L’arte del ricamo su accessori per l’infanzia: tecniche, misure e finiture professionali

Il ricamo è un’attività che coniuga pazienza, precisione e una profonda vena creativa. Quando si parla di accessori per l’infanzia, come asciugamani, coperte e bavaglini, la sfida diventa ancora più stimolante. Da un po' di tempo, al posto dei soliti bavaglini, mi piace ricamare piccoli asciugamani, sono utili! I bimbi li possono usare sia da piccolini che da grandi quando andranno all'asilo. Non è tenerissimo? Questo tipo di progetti permette di personalizzare oggetti di uso quotidiano con un tocco di eleganza artigianale, rendendo un semplice asciugamano o un bavaglino un ricordo prezioso o un regalo gradito per le neomamme.

set di biancheria per l'infanzia ricamata con motivi a punto croce

Il mezzo punto: come gestire gli schemi complessi

Uno degli scogli maggiori per chi si approccia a ricami dettagliati è l’esecuzione dei mezzi punti. Spesso, gli schemi più raffinati richiedono una precisione estrema per definire i contorni dei disegni, specialmente quando si lavora su schemi tratti da riviste specializzate. Un esempio è lo schema tratto dalla rivista Punto croce perfetto speciale baby. Sebbene sia una rivista che non credo esca più, capita che i periodici nascano e muoiano in poco tempo se le vendite non decollano. Ma non disperate perché lo schema è free ed è scaricabile liberamente online. Unica pecca è che ha gli odiosissimi mezzi punti!

Il mezzo punto consiste nell’eseguire solo una diagonale della classica crocetta. Per realizzarlo correttamente su asciugamani o coperte, è fondamentale mantenere la tensione del filo costante. Se state lavorando su una tela aida, il mezzo punto si esegue portando l’ago dal retro verso il fronte in un foro e facendolo rientrare nel foro opposto in diagonale, senza chiudere la croce. Questo punto è essenziale per dare tridimensionalità e morbidezza ai contorni che non devono apparire troppo rigidi o geometrici. Se volete vedere altri asciugamani per bimbi che ho ricamato, potete consultare i portali di settore dedicati al ricamo creativo.

Comprendere la tela Aida: count e misure

Torniamo alla nostra rubrica sulle tele da ricamo. La volta scorsa abbiamo parlato della composizione delle varie declinazioni della tela aida. Oggi torniamo sull'aida ma cerchiamo di imparare le sue misure: cosa sono i count, come si calcolano, come si calcola la dimensione di uno schema, quanti fili dobbiamo usare. Procediamo con ordine.

Quando andiamo in negozio a comprare la tela aida, ci viene chiesto a quanti count, a quanti fori o a quanti quadretti la vogliamo. Noi italiani parliamo di quadretti, nei paesi anglosassoni usano i count che non corrispondono, eh? Attenzione: una tela 20 count non significa che ha 20 quadretti in 10 cm. Vediamo di essere più chiari. I paesi anglosassoni hanno, come unità di misura, il pollice (inch) che corrisponde a 2,54 cm (arrotondiamo a 2,5). Con count, si intende il numero di quadretti di tela che ci stanno in un pollice (quindi in 2,5 cm).

  • 14 count: circa 5,5 fori per centimetro. È la misura standard, ideale per principianti.
  • 18 count: circa 7 fori per centimetro. Offre una resa del ricamo più compatta e definita, ottima per dettagli minuziosi.
  • 20 count e oltre: per lavori di alta precisione dove il ricamo deve apparire quasi come una stampa su tessuto.

schema grafico che spiega il calcolo dei count sulla tela aida

Scelta dei filati e numero di capi

Un altro aspetto cruciale è la scelta del filo. Ciao ragazze, oggi parliamo di filati e cerchiamo di rispondere a una domanda piuttosto frequente: quanti fili dobbiamo usare per le nostre amate crocette? Parliamo ovviamente del filato più comune, ovvero delle matassine di cotone mouliné che, solitamente, sono vendute in unità di 8 metri a 6 capi.

Molti disegnatori hanno ormai l’abitudine di aggiungere una legenda ai loro schemi con indicato le dimensioni del ricamo sui vari tipi di tela, la quantità di matassine per colore e, appunto, il numero dei capi da usare. Ma non sempre siamo così fortunate. Allora, come facciamo? Posto che dipende dal tipo di tela che usiamo e dall’effetto di copertura che vogliamo ottenere, per il punto croce non è un aspetto secondario, la nostra scelta fa una grande differenza. In linea di massima, su una tela aida 14 count si utilizzano solitamente 2 capi. Su tele più fitte come una 18 count, è preferibile utilizzare 1 solo capo per evitare che il ricamo risulti troppo voluminoso e irregolare.

Tutorial di ricamo | Preparare il filo e infilare l'ago - How to thread your needle

Rifiniture professionali: il retro del telaio e i fiocchi

Una volta completato il ricamo, la cura del retro è ciò che distingue un lavoro amatoriale da uno professionale. Ciao ragazze, eccoci a un nuovo tutorial! Oggi vi mostrerò come ho rifinito il retro del mio ricamo con la lumaca montato su telaio e vi darò qualche consiglio per cucirlo facilmente senza tanti pensieri. Ta daaaaa, questo è il risultato che otterremo: il retro del telaio bello coperto, ben cucito e perfino firmato!

Per rifinire il retro, prima di montare il nostro ricamo, prendiamo del feltro o del pannolenci (io ho usato quest'ultimo perché più morbido e facile da cucire) e, utilizzando il cerchio interno del telaio, tracciamo con la matita la misura. Se volete potete usare anche un compasso, l'importante è che facciate la misura perfetta. Ora, montiamo il nostro ricamino sul telaio, tenendo ben tesa la tela e centrandolo con cura.

Oltre al retro, un dettaglio estetico molto amato è il fiocco. A grande richiesta oggi vi insegno a fare dei finti fiocchi perfetti (finti perché in realtà non si annodano), utili per rifinire i nostri ornamenti ricamati, presto e bene. Prendiamo il nostro ornamento che abbiamo già preparato con il nastrino per appenderlo: in questo caso io ho fatto un ornamento per l’albero di Natale, ma va bene qualsiasi altro tipo. La tecnica del "finto fiocco" permette di ottenere una simmetria perfetta, evitando che il nastro si sciolga o si sposti, conferendo un aspetto pulito e ordinato alla creazione finale.

dettaglio di una finitura con fiocco decorativo applicato a mano

Aggiornamento sulle fonti e l'importanza della documentazione

Per chi segue il mondo del ricamo, restare aggiornati sulle pubblicazioni è fondamentale. Buongiorno ragazze! Oggi metto da parte i miei ricami per farvi una piccola recensione di una rivista che trovate ancora in edicola per tutto il mese di maggio, così, se vi piace, fate in tempo ad acquistarla senza dover ordinare online o richiedere gli arretrati. Fino all'anno scorso, Mani di fata allegava lo speciale asciugamani a punto croce nel mese di marzo. Quest'anno, forse per il cambio di editore, lo ha fatto nel mese di maggio. Trovate quindi in edicola le due riviste (Mani di fata + Speciale asciugamani) per tutto il mese di maggio a un prezzo convenzionato. Direi che se vi interessa conviene, i numeri separati costano di più se li comprate online. Queste riviste rappresentano non solo una fonte di schemi, ma anche di ispirazione tecnica per migliorare la gestione di stoffe e filati nella vita quotidiana.

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