Preparare la valigia per il parto è un passo fondamentale che richiede attenzione e organizzazione. La fretta, infatti, potrebbe portare a dimenticare oggetti essenziali, sia per la mamma che per il neonato. Una valigia ben organizzata non solo garantisce che tutto il necessario sia a portata di mano, ma contribuisce anche a ridurre lo stress, permettendo alla futura mamma di vivere l'esperienza del parto con maggiore serenità. Questo è particolarmente vero per le donne che affrontano la loro prima gravidanza, un momento travolgente e ricco di emozioni, dove una buona preparazione può essere una preziosa fonte di tranquillità.

La Preparazione della Borsa: Quando e Come
L'ideale sarebbe iniziare a preparare la borsa per l'ospedale già circa sei settimane prima della data presunta del parto. Questo lasso di tempo permette di affrontare la preparazione con calma e di essere pronti nel caso in cui il bambino decida di venire al mondo con qualche anticipo. È cruciale, inoltre, comunicare chiaramente al partner o alla persona che accompagnerà la mamma in ospedale dove è conservata la borsa, per evitare ricerche affannose in momenti critici.
La borsa dovrebbe contenere tutto l'occorrente per un soggiorno che si stima possa durare circa una settimana, considerando che i tempi di recupero post-parto possono variare, soprattutto in caso di parto cesareo. Limitare il bagaglio al necessario è un consiglio prezioso per evitare di portare oggetti superflui che occupano solo spazio. In alcuni casi, potrebbe rivelarsi utile fare un piccolo sopralluogo delle stanze di degenza dell'ospedale di riferimento prima del ricovero, per farsi un'idea più precisa degli spazi e delle dotazioni disponibili.
Documenti Indispensabili per la Mamma
La futura mamma deve assolutamente portare con sé i documenti d'identità e tutti i documenti medici più importanti relativi al suo stato di salute e all'andamento della gravidanza. Questi includono il libretto di gravidanza, il libretto madre-figlio o altri documenti equivalenti rilasciati dalle autorità sanitarie. È altresì importante avere a portata di mano il cartellino anestesiologico compilato con il consenso informale, specialmente se si considera l'eventuale utilizzo dell'epidurale durante il travaglio.
L'Occorrente per la Mamma: Comfort e Igiene
Per quanto riguarda l'abbigliamento della mamma, è consigliabile optare per 4-5 camicie da notte di cotone, pigiami o T-shirt. La caratteristica fondamentale di questi capi è la possibilità di essere sbottonati o abbassati anteriormente fino all'ombelico, per facilitare l'allattamento al seno e il contatto pelle a pelle con il neonato. È importante che questi indumenti siano comodi, non stringano e siano della taglia giusta, preferibilmente corrispondente a quella indossata durante il quinto o sesto mese di gravidanza.
Per quanto concerne l'igiene intima e personale, è necessario includere nel beauty case i prodotti per l'igiene intima e di tutto il corpo, oltre ad asciugamani e un accappatoio. In aggiunta, per affrontare il periodo post-parto, sono utili 7-8 slip grandi e resistenti alla bollitura, adatti per l'utilizzo di assorbenti spessi. Sebbene alcuni ospedali forniscano mutandine a rete, che sono pratiche, non sempre risultano confortevoli. È altresì importante portare una confezione di assorbenti, preferibilmente in cotone, poiché più traspiranti e adatti a favorire la cicatrizzazione in caso di episiotomia o lacerazioni perineali. Le mutande in rete elastica monouso specifiche per il post-partum possono essere un'alternativa più agevole e igienica, considerando le normali perdite ematiche (lochiazioni) che si verificano dopo il parto.
Per sostenere le energie durante il travaglio, può essere utile portare con sé un alimento energetico, come una barretta di cioccolato fondente o di cereali, o della frutta secca con uva passa. L'acqua naturale è la bevanda consigliata; sono da evitare succhi di frutta, tè o altre bevande zuccherate o contenenti caffeina, che potrebbero causare acidità di stomaco.

L'Abbigliamento per il Viaggio di Ritorno
Per il viaggio di ritorno a casa, è importante avere a disposizione un abito comodo, della stessa taglia di quello indossato durante il quinto o sesto mese di gravidanza. Questo capo dovrebbe permettere alla mamma di sentirsi a proprio agio dopo il parto.
Per chi Usa Lenti a Contatto
Un dettaglio che spesso viene trascurato, ma che è fondamentale per chi porta le lenti a contatto, è di non dimenticare anche gli occhiali. Questi saranno indispensabili in caso di necessità o semplicemente per un maggiore comfort.
L'Occorrente per il Neonato: Calore e Sicurezza
Nei reparti ospedalieri, la temperatura è solitamente mantenuta costante intorno ai 20 gradi Celsius. Pertanto, indipendentemente dalla stagione esterna, il corredino del bebè dovrebbe essere realizzato in puro cotone.
Sono sufficienti tre o quattro tutine intere, che coprano anche i piedini, e altrettanti body a mezze maniche da indossare sotto. È preferibile scegliere tutine intere piuttosto che completini a due pezzi con calzine, che tendono a sfilarsi facilmente.
Se il bambino nasce nei mesi più freddi, è necessario includere una tutina in ciniglia o imbottita per quando lascerà l'ospedale. Un altro indumento indispensabile è la cuffietta di cotone (non in macramé) da far indossare al neonato per coprire la testa. Si consiglia di portarne due: una da utilizzare appena nato, poiché il neonato disperde calore dalla testa e necessita di adattarsi gradualmente all'ambiente esterno. Questa prima cuffietta potrebbe facilmente bagnarsi o sporcarsi a causa dell'umidità residua e dei prodotti presenti sulla testa del neonato. La seconda cuffietta servirà per l'uscita dall'ospedale.
Da non dimenticare è la copertina da appoggiare sopra il lenzuolino che avvolge il bambino durante il contatto pelle a pelle con i genitori. Questa copertina può anche servire per tenere al caldo il neonato nella culla.
È importante notare che i pannolini, il lenzuolino e il biberon (nel caso fosse necessario per l'alimentazione del neonato trasferito nella culla termica o che non potesse attaccarsi al seno materno) verranno forniti dall'ospedale. La bavaglia, invece, non sarà necessaria nei primissimi giorni di vita, poiché il colostro, il primo latte, è leggero e raramente causa rigurgiti.

La Navicella: Trasporto Sicuro a Casa
Per il trasporto del neonato a casa, la navicella omologata (adatta per bambini da 0 a 10 kg) è la scelta più adatta e sicura. Il bebè, infatti, può stare completamente sdraiato, garantendo una posizione fisiologica e sicura. È fondamentale che la navicella sia correttamente fissata all'auto tramite l'apposito kit d'installazione omologato in dotazione. Le ceste delle carrozzine non predisposte per il trasporto in auto non possono essere utilizzate a tale scopo.
COSA METTERE NELLA VALIGIA PER IL PARTO | prepariamo insieme la borsa per l'ospedale e consigli
Il Ruolo del Papà
Al papà si può delegare il compito di raccogliere e portare in ospedale tutti gli esami effettuati dalla mamma durante la gravidanza. Anche al padre è consigliato un abbigliamento comodo, che faciliti il contatto pelle a pelle con il neonato dopo il parto.
Liste Nascita degli Ospedali
Ogni ospedale o clinica solitamente fornisce una lista nascita che elenca tutto l'occorrente per la mamma e per il neonato da portare al momento del parto. Grazie al contributo di molte lettrici, è possibile consultare liste nascita per diversi reparti maternità di ospedali italiani. Se si dispone dell'elenco del corredo dal sito del proprio ospedale, è consigliabile segnalarlo per arricchire le informazioni disponibili. Chi utilizza le liste pubblicate, raccolte nel tempo, è pregato di citare la fonte di provenienza. Tra le strutture menzionate, anche se non specifiche per Belluno, si trovano: Azienda Ospedaliera S. Cuneo, Ospedale E. Pinerolo (TO), Ospedale S. Borgosesia (VC), Ospedale SS. Vercelli, Ospedale S. Gallarate (VA), Ospedale S. Rovereto (TN), U.O.C. Castelfranco Veneto (TV), Ospedale S. Padova, Ospedale S. Verona, Policlinico G. Verona, Ospedale Burlo Garofolo Trieste, Arcispedale S. Reggio Emilia, Ospedale S. Bologna, Ospedale B. Carpi (Mo), Ospedale M. Cesena, Ospedale Nuovo S. Firenze, Stabilimento Ospedaliero S. Pisa, Ospedale di S. Ponte a Niccheri, Bagno a Ripoli (FI), Ospedale SS. Pescia (PT), Presidio Ospedaliero G. Ancona, Ospedale S. Fano (PU), Policlinico A. Roma, Ospedale S. Roma, Presidio Ospedaliero G. B. Ostia (Roma), Azienda Ospedaliera S. Avellino, Ospedale SS. Chieti, Presidio Ospedaliero S. Termoli (CB), Ospedale F. Acquaviva delle Fonti (Bari), Ospedale Cardinale G. Tricase (Lecce), Ospedale G. Vibo Valentia, Ospedale Fondazione Istituto San Raffaele G. Cefalù (PA), Ospedale G.F. Palermo, Presidio Ospedaliero R. Vittoria (RG), Ospedale SS. Cagliari. Queste liste, aggiornate anche a giugno 2018, offrono un valido punto di riferimento per la preparazione.