Stress e Fertilità: Un Legame Profondo che Va Oltre il Concepimento

L'infertilità, definita come l'assenza di gravidanza dopo minimo un anno di rapporti sessuali non protetti, è una problematica in aumento. Storicamente, l’infertilità di una coppia era attribuita principalmente alla donna, ma nel 30-60% dei casi i fattori sono maschili. La vita moderna, con le sue sfide quotidiane e la pressione costante, può avere un impatto significativo sulla salute fisica e mentale, e questo è particolarmente vero per le coppie che cercano di avere un bambino. Il livello di stress percepito, insieme allo stile di vita, influisce sulla qualità spermatica e sui cambiamenti ormonali coinvolti nell'infertilità maschile.

Coppia che si tiene la mano con sfondo sfocato di ospedale

Il Ruolo dello Stress nell'Infertilità Maschile

Fattori ambientali, cambiamenti nello stile di vita e richieste sociali hanno aumentato lo stress psicologico e fisiologico a cui le generazioni attuali sono esposte. Lo stress è uno stimolo per il danneggiamento di alcuni processi come, ad esempio, l’interruzione del normale funzionamento del corpo con ripercussioni dannose a carico delle cellule endoteliali, aumentando così la probabilità di insorgenza di malattie cardiovascolari, alterando il DNA spermatico ed aumentando l’infiammazione. Ricerche recenti hanno suggerito che lo stress, correlato all’ansia e alla depressione, possa influenzare la qualità dello sperma. Livelli elevati di stress possono portare a una diminuzione della concentrazione di spermatozoi, nonché a un aumento delle anomalie morfologiche e della motilità compromessa degli spermatozoi.

Stress e fertilità

L'Asse HPA e gli Ormoni

Diversi studi hanno mostrato come lo stress influisce sull’asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene) e porta a una diminuzione della secrezione di testosterone dalle cellule di Leydig, inibendo la spermatogenesi (Nargund, 2015; Bhongade, Prasad, Jiloha, Ray, Mohapatra, & Koner, 2015). Situazioni di elevato stress aumentano il cortisolo per preparare l’organismo a far fronte ad un ambiente ostile, attivando l’asse HPA per mantenere un equilibrio dinamico. Uomini afflitti quotidianamente da due o più circostanze stressanti potrebbero avere livelli di testosterone minori, una riduzione della concentrazione e della mobilità dello sperma. Negli uomini, lo stress aumenta i livelli di cortisolo, il che può abbassare i livelli di testosterone, influenzando non solo la qualità dello sperma, ma anche la salute sessuale.

Impatto sulla Qualità dello Sperma

Alti livelli di stress possono portare a una diminuzione della conta degli spermatozoi e alla riduzione della loro motilità. Nell’uomo ciò si manifesta anche con una riduzione degli spermatozoi eiaculati. Un calo del numero dei rapporti sessuali poi agevola l’invecchiamento fisiologico degli spermatozoi. Secondo una ricerca pubblicata su Andrology (2021), lo stress cronico è associato a una riduzione del numero di spermatozoi e della loro motilità, influenzando direttamente la fertilità. La completa assenza o la scarsa presenza di spermatozoi nel liquido seminale si manifesta già in giovane età, se non addirittura in età puerile.

Diagramma che mostra l'influenza dello stress sulla produzione di spermatozoi

Lo Stress e l'Infertilità Femminile: Un Meccanismo di Difesa Primordiale

Lo stress non è solo uno stato emotivo, ma ha anche conseguenze fisiologiche specifiche che possono influenzare la nostra salute riproduttiva. La mente della donna, quella parte più profonda del cervello femminile, legge qualunque condizione di sofferenza psicologica o di stress come fosse un pericolo e attiva un meccanismo di difesa primordiale da una gravidanza fuori da condizioni ottimali. Quando questa condizione diventa manifesta in modo clinico abbiamo irregolarità del ciclo mestruale o una sua assenza - che è il massimo livello di difesa. La fisiopatologia del ciclo è la conseguenza più manifesta legata a condizioni di stress o a un vissuto stressante, ne derivano - a seconda delle situazioni - minori possibilità di concepimento, assenza di ovulazione o di flusso mestruale.

Alterazioni Ormonali e Ovulazione

Nelle donne, lo stress può alterare il delicato equilibrio degli ormoni che regolano il ciclo mestruale. In condizioni di elevato stress, il corpo può produrre livelli più alti di cortisolo e adrenalina, due ormoni che possono sopprimere la produzione di ormoni riproduttivi come l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH). Un ciclo mestruale irregolare o l’assenza di ovulazione sono tra le conseguenze più comuni dello stress cronico. Nelle donne lo stress può influire sull’ovulazione e sul ciclo mestruale. In particolare, gli ormoni derivati dallo stress determinano una riduzione degli ovociti ritardandone il rilascio da parte dei follicoli e, dunque, ostacolando l’eventuale impianto nell’utero dell’ovocita fecondato. Le ricerche dimostrano che lo stress cronico può influire sull’ovulazione nelle donne, rendendo più difficile concepire. Uno studio pubblicato su Frontiers (2023) ha confermato che le donne con livelli più alti di ormoni dello stress hanno maggiori probabilità di avere cicli mestruali irregolari e minori possibilità di rimanere incinte.

Illustrazione degli ormoni femminili e del loro ciclo

Conseguenze a Lungo Termine dello Stress sulla Fertilità e la Salute Generale

Lo stress comporta quindi una riduzione nella quantità e nella qualità dei rapporti sessuali perché se non stiamo bene e non siamo sereni i meccanismi alla base del concepimento faticano ad attivarsi. Tra gli effetti indesiderati dello stress, oltre ad irritabilità, stanchezza, problemi di digestione, di peso e di memoria si annovera anche una riduzione della fertilità, per lui e per lei.

Obesità e Sindrome Metabolica

Uno stress duraturo accompagnato da alti livelli di cortisolo (relazionati allo stress) può contribuire anche all’obesità ed alla sindrome metabolica (MS), stimolando l’asse HPA. L’epidemia dell’obesità globale potrebbe essere collegata all’infertilità maschile che è associata alla qualità dello sperma (semen) danneggiata. L’obesità può essere associata allo stile di vita dell’individuo e a fattori nutritivi, genetici e ambientali, e può aumentare il rischio di sindrome metabolica includendo diabete, dislipidemie e ipertensione.

Disturbi del Sonno e Disfunzione Erettile

Una corretta igiene del sonno è fondamentale per il benessere delle funzioni psicologiche e fisiologiche, inclusa la gestione dello stress. I disturbi del sonno dovuti al lavoro a turni in generale riguardano lo stress, i livelli di cortisolo e il ritmo endocrino circadiano, portando a uno squilibrio fisiologico e ormonale, aumentando la probabilità di problemi cardiovascolari, depressione, disfunzione erettile ed infertilità (Kanagasabai, Ardern, 2015). L’ansia e la depressione possono anche manifestarsi attraverso la disfunzione erettile e una diminuzione della libido.

Sistema Immunitario

È anche importante sottolineare che lo stress a lungo termine influisce sul nostro sistema immunitario, che svolge un ruolo cruciale nell’impianto dell’embrione e in una gravidanza sana. Il corpo sotto stress cronico non è in grado di rispondere in modo efficace a queste sfide, il che può rappresentare un ostacolo nel percorso verso la genitorialità.

Inforgrafica che illustra le correlazioni tra stress e sistemi corporei

Prevenzione e Gestione dello Stress per la Fertilità

I risultati di questi recenti studi ci permettono di comprendere che in primo luogo molti dei fattori trattati che portano all’infertilità maschile si possono prevenire. Inoltre, i professionisti della salute e le istituzioni governative dovrebbero offrire maggiore educazione riguardo i benefici di uno stile di vita sano, una nutrizione bilanciata, la gestione dello stress e l’attività fisica.

Strategie di Riduzione dello Stress

Esistono diversi modi per ridurre efficacemente lo stress e, di conseguenza, supportare la nostra salute. Un metodo efficace per ridurre lo stress è la pratica della mindfulness, dello yoga e degli esercizi di respirazione. Queste tecniche aiutano ad attivare il sistema nervoso parasimpatico, che porta al rilassamento e a una riduzione della risposta allo stress del corpo. Gli studi mostrano che la mindfulness può ridurre significativamente l’ansia e migliorare il benessere generale, con un impatto diretto sull’equilibrio ormonale.

Ai soggetti particolarmente sensibili allo stress si consiglia di adottare uno stile di vita sano. Dormire bene è un antidoto fondamentale allo stress. Infine, ai pazienti tendenti allo stress si suggerisce vivamente di praticare attività fisica con regolarità, dal momento che scarica le tensioni e libera le endorfine. L’attività fisica leggera o moderata, come camminare, nuotare o fare stretching, è un ottimo modo per alleviare lo stress e migliorare la circolazione sanguigna.

Benefici della Natura e del "Bagno di Foresta"

Un modo naturale per favorire il benessere mentale e ridurre le reazioni di stress del corpo è la pratica del bagno di foresta, popolarizzata dal professor Qing Li nel suo libro "Shinrin-Yoku: The Art and Science of Forest Bathing". Il professor Li è un esperto di medicina forestale e professore alla Nippon Medical School di Tokyo. Nel suo libro e nelle sue ricerche, descrive come il soggiorno consapevole nel bosco e il contatto con l’ambiente naturale possano influenzare positivamente il sistema nervoso e immunitario. Gli studi scientifici confermano che il tempo trascorso nella natura riduce i livelli di ormoni dello stress, migliora la qualità del sonno e favorisce la rigenerazione del corpo. Ad esempio, una sua ricerca pubblicata in Environmental Health and Preventive Medicine (2022) ha mostrato che gli ambienti forestali riducono significativamente i livelli di cortisolo e migliorano il benessere psicologico.

Persona che pratica yoga in un bosco

L'Importanza dello Stile di Vita e la Prevenzione

Lo stress non è l’unico fattore legato alla vita quotidiana che può influenzare il concepimento. Un’alimentazione sbilanciata o povera di nutrienti essenziali può ostacolare il concepimento. L’assunzione di troppi cibi trasformati, zuccheri e grassi saturi può alterare l’equilibrio ormonale e ridurre le probabilità di concepire. Sia la mancanza di esercizio fisico che l’eccessivo sforzo possono avere un impatto negativo sulla fertilità. La sedentarietà può portare a un aumento del peso corporeo, che è collegato a squilibri ormonali e problemi di ovulazione. Il fumo e il consumo eccessivo di alcol sono due fattori che possono ridurre drasticamente le probabilità di concepimento. Entrambi possono danneggiare la qualità degli spermatozoi negli uomini e alterare i livelli ormonali nelle donne.

Gli uomini che soffrono di ansia e depressione possono anche essere inclini a comportamenti che possono danneggiare la fertilità, come fumo, consumo eccessivo di alcol o uno stile di vita sedentario. Affrontare l’ansia e la depressione è cruciale non solo per il benessere mentale, ma anche per la salute riproduttiva maschile.

Stress e fertilità

Il Ruolo della Medicina e del Supporto Professionale

In secondo luogo, durante il trattamento dell’infertilità maschile e della disfunzione sessuale, i professionisti della salute dovrebbero attuare una valutazione del paziente comprensiva includendo i livelli fisiologici e psicologici di stress, la qualità e la durata del sonno, la gestione del peso e della nutrizione, l’attività fisica e consigliare lo svolgimento di test in laboratorio ad ampio raggio come ACTH, androstenedione, DHEA, DHEAS, DHT, estradiolo, FSH, glucocorticoidi (cortisolo, corticosterone), LH, PRL, SHBG, testosterone, e vitamina D.

Presso la clinica Unica, si crede che il percorso verso una gravidanza di successo non dipenda solo dalla medicina, ma anche dalla salute complessiva del corpo e della mente. La loro cura include la collaborazione con specialisti in vari settori, offrendo consulenze psicologiche, consulenza nutrizionale, agopuntura, fisioterapia e yoga ormonale.

Screening e Diagnosi in Andrologia

Ancora oggi, persiste una tacita stigmatizzazione culturale, prevalentemente maschile, riguardo alla cura e alla prevenzione delle patologie urologiche e riproduttive. Tuttavia, la prevenzione in ambito uro-andrologico dovrebbe essere parte integrante della salute maschile fin dall’adolescenza, proprio come avviene per le donne in campo ginecologico. Il punto di partenza per la diagnosi è lo spermiogramma, un esame fondamentale che analizza il liquido seminale per valutare la morfologia, la motilità e il numero di spermatozoi presenti. Il reparto “Laboratorio Clinico - Andrologia” presso Biolab Diagnostici offre servizi all’avanguardia per lo screening e l’interpretazione dello spermiogramma. Grazie a due analizzatori di ultima generazione, SQA-Vision e SQA-iO, è possibile ottenere risultati precisi e rapidi in soli 75 secondi.

Supporto Medico e Terapie Complementari

Nonostante la gestione dello stress e uno stile di vita equilibrato siano importanti, alcune coppie potrebbero aver bisogno di un supporto medico per affrontare i problemi di concepimento. Presso il Goinè Swiss Fertility Center, si offre una gamma completa di servizi per aiutare le coppie a comprendere meglio la propria fertilità. Il loro approccio personalizzato consente di identificare la causa di eventuali problemi e di sviluppare un piano di trattamento su misura.

Massaggi, agopuntura e aromaterapia sono alcune delle terapie complementari che possono alleviare lo stress e promuovere il rilassamento. In alcuni casi, i farmaci antidepressivi o ansiolitici possono essere prescritti per aiutare a gestire i sintomi.

Personale medico che parla con una coppia in una clinica della fertilità

Il Contesto Prenatale: Stress Materno e Fertilità Maschile Futura

L’infertilità maschile, in alcuni casi, potrebbe essere causata da un evento pre-nascita. La rivista Human Reproduction ha pubblicato uno studio australiano che ha messo in relazione la presenza di questa condizione con lo stress vissuto dalle madri nelle prime settimane di gravidanza. Gli uomini potrebbero avere maggiori probabilità di lamentare problemi di fertilità se le loro madri hanno subito eventi stressanti nella prima fase della gravidanza.

Ricerca Australiana

Per giungere a questa conclusione, il team guidato da Roger Hart - direttore dello studio e ricercatore di endocrinologia presso l’University of Western Australia - ha esaminato i dati sugli ormoni riproduttivi e sulla qualità e quantità degli spermatozoi di 643 uomini di 20 anni. Le madri del 63% dei soggetti (407 uomini) hanno vissuto almeno un evento stressante nella prima fase della gravidanza, come la morte di un parente o di un amico, separazione o divorzio, problemi coniugali, perdita del lavoro, problemi finanziari, complicazioni della gravidanza, o un trasloco. Le madri di 87 uomini avevano subito almeno tre esperienze stressanti all’inizio della gravidanza. Le donne che invece non hanno riportato esperienze di vita stressanti avevano più probabilità di essere ricche e di avere un peso ottimale.

I ricercatori hanno chiesto alle donne quali siano state le esperienze stressanti 4 settimane prima della settimana 18 e 34 di gestazione e hanno osservato che le esperienze di vita stressanti verso la fine della gravidanza non erano affatto associate alla fertilità dei figli in età adulta. "La salute della coppia al momento del concepimento, e la salute della donna durante la gravidanza, hanno un impatto significativo sulla salute della prole dopo la nascita, attraverso l’infanzia e fino all’età adulta", spiega Roger Hart, "Per una coppia che pianifica di avere un bambino, il momento migliore per concepire è quello in cui entrambi i partner sono il più sani possibile, da un punto di vista fisico e mentale". Tuttavia, come precisano nell’articolo gli autori, non è chiaro quale sia l’associazione biologica tra stress in gravidanza e infertilità maschile. Si sa che le settimane da 8 a 14 di gravidanza sono un periodo critico per lo sviluppo dell’apparato riproduttivo maschile.

Cronologia dello sviluppo fetale

tags: #lo #stress #fa #concepire #maschi