La Cura delle Unghie in Gravidanza: Guida Completa per le Future Mamme

Spesso, presso il proprio centro estetico, è possibile che siano sollevati dubbi particolari che necessitano di una spiegazione approfondita. Una delle domande più frequenti, più di quanto non ci si aspetterebbe, è quella legata alla possibilità per le donne incinte di poter usare liberamente il gel unghie o di praticare manicure senza conseguenze. Esistono a tal riguardo una serie di teorie, legate in particolar modo a semplici racconti o esperienze poco scientifiche, pertanto è bene appianare ogni divergenza analizzando la questione dal punto di vista pratico e professionale.

Molte future mamme, abituate a dedicare attenzione alle proprie unghie e a sentirsi a proprio agio anche grazie alla cura e al look perfetto delle proprie mani e dei propri piedi, ricorrendo appunto alla ricostruzione, non vorrebbero rinunciarci neanche durante la dolce attesa. Durante la gravidanza, infatti, l'aspetto di mani e piedi impeccabili e a lungo può risultare ancora più rincuorante per le future mamme, tra i mille impegni di questo periodo così speciale. Ma ovviamente la prima perplessità di tutte le clienti in gravidanza è legata alla sicurezza della ricostruzione unghie in gel in un momento così delicato: ci sono delle controindicazioni? Può essere dannoso per la salute del bambino? I dubbi sono davvero tanti, ed è fondamentale sfatare alcuni miti e fare alcune piccole precisazioni a riguardo.

Ricostruzione Unghie e Gel in Gravidanza: Verità e Chiarimenti

Per prima cosa è fondamentale affermare che la ricostruzione unghie in gel non è pericolosa durante la gravidanza. È possibile affermare con assoluta certezza che la ricostruzione unghie in gravidanza sia una pratica priva di qualsivoglia conseguenza e che pertanto può essere effettuata senza problemi di sorta. Questo è possibile perché le sostanze utilizzate solidificano nel giro di pochissimi minuti, solitamente massimo due o tre, pertanto l’organismo non ha il tempo fisico di assorbire le varie componenti nocive ivi presenti.

Donna incinta con mani curate

La ricostruzione unghie gel in gravidanza non ha controindicazioni, perché il gel non penetra all’interno dell’unghia ma si limita allo strato superficiale dell’unghia. Indipendentemente dal trimestre, è possibile fare le unghie in gel in gravidanza. Consideriamo che l’unghia respira da dentro, non dall’esterno, e che questa copertura estetica non è dannosa per la gestante. Dunque, via libera alle unghie in gravidanza in gel, ricostruite, colorate, con tante nail art o brillantini, di tutte le forme!

Tuttavia, è importante sottolineare che le particolari condizioni ormonali che si scatenano nell'organismo durante la gravidanza potrebbero influire sulla perfetta tenuta dei prodotti gel utilizzati durante la ricostruzione: per questo motivo, sarà normale notare in quei mesi una tenuta inferiore rispetto a quanto siate abituate normalmente.

Un'altra piccola precisazione va fatta rispetto ad alcuni prodotti particolari, come il primer e il nail prep. Questi prodotti, infatti, hanno una base alcolica e potrebbero venire a contatto accidentalmente con la pelle durante il loro utilizzo. Si tratta comunque di prodotti per unghie che possono tranquillamente essere evitati per allontanare così proprio ogni dubbio possibile. Anche il loro odore particolarmente pungente, inoltre, potrebbe infastidire la cliente in dolce attesa provocando nausee e piccoli fastidi. In tal caso, si può indossare una mascherina chirurgica se si vuole fare comunque la ricostruzione unghie in gravidanza, ma si consiglia sempre di fare attenzione e testare prima la resistenza all'odore di queste sostanze.

Schema strati unghia e gel

L'Importanza della Qualità e della Professionalità

La metodologia di lavoro seguita durante le procedure di ricostruzione unghie non è di per sé dannosa, in quanto i prodotti per unghie utilizzati non entrano in contatto con la pelle o con le mucose, quindi non entrano in contatto con il nostro organismo. Questo assunto di base, però, deve tener conto di alcuni fattori fondamentali. Sicuramente, prima di ogni altra cosa è necessario sapere che la qualità dei prodotti utilizzati, la professionalità di chi li adopera e l'igiene dell'ambiente in cui vengono utilizzati sono il prerequisito fondamentale per evitare qualsiasi tipo di problematica.

I prodotti e le attrezzature impiegate non rappresentano affatto una fonte di rischio per le future mamme, che possono affidarsi con serenità alle cure estetiche della propria onicotecnica specializzata di fiducia, anche durante i nove mesi di gestazione. Come sempre, solo la qualità e la massima professionalità possono garantire ai lavori e alle clienti la massima sicurezza.

Prodotti unghie certificati

Per salvaguardare la propria salute e quella del feto, in gravidanza una donna deve stare molto attenta alla marca del prodotto che decide di utilizzare. Per quanto riguarda la qualità, è molto importante che il prodotto risponda a dettami qualitativi elevati, perché più la qualità è alta e più il prodotto risponde perfettamente alle tue esigenze e ai tuoi desideri. La qualità costa? Ebbene sì, per prodotti certificati e controllati che ti permettono di ottenere ottimi risultati e salvaguardare la tua salute, il prezzo incide. Non si parla di cifre astronomiche, ma del fatto che sia necessario fare molta attenzione ed evitare i prodotti low cost. I prodotti venduti ad un prezzo troppo basso, nella maggior parte dei casi non rispondono a requisiti di sicurezza e qualità necessari in gravidanza. Per quanto riguarda il materiale, uno smalto di qualità deve contenere una percentuale inferiore al 2% di ingredienti chimici per essere considerato di qualità.

Manicure Tradizionale e Semipermanente: Precauzioni e Consigli

Non ci sono controindicazioni riguardanti la manicure, in particolare entro i primi tre mesi di gravidanza. Questo a patto di seguire delle precise indicazioni, ovvero l’utilizzo di attrezzature sterili, evitando di tagliare pellicine per non incorrere in eventuali tagli, e indossando una mascherina per non inalare sostanze che potrebbero creare danni di sorta, in particolare durante l’applicazione di unghie in gel. Un appuntamento con la manicure che si può mantenere anche durante l'attesa, dal momento che fare la manicure in gravidanza non ha preclusioni di nessun tipo.

Ricostruzione in gravidanza

Qualche precauzione in più serve per la manicure semipermanente in gravidanza. Per questo tipo di trattamento estetico, che ha il vantaggio di durare a lungo (anche fino a tre, quattro settimane), vengono usati in genere gel semipermanenti fluidi che necessitano della luce di una lampada UV per indurire, attraverso una reazione di polimerizzazione. Diversamente dagli smalti classici, quindi, gli smalti semipermanenti non asciugano all’aria. Alcuni prodotti solidificano invece con l’emissione di lampade LED. Bisogna tener presente che la lamina ungueale è una struttura praticamente impermeabile: l’applicazione degli smalti semipermanenti di per sé non ne determina l’assorbimento. Ciononostante, per massima prudenza, evitare l’uso dello smalto semipermanente per le unghie in gravidanza ed allattamento sarebbe preferibile.

Mentre gli smalti tradizionali si tolgono con un comune solvente, preferibilmente senza acetone, quelli semi-permanenti vengono rimossi con un processo più lungo e laborioso: viene applicato un remover da lasciare in posa per circa 15 minuti e si procede poi a eliminare il colore con una lima particolare o con la fresa. Si tratta quindi di un procedimento piuttosto aggressivo che può danneggiare le unghie, soprattutto quelle che in gravidanza sono diventate più fragili. Le stesse riflessioni e gli stessi consigli possono essere estese anche nel caso in cui la futura mamma voglia applicare uno smalto semipermanente. Per quanto riguarda la stesura dello smalto semipermanente, bisogna avere un occhio di riguardo e stare lontano dai prodotti che contengono formaldeide, toluene e DBP.

Acrilico: Una Scelta Sconsigliata

La ricostruzione unghie in acrilico durante il periodo di gravidanza può presentare delle controindicazioni significative. Infatti, visti i numerosi componenti chimici e il forte odore emanato dal prodotto, è consigliabile evitare questa soluzione. Il prodotto che si usa per l'acrilico, infatti, ha degli odori molto forti che possono creare nausee e dare fastidio alle gestanti, rendendo l'esperienza meno confortevole e potenzialmente irritante in un periodo di maggiore sensibilità.

Nail Health Durante la Gestazione: Cura e Alimentazione

In genere durante la gravidanza le unghie tendono a crescere più velocemente, spesso anche più spesse e forti. In alcuni casi, però, la cheratina tende a indebolirsi e le unghie si rompono con maggior facilità rispetto al consueto. Le unghie durante la gravidanza sono più fragili a causa dei cambiamenti ormonali, ma non sempre la causa è la seguente.

Le unghie durante la gravidanza tendono ad indebolirsi e a spezzarsi facilmente, perciò l’alimentazione riveste un ruolo importante nel benessere delle unghie. Con una alimentazione sana ed equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali, si favorisce il mantenimento della buona salute. Oltre alle vitamine (A, B6, C, E) e a sali minerali (ferro, rame, zinco, fosforo, silicio e calcio) è buono introdurre aminoacidi solforati ed essenziali. Spieghiamoci meglio: uova, latte e derivati, carne, prodotti della pesca, soia, alghe e legumi sono fonti eccellenti di questi nutrienti.

Alimenti ricchi di vitamine per unghie

Oltre all'alimentazione, l'idratazione è fondamentale. Prima di applicare il gel e smalto sulle unghie, è consigliabile applicare prodotti biologici e a base oleosa (olio di oliva, olio di mandorle, burro di Karitè) per idratare le unghie in profondità. Le creme si usano ogni giorno per mantenere morbida sia la pelle delle mani che le cuticole. La gravidanza è un periodo delicato durante il quale le variazioni ormonali possono accentuare la sensibilità dell’organismo. Per questa ragione si suggerisce di scegliere sempre prodotti di qualità, dermatologicamente testati così da contenere il più possibile il rischio di irritazioni e reazioni allergiche.

Il Saturimetro e l'Obbligo di Unghie Naturali

Quando farlo? Si consiglia di evitare la ricostruzione o l’applicazione di unghia finte a seguito del sesto mese di gravidanza, questo poiché una volta giunti in sala operatoria è spesso applicato all’estremità della falange un sensore specifico che, nel caso di una donna incinta, permette di controllare le condizioni cardiache del feto. Eventuali lavorazioni artificiose sull’unghia potrebbero alternarne le rilevazioni, rappresentando un problema.

Saturimetro sul dito

Dobbiamo ricordarci sempre che, una volta arrivate al nono mese o con l'approssimarsi della data presunta della nascita, è bene eliminare ogni forma di smalto, gel, ricostruzione dalle unghie. Questo perché l’unghia deve essere libera per potervi applicare lo strumento di saturazione dell’ossigeno nel caso sia necessario e per il monitoraggio dell’ultimo mese. Le unghie, come le labbra, sono una spia indiretta del grado di ossigenazione e dello stato di salute della donna. Perché le unghie devono essere senza gel e smalto nell’ultimo periodo? Perché durante il ricovero per il parto lo stato di salute si monitora con il saturimetro, uno strumento che monitora la concentrazione di ossigeno nel sangue. Per evitare che i risultati siano falsati o impossibili da raccogliere, bisogna eliminare la ricostruzione unghie gel dalle unghie. La ricostruzione unghie in gravidanza deve essere tolta dal nono mese, quando si arriva in prossimità del parto, soprattutto nel caso ci sia possibilità di parto cesareo bisogna eliminare la ricostruzione velocemente.

È fondamentale pensare alla propria salute ed evitare ogni tipologia di rischio. Il gel della ricostruzione e gli smalti, in particolare quelli semipermanenti che sono molto spessi, ma anche quelli classici soprattutto se di colori molto scuri, impediscono la corretta rilevazione dei dati. Va ricordato inoltre che le unghie, in base al colore e all’eventuale presenza di macchie e striature, sono sempre lo specchio dello stato di salute dell’organismo: al momento del ricovero è opportuno quindi che il personale sanitario le possa osservare nella loro condizione “naturale”. In caso di parto cesareo, infatti, è una prassi obbligatoria quella di rimuovere il gel sia dalle mani che dai piedi prima di sottoporsi all'intervento.

Alternative Sane per Unghie Perfette

Se non si sopportano gli odori del trattamento con gel o si ha una gravidanza che richiede particolare attenzione negli ultimi mesi, si può optare per alcune alternative per avere unghie meravigliose. Inoltre, questo genere di trattamenti si possono fare tranquillamente anche a casa.

Quale smalto usare in gravidanza? Lo smalto classico, acquistabile in qualsiasi profumeria, da applicare con il classico pennellino. Anche in questo caso bisogna ricordare di eliminarlo in prossimità del parto.

Una semplice manicure russa o giapponese è la soluzione migliore per tenere le unghie curate e forti in gravidanza. L’onicotecnica di fiducia curerà al meglio le lamine ungueali e le cuticole, nutrendole in profondità. Questo è ottimo anche perché durante la gravidanza può essere che le unghie siano più fragili, deboli o si sfaldino. Curarle con una manicure apposita darà tantissimo beneficio!

Consigli Pratici per l'Onicotecnica e la Futura Mamma

Sia che si scelga di fare la manicure dall'estetista o a casa, è fondamentale seguire alcune semplici regole che valgono sempre, non solo nei nove mesi. A consigliarle è Rosy Trindade, onicologa, titolare del Brazilian Beauty Center di Milano.

Se si decide di fare la manicure da un’estetista è fondamentale scegliere un centro di fiducia che offra le massime garanzie di igiene. Gli strumenti per la manicure usati in modo inappropriato possono infatti provocare graffi e tagli, terreno fertile per germi e batteri che possono favorire la comparsa di infezioni e micosi. Senza contare che l’eventuale impiego di strumenti non sterilizzati, magari da parte di personale improvvisato in strutture non idonee, può rappresentare un potenziale veicolo di epatite. È fondamentale quindi verificare che gli strumenti utilizzati siano stati sterilizzati nell’autoclave e in mancanza di certezze in merito è opportuno portare da casa i propri strumenti che vanno comunque sempre passati con un batuffolo imbevuto di alcool o di una soluzione disinfettante prima e dopo l’uso.

Ecco alcune indicazioni aggiuntive:

  • Niente forbici per regolare le unghie: In gravidanza le unghie, come i capelli, tendono a crescere più velocemente ma a volte diventano anche più fragili e a rischio di striature e rotture. Non andrebbero quindi mai tagliate con le forbici (a meno che non siano lunghissime) perché rischiano di sfaldarsi e rovinarsi.
  • Meglio evitare le lime di ferro: Sempre per evitare rotture è bene regolare le unghie con una limetta, tenendo conto però che una non vale l’altra. Le lime in ferro sono troppo aggressive soprattutto con le unghie già fragili. Via libera invece alle lime di cartone e a quelle di vetro: queste ultime costano un po’ di più ma hanno il vantaggio di essere igieniche perché si possono lavare dopo ogni utilizzo; inoltre hanno una grana sottile che lima con delicatezza e per finire durano a lungo.
  • Le cuticole vanno spinte, mai tagliate: Le cuticole, quelle che comunemente si chiamano pellicine, hanno un ruolo chiave nel mantenere la salute dell’unghia; servono infatti a “sigillare” l’unghia in modo da tenere lontani dalla parte più vitale batteri e microbi. Tagliarle nel desiderio di dare una bella forma all’unghia, magari con strumenti appuntiti che possono provocare sanguinamenti, può compromettere la salute dell’unghia stessa, indebolirla e aprire la strada a possibili infezioni. Per evitare qualsiasi rischio, soprattutto in un periodo delicato come la gravidanza, meglio limitarsi a modellare le cuticole con un bastoncino di legno d’arancio.
  • Ventilazione adeguata: In tutti i casi, per evitare di respirare sostanze nocive, ogni volta che si fa la manicure sarebbe opportuno stare con la finestra leggermente aperta e arieggiare subito dopo il locale.

Infine, l'onicologa consiglia di chiedere sempre e comunque un parere al vostro medico o alla vostra ginecologa prima di effettuare qualsiasi scelta, in modo da potervi prendere cura delle vostre unghie con la massima tranquillità ed essere impeccabili, anche in gravidanza!

La Scelta dei Prodotti: Smalti "Free" e Basi Protettive

L’appuntamento con la manicure, anche in gravidanza, si conclude in genere con l’applicazione dello smalto. Ma quali smalti usare in gravidanza? Prima dello smalto andrebbe sempre applicata una base trasparente, prodotto chiave per una manicure perfetta. Innanzitutto perché la base ha una formula trattante con vitamine e altre sostanze che si prendono cura di rinforzare la cheratina e poi perché, uniformando e levigando la superficie dell’unghia, migliora la stesura del colore che risulta più compatto, luminoso, a lunga tenuta. Le basi sono disponibili in formulazioni diverse che si possono scegliere secondo necessità: ci sono infatti basi illuminanti che aiutano a coprire le macchie, uniformanti che riempiono le piccole fessurazioni e levigano la superficie dell’unghia, rinforzanti, arricchite con vitamine, oligoelementi e cheratina per contrastare l’indebolimento. Queste ultime sono perfette per la manicure in gravidanza se le unghie tendono a sfaldarsi e rompersi con più facilità del solito.

Smalti senza sostanze nocive

E gli smalti colorati? Se è vero che si possono scegliere in base alle preferenze, alle occasioni, all’abbigliamento, è altrettanto vero che non si dovrebbe mai cedere alla tentazione di prodotti di scarsa qualità, magari in nome del risparmio. Lo stesso vale per i solventi: l’acetone costa poco ma rovina le unghie e quindi meglio spendere qualcosa in più per un solvente a base oleosa, più delicato e rispettoso. Tra gli smalti da usare per la manicure in gravidanza si può optare poi per i cosiddetti “free”, lacche per unghie che escludono dalla formulazione ingredienti potenzialmente pericolosi (toluene, formaldeide, DBP). Le marche tra cui scegliere che offrono queste garanzie includono Londontown con gli smalti Lakur arricchiti da un blend botanico rinforzante, Manucurist Green, Deborah Formula Pura, Fedua, Zoya, Orly, gli smalti Good Kind Pure di Sally Hansen, i Mini Bio Color’s + Silicium di Mavala, e la gamma di smalti Toleriane La Roche-Posay. Dopo aver steso lo smalto nella nuance scelta serve un top coat, uno smalto trasparente che fissa il colore e aiuta a mantenerlo integro e brillante a lungo.

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