L’allevamento moderno richiede un equilibrio costante tra efficienza produttiva, sostenibilità ambientale e benessere animale. In questo contesto, la gestione dei primi giorni di vita dei vitelli rappresenta un momento cruciale, capace di determinare non solo la salute immediata dell’animale, ma anche le sue performance durante tutta la carriera produttiva. Il sistema di alimentazione Sprayfo, sviluppato da Sloten all'interno del programma LifeStart di Trouw Nutrition, si pone come punto di riferimento tecnologico per ottimizzare questo delicato processo biologico.

I Fondamenti dell’Alimentazione Neonatale
Per ottenere un accrescimento ottimale e vitelli sani è necessario avviare subito dopo la nascita un programma di alimentazione vicino alla perfezione. Sloten ha migliorato il programma di alimentazione Sprayfo per soddisfare i fabbisogni dei vitelli al meglio. Un miglior accrescimento permette di poter inseminare e arrivare al primo parto ad una età inferiore alla media. L'alimentazione nei primi 60 giorni di vita infatti può avere effetti a lungo termine sugli animali condizionando sviluppo corporeo, stato fisico e produzione e, di conseguenza, influenzare in maniera significativa la longevità, l’efficienza produttiva e il reddito dell’allevatore.
Nei 3 giorni seguenti i vitelli hanno un fabbisogno preciso in proteine ed energia, per riprendersi dal parto e iniziare a crescere. Per questo necessitano di circa 5 litri di colostro al giorno, somministrato 2 volte al giorno in ragione di circa 2,5 litri per volta. Si può anche somministrare il colostro in un secchio, 5 litri al giorno, perché si manterrà invariato nelle sue qualità. Dopo 3 giorni di colostro, i vitelli possono facilmente essere avviati alla somministrazione di Sprayfo.
La Tecnologia dietro la Qualità: Il Processo di Produzione
Dalla tecnologia Sprayfo nasce un latte dagli elevati standard qualitativi in termini di solubilità, assunzione e digeribilità. Il processo inizia con la miscelazione di prodotti lattieri freschi con oli e grassi vegetali. La miscela viene pastorizzata, omogeneizzata ad alta pressione e, quindi, essiccata per atomizzazione con la tecnica di spray drying.
Tutte le materie prime utilizzate per la produzione del latte in polvere Sprayfo sono di alta qualità. Il processo inizia con la miscelazione dei prodotti lattiero-caseari freschi, precedentemente controllati, provenienti dai Paesi Bassi ed olii e grassi vegetali altamente digeribili che si presentano allo stato liquido. Successivamente la soluzione ottenuta viene sottoposta ai processi di pastorizzazione e omogeneizzazione - che permette di ottenere delle micelle di grasso di piccole dimensioni altamente solubili e maggiormente stabili in sospensione - mediante pressione elevata ed infine di essicazione spray (atomizzazione), impiegando tecnologie all’avanguardia. I globuli di grasso micronizzati vengono rivestiti dalla componente proteica dei prodotti lattiero-caseari garantendo così un’elevata stabilità del prodotto finito e un assorbimento del grasso a livello intestinale.
C6-08b essiccazione a spruzzo | essiccazione del latte | tecnologia lattiero-casearia
Composizione Analitica e Integrazione Nutrizionale
La formulazione del prodotto è il risultato di anni di ricerca scientifica volta a massimizzare la biodisponibilità dei nutrienti. Di seguito sono riportati i componenti analitici principali:
- Umidità: 3,5%
- Proteina grezza: 23,0%
- Grassi grezzi: 23,0%
- Fibra grezza: 0,0%
- Ceneri grezze: 7,1%
- Sodio: 0,4%
- Lisina: 1,70%
- Metionina: 0,55%
- Cistina: 0,25%
- Calcio: 1,1%
Oltre ai macro-nutrienti, il prodotto è arricchito con un pacchetto completo di additivi nutrizionali per kg:
- Vitamine: Vitamina A (25.000 UI), Vitamina D3 (2.000 UI), Vitamina E (3a700, 200 mg + 100 mg), Vitamina B1 (10 mg), B2 (12 mg), B6 (12 mg), B12 (80 µg).
- Oligoelementi: Ferro (30 mg), Iodio (1 mg), Rame (2 mg), Manganese (30 mg), Zinco (85 mg), Selenio (0,2 mg da lievito inattivato).
Questo profilo è certificato DTP030 CSQA n. 63857, a garanzia della costanza qualitativa.
Strategie di Alimentazione: Pratica di Campo
Il programma alimentare Sprayfo è studiato per soddisfare al meglio le necessità dei vitelli, in particolare durante le prime 2 settimane di vita il vitello ha una forte difficoltà ad ingerire abbastanza alimento per rispettare i suoi fabbisogni alimentari. In natura i vitelli probabilmente assumono il latte più di 10 volte al giorno. Non si può imitare questo comportamento con i milk replacer (Cmr) per vitelli, perché bisognerebbe avere molto tempo a disposizione.
Normalmente i vitelli sono alimentati 2 volte al giorno con il latte sostitutivo, il consiglio di Sloten è di somministrare Sprayfo 2 volte al giorno, nelle prime 2 settimane di vita. In base ai risultati delle sperimentazioni di Sloten e ai dati raccolti in campo presso gli allevatori clienti dell'azienda, si ritene che questo sia il miglior approccio per soddisfare i fabbisogni del vitello. Esso deve essere preparato ad una concentrazione ottimale, vale a dire 1 kg di Sprayfo e 6 litri di acqua = 7 litri di latte, e somministrato in ragione di 2 litri due volte al giorno.
Istruzioni operative
Per le macchine allattatrici o i pasti manuali:
- Temperatura di scioglimento: 42°C
- Temperatura di somministrazione: 40°C
- Alimentazione a volontà: scioglimento e somministrazione a 15-20°C (somministrazione a 15°C).
Concentrazioni consigliate:
- Agnelli: 180-200 gr/l di latte ricostituito (18-20% solido).
- Capretti: 140-160 gr/l di latte ricostituito (14-16% solido).

La Programmazione Metabolica e l'Epigenetica
Alla base della programmazione metabolica vi sono precisi meccanismi biologici; tra questi, secondo i più moderni studi, sembrano entrare in gioco molti fattori epigenetici: la qualità degli alimenti assunti incide sull’espressione genica. Si è visto, a esempio, che una crescita rapida e accelerata nei vitelli si verifica quando questi vengono alimentati con mangimi a base di latte ad elevata qualità.
Anche lo sviluppo del tessuto mammario e, in particolare, del parenchima - cellule epiteliali e mioepiteliali che costituiscono le ghiandole secernenti latte - e la produzione di latte nella prima lattazione sono influenzati dalla crescita nelle prime otto settimane di vita. Inoltre, nelle prime settimane di vita del vitello la conversione degli alimenti è molto più efficiente rispetto a qualsiasi altra fase del suo ciclo di crescita. Infatti ogni extra kg di latte somministrato nei primi due mesi di vita rende più di un kg di alimento somministrato nei mesi successivi.
Gestione dello Svezzamento e Sviluppo
Nelle prime 5 settimane di vita è importante somministrare un latte sostitutivo di qualità eccellente. Il latte è la prima fonte di principi nutritivi in questo periodo. Durante le ultime 4 settimane il vitello deve essere gradualmente abituato al mangime starter. Dopo il colostro, l’attenzione deve essere rivolta alla crescita ed alla costruzione delle difese immunitarie del vitello. Un’alimentazione mediocre nei primi giorni può avere ripercussioni negative sullo sviluppo dell’animale in una bovina da latte ad alta produzione.
Trouw Nutrition, azienda del gruppo Nutreco, è leader mondiale nelle specialità innovative per mangimi e premiscele. Sprayfo Royal rappresenta la punta di diamante per bontà, Sprayfo Excellent è l'opzione ideale per l'allevatore esigente, mentre Sprayfo Power è formulato specificamente per supportare la richiesta fisiologica di oligoelementi e vitamine durante la fase di accrescimento.
Sostenibilità ed Efficienza Zootecnica
La popolazione mondiale è in continua crescita e la pressione sulle realtà agricole è sempre più incisiva. Migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle aziende, specialmente quelle zootecniche, è ormai questione di primaria importanza per chi lavora nel settore. Migliorando management e alimentazione durante la prima fase di vita del vitello, a esempio, è possibile garantire proficue performance durante tutto il corso della carriera produttiva. Oltre a portare a una riduzione di gas metano emesso per kg di latte prodotto, conseguenza diretta del miglioramento della longevità dell'animale, una gestione nutrizionale accurata permette di ridurre gli sprechi e massimizzare il ritorno economico dell'allevatore.
L'integrazione di tecnologie avanzate nel monitoraggio del comportamento alimentare, unita all'impiego di prodotti formulati secondo precisi standard biochimici, trasforma la gestione del giovane animale da semplice costo operativo a investimento strategico per la redditività a lungo termine dell'azienda lattiero-casearia.
