Il mondo dei neonati è un universo affascinante ma spesso costellato di piccole e grandi preoccupazioni per i neo-genitori. Tra queste, l'aspetto delle feci del bambino occupa un posto di rilievo, generando domande e apprensione, soprattutto quando il colore si discosta da ciò che si immagina "normale". È un dato di fatto che il tipo di alimentazione modella naturalmente le feci, e il contenuto del pannolino di un bambino che viene nutrito con il biberon appare diverso da quello di un bambino allattato al seno. L'argomento preoccupa molto i genitori, in particolare quando si presenta la cacca di colore verde. Questo fenomeno, infatti, è frequente e nella maggior parte dei casi del tutto fisiologico, ma richiede una comprensione approfondita per distinguere tra situazioni normali e quelle che necessitano di attenzione medica.

Lo Sviluppo del Sistema Digerente del Neonato e il Meconio
Il bambino sta attraversando uno sviluppo incredibile, e dopo la nascita il sistema digerente inizia a funzionare, ma non è ancora completamente maturo. Tuttavia, il bambino si adatta giorno dopo giorno a questo nuovo mondo - e questo vale anche per il sistema digerente. Le fasi di sviluppo, che tutti i genitori conoscono, hanno una grande influenza sulla digestione. Questo vale non solo per neonati e bambini, ma anche per gli adulti, rendendo del tutto normale che la digestione di un figlio cambi costantemente soprattutto nel primo anno.
La primissima evacuazione del neonato è un evento significativo. Dopo la nascita, i neonati espellono il meconio, sia che siano allattati al seno che con il biberon, non fa differenza. Il meconio è la prima cacca del neonato emessa non dopo i 3 giorni di vita. La sua colorazione così come la sua consistenza è molto particolare: questa tipologia di feci è nero-verdastra. Sono simili al catrame, di colore nero o neroverdognolo, molto dense ed appiccicose. Il meconio non è altro che materiale organico che era presente nell'intestino del neonato quando egli viveva nell'ambiente uterino e ciò include muco e liquido amniotico, residui cellulari e urina. Queste prime feci sono quasi prive di odore.
Nel giro di 3-5 giorni arrivano le feci di transizione: sono di colore verdemarrone e più morbide. Questa transizione indica che il neonato ha iniziato ad assumere piccole quantità di latte e che l'intestino lavora correttamente. Il piccolo è quindi pronto per fare la prima vera… cacca.
Differenze nelle Feci tra Allattamento al Seno e Latte Artificiale
Le feci del neonato variano a seconda della sua alimentazione e quindi della flora batterica intestinale. Questa è una delle principali distinzioni da comprendere per i genitori.
Feci dei Neonati Allattati al Seno
Se il neonato si alimenta solo ed esclusivamente di latte materno, la sua cacca sarà di colore giallo vivo o giallo ocra e la consistenza cremosa e/o liquida, tanto da assomigliare alle feci della diarrea (senza tuttavia averne il caratteristico odore acre). L’odore non è cattivo, ma leggermente acido. Possono esser presenti dei grumi biancastri, che sono granelli di caseina: una proteina presente nel latte che viene espulsa con le feci se vi è una concentrazione elevata nel latte materno. A volte possono essere presenti delle macchioline bianche, di caseina, una proteina del latte.

Feci dei Neonati Allattati con Latte Artificiale
Le feci dei bambini allattati con il biberon sono più cremose rispetto a quelle dei bambini allattati al seno. A volte possono essere anche già formate. Il colore delle feci varia dal giallo chiaro, all’ocra, fino al marrone argilla, o tendente al giallo-verde: la gamma di colori è ampia. In generale, i bambini allattati con latte artificiale hanno feci di colore marrone chiaro, o tendente al giallo-verde, di consistenza pastosa (simile al burro d'arachidi) e sono decisamente più odorose. L’odore delle feci dipende dall’alimentazione, e in questo caso può essere più intenso rispetto a quello dei bambini allattati al seno. Rispetto ai bambini allattati al seno, i bambini allattati con il biberon hanno più spesso le feci verdi.
Il Colore Verde delle Feci: Un Fenomeno Fisiologico Comune
La cacca verde nel neonato è un fenomeno frequente e nella maggior parte dei casi del tutto fisiologico. Non bisogna farsi prendere dal panico perché la cacca verde o la cacca verde scuro nel neonato è normale. Ma da cosa dipende questa colorazione e quando, invece, è il caso di preoccuparsi? I tre fattori che determinano il colore delle feci, e che contribuiscono alla colorazione verde, sono l’immaturità del fegato, il rapido transito intestinale e la flora batterica ancora in formazione.
Il Ruolo della Bile e l'Immaturità del Fegato
Il colore verde della cacca del neonato dipende da diversi fattori. Il primo è la produzione di bile da parte del fegato, una soluzione che permette l’assorbimento di alcuni nutrienti nonché la loro eliminazione attraverso le feci. La bile ha un colorito giallo-verdognolo, dovuto ai pigmenti che contiene: la “bilirubina”, dal colore giallastro, e la “biliverdina”, dal colore verde. Normalmente i pigmenti vengono rilasciati nell’intestino e, mischiandosi alle scorie, determinano il colorito verdastro o giallognolo della cacca del neonato.
Il fegato del bambino, alla nascita, è ancora “immaturo”, cioè sta imparando a svolgere correttamente tutte le sue funzioni, soprattutto quelle enzimatiche. In questo caso il fegato è più lento e meno capace di trasformare e produrre bilirubina a partire dalla biliverdina, un ritardo di “trasformazione” che fa sì che nelle feci sia presente una maggiore quantità di pigmenti verdi. Il fegato produce la bile di colore verde-giallo ed essendo ancora immaturo non riesce a trasformare la biliverdina in bilirubina; poi passa tutto nell’intestino.
Il Transito Intestinale Rapido
Altra componente fondamentale è la velocità del transito intestinale della cacca. Un transito intestinale rapido significa che gli alimenti si muovono velocemente attraverso l'apparato digerente del bambino. Quando il cibo e la bile passano rapidamente attraverso l'intestino, la biliverdina (il pigmento verde nella bile) non ha il tempo sufficiente per essere completamente scomposta e convertita in bilirubina o altri pigmenti che darebbero alle feci un colore più giallo o marrone. Di conseguenza, le feci mantengono una tonalità verdastra. Questo fenomeno è comune nei neonati, il cui sistema digerente è ancora in fase di assestamento.
La Flora Batterica Intestinale in Formazione
Ma perché allora la cacca ha, nelle fasi successive della vita, un colorito marrone? È tutto “merito” della flora batterica che abita nel nostro intestino. Si tratta di una “popolazione di batteri” che cambia continuamente in base al nostro ambiente, a ciò che mangiamo e beviamo, e in generale a tutto con cui veniamo in contatto. Alla nascita ognuno di noi ha un intestino quasi sterile, privo cioè dei batteri buoni della flora batterica che costruiremo solo più avanti, giorno per giorno, grazie al latte e al contatto con mamma e papà. È quindi fisiologico che i batteri ci mettano un po’ di tempo a colonizzare il nostro intestino e iniziare la loro opera di “normalizzazione” della cacca. La flora batterica, che non è ancora stabile, non riesce a far cambiare colore alle feci.
Feci Verdi Specifiche in Base all'Alimentazione
Il colore verde nelle feci dei bambini è dovuto dalla presenza della bile e dalla flora batterica ancora poco sviluppata. La bile che viene prodotta dal fegato entra in contatto con l’intestino e viene quindi espulsa con le feci di colore verde. Un altro motivo è dovuto alla flora batterica. Quando la cacca verde è causata da qualcosa fuori dall'ordinario, di solito non è nulla di preoccupante. Nella maggior parte dei casi la cacca verde è causata da qualcosa che il neonato ha ingerito, come una medicina o una vitamina.
Nei Neonati allattati con Latte Artificiale
Nei bambini allattati con formula, una cacca tendente al verdognolo e poi giallastra è del tutto normale. Se il bambino fa la cacca verde e non presenta altri sintomi, non c’è motivo di preoccuparsi. Se hai recentemente cambiato il latte in formula, è normale che le feci diventino temporaneamente di colore verde. Attendi tre o quattro giorni affinché le feci tornino al loro colore normale. La cacca verde nei neonati è una variazione del normale colore della cacca. Il latte artificiale può causare nel neonato delle feci verdi e maleodoranti? Sì, il colore della cacca può dirci molto sul nostro stato di salute, ma nei neonati le feci assumono colori e consistenze diverse in base a diversi elementi e non tutti sono preoccupanti.
Nei Neonati allattati al Seno
Per neonati allattati al seno, l’emissione di feci verdi oltre i cinque-sei giorni di vita potrebbe essere indice di un problema con l’allattamento. Infatti, nei neonati con un buon allattamento al seno, le feci intorno al sesto giorno virano verso il giallo oro e sono liquide. Possono mantenere un colore più verdognolo in caso di insufficiente trasferimento di latte o di poppate brevi (ad esempio, 10 minuti da una mammella e 10 dall’altra); in quest’ultimo caso le feci verde “spinaci” sono espressione di eccesso di lattosio e carenza di grasso, quindi di un’assunzione di latte più “leggero” e meno ricco di grassi, che invece arrivano quasi al momento dello svuotamento del seno.
Nei neonati allattati al seno, la cacca verde può essere provocata da uno squilibrio tra il primo e il secondo latte: in pratica il bambino riceve una quantità maggiore di primo latte (latte acquoso) rispetto al secondo latte (latte più denso e più grasso). Durante l'allattamento è importante che il bambino prenda il latte con una suzione tranquilla e regolare. Se il bambino sembra irrequieto durante la poppata o se sembra che stia deglutendo troppo rapidamente, potrebbe ingoiare molto latte in una sola volta.
Feci verde chiaro nel neonato, cosa significa?
Frequenza e Consistenza delle Evacuazioni: Cosa Aspettarsi
La frequenza delle evacuazioni non è solo individuale per ogni bambino, ma cambia anche nel tempo. All’inizio può succedere che dopo ogni pasto segua una scarica. Ciò è dovuto allo sviluppo: circa tre o quattro settimane dopo la nascita, l’intestino matura e riesce così ad assorbire più nutrienti.
I bambini alimentati con il biberon evacuano dalle più volte al giorno fino ad almeno una volta ogni due giorni. Tuttavia, questo è solo un valore di riferimento - ogni bambino si sviluppa in modo leggermente diverso. I bambini alimentati con il biberon hanno normalmente evacuazioni meno frequenti rispetto a quelli allattati al seno. Come valore di riferimento: più volte al giorno fino a ogni due giorni è normale. Le feci sono più solide rispetto a quelle dei bambini allattati al seno.
Nel caso di allattamento al seno il bimbo potrebbe fare cacca o dopo ogni poppata o non evacuare anche per qualche giorno. In entrambi i casi è normale. Nel corso del primo anno di vita i neo-genitori dovranno occuparsi molto spesso delle feci del loro bambino. Il numero delle scariche dipende dall'età, dal tipo di alimentazione e varia da bambino a bambino. In generale, il neonato nelle prime 4-6 settimane tende a scaricarsi dopo ogni pasto: dalle 6 alle 10 volte al giorno o potrebbero esserci giorni in cui il bambino non fa la cacca. Man mano che cresce, il numero delle scariche gradualmente diminuisce. Intorno alla fine del primo anno, il bambino ha un'alimentazione varia e completa e si scarica circa 1-2 volte al giorno.
Quando Preoccuparsi: Segnali d'Allarme nel Colore e nella Consistenza delle Feci
Mentre la cacca verde nei primi mesi è un fenomeno fisiologico nella maggior parte dei casi, è fondamentale che i neo genitori tengano sotto controllo le feci del loro bambino: il loro colore e consistenza possono essere un campanello di allarme in caso ci fosse qualcosa che non va. È importante però che cambiamenti drastici, presenza di sangue o un colore molto pallido delle feci, siano segnalati a un pediatra, poiché potrebbero indicare problemi di salute.
Quando, invece, è il caso di preoccuparsi per il colore delle feci del neonato o del lattante?
- Feci molto chiare, quasi bianche: Si definiscono “feci cretacee” quelle che sembrano “scolorite”, proprio come la creta. Il motivo di questa assenza di colorazione è la mancanza dei pigmenti descritti finora che, come spiegato, hanno origine dalla bile. Potrebbero essere il segnale di una ostruzione delle vie biliari.
- Feci rosse o striate di rosso: Le feci possono a volte contenere tracce di sangue rosso vivo o rosso scuro-nero. Solitamente dovute a piccole escoriazioni della mucosa anale, tipiche anche queste dei momenti di stitichezza e delle feci particolarmente dure. In ogni caso, la presenza di sangue nelle feci richiede sempre l'attenzione del pediatra.
- Feci nere (diverse dal meconio): Feci nere possono essere dovute ad un’integrazione di ferro e quindi non vi è nulla di preoccupante. Se le feci risultano nere e molli possono essere indicativi di un sanguinamento dello stomaco. È fondamentale distinguere queste feci dal meconio, che è fisiologicamente nero-verdastro.
- Feci con muco: Possono presentarsi con muco, soprattutto in caso di stitichezza: il muco viene assorbito a livello del colon ma capita che ne esca un po’. Feci con muco possono essere un segnale di intolleranze alimentari e/o malattie metaboliche. Anche in questo caso è bene non allarmarsi subito. Una piccola quantità di muco nelle feci di un bambino in genere non rappresenta un problema. Al contrario, muco presente in grosse quantità o in più pannolini consecutivamente o muco accompagnato a diarrea possono indicare un'allergia, un'infezione o altre problematiche. Le feci che contengono muco sono verdognole e contengono filamenti traslucidi.
- Feci verdi persistenti con altri sintomi: Se il colore è verde deciso e la consistenza anomala, si potrebbe trattare di una semplice gastroenterite oppure, se il colore persiste, di un’intolleranza alimentare (da componenti di latte formula o proteine del latte vaccino). Se il bambino presenta una cacca verde accompagnata da feci liquide, febbre o vomito, è fondamentale rivolgersi al pediatra.
In generale, il colore delle feci di un neonato può variare, ma è comune osservarvi sfumature di verde. La cacca verde nei neonati è causata da un aumento della bile nell’intestino. La bile è prodotta dal fegato che aiuta a digerire i grassi. In molte situazioni, le feci verdi sono legate ad esempio alla composizione del latte materno e alla sua rapida transizione attraverso il sistema digerente. Inoltre, il latte materno contiene bilirubina, che può reagire con gli enzimi digestivi e produrre feci di colore verde. Tuttavia, è importante prestare attenzione a eventuali altri segnali di disagio o cambiamenti significativi nelle abitudini alimentari del neonato.

Problemi Digestivi Comuni e Rimedi
I disturbi digestivi nei neonati non sono rari. Come genitori è difficile sopportare di vedere il proprio bambino soffrire. È importante capire che, soprattutto nel primo anno di vita, l'adattamento del sistema digerente porta a frequenti disagi.
Stitichezza e Gonfiore
La stitichezza può verificarsi ripetutamente nei neonati. Le feci dure e che hanno l'aspetto di piccoli sassolini (si chiamano feci caprine) indicano stipsi. Il bambino può fare fatica ad espellerle e provare dolore. Questo è un problema abbastanza ricorrente nei bambini di poche settimane o pochi mesi, sia che siano allattati al seno che con il biberon. I genitori spesso si allarmano ma se il problema si risolve in 1 o 2 giorni non c’è da preoccuparsi. Aggiunte per rendere le feci più morbide non sono necessarie finché il bambino prende ancora latte artificiale. Nella maggior parte dei casi, non è necessaria nemmeno una formula speciale.
Soprattutto nei bambini allattati con il biberon, spesso all’inizio viene ingerita troppa aria durante la poppata, che poi si accumula nello stomaco. Questo può causare gonfiore. La cacca granulosa potrebbe anche essere un segno di sensibilità al latte o alla soia o un'intolleranza a qualche sostanza presente nel latte materno oppure nel latte artificiale.
Rimedi per Stitichezza e Gonfiore:
- Massaggio addominale: Un massaggio addominale può fare miracoli in caso di stitichezza: massaggia delicatamente il tuo bambino con un dito intorno all’ombelico. Questo non è utile solo in caso di stitichezza, ma può anche ridurre il gonfiore.
- Calore: In alternativa, anche il calore è una scelta efficace. Che si tratti di un cuscinetto con noccioli di ciliegia o di una borsa dell'acqua calda, il calore favorisce la digestione. Tuttavia, assicurati sempre che la temperatura sia adeguata e che il tuo bambino si senta a suo agio.
- Movimento della bicicletta: In particolare, può aiutare il "movimento della bicicletta": sdraia il tuo bambino sulla schiena, piega le sue ginocchia e spingile alternativamente verso la pancia.
- Modifiche all'alimentazione (se pertinente): Se il bambino si alimenta con latte artificiale si prova a cambiare latte con uno più ricco di probiotici o grassi già contenuti nel latte materno affinché la cacca si ammorbidisca e sia più semplice da espellere.
Diarrea
Si parla di diarrea quando il tuo bambino, nell’arco di 24 ore, presenta più di cinque scariche liquide con una quantità, colore o odore insoliti. Se un bambino ha movimenti intestinali più frequenti del solito, potrebbe essere un segno di diarrea. Feci liquide non significano necessariamente che ci sia un’infezione in corso. Altri cambiamenti nella vita del bambino possono scombussolare il sistema digerente. In un bambino con diarrea, le feci liquide e molli potrebbero contenere muco. C'è, però, da precisare che se il muco nelle feci compare anche nel neonato allattato al seno, è normale che la cacca sia molle e un po' liquida. In questo caso, dunque, potrebbe essere difficile distinguere tra feci normali e diarrea. In caso di diarrea le feci sono semi-liquide o liquide, composte più da acqua che da parti solide, di colore marrone chiaro, giallognolo o verdognolo e hanno un odore acre e pungente. Fondamentale è anche notare se vi sono cambiamenti nella frequenza di evacuazione. Consigliamo di consultare il pediatra quando le feci sono molto molli o acquose per almeno tre pannolini.
Coliche dei primi tre mesi
Le coliche dei primi tre mesi sono dolori addominali persistenti e ricorrenti nei neonati di età compresa tra circa due settimane e quattro mesi. Le cause esatte delle coliche dei primi tre mesi non sono completamente note, e non è chiaro perché si manifestino più frequentemente nei bambini alimentati con il biberon rispetto a quelli allattati al seno. Il sistema digerente immaturo nei neonati e nei lattanti, che non è ancora completamente sviluppato, è un fattore contribuente. È importante notare che le coliche dei primi tre mesi tendono a risolversi spontaneamente dopo alcune settimane. Come anche per stitichezza e gonfiore, sono utili massaggi addominali e calore. Inoltre, molti bambini si sentono più sicuri e rilassati se vengono cullati o portati in fascia. È sconsigliato somministrare tisane di finocchio o simili prima dell’età giusta per lo svezzamento. Anche in seguito il tè non dovrebbe far parte delle bevande quotidiane, poiché è pensato prevalentemente per scopi medici.
Feci verde chiaro nel neonato, cosa significa?
L'Impatto di Farmaci, Integratori e Svezzamento
Diversi fattori esterni possono influenzare il colore e la consistenza delle feci del neonato e del bambino più grande.
Farmaci e Integratori
Alcuni farmaci, come antibiotici o integratori di ferro, possono alterare temporaneamente il colore delle feci. Ad esempio, l'assunzione di integratori o medicinali può alterare il colore. In particolare, gli integratori di ferro possono rendere le feci più scure, talvolta tendenti al nero, che non deve essere confuso con un sanguinamento interno se il bambino non presenta altri sintomi.
L'Introduzione dei Cibi Solidi (Svezzamento)
Quando inizi lo svezzamento, gli alimenti ricchi di fibre favoriscono la digestione. Dopo lo svezzamento, la flora batterica del bambino cambia e con essa le sue feci che assomigliano a quelle di un adulto di consistenza più solida, di colore marrone. Spesso possono esser presenti dei residui alimentari: sono alimenti ricchi di fibre che non si riescono a digerire e che vengono degradati da batteri intestinali che però nei bambini fanno sì di velocizzare il transito intestinale, per cui i residui alimentari non hanno tempo di degradarsi.
Le feci del neonato potrebbero essere verdi anche tra i 4 e i 6 mesi, cioè in corrispondenza dell'inizio dello svezzamento, quando il bambino potrebbe incominciare a mangiare cibi solidi e verdi, come piselli frullati, spinaci e fagioli. Come, invece, comportarsi in presenza di cacca dura nel neonato? Partiamo dal presupposto che i bambini possono diventare stitici quando vengono introdotti ai cibi solidi. È piuttosto frequente nella fase dello svezzamento e spesso si risolve aumentando l'apporto di cibi con effetto lassativo e di acqua. Con l'introduzione di alimenti diversi dal latte nell'alimentazione del bambino, le feci cambiano di aspetto: diventano marrone o marrone-scuro, di consistenza più densa e… di odore più intenso! E a cambiare oltre al colore potrebbe anche essere la quantità di volte che il bambino fa la cacca. Potrebbe essere presto per parlare di stitichezza ma cambiando l’alimentazione potrebbe cambiare anche il numero di pannolini da cambiare.

Il Ruolo dei Pannolini: Un Esempio Pratico con Judes
Mamma, papà: il cambio del pannolino scandirà le vostre giornate per i primi 12 mesi. Certo, non è propriamente un'attività “entusiasmante”. Ma considerate che, quando lo cambiate, vi state prendendo cura del vostro piccolo, esattamente come fate quando lo nutrite, lo coccolate, lo consolate. Per il vostro bambino, essere cambiato significa ricevere affetto: la mamma e il papà lo stanno aiutando a sentirsi pulito e asciutto, una sensazione che gli procura un grande benessere.
Nel vedere il pannolino colorato di verde gli occhi si spalancheranno e si potrebbe iniziare a sudare a freddo! Non bisogna farsi prendere dal panico perché la cacca verde o la cacca verde scuro nel neonato è normale.
Il Poo Paper, come viene chiamato il velo raccoglifeci da Judes, può essere utilizzato, anche se per i neonati allattati al seno non è strettamente necessario all'inizio. Per iniziare ti bastano semplicemente la cover esterna e il pannolino interno. Tuttavia, ci sono genitori che lo usano comunque per proteggere il pannolino interno. Questo viene posto come strato superiore nel pannolino e raccoglie le feci. Se il pannolino del tuo bambino è pieno, lo metti nel sacco per pannolini traspirante. Dopo tre o quattro giorni, questo viene messo in lavatrice, dove - grazie alla cerniera sul fondo - si svuota automaticamente. Questo rende il cambiare con i pannolini di stoffa di Judes così semplice. I pannolini di stoffa di Judes possono essere utilizzati già dal primo giorno di vita. Che tu allatti al seno o nutra il tuo bambino con il biberon, non fa differenza per il cambio del pannolino.
L'Esperienza Specifica con Humana Disanal: Un Caso Studio
Il colore delle feci del neonato genera spesso apprensione nei genitori. Un caso frequente riguarda l'introduzione di latti speciali o integrativi.
Una madre racconta l'esperienza con la sua figlia di appena 10 giorni, nata senza problematiche derivanti né dal parto, né collegate a lei. Fin dall'inizio la bambina si è attaccata al seno ma, subito dopo le poppate piangeva e metteva le mani in bocca. Siamo andati avanti così per qualche giorno, poi sono iniziate delle scariche diarroiche di colore verde scuro frequenti durante tutto l'arco della giornata.
La madre ha riferito il tutto al pediatra che, pur non avendola ancora visitata, le ha parlato di una possibile intolleranza al lattosio facendole sospendere l'allattamento al seno per sette ore e somministrandole solo un reintegratore di sali minerali. Alla ripresa dell'allattamento le scariche diarroiche sono aumentate. Sempre il pediatra ha consigliato di integrare l'alimentazione con latte Humana Disanal, 60ml ogni 2,5/3 ore. La famiglia ha aumentato la quantità a 90ml, ma anche in questo caso le cose non sono cambiate di molto.
La madre nota che successivamente alla poppata la bambina fa subito cacca (di colore giallo e non più verde scuro) e subito dopo attacca con pianto e dita in bocca come se non avesse mai mangiato. La madre riferisce il tutto al pediatra (che nel frattempo ha avuto modo di visitarla) e le dice di continuare con Humana Disanal. La madre esprime la sua preoccupazione: "Non sono un dottore e non riesco più a vedere mia figlia che dopo 90/120ml di latte Humana Disanal + eventuale allattamento al seno, dopo nemmeno un'ora richiede nuovamente altro latte."
Il Dott. Mariggio' ha risposto a questa situazione, e successivamente la madre ha fornito ulteriori dettagli: la figlia è nata il 3 agosto, pesava 2,900kg. In seguito al calo fisiologico pesava 2,650kg ed è anche il peso alla dimissione dalla clinica. Il pediatra della clinica aveva segnato sulla scheda informativa, qualora ve ne fosse stato bisogno, la possibilità di integrare con latte Humana1. Al 17 agosto, il peso della figlia era 3,180kg e, come raccontato dalla madre, si integra la nutrizione al seno con Humana Disanal. La madre ha confermato che la bambina non ha più diarrea, la cacca è più densa e di colore giallastro. Visivamente la bimba sta bene, quando mangia si tranquillizza e finisce sempre la sua poppata.
Il Dott. ha fornito ulteriori consigli, suggerendo che la madre deve, ogni volta, attaccarla prima al seno e poi somministrare il latte artificiale (ovviamente qualsiasi latte normale, non "dietetico"), nella quantità che la bambina desidera. Ha anche fatto presente che il bambino cresce in media 200 gr a settimana, e tenendo presente questi parametri con una semplice pesata a settimana si può facilmente capire se la quantità di latte che mangia il piccolo è sufficiente o meno. Un altro metodo suggerito, che ha dato ottimi risultati, è quello dell'autogestione delle poppate che consiste in una semplice autovalutazione dello stato del seno: se il seno è duro, gonfio e dolente la quantità di latte è in genere sufficiente da sola senza alcuna integrazione di latte artificiale; se il seno non lo è si dà solo quello artificiale (attenzione non in aggiunta ma in alternativa). Questo è un metodo diverso ma ha dato ottimi risultati, più facile da gestire, tenendo presente la bilancia e i 200 gr a settimana. La poppata in cui spesso il latte materno è insufficiente in genere è quella delle 20 (a fine giornata la stanchezza è fisiologica) per cui proprio in quella spesso occorre dare "solo" quello artificiale, ma se durante la giornata all'ora della poppata il seno non ha quei parametri si possono aggiungere altre poppate di solo latte artificiale.
La madre, in seguito, ha riferito: "Continuo a nutrire la mia piccola con latte Humana Disanal giacchè la pediatra dice di non cambiare, ma ora 120ml non le bastano più e devo passare a 150ml… non ho più il mio latte e quindi necessariamente devo aumentare." Questo esempio specifico dimostra come l'introduzione di un latte artificiale come Humana Disanal possa influenzare la consistenza e il colore delle feci, trasformandole da verdastre e diarroiche a più dense e giallastre, alleviando al contempo i sintomi di disagio digestivo.

Monitoraggio e Consulenza Pediatrica
Tutto ciò che ruota intorno ad un neonato è un mondo tanto affascinante quanto sconosciuto, e proprio per questo può destare preoccupazioni. Anche le sue feci! Il nostro sistema digerente cambia molto dopo la nascita, soprattutto nel primo anno succede molto nella pancia del tuo bambino. Questo influisce anche sulle sue feci: colore, consistenza, odore e quantità variano notevolmente. Le tonalità vanno dal giallo chiaro al colore dell’argilla fino al verde scuro.
È molto importante controllare e saper interpretare le feci del nostro bambino. I tanti colori della cacca dei bambini sono normali variazioni. Il colore della cacca può dirci molto sul nostro stato di salute, ma nei neonati le feci assumono colori e consistenze diverse in base a diversi elementi e non tutti sono preoccupanti. Quando il bambino deve fare molta fatica per evacuare e piange, questo non è affatto insolito. Per un neonato non è sempre facile espellere le feci. Ciò dipende da meccanismi digestivi che non sono ancora perfettamente sviluppati. Feci cremose e compatte sono normali nei bambini alimentati con il biberon.
Come genitori possiamo fidarci del nostro intuito. Nonostante ciò, è normale che i cambiamenti ci possano mettere in dubbio. Durante il cambio del pannolino ricorda sempre che il tuo bambino è in pieno sviluppo. Tuttavia, è importante prestare attenzione ad altri sintomi e consultare il pediatra in caso di dubbi. Se le feci sono scarse e rare e il colore è verdognolo potrebbe essere segno di un’alimentazione non sufficiente o di un allattamento non ben avviato. Oltre al colore, è importante monitorare eventuali segni come vomito, febbre o cambiamenti nell'appetito. Spesso le feci ci dicono che il bambino non sta bene. È bene rivolgersi al pediatra qualora le feci del bambino assumono colorazioni e consistenze inusuali. In genere, non è necessario preoccuparsi in presenza di cacca verde nel neonato. Stesso discorso vale anche se la cacca è di colore verde scuro.