Il percorso che conduce alla nascita di un bambino è un momento trasformativo e fondamentale nella vita di ogni famiglia, richiedendo un supporto attento e servizi dedicati. In Trentino, questo viaggio è strutturato attraverso il "Percorso Nascita," un insieme organizzato di servizi di accompagnamento che si estendono dalla fase preconcezionale fino alle settimane successive al parto. L'obiettivo centrale di questi servizi è assicurare che ogni donna, il neonat* e la famiglia nel suo insieme ricevano informazione, educazione, assistenza sanitaria di qualità, counselling mirato e screening preventivi. Questa infrastruttura è progettata per promuovere e monitorare costantemente il benessere di tutti i membri, favorendo una continuità delle cure essenziale e garantendo un'adeguata assistenza in ogni fase: pre-natale, intra-natale e post-natale.
L'assistenza alla gravidanza e al puerperio è un percorso che può oscillare dalla completa fisiologia, cioè dall'assenza di fattori di rischio e/o complicazioni, fino a situazioni di maggiore complessità clinico-assistenziale. La gestione di questa varietà di situazioni è affrontata con grande professionalità. I professionisti di riferimento principali sono l'ostetrica/o e il ginecologo/a del Dipartimento Transmurale Ostetrico Ginecologico. Questi specialisti operano in stretta integrazione con un'equipe multidisciplinare consultoriale, garantendo un approccio olistico alla cura. La collaborazione si estende anche agli ambulatori di medicina materno-fetale di Trento e Rovereto, punti di riferimento per le situazioni più specifiche, e include la medicina di base, con il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, per una copertura completa del benessere della famiglia. Ulteriori specialisti vengono attivati prontamente in base a specifiche condizioni cliniche, assicurando un trattamento tempestivo e mirato. L'intensità delle cure, ovvero il tipo di setting in cui avviene l'assistenza e il professionista di riferimento per il percorso, viene definita attraverso una valutazione costante effettuata dai professionisti durante tutto il Percorso Nascita, garantendo che ogni donna riceva il livello di supporto più adeguato alle sue esigenze individuali.

Il Punto di Riferimento: L'Ostetrica Dedicata e il Primo Contatto
Nel cuore del Percorso Nascita in Trentino vi è la figura dell'ostetrica dedicata, che rappresenta il primo e costante punto di riferimento per la donna e la sua famiglia. A tutte le donne, alla positività del test di gravidanza, viene garantita la presa in carico nei consultori ASUIT da parte di un’ostetrica dedicata, la quale rimane un interlocutore privilegiato per tutta la durata della gravidanza e nelle delicate settimane successive al parto. Questo assicura una relazione di fiducia e un'assistenza personalizzata e continuativa, essenziale per affrontare con serenità ogni tappa del percorso.
Il primo colloquio, un passaggio cruciale per avviare il Percorso Nascita, è reso accessibile e rapido. Le donne interessate al percorso nascita possono prenotare il primo colloquio tramite CUP (Centro Unico di Prenotazione) o rivolgersi telefonicamente o direttamente in orario di accesso diretto al servizio consultoriale presente nel territorio di residenza o domicilio. L'organizzazione è tale che il primo colloquio viene assicurato con presa in carico della donna entro 7 giorni lavorativi dal primo contatto presso il consultorio presente sul territorio dove la donna dimora. Questo impegno sottolinea l'importanza di un accesso tempestivo ai servizi e di una rapida instaurazione della relazione con l'ostetrica dedicata. Un aspetto significativo è che è prevista la possibilità di accesso senza la preventiva prescrizione del Medico di Medicina Generale (MMG), semplificando ulteriormente le procedure e rendendo i servizi più direttamente fruibili per le future mamme.
Percorso nascita in Trentino - La parola alle mamme
Accesso ai Servizi e Costi del Percorso Nascita
L'adesione al Percorso Nascita Trentino è concepita per essere inclusiva e supportiva, eliminando le barriere economiche e burocratiche. Tutte le donne residenti o domiciliate in provincia di Trento possono accedere al servizio dal momento della positività del test di gravidanza o ancora prima, nella fase di programmazione di una gravidanza, dimostrando l'approccio proattivo alla salute materno-infantile. Come accennato, non è necessaria la prescrizione del Medico di Medicina Generale, il che facilita notevolmente l'accesso. Per accedere, si può scegliere tra diverse modalità: è possibile prenotare tramite CUP, telefonare direttamente al consultorio del proprio territorio di riferimento oppure recarsi direttamente presso il consultorio durante gli orari di accesso libero. Questa flessibilità è pensata per adattarsi alle diverse esigenze delle donne.
Un elemento fondamentale per l'universalità del servizio riguarda i costi: il Percorso Nascita è gratuito. L'adesione al Percorso Nascita Trentino e le prestazioni prescritte dai professionisti, in misura variabile secondo il piano di cura personalizzato, sono esenti da ticket ove previste da LEA nazionali o normativa vigente PAT. Questo significa che le prestazioni essenziali e quelle definite nel piano di cura personalizzato non comportano oneri finanziari per la donna, garantendo che l'accesso alle cure non sia limitato da considerazioni economiche. Questo impegno economico da parte delle istituzioni locali e nazionali riflette una priorità data alla salute pubblica e al benessere delle nuove famiglie.

La Rete Territoriale dei Consultori e l'Equipe Multidisciplinare
La capillare presenza dei consultori familiari sul territorio è un pilastro del Percorso Nascita. Le visite in gravidanza e nel puerperio si effettuano prevalentemente nei Consultori familiari presenti nel territorio di residenza della donna. Questa vicinanza facilita l'accesso e la continuità delle cure. Per le donne con gravidanza ad alto rischio ostetrico che richiedono la centralizzazione, l'assistenza viene fornita presso gli ambulatori di medicina materno-fetale di Trento e Rovereto, afferenti all’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino, assicurando che anche le situazioni più complesse ricevano cure specialistiche adeguate.
La forza del Percorso Nascita risiede anche nella sua equipe multidisciplinare integrata. Oltre all'ostetrica/o e al ginecologo/a, a seconda dei bisogni specifici di ogni donna, possono essere coinvolti il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta e altri specialisti, se necessari. Questo approccio integrato, che coinvolge Consultori e Dipartimento Transmurale Ostetrico Ginecologico, assicura una gestione completa e personalizzata. Il percorso prevede una serie di servizi fondamentali: il primo colloquio ostetrico e i successivi bilanci di salute ostetrici, visite ed ecografie specialistiche ostetrico-ginecologiche necessarie, tutti gli screening previsti dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per monitorare la salute della madre e del feto, attività educative e di accompagnamento alla nascita per preparare i futuri genitori e un sostegno fondamentale dopo il parto, che può includere anche visite domiciliari o appuntamenti in consultorio. La collaborazione tra i diversi professionisti è costante e mira a offrire il miglior supporto possibile.
Per facilitare l'accesso e la comunicazione, i consultori sono presenti in tutti i territori della provincia. Tra le località dove si possono trovare questi importanti centri di supporto vi sono: Borgo Valsugana, Tione, Cavalese, Cles (presso la Palazzina territoriale, piano 3, in viale Alcide Degasperi, 41), Mezzolombardo, Rovereto (vicolo Paiari 13, steccone B, presso la Casa della Comunità), Trento, Primiero, Pergine (via San Pietro, 4, padiglione ex osservazione, scala e ascensore 1) e Riva del Garda. È possibile contattare il CUP al numero +39 0461 379400, attivo da lunedì a venerdì dalle ore 08:00 alle 18:00 e il sabato dalle ore 08:00 alle 13:00, o rivolgersi direttamente al consultorio del proprio territorio per prenotazioni e informazioni.

Supporto Post-Parto e Conclusione del Percorso Nascita
Il sostegno alle neo-mamme non si esaurisce con il parto, ma prosegue attivamente anche nelle settimane successive, riconoscendo l'importanza del periodo del puerperio per l'adattamento della famiglia e la salute della donna. Alla dimissione dal Punto Nascita, a tutte le donne viene garantita la possibilità di essere contattate telefonicamente il primo giorno lavorativo successivo al rientro a domicilio dall’ostetrica consultoriale. Questo contatto proattivo è un segno tangibile dell'attenzione e della continuità delle cure.
Durante il contatto telefonico, viene proposta attivamente una visita domiciliare ostetrica oppure l’accesso al consultorio, con appuntamenti individuali o negli spazi di accesso libero. L'obiettivo è sostenere e sviluppare le cure adeguate per sé e per il neonat*, affrontando eventuali dubbi, offrendo consigli pratici sull'allattamento, la cura del neonato e il recupero fisico della madre. La flessibilità di scelta tra visita domiciliare o accesso al consultorio mira a rispondere al meglio alle esigenze e al comfort della donna in un momento così delicato.
La conclusione formale del Percorso Nascita avviene tra le 6 e le 8 settimane dopo il parto. Questa fase prevede una visita di chiusura finalizzata a valutare il benessere della donna sia dal punto di vista fisico che emotivo. È un momento prezioso per rielaborare l’esperienza del parto, permettendo alla donna di esprimere le proprie sensazioni e di ricevere supporto in caso di difficoltà. Inoltre, durante questa visita, vengono discusse eventuali tematiche aperte, fornita educazione alla procreazione responsabile per una consapevole gestione della futura fertilità e offerti percorsi personalizzati in base ai bisogni specifici che possono emergere, garantendo un accompagnamento completo e rispettoso delle scelte individuali.
Eccellenza Ospedaliera: Il Blocco Parto di Rovereto
L'ospedale di Rovereto si configura come un centro di eccellenza nel panorama della maternità trentina, con un investimento significativo volto a garantire standard elevati di cura e comfort.
Un Investimento per la Vita: Il Nuovo Blocco Parto
Nel corso dell’inaugurazione del nuovo blocco parto, il direttore generale dell’Apss Paolo Bordon ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’apertura della nuova area ostetrico-neonatale ed ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «Quest’area permetterà di gestire secondo i più moderni standard di efficacia ed efficienza il momento della nascita grazie alla presenza, in un’unica zona, di tutto quanto necessario,» ha affermato Bordon. Ha inoltre sottolineato come la Provincia abbia investito molto per dare a tutte le donne trentine e ai loro bambini servizi di alta qualità e elevati standard di sicurezza nei punti nascita, con l'intenzione di continuare a lavorare per mantenere al massimo questi livelli di servizio. Il punto nascita di Rovereto è il riferimento per molte donne trentine che, da quel momento in avanti, avrebbero potuto contare non solo su ottimi professionisti, ma anche su ambienti confortevoli e alti standard di sicurezza. Rovereto si conferma il secondo punto nascita della provincia, con dati significativi come i 1.223 nati nel 2016 - circa 270 nati in più dell’anno precedente - e i 225 nati fino al 15 marzo 2017. L’intervento realizzato ha avuto un valore considerevole, ammontando a circa 4 milioni e 200 mila euro, comprensivo di lavori, arredi e attrezzature, dimostrando un impegno concreto verso la qualità dell'assistenza.
L'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni si è unito ai ringraziamenti, evidenziando come «Quest’opera completa la rete ospedaliera dell’ostetricia e ginecologia nella quale ogni struttura contribuisce con proprie funzioni e specificità.» Ha rimarcato che, con il completamento dei lavori del blocco parto, le donne che avrebbero scelto di dare alla luce i propri figli a Rovereto avrebbero trovato un’offerta di altissima qualità, non solo per quanto riguarda i professionisti che vi lavorano, ma anche per gli alti standard di sicurezza che un punto nascita sopra i mille parti all’anno garantisce. I locali inaugurati sono stati pensati per permettere alle famiglie di vivere il momento della nascita con maggiore comfort e nella massima serenità. Qui, ha aggiunto, ci sono tutte le caratteristiche umane, professionali e di servizio per far sì che questa struttura diventi un punto di riferimento non solo per le donne della Vallagarina e per quelle dell’Alto Garda e Ledro, ma anche per tutte le donne trentine. Il sindaco di Rovereto, Francesco Valduga, ha espresso soddisfazione per l’apertura del nuovo blocco ostetrico, ringraziando la Provincia e l'Azienda sanitaria. Anche il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, Marco Ioppi, ha enfatizzato il suo compiacimento nel vedere che la nascita di ogni bambino può essere vista e vissuta come la nascita di un re, grazie agli elevati standard di qualità, sicurezza e comfort offerti dalla nuova struttura.
Un Hub Moderno per la Nascita: Sicurezza e Comfort Centralizzati
Il direttore dell’ospedale di Rovereto, Luca Fabbri, ha evidenziato «l’importanza di aver riunito in unico ambito sale parto, degenza e sala operatoria per le emergenze.» Questa centralizzazione permette un miglioramento dal punto di vista organizzativo e gestionale molto importante, rispondendo altresì a norme di accreditamento nazionali e internazionali. In precedenza, le sale parto erano ubicate al sesto piano, le degenze al settimo piano e, in caso di complicanze nel corso del parto, le pazienti dovevano essere trasferite al blocco operatorio al secondo piano dell’ospedale. Ora, la nuova logistica permette al personale medico e ostetrico di gestire le varie attività unicamente al settimo piano, con grande vantaggio in termini di sicurezza per le madri e per i loro bambini. Questo approccio integra perfettamente le esigenze di cura con quelle di emergenza, garantendo interventi rapidi e coordinati.
I lavori effettuati hanno permesso di migliorare la logistica tra l’area degenze e il blocco parto, ottimizzare le condizioni di sicurezza durante le emergenze ostetriche realizzando una sala operatoria dedicata attigua al blocco parto, oltre ad adeguare ai requisiti minimi strutturali e tecnologici i blocchi operatorio e parto. Ora, la nuova logistica permetterà di partorire in un contesto sicuro ma anche bello e confortevole, in ambienti esteticamente gradevoli e accoglienti in termini di spazi, arredi e possibilità di musica personalizzata, elementi che contribuiscono a creare un'atmosfera serena e rilassante. A ciò si aggiunge la disponibilità di una vasca per il travaglio-parto in acqua, offrendo opzioni aggiuntive per un'esperienza di nascita più naturale e confortevole. Quest’area sarà completata con la messa in funzione della zona neonatale. Il blocco operatorio di ostetricia (per emergenze ostetriche) è dotato di una sala operatoria, una sala preparazione/risveglio e locali di supporto, garantendo prontezza operativa. Vi si trovano poi un’area osservazione post-parto, un’area ambulatoriale per esterni, e spazi amministrativi con gli studi medici e segreteria, tutto progettato per l'efficienza e la centralità della paziente.
Le Sale Parto: Omaggio alle Dee della Nascita
Nel dettaglio, il nuovo blocco parto di Rovereto è dotato di tre stanze travaglio - parto - post partum, progettate per accogliere la donna in un ambiente intimo e funzionale. Ogni sala è pensata per offrire il massimo comfort e riservatezza durante tutte le fasi della nascita, dalla preparazione al parto fino alle prime ore dopo l'arrivo del neonato. Oltre alle sale, sono presenti un locale infermieri, un'area di attesa specificamente dedicata ai papà e locali tecnici indispensabili per il supporto operativo.
Le tre sale parto sono state battezzate con nomi evocativi di dee dell’antichità, conferendo un tocco culturale e simbolico all'esperienza della nascita. Troviamo la sala Artemide, dea greca invocata dalle donne al momento del parto, simbolo di protezione e assistenza. C'è poi la sala Iside che, nella mitologia egizia, era la dea della fertilità e della maternità, incarnando il potere creatore e nutritore. Infine, la sala Ilizia è dedicata alla dea, invocata dagli antichi Greci come protettrice del parto o, più precisamente, delle doglie del parto, a sottolineare il supporto e la mitigazione del dolore in questo momento cruciale. Questa scelta di nominare le sale con figure mitologiche intende creare un ambiente che, oltre a essere tecnologicamente avanzato e sicuro, sia anche ispirante e accogliente dal punto di vista emotivo e culturale.
L'Equipe di Professionisti dell'Ospedale di Rovereto e i Riconoscimenti di Qualità
La qualità dei servizi offerti dall'ospedale di Rovereto è garantita da un team di professionisti altamente qualificati e dedicati. Fabrizio Taddei, direttore dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia, ha illustrato i molti pregi organizzativi e strutturali della nuova area ostetrica, sottolineando l'importanza della collaborazione. La sua unità operativa vanta un organico significativo, composto, oltre al direttore, da 12 medici, 35 ostetriche, 13 Oss (Operatori Socio Sanitari) e un’infermiera. Questa composizione numerosa e diversificata assicura una copertura assistenziale completa e specialistica 24 ore su 24, fondamentale per la gestione della complessità e delle emergenze che possono verificarsi in un reparto maternità.
L’ospedale di Rovereto ha ottenuto importanti riconoscimenti che attestano l'eccellenza dei suoi servizi e l'attenzione al benessere della madre e del neonato. È accreditato come "Baby Friendly Hospital Initiative (BFHI)". Questo riconoscimento, conferito dall'UNICEF e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, indica che l'ospedale promuove e sostiene attivamente l'allattamento al seno, fornendo alle madri le informazioni, le abilità e il supporto necessari per avviare e mantenere l'allattamento. L'ospedale ha inoltre ottenuto da "Onda" (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) un "Bollino Rosa", quale riconoscimento come ospedale italiano "vicino alle donne". Questo bollino premia le strutture che offrono percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati alle patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico, riservando particolare cura alla centralità della paziente, dal punto di vista medico, umano e sociale. Questi riconoscimenti rafforzano l'immagine di Rovereto come una struttura all'avanguardia nell'assistenza materno-infantile.

Competenze e Servizi Specialistici dell'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia a Rovereto
Le attività dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia a Rovereto si svolgono sia in regime ambulatoriale che in regime di ricovero, offrendo un ventaglio completo di servizi per rispondere a tutte le esigenze della donna in ogni fase della vita.
Attività Ambulatoriale Ginecologica
L'offerta ambulatoriale ginecologica è vasta e facilmente accessibile:
- Ambulatorio divisionale ginecologico: Qui si eseguono visite ginecologiche complete, spesso integrate con ecografie trans-addominali e trans-vaginali, per una valutazione diagnostica approfondita. L'accesso a questo servizio avviene tramite CUP.
- Ambulatorio ginecologico controlli post-intervento: Questo ambulatorio è dedicato al follow-up delle pazienti dopo interventi chirurgici ginecologici. Gli appuntamenti vengono programmati direttamente alla dimissione, assicurando una continuità delle cure essenziale per il recupero.
- Ambulatorio colposcopia: Specializzato nell'attività diagnostica per la prevenzione oncologica e la diagnosi/terapia della patologia del basso tratto genitale, con particolare riguardo alla patologia della cervice e della vulva. L'accesso a questo servizio specialistico è diretto tramite CUP.
- Ambulatorio ginecologia infanzia e adolescenza: Un servizio specificamente riservato a utenti in età pediatrica e adolescenziale (0-18 anni), che affronta le problematiche ginecologiche peculiari di queste fasce d'età. L'accesso avviene telefonando al numero 0464 403934 dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.
- Ambulatorio di urodinamica: Si occupa della diagnostica dell'incontinenza urinaria nella donna, su indicazione dello specialista. Per accedervi, si può telefonare al numero 0464 403936, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.
- Isteroscopia ambulatoriale (8° piano): Questo servizio offre sia attività diagnostica che interventi minimamente invasivi, come l'asportazione isteroscopica di piccoli polipi endometriali e la rimozione di IUD ritenuti. Le attività sono svolte su indicazione specialistica ginecologica e l'accesso avviene telefonando al numero 0464 403936, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.
- Piccoli interventi ginecologici (8° piano): Include procedure come la conizzazione-laser della cervice, la laser-vaporizzazione di lesioni vulvo-vaginali, l'asportazione isteroscopica di piccoli polipi endometriali e la rimozione di IUD ritenuti. Queste attività sono effettuate su indicazione specialistica ginecologica. Anche in questo caso, l'accesso avviene telefonando al numero 0464 403936, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.
Attività Ambulatoriale Ostetrica
Anche per l'ambito ostetrico, l'ospedale offre una serie di ambulatori specialistici:
- Ambulatori di medicina materno-fetale: Questi ambulatori sono dedicati specificamente alle pazienti in gravidanza che presentano fattori di rischio ostetrici di rilievo e necessitano di un controllo specialistico più intensivo e mirato. L'accesso avviene su indicazione specialistica ginecologica.
- Ambulatorio di ecografia ostetrica: Qui vengono eseguite ecografie ostetriche nei vari trimestri di gestazione per pazienti non afferenti al percorso nascita, ma che necessitano di questo tipo di indagine. Il servizio è proposto e programmato dallo specialista ginecologo durante le visite ostetriche.
- Screening multiparametrico precoce per la preeclampsia: Un servizio preventivo fondamentale per identificare precocemente il rischio di preeclampsia, una condizione che richiede un monitoraggio attento. Anche questo è proposto e programmato dallo specialista ginecologo durante le visite ostetriche.
Attività Ospedaliera in Regime di Ricovero: Ostetricia
Le competenze dell'unità operativa si estendono all'assistenza in regime di ricovero per l'ostetricia, con un approccio differenziato:
- Assistenza al parto fisiologico a termine e al puerperio: Il modello di assistenza proposto prevede che le gravidanze, i travagli, i parti e i puerperi fisiologici siano seguiti in autonomia dall’ostetrica. Tuttavia, sono accompagnati e seguiti dal ginecologo nel momento in cui gli eventi discostano dalla fisiologia, garantendo sempre la massima sicurezza.
- Assistenza, diagnosi e cura delle patologie della gravidanza: Questo include il parto pre-termine dalla trentaquattresima settimana di gestazione, assicurando interventi specialistici per le situazioni critiche.
- Raccolta per la donazione del sangue cordonale e delle membrane amniotiche: L'ospedale favorisce e assicura la raccolta di queste importanti risorse biologiche in caso di taglio cesareo elettivo, contribuendo a fini terapeutici e di ricerca.
- Interventi chirurgici per le patologie ostetriche: Quando necessario, l'unità operativa è attrezzata per eseguire interventi chirurgici specifici legati a complicanze ostetriche.
Attività Ospedaliera in Regime di Ricovero: Ginecologia
Anche in ginecologia, l'ospedale offre un'ampia gamma di servizi in regime di ricovero:
- Assistenza, diagnosi e cura delle patologie ginecologiche delle varie fasi d’età della donna: Dalla pubertà alla menopausa, l'unità si occupa di tutte le problematiche ginecologiche.
- Interventi chirurgici per le patologie ginecologiche non oncologiche: Questo include trattamenti per sanguinamenti anomali o prolassi genitali. La scelta dell’intervento viene fatta dalla nostra èquipe su indicazione dello specialista e si basa sulla adozione prevalentemente di metodiche di chirurgia mini-invasiva laparoscopica o vaginale, per favorire un recupero più rapido e meno invasivo per la paziente.
Fra gli interventi ginecologici eseguiti regolarmente si annoverano:
- Isteroscopie operative.
- Isterectomie laparoscopiche con o senza asportazione degli annessi.
- Salpingo-ovariectomie laparoscopiche.
- Sospensione laparoscopica anteriore o posteriore della cervice.
- Miomectomie laparoscopiche.
- Isterectomie e salpingo-ovariectomie laparotomiche (se non operabili laparoscopicamente).
- Miomectomie laparotomiche (in casi selezionati).
- Isterectomie vaginali semplici anche con sospensione della cupola vaginale.
- Plastiche vaginali (con o senza isterectomia).
- Terapia dell'incontinenza urinaria da sforzo con apposizione di materiale protesico.
Applicazione della Legge 194 e Modalità di Accesso al Ricovero
L'unità operativa garantisce altresì l'applicazione della legge 194 in merito a norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria della gravidanza. Questo servizio è fornito sia con metodica farmacologica che chirurgica, secondo le indicazioni e le linee guida nazionali. Verrà eseguita la conferma dell’indicazione all’intervento prima dell’inserimento della paziente in lista d’attesa e verrà attribuito il grado di urgenza dell’intervento dalla nostra equipe. Alla chiamata per intervento, la paziente verrà contattata per una valutazione pre-ricovero, che comprenderà accertamenti pre-operatori e una visita anestesiologica, assicurando la massima sicurezza e preparazione.
Le modalità di accesso al ricovero sono chiare e ben definite:
- Ricoveri programmati ostetrici e ginecologici: La paziente si presenterà all’orario concordato del giorno stabilito nel reparto di ostetricia al 7° piano, portando con sé tutta la documentazione clinica, la tessera sanitaria e un documento d’identità. Per i ricoveri programmati ostetrici, su indicazione dello specialista, si programma il ricovero, si eseguono accertamenti pre-ricovero ove indicato e si comunica alla paziente l’appuntamento per il ricovero.
- Ricoveri urgenti ostetrici e ginecologici: In caso di emergenza, l'utente accede al pronto soccorso generale dove sarà eseguito il triage. In caso di patologia di competenza ostetrico/ginecologica, la paziente verrà inviata in reparto per presa in carico. Se necessario, verrà effettuato il ricovero per le cure del caso.
Durante la degenza, la paziente viene giornalmente valutata dal medico di guardia o dall'ostetrica, garantendo un monitoraggio costante. Alla dimissione, sarà visitata e riceverà la lettera di dimissione da consegnare al medico di medicina generale con le indicazioni per eventuali terapie e follow-up, assicurando una transizione fluida e un'assistenza post-ospedaliera adeguata.
Posizionamento delle Aree e Informazioni Utili
Il reparto di degenza, con la sala parto e una sala operatoria dedicata al blocco parto, sono strategicamente situati al 7° piano dell’ospedale, per ottimizzare la logistica e la risposta alle emergenze. Gli ambulatori, invece, sono collocati al 1° piano, facilitando l'accesso per le visite e le procedure ambulatoriali. Per le persone autorizzate ad avere informazioni relative alle degenti seguite dall'unità operativa, possono rivolgersi al medico di guardia, il quale fornirà gli aggiornamenti necessari nel rispetto della privacy.
Le modalità di accesso per gli informatori scientifici sono regolamentate per garantire l'ordine e il rispetto delle attività cliniche: è prevista la loro presenza nella sala riunioni dell'unità operativa al 7° piano dal lunedì al venerdì, dalle ore 12.30 alle ore 13.30, secondo le modalità previste dal piano triennale della prevenzione della corruzione.
