L'Eccellenza dell'Ostetricia e Ginecologia: Una Guida Completa ai Servizi e Punti di Riferimento, con un Focus sull'Ospedale San Pietro e l'Offerta Multidisciplinare

La salute della donna è un universo complesso e dinamico, che richiede un'assistenza attenta e personalizzata in ogni fase della vita. Dal delicato periodo dell'adolescenza alla fertilità, dalla gravidanza al post-partum, fino alla menopausa e alla senescenza, l'esigenza di servizi medici specializzati e integrati è costante. In questo contesto, strutture come l'Ospedale San Pietro rappresentano punti di riferimento fondamentali, sebbene l'offerta completa di servizi per la salute femminile si estenda su un panorama più ampio di eccellenze, capaci di garantire risposte adeguate a ogni specifica necessità.

Mappa Ospedale San Pietro Roma

L'Ospedale San Pietro: Un Punto Cardinal per la Ginecologia

L'Ospedale San Pietro, situato in Via Cassia 600, 00189 Roma, costituisce una risorsa importante per la comunità locale. Per informazioni relative agli orari dello sportello della ginecologia, è possibile rivolgersi direttamente alla struttura. La ginecologia è una disciplina medica che si occupa della salute dell'apparato riproduttivo femminile e delle patologie ad esso correlate, comprendendo una vasta gamma di servizi dalla prevenzione alla diagnosi e cura. Sebbene le informazioni specifiche sugli orari e i servizi dettagliati dello sportello ginecologico del San Pietro siano da verificare direttamente presso l'ospedale, l'importanza di un tale punto di accesso per le pazienti è innegabile.

All'interno di un'offerta ginecologica completa, quale quella che un moderno centro si prefigge di garantire, le pazienti possono trovare risposta a diverse esigenze. Queste includono la gestione di problematiche ginecologiche adolescenziali, con ambulatori dedicati alla ginecologia adolescenziale, che offrono un supporto essenziale in una fase delicata della vita. Inoltre, viene fornito un servizio di consulenza alla coppia e programmi riproduttivi personalizzati, per coloro che affrontano il percorso della genitorialità. La gestione della poliabortività rappresenta un'altra area di estrema sensibilità, per la quale è fondamentale un approccio specialistico. Tra le problematiche più comuni, la diagnosi e cura di sanguinamenti uterini anomali e l'ambulatorio per l'endometriosi sono servizi cruciali, affrontando condizioni che possono impattare significativamente sulla qualità della vita della donna.

La prevenzione gioca un ruolo chiave, e a tal fine viene offerto un servizio di screening del collo dell'utero (PAP TEST), una pratica fondamentale per la diagnosi precoce del cervico-carcinoma. In corso di visita, è possibile eseguire, a giudizio del ginecologo o su richiesta dell’utente, il pap test e/o l’HPV DNA test per lo screening del cervico-carcinoma per il quale, comunque durante la visita, si indirizza e si incoraggia l’utente ad aderire al programma di screening regionale. Per le pazienti che necessitano di interventi programmati per patologie benigne, quali miomi uterini, cisti ovariche, endometriosi o prolassi genitali, così come per patologie oncologiche maligne conclamate o che necessitano di trattamento a scopo preventivo, sono disponibili reparti di ginecologia avanzati. Vengono inoltre ricoverate le pazienti da sottoporre a revisione della cavità uterina (RCU) per aborto interno e per interruzione volontaria di gravidanza (IVG), sia chirurgica che farmacologica, secondo la Legge 194/78.

L'accesso a tali reparti può avvenire tramite ricovero diretto da Pronto Soccorso in caso di patologia urgente, previa valutazione da parte del medico di guardia quando sono necessarie terapie urgenti o il controllo di situazioni potenzialmente evolutive, oppure come trasferimento diretto dalla Sala Operatoria qualora la paziente che accede al Pronto Soccorso presenti una condizione urgente tale da richiedere un intervento chirurgico immediato. Durante la degenza, alle pazienti viene offerta un'assistenza medico-infermieristica 24 ore su 24, con un giro letti quotidiano per la valutazione del decorso post-operatorio e la gestione di eventuali complicanze. L'applicazione dei principi dei protocolli ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), quali la mobilizzazione precoce, l'alimentazione precoce e una gestione multimodale del controllo del dolore post-operatorio, è fondamentale per garantire un miglior recupero post-operatorio.

Percorsi Nascita e Assistenza al Parto: Un Modello di Cura Integrato

Un aspetto fondamentale dell'assistenza alla donna è rappresentato dai percorsi nascita, dove l'Ospedale Santo Spirito, ad esempio, si configura come un punto nascita con un numero di parti annui superiore a 500. Questi centri garantiscono un'assistenza completa alla gravidanza e al parto, offrendo un'ampia gamma di servizi diagnostici e di supporto.

Il Sistema Sanitario Nazionale prevede tre ecografie nel corso della gravidanza. L’ecografia del II trimestre valuta la crescita e l’anatomia fetale tra 19 e 21 settimane di gravidanza. Quando esiste il sospetto di una anomalia fetale, come una malformazione, i medici del reparto attivano la rete di consulenze per approfondire la diagnosi e programmare l'assistenza nel periodo successivo. L’ecografia del III trimestre valuta la crescita del feto, la placenta e la quantità di liquido amniotico. Accanto a questi esami standard, l'offerta include la diagnosi prenatale non invasiva con translucenza nucale e duo test, e la diagnosi prenatale non invasiva con test DNA fetale (NIPT). Per le situazioni che richiedono un'indagine più approfondita, sono disponibili anche tecniche di diagnosi prenatale invasiva con amniocentesi e villocentesi.

Fasi del travaglio | Come riconoscere la fase latente?

Per la sorveglianza delle gravidanze, sono attivi ambulatori dedicati alla sorveglianza delle gravidanze oltre il termine, e la cardiotocografia, ovvero la registrazione del battito cardiaco fetale per un tempo di almeno 20 minuti fuori travaglio di parto, è un esame che si esegue, a seconda dell'indicazione, nell'ultimo periodo di gravidanza. Come centro nascita di I livello, il Presidio Ospedaliero Santo Spirito in Sassia garantisce l’assistenza al parto da 34 settimane di gravidanza.

Il percorso accompagnamento alla nascita e alla genitorialità è fondamentale per preparare i futuri genitori. Gli incontri sono organizzati dalle ostetriche del reparto che coinvolgono, a seconda dell'argomento, il ginecologo, l'anestesista, il neonatologo, lo psicologo, il nutrizionista, l'assistente sociale.

Durante il travaglio, la donna ha la possibilità di scegliere tra diverse strategie per contenere il dolore, sia tecniche non farmacologiche e naturali di gestione del dolore da parto, sia l'analgesia epidurale gratuita H24, 7 giorni su 7. La Sala Parto è spesso dotata di box parto per l’assistenza al travaglio e parto, una Sala Operatoria dedicata all’urgenza, e stanze dedicate alla gestione delle pazienti che si apprestano ad entrare in travaglio. Un box parto può essere dotato di vasca per le pazienti che desiderino, compatibilmente con la loro condizione clinica, partorire in acqua o beneficiare delle sue proprietà antalgiche durante il travaglio. La paziente accede alla sala parto quando è in travaglio attivo, e in questo caso una persona di fiducia (marito o parente) può restare con lei fino all'espletamento del parto e nelle due ore successive, oppure quando deve essere sottoposta ad induzione di travaglio.

L'assistenza del travaglio a basso rischio è erogata dal personale ostetrico, mentre nel caso di travaglio ad alto rischio dal personale ostetrico in collaborazione con lo specialista ginecologo. È prediletto, ove possibile, il rapporto one to one tra ostetrica e paziente. In Sala Parto è garantita 24 ore su 24 un'assistenza di équipe composta da tre Ostetriche, due Medici Ginecologi, un Neonatologo, un Anestesista ed un Infermiere Pediatrico, che lavorano in stretta collaborazione. Il periodo di degenza in Sala Parto termina generalmente dopo un periodo di osservazione di due ore dal parto, durante le quali alle pazienti è offerta la possibilità di eseguire il contatto pelle a pelle (skin to skin) con il neonato, che riduce per entrambi vantaggi dal punto di vista della salute fisica ed emotiva e favorisce l’allattamento al seno. Lo skin to skin può essere eseguito anche dal papà qualora le condizioni cliniche della mamma non lo consentissero.

La donna che ha precedentemente avuto un parto cesareo ha la possibilità di scegliere un travaglio di prova e un parto vaginale (VBAC), la cui richiesta viene accolta durante le visite in ambulatorio ostetrico.

Per le puerpere, è attiva la pratica del rooming-in, compatibilmente con le condizioni cliniche materne e neonatali, che consente di stare con il proprio neonato nella stessa stanza di degenza 24 ore su 24, rafforzando il legame affettivo fra la mamma e bambino e favorendo l'allattamento al seno. L'esperienza del rooming-in aiuta i neo-genitori a comprendere ed assecondare i bisogni del proprio bambino, facendoli sentire più sicuri ed autonomi al momento del rientro a casa. Per le puerpere il cui neonato è ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), è compito del personale ostetrico stimolare e mantenere la produzione del latte, se la madre lo desidera, dalle prime ore dopo il parto. La durata della degenza di una puerpera da parto spontaneo è di circa due giorni, al compimento delle 49 ore di vita del neonato, e di tre giorni in caso di taglio cesareo non complicato. Viene anche offerta una valutazione del benessere pelvico post partum e la gestione del dolore pelvico cronico post partum.

In collaborazione con i servizi territoriali, è stato attivato un progetto di dimissione protetta della puerpera che prevede l’attivazione, per le puerpere che ne facciano richiesta, di una (o più) visita ostetrica domiciliare post partum (entro 7 giorni dalla dimissione) con conseguente presa in carico della paziente da parte dei consultori di zona o la possibilità di programmare al momento della dimissione il controllo post-partum presso il Consultorio Aziendale di riferimento. Il sostegno all'allattamento al seno è un pilastro fondamentale, e per i neonati che necessitano di cure intensive è disponibile la Terapia Intensiva Neonatale (T.I.N.). Alcune strutture dispongono anche di una banca del latte umano interna o in collegamento con altri Centri. Inoltre, il sangue che rimane nel cordone ombelicale e nella placenta, dopo il parto, è ricco di cellule in grado di generare globuli bianchi, rossi e piastrine, utili alla cura di malattie del sangue come leucemie e linfomi. Esistono Centri di raccolta del sangue cordone ombelicale; tuttavia, in Italia non è consentita la conservazione del sangue cordonale per l’utilizzo futuro da parte del donatore.

Diagramma percorsi salute donna

La Salute della Donna in Ogni Fase della Vita: L'Approccio del "Bollino Rosa"

L'impegno per la salute femminile si manifesta anche attraverso iniziative come il riconoscimento "Bollino Rosa", un'iniziativa che premia gli ospedali attenti alla salute della donna. Gli ospedali con il Bollino Rosa sono facilmente identificabili grazie alla targa, esibita in ogni ospedale in luoghi visibili, che li distingue per i servizi offerti al genere femminile. Un esempio significativo di questo approccio è il Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni, che nel 2019 è diventato referente in Italia per la cura e l’assistenza della donna in tutte le fasi della vita, attraverso il progetto “Ospedale della donna”. L’obiettivo è istituire un modello organizzativo dedicato interamente alla donna, con percorsi specifici per le varie fasi della vita: sviluppo (11-18 anni), età fertile e riproduzione (19-50 anni), menopausa (45/50 - 65 anni) e senescenza (oltre i 65 anni).

La mission di queste strutture è garantire un’assistenza quanto più possibile specialistica, accurata ed efficace alla paziente ginecologica in ogni fase della sua vita e ancor di più in età riproduttiva e durante la gravidanza e il post partum. Tale visione si concretizza con il lavoro d’équipe tra i professionisti del Presidio e con la consulenza di diversi specialisti (diabetologo, endocrinologo, senologo, ecc.).

All'interno di questo modello, le Unità Operative si distinguono per specializzazione:

  • U.O. Patologia della Gravidanza: Reparti dedicati accolgono pazienti con gravidanza a rischio che necessitano di cure, gravidanza fisiologica a termine in osservazione o in attesa di travaglio attivo e le puerpere patologiche. Per le donne gravide a rischio di parto prematuro, è previsto un incontro di counselling congiunto tra genitori, neonatologo e ginecologo allo scopo di fornire alla coppia tutte le informazioni utili a comprendere la situazione clinica e a conoscere i supporti tecnici e professionali dei quali potrà disporre il neonato dopo il parto.
  • U.O. Puerperio: Questo reparto offre stanze dedicate, talvolta con la possibilità di un posto letto aggiuntivo per un familiare. L'orario di visita prevede ampia flessibilità per il partner o persona di fiducia.

L'offerta di servizi per la salute femminile è estremamente vasta e copre le esigenze della donna in ogni momento della sua vita:

  • Pianificazione Familiare e Fertilità: Oltre alla pianificazione preconcezionale, sono offerti programmi riproduttivi personalizzati, un ambulatorio di infertilità di primo livello, gestione della poliabortività, counselling contraccettivo, e consulenza genetica medica.
  • Gestione della Gravidanza: Oltre ai percorsi nascita, vi sono ambulatori per gravidanze patologiche, medicina fetale, prevenzione del parto pretermine, gravidanze gemellari, e supporto psicologico per donne con gravidanza patologica. Si aggiungono ambulatori per la depressione in gravidanza e nel puerperio.
  • Menopausa: Ambulatori dedicati alla menopausa, supporto per pazienti oncologiche in menopausa precoce e gestione delle patologie oculari nella donna in menopausa/post-menopausa.
  • Salute del Pavimento Pelvico: Ambulatorio per patologie uro-ginecologiche e del pavimento pelvico, gestione del dolore pelvico cronico, chirurgia mininvasiva del pavimento pelvico e dell'incontinenza urinaria femminile, ambulatori specifici per incontinenza urinaria e disturbi della minzione, con consulenza nutrizionale rivolta alle pazienti.

Infografica servizi multidisciplinari

Un Approccio Olistico alle Patologie: Dalla Diagnosi alla Cura Specialistica

L'assistenza alla donna non si limita alla sfera riproduttiva, ma abbraccia una visione olistica della sua salute, integrando diverse specialità mediche.

  • Endocrinologia e Metabolismo: Diagnosi e cura delle patologie tiroidee, chirurgia della tiroide, gestione delle patologie tiroidee in gravidanza e un servizio di endocrinologia ginecologica sono fondamentali. Vi è anche una gestione multidisciplinare del diabete, con consulenza preconcezionale, un ambulatorio dedicato al diabete in gravidanza e un ambulatorio diabetologico specifico per la donna.
  • Salute Cardiovascolare: Ambulatori per la prevenzione cardiovascolare, problematiche cardiovascolari in gravidanza, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, aritmologia, e diagnosi e cura delle complicanze cardiache da terapie oncologiche.
  • Salute Ossea: Ambulatorio per l'osteoporosi, Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), e ambulatorio per le complicanze gravi dell'osteoporosi.
  • Urologia: Diagnosi e cura delle infezioni genito-urinarie, prevenzione e cura delle patologie intestinali correlate a infezioni genito-urinarie, e diagnosi e cura dei tumori urologici.
  • Neurologia: L'assistenza neurologica include ambulatori per l'epilessia, counselling contraccettivo e preconcezionale per pazienti con epilessia, gestione della paziente con epilessia in gravidanza e allattamento. Vi sono anche ambulatori per la sclerosi multipla e patologie correlate, diagnosi precoce della malattia di Parkinson e disturbi del movimento, Stroke Unit, diagnosi e cura delle malattie rare neurologiche, monitoraggio neurologico in gravidanza e nel puerperio, ambulatori per le cefalee, gestione dell'emicrania mestruale e in gravidanza/allattamento, diagnosi e cura delle neoplasie del sistema nervoso e dei disturbi del sonno.
  • Oftalmologia: Diagnosi e cura della sindrome dell'occhio secco, glaucoma, cataratta, degenerazione maculare, retinopatia diabetica, otticopatie, e gestione delle patologie oculari nella donna in età fertile, in menopausa/post-menopausa e in pazienti con malattie autoimmuni.
  • Reumatologia: Ambulatorio per malattie reumatiche infiammatorie croniche autoimmuni, gestione multidisciplinare di queste patologie in età fertile, con counselling preconcezionale, riabilitazione e fisioterapia.
  • Oncologia Ginecologica e Generale: Un'area cruciale è la diagnosi e cura dei tumori ovarici, uterini, della vulva e rari ginecologici. Vengono offerti servizi di consulenza genetico-oncologica per tumori ad alto rischio eredo-familiare, percorsi dedicati alle pazienti ad alto rischio e un servizio di psiconcologia. Si estende anche alla diagnosi e cura di tumori della mammella, del polmone, del colon-retto, della pelle e della tiroide, con servizi di supporto come la terapia del dolore e le cure palliative, e un servizio parrucche.
  • Salute Respiratoria: Prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dell'interstizio polmonare, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e asma, ambulatori per le cronicità respiratorie, servizio di disassuefazione dal fumo, diagnosi e cura dei disturbi correlati al sonno e dei disturbi respiratori correlati all'obesità.
  • Benessere Generale: L'offerta include anche servizi di sessuologia, ambulatori di medicina estetica/consulenza estetica e medicina complementare.
  • Supporto Psico-sociale: Un servizio di supporto psicologico è disponibile in diverse fasi della vita della donna, incluse la gravidanza e il puerperio, per le pazienti con dolore pelvico cronico, e per le pazienti oncologiche. Sono inoltre previsti spazi dedicati per attività ludiche/studio e attività fisica/riabilitazione, oltre a un servizio di assistenza sociale e servizi convenzionati per i genitori (es. pasti).

Urgenze e Chirurgia: Rapidità ed Efficienza

In situazioni di emergenza, il Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico è un servizio essenziale, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dotato di triage infermieristico e con la possibilità di interventi chirurgici urgenti. Il servizio è spesso situato al piano -1 e consta di una sala visita, posti letto di astanteria dedicati alle pazienti ginecologiche ed ostetriche ed una sala per il monitoraggio ostetrico con personale ostetrico specializzato. È inoltre presente una stanza dedicata al monitoraggio semi-intensivo delle pazienti.

Immagine sala operatoria moderna

Il Blocco Operatorio è una struttura complessa e fondamentale, anch'esso spesso situato al piano -1 dell'edificio e dotato di sale operatorie, un'area preparazione monitorata e un'area destinata all'assistenza neonatale. L'attività del blocco operatorio prevede la collaborazione di personale medico, infermieristico e ostetrico afferente a diverse U.O., quali Ginecologia, Anestesiologia, Neonatologia con Dipartimento di Patologia Perinatale/Terapia Intensiva Neonatale (TIN), Senologia. Qualora necessario, per tipologia di intervento o per percorso formativo, accedono al blocco operatorio anche specialisti (urologi, chirurghi generali o pediatrici) operanti in altri presidi della stessa ASST.

Accedono al blocco operatorio pazienti che presentano patologie ginecologiche benigne o maligne che necessitano di intervento chirurgico e pazienti gravide che devono essere sottoposte a taglio cesareo o revisione della cavità uterina. Vengono effettuate sedute chirurgiche settimanali dedicate a problematiche ostetrico-ginecologiche e alla chirurgia senologica. Le sedute operatorie per i tagli cesarei vengono programmate in giorni specifici, e gli interventi di interruzione volontaria della gravidanza chirurgica sono anch'essi gestiti in giornate dedicate. Negli altri giorni, le sale operatorie sono dedicate alla chirurgia ginecologica, con interventi decisi e concordati settimanalmente con gli specialisti coinvolti, in base alla lista di attesa, alla gravità della patologia e alla disponibilità delle pazienti.

La Ricerca per il Futuro della Salute Femminile

L'innovazione e la ricerca sono pilastri fondamentali per migliorare costantemente la cura e l'assistenza alle donne. Diversi progetti di ricerca, spesso multicentrici, mirano a studiare aspetti cruciali della salute materna e neonatale, nonché patologie ginecologiche complesse.

  • SIMPLE (Studio prospettico multicentrico per valutare l’associazione tra score nutrizionale peri-concezionale ed esiti materno-neonatali): Questo studio si concentra sull'impatto della nutrizione peri-concezionale sugli esiti della gravidanza, evidenziando l'importanza di un approccio preventivo e olistico.
  • MODEL-PLACENTA (Mode of birth in women with low-lying placenta): Un protocollo per uno studio multicentrico, prospettico, caso-controllo che coinvolge diverse unità di maternità, volto a valutare il tasso di parto vaginale e taglio cesareo in travaglio dovuto a sanguinamento in donne con placenta bassa. La ricerca è cruciale per ottimizzare le pratiche cliniche e migliorare la sicurezza del parto.
  • PRESeNT (Exposures to PRenatal and postnatal adverse stressful Experiences: Multimodal omics signatures underlying Stress vulnerability and resilience and as Novel Targets for preventive strategies): Studio coordinato dall'IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, che si prefigge di identificare alterazioni biologiche e molecolari associate alla depressione in gravidanza che potrebbero svolgere un importante ruolo sul neurosviluppo del bambino e sulla sua salute mentale. Un focus importante sulla salute mentale materna e del neonato.
  • NEAR MISS ostetrici in Italia (la cardiomiopatia, l’embolia polmonare, l’isterectomia e la laparotomia dopo cesareo): Studio osservazionale caso-controllo su base di popolazione promosso dall’Istituto Superiore di Sanità di Roma e coordinato dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS). Questo studio è volto a stimare l’incidenza, studiare i fattori di rischio, la gestione e gli esiti dei near miss ostetrici dovuti a cardiomiopatia, embolia polmonare, isterectomia e re-laparotomia dopo taglio cesareo, contribuendo a migliorare la sicurezza ostetrica.
  • MoHYST Project (Morbidity of Hysterectomy): Un altro studio multicentrico avviato da centri di ricerca ginecologica, focalizzato sulla morbilità dell'isterectomia, evidenziando l'impegno per una migliore comprensione e gestione degli esiti chirurgici.

Immagine ricerca scientifica microscopio

Questi progetti dimostrano un impegno costante nella comprensione approfondita delle patologie e delle condizioni che influenzano la salute della donna e del neonato, portando a pratiche cliniche basate sull'evidenza e a un miglioramento continuo dell'assistenza.

L'Impegno per le Comunità Vulnerabili

L'assistenza sanitaria di qualità deve essere accessibile a tutti. L'Ospedale Santo Spirito, ad esempio, collabora con il Centro SAMIFO (salute migranti forzate) che opera sul territorio della ASL Roma 1 presso il Poliambulatorio di Via Luzzatti ed è rivolto ai richiedenti asilo, ai rifugiati, alle vittime di tortura e di violenza. Questa collaborazione sottolinea l'importanza di un'assistenza inclusiva e sensibile alle esigenze di popolazioni vulnerabili, garantendo che anche le donne in condizioni di maggiore fragilità possano accedere a cure essenziali in ambito ostetrico e ginecologico. Questo dimostra un approccio etico e sociale all'assistenza sanitaria, riconoscendo la necessità di servizi dedicati che rispondano a contesti socio-culturali complessi e a storie di vita difficili.

Immagine diversità e inclusione

In sintesi, l'offerta di servizi in ostetricia e ginecologia si configura come un sistema integrato e multidisciplinare, in grado di accompagnare la donna attraverso tutte le fasi della sua vita, garantendo prevenzione, diagnosi, cura e supporto. La tua opinione è fondamentale per noi!

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