Guida completa alle macchie rosse sulla pelle nel bambino di 1 anno

La comparsa di macchie rosse sulla pelle di un bambino di circa un anno è un evento frequente che genera spesso preoccupazione nei genitori. Spesso possono comparire macchie rosse sulla pelle che si localizzano in una parte circoscritta del corpo oppure l’eruzione cutanea può diffondersi ad un'area più estesa del corpo. È fondamentale comprendere che la presenza di macchie rosse può indicare un problema limitatamente alla pelle, ma potrebbe essere anche un segnale di un disturbo ad un organo. Queste discromie cutanee possono originarsi da reazioni allergiche, esposizione a patogeni o sostanze irritanti, disturbi immunitari, o come effetto secondario di farmaci.

illustrazione schematica delle diverse tipologie di eruzioni cutanee pediatriche

Natura delle eruzioni cutanee: esantemi e rash

Le eruzioni cutanee, che spesso si manifestano come puntini rossi sul corpo del bambino, anche senza febbre, e che sono anche definite come esantemi o rash cutanei, sono alterazioni visibili della pelle per una dilatazione dei vasi sanguigni (macule rosse), con piccole rilevazioni (maculo-papule) o piccole emorragie (petecchie). A seconda della causa i puntini rossi sulla pelle dei bambini si manifestano solo su alcune aree della pelle oppure su tutto il corpo, e sono causate da vari fattori.

Le infezioni virali sono spesso causa di eruzioni cutanee nella prima infanzia. Quando le macchie sono di piccole dimensioni (sotto i 3 millimetri) e tendono al rosso violaceo, parliamo di petecchie. Tali lesioni della pelle sulle gambe e sulle braccia sono determinate dalla rottura di capillari sottocutanei prevalentemente a causa di una prolungata esposizione solare o microtraumi. È sempre bene ricordare che un’eruzione cutanea è un cambiamento anomalo della struttura o del colore della pelle.

La dermatite atopica: cause e gestione

La dermatite atopica (DA), o eczema atopico, è una condizione caratterizzata da prurito, che tende a diventare un disturbo cronico e a ripresentarsi nel tempo. La causa è da ricercarsi nella perdita dell'effetto barriera della cute e nella sua iperreattività. Spesso si presenta in soggetti che hanno una storia famigliare di dermatite. La DA ha una prevalenza del 2-5% nella popolazione generale arrivando fino al 10-20% nei bambini.

L’eczema atopico nei neonati e nei bambini è fastidioso ma si presenta spesso: è la condizione della pelle più comune nei bambini. Nei bambini e nei neonati, le lesioni (o chiazze) si trovano principalmente sul viso (guance, sotto e dietro le orecchie), sul collo e sugli arti. Anche il torso può essere colpito. Fortunatamente, la zona del pannolino di solito viene risparmiata. La dermatite atopica tende ad essere ereditaria e, in molti casi, si ritiene sia dovuta a una variazione genetica che influisce sulla capacità della pelle di trattenere l’umidità e fornire protezione contro batteri, sostanze irritanti, allergeni e fattori ambientali.

diagramma esplicativo della barriera cutanea sana vs barriera cutanea con dermatite atopica

Condizioni dermatologiche comuni nel primo anno di vita

Oltre alla dermatite atopica, esistono diverse altre condizioni che possono interessare la pelle del lattante.

  • Sudamina (Miliaria): Detta anche miliaria, è un’infiammazione della pelle dovuta all’ostruzione delle ghiandole sudoripare. Colpisce più frequentemente i bambini, in particolare neonati e lattanti ed è favorita dal clima caldo-umido, episodi febbrili e sovrappeso. La sede più frequente di tutte le forme di miliaria è il tronco (busto), anche se i puntini rossi sulla pelle possono presentarsi anche sul volto, cuoio capelluto e collo.
  • Crosta lattea (Dermatite seborroica): È un’eruzione cutanea caratterizzata da croste squamose di colore rosso-giallastro che interessano il cuoio capelluto del bambino. A volte un’eruzione simile può essere presente nelle pliche cutanee del bambino. La causa non è nota e solitamente scompare verso i 6 mesi di età.
  • Dermatite da pannolino: È un’eruzione cutanea rosso vivo che di solito si sviluppa quando la pelle del neonato viene a contatto con un pannolino sporco di urina o feci. La dermatite da pannolino può essere provocata da un’infezione da Candida, un fungo che causa in genere eruzioni di colore rosso vivo nelle pieghe cutanee.

Malattie esantematiche e infezioni virali

Le malattie esantematiche virali, come la rosolia, il morbillo, la sesta malattia, la varicella, l’herpes e il parvovirus, molto spesso sono caratterizzate da macchie rosse sulla pelle.

La sesta malattia è una delle malattie esantematiche tipiche della prima infanzia ed è implicata nella maggior parte delle infezioni che avvengono nei primi due anni di vita. È causata dall’Herpesvirus umano 6 (HHV-6). Nella fase che precede la comparsa dei puntini rossi (esantema), i sintomi iniziano con febbre alta, che talvolta sfiora i 41°C, della durata di 2-4 giorni accompagnata da marcata irrequietezza, agitazione, pianto e irritabilità. Al termine di questo periodo, inizia la fase esantemica, che si presenta con la comparsa di puntini rossi (macule e papule), delle dimensioni di 2-3 mm, per lo più isolate.

La varicella è un'infezione acuta, sistemica, causata dal virus varicella-zoster. Si presenta con macchie sulla pelle che si presentano a gruppi con macule, papule, vescicole e croste. Non compaiono tutte insieme, ma in gittate successive per più giorni, e si trasformano in croste in 2-8 giorni.

#TESTSSM: LE MALATTIE ESANTEMATICHE

Approccio diagnostico e terapeutico

Il trattamento dei puntini rossi sulla pelle dei bambini si basa sulla cura delle cause scatenanti. Spesso il trattamento della pelle non è necessario, trattandosi di disturbi di cui l’eruzione cutanea è solo un sintomo. Tuttavia, è fondamentale rivolgersi al pediatra per una valutazione corretta.

In alcuni casi, possono essere necessari test specifici come esami del sangue, test allergologici o biopsie cutanee per escludere o confermare possibili patologie sottostanti. In caso di allergie, evitare l'esposizione all'allergene e utilizzare antistaminici può essere cruciale. Per le infezioni, gli antibiotici o antivirali specifici sono essenziali. Nell’eczema e nelle manifestazioni più complicate va invece utilizzata una terapia topica locale a base di emollienti e idratanti, talvolta in associazione ad una crema a base di steroidi.

La gestione quotidiana della pelle atopica

Per aiutare il bambino, la cosa giusta da fare è trattare la pelle, sia in fase di riacutizzazione che in quella di remissione. Anche quando non c'è una riacutizzazione, bisogna continuare ad applicare quotidianamente un prodotto emolliente per il trattamento della pelle mentre si usa un prodotto adatto per la pulizia nel bagno o nella doccia. La pelle ha sempre bisogno di aiuto, e con l’aiuto dei genitori si può ritardare la prossima riacutizzazione.

Le creme più efficaci contengono ingredienti come ceramidi e acidi grassi, da applicare abbondantemente su tutta la superficie corporea, preferibilmente subito dopo il bagno quando la pelle è ancora leggermente umida. I corticosteroidi topici rappresentano la terapia antinfiammatoria di prima linea per le riacutizzazioni dell’eczema. È importante utilizzare i corticosteroidi secondo le indicazioni mediche, tipicamente una o due volte al giorno per brevi periodi, per evitare effetti collaterali come assottigliamento cutaneo.

Considerazioni sulle guance rosse

Le guance rosse nel neonato e nel lattante sono un fenomeno comune a volte associato alla febbre, ma che può verificarsi in numerose situazioni anche senza alcun aumento della temperatura corporea. Se la temperatura è normale ma il bambino sembra caldo al tatto, molto probabilmente le guance rosse sono dovute al fatto che è troppo coperto. Anche il freddo eccessivo e il vento sono tra le cause delle guance rosse. In altri casi, la causa può essere legata alla dentizione o a fenomeni di sensibilità cutanea temporanea. È consigliabile avvertire il pediatra se la cute presenta spaccature o sanguinamento, poiché in questi casi l’applicazione di creme o unguenti potrebbe favorire l’insorgenza di infezioni.

Monitoraggio e prevenzione delle complicanze

L'eczema non trattato o mal gestito può portare a diverse complicazioni che peggiorano significativamente la qualità di vita e possono avere conseguenze serie per la salute del bambino. Le più frequenti sono le infezioni batteriche, di cui il principale agente patogeno è lo Staphylococcus aureus, che colonizza la pelle di oltre il 90% dei pazienti con dermatite atopica. Segni di infezione batterica includono essudazione purulenta, croste giallastre, sino alla comparsa di febbre.

Altri disturbi includono alterazioni del sonno croniche, correlati al prurito notturno persistente, con possibili conseguenze su crescita, sviluppo cognitivo e apprendimento. La collaborazione tra pazienti e specialisti, come dermatologi, è cruciale per sviluppare un piano di trattamento che miri non solo alla risoluzione dei sintomi ma anche alla prevenzione delle ricadute. La chiave sta nell'adozione di uno stile di vita sano, compresa la protezione solare e una dieta equilibrata, integrata da terapie farmacologiche quando necessario.

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