Guida definitiva al viaggio in Norvegia con bambini: consigli pratici e itinerari indimenticabili

Un viaggio in Norvegia è qualcosa di indimenticabile. Siamo partiti con i nostri bambini per vivere questa straordinaria esperienza tra le montagne norvegesi, fiordi bellissimi e lo splendido Mare del Nord. Intraprendere un viaggio come questo significa lasciarsi affascinare da lunghi tratti in treno, mentre nei finestrini scorrono paesaggi innevati; esplorare musei che hanno l’obiettivo di aprire la mente dei ragazzi; e soprattutto tornare in Italia con un bagaglio culturale che nessuno vi porterà mai via.

Panorama di un fiordo norvegese con navi da crociera

L'arrivo e la capitale: Oslo tra musei e parchi

E’ quando l’aereo comincia la discesa verso l’aeroporto di Moss Rygge che si comincia a rendersi conto di quanto meraviglioso sia il paesaggio in Norvegia. Una costa frastagliata, alternata a laghetti, corsi d’acqua e ad una ponderosa vegetazione. La capitale norvegese è un fulcro di vitalità e cultura ad altissimi livelli, tra grandi parchi e famose statue.

Ad Oslo, dopo esserci sistemati la sera del nostro arrivo, abbiamo dedicato la giornata alla visita del centro. Abbiamo passeggiato dall’Opera House al Palazzo Reale attraverso Karl Johans gate, una strada pedonale, incrociando il Duomo, il Palazzo del Parlamento, il Municipio e il Teatro Nazionale. La capitale è perfetta per le famiglie: è dotata di grandi spazi relax e parchi recintati divisi per età, dove tutto è a portata di piccoli.

I musei imperdibili per i più piccoli

Il Museo della Tecnica (e scienza) norvegese è un grande spazio interattivo dedicato ai bambini e ai ragazzi. Gli argomenti sono i più diversi: robotica e musica, medicina e corpo umano, fisica semplice, comunicazione ed energia. Molto amata dai bambini è la nave polare Fram, protagonista delle prime spedizioni estreme: i bimbi possono ammirare gli oggetti originali e osservare le fotografie di uno dei capitoli più affascinanti scritti dall’Umanità. Anche il Museo di Munch offre accortezze per intrattenere i bimbi, con fori sulle pareti di ogni stanza dove possono osservare i quadri in miniatura. La biblioteca pubblica Deichman è un posto imperdibile, con un intero piano dedicato ai piccoli lettori.

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Verso i fiordi: itinerario tra natura e tradizioni

Dopo aver lasciato la capitale, puntiamo verso ovest. A Gol ci fermiamo per vedere le Stavkyrkje, caratteristiche costruzioni interamente in legno le cui decorazioni presentano un misto di simboli cristiani e della tradizione nordica. Proseguendo, raggiungiamo Flam, una piccola località turistica sul Aurlandsfjord, braccio del Sognefjord, posto incantevole e paesaggio da cartolina.

L’esperienza dei trasporti norvegesi

Per vivere questo spettacolo, i norvegesi hanno organizzato spostamenti su treni, barche e bus puntuali. I treni sono così perfetti che vi sentirete catapultati in un altro mondo. La linea Flåmsbana, che collega Myrdal a Flåm, è la linea ferroviaria più ripida del mondo e offre un viaggio panoramico da sogno. Anche i traghetti sono ottimi alleati: quello da Gudvanger a Kaupanger, che attraversa il Nærøyfjord, permette di navigare nelle profondità di uno dei fiordi più spettacolari, patrimonio UNESCO.

Il treno storico Flåmsbana tra le montagne

Bergen: il prato tra le montagne

Fondata nel 1070 da Olaf Kyrre, figlio di Harald III, Bergen fu capitale della Norvegia e sede dei commercianti della lega anseatica. Il suo nome deriva dal norvegese “Bjørgvin” che significa “prato tra le montagne”. È una città moderna, pulita e piacevole da scoprire passeggiando per il centro storico, costellato dai tipici edifici a doghe in legno colorato con il tetto a punta. Il mercato del pesce è uno spettacolo, con banchi ricchi di ogni squisitezza. Imperdibile per i bambini la visita nella zona di Bryggen, dove si trovano negozi che vendono articoli natalizi anche in estate.

Consigli logistici per una vacanza "child friendly"

Se si pensa ad un posto child friendly, viene subito in mente il nord Europa. In Norvegia è facile spostarsi, i genitori vengono messi nelle condizioni di non dipendere da nessuno. Molti autobus locali hanno inclusi i seggiolini auto per i bambini, già fissati e posizionati. I treni offrono carrozze dedicate alle famiglie, con spazio per i passeggini aperti e sedili affinché i genitori possano stare comodi di fianco al bambino.

Gestione dei pagamenti e pedaggi

In Norvegia non abbiamo mai usato contanti: si paga tutto, ma proprio tutto con le carte. Per quanto riguarda le strade, il sistema di pedaggio è completamente automatizzato. La maggior parte delle stazioni è dotata di una telecamera che fotografa la targa; se non vi siete registrati preventivamente sul sito dell'EPC (Euro Parking Collection) o tramite un provider Autopass, riceverete la fattura a casa dopo diversi mesi.

Cartello stradale norvegese con indicazione di pedaggio automatico

Consigli di viaggio e meteo

Una delle variabili da tenere in considerazione è senza dubbio il meteo. Il detto norvegese recita: "Non esiste buono o cattivo tempo, esiste solo buono o cattivo equipaggiamento!". È fondamentale vestirsi a strati: magliette termiche, maglioni di lana, piumino e una buona giacca a vento. Se viaggiate in estate, portate una maschera per gli occhi per dormire nonostante il sole di mezzanotte. Per chi ha bambini piccoli, l'età ideale per affrontare un viaggio on the road così impegnativo è fino a tre anni o dopo i dieci, poiché le distanze possono essere notevoli e i sentieri escursionistici, come quello per il Preikestolen, richiedono una buona capacità di cammino su terreni accidentati.

In ogni città grande troverete city-card che offrono ingressi gratuiti o scontati a Musei, attrazioni ed eventi culturali. Infine, non dimenticate di stipulare una buona assicurazione di viaggio, un elemento essenziale per partire con serenità e godersi appieno le meraviglie naturali di questa terra estrema, tra aurore boreali in inverno e la luce infinita delle giornate estive.

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