Guida Completa al Percorso Nascita e all’Assistenza Ostetrica presso il Presidio di Vimercate

L’esperienza del parto rappresenta un momento fondamentale nella vita di una donna e della sua famiglia. Affrontare questo percorso con consapevolezza richiede informazioni precise sulle modalità di accesso, le strutture disponibili e l'organizzazione clinica del punto nascita. La presente guida illustra nel dettaglio come è strutturata l'assistenza ostetrica presso l'ospedale di Vimercate, fornendo indicazioni essenziali sia per la fase della gravidanza che per il momento del travaglio e del post-partum.

veduta panoramica esterna moderna del presidio ospedaliero di Vimercate

L'Organizzazione del Punto Nascita: Strutture e Risorse

La Struttura Semplice dedicata alla Sala Parto garantisce assistenza H24 a tutte le donne che accedono al percorso nascita e al Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico. La conformazione del reparto è pensata per offrire un ambiente protetto e medicalmente avanzato, in grado di gestire tanto la fisiologia quanto le eventuali necessità di intervento chirurgico d'urgenza.

La dotazione strutturale comprende:

  • Una sala monitoraggio dedicata al controllo del benessere fetale.
  • Due sale visite dotate di ecografo per una diagnostica immediata.
  • Una sala osservazione pre-parto con 3 letti.
  • Una sala osservazione post-parto con 3 letti.
  • Cinque sale parto, di cui una specificamente allestita con vasca per il travaglio e il parto in acqua, e una sala parto dotata di dispositivi medici latex-free.
  • Una sala operatoria dedicata per tagli cesarei elettivi, d'urgenza o d'emergenza.
  • Un'isola neonatale attrezzata con 4 culle per le prime cure.

La sicurezza è garantita dalla presenza medica costante H24, con un potenziamento del personale tra le ore 08:00 e le 20:30. La turnazione del personale ostetrico e di supporto è organizzata per assicurare la presenza ininterrotta di almeno 3 ostetriche, garantendo una vigilanza continua durante tutte le fasi del travaglio e del parto.

La Gestione delle Visite e le Misure di Prevenzione

In conformità con le direttive per la prevenzione del rischio infettivo, restano in vigore limitazioni all'accesso dei visitatori. Per garantire la sicurezza delle aree degenza, il visitatore è sottoposto a tampone naso-faringeo per la ricerca di SARS-CoV-2 qualora sia necessaria una presenza continuativa (es. in caso di minori o disabili).

Nelle Aree No-COVID, le visite di familiari e congiunti sono riservate a situazioni particolari, come i minori, i disabili o le situazioni di fine vita, e devono essere preventivamente autorizzate. L'accesso avviene previo accertamento dello stato di salute, misurazione della temperatura e compilazione di un modulo di autodichiarazione. Le fasce orarie dedicate per le visite di norma sono comprese tra le 12:00 e le 13:30 e tra le 18:00 e le 19:30.

È importante sottolineare che, in sala parto, se la gestante risulta negativa al triage e al tampone, è consentito l'accesso del padre o della persona di riferimento (anch'essi negativi al triage) durante il travaglio, il parto e il post-partum. In caso di necessità di assistenza continuativa, il visitatore deve indossare, oltre alla mascherina chirurgica, un camice monouso fornito dagli operatori sanitari.

Oncologia Centro Accoglienza e Servizi Biella

Il Percorso di Accompagnamento alla Nascita

Il viaggio verso il parto inizia molto prima del travaglio. Entro le prime 10 settimane è previsto un primo incontro con l’ostetrica per avviare il percorso nascita, noto come "booking ostetrico". In questa fase, il personale raccoglie informazioni sulla salute della donna, su eventuali gravidanze precedenti e sulla storia familiare.

Monitoraggio e Vaccinazioni

La prevenzione gioca un ruolo cruciale. Durante la gravidanza vengono raccomandati vaccini specifici:

  • Vaccinazione dTpa (difterite, tetano, pertosse): Il momento ottimale è tra la 27ª e la 36ª settimana. Questa vaccinazione permette agli anticorpi di passare al bambino, proteggendolo dalla pertosse nei primi mesi di vita.
  • Vaccinazione antinfluenzale: Consigliata specialmente durante la stagione influenzale per ridurre il rischio di complicazioni.

Per quanto riguarda il monitoraggio clinico, la curva glicemica viene prescritta in presenza di fattori di rischio (a 16-18 settimane e/o 24-26 settimane). Inoltre, alle donne con gruppo sanguigno Rh negativo viene somministrata l’immunoglobulina anti-D tra la 28ª e la 30ª settimana, per prevenire complicazioni immunologiche per il bambino e per le gravidanze future.

Approcci al Parto: Analgesia e Parto in Acqua

L'esperienza del dolore durante il travaglio è soggettiva. La struttura promuove diverse strategie per garantire il comfort materno. Oltre alle tecniche non farmacologiche - come l'uso dell'acqua, il cambiamento di posture, il massaggio e l'aromaterapia - sono disponibili opzioni farmacologiche avanzate:

  1. Analgesia epidurale: Consente un'ottima gestione del dolore sia in travaglio che durante il parto espulsivo.
  2. Partoanalgesia inalatoria: Utilizza una miscela di protossido di azoto e ossigeno. È una tecnica sicura e di semplice utilizzo, che riduce la percezione del dolore senza compromettere la mobilità della partoriente.

L'uso dell'acqua durante il travaglio e il parto offre benefici significativi: l'acqua calda rilassa i muscoli, riduce l'effetto della gravità sulla schiena e sulle gambe e favorisce una maggiore libertà di movimento. Il parto in acqua, inoltre, facilita un adattamento più graduale del neonato al mondo esterno.

illustrazione schematica dei benefici dell'uso dell'acqua e del movimento durante il travaglio

Il Cesareo e le Scadenze Cliniche

Il taglio cesareo programmato viene eseguito su indicazione medica basata sul rischio di complicanze materne o fetali. È fondamentale sfatare il mito che il pregresso taglio cesareo sia una controindicazione assoluta al parto vaginale: al contrario, il parto vaginale dopo cesareo (VBAC) resta la via raccomandata quando le condizioni cliniche lo permettono.

Per le gravidanze in presentazione podalica senza complicazioni, attorno alla 37ª settimana può essere proposta la manovra di rivolgimento, volta a favorire la posizione cefalica del feto. A termine di gravidanza, la coppia accede al Punto Nascita per una valutazione complessiva del benessere materno-fetale, che permette all'équipe di definire il miglior piano di assistenza personalizzato.

La Gestione dell'Emergenza: STAM e STEN

Nonostante la massima attenzione alla fisiologia, esistono situazioni in cui è necessario un trasferimento in centri di livello superiore.

  • STAM (Trasporto Materno Assistito): Si effettua quando la donna in gravidanza necessita di cure più approfondite per condizioni materne o fetali. Il trasporto "in utero" è sempre da preferire a quello neonatale.
  • STEN (Servizio Trasporto Neonatale in Emergenza): Qualora il neonato necessiti di cure intensive immediate, viene trasferito in una Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Questo servizio è gestito dai grandi centri HUB, come l'Ospedale di Monza e Brianza o l'Ospedale Manzoni di Lecco, che coordinano i presidi SPOKE del territorio attraverso ambulanze attrezzate con personale medico e infermieristico altamente specializzato.

Post-Parto: Allattamento e Legame Materno

Subito dopo la nascita, l'obiettivo primario è favorire il legame precoce. Il contatto pelle a pelle e l'allattamento precoce sono pratiche standard. La struttura promuove attivamente il rooming-in, permettendo alla mamma di tenere il bambino con sé costantemente, il che favorisce l'allattamento a richiesta e aumenta la sicurezza e l'autonomia della neomamma nella cura del neonato.

L'allattamento al seno è considerato il miglior alimento per il neonato per i suoi innumerevoli benefici a breve e lungo termine. L'impegno del presidio verso standard qualitativi elevati si riflette nell'adesione al decalogo UNICEF/OMS per essere riconosciuti come "Ospedale Amico dei Bambini".

Donazione del Sangue Cordonale

Il Punto Nascita di Vimercate promuove la raccolta solidaristica del sangue cordonale in collaborazione con la Milano Cord Blood Bank del Policlinico. Esistono due modalità:

  • Donazione allogenica (solidaristica): Volontaria e gratuita, il sangue viene donato alla Banca del Sangue pubblica.
  • Donazione dedicata: Attualmente a pagamento, prevista solo in presenza di patologie familiari trattabili con cellule staminali o rischio genetico documentato.

Servizi Specialistici e Uro-Ginecologia

Oltre all'ostetricia, il reparto gestisce una vasta gamma di patologie ginecologiche. Sono attivi ambulatori dedicati per:

  • Diagnosi e trattamento di patologie benigne.
  • Trattamento chirurgico laparoscopico e laparotomico di patologie oncologiche (endometrio, cervice uterina, ovaio).
  • Uro-ginecologia e riabilitazione del pavimento pelvico.
  • Ambulatorio di colposcopia.
  • Servizi di diagnostica prenatale, ecografie di II° livello e doppler flussimetria per gravidanze a rischio.

Per l'accesso ai servizi, inclusa la gestione delle interruzioni volontarie di gravidanza, è previsto un sistema di prenotazione tramite sportello telefonico dedicato. Il percorso si integra perfettamente nella Rete Integrata Materno Infantile (R.I.M.I.), garantendo una continuità assistenziale che parte dalla fase preconcezionale fino al benessere della donna nel post-parto.

mappa concettuale dei servizi offerti nel percorso nascita e le interconnessioni tra i reparti

Il corpo docente e specialistico, composto da esperte professioniste, opera in sinergia per garantire che ogni donna si senta ascoltata e curata nel rispetto delle proprie scelte, promuovendo il benessere di mamma e bambino attraverso una relazione di cura personalizzata. L'ostetrica, in questo contesto, diviene la figura di riferimento che accompagna la coppia durante l'intero percorso, vigilando sulla progressione fisiologica e supportando le decisioni cliniche con professionalità e umanità.

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