L'Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU) San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha intrapreso un percorso strategico di potenziamento dei servizi sanitari dedicati alla maternità, alla tutela del neonato e alla salute riproduttiva. Questo impegno si traduce nell'attivazione di strutture all'avanguardia e nell'implementazione di protocolli clinici che pongono l'ospedale al centro di una rete di eccellenza, capace di offrire risposte concrete e tecnologicamente avanzate ai bisogni crescenti della popolazione assistita.

Il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di II livello
Il fiore all'occhiello dell'offerta sanitaria salernitana è rappresentato dal Centro di Procreazione Medicalmente Assistita di II livello, realizzato presso il Presidio Ospedaliero S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. La struttura nasce per colmare una lacuna storica nel settore pubblico, offrendo alle coppie l'opportunità di accedere a percorsi di fertilità altamente qualificati senza ricorrere necessariamente a strutture private.
L'Equipe lavorativa prevista dalla AOU è composta da: 2 Dirigenti Medici Specialisti in Ginecologia ed Ostetricia con specifica esperienza, 2 Dirigenti Biologi con specifica esperienza, 1 Ostetrica, 1 Infermiera, 1 Amministrativo, 1 OSS. A questo nucleo operativo si affiancano diversi consulenti rappresentati da: Urologo, Genetista, Psicologa e Consulente Esterno per la Qualità che ha seguito le diverse fasi di realizzazione del Centro con supporto alla redazione del Manuale della Qualità formalmente adottato dall’Azienda nello scorso febbraio.
L’investimento dell’Azienda si è concentrato non solo sul reclutamento di personale esperto dedicato, ma anche sull'adozione di tecnologie innovative. La realizzazione di una nuova struttura, in cui opera un'equipe multidisciplinare altamente specializzata, permette di utilizzare le tecniche più avanzate e le attrezzature più sofisticate oggi disponibili, simili a quelle di cui sono dotati i centri di eccellenza presenti all'estero.
Accessibilità e Tutela della Fertilità
Dal primo aprile, tutti i cittadini italiani potranno accedere alla PMA senza pagare alcun ticket. Il Ruggi è pronto ad accogliere gli assistiti interessati che possono prenotare la prima visita contattando il CUP regionale, avendo preventivamente acquisito l'impegnativa del medico di medicina generale rilasciata alla donna di età non superiore ai 46 anni.
Un aspetto cruciale del nuovo Centro è la sensibilità verso i pazienti oncologici o affetti da patologie cronico-degenerative. I cittadini in età fertile che rischiano, a causa di terapie invasive, la compromissione della fertilità, avranno la possibilità presso il nosocomio di Salerno di crioconservare i gameti o il tessuto ovarico. Si tratta di un servizio vitale che garantisce una speranza futura per la genitorialità, proteggendo il patrimonio biologico di pazienti che affrontano sfide di salute complesse.
LA SICUREZZA DELLE TECNICHE DI PMA
Il Sistema di Trasporto in Emergenza Neonatale (STEN)
L'innovazione nel percorso nascita non si ferma alla fecondazione assistita, ma si estende alla protezione del neonato fragile attraverso l'attivazione del sistema STEN. Questo servizio innalzerà lo standard delle cure riservate al neonato e opererà sulle province di Salerno e Avellino, coprendo un bacino di possibile utenza pari a circa 10.000 parti all'anno. Il servizio effettua interventi tempestivi, efficaci e sicuri, qualora un neonato, venuto alla luce in punti nascita geograficamente disagiati e sprovvisti di Terapia Intensiva Neonatale (TIN), abbia bisogno di assistenza ultra-specialistica.
Nelle due province indicate, ogni anno circa 300 neonati hanno bisogno di supporto ultra-specialistico. L'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno è in grado di gestire il trasferimento presso i Centri di II livello attivando 3 diverse tipologie di trasporto assistito:
- Trasporto primario: dai punti nascita di primo livello verso quelli di II livello muniti di TIN.
- Trasporto inter-secondario: tra i Centri di II livello e le altre strutture altamente specializzate (come il Santobono o l'Azienda dei Colli per la cardiochirurgia pediatrica).
- Black-transport: garantendo il rientro all'ospedale di provenienza per i neonati che non necessitano più di assistenza intensiva, al fine di favorire il ricongiungimento alla famiglia e di liberare posti TIN.
Il servizio è attivo h24 e si avvale di un'equipe dedicata costituita da medico neonatologo e infermiere, entrambi con comprovata formazione ed esperienza nella gestione del neonato critico, nonché operatore tecnico autista e 2 ambulanze neonatali equipaggiate con moduli di trasporto (termoculla, aspiratore, ventilatore, ecc.).
Organizzazione e Pianificazione Strategica
"L'attivazione dello STEN ha richiesto un cospicuo impegno personale e dell'intero reparto, nonché la piena condivisione con le Direzioni dell'Azienda che hanno assicurato l'acquisizione delle necessarie risorse", dichiara la dottoressa Graziella Corbo, Responsabile della Neonatologia e della TIN del Ruggi. Il modello organizzativo è stato frutto di una dettagliata pianificazione che garantisce efficacia ed efficienza. Dopo una settimana circa di attività, il bilancio è di 1 trasporto al giorno, perfettamente appropriato ai criteri di valutazione stabiliti dalla programmazione regionale.
Il servizio STEN viene attivato a nascita avvenuta attraverso il numero telefonico unico della Centrale Operativa Napoli Centro, che smista le chiamate provenienti dal territorio di Salerno e Avellino direttamente ai telefoni del Ruggi. Il Direttore Generale, dottor Vincenzo, sottolinea l'importanza di tale visione: "Soddisfare i bisogni dei cittadini rappresenta obiettivo prioritario per la nostra Azienda, e il Ruggi è costantemente impegnato nell'intercettare le esigenze al fine di migliorare le condizioni di benessere della popolazione assistita".

Sviluppo del Personale e Gestione Amministrativa
Per sostenere tali standard di eccellenza, l'AOU di Salerno è costantemente impegnata in procedure di reclutamento e ottimizzazione delle risorse umane. Le attività riguardano sia profili amministrativi, necessari a supportare l'efficienza dei reparti, sia figure mediche altamente specializzate. Recentemente, si è proceduto alla gestione di concorsi per assistenti amministrativi e alla pubblicazione di avvisi per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo presso i servizi di emergenza-urgenza.
Queste procedure riflettono la necessità di mantenere un organico robusto, capace di gestire, in parallelo all'attività clinica di eccellenza, la complessa burocrazia sanitaria richiesta per l'accreditamento e l'operatività di strutture come il Centro PMA. Ogni procedura, dai concorsi per il personale di supporto alle selezioni riservate, mira a garantire che ogni branca del Policlinico disponga delle risorse necessarie per servire al meglio il cittadino.
Considerazioni Cliniche e Gestione Dati di Attività
È importante sottolineare come le strutture che si occupano di Fisiopatologia della Riproduzione debbano sottostare a rigorosi controlli. Le informazioni fornite periodicamente dai centri all'Istituto Superiore di Sanità permettono una trasparenza necessaria nel settore della PMA. La sezione “Profilo del Centro” contiene l’attività svolta in termini di cicli iniziati secondo le varie tecniche applicate, con la tipologia di pazienti trattati, in base alla diagnosi di infertilità e all'età.
Bisogna considerare che i dati di attività spesso fanno riferimento ad anni precedenti rispetto allo stato attuale del centro. Questa discrepanza temporale può talvolta mostrare incongruenze tra il livello di autorizzazione attuale (secondo o terzo livello) e i dati di attività storica. Tuttavia, l'infrastruttura di Salerno, essendo di recente e moderna concezione, è stata progettata seguendo i più stringenti standard nazionali ed europei per l'erogazione di prestazioni di alto livello.
Il percorso verso l'eccellenza dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona continua, dunque, attraverso un investimento costante nella tutela della maternità, nella salute del neonato e nella dignità di ogni coppia che desidera il supporto della medicina per realizzare il proprio progetto di vita. La Direzione Strategica, a circa un anno dall'attivazione di tali servizi, esprime grande orgoglio per i risultati raggiunti, confermando la volontà di procedere lungo la strada della qualità assistenziale integrata.
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