Il viaggio della gravidanza è un'esperienza straordinaria, caratterizzata da numerosi cambiamenti fisici ed emotivi che preparano la donna al momento culmine del parto. In questo periodo, il corpo della donna inizia a prepararsi per il travaglio e per il parto in molti modi. Già dall’ottavo mese sono percepibili alcuni cambiamenti necessari e indispensabili: il corpo diventa più fluido e armonico grazie alla relaxina, un potente ormone che ha il compito di ammorbidire tutti i legamenti muscolari e le articolazioni. Uno degli aspetti più importanti è proprio preparare il corpo della donna per il parto, in particolare il perineo, una zona che spesso può subire traumi durante il travaglio e non solo.
La dolce attesa, infatti, può essere considerata a tutti gli effetti una palestra, un percorso di preparazione. Molte donne, quando la data del parto si avvicina, si interrogano su come affrontare al meglio il momento della nascita e come minimizzare i rischi associati. Una delle paure più diffuse, e una delle preoccupazioni più frequenti, riguarda proprio il rischio di lacerazioni. Per questa ragione, prendersi cura del perineo durante la gravidanza e conoscere le strategie di protezione può aiutare a prevenire o limitare i traumi, favorendo un parto più dolce e rispettoso del corpo. La preparazione mentale è tanto preziosa quanto quella fisica, e coltivarla durante la gravidanza aiuta a costruire fiducia, consapevolezza e presenza. In questo contesto, il massaggio del perineo con un olio specifico emerge come una pratica efficace per promuovere il benessere del pavimento pelvico e facilitare un parto più sereno e naturale, aiutando a migliorare l'elasticità della pelle, a prevenire le lacerazioni e a rendere questa fase più agevole.
Comprendere il Perineo: Una Struttura Fondamentale del Corpo Femminile
Per capire l'importanza della preparazione, è fondamentale prima comprendere cos'è il perineo e perché è così cruciale. Il perineo è la zona compresa tra il pube, le cosce e il coccige, una struttura che chiude il bacino nella sua parte inferiore e che deve rispondere a diverse esigenze fisiologiche nel corso della vita. In termini più specifici, il perineo è il pavimento del nostro corpo: un insieme di muscoli e legamenti che chiude l’addome nella parte inferiore e fa da base d’appoggio ad alcuni degli organi presenti nel bacino, come l’utero, la vescica e l’intestino retto. La sua funzione è proprio quella di mantenere gli organi pelvici nella giusta posizione. La parte più esterna si chiama perineo ed è, per intenderci, la parte che si appoggia quando si sale sul sellino della bici.
Il perineo è organo di sessualità, sensualità ed evacuazione, ma ancor prima è il luogo di passaggio del bambino. Questo insieme di muscoli e tessuti, situato tra la vagina e l’ano, gioca un ruolo cruciale durante il travaglio e il parto. Durante il parto, i muscoli vengono stesi e stirati per permettere la nascita del bambino, e il perineo sostiene vari organi pelvici, contribuendo alla continenza urinaria e fecale. Durante il travaglio, questi muscoli devono allungarsi notevolmente per permettere il passaggio del bambino. È importante, quindi, prendersi cura del pavimento pelvico in gravidanza perché, durante la crescita del cucciolo, questa zona farà una delle trasformazioni più importanti tra quelle che avvengono nel corpo. Se in qualche modo la prepariamo meglio per questo lavoro per cui è studiata, lo farà meglio minimizzando il rischio che si presentino traumi e problematiche.
Il Pavimento Pelvico in Gravidanza: Cambiamenti e Sollecitazioni
Durante la gravidanza, i muscoli del perineo si modificano, e per questo necessitano di attenzione e cura. L'aumento del peso dell’utero durante la gravidanza, associato anche all’azione di alcuni ormoni, porta ad un progressivo indebolimento della struttura del pavimento pelvico. Spesso si immagina che il grosso della trasformazione che riguarda questa parte del corpo avvenga soprattutto durante il parto, ma non è così vero: molti dei cambiamenti di quella che, nella cultura occidentale, è una zona poco conosciuta e poco rispettata, avvengono già durante la gestazione.
Il pavimento pelvico, già di suo stressato per via della necessità di tenere il peso degli organi contenuti nella cavità addominale, in gravidanza lo sarà ancora di più vista la presenza del cucciolo in crescita. La sua elasticità e tonicità, infatti, sarà di grande aiuto al bambino, che dovrà attraversare tutto il canale del parto. Allo stesso tempo, anche per la neomamma sarà più piacevole dopo il parto ritrovare l’elasticità del perineo e una vita sessuale senza dolore e timore. Controllato sia dal sistema nervoso volontario, sia da quello autonomo, il pavimento pelvico tende a contrarsi in situazioni di discomfort. Ciò non è il massimo nel momento in cui bisogna partorire. Riattivare le competenze del pavimento pelvico è fondamentale, soprattutto in un momento di grande cambiamento come la gravidanza.
Lacerazioni Perineali Durante il Parto: Prevenzione e Gestione
Durante il parto vaginale, il perineo - ovvero l’area tra la vagina e l’ano - si distende per permettere al bambino di nascere. Questo è un processo fisiologico ma, in alcuni casi, i tessuti possono subire uno stiramento eccessivo, andando incontro a lacerazioni. Esistono diversi gradi di severità, dal più lieve (grado 1) al più complesso (grado 4). La buona notizia è che una preparazione mirata può fare davvero la differenza. È possibile prevenire le lacerazioni? In molti casi sì, oppure è possibile ridurne l’entità. La prevenzione inizia già in gravidanza, con semplici gesti quotidiani che aiutano a preparare i tessuti e a conoscere meglio il proprio corpo. Come spiegato da esperti, le lacerazioni si possono prevenire o contenere.
L'Episiotomia: Un Confronto con la Prevenzione Naturale
L’episiotomia, un’incisione chirurgica del perineo per facilitare il parto, è una procedura comune ma non priva di rischi. L'obiettivo della preparazione del perineo è proprio quello di ridurre il rischio di lacerazioni o la necessità di episiotomia, facilitando anche l’espulsione del bambino. Una preparazione mirata contribuisce a un parto più rispettoso e meno interventistico. Per approfondire le pratiche che riducono il rischio di tagli, è utile conoscere a fondo come preparare il perineo e le alternative a pratiche come l'episiotomia.
Il Massaggio Perineale: Uno Strumento Prezioso per un Parto Consapevole
Il massaggio perineale è una tecnica che consiste nel massaggiare e allungare delicatamente i muscoli del perineo, mira a rendere la pelle e i tessuti di questa zona più elastici e flessibili, riducendo così il rischio di lesioni. È una delle strategie più raccomandate per aumentare l’elasticità e la flessibilità dei tessuti in vista del parto. Il massaggio perineale non è solo una tecnica fisica, ma anche un momento di connessione con il proprio corpo, un’occasione per prepararsi mentalmente e emotivamente alla nascita. Se praticato con costanza, riduce il rischio di lacerazioni e aiuta a prendere consapevolezza della zona genitale. Questa pratica si rivela particolarmente utile durante le ultime settimane di gravidanza, poiché prepara il tessuto perineale all’estensione necessaria durante il parto.
Benefici Dettagliati del Massaggio Perineale
Il massaggio perineale offre numerosi benefici, sia fisici che psicologici, per la futura mamma. I suoi benefici sono numerosi e significativi:
- Riduzione del Rischio di Lacerazioni: Aumentando l'elasticità della pelle, si riduce il rischio di lacerazioni durante il parto. Questo è uno dei benefici più significativi del massaggio perineale.
- Miglioramento Tonicità e Flessibilità: Il massaggio regolare migliora la tonicità e la flessibilità dei tessuti, rendendo i muscoli più capaci di adattarsi all’espansione necessaria durante il parto.
- Contrasto alla Secchezza Vaginale: Gli oli specifici utilizzati per il massaggio aiutano a mantenere un buon livello di idratazione nella zona perineale, grazie alle loro proprietà idratanti ed elasticizzanti.
- Recupero Post Parto Accelerato: Una migliore elasticità del tessuto può facilitare una guarigione più rapida dopo il parto, aiutando a recuperare più velocemente la tonicità muscolare.
- Preparazione Mentale al Parto: È anche un modo per le donne in gravidanza di prendere coscienza del proprio corpo, contribuendo a ridurre l’ansia legata al parto e fornendo un momento di connessione e preparazione emotiva. Il massaggio perineale aumenta la consapevolezza del proprio corpo e del perineo. Alcune donne riportano una riduzione del dolore durante il parto grazie a questa pratica.
- Gestione del Dolore e Rilassamento: Il massaggio consente una graduale dilatazione del canale vaginale e della muscolare contratta attorno ad esso, e può agire come valido metodo per alleviare il dolore, favorendo il rilassamento e la consapevolezza di quest’area.

Quando e Come Iniziare il Massaggio Perineale
Le ostetriche raccomandano il massaggio perineale quotidiano, o almeno a giorni alterni, per una durata di 5-10 minuti. L’ideale è iniziare il massaggio del perineo intorno al sesto o settimo mese di gravidanza, dedicando qualche minuto al giorno per preparare la pelle e i tessuti. In modo più specifico, la pratica del massaggio perineale si può iniziare dalla 32°-34° settimana di gravidanza, o dalla 34ª settimana di gravidanza, 3-4 volte a settimana, per 5-10 minuti. Nelle donne che hanno già partorito e sono in attesa di un secondo bimbo, talvolta, è possibile iniziare anche qualche settimana prima. Il massaggio andrebbe eseguito almeno una volta al giorno per 5/10 minuti.
È sempre consigliabile eseguirlo solo sotto indicazione di uno specialista sanitario, come un'ostetrica, che può insegnare la tecnica appropriata e personalizzata per le proprie esigenze. Parlare con un’ostetrica o un ginecologo prima di iniziare il massaggio perineale è essenziale, anche per accertarsi di non avere controindicazioni (ad esempio, in presenza di herpes o infezioni vaginali, il massaggio non va eseguito).
Preparazione all'Esecuzione: Ambiente, Posizione e Rilassamento
Per ottenere il massimo beneficio dal massaggio perineale, è importante prepararsi adeguatamente sia fisicamente che mentalmente. Trovare un ambiente tranquillo e rilassante è il primo passo; si possono usare candele profumate, musica rilassante o qualsiasi cosa che aiuti a sentirsi a proprio agio. Assicuratevi di essere calme e rilassate prima di effettuare il massaggio perineale. Quando vi sentite pronte, è il momento di scegliere una posizione comoda per eseguire il massaggio.
Le posizioni in cui effettuare il massaggio perineale sono diverse: si può fare sdraiate, sedute o in piedi. È opportuno provare per trovare quella più comoda per voi. Per esempio, si può essere sdraiate sul letto con le ginocchia piegate e leggermente aperte, oppure in piedi con un piede appoggiato su una sedia. Inizialmente è meglio mettersi in posizione semisdraiata, magari con la schiena sostenuta da cuscini. Dopo, potrebbe essere più comodo stare accovacciata, o in una posizione che faciliti il massaggio, come la posizione simil accovacciata che si assume quando ci si siede sul bidet. La posizione ginecologica, invece, va evitata categoricamente. Se ti aiuta, puoi usare uno specchio per osservare la zona. Prima di iniziare, prenditi qualche minuto per fare respiri profondi e rilassare il corpo, la preparazione mentale è altrettanto importante di quella fisica.
Tecniche di Massaggio Perineale: Dalla Teoria alla Pratica
Il massaggio perineale richiede delicatezza e attenzione. Prima di tutto, è fondamentale prestare particolare attenzione all’igiene delle mani per evitare di creare infezioni ed alterare il benessere della zona. Inizia lavando accuratamente le mani e applicando una quantità generosa di olio naturale sulle dita, o ungere precedentemente le dita con un olio nutriente per il massaggio perineale.
Il massaggio pelvico si esegue posizionando uno o entrambi i pollici appena dentro la parete posteriore della vagina. Quando vi sentite pronte, utilizzate prima un dito e successivamente, con un esercizio maggiore, anche più dita. Il dito deve essere posizionato in perpendicolare e non deve applicare degli stimoli improvvisi, poiché questi fanno sì che il muscolo si contragga. L’approccio giusto prevede delle compressioni lente e profonde senza lasciare la presa, il tutto per almeno dieci volte.
Ecco i passaggi principali per eseguire il massaggio correttamente:
- Massaggio Esterno: Inizia il massaggio esternamente, lubrificando la parte con l’olio scelto.
- Massaggio Interno Iniziale (Parte Posteriore): Inserisci il pollice nella vagina e premi leggermente verso il basso e i lati, verso il retto, finché senti un lieve stiramento (non dolore!). Con movimenti lenti e delicati, esercita una leggera pressione verso il basso (verso il retto) e verso i lati, disegnando una forma a “U” sulla parete posteriore della vagina. Si può effettuare il massaggio esclusivamente nella parte posteriore (dalle ore 3 alle ore 9).
- Movimenti Circolari e a Raggiera: Effettuare movimenti circolari, inserendo il pollice in vagina e risalendo lungo le grandi labbra. Esercitare delle pressioni a raggiera (dalle ore 3 alle ore 9), effettuando una pressione con il pollice sul bordo della vagina, in direzione del coccige. Cercare di mantenere la pressione interrompendo la pratica se questa diventa spiacevole.
- Scivolamenti Laterali: Eseguire degli scivolamenti laterali, premendo in modo da andare a lavorare sul muscolo e stirando prima verso un lato, poi verso l’altro. Dopo aver ripetuto questo movimento per circa dieci volte - attenzione, non bisogna contarle in maniera meccanica - si vanno a disegnare dei semicerchi dal centro del perineo verso i lati. Questo secondo step andrebbe eseguito sempre stirando i tessuti dei muscoli perineali per una decina di volte.
- Massaggio Interno Avanzato: A questo punto, se ci si sente di farlo, si può proseguire con la seconda parte del massaggio, che è il massaggio interno. Basta inserire una falange del dito appena dentro l’orifizio vaginale e andare a esercitare una contropressione. L’ideale sarebbe effettuare dieci compressioni per poi rilasciare.
- Semicerchi Interni e Parte Superiore: Un ulteriore step da eseguire è quello che prevede l’esecuzione di movimenti a semicerchio sulla parete interna della vagina. Esiste anche un ultimo step, dove bisogna concentrarsi sulla parte superiore del canale vaginale, andando a disegnare dei semicerchi, procedendo con grande attenzione perché si ha a che fare con una regione molto sensibile.
Durante il massaggio, respira profondamente e cerca di rilassare i muscoli del pavimento pelvico. La respirazione profonda aiuta a ridurre la tensione e a migliorare l’elasticità dei tessuti. Continua il massaggio per circa 5-10 minuti, aumentando gradualmente la pressione man mano che ti senti più a tuo agio. La costanza è essenziale per ottenere benefici. Il massaggio può essere fatto anche dal partner, un modo significativo per rafforzare il legame di coppia e condividere la preparazione al parto.
MASSAGGIO DEL PERINEO: cos'è, a cosa serve, come farlo e quale olio usare per il massaggio
Errori Comuni da Evitare e Consigli Pratici
Per massimizzare l'efficacia del massaggio perineale e prevenire disagi, è importante evitare alcuni errori comuni:
- Inadeguata Preparazione: Uno degli errori più comuni è iniziare il massaggio senza una preparazione adeguata. Assicurati di essere rilassata e di aver creato un ambiente confortevole prima di iniziare.
- Pressione Eccessiva: Un altro errore frequente è applicare troppa pressione troppo presto. La delicatezza è fondamentale, e la pressione va aumentata gradualmente. Se senti fastidio, fermati e respira profondamente.
- Oli Irritanti: Evitare di usare oli profumati o contenenti additivi chimici è cruciale, poiché possono irritare i tessuti delicati del perineo. Opta sempre per oli naturali e puri.
- Mancanza di Regolarità: Per ottenere i migliori risultati, il massaggio perineale dovrebbe essere eseguito regolarmente, idealmente ogni giorno, o almeno 3-4 volte a settimana, nelle settimane che precedono il parto. La costanza è fondamentale, anche pochi minuti al giorno possono portare a risultati significativi.
- Controindicazioni Ignorate: Non va eseguito il massaggio in presenza di herpes o infezioni vaginali. In caso di dubbi, chiedi consiglio a un professionista.
L'Olio Ideale per il Massaggio Perineale: Scelte e Caratteristiche
L’utilizzo di un olio durante il massaggio del perineo è consigliato perché permette di diminuire l’attrito provocato dai movimenti meccanici, idratare i tessuti e migliorarne l'elasticità. È importante, inoltre, utilizzare prodotti che rispettino la cute e la sensibilità delle mucose. Per questo è consigliato l’utilizzo di un olio per il massaggio perineale naturale, senza profumazioni aggiunte.
Il più famoso e consigliato è senza dubbio l'olio di mandorle dolci 100% naturale. La Dottoressa Alvisi, esperta nel campo, consiglia oli vegetali come quello di mandorla o di calendula. Tra gli oli più indicati, oltre a quello di mandorle dolci spremuto a freddo, si possono citare:
- Olio di Vitamina E: Contribuisce all'elasticità della pelle.
- Olio di Oliva: Un'alternativa accessibile e ricca di proprietà.
- Olio di Calendula: Conosciuto per le sue proprietà lenitive e idratanti.
- Olio di Iperico: Ricco di fitoestrogeni, preziosi per via della loro capacità di rendere i tessuti più elastici.
- Olio di Germe di Grano: Nutriente e ricco di vitamina E.
- Olio di Cocco: Anch'esso un'ottima opzione naturale.
Questi oli, infatti, sono ricchi di proprietà nutritive, idratanti ed elasticizzanti. Evita prodotti profumati o con conservanti. Se possibile, è il caso di scegliere un olio specifico per il massaggio del perineo, formulato per migliorare l’elasticità dei tessuti, come l'Olio per il perineo Gynofit che si prende cura della pelle con oli di mandorla, germe di grano ed enotera selezionati e naturali. Un prodotto specifico come Perinoil di Bubble, arricchito con acido ialuronico e vitamina E, ammorbidisce e distende i tessuti del perineo, aumentando l’elasticità della pelle. La sua applicazione può essere estesa nella cura di cicatrici post parto e per combattere la secchezza vaginale.

Strategie Complementari per la Protezione del Perineo
Il massaggio perineale è uno strumento potente, ma non l'unico. Esistono altre strategie efficaci per proteggere il perineo e ridurre il rischio di traumi durante il parto. La prevenzione prosegue in sala parto, dove scelte consapevoli, posizioni favorevoli e il supporto di un’équipe ostetrica sensibile e competente possono contribuire a proteggere il perineo e accompagnare la nascita in modo più dolce.
Posizioni Libere e Spinta Fisiologica
Muoversi liberamente durante il travaglio e il parto è un alleato prezioso per il benessere della mamma e del bambino. Posizioni come quella laterale, a carponi, accovacciata o in piedi favoriscono una distensione più naturale dei tessuti e riducono la pressione diretta sul perineo, contribuendo a proteggerlo. Ogni donna dovrebbe sentirsi libera di ascoltare il proprio corpo e trovare la posizione che sente più adatta in quel momento.
La maggior parte delle lacerazioni avviene nella fase espulsiva, quando il bambino sta per nascere. Se le spinte vengono forzate o guidate “a comando”, il rischio di traumi aumenta. Al contrario, seguire il proprio istinto di spinta, rispettare i tempi del corpo e procedere senza fretta permette ai tessuti di adattarsi con maggiore gradualità. Questo riduce la probabilità di lacerazioni. Inoltre, quando la futura mamma è immersa in acqua calda, i tessuti del suo corpo, del perineo in primis, è più facile che siano rilassati e distesi. Il parto in acqua è una scelta congeniale anche per un altro motivo, ovvero la protezione dal rischio di episiotomia.
Impacchi Caldi e Preparazione Mentale
Durante la fase espulsiva, l’applicazione di impacchi caldi sul perineo da parte dell’ostetrica può favorire il rilassamento del perineo e aiutare a ridurre i traumi. È un gesto semplice, ma estremamente efficace, specialmente nei parti fisiologici non medicalizzati.
Partorire non è solo un processo fisico: è anche un viaggio interiore. Perché un corpo che si apre ha bisogno di una mente che si fida. Sentirsi sostenute da chi accompagna il parto - ostetriche, partner, persone di riferimento - è fondamentale per lasciarsi andare e accogliere l’esperienza con maggiore serenità. La preparazione mentale, che include visualizzare il massaggio come un momento di cura personale e preparazione al parto, è un aspetto che non va sottovalutato.
Esercizi per il Pavimento Pelvico: Kegel e Altri
Per massimizzare i benefici del massaggio perineale, è utile abbinare a esercizi specifici per il pavimento pelvico. Per eseguire correttamente gli esercizi di Kegel, inizia identificando i muscoli giusti. Durante la minzione, prova a interrompere il flusso di urina: i muscoli che utilizzi sono quelli su cui concentrarti. Una volta identificati, puoi eseguire gli esercizi in qualsiasi posizione. Contrai i muscoli del pavimento pelvico per 5-10 secondi, quindi rilassati per lo stesso tempo.
Oltre ai Kegel, esercizi come gli squat e il ponte glutei possono essere molto utili. Gli squat aiutano a rafforzare i muscoli delle gambe e del pavimento pelvico, mentre il ponte glutei rinforza i glutei e il pavimento pelvico. Integrare anche lo stretching e il rilassamento muscolare nella tua routine può migliorare ulteriormente i risultati. Pratiche come lo yoga prenatale sono eccellenti per mantenere i muscoli flessibili e ridurre la tensione. Gli esercizi per il perineo che si fanno in gravidanza sono utili anche in caso di vaginismo, perché favoriscono il rilassamento della muscolatura vaginale e ti permettono di acquisire una maggiore consapevolezza del tuo corpo.
Un'ulteriore soluzione di grande efficacia per esercitare il pavimento pelvico in vista del parto sono i rapporti sessuali (nei casi in cui non sono controindicati per motivi medici). Collante di coppia in un momento di grande cambiamento come l’attesa di una nuova vita, il sesso è una vera e propria ginnastica per il perineo. I rapporti sessuali completi durante le ultime settimane di gravidanza aiutano anche a preparare il collo dell’utero, che si dovrà trasformare e aprire durante il travaglio e il parto.
Il Ruolo del Supporto e delle Risorse nella Preparazione al Parto
Il massaggio perineale può sembrare semplice, ma avere il supporto di un professionista della salute può fare una grande differenza nella sua efficacia e sicurezza. Parlare con il proprio medico o ostetrica per ottenere consigli personalizzati e assicurarsi di eseguire correttamente le tecniche è fondamentale. Molti ospedali e cliniche prenatali offrono corsi o sessioni individuali sul massaggio perineale e sugli esercizi del pavimento pelvico. La donna in gravidanza può scegliere se effettuare il massaggio al perineo con l’aiuto di un’ostetrica o del proprio partner, ma sarebbe bene che prima imparasse a eseguirlo correttamente da sola.
Oltre al supporto professionale, esistono numerose risorse online che possono aiutarti a eseguire il massaggio perineale in modo efficace. Video tutorial, articoli e guide passo-passo offrono istruzioni dettagliate e consigli pratici. Le applicazioni per la salute della gravidanza possono anche essere un ottimo strumento di supporto. Connettersi con altre future mamme che praticano il massaggio perineale può essere molto incoraggiante. Partecipare a gruppi di supporto, sia online che in persona, offre l’opportunità di condividere esperienze, suggerimenti e motivazioni reciproche. Queste comunità non solo forniscono supporto emotivo, ma possono anche essere fonti di informazione pratica.
Coinvolgere il partner nel processo di massaggio perineale può essere un modo significativo per rafforzare il legame di coppia e condividere la preparazione al parto. Chiedere al partner di aiutare con il massaggio può alleviare lo stress e rendere l’esperienza più rilassante e piacevole. Di grande importanza è l’aiuto del futuro papà che, grazie al massaggio del perineo, può imparare a leggere le evoluzioni del corpo della sua donna anche in ottica di aiuto nel corso del travaglio. Prima di coinvolgere il partner, è importante comunicare chiaramente le tue esigenze e preferenze.

Cura del Perineo nel Post Parto: Continuità e Recupero
Il periodo successivo al parto è una fase di recupero e adattamento per il corpo. Continuare con il massaggio perineale può essere estremamente benefico per ripristinare la tonicità dei tessuti. Non solo, l’olio per il massaggio perineale è fondamentale anche nel post parto, in quanto consente il recupero dell’area perineale e permette di prevenire alcuni disturbi tipici del pavimento pelvico. Si dovrebbe riprendere il massaggio 30 giorni dopo il parto, continuando per i due mesi successivi, in modo da supportare la ripresa fisiologica dei tessuti e accelerare il processo di recupero della cute. Nel post-parto, il massaggio ti aiuta a recuperare più velocemente la tonicità muscolare.
Gynofit, con la sua gamma di prodotti che spazia dall’amato Gel vaginale all’acido lattico all’Olio per il perineo per la gravidanza fino alle Smartballs per un pavimento pelvico più forte, aiuta e agisce in modo preventivo per la protezione delle parti intime. Che il problema siano perdite maleodoranti, secchezza, irritazione o predisposizione alle infezioni sia micotiche che di altro tipo, la cura e la riabilitazione del perineo sono aspetti cruciali per il benessere a lungo termine.
Consapevolezza del Pavimento Pelvico: Un Investimento per Tutta la Vita
Nel corso della vita, il pavimento pelvico di una donna subisce molti cambiamenti ed eventi stressanti. La gravidanza, il parto, gli aumenti cronici della pressione addominale, dovuti a lavori o sport pesanti, stitichezza o tosse cronica, la predisposizione familiare o semplicemente il sopraggiungere della menopausa, possono comprometterne l’integrità, con ripercussione sul suo funzionamento. La cura del pavimento pelvico deve partire già in età fertile perché ricordiamo che sono i muscoli responsabili del piacere sessuale ed allenarli significa migliorare la tonicità.
In gravidanza, il primo approccio è rappresentato dalla prevenzione primaria, una fase demedicalizzata che deve passare attraverso un’adeguata informazione con la finalità di ridurre l’insorgenza delle problematiche pelvi perineali dopo il parto. Lo scopo della prevenzione primaria è quello di mantenere le condizioni di benessere di un soggetto sano attraverso informazione, attività, interventi, azioni. È opportuno ricordare che per ogni donna è importante prendere confidenza con questa parte del corpo, non solo in vista del parto ma come parte integrante del proprio benessere femminile. Pensare al pavimento pelvico come a un braccio che, se rimane fermo per un mese, non farà esattamente quello che le si dice di fare, avendo meno sensibilità e tono ridotto, aiuta a comprendere l'importanza di mantenerlo attivo e curato.
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