L'arrivo di un bambino è un evento che trasforma profondamente la vita di una famiglia, portando con sé gioia, attesa, ma anche numerose domande e la necessità di affidarsi a professionisti competenti. A Vicenza, l'Ospedale San Bortolo si propone come un punto di riferimento essenziale per le future mamme e le loro famiglie, offrendo un percorso di assistenza completo che va dalla fase prenatale al post-parto. La struttura è concepita per garantire supporto medico avanzato, accompagnamento psicologico e un ambiente accogliente, mettendo al centro la donna, la coppia e il neonato in ogni fase di questa straordinaria esperienza. Affrontare la gravidanza con la serenità derivante dalla consapevolezza di essere seguite da esperti è un obiettivo primario, e l'approccio dell'ospedale vicentino mira proprio a questo, fornendo informazioni dettagliate e servizi strutturati per ogni esigenza.

L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia: Un Punto di Riferimento a Vicenza
L’Unità Operativa di Ostetricia rientra nella U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale San Bortolo, configurandosi come il fulcro dell'assistenza alla maternità. Questa unità è stata progettata per fornire un ambiente di cura e supporto continuo, riconoscendo la specificità e la centralità della donna, della coppia e del neonato nell'erogazione delle cure. La Sala Parto è il luogo di ricovero e cura delle donne in travaglio, come anche delle pazienti in prodromi di travaglio e delle pazienti ricoverate per induzione del travaglio di parto. Questo ambiente è attrezzato per gestire le diverse fasi del processo nascita, garantendo sicurezza e professionalità. Parallelamente, il Reparto di Ostetricia accoglie le pazienti che necessitino di ricovero in corso di gravidanza e in puerperio, fornendo assistenza specializzata e monitoraggio costante in momenti delicati.
L'attività dell’Unità di Degenze Ostetricia e Sala Parto è interamente dedicata alla presa in carico della gestante durante il travaglio e il parto. Non si limita però a questo: si occupa anche della gestione, cura e risoluzione dei problemi delle pazienti ricoverate in gravidanza, sia con ricoveri programmati che in urgenza. L'assistenza offerta in quest'area è globale, e si estende dal momento del ricovero fino al post-partum immediato. Le pazienti vengono assistite e consigliate per tutta la durata del travaglio, parto e postpartum, sempre nell'ottica di valorizzare la centralità della persona e della famiglia.
Un pilastro fondamentale dell'approccio del San Bortolo è la promozione di un'esperienza di parto quanto più naturale e fisiologica possibile. Viene favorita l’assistenza al travaglio di parto nella maniera più fisiologica possibile, applicando le cure amiche della madre e favorendo, quindi, l’adozione di posizioni libere. Questo permette alle donne di trovare la postura più confortevole e adatta a sé durante il travaglio, contribuendo a un'esperienza più positiva e meno medicalizzata. Per le gestanti che lo richiedano, è inoltre possibile partorire con analgesia in corso di travaglio compatibilmente con le condizioni cliniche delle stesse, e questo servizio è disponibile 24 ore su 24, offrendo un'opzione preziosa per la gestione del dolore.
L'impegno verso l'umanizzazione dell'esperienza di nascita è evidente anche nelle politiche di accesso per i familiari. Al reparto di ostetricia del San Bortolo, è stato introdotto un cambiamento significativo: l’accesso ai partner è consentito h24. Questa “rivoluzione” degli orari punta a far sì che le neo mamme abbiano un sostegno sempre maggiore, non solo sotto l’aspetto pratico ma anche e soprattutto da un punto di vista morale e psicologico. Come ha spiegato il primario di Ostetricia e ginecologia Marcello Scollo, «Riteniamo fondamentale la presenza dei partner e in questo modo, potranno stare vicino a moglie e compagne e ai loro piccoli ed essere più partecipi sin dalla nascita». Questa possibilità si estende anche a situazioni più complesse: «Già da un anno, del resto, per i partner è possibile l’accesso in sala operatoria anche in caso di parti cesarei, quando ovviamente questo sia possibile dal punto di vista medico e non vi siano particolari complicazioni». Queste misure contribuiscono a rendere l'esperienza del parto un momento condiviso e supportato, come sottolineato dal primario: «Insomma stiamo puntando a umanizzare l’approccio nelle sale parto, rendendolo meno medicalizzato». Il cambiamento degli orari delle visite va anch'esso in questa direzione, favorendo una maggiore vicinanza e un ambiente più familiare.
Per quanto riguarda l'organizzazione degli spazi, le camere sono da due o tre posti letto, ma la struttura sta lavorando per migliorare ulteriormente l'esperienza delle degenti. Si sta cercando di ridurre i tempi di ospedalizzazione e fare sì che in ogni stanza ci siano solo due degenti. Nel caso in cui non ci siano problemi, le dimissioni avvengono 48 ore dopo il parto, permettendo un rapido ritorno a casa in un ambiente sereno. È importante notare che ogni caso è a sé e come tale verrà valutato dal personale, garantendo un'assistenza personalizzata. È inoltre fondamentale che i genitori vigilino sempre sugli altri figli, che portano in visita, ricordando che è vietato correre per i corridoi del reparto, al fine di mantenere la tranquillità e la sicurezza per tutti i ricoverati.
Percorso Nascita: Dalla Gravidanza al Post-Parto
Il percorso nascita all'Ospedale San Bortolo di Vicenza è un itinerario strutturato, pensato per accompagnare le future mamme e le loro famiglie in ogni fase della gravidanza, del parto e del puerperio. Questo percorso include una serie di controlli medici, esami diagnostici, momenti di preparazione e supporto post-parto, tutti finalizzati a garantire la salute e il benessere di madre e bambino. La completezza e l'organizzazione di questi servizi mirano a fornire risposte e assistenza per affrontare con serenità ogni momento.
Monitoraggio della Gravidanza: Esami e Prenotazioni Essenziali
Durante i nove mesi di attesa, è fondamentale sottoporsi a una serie di esami e controlli per monitorare la salute della madre e lo sviluppo del feto. L'Ospedale San Bortolo ha procedure chiare per la prenotazione di questi servizi:
- Test combinato: per prenotare questo screening, è necessario telefonare al numero 0445571040 dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle 15.30.
- Ecografia ostetrica del primo trimestre: la prenotazione avviene di persona presso il miniCUP, presentando l'impegnativa del medico di medicina generale.
- Ecografia morfologica: per questa importante ecografia, la prenotazione si effettua attraverso il miniCUP, sempre con impegnativa del medico di medicina generale specificamente per "Ecografia Ostetrica Morfologica".
- Ecografia III trimestre: analogamente, la prenotazione si effettua tramite miniCUP, con impegnativa del medico di medicina generale per "Ecografia Ostetrica 3 trimestre".
Un altro aspetto cruciale per alcune gestanti è l'immunoprofilassi. L’Immunoprofilassi anti-D va prenotata tramite CUP (telefonicamente o in presenza) o miniCUP (in presenza), con impegnativa del medico di medicina generale per "Iniezione o infusione di altre sostanze terapeutiche o profilattiche". È importante sapere che in occasione di tale visita viene eseguito anche il tampone vagino-rettale per ricerca Streptococco Gruppo B, per il quale non è richiesta un'impegnativa separata.
Per le gravidanze a basso rischio ostetrico, è prevista una visita con l’Ostetrica a 40+0 settimane gestazionali. Successivamente, si procede con l’esecuzione del tracciato cardiocografico e la valutazione ostetrica a 41+0, 41+2 e 41+4 settimane gestazionali, per monitorare attentamente la situazione in prossimità e oltre il termine. Per le gravidanze a medio/alto rischio ostetrico, il protocollo prevede l’esecuzione del tracciato cardiotocografico e la valutazione ostetrica a 40+1, 41+1 e 41+3 settimane gestazionali, con un monitoraggio più intensivo. In occasione dell’ultima valutazione, viene programmata l’induzione a 41+4 settimane gestazionali, se necessario.

Gestione del Travaglio e del Parto: Accessi e Procedure
L'avvicinarsi del momento del parto richiede preparazione e conoscenza delle procedure di accesso all'ospedale, in particolare per le situazioni programmate.
L’accesso per induzione programmata del travaglio di parto avviene presentandosi direttamente al Pronto Soccorso Ostetrico nel giorno e all’ora indicati in occasione dell’ultima visita ostetrica. È fondamentale portare sempre con sé tutta la documentazione relativa alla gravidanza e al proprio stato di salute generale, per permettere al personale medico di avere un quadro completo e aggiornato.
Similmente, per l’accesso per taglio cesareo programmato, la paziente deve presentarsi direttamente al Pronto Soccorso Ostetrico nel giorno e all’ora indicati in occasione della programmazione del taglio cesareo. Per questa procedura, sono necessarie specifiche preparazioni: la paziente dovrà essere a digiuno dal cibo solido dalla mezzanotte precedente e a digiuno dall’acqua dalle 6 del mattino stesso, per garantire la massima sicurezza durante l'intervento.
Il Supporto nel Puerperio e Oltre
Il periodo post-parto, noto come puerperio, è un momento di grandi cambiamenti fisici ed emotivi per la neo-mamma e per tutta la famiglia. L'Ospedale San Bortolo estende il suo supporto anche a questa fase cruciale.
Al momento della dimissione dall'ospedale, a tutte le pazienti che desiderino eseguire tale visita presso l'ambulatorio del San Bortolo, vengono consegnate l'impegnativa e la prenotazione per una visita ostetrica di controllo a 30-40 giorni dal parto. Questo appuntamento è un'opportunità preziosa per verificare il recupero fisico della madre, discutere eventuali dubbi e ricevere ulteriore supporto. Come già menzionato, nel caso in cui non ci siano particolari problemi o complicazioni, le dimissioni dall'ospedale avvengono generalmente 48 ore dopo il parto, consentendo alle famiglie di iniziare la loro nuova vita a casa nel minor tempo possibile, pur mantenendo un'importante rete di supporto post-ospedalizzazione.
Preparazione alla Nascita e Sostegno alla Genitorialità
Affrontare la gravidanza e la genitorialità con consapevolezza e preparazione è un desiderio comune a molte future mamme e papà. L'Ospedale San Bortolo di Vicenza e i servizi correlati offrono diverse opportunità per acquisire le competenze e le informazioni necessarie per vivere al meglio questa fase. Quando si affronta la gravidanza, è importante potersi affidare a degli esperti per imparare come gestire al meglio questo importante periodo.
Corsi Pre-Parto: Un Cammino Verso la Consapevolezza
Il corso pre-parto è riconosciuto come uno strumento fondamentale per le future mamme e i loro partner. L'Ospedale San Bortolo di Vicenza propone un percorso strutturato in 8 incontri in gravidanza, ognuno della durata di circa due ore e a cadenza settimanale, e un incontro dopo la nascita del bambino. Questo approccio integrato mira a coprire tutte le fasi, dalla preparazione al parto al primo contatto con il neonato e le sue cure. Per frequentare il corso, è necessario essere alla 34a settimana di gestazione, che equivale all'incirca all'ottavo mese di gravidanza, in modo da essere sufficientemente vicini all'evento per assorbire al meglio le informazioni pratiche.
Il corso pre-parto è utilissimo per le mamme alla prima gravidanza, ma non solo. Questo corso di accompagnamento alla nascita può essere un valido strumento di supporto anche per chi ha già avuto dei figli, poiché offre la possibilità di aggiornarsi, confrontarsi e riflettere su nuove prospettive. Partecipare consente di acquisire maggiore fiducia e consapevolezza di sé e del proprio corpo, in vista di un evento così importante e travolgente, e di comprendere e affrontare i cambiamenti fisici e psicologici che si verificheranno durante i nove mesi. Oltre a ciò, permette di ottenere informazioni utili sulle varie procedure assistenziali in ospedale o in clinica, e molto altro ancora, dissipando i numerosi dubbi che interessano le donne che si accingono a vivere, o a rivivere, questa esperienza.
Le tematiche che si affrontano sono molteplici e coprono un ampio spettro di argomenti cruciali. Si spazia dalle tecniche per rispondere al meglio agli stimoli durante il travaglio e all’anestesia epidurale, passando per la caduta del cordone ombelicale e la cura del bambino. Inoltre, verranno trattati i temi dell'alimentazione della madre e del neonato, nozioni su come avviene il parto cesareo, tecniche di allattamento, massaggio neonatale e anticoliche, svezzamento e così via. Questo programma olistico prepara i futuri genitori ad affrontare non solo il momento del parto, ma anche le sfide e le gioie dei primi mesi di vita del neonato.
Sala Parto "Luisa Mioni"
Per la prenotazione del corso, è possibile effettuarla, con impegnativa del Medico curante alla mano, telefonando al CUP. È importante tenere presente che, per ragioni organizzative, il numero di corsi che si svolgono presso l'Ospedale è ridotto e quindi il numero di posti è limitato, suggerendo di prenotare con un certo anticipo.
Incontri Informativi e Consultorio Familiare
Oltre ai corsi strutturati, l'ospedale e la rete territoriale offrono ulteriori occasioni di informazione e supporto. Sono organizzati incontri informativi con l’ostetrica e il pediatra, che si tengono il terzo venerdì non festivo del mese dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso il 3° piano Bolla Rossa. Questi incontri rappresentano un'opportunità preziosa per confrontarsi direttamente con professionisti e ottenere risposte a domande specifiche, contribuendo a quella maggiore consapevolezza e preparazione al grande giorno che le future mamme cercano.
Quando si è in dolce attesa, ottenere delle risposte fornite da esperti e professionisti può essere un grande sollievo per la serenità delle future mamme e per acquisire maggiore consapevolezza e preparazione al grande giorno. Per un supporto più personalizzato o per informazioni generali, si contatta il Consultorio Familiare (Ostetrica) del proprio Distretto secondo i recapiti locali. Lo sportello amministrativo del Consultorio Familiare è aperto Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.00 alle 12.00, e il Martedì anche dalle 14.30 alle 16.00, facilitando l'accesso ai servizi per le famiglie.
Le Voci delle Mamme: Esperienze di Parto a Vicenza
Il valore di un'istituzione ospedaliera, specialmente in un ambito così personale e delicato come la nascita, si misura anche attraverso le esperienze dirette delle pazienti. Le testimonianze raccolte da mamme che hanno partorito all'Ospedale San Bortolo di Vicenza offrono uno spaccato significativo della qualità dell'assistenza e dell'ambiente trovato, permettendo di comprendere meglio la realtà dei servizi offerti.
Un tema ricorrente nelle esperienze delle mamme è la dedizione e la professionalità del personale. Molte hanno descritto le ostetriche come "molto disponibili e competenti, sempre con una parola di supporto" e il personale (ostetriche, ginecologhe, OSS) come "sempre cortese, disponibile e preparato". Un'esperienza è stata definita "molto positiva, tutti estremamente gentili, disponibili, empatici. Dell'accesso in pronto soccorso alla dimissione post parto ho un ricordo bellissimo". Queste parole riflettono un ambiente in cui la cura e l'empatia sono prioritari. Le spiegazioni chiare, la reperibilità costante e l'assoluto ascolto dei bisogni delle pazienti sono aspetti che vengono particolarmente apprezzati, creando un senso di sicurezza e fiducia.
L'assistenza durante il travaglio e il parto è un altro punto di forza evidenziato. Molte mamme hanno riferito che la partoanalgesia è stata somministrata a richiesta in maniera celere, e che "la peridurale mi è stata fatta subito, appena l'ho chiesta", grazie alla presenza costante dell'anestesista in sala parto. Questo aspetto è cruciale per molte donne che desiderano gestire il dolore in modo efficace. La professionalità del team in sala parto è stata riconosciuta, con ostetriche "eccezionali nell'indirizzarmi al cambio di posizioni e poi nelle spinte", e ginecologi che, pur assistendo con professionalità e rispetto, non sono dovuti intervenire attivamente in parti fisiologici. Un'esperienza ha sottolineato come "il clima è sempre stato sereno, tranquillo, di profondo rispetto e assistenza per me, ed il mio partner è sempre stato con me in ogni momento", evidenziando l'importanza del supporto del partner e dell'ambiente accogliente. Pratiche come il taglio del cordone rispettando almeno 1 minuto dopo la nascita e il contatto pelle a pelle immediatamente dopo il parto, seguito da due ore in una stanza da soli con il neonato, sono state descritte come "bellissime" e in linea con le raccomandazioni moderne per favorire il legame madre-bambino.

Anche il sostegno all'allattamento è un servizio ampiamente offerto e, in molti casi, molto apprezzato. Diverse mamme hanno ricevuto "sostegno all'allattamento sia di giorno che di notte, sia da parte delle ostetriche, che dell'ostetrica dedicata all'allattamento, che delle infermiere del nido", e alla dimissione "l'allattamento era partito molto bene". La presenza di un'ostetrica specializzata in allattamento, disponibile anche dopo la dimissione, è un ulteriore valore aggiunto. Tuttavia, alcune testimonianze hanno evidenziato delle sfide in questo ambito, con alcune infermiere del nido con più esperienza non sempre formate sull'allattamento o che davano pareri e tipo di assistenza piuttosto diversi, portando a potenziale confusione per le neo-mamme. La disponibilità dell'ostetrica esperta di allattamento, soprattutto nel weekend o in momenti di grande affluenza, è stata talvolta limitata, sebbene "altre infermiere del nido comunque mi hanno aiutato molto". Questo suggerisce un'area di potenziale miglioramento nella standardizzazione e nella disponibilità di un supporto uniforme e costante.
Nonostante la maggior parte delle recensioni siano estremamente positive, alcune osservazioni costruttive riguardano aspetti logistici. La dimensione della stanza, a volte ritenuta "molto piccola per due persone", e la qualità del pasto, non sempre all'altezza, sono stati menzionati, sebbene riconosciuti come aspetti che "non dipendono dal reparto e chi ci lavora". Questi dettagli, pur non inficiando la qualità dell'assistenza medica e umana, rappresentano sfumature da considerare.
Un aspetto notevole è la fedeltà di alcune pazienti, come quella che ha scelto il San Bortolo per il suo "terzo parto qui, a 45' da casa e con altre strutture che mi sarebbero risultate geograficamente più convenienti… Lo risceglierei mille volte". Questo testimonia la fiducia e la soddisfazione duratura nel tempo. Anche in presenza di complicanze del feto durante la gravidanza, alcune pazienti hanno riscontrato una gestione efficace sia prima che dopo il parto, rafforzando la reputazione dell'ospedale anche per casi ad alto rischio. In generale, le mamme si sentono di "consigliare moltissimo questo ospedale", riconoscendo un'esperienza complessiva "positiva" e la volontà di "tornerei di nuovo". Queste valutazioni composite delineano un quadro di un ospedale che, pur con qualche piccolo margine di perfezionamento, è ampiamente apprezzato per il suo approccio umano, la professionalità del personale e la completezza dei servizi offerti nel delicato percorso della nascita.
