L'adozione dei pannolini lavabili rappresenta una scelta consapevole che abbraccia la sostenibilità ambientale e la riduzione dei costi a lungo termine. Tuttavia, la gestione quotidiana richiede una conoscenza specifica delle procedure di lavaggio e manutenzione per garantire l'igiene del bambino e la longevità dei materiali. "Chi ben comincia è a metà dell’opera", e questo proverbio si applica perfettamente al mondo del pannolinamento.

Preparazione dei pannolini prima del primo utilizzo
Vediamo come lavare i pannolini lavabili prima del primo utilizzo. Essì perchè i lavabili vanno lavati qualche volta prima di utilizzarli. Lo stripping, che consiste in una serie ripetuta di lavaggi, rimuove dai pannolini e dagli inserti i residui delle lavorazioni industriali e permette agli inserti di arrivare alla loro massima assorbenza. Lavare 4-7 volte prima dell'uso per ottenere il pieno assorbimento. Non è necessaria l'asciugatura tra i lavaggi. Noi di Ecobaby ti consigliamo di lavare separatamente i pannolini rossi e blu almeno durante il primo lavaggio: si tratta di una precauzione in più. Il primo lavaggio si effettua mettendo in lavatrice pannolini e inserti, pochissimo detersivo ecologico o specifico per pannolini lavabili e avviando un ciclo di lavaggio a 60°.
Stoccaggio dei pannolini usati
Conservare i pannolini di stoffa fino a quando non vengono lavati è una fase critica. Lo stoccaggio dei pannolini è meglio farlo a secco, ossia senza acqua che potrebbe aumentare la proliferazione batterica. Potrai metterli in un bidoncino di plastica con un coperchio, basta che non si chiuda ermeticamente… altrimenti rischi l’effetto bomba! Conservare i pannolini usati in un luogo asciutto e fresco per evitare la crescita batterica. Come riporre: appendere la borsa bagnata o la rete per il bucato in un cestino per pannolini. Se hai dimenticato di lavarli per qualche giorno… allora ci vuole una bella igienizzata! Attenzione: se ti capita di lavare i tuoi pannolini oltre i due giorni di stoccaggio dovrai usare sempre i 60° perché la carica batterica può aumentare in più giorni di attesa di lavaggio.
La gestione delle feci e il pretrattamento
E se siete fuori casa? La popò! Niente panico! Potrete aiutarvi utilizzando le veline raccoglifeci che vi daranno una mano a buttare il grosso nel gabinetto (una velina alla volta, attenzione) e poi pretratterete il resto del pannolino come fosse un body macchiato: acqua fredda e saponetta vegetale! Ecco il trucco per non fissare le macchie! Se il tuo bimbo ha fatto la pupù e hai usato un velo biodegradabile, gettalo nel residuo secco. Se invece hai scelto un velo cattura pupù in pile, sciacqualo velocemente sotto l’acqua e stoccalo poi con il pannolino che stai cambiando. Se invece non hai usato veli, rimuovi le feci più “voluminose” e sciacqua poi il pannolino sotto acqua corrente fredda. Ti consigliamo di utilizzare acqua fredda o tiepida per il risciacquo, in quanto l’acqua calda potrebbe fissare le macchie.
Procedure di lavaggio in lavatrice
Lavare i pannolini di stoffa richiede attenzione alla meccanica della lavatrice. Riempi il cestello per 2/3. Tempo: programmi di lavaggio di 2,5-4 ore; eventualmente con programmi aggiuntivi quali: prelavaggio, acqua plus, extra risciacquo. Non utilizzate i programmi “Eco” che immettono nella lavatrice troppa poca acqua non garantendo una pulizia ottimale. Evita i programmi eco o express, così come il lavaggio delle mani. Il detersivo in polvere garantisce maggiore efficacia di lavaggio, però per attivarsi richiede temperature più elevate (>40°). Il detersivo liquido è meno efficace, ma funziona meglio alle basse temperature (circa 30°).

Consigliamo il detersivo in polvere anche se si tratta di un lavaggio a mano perché i pannolini fanno molta più schiuma di un normale capo di abbigliamento e il detersivo in polvere è meno schiumogeno e si risciacquano meglio. Usa la dose corretta di sapone, questo vuol dire che non dovrai mai trovare residui di sapone a fine lavaggio dentro la lavatrice né avere pannolini super profumati. Il segreto per avere pannolini sempre perfetti, più che nel lavaggio, sta nel risciacquo: i pannolini lavabili necessitano di tanti, tanti risciacqui, per eliminare ogni possibile residuo al loro interno. Attenzione: chiudere sempre il velcro durante il lavaggio.
Gestione della temperatura e igienizzazione
Temperatura: a seconda del produttore! PUL e bambù non superano i 60 gradi; Cotone e canapa lavabili anche a 95 gradi. Lavaggi a 60°C garantiscono il quasi totale abbattimento della carica batterica presente inizialmente, e sono sicuramente da consigliare in caso di infezioni. Se la carica batterica contenuta nel bucato non è stata significativamente abbattuta durante il lavaggio, e se il bucato viene lasciato per 5-6 ore nella lavatrice dopo la conclusione del ciclo di lavaggio, i batteri rimasti tenderanno a replicarsi rapidamente nell’ambiente umido del cestello chiuso. Ecco come lavare i pannolini lavabili che hanno preso un cattivo odore! Lo strippaggio non sono altro che una serie ripetuta di lavaggi a 60 gradi senza sapone in modo che le fibre lascino andare quello che hanno assorbito.
STOCCAGGIO e LAVAGGIO dei Pannolini Lavabili I La nostra routine di lavaggio
Scelta dei detergenti e additivi
Elimina i saponi igienizzanti che cerano come l’ammorbidente e non fanno quello per cui tanto li si paga. Candeggina, sbiancanti e ammorbidenti sono nemici dei pannolini lavabili e ne pregiudicano l’utilizzo. Questo perché i pannolini lavabili e i loro inserti sono fatti di materiali estremamente assorbenti, con fibre che trattengono moltissimo i liquidi. I detergenti rischiano di “riempire” le fibre, cerando i materiali e compromettendo l’assorbenza. Il bicarbonato non ha l’effetto smacchiante o igienizzante che alcuni siti scrivono, ma aumenta solo la saponificazione. Come ammorbidente suggeriamo di usare una soluzione al 20% di acqua e acido citrico. In alternativa puoi utilizzare anche del comune aceto bianco che però a lungo andare potrebbe danneggiare le tubature della tua lavatrice.
Asciugatura e manutenzione post-lavaggio
Il sole è il migliore alleato per i vostri pannolini, asciuga a costo zero, sbianca senza additivi, e igienizza in maniera naturale! Quando possibile ti consigliamo di stendere i pannolini lavabili in pieno sole. Questo perché il sole, grazie ad una reazione fotochimica, ha un potere smacchiante naturale senza pari, e sbianca perfettamente inserti e pannolini. Se possibile, li ho asciugati direttamente al sole, poiché la luce UV ha un ulteriore effetto disinfettante e sbianca le macchie di ruggine non belle. E se è inverno e fuori piove? Nessun problema! Potrete stendere le mutandine e gli assorbenti sopra un calorifero, basta che non siano a contatto diretto. L'interfodera di canapa e cotone è adatta per l'asciugatrice. PUL, bambù e microfibra NON sono adatti per l'asciugatrice, non esporre alla luce solare diretta o posizionare sul riscaldatore ad asciugare. I pannolini lavabili Culla di Teby sono fatti apposta per poter entrare in asciugatrice, perché vi basterà sganciare la culla con gli appositi bottoncini. Potrete utilizzare cicli dei sintetici che sono un po’ più delicati.

Gestione delle macchie ostinate
Ricorda: lo scolorimento è un problema ottico, ma non igienico. In caso di macchie puoi pretrattare il pannolino frizionandolo con una spazzola da bucato e poco sapone di Marsiglia, sciacquando poi accuratamente il tutto poiché il sapone tende a cerare le fibre. Se dovesse rimanere qualche alone non ti spaventare: il pannolino è comunque lavato ed igienizzato e con i successivi lavaggi e l’esposizione al sole sparirà facendo tornare il tuo pannolino candido come nuovo! Per le macchie ostinate si può valutare l'uso di percarbonato, ma sconsigliamo l'uso eccessivo in quanto non necessario né per igienizzare né per smacchiare. Anzi: alla lunga il percarbonato può scolorire i pannolini e consumare letteralmente il micropile. Se hai scelto di igienizzare in maniera naturale, non usare la candeggina, mi raccomando! Prendi tutte le parti assorbenti, aggiungi il tuo sapone e un misurino colmo di percarbonato, poi fai un lavaggio cotoni ad almeno 60 gradi. Metti nel cestello un misurino di percarbonato e usa il tuo normale sapone, poi avvia un bel lavaggio a 90 gradi ciclo cotone.