L'incanto delle parole: esplorare l'universo delle ninne nanne e dei libri Dami Editore

L'arte della ninna nanna rappresenta un linguaggio universale, capace di trascendere le barriere generazionali per offrire al bambino un rifugio di calma. Questo rituale accompagna il sonno e fa sentire il piccolo protetto, cullato e al sicuro, poiché percepisce l'attenzione del genitore e le coccole che la musica sa infondere. La creazione di un momento di quiete, in una cameretta in penombra, è fondamentale per gestire la stanchezza serale. Siediti, respira e lentamente inizia a cantare; avere un libro di ninne nanne sul comodino può essere un valido aiuto nel rituale della sera, permettendo di scegliere una o due canzoncine della buonanotte che senti tue, da cantare sempre nella stessa sequenza.

illustrazione di una culla con mamma che canta la ninna nanna

Il rituale della buonanotte e il potere dei testi

Quando è l'ora di fare la nanna, i bambini imparano che i bravi piccoli lasciano i giochi e vanno da mamma che li accompagna a lavare i dentini. Poi si infilano nel pigiamino, a babbo e mamma danno un bacino e infine si addormentano piano pianino. La ninna nanna non è solo una melodia, ma un vero e proprio atto di cura. Esistono testi che esplorano questa magia, come "Dormi dolce bimbo, porta con te tutti i pianeti e afferra quella stella così luminosa e bella, che tutti i tuoi desideri realizzerà se soltanto crederai nella sua magia".

Per coloro che desiderano arricchire il proprio repertorio, la tradizione offre spunti infiniti. Una delle più classiche recita: "È già sera ninna nanna, la tua mamma è qui che canta. Ninna nanna al suo piccino, ninna nanna nel lettino. È già sera ninna nanna, col papà tu fai la nanna. Lui ti abbraccia con la mamma, è già ora della nanna". Queste parole, tramandate, costruiscono un ponte affettivo tra genitore e figlio, trasformando la messa a letto in un momento di serenità condivisa.

Libri attivi: oltre la lettura, il gioco e la scoperta

La Dami Editore ha saputo interpretare questa esigenza con diverse proposte editoriali. "Fai la nanna. Albocolor" è un esempio di versatilità: un albo color, ma anche un albo stickers e un libro di filastrocche per accompagnare i bambini nel magico mondo dei sogni. Questi volumi non si limitano a offrire testi, ma propongono un'esperienza sensoriale completa.

L'approccio educativo si estende attraverso la scoperta di vari habitat. Mamma oca, le sue ochette e i loro amici accompagnano il bambino nell'ora del bagnetto. C'è un pulcino nel pollaio della fattoria e un agnello che bela nell'ovile. Il bambino può fare una bella gita in fattoria, imparare i nomi dei cuccioli che ci vivono e colorarli tutti. Lo stesso accade con l'ambiente marino, tra le onde del mare c'è un cavalluccio marino e poco più in là un pesce pagliaccio; il piccolo può fare un bel tuffo nel mare, imparare i nomi dei cuccioli e colorarli. Analogamente, dal fresco del bosco al caldo della savana, dove un leoncino si riposa sotto un baobab, l'apprendimento diventa un atto creativo.

mappa illustrata degli habitat naturali con i vari cuccioli

Dinosauri e mondi incantati: esplorare l'immaginazione

Il viaggio educativo continua con i giganti preistorici. Attraverso tante schede, immagini e curiosità, è possibile muovere i primi passi nell'affascinante mondo dei dinosauri. Pagina dopo pagina e scheda dopo scheda, il bambino scopre chi erano questi giganti, dove vivevano e come passavano il loro tempo.

Parallelamente, si aprono mondi fiabeschi: c'è un bosco incantato pieno di amici, gnomi, un gigante, sei fate e tre folletti, dove avventure divertenti e storie magiche attendono di essere scoperte. Questi libri, spesso arricchiti da finestrelle scorrevoli, stimolano la curiosità motoria e cognitiva. Alzare le finestrelle che si aprono sulle coloratissime illustrazioni significa partecipare attivamente alla narrazione. "Sai chi vive nel mare? Guarda dietro agli scogli e tra le onde". Tante sorprese in ogni pagina rendono questi libretti strumenti preziosi per i più piccini.

DINOSAURI per bambini 🦖 Carnivori, erbivori e curiosi 🦕 Raccolta

Analisi dell'esperienza di lettura e apprendimento

Ogni libro ha un tempo giusto per essere letto, che non è necessariamente il tempo anagrafico, ma è un tempo di esperienze e di bisogni. L'età indicata sui libri è spesso solo indicativa. L'esperienza diretta con le pubblicazioni di Tony Wolf, pseudonimo di Antonio Lupatelli, offre uno spunto di riflessione critico. Sebbene le illustrazioni siano ricche di particolari, la percezione estetica può variare. L'illustratore, che ha iniziato la sua carriera in Francia inventando personaggi fiabeschi, ha collaborato tra il 1974 e il 1975 con il Corriere dei Piccoli realizzando la serie "Ciccio Sprai" su testi di Carlo Triberti.

L'uso di un supporto audio, come nel caso del CD allegato a "Le più belle filastrocche", solleva interrogativi importanti. Se da un lato la quantità di testi proposti contribuisce a formare un volume corposo e generoso, dall'altro la proposizione di molti testi sconosciuti avrebbe dovuto essere sostenuta da un supporto che faciliti l'apprendimento del ritmo. Talvolta, voci troppo impostate possono far perdere la spontaneità della cantilena, rendendo preferibile la recitazione naturale da parte del genitore. Il libro diventa così un "juke box" affettivo, dove il bambino richiede solo le filastrocche che preferisce, nell'ordine che desidera, consolidando il legame con la voce del genitore.

La funzione pratica e psicologica della narrazione

I libri di filastrocche assolvono anche una funzione pratica: quando si torna a casa stanchi dopo il lavoro e si cerca di gestire la cena intrattenendo il piccolo pargolo che non ha perso un briciolo della sua energia, questi volumi diventano un alleato prezioso. "Ninna nanna mamma insalata non ce n’è; sette le scodelle sulla tavola del re. Dormono le case dorme la città solo un orologio suona e fa tic tac; anche la formica si riposa ormai, ma tu sei la mamma e non dormi mai".

Questi versi sottolineano la dedizione del genitore, creando un momento di pausa condivisa. Il bambino, ascoltando, percepisce la sicurezza della routine. Anche quando il testo tocca temi più semplici, come il "Bolli bolli pentolino" che fa la pappa per il bambino, la rassicurazione resta il tema portante. La rimescola la mamma mentre il bimbo fa la nanna, e il cagnolino tutto contento se la mangia in un momento. In questi momenti, la narrazione non è solo un passatempo, ma un meccanismo che regola il ritmo biologico ed emotivo della casa.

un bambino che legge un libro colorato insieme alla mamma

Sviluppo del linguaggio e curiosità infantile

L'interazione con i libri dotati di finestrelle o contenuti interattivi favorisce lo sviluppo delle competenze cognitive. La curiosità verso il porto, le imbarcazioni, gli animali che vivono sott'acqua o quelli che stanno tra gli scogli o a riva, non è casuale. Il bambino, alzando le finestrelle, compie un gesto di scoperta che consolida la sua memoria visiva.

Il passaggio da "Topo Tip che non vuole proprio dormire e pensa che stare a letto sia una gran noia" alla scoperta delle stelle raccontate dalla mamma, illustra come la letteratura per l'infanzia serva a dare forma alle emozioni. La mamma mostra le stelle e parla della notte, trasformando un momento di rifiuto del sonno in un'occasione di meraviglia. Le informazioni presenti in questi prodotti editoriali, aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023, confermano l'attenzione verso la qualità e la sicurezza dei contenuti offerti ai lettori più giovani, permettendo ai genitori di orientarsi in un mercato ricco di proposte, dove l'obiettivo primario resta sempre il benessere e la crescita armonica del bambino attraverso il gioco e il racconto.

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