La nascita di un pulcino è uno degli eventi più affascinanti e delicati nel mondo dell'allevamento avicolo. Che avvenga grazie alla moderna tecnologia di un'incubatrice o al calore materno di una chioccia, ogni schiusa rappresenta un piccolo miracolo della vita. Questo articolo esplorerà in dettaglio il processo di nascita e allevamento dei pulcini, concentrandosi in particolare sull'esperienza tradizionale della cova naturale e sui passaggi cruciali per garantire la sopravvivenza e il benessere dei nuovi nati.

Comprendere il Guscio: Una Fortezza Naturale
Il guscio dell'uovo, un sottile strato mineralizzato di calcite, svolge un ruolo fondamentale nella protezione dell'embrione del pulcino durante il suo sviluppo. Non è solo un involucro protettivo, ma una vera e propria "casa" che assicura le condizioni ideali per la crescita. La sua struttura porosa permette gli scambi gassosi necessari alla respirazione dell'embrione, mentre la sua resistenza protegge da urti e contaminazioni esterne.
Il Miracolo della Schiusa: Diciannove Giorni di Sviluppo
Il ciclo di incubazione dura solitamente 21 giorni. Già a partire dal diciannovesimo o ventesimo giorno, i pulcini iniziano il loro estenuante ma vitale processo di fuoriuscita dal guscio. Questo momento richiede molta fatica e pazienza da parte del piccolo embrione. Se i pulcini nascono al 19° o al 20° giorno, ciò può essere indice di una temperatura d'incubazione leggermente elevata.
È importante prestare attenzione dopo le prime 24 ore dalla data presunta di schiusa. Se un pulcino non è ancora uscito dall'uovo, ci potrebbero essere problemi nella schiusa. Un pulcino impiega anche 24 ore per uscire dall'uovo, beccando il guscio un po' alla volta. Quando escono, i pulcini sono completamente bagnati, ma il loro piumino si asciuga nel giro di qualche ora.
La Chioccia: Madre Naturale e Guida Indispensabile
Nel caso in cui i pulcini siano venuti al mondo grazie all'estenuante e paziente dedizione di una chioccia, l'esperienza è profondamente diversa da quella dell'incubatrice. Una gallina che cova le uova è comunemente definita "chioccia". Le modalità della cova sono controllate dall'istinto, dagli ormoni e dalle condizioni di luce. Avere una chioccia nel pollaio è il desiderio di tanti allevatori amatoriali di galline.
Una chioccia si occuperà della covata delle uova con la massima cura. L'accudimento dei pulcini appena nati sarà la sua ragione di vita per le prime settimane di vita. Le ragioni di scegliere una chioccia per incubare le uova partono dal semplice fatto che è stupendo vedere una gallina chioccia con i suoi piccoli. È divertente vederli inseguire la loro madre, salirle sulla schiena o sbucare da sotto le sue ali. È anche incredibile il modo in cui insegnerà loro le cose più naturali come scegliere l'alimento giusto da mangiare. Inoltre, è pratico: quando una gallina chioccia sta covando le uova, non devi preoccuparti se manca la luce per troppo tempo compromettendo l'incubazione. Non dovrai preoccuparti nemmeno di mantenere stabili la temperatura e l'umidità.

Preparare l'Ambiente Ideale per la Chioccia e i Pulcini
È fondamentale sapere che le galline hanno bisogno di sentirsi protette e tranquille tra il periodo della cova e dell'allevamento dei pulcini. Per questo, sono da preferire cassette con i bordi alti e protette da almeno 3 lati. Vanno bene sia le cassette di plastica che di legno, meglio se con l'aggiunta di truciolo o paglia pulita. Una cassettina con della paglia pulita farà felice la nostra chioccia.
Fondamentale è tenere la chioccia con i suoi pulcini separati dal resto del pollaio. Questo perché a volte succede che le altre galline presenti nel pollaio attacchino i nuovi nati fino a ferirli. La scatola o gabbia dovrà essere posta al riparo dal freddo e dall'eventuale pericolosissimo attacco dei topi. Molti allevatori utilizzano gabbie con un fondo di rete, ben sollevato dal suolo, per evitare questo problema.
L'Alimentazione dei Neonati: Un Approccio Delicato
Il pulcino appena uscito dall'uovo ha ancora nel suo corpo i nutrimenti del tuorlo d'uovo e non è un problema se non mangia per i primi 2-3 giorni. In questo momento, l'alimentazione del piccolo non è un problema, mentre invece è importante che sia la chioccia a mangiare e bere regolarmente.
Passate le prime 48 ore di vita, il pulcino è pronto per cominciare a nutrirsi autonomamente. È cruciale non dare mai ai pulcini il mangime che si dà ai polli adulti! Esistono mangimi specifici per i pulcini, formulati per soddisfare le loro esigenze nutrizionali in questa delicata fase di crescita. Per assicurare un'adeguata pulizia, la lettiera in truciolo andrà cambiata settimanalmente, o anche più spesso se necessario.
Gestire Situazioni Impreviste: La Chioccia "Fai da Te" e i Ritardi nella Schiusa
A volte ci si potrebbe trovare nell'impossibilità di acquistare un kit per l'allevamento dei pulcini, o comunque di dover realizzare una "pulcinaia" di emergenza "fai da te" per avere giusto il tempo di qualche giorno per organizzarsi al meglio. In questi casi, una scatola o gabbia, posta al riparo dal freddo e dall'eventuale attacco dei topi, può essere una soluzione temporanea.
Inoltre, è possibile imbattersi in uova dallo sviluppo più lento del dovuto, che schiudono a 22, 24, persino 26 giorni. Questo può accadere anche se si utilizza un'incubatrice, e non si dovrebbe sospendere l'incubazione prima del 26°-27° giorno, poiché potrebbero nascere ancora dei pulcini.
Nel caso in cui la chioccia non covasse regolarmente, un embrione ben formato può sopravvivere nell'uovo anche se covato poco. Probabilmente avrebbe bisogno di altri 5-6 giorni per poter schiudere, e forse sarebbe morto al momento di forare il guscio per la debolezza. È importante garantire alla chioccia ogni comfort, isolarla dagli altri animali del pollaio e assicurarsi che ogni giorno si alzi per bere e mangiare.
Sviluppo Embrionale di un Pulcino
Pulcini Nati in Incubatrice: L'Assenza della Figura Materna
Ogni pulcino nato all'interno di un'incubatrice cresce senza l'esempio della madre che si prenda cura di lui, anche per cose che apparentemente potrebbero sembrare banali, come beccare il cibo o bere. Questo significa che l'allevatore dovrà supplire a questa mancanza, guidando i pulcini nelle prime fasi di apprendimento.
È preferibile usare ciotole d'acqua anti-annegamento per evitare che il pulcino ci finisca dentro e non riesca più ad uscire. La sopravvivenza dei pulcini appena nati è determinata dalla quantità di attenzioni a loro destinata. Siccome il loro piccolo corpo è molto sensibile alle temperature basse, viene riscaldato amorevolmente dalla loro mamma chioccia. Ma se non c'è una chioccia, cosa può accadere ai piccoli pulcini?
La Chioccia Artificiale: Un'Alternativa Moderna
In mancanza di una gallina chioccia, per garantire lo sviluppo alle uova e favorire la nascita dei pulcini, si fa ricorso all'incubatrice. Una volta che avviene la schiusa delle uova, per prendersi cura dei pulcini che sono appena nati, si ricorre a una chioccia artificiale, chiamata anche chioccia termica. Si tratta di una piastra riscaldante che si occupa di scaldare i pulcini al posto di una chioccia vera.
La piastra viene sollevata mediante piedini regolabili, per ospitare sotto di essa i pulcini e offrire ai piccoli calore e protezione, come quello che troverebbero sotto una gallina, necessari per crescere bene e in salute. La chioccia artificiale offre una conformazione perfettamente studiata per ricalcare fedelmente il modus operandi dei pulcini in presenza di una vera chioccia, ossia infilarsi sotto in modo da ottenere protezione e calore. Rispetto alle lampade ad infrarosso utilizzate per riscaldare, la piastra riscaldante non emana luce, pertanto i piccoli subiscono meno stress e crescono in modo più sano, in accordo con i ritmi naturali di giorno e notte.
Il Percorso di Crescita: Dai Primi Giorni all'Indipendenza
Nei primi giorni di vita, i pulcini hanno molto sonno e si addormentano un po' ovunque per brevi riposini. Nulla di cui preoccuparsi; il loro fisico, provato dall'uscita dall'uovo, ha bisogno di riprendersi dalla fatica.
L'ideale sarebbe creare per loro un ambiente sicuro dove farli nascere e crescere per almeno i primi 90 giorni di vita. Dopo circa un mese, la chioccia tenderà a cacciare i pulcini e tornerà a fare la normale gallina. A questo punto, i pulcini potranno essere separati da lei e saranno indipendenti. È importante non tenere a stretto contatto gli animali di pochi mesi con quelli adulti, meglio separarli. Superati i tre mesi di vita, i pulcini sono pronti per il loro vero e proprio "ingresso in società" nel pollaio comune.

Razze Particolarmente Propense alla Cova
Non tutte le galline diventeranno chiocce. Tuttavia, esistono molte razze selezionate che hanno mantenuto l'istinto alla cova. Tra le buone chiocce si annoverano l'Olandese Nana, la Moroseta, la Cocincina e la Brahma. Al contrario, razze come la Livorno, la Polverara e la Millefiori di Lonigo hanno un istinto molto più debole. Altre razze che possono essere ottime chiocce includono la Cornish e diverse razze ornamentali come la Mugellese, l'Olandese Nana, la Robusta Lionata, la Mericanel della Brianza, la Barbuta d'Uccle e d'Anversa, la Chabo, l'Araucana, la New Hampshire e le combattenti.
Considerazioni Finali: L'Importanza del Benessere Animale
La nascita e l'allevamento dei pulcini, sia che avvengano con una chioccia che tramite mezzi artificiali, richiedono attenzione, cura e conoscenza. Ogni fase, dalla cova alla prima alimentazione, fino alla crescita, presenta sfide e soddisfazioni uniche. Comprendere i bisogni specifici dei pulcini e della chioccia è essenziale per garantire un percorso di vita sano e sereno per questi piccoli esseri. E voi, avete una storia da raccontare su come avete allevato i pulcini o su un vostro speciale pulcino in particolare a cui siete rimasti più legati anche una volta cresciuto? E quale è stata la vostra prima esperienza nell'assistere ad una cova e alla schiusa delle uova con conseguente nascita e allevamento dei pulcini?