L'Ospedale Lotti di Pontedera si pone come un punto di riferimento essenziale per l'assistenza alla maternità, offrendo un percorso nascita completo e strutturato, pensato per accompagnare le donne e le famiglie in ogni fase, dalla gravidanza al post-parto. La struttura è impegnata a garantire un ambiente sicuro, accogliente e altamente professionale, con l'obiettivo di favorire un'esperienza positiva e supportata per ogni futura mamma e il suo bambino. Un team multidisciplinare dedicato lavora in sinergia per offrire cure personalizzate, integrando le più recenti pratiche mediche con un'attenzione costante al benessere psicofisico della persona. Questo approccio olistico è il fulcro dei servizi offerti, che spaziano dalla diagnostica prenatale avanzata alle moderne tecniche di parto, fino al fondamentale supporto post-natale e agli orari di visita studiati per favorire il legame familiare.
Il Punto Nascita dell'Ospedale Lotti di Pontedera: Organizzazione e Accesso
Il Punto Nascita, situato all'interno dell'Ospedale di Pontedera, rappresenta il cuore dei servizi dedicati alla maternità. È organizzato in tre sezioni principali: il reparto di degenza, il blocco parto e gli ambulatori, ciascuno con funzioni specifiche ma interconnesse per assicurare una continuità assistenziale ottimale. L'equipe che opera in questo contesto è composta da figure professionali altamente qualificate, tra cui ostetriche, ginecologi, infermiere, anestesisti, pediatri e operatori sociosanitari. Insieme, questi professionisti lavorano per sostenere e accompagnare la donna e la sua famiglia durante tutto il percorso, dal momento del ricovero fino alla dimissione. L'obiettivo è fornire un supporto costante e competente, garantendo sicurezza e serenità in un momento così significativo.
L'Accoglienza in Reparto e l'Accesso al Pronto Soccorso Ostetrico
L'accesso al Punto Nascita è possibile tramite il Pronto Soccorso, situato al piano terra, seguendo il "percorso blu" appositamente segnalato. Questa via d'accesso garantisce una presa in carico immediata e appropriata in caso di necessità urgenti legate alla gravidanza o all'imminenza del parto. Comprendere i segnali del travaglio attivo è fondamentale per sapere quando recarsi in ospedale. L'inizio del travaglio di parto è caratterizzato dalla comparsa di attività contrattile dolorosa e regolare, con contrazioni che si presentano ogni 5 minuti circa. A volte, questo può essere accompagnato da piccole perdite di sangue o muco, ulteriori indicatori che segnalano l'avvicinarsi del momento della nascita. Il personale è preparato ad accogliere e valutare ogni situazione con la massima professionalità e attenzione.
La Compilazione della Cartella Ostetrica Informatizzata
Per assicurare un'assistenza fluida e ben documentata, a 35-36 settimane di gravidanza è consigliato programmare un incontro dedicato alla compilazione della cartella ostetrica informatizzata. Questo passaggio è cruciale per raccogliere tutte le informazioni cliniche rilevanti sulla storia della gravidanza, eventuali patologie pregresse e le preferenze della futura mamma, permettendo al team medico di avere un quadro completo e aggiornato al momento del ricovero e del parto. La digitalizzazione della cartella facilita lo scambio di informazioni tra i vari professionisti e garantisce un'assistenza più efficace e sicura.
Incontro di Accoglienza in Reparto e Visita delle Sale Parto
Un aspetto distintivo dell'assistenza offerta è l'opportunità, prevista tra la 31ª e la 33ª settimana di gravidanza, di partecipare a un incontro con il personale ostetrico e di effettuare una visita guidata del reparto. Durante questo incontro, le future mamme, accompagnate da un partner o da un'altra persona di fiducia, ricevono indicazioni dettagliate sull'accesso al pronto soccorso ostetrico e vengono illustrate le diverse metodologie, sia non farmacologiche che farmacologiche, utilizzate per la gestione del dolore durante il travaglio. Vengono inoltre fornite informazioni sui tempi medi di ricovero, sulle cure prestate al neonato e sulla continuità dell'assistenza tra l'ospedale e il territorio. Questa occasione permette alle future mamme di familiarizzare con l'ambiente e il personale, riducendo l'ansia e favorendo una maggiore consapevolezza. Possono visitare il reparto e le sale travaglio parto, visualizzando in anticipo gli spazi dove avverrà uno degli eventi più importanti della loro vita.

L'Esperienza del Parto: Fisiologia e Scelte all'Ospedale Lotti
L'Ospedale Lotti di Pontedera si impegna a promuovere un'esperienza di parto che rispetti la fisiologia e le scelte individuali della donna, garantendo al contempo la massima sicurezza. Il blocco parto è stato concepito per essere un ambiente accogliente e sicuro, dove la donna può vivere il travaglio e il parto in un unico spazio, minimizzando i trasferimenti e favorendo un clima di intimità.
Il Blocco Parto: Un Ambiente Protetto e Personalizzato
All'interno del blocco parto, tutti gli spazi sono organizzati in modo che la donna possa vivere il travaglio e il parto in un ambiente accogliente e sicuro. Il team medico e ostetrico opera con l'obiettivo primario di garantire, in sicurezza, la massima naturalità dell'evento nascita. L'intento è preservare la fisiologia della gravidanza e del parto, riconosciuta come il primo fattore di protezione da complicanze. Questo approccio è supportato dalla preparazione di personale in grado di riconoscere e gestire prontamente il passaggio da una condizione ostetrica fisiologica a una a rischio, assicurando interventi tempestivi e appropriati. Il blocco parto del reparto è costituito da più sale parto, permettendo così di offrire alla gestante un'assistenza personalizzata, basata sulle sue necessità specifiche e sulla condizione ostetrica del momento. Questa flessibilità garantisce che ogni donna possa ricevere il supporto più adeguato alle sue esigenze.
Opzioni per un Parto Sereno: Dal Parto Attivo all'Analgesia Epidurale
Per favorire un'esperienza di parto positiva e in linea con le aspettative della donna, in molti Punti Nascita, incluso quello di Pontedera, è possibile scegliere modi di partorire sicuri ed innovativi, come il "parto attivo". Questa modalità incoraggia la donna a muoversi liberamente e ad assumere le posizioni che ritiene più confortevoli durante il travaglio e il parto, promuovendo un ruolo più partecipativo e riducendo il ricorso a interventi medici non necessari.Inoltre, per tutte le donne per le quali il dolore rappresenta un ostacolo ad un parto sereno, è possibile richiedere il parto in analgesia epidurale. È offerta una consulenza approfondita sui rischi e i benefici di questa pratica, permettendo alla donna di prendere una decisione informata in base alle proprie esigenze e aspettative. L'analgesia peridurale è una scelta disponibile per chi desidera un maggiore controllo del dolore, senza compromettere la sicurezza della madre e del bambino.
Il Taglio Cesareo: Percorsi e Vantaggi Specifici
Il taglio cesareo, che consiste nella nascita del neonato mediante intervento chirurgico, può essere programmato qualora esistano impedimenti al parto per via vaginale. Queste condizioni possono includere patologie materne e/o ostetriche per le quali è controindicato affrontare il travaglio. In caso di taglio cesareo programmato (ad esempio per feto podalico o in presenza di uno o più pregressi tagli cesarei), è previsto un percorso di preospedalizzazione. È raccomandato presentarsi con tutta la documentazione clinica al momento della visita pre-operatoria. In assenza di condizioni materne e fetali critiche, il taglio cesareo sarà effettuato in fase prodromica, una pratica che offre molteplici benefici. Dal punto di vista fetale, le contrazioni uterine che avvengono nella fase prodromica favoriscono la produzione endogena di cortisolo, migliorando così la reattività del neonato alla nascita.
La Possibilità del Parto Vaginale Dopo Cesareo (VBAC)
Per le pazienti che hanno già partorito mediante taglio cesareo, l'Ospedale Lotti di Pontedera offre un percorso di preospedalizzazione dedicato, e, in assenza di controindicazioni, viene offerta la possibilità di tentare un parto per via vaginale (VBAC, Vaginal Birth After Cesarean). Questo percorso include una valutazione approfondita dei vantaggi e dei rischi associati al VBAC, e vengono discusse le percentuali di successo specifiche del punto nascita. L'obiettivo è fornire tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole e supportata, nel rispetto della sicurezza della madre e del bambino.
Partoanalgesia: l’anestesia epidurale per il parto-corso on line con l'anestesista
Il Momento della Nascita: "Bonding" e Prime Cure al Neonato
Nel momento immediatamente successivo alla nascita, il bambino viene posto sul ventre materno prima di clampare e recidere il cordone ombelicale. Questo gesto favorisce il primo contatto pelle a pelle, un momento cruciale per l'instaurarsi del legame tra madre e neonato. Successivamente, il bambino viene valutato clinicamente dal pediatra per un breve esame generale, in accordo con le indicazioni dell'UNICEF, per assicurarsi del suo benessere.Il concetto di "bonding" o contatto pelle a pelle è particolarmente enfatizzato: nelle due ore successive al parto, il neonato, nudo, viene adagiato a contatto con il ventre materno e viene incoraggiato l'attacco al seno. Questa pratica non solo rafforza il legame affettivo, ma stimola anche l'inizio dell'allattamento materno, riconosciuto come fondamentale per la salute del neonato.

Il Supporto Durante e Dopo la Gravidanza: Servizi Innovativi e Continuità Assistenziale
L'Ospedale Lotti di Pontedera non si limita all'assistenza durante il parto, ma offre un'ampia gamma di servizi di supporto che abbracciano l'intera durata della gravidanza e il delicato periodo post-parto. Questi servizi sono progettati per garantire una continuità assistenziale e per fornire alle future e neo-mamme tutti gli strumenti necessari per affrontare al meglio ogni fase.
La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) nel Percorso Nascita a Pontedera
Un servizio distintivo offerto dall'Ospedale Lotti di Pontedera è l'ambulatorio di Medicina Tradizionale Cinese (MTC), attivo dal 2001. La MTC è riconosciuta dall'OMS e dal Servizio Sanitario Nazionale come metodica efficace per accompagnare la donna durante la gravidanza e per favorire il parto fisiologico. L'approccio della MTC non sostituisce la medicina allopatica, ma si integra ad essa, offrendo una visione completa e olistica della persona. Questo permette un valido sostegno alla diade mamma/bambino e all'evento nascita, con l'obiettivo di ripristinare e mantenere l'equilibrio energetico, premessa per la promozione della salute in gravidanza.L'ambulatorio ha raccolto una grande esperienza negli anni, creando percorsi di continuità assistenziale che seguono le gestanti dall'inizio della gravidanza, al momento del parto e per tutto il periodo successivo. È gestito da tre ostetriche adeguatamente formate con master e corsi di aggiornamento. L'accesso al percorso di MTC avviene con un certificato di gravidanza fisiologica e l'impegnativa del medico curante. Gli appuntamenti si possono fissare chiamando il numero 0587 273053 il mercoledì dalle 13:00 alle 13:30. L'attività dell'ambulatorio si completa con l'utilizzo di varie tecniche di MTC durante il travaglio, sia per il contenimento del dolore che come metodo non farmacologico di induzione, oltre a fornire supporto per il mantenimento della fisiologia del travaglio/parto e per l'avvio dell'allattamento.
Monitoraggio Specialistico: Screening Prenatali e Gravidanza a Rischio
Il percorso nascita prevede un'attenta programmazione degli screening prenatali e un monitoraggio dedicato per le gravidanze a rischio, garantendo la massima cura e prevenzione.
Test Combinato ed Ecografie del I, II e III Trimestre
Il Test Combinato ed Ecografia del I trimestre (tra la 11ª e la 13ª settimana di gravidanza) si svolge in due giornate distinte. Durante il primo accesso, viene eseguito un prelievo ematochimico e una consulenza prenatale. In questa fase, un medico formato e accreditato a eseguire il test descrive la modalità di esecuzione e il significato di questo esame di screening prenatale, fornendo tutte le informazioni necessarie. In questa occasione, è presente anche un'ostetrica che illustra quali sono i servizi disponibili presso il presidio, completando il quadro informativo per la futura mamma. Il secondo accesso consiste nell'esecuzione dell'esame ecografico e nella successiva consulenza post-test, dove i risultati vengono discussi e chiariti. Le ecografie di screening del II e III trimestre vengono programmate in concomitanza con l'ecografia del I trimestre, assicurando una pianificazione coerente e completa del monitoraggio.
Monitoraggio a Termine e Ambulatorio Gravidanza a Rischio
Verso il termine della gravidanza, a 40 settimane, è consigliato eseguire un monitoraggio cardiotocografico (CTG) insieme alla valutazione ostetrica e a un'ecografia del liquido amniotico (AFI). Questo controllo è fondamentale per verificare il benessere fetale e lo stato della gravidanza prima del parto. Per le pazienti che necessitano di un percorso personalizzato a causa di patologie (materne e/o fetali), è attivo l'ambulatorio della gravidanza a rischio e Doppler feto placentare. Qui opera un'equipe di ginecologi dedicata alla patologia ostetrica, che segue la paziente con controlli periodici durante tutta la gravidanza. Se ritenuto necessario, questa equipe collabora anche con i colleghi delle altre unità operative presenti all'interno dell'ospedale, come diabetologia, anestesia e rianimazione, o ortopedia, per offrire un'assistenza integrata e specialistica. La visita in questo ambulatorio consiste in una valutazione ostetrica-ginecologica completa, un controllo degli esami ematochimici, un'ecografia ostetrica e una flussimetria Doppler feto-placentare, fornendo un monitoraggio approfondito delle condizioni di salute della madre e del feto.
Il Puerperio e il Sostegno all'Allattamento: Dalla Degenza al Territorio
Dopo il parto, l'assistenza continua con un focus sul puerperio e sul sostegno all'allattamento materno, che rappresenta un pilastro fondamentale per la salute del neonato e per il legame madre-bambino. L'ospedale offre uno spazio di sostegno all'allattamento con continuità tra l'ospedale e il territorio. Questo servizio include consulenze e sostegno individuale e di gruppo all'allattamento materno, per affrontare eventuali difficoltà e promuovere una pratica corretta ed efficace. Inoltre, vengono offerte visite post-partum per monitorare la ripresa della madre e gruppi per il massaggio infantile, che favoriscono il benessere del neonato e rafforzano il legame genitore-figlio. Per il benessere psicologico della neo-mamma, è disponibile anche una consulenza psicologica. Il supporto all'allattamento al seno è garantito 24 ore su 24 nel reparto, anche in caso di urgenze. Per le mamme interessate a donare il latte materno, la Banca del latte di riferimento per il presidio ha sede presso il P.O.
Il Rooming-in: Per un Contatto Madre-Bambino Costante
Negli ultimi anni, per diminuire i tempi di separazione tra la mamma e il neonato, è stata adottata e consolidata la pratica del rooming-in. Questa modalità prevede che, salvo controindicazioni cliniche, il neonato rimanga con la mamma in stanza 24 ore su 24. Il rooming-in è fondamentale per favorire la relazione madre-bambino fin dai primi momenti e per sostenere l'allattamento materno a richiesta, permettendo alla madre di conoscere e rispondere prontamente ai segnali del proprio bambino. I neonati sono ospitati nelle camere di degenza insieme alle mamme 24 ore su 24, promuovendo un contatto costante e naturale.
La Dichiarazione di Nascita: Adempimenti Amministrativi Post-Parto
Dopo la nascita del bambino, i genitori sono tenuti a effettuare la dichiarazione di nascita del neonato. Questo adempimento amministrativo è essenziale per il riconoscimento legale del bambino. I genitori, muniti dell’attestazione di nascita rilasciata dal reparto dell’ospedale dove è avvenuto il parto, devono recarsi entro 3 giorni presso l’accettazione amministrativa ricoveri dell’ospedale. In alternativa, possono effettuare la dichiarazione entro 10 giorni presso il comune dove è avvenuta la nascita del bambino o il comune di residenza della madre o del padre, al fine di consegnare la dichiarazione di nascita. È un passaggio burocratico importante che conclude il percorso ospedaliero e avvia il riconoscimento civile del nuovo arrivato.
Orari di Visita e Regole per un Ambiente Sicuro e Sereno
Per garantire la tranquillità e il recupero delle neo-mamme e dei neonati, nonché la sicurezza di tutti i pazienti e del personale, l'Ospedale Lotti di Pontedera ha stabilito regole precise per gli orari di visita nei reparti di maternità e ginecologia. Queste indicazioni generali devono essere osservate all'accesso in ospedale e durante la visita.
Orario di Visita nel Reparto di Ostetricia: Regole Dettagliate
Nel reparto di Ostetricia, le mamme possono scegliere due persone di fiducia che potranno alternarsi durante il travaglio/parto e la degenza, e rimanere con lei, giorno e notte, per tutta la durata del ricovero. Questo permette un supporto costante e personalizzato durante un periodo così importante. Non sono consentite altre visite ad eccezione dei fratellini e/o sorelline dei nuovi nati, una scelta pensata per tutelare la serenità della neo-famiglia e prevenire affollamenti.
Norme Specifiche per i Fratellini e/o Sorelline in Visita
Per i fratellini e/o le sorelline dei nuovi nati, le visite sono consentite tutti i giorni, nella fascia oraria dalle 14:30 alle 18:00. La durata della visita è di 1 ora e mezza per nucleo familiare. Non vi sono limiti di età per i piccoli visitatori, incoraggiando così il primo contatto tra fratelli. La visita può avvenire in camera se la mamma soggiorna in una stanza singola. Per le mamme che soggiornano in camera doppia, l’incontro avverrà per un nucleo familiare nella stanza dedicata, ovvero il "soggiorno". In questo ultimo caso, sarà necessario concordare con il personale dell’ostetricia o del nido un appuntamento in modo da contingentare gli ingressi e garantire un ambiente confortevole per tutti. I bambini in visita dovranno essere accompagnati dal papà o dalla seconda persona di fiducia scelta dalla mamma, assicurando sempre la supervisione. I genitori sono tenuti a sorvegliare i piccoli in visita, garantendo per tutta la durata dell’incontro la permanenza in stanza o in soggiorno. Inoltre, il genitore dovrà compilare e consegnare all’infermiera del nido l’attestato di benessere dei figli in visita, che potrà essere richiesto al momento del ricovero. Si raccomanda vivamente l’igiene delle mani prima e dopo la visita, un gesto fondamentale per la prevenzione delle infezioni, soprattutto in un ambiente delicato come quello ospedaliero.
Orario di Visita nel Reparto di Ginecologia Post-Intervento
Per il reparto di Ginecologia Post-intervento, gli orari di visita sono specifici per garantire il riposo e la privacy delle pazienti. La fascia di apertura del reparto per le visite è dalle 12:00 alle 20:00. È consentito l'accesso a una persona per paziente alla volta, per un tempo massimo inferiore a 45 minuti. Queste restrizioni sono volte a favorire il recupero post-operatorio e a mantenere un ambiente tranquillo, essenziale per la convalescenza delle pazienti.
Indicazioni Generali per l'Accesso in Ospedale per Visitatori
Per la sicurezza di tutti, utenti e visitatori devono effettuare il monitoraggio della temperatura corporea e l’igiene delle mani all’ingresso dell’ospedale. È inoltre obbligatorio per utenti e visitatori indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) all’interno di tutti i reparti di degenza. Queste misure igienico-sanitarie sono fondamentali per prevenire la diffusione di infezioni e proteggere i pazienti più vulnerabili, come le neo-mamme e i neonati.

I Consultori e i Servizi Territoriali: La Rete di Supporto per la Maternità
Il percorso di gravidanza e nascita inizia ben prima dell'arrivo in ospedale e prosegue anche dopo la dimissione, grazie a una capillare rete di supporto sul territorio. I punti di riferimento fondamentali di questo percorso sono i Consultori, strutture essenziali che offrono assistenza e orientamento fin dalle prime fasi della gravidanza. Il percorso nascita comincia dal momento in cui si scopre di essere in stato di gravidanza e si estende fino alla fase dell’allattamento, garantendo un'assistenza continua e integrata.
Il Libretto di Gravidanza e l'Accesso alle Prestazioni Gratuite
Il percorso inizia ufficialmente al Consultorio con la consegna del libretto/ricettario di gravidanza. Questo documento raccoglie tutti gli esami previsti dal Protocollo Regionale per il monitoraggio della gravidanza fisiologica, fungendo da guida per la futura mamma e assicurando che tutte le tappe fondamentali siano seguite con accuratezza. Tutte le visite e le consulenze ostetrico-ginecologiche in Consultorio sono gratuite. Allo stesso modo, le prestazioni specialistiche contenute nel libretto sono senza costi, a condizione che siano effettuate all'interno del Servizio Sanitario Regionale della Toscana. In caso di gravidanza a rischio, eventuali prestazioni aggiuntive sono comunque gratuite, purché prescritte sul ricettario regionale dal Medico di Famiglia o dal Ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo così che l'assistenza necessaria sia sempre accessibile economicamente.
Corsi di Accompagnamento alla Nascita e Incontri di Sostegno
Dal secondo trimestre di gravidanza e fino a dopo la nascita del bambino, è possibile partecipare gratuitamente nei Consultori a incontri e corsi di accompagnamento alla nascita. Questi percorsi sono concepiti per preparare i futuri genitori all'evento del parto e alla genitorialità, fornendo informazioni pratiche, supporto emotivo e uno spazio di confronto con altri futuri genitori e con professionisti. Tali corsi sono un'opportunità preziosa per acquisire consapevolezza e ridurre l'ansia legata al parto e ai primi mesi di vita del bambino.
Servizi Specialistici: Dalle Visite Ginecologiche allo Screening del Pap Test
Oltre al percorso nascita, i Consultori offrono una serie di servizi specialistici per la salute della donna. Le visite ginecologiche di tipo ambulatoriale, non legate a tematiche consultoriali, sono effettuate su prenotazione tramite CUP/CUPTEL ed è dovuto il pagamento del ticket secondo le normative vigenti. Per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero, l'appuntamento per eseguire il Pap test o il test HPV rientrante nella campagna di screening avviene attraverso una lettera personale inviata al domicilio delle donne in età compresa tra i 25 e i 64 anni. La prestazione è completamente gratuita, sottolineando l'importanza della prevenzione in questa fascia d'età.
Il Consultorio Giovani: Spazio Dedicato per Domande e Supporto
Un servizio particolarmente importante è il Consultorio Giovani, a cui si accede liberamente e gratuitamente, senza necessità di richiesta del medico né di prenotazione e senza accompagnamento dei genitori. Negli orari previsti è garantita l'accoglienza e un primo counselling (con ginecologo presente il martedì fino alle 17:00). L’accoglienza telefonica viene svolta nelle ore di apertura al pubblico, compatibilmente con le attività in corso. I giovani possono rivolgersi al Consultorio se hanno bisogno di informazioni, se vogliono chiarire qualche dubbio, se hanno un problema o semplicemente se desiderano essere ascoltati. L’equipe effettua anche interventi di promozione e di educazione alla salute, in particolare sulla sessualità e l’affettività, sia all'interno del Consultorio che nelle Scuole e in altre sedi di aggregazione giovanile che ne facciano richiesta.
Interruzione Volontaria di Gravidanza (I.V.G.) e Sostegno alle Scelte
I Consultori offrono anche informazioni, consulenze, visite e certificazioni relative all'Interruzione Volontaria di Gravidanza (I.V.G.). Viene fornito sostegno alle scelte di maternità, accompagnato da consulenza psicologica e sociale, in attuazione delle norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza (L.N.). Questo servizio garantisce un supporto completo e rispettoso delle decisioni individuali in un momento così delicato.
Accesso ai Servizi, Documentazione e Reclami
Per accedere alle prestazioni consultoriali, è necessario esibire la tessera sanitaria (da attivare presso gli sportelli preposti) e un documento di identità. È importante portare con sé la documentazione di accertamenti diagnostici eseguiti in precedenza, correlati alle prestazioni richieste, per garantire una valutazione completa. Le cittadine straniere in possesso di tessera sanitaria possono accedere alle prestazioni consultoriali come previsto per i cittadini italiani, garantendo inclusività. Gli strumenti utilizzati includono la cartellina consultoriale, che viene consegnata al momento del primo accesso e deve essere conservata dall'utente e presentata durante i controlli successivi, facilitando la continuità delle cure. L’Azienda USL assicura la tutela dei cittadini che intendono presentare un reclamo, una proposta, un’osservazione o un elogio relativamente ai servizi o alle prestazioni sanitarie erogate, tramite l'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), che funge da punto di contatto e garantisce accessibilità e trasparenza dei servizi.Il Consultorio Familiare si impegna affinché il proprio personale renda visibile il cartellino di riconoscimento, e una prima accoglienza è garantita nell’orario di apertura del servizio dagli operatori presenti. Nel Consultorio è disponibile la Carta dei servizi completa ed aggiornata, con le informazioni sul servizio e sulle prestazioni erogate. Le visite e le prestazioni sono erogate di norma entro 30 minuti dall'orario dell’appuntamento fissato, salvo situazioni indipendenti dalla volontà degli operatori. Gli operatori sono formati per l’utilizzo e la gestione delle attrezzature/apparecchiature e per garantirne la sicurezza, assicurando standard di qualità elevati. I dati di valutazione delle aree cliniche individuate derivano dal Programma Nazionale Esiti (PNE), a riprova dell'impegno per l'eccellenza.