Il Lago di Zoccolo e l'Incanto dell'Alto Adige: Percorsi Accessibili per Famiglie con Passeggino

Il concetto di viaggio si sta trasformando, abbracciando sempre più l'essenza del turismo lento, un'esperienza lontana dalle vacanze "mordi e fuggi" per addentrarsi nella scoperta di luoghi distanti dalle rotse più battute. Il 2016, proclamato Anno dei Cammini, ha offerto un'ottima opportunità per iniziare a camminare e per avvicinare i bambini a questa bellissima esperienza. È l'invito a esplorare perle di bellezza ancora poco conosciute, a contatto con la natura e la storia locale. In questo contesto, l'Italia offre una miriade di itinerari perfetti per le famiglie, dove anche i più piccoli, comodamente seduti nel loro passeggino, possono partecipare all'avventura. Tra queste destinazioni, l'Alto Adige spicca per la sua offerta variegata e la straordinaria attenzione all'accessibilità, e in particolare, il Lago di Zoccolo nella Val d'Ultimo rappresenta un esempio eccellente di come la bellezza naturale possa essere goduta da tutti, senza preclusioni.

L'Alto Adige: Un Paradiso per le Famiglie Attive con Passeggino

L'Alto Adige, con i suoi paesaggi alpini e la sua cultura affascinante, si conferma una meta privilegiata per le famiglie che desiderano trascorrere del tempo all'aria aperta. La regione è disseminata di percorsi pensati per accogliere ogni tipo di escursionista, dai più esperti ai neogenitori con bambini piccoli. Ad esempio, sull'altopiano del Renon, vicino a Bolzano, c'è una passeggiata perfetta da fare con i bambini, anche per chi ancora non è un grande camminatore e preferisce di tanto in tanto farsi trasportare sul passeggino: è il sentiero delle Piramidi di Terra. Si arriva comodamente a Soprabolzano anche con la funivia da Bolzano, e con il trenino a scartamento ridotto si raggiunge il borgo di Collalbo. I cartelli segnaletici all'uscita della stazione indicano chiaramente il percorso fino alle piramidi. Questa intera passeggiata dura circa un'ora e mezza tra andata e ritorno, per un totale di 7 chilometri, e permette di godere di bellissimi panorami della valle.

Mappa dell'Alto Adige con i principali percorsi family-friendly
Non lontano, sempre sul Renon, la Fenn Promenade offre una splendida passeggiata per famiglie, ideale anche con il passeggino. Spostandosi verso il Salto, la passeggiata Tomanegger - Langfenn, descritta come splendida e della durata di un'ora e mezza (solo andata) con passeggini da trekking, si snoda da ristoro a ristoro, arricchita da giochi e un sentiero delle leggende. Un'altra novità per le famiglie, anche con passeggini, è il nuovissimo Sentiero dei Saurii al Geoparc Bletterbach. L'Alto Adige si impegna costantemente per offrire percorsi e attività a misura di famiglie, come dimostrano le proposte autunnali che includono rogge, Törggelen e gite a tema. Tutte queste iniziative evidenziano un territorio che accoglie e facilita l'esplorazione per ogni età e capacità, preparando il terreno per la scoperta di gemme come il Lago di Zoccolo.

Il Lago di Zoccolo: La Perla della Val d'Ultimo Accessibile a Tutti

Nella splendida cornice della Val d'Ultimo, non lontano da Merano, si cela un gioiello di rara bellezza e accessibilità: il Lago di Zoccolo. Questo specchio d'acqua artificiale, a 1.137 metri sul livello del mare, è il più grande lago della valle e si estende per oltre due chilometri, dominato da un'imponente diga. Per raggiungerlo, si percorre la strada principale della Val d’Ultimo da San Pancrazio verso Santa Valburga. A circa un chilometro dopo l'abitato, si trova il parcheggio del lago, rendendo l'accesso estremamente comodo.

Per chi arriva in auto, ci sono diverse opzioni di parcheggio: si può percorrere con la macchina la strada che costeggia il muro della diga e parcheggiare dall'altra parte, oppure affrontare la passeggiata all'inverso partendo dagli impianti sciistici Schwemmalm, dove è disponibile un ampio parcheggio più avanti. Se si preferisce il trasporto pubblico, la fermata dell'autobus è proprio in corrispondenza della diga, lungo la strada, con collegamenti da Bolzano prendendo la MeBo e uscendo a Merano Sud, attraversando Lana e proseguendo verso San Pancrazio e poi Pracupola Kuppelwies.

Veduta panoramica del Lago di Zoccolo con la diga
Appena si arriva, ci si accorge di un panorama davvero suggestivo: i colori del bosco circostante si tuffano in queste acque tranquille e limpide, creando un bellissimo dipinto. Una curiosità che può incuriosire i più piccoli, e non solo, è che sotto le acque di questo lago sono sepolti dodici masi che per oltre mille anni furono tra i più belli dei dintorni. La costruzione della diga, iniziata nel 1955 per produrre energia idroelettrica, richiese circa 9 anni di lavori e, tra il 1957 e il 1963, fu costruita anche la centrale idroelettrica di S. Valburga. Accanto alla diga, pannelli didattici raccontano questa storia con foto e indicazioni di dove si trovassero le antiche strutture, offrendo un'immersione nella memoria storica del luogo.

Il Sentiero "Seeweg": Un Viaggio Tra Storia, Natura e Fantasia

La bellezza del Lago di Zoccolo è pienamente apprezzabile attraverso il suo giro escursionistico, noto come "Seeweg", segnalato con il numero 20 bianco e rosso. Questo percorso, che costeggia la sponda a sud del lago, è una strada forestale ampia e comoda, completamente pianeggiante. Questa caratteristica rende il Seeweg accessibile proprio a tutti: a piedi, in bicicletta, e soprattutto con il passeggino o la carrozzella, tranne nel caso di troppa neve. Il periodo ideale per godere di questa gita va da maggio a ottobre, quando la natura si mostra in tutto il suo splendore.La passeggiata ha una lunghezza di circa 5 chilometri (10 km andata e ritorno) e si completa in circa un'ora e mezza, includendo le soste, mentre l'andata e ritorno richiede circa 3 ore. Il dislivello è minimo, di soli 5 metri, classificando il percorso come di bassa difficoltà.

Come è stata costruita la diga di Hoover

Lungo il tragitto, si incontrano numerosi punti di sosta idilliaci, con tavoli, fontane e panchine, ideali per un picnic o semplicemente per ammirare il paesaggio. Il profumo del bosco e della legna accompagna per tutto il tempo, e i sensi si rigenerano in una vera pausa dallo stress quotidiano. Ma il Seeweg offre molto di più di un semplice sentiero panoramico. È costellato di totem che riportano fiabe e leggende scritte dai bambini del posto, con protagonisti gli elementi naturali del loro territorio, come mirtilli e lamponi. Questi racconti, divertenti da leggere e interessanti da ascoltare, trasformano la passeggiata in un'esperienza interattiva e fantasiosa per i più piccoli, narrando un po' del loro territorio e della sua magia.

Un'altra tappa che colpisce è il percorso Kneipp, basato sui cinque elementi del metodo: idroterapia, movimento, terapia dell’ordine, alimentazione e fitoterapia. Lungo il cammino, si trovano tappe con una grande vasca centrale - in cui naturalmente si può entrare - alla quale l’acqua arriva attraverso un sistema idrico particolare, direttamente dal cuore del bosco. Sdraio, panche e tavolini, fontane e un mulino ad acqua completano l'esperienza, offrendo un momento di benessere e divertimento che piacerà anche ai piccini. Poco più avanti, un antico mulino, accanto a una serie di romantiche cascatelle, racconta come l’acqua fosse (e sia) di fondamentale importanza per gli abitanti delle valli di montagna come fonte di energia e aiuto nei lavori più pesanti, come la macina delle sementi. Verso la fine del percorso, sulla sinistra e circa 15 metri sopra la strada forestale, si trova anche un parco giochi nel bosco, un ulteriore incentivo per i piccoli camminatori a tenere duro fino all'arrivo.

Esperienze a 360 Gradi: Dalla Balneazione allo Sci di Fondo

Il Lago di Zoccolo e i suoi dintorni offrono opportunità per ogni stagione e per ogni interesse. Durante l'estate, sebbene non viga un divieto di balneazione, sono numerose le spiaggette dove è bellissimo sostare, soprattutto sulla sponda opposta del lago dove si trova anche un enorme prato. A volte si possono trovare persino installazioni fisse come amache e sdraio di legno pronte ad accogliere i visitatori. Con i bambini più piccoli, l'ideale per un tuffo, seppure sempre super sorvegliati, è l'area picnic che si trova alla fine del lago, a Pracupola, dove il fiume crea delle piscinette naturali di acqua limpida.

Bambini che giocano al percorso Kneipp del Lago di Zoccolo
In inverno, il lago di Zoccolo si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci, ospitando un circuito di sci da fondo. La strada è piacevole in tutte le stagioni, permettendo di godere del paesaggio in ogni sua veste.Per quanto riguarda le necessità di ristoro e servizi, si possono trovare presso l'Hotel Seerast. In prossimità degli impianti di risalita di Pracupola Schwemmalm sono disponibili bagni/Wc accessibili per disabili, e dietro agli impianti si trova anche un altro bar, con un trampolino e un bel parco giochi, che può servire da incentivo per convincere i piccoli a proseguire.Per il rientro, diverse opzioni sono disponibili. Si può proseguire per completare l'anello, cambiando strada e imboccando un sentiero nel bosco che passa lungo la parte della valle esposta al sole, un centinaio di metri più sopra della strada (Pracupola > Monte Larice). In alternativa, è possibile ritornare comodamente con il bus, con fermate di fronte alla stazione della funivia in località Pracupola o di fronte al ristorante Kuppelwies.

Oltre l'Alto Adige: L'Italia Che Cammina con il Passeggino

L'Italia, nel suo complesso, sta diventando sempre più consapevole delle esigenze delle famiglie che desiderano esplorare la natura con i propri bambini, passeggino al seguito. Oltre alle meraviglie dell'Alto Adige, altri territori offrono percorsi degni di nota per la loro accessibilità.In Veneto, nel bosco della Val di Nos, la partenza dell'itinerario ad anello si raggiunge facilmente da Asiago, seguendo le indicazioni per Gallio e per il Percorso didattico-forestale della Val di Nos. Un comodo parcheggio permette di lasciare la macchina senza difficoltà. Qui un pannello con le indicazioni dei tracciati mostra due diversi itinerari ad anello che si intrecciano formando un 8, per un totale di circa 5 chilometri di passeggiata completamente nel bosco. Il primo anello, chiamato “la gestione del bosco”, può essere tranquillamente percorso anche con i passeggini e dai disabili in carrozzina attraverso il bellissimo bosco della Val di Nos. Questo è un esempio lampante di come la pianificazione del territorio possa rendere la natura fruibile a un pubblico vasto.

Sentiero nel bosco della Val di Nos accessibile
Anche il Parco Nazionale Gran Paradiso, l'Anima del turismo slow per eccellenza, ha aperto una serie di itinerari adatti a tutti, con nomi evocativi come “Il sentiero delle streghe”, “Lo specchio nel bosco”, o “Il regno delle rane”. Nomi suggestivi per esperienze sempre diverse. Ogni percorso è contraddistinto da un colore (verde per facili, blu per media difficoltà, rosso per difficili). Per esempio, “Lo specchio del bosco” in Val di Rhemes è una breve escursione che porta, passando attraverso il bosco, fino a un alpeggio e a due borgate alpine, incontrando un mulino e un antico forno. Il “Sentiero del tempo” in Valle Orco, pressoché pianeggiante, corre lungo la conca glaciale del Serrù, offrendo un'occasione straordinaria per incontrare stambecchi, camosci e marmotte. L'“Acqua, una forza invisibile” in Valsavarenche è un percorso spettacolare lungo il torrente Savara. Sebbene non tutti questi percorsi siano esplicitamente etichettati come "passeggino-friendly" nel senso di una strada forestale liscia, molti di essi sono pensati per essere accessibili e coinvolgenti per le famiglie, incoraggiando l'esplorazione e l'avvicinamento alla natura.Infine, in Valle d'Aosta, l'itinerario "Piccolo mondo antico" che parte da Torgnon e segue le indicazioni per il villaggio del Petit Monde, offre una bella passeggiata su una strada asfaltata. Questa strada permette di ammirare lo splendido panorama sulla Valtournenche e sul Cervino. Dopo circa 1,8 km si raggiunge il museo Petit Monde, un antico borgo dove si possono vedere raccard, grange e grenier costruiti tra il 1463 e il 1700, oltre a un vecchio mulino ancora in funzione. La superficie asfaltata rende questo percorso potenzialmente molto comodo anche per i passeggini, offrendo un tuffo nel passato in totale comfort. Questi esempi dimostrano che l'Italia è ricca di opportunità per chi desidera esplorare il territorio in modo inclusivo, trasformando ogni passeggiata in un'avventura accessibile per tutta la famiglia.

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