs von Sparwasser così come la femmina “Mari von Grafrath“ oggi vengono considerati i progenitori del Pastore Tedesco. Lo scopo di Stephanitz era molto chiaro: si trattava di un eclettico cane da lavoro, sulla cui indole e caratteristiche lavorative l’allevatore aveva idee molto chiare. Virtù quali coraggio, fedeltà, obbedienza, resistenza e robustezza resero il Pastore Tedesco conosciuto in tutto il mondo.
Standard Fisico e Caratteristiche Morfologiche
Con un’altezza al garrese compresa tra 60 e 65 cm nei maschi e di 55 - 60 cm nelle femmine, il Pastore Tedesco è un cane di taglia medio - grande. Il suo fisico ben proporzionato rispecchia la sua vita da cane da lavoro. È forte e muscoloso, però ha un aspetto atletico e agile. Non è mai lento e pesante. La testa cuneiforme, in armoniosa proporzione con il corpo, si conclude con un dorso del naso diritto e un naso nero. Il rapporto cranio-muso è 50:50%.
La dentatura deve essere robusta, sana e completa (42 denti). Il Pastore Tedesco ha una dentatura a forbice, ossia gli incisivi della mascella devono combaciare a forbice con quelli della mandibola. Le orecchie sono di media grandezza, portate erette, rivolte nella stessa direzione e che terminano a punta. La linea superiore si sviluppa senza apprezzabili interruzioni dall’inserzione del collo verso il garrese ben rilevato ed il dorso, appena leggermente inclinato rispetto all’orizzontale. La coda, nella parte inferiore, è ricoperta da un pelo un po’ più lungo e viene portata pendente, leggermente piegata ad arco.

Comportamento, Temperamento e Attitudini
Dal punto di vista del carattere, il Pastore Tedesco deve essere attento, vivace, sicuro di sé in tutte le circostanze: non deve mostrare nessuna esitazione di fronte all’uomo e deve sapersi controllare perfettamente quando si trova davanti a situazioni nuove o impreviste. Molto attaccato al padrone che abbia saputo guadagnarsi il suo rispetto e la sua fiducia, il Pastore Tedesco farà di tutto per meritare i suoi complimenti, senza peraltro dar mostra di servilismo. Molto sensibile, sotto quel suo aspetto fiero, preferirà le carezze a una ghiottoneria al termine di una prova positiva.
Un Pastore Tedesco di qualità è molto riflessivo e molto meno impulsivo di numerosi altri cani dello stesso gruppo. Grazie alla sua spiccata intelligenza, alla sua capacità di apprendimento e alla sua forte buona volontà accetta immediatamente le nuove sfide e quindi è adatto per qualsiasi compito a cui venga destinato: cane di servizio, cane da guardia, cane da salvataggio, cane da terapia, cane da valanghe e cane guida.
La Femmina di Pastore Tedesco: Cicli e Maternità
Le caratteristiche fisiche e caratteriali del pastore tedesco che lo standard di razza riconosce possono concorrere alla conferma che il proprio esemplare sia puro. La lunghezza del tronco supera la misura dell’altezza al garrese di circa il 10-17%. Il calore nella femmina di pastore tedesco è un momento davvero importante, in quanto rappresenta l’inizio della fertilità. Solitamente il primo calore avviene tra gli otto ed i dieci mesi, ma sono molti i veterinari che consigliano di far accoppiare la cagna a partire dal secondo calore.
La gravidanza del pastore tedesco femmina dura generalmente dai 60 ai 63 giorni. È fondamentale che il cane sia lasciato libero di svolgere qualsiasi attività, seppur, a causa della crescita della pancia, bisogna evitare che faccia sforzi eccessivi. Nel momento del parto, non bisogna assolutamente effettuare alcun tipo di trazione: i tessuti del cucciolo sono molto deboli e, se c’è l’intervento umano, potrebbero addirittura lacerarsi. Ogni cucciolo appena nato è avvolto nel sacco amniotico che, subito dopo il parto, il pastore tedesco femmina, ingerisce.
Educazione e Socializzazione precoce
Limitare metodi di addestramento punitivi è cruciale, poiché bisogna ricordarsi che il cane non è un essere umano, e quindi non ragiona come noi ma ragiona DA CANE. L’addestramento dovrebbe cominciare il prima possibile, idealmente tra le otto e le dodici settimane di età; il cane quando è cucciolo si crea “degli schemi mentali” che, molto probabilmente, si porterà avanti per tutta la vita. La socializzazione, che include l’esposizione controllata e graduale a vari ambienti, suoni, persone e altri animali, è un aspetto cruciale di questo periodo.
Addestrare un cucciolo di pastore tedesco a non mordere è un processo cruciale. I cuccioli esplorano il mondo con la bocca, e mordere è un comportamento naturale. Il primo passo è insegnare al cucciolo che mordere non è accettabile. Un’altra tecnica efficace è sostituire il comportamento indesiderato con uno accettabile, offrendo giocattoli interattivi e masticabili. La routine è essenziale: alimentazione, passeggiate e momenti di gioco dovrebbero avvenire il più possibile a orari regolari.
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Nutrizione, Salute e Prevenzione
I pastori tedeschi sono suscettibili alle infezioni batteriche e virali - le stesse che possono contrarre tutti i cani - come parvo, rabbia e cimurro. L'obesità può essere un problema di salute significativo. È una malattia grave, che può causare o peggiorare altri problemi, come quelli articolari, i disturbi metabolici e digestivi, il mal di schiena e le malattie cardiache. La somministrazione di cibo extra al cane (soprattutto prodotti per lui inadeguati) non è un atto d'amore, ma di compassione; ed è da evitare, perché nuoce alla sua salute.
Per quanto riguarda l'alimentazione del cucciolo, si giunge a due possibili scelte: un pasto umido o secco. È consigliabile un’alimentazione basata sui mangimi per cane in quanto studiati appositamente per lui e quindi carichi di ogni risorsa di cui il pastore tedesco ha bisogno. Molto importante è non aggiungere mai nulla ai mangimi in quanto potrebbero alterare l’equilibrio di esso. La ciotola deve restare a sua portata solo per trenta minuti circa.
Predisposizioni Genetiche e Patologie Specifiche
Molte malattie e condizioni sono favorite da predisposizioni genetiche. Il volvolo da dilatazione gastrica (GDV) si verifica più frequentemente nei cani con torace profondo e stretto. Diverse condizioni ereditarie possono causare vomito ricorrente, diarrea o perdita di peso. I pastori tedeschi hanno un rischio maggiore di avere pochi enzimi digestivi, un disturbo chiamato appunto insufficienza pancreatica esocrina. Nei pastori tedeschi sono stati segnalati numerosi problemi muscoloscheletrici. La intervertebral disc disease (IVDD) è una condizione comune. La malattia si verifica quando il cuscinetto gelatinoso tra una o più vertebre scivola o si rompe, provocando pressione sul midollo spinale.
Sia le anche che i gomiti sono a rischio di displasia, una malattia ereditaria che causa uno sviluppo improprio delle articolazioni e provoca artrite. I pastori tedeschi in crescita possono soffrire di una dolorosa infiammazione delle ossa lunghe delle zampe chiamata panosteite eosinofila. Inoltre, la mielopatia degenerativa è una condizione neurologica, simile alla SLA negli esseri umani, che causa debolezza e scarsa funzionalità dei nervi nelle zampe posteriori.

Cura del Pelo e Igiene Quotidiana
Il pelo Stockhaar del Pastore Tedesco risulta facile da gestire, sebbene sia necessario pettinarlo o spazzolarlo regolarmente perché la struttura del pelo sia sana. Il cane ha bisogno di una spazzolatura accurata, almeno settimanalmente, per gran parte dell'anno. Attenzione anche a orecchie, occhi e unghie. Tutti i tipi di vermi e insetti patologici per i cani possono infestare il pastore tedesco, sia dentro che fuori. Dalle pulci e zecche agli acari dell'orecchio, fino a anchilostomi, nematodi, filariosi e tricocefali.
È necessario optare per un antiparassitario per cani di medie-grandi dimensioni e monitorare costantemente le zone colpite come zampe, pancia, pieghe della pelle e orecchie, poiché i pastori tedeschi soffrono spesso di atopia, un'allergia cutanea che causa forte prurito. Se il cane ha un attacco epilettico, evita che si ferisca, ma non cercare di controllare la sua bocca o la lingua: non lo aiuterà e potrebbe morderti accidentalmente.
L'Esperienza dell'Allevamento "Della Culla di Venere"
L'Allevamento Della Culla di Venere nasce nel 2003 a Roma dalla forte passione del titolare per il pastore tedesco, sia per motivi di carattere sportivo sia per il suo temperamento e per la sua fisicità. Situato a Zagarolo, l'allevamento certificato seleziona con passione e impegno il pastore tedesco, noto per la sua intelligenza, lealtà e versatilità. I cani crescono in un ambiente amorevole, garantendo eccellenza e salute. Presso l'allevamento, i cuccioli sono al centro grazie alla cura, rispetto e l'esperienza acquisita nel tempo.
I cani vivono e crescono in un ambiente naturale e viene loro fornita un'alimentazione controllata, il che incide positivamente sulla loro salute e sviluppo. L'allevamento opera nel pieno rispetto delle normative vigenti in termini di condizioni igieniche. Abbiamo ottenuto dall’ENCI l’affisso “Della Culla di Venere”. Si offre la disponibilità di cuccioli delle migliori linee di sangue provenienti da genitori brevettati e selezionati con esenzione della displasia dell’anca e del gomito. Tra le caratteristiche del nostro allevamento c'è quello di permettere ai cuccioli di crescere all'interno di un ambiente sano e incontaminato, che permette al cucciolo di trovare gli stimoli necessari per esprimere il proprio potenziale.
Vita in Famiglia: Il Pastore Tedesco come Compagno
Se volete prendere un pastore tedesco come primo animale domestico per i bambini, state per fare la scelta giusta. Anche se la sua taglia è media, non è un cane aggressivo. Se crescerà insieme al bambino, diventerà il suo principale protettore. Ciò è possibile per il carattere di questo cane che lo rende facilmente educabile ed è anche molto socievole e giocherellone. Non deve essere lasciato solo per molto tempo, ama relazionarsi con gli altri cani e anche stare con il padrone e i bimbi.
Averlo in casa attenua l’ansia da separazione, specie quando il pastore tedesco è ancora un cucciolo e rafforza il legame tra il cane e il suo padrone. È molto importante che entrambi mantengano i loro spazi e che si ritaglino momenti da soli o insieme a voi in modo tale che non si sviluppi nessuna forma di gelosia. È necessario portarlo a fare passeggiate rigorosamente al guinzaglio, meglio se corto e robusto, e farlo sgambare all'interno di un recinto; può mostrare un forte istinto predatore, e scappare negli spazi aperti.

Scelta del Nome e Curiosità
La scelta del nome da dare al proprio cucciolo di pastore tedesco femmina è un momento molto importante. Essendo un cane dall’indole coraggiosa, forte e dal portamento elegante, vi consigliamo di scegliere un nome che possa simboleggiare questo temperamento. Potete orientarvi su nomi antichi, come Flora, Diva, Meda, Olympia e Dafne, che rispecchiano la nobiltà di questa razza.
Una nota storica finale: nel 2011 la FCI ha ufficialmente indicato il “cane da pastore bianco” come razza canina distinta con il nome di Pastore Svizzero Bianco, differenziandolo così dallo standard del Pastore Tedesco. Il legame tra questa razza e l'umanità rimane, ancora oggi, uno dei sodalizi più profondi e produttivi del mondo cinofilo, basato su una fiducia reciproca che richiede, da parte dell'uomo, una gestione attenta e responsabile.